{"id":54445,"date":"2023-03-07T15:15:34","date_gmt":"2023-03-07T14:15:34","guid":{"rendered":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=54445"},"modified":"2023-03-07T15:15:34","modified_gmt":"2023-03-07T14:15:34","slug":"integrazione-sociosanitaria-firmato-protocollo-asp-comune-ambito-sociale-lagonegrese-pollino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=54445","title":{"rendered":"Integrazione Sociosanitaria, firmato protocollo Asp-Comune-Ambito sociale Lagonegrese-Pollino"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/protocollo-Comune-Asp-lagonegrese.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/protocollo-Comune-Asp-lagonegrese-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-54447\" srcset=\"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/protocollo-Comune-Asp-lagonegrese-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/protocollo-Comune-Asp-lagonegrese-300x225.jpg 300w, https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/protocollo-Comune-Asp-lagonegrese-768x576.jpg 768w, https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/protocollo-Comune-Asp-lagonegrese-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/protocollo-Comune-Asp-lagonegrese-200x150.jpg 200w, https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/protocollo-Comune-Asp-lagonegrese-640x480.jpg 640w, https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/protocollo-Comune-Asp-lagonegrese.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>7.03.2023 &#8211; ore 15,15: Firmato il protocollo Asp, Comune di Potenza e Ambito sociale del Lagonegrese Pollino per l\u2019integrazione SocioSanitaria, alla presenza del direttore generale dell\u2019Asp Basilicata Luigi D\u2019Angola, dell\u2019assessore alle Politiche sociali Fenando Picerno, del dirigente dell\u2019unit\u00e0 di direzione Servizi alla Persona, Giuseppe Romaniello, del Sindaco di Viggianello, Comune capofila Ats Lagonegrese \u2013 Pollino, Antonio Rizzo, Caterina Cerbino, coordinatrice dell\u2019ufficio di Piano dell\u2019Ats, che congiuntamente hanno espresso il proprio compiacimento per l\u2019accordo sottoscritto e per l\u2019importanza che lo stesso riveste per le comnit\u00e0 interessate e per l\u2019intero territorio. \u201cLa finalit\u00e0 del documento \u2013 spiega l\u2019assessore Picerno \u2013 consiste nel favorire la piena integrazione sociosanitaria, in attuazione della Legge regionale che riguarda la \u2018Rete regionale dei servizi di cittadinanza sociale\u2019 e, in particolare, agevolare lo sviluppo di una rete integrata di servizi e interventi, sociali, socio-sanitari e sanitari\u201d. \u201cL\u2019integrazione sociosanitaria \u2013 sottolinea il dirigente Romaniello \u2013 rappresenta un fattore fondamentale di qualificazione dell\u2019offerta dei servizi e delle prestazioni sociosanitarie, generando maggiore efficacia di cura e di sostegno, favorendo un uso pi\u00f9 efficiente delle risorse, riducendo il disagio dei cittadini nel rapporto con i servizi. I processi di integrazione sociosanitaria sono orientati a garantire diritti di accesso all\u2019assistenza e appropriatezza di risposte, in termini sia di efficacia, sia di efficienza\u201d. Il protocollo impegna i sottoscrittori a progettare, attuare, monitorare e valutare servizi e prestazioni socio sanitari finalizzati alla piena integrazione dell\u2019offerta. Sono da considerarsi prestazioni oggetto di integrazione sociosanitaria, tutte le attivit\u00e0 che soddisfano, attraverso percorsi assistenziali integrati, bisogni di salute della persona che richiedano prestazioni sanitarie e azioni di protezione in termini di recupero e mantenimento delle autonomie personali, d\u2019inserimento sociale e miglioramento delle condizioni di vita. I servizi, le attivit\u00e0 e gli interventi sociosanitari sono:<br>Punto Unico di Accesso (PUA): primo luogo dell\u2019accoglienza sociale e sociosanitaria. Porta di accesso alla rete dei servizi e delle risorse territoriali e modalit\u00e0 organizzativa dei servizi di accoglienza e orientamento, tra Ambito territoriale sociale e Distretto ASL, istituita per garantire pari opportunit\u00e0 d\u2019accesso alle informazioni e ai servizi sociali e sociosanitari, a coloro che ne abbiano necessit\u00e0. \u0400 finalizzato, pertanto, ad avviare percorsi di risposta appropriati ai bisogni della persona, superando la settorializzazione degli interventi e favorendo l\u2019accesso integrato ai servizi, in particolare per coloro che richiedono interventi di natura sociale e\/o sociosanitaria e azioni di protezione sociale. Il PUA \u00e8 rivolto non solo alla non autosufficienza e alla disabilit\u00e0, ma anche alle persone in condizione di fragilit\u00e0 e vulnerabilit\u00e0;<br>Valutazione Multidimensionale: \u00e8 lo strumento principale per realizzare l\u2019integrazione professionale e operativa. Si caratterizza per la partecipazione attiva di pi\u00f9 professionisti facenti parte della rete dei servizi sanitari,\u2006 sociosanitari,\u2006sociali comprese le associazioni di volontariato e altri enti pubblici, in un approccio globale. \u201cLa presa in carico della persona da parte dell\u2019\u00e9quipe multidisciplinare \u2013 precisa il direttore D\u2019Angola \u2013 consente la definizione del \u2018Progetto di assistenza individuale\u2019 (PAI) sociosanitario integrato, con la partecipazione attiva dell\u2019utente e della famiglia, individuando la migliore soluzione possibile, anche in relazione alle risorse disponibili e attivabili. Il PAI comprende l\u2019insieme delle prestazioni, sostegni e servizi, risorse economiche, professionali, umane, in grado di supportare il progetto di vita della persona e la sua inclusione sociale, ottimizzando l\u2019uso integrato delle risorse diffuse in una logica non prestazionale e frammentata. Gli interventi in integrazione sociosanitaria sono eseguiti e monitorati tramite i PAI\u201d.<br>Dimissioni protette: \u00e8 una dimissione da un contesto sanitario che prevede una continuit\u00e0 di assistenza e cure attraverso un programma concordato tra il medico curante, i servizi sociali territoriali dell\u2019Asl di appartenenza e dell\u2019Ente locale. Il paziente pu\u00f2 cos\u00ec tornare a casa o essere ricoverato in strutture qualificate, pur restando in carico al Servizio Sanitario Nazionale e \u2018seguito\u2019 da un\u2019adeguata assistenza sanitaria per un periodo di tempo e, ove necessario, poi preso in carico dai servizi sociali. In sintesi, \u00e8 un insieme di azioni che costituiscono il processo di passaggio organizzato di un paziente dall\u2019ambiente ospedaliero o similare a un ambiente di cura di tipo familiare, al fine di garantire la continuit\u00e0 assistenziale e promuovere percorsi di aiuto a sostegno della salute e del benessere della persona tramite interventi coordinati tra sanitario e sociale. \u201cTale tipo di approccio multidisciplinare di pianificazione della dimissione, secondo il sindaco Rizzo \u2013 sviluppato prima che il paziente sia dimesso, migliora la qualit\u00e0 della vita, l\u2019integrazione fra ospedale e territorio e tra i professionisti socio-sanitari coinvolti nel processo di assistenza e cura, oltre a ridurre il rischio di riammissione istituzionalizzata nei pazienti anziani, disabili e fragili. L\u2019attivit\u00e0 volta a garantire le dimissioni protette \u00e8 individuata fra le azioni prioritarie da attivare in tutti gli Ambiti, nell\u2019ottica del suo riconoscimento come Leps (Livelli essenziali delle Prestazioni sociali)\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>7.03.2023 &#8211; ore 15,15: Firmato il protocollo Asp, Comune di Potenza e Ambito sociale del Lagonegrese Pollino per l\u2019integrazione SocioSanitaria, alla presenza del direttore generale &#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[63],"tags":[],"class_list":["post-54445","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/54445"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=54445"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/54445\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=54445"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=54445"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=54445"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}