{"id":64181,"date":"2025-04-02T10:01:16","date_gmt":"2025-04-02T08:01:16","guid":{"rendered":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=64181"},"modified":"2025-04-02T14:18:17","modified_gmt":"2025-04-02T12:18:17","slug":"consiglio-comunale-del-2-aprile-2025-resoconto-giornalistico-aggiornato-in-tempo-reale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=64181","title":{"rendered":"Consiglio comunale del 2 aprile 2025, resoconto giornalistico"},"content":{"rendered":"\n<p>2.04.2025 \u2013 ore 10,05: Il Consiglio comunale si apre alle ore 10,05, con il saluto e il ringraziamento ai partecipanti del presidente del Consiglio comunale, Pierluigi Smaldone, pronunciato in occasione della seduta straordinaria aperta dell\u2019Assise comunale, che affronter\u00e0 l\u2019unico punto all\u2019ordine del giorno: \u2018&nbsp;Localizzazione del Centro Federale per l\u2019alta specializzazione del nuoto a Potenza\u2019.<\/p>\n\n\n\n<p>Il consigliere Francesco Fanelli prende la parola per illustrare la richiesta da lui avanzata, insieme agli altri firmatari, per chiedere la convocazione del Consiglio odierno.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cVi sono stati degli atti, una scheda, che prevede la realizzazione della piscina olimpionica in via Appia, cos\u00ec come sancito da documenti sottoscritti dalla presidente meloni e dal presidente Bardi. Dal punto di vista sportivo permetterebbe ad atleti locali di allenarsi in un impianto consono, che diventerebbe un punto di riferimento per l\u2019intera regione. Prevenzione del disagio giovanile, socializzazione, ma anche benefici economici per la nostra citt\u00e0. Si genererebbe un significativo indotto che creerebbe anche occupazione. Da non dimenticare il tema dell\u2019inclusione, con le persone con disabilit\u00e0 che avrebbero un impianto in grado di accoglierle e consentire loro la pratica sportiva. Sul tema della localizzazione, \u00e8 importante il rispetto del cronoprogramma previsto, cos\u00ec come la partecipazione di tutti i soggetti coinvolti e interessati, e un cambio del sito indicato, potrebbe creare notevoli criticit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi siamo qui per discutere il progetto inserito nelle schede dei Fondi di Sviluppo e Coesione, e gli atti formali non prevedono cambi di localizzazione\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Ore 10,30: Il Sindaco di Potenza, Vincenzo Telesca, dopo i ringraziamenti per la presenza, indirizzati all\u2019assessore regionale Cupparo e agli altri rappresentanti dell\u2019Amministrazione regionale e degli altri organismi e associazioni presenti in aula, passa al merito dell\u2019argomento affrontato.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cL\u2019Amministrazione precedente decise di acquisire il polo sportivo di Lavangone. Una zona aperta a tanti territori del Potentino e dell\u2019intera comunit\u00e0 regionale, una progettazione di tipo regionale che stiamo adottando anche nelle interlocuzioni tra Enti che abbiamo in essere. Come parte politica, con il Dup, si \u00e8 inteso individuare nello spazio accanto al palazzetto la realizzazione della piscina. Essendo il terreno di propriet\u00e0 della Comunit\u00e0 montana, si \u00e8 reso necessario l\u2019indennizzo di tale propriet\u00e0, al momento non possibile per carenza di fondi. Ho proposto di spostare il sito alla ex \u2018Cip zoo\u2019, luogo fruibile da pi\u00f9 accessi, consentirebbe una maggior fruibilit\u00e0 per i potentini e per coloro che raggiungerebbero l\u2019impianto da fuori citt\u00e0. Non siamo ancorati all\u2019idea di realizzarla a Lavangone, ma siamo aperti anche a questa seconda ipotesi, essendo la localizzazione in via Appia critica per lo spazio molto risicato e fortemente antropizzato. Seguiremo con attenzione il dibattito per trarne le opportune conseguenze\u201d.<br>Ore 10.45: Il presidente del Comitato regionale della Federazione Italiana Nuoto, Roberto Urgesi interviene sottolineando \u201ci valori aggiunti che la realizzazione della piscina olimpionica comporterebbe per Potenza e per la regione.<br>Tante sono le discipline che sarebbero ospitate, rispetto agli spazi contingentati che oggi sconta l\u2019attuale piscina comunale, ottimamente gestita da decenni, e per la cui gestione futura offriamo la nostra disponibilit\u00e0. La piscina da 25 metri consente una parte delle attivit\u00e0, quella da 50 metri, olimpionica, permette la totalit\u00e0 delle attivit\u00e0 che la piscina prevede. In Regione ci sono 10,6 milioni di euro per questo progetto e le ricadute positive che verrebbero a generarsi sono indiscutibili. Riuscire a perdere i finanziamenti che si sono ottenuti oltre un anno fa, sarebbe proprio disumano, oggi che il traguardo lo vediamo sempre pi\u00f9 vicino. Non faremo proposte, ma rispetto alla soluzione di via Appia, \u00e8 bene puntualizzare due aspetti fondamentali: la possibile perdita di finanziamenti in caso di cambi, e uno studio di fattibilit\u00e0 con esito positivo, aspetto che in caso di modifica del sito, comporterebbe un nuovo studio di fattibilit\u00e0. Riguardo a Lavangone, \u00e8 necessario ricordare che quella zona al momento non risulta metanizzata, e la eventuale gestione a gpl avrebbe costi esorbitanti, e l\u2019accesso comunque, se via Appia \u00e8 angusta, Lavangone \u00e8 pi\u00f9 che precaria. 800\/1000 persone che sarebbe l\u2019utenza media che dovrebbe frequentare l\u2019impianto, con buona parte dei frequentatori minori, che ha necessit\u00e0 di essere accompagnata da genitori e parenti, con numeri di rilievo che sarebbero costretti a questo articolato tragitto per raggiungere Lavangone. Sulla ex \u2018Cip zoo\u2019, non mi pare sussistano difficolt\u00e0 relative alla bonifica del sito, l\u2019unica preoccupazione e legata ai tempi e alla possibile perdita di finanziamenti\u201d.<br>Ore 11: Il consigliere regionale Michele Napoli esordisce evidenziando che \u201ccome uomo delle Istituzioni che ama la propria citt\u00e0. La realizzazione della piscina olimpionica e pi\u00f9 che una questione urbanistica, tocca il rapporto tra buona politica e buon governo. Il ragionamento va riportato sul piano di verit\u00e0, coerenza e concretezza. Il progetto, sui Fondi di Coesione, \u00e8 stato sottoscritto il 25 marzo 2024, dai presidenti Meloni e Bardi, localizzando il sito, prevedendo fondi, tempi e responsabilit\u00e0. Non dobbiamo sfuggire ai dati oggettivi. L\u2019impegno \u00e8 vincolante che si attiene al Codice dei Contratti pubblici. Cambiare adesso significherebbe annullare il lavoro fatto, con il rischio concreto di comprometterne la tempistica e di vedere disimpegnato il finanziamento. E\u2019 davvero il caso di sacrificare la fattibilit\u00e0 di un progetto per allinearci su steccati che non fanno l\u2019interesse di una comunit\u00e0? La presenza dell\u2019assessore Cupparo attesta l\u2019impegno e l\u2019interesse della Regione. Attenzione alla possibile scelta dell\u2019Ex Cip zoo, quanto si potrebbe fare non sulla struttura, ma sul contesto che andrebbe a ospitarla? L\u2019accordo di Coesione \u00e8 una pietra miliare ed \u00e8 ci\u00f2 che va considerato. E\u2019 il tempo della responsabilit\u00e0. E\u2019 un\u2019opera che pu\u00f2 cambiare il volto della citt\u00e0, con un Centro federale che inciderebbe sul tessuto sociale, economico, turistico di Potenza\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Ore 11,05: Il delegato regionale di Basilicata per il Nuoto Paralimpico Mario Giugliano, sottolinea \u201cl\u2019importanza della convocazione di oggi della principale Assise comunale. Il nuoto paralimpico \u00e8 una realt\u00e0 in crescita oggi in Basilicata e che anche grazie alla piscina di Montereale, trova un importante riferimento per i nostri utenti, a oggi una settantina. La nostra idea rispetto alla localizzazione e al dimensionamento dell\u2019impianto ci riguarda meno, se non per quanto attiene all\u2019eliminazione delle barriere architettoniche, aspetto peraltro gi\u00e0 imprescindibile nei nuovi impianti. Il nostro nuoto si chiama \u2018nuoto adattato\u2019 e noi siamo pronti ad adattarci, per continuare ad abbattere ogni impedimento fisico e psicologico, con barriere che vanno sempre e comunque abbattute\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Ore 11.20 Angelo Santarsiero segretario della \u2018Sa.Ma. Nuoto\u2019, comunica che \u201cun nostro atleta \u00e8 arrivato quinto in una competizione nazionale,e ieri \u00e8 arrivato terzo nella gara dei 200 rana. E\u2019 una struttura da troppo tempo attesa e utile per la comunit\u00e0. E\u2019 importante fare presto, non si perda altro tempo e si realizzi la piscina olimpionica. A Montereale tanti sono gli atleti che sono cresciuti e si sono affermati a livello nazionale. Nel recente passato molti si sono dovuti trasferire fuori dalla citt\u00e0 per contemperare le esigenze di un atleta con quella di essere contemporaneamente studenti universitari. Sarebbe deleterio che queste strutture vengano gestite dal privato. Le strutture pubbliche devono essere gestite dal pubblico\u201d.<br>Ore 11,35 : Giovanni Motta del Comitato \u2018Vogliamo la piscina olimpionica\u2019, si rivolge al presidente Smaldone ringraziandolo per \u201cla possibilit\u00e0 che ci \u00e8 offerta oggi. Il Sindaco ha sempre detto che la piscina \u00e8 una struttura che segna una continuit\u00e0 rispetto alla precedente Amministrazione, e che lo studio di fattibilit\u00e0 sconta che via Appia risulta un imbuto. Lo studio di fattibilit\u00e0 \u00e8 stato votato in Giunta comunale e in Consiglio comunale. Le perplessit\u00e0 del Sindaco sullo studio di fattibilit\u00e0 perch\u00e9 non hanno portato alla convocazione dell\u2019autore, per ottenere chiarimenti. La Regione il finanziamento di 10,6 milioni lo ha a disposizione cos\u00ec come dimostrano gli atti, delibera regionale inclusa. Il punto fermo \u00e8 lo studio di fattibilit\u00e0 in via Appia, qualsiasi altra soluzione \u00e8 percorribile, ma comporterebbe il rischio di perdere i finanziamenti\u201d.<br>Ore 12: l\u2019assessore regionale Francesco Cupparo prende la parola: \u201cLa piscina olimpionica di potenza serve alla Basilicata, non solo alla citt\u00e0 di Potenza. Sono molto legato a questa citt\u00e0. Ho parlato pi\u00f9 volte a Roma con la Fin nazionale. La piscina si far\u00e0 sicuramente, ma per mantenerla serviranno 7\/800 mila euro l\u2019anno, un aspetto che va tenuto presente. I soldi per realizzarla ci sono. L\u2019attenzione alle persone con disabilit\u00e0 anche. Il finanziamento giunge dall\u2019accordo di Coesione, con soldi che spettano al Comune di Potenza. Il cronoprogramma aggiornato al gennaio 2025, prevede l\u2019avvio del progetto entro fine 2025, l\u2019ultimazione del collaudo entro fine 2029, termine quest\u2019ultimo che potrebbe essere ulteriormente dilazionato, con somme da spendere entro i singoli anni che vanno dal 2026 al 2029. Il rispetto del cronoprogramma finanziario, va rispettato per evitare decurtazioni, secondo quanto indicato dal \u2018Decreto sud\u2019. L\u2019accordo di Coesione prevede possibili modifiche. Riguardo alla localizzazione, indicata in via Appia con delibera di Giunta comunale a luglio 2022. Laddove fosse confermata il progetto richiederebbe comunque una revisione, alla luce del nuovo Codice degli Appalti.<br>La \u2018Ex Cip zoo\u2019 \u00e8 di propriet\u00e0 della Regione. 8 ettari e mezzo, con un passaggio di propriet\u00e0 dall\u2019Esab alla Regione. La Regione paga regolarmente l\u2019Imu. Conclusa anche la procedura di variazione catastale. Il sito non presenta rischi, e presenta spazi adeguati anche per il parcheggio e non sussistono nemmeno problemi urbanistici.<br><br>Il trasferimento di parte della propriet\u00e0 per il sito dove si intende procedere alla realizzazione, per esempio con la cessione di un diritto di superficie, \u00e8 una possibile via percorribile. Si tratterebbe anche di una valorizzazione della zona, in linea con quanto indicato dagli atti licenziati dalla Regione. L\u2019eventuale modifica non comporterebbe alcuna modifica dell\u2019accordo di Coesione, non essendo la scheda allegata agli atti che hanno determinato l\u2019individuazione del sito. Per l\u2019alternativa indicata non sussistono motivi ostativi. Il progetto gi\u00e0 liquidato, realizzato con uno specifico fondo, per 55.000 euro, non incide sul costo generale dell\u2019opera. L\u2019alternativa della Cip zoo, non poteva essere candidata al momento dell\u2019individuazione di via Appia, perch\u00e9 all\u2019epoca dei fatti non nella disponibilit\u00e0 del Comune. Una volta assunta la decisione di localizzazione della piscina, i passi successivi risultano individuati con precisione e prevedono una firma congiunta di Comune e Regione degli atti necessari.<\/p>\n\n\n\n<p>Ore 12,05: Il consigliere regionale Alessandro Galella sostiene che si \u201c\u00e8 di fronte a un grande traguardo, un finanziamento importante \u00e8 stato ottenuto. Rispetto alla \u2018Ex Cip zoo\u2019, concordo sulla necessit\u00e0 di riqualificare l\u2019area, un\u2019area che deve diventare fonte di sviluppo per la citt\u00e0 e per l\u2019intera regione. Alla carrellata di possibilit\u00e0 prospettate, \u00e8 necessario che venga sommato il fattore comune della fruibilit\u00e0, della frequentazione, dell\u2019appeal. Importante l\u2019aspetto dei parcheggi, per via Appia per esempio considerare la possibilit\u00e0 di parcheggi interrati, che il ministro Foti potrebbe valutare. Riguardo ai costi di gestione, \u00e8 importante il business plan, per comprendere bene chi e come dovr\u00e0 gestire la struttura. Penso per esempio all\u2019acqua utilizzata dall\u2019impianto \u2018Pittini\u2019, per abbassare notevolmente i costi di gestione, stessa cosa per le nuove tecnologie\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Ore 12,10: Il consigliere regionale Fernando Picerno si dice preoccupato \u201cper la possibilit\u00e0 di perdere il finanziamento, per il quale la Giunta Guarente, della quale ero parte, ha profuso grande impegno. La Cip zoo, avendo un\u2019area ampia, bisognerebbe come gestire l\u2019intera zona,a spetto complicato. Via Appia \u00e8 una soluzione gi\u00e0 definita. Non bisogna innamorarsi dei posti, ma non bisogna neppure farne una questione per distruggere quanto gi\u00e0 fatto. Per esempio Bucaletto potrebbe ottenere i benefici di un impianto in grado di sfruttare l\u2019energia del gruppo \u2018Pittini\u2019, secondo quanto prospettato per il riscaldamento delle abitazioni del rione potentino\u201d.<br>Ore 12,20: Il consigliere comunale Lorenzo Del Giacco, evidenzia come \u201cquest\u2019anno l\u2019Amministrazione ha garantito l\u2019utilizzo della piscina gi\u00e0 a cominciare da settembre. La piscina olimpionica \u00e8 un simbolo per Potenza, in grado di dare nuovo slancio a tutto il movimento natatorio cittadino. Vanno evitare strumentalizzazioni, si tratta di un patrimonio di tutti, un luogo nel quale i nostri giovani potranno crescere e costruire un futuro migliore per loro e per noi tutti, non solo della nostra citt\u00e0 ma dell\u2019intero territorio potentino e lucano\u201d.<br>Ore 12,30: Il consigliere Massimiliano Di Noia si sofferma su come \u201cla citt\u00e0 deve essere considerata tutta avente la medesima importanza, non esistono cittadini di serie \u2018A\u2019 e cittadini di serie \u2018B\u2019. Spostare la piscina in un contesto diverso da quello di via Appia, per noi non \u00e8 possibile, perch\u00e9 oggi finalmente abbiamo indicazioni precise, rispetto a quanto la citt\u00e0 ci richiede, e modificare tale stato di cose, comporta in primis il rischio di perdere fondi. Il sito di Lavangone \u00e8 impercorribile a cominciare dalla mancanza di metanizzazione. Il sito della \u2018Ex Cip Zoo\u2019, negli anni precedenti l\u2019Amministrazione Guarente chiedeva la possibile realizzazione di una \u2018Cittadella dello sport\u2019, ipotesi sulla quale scese il silenzio, dal 2021 fino a oggi. Ipotesi Ex Cip Zoo, non mi pare altrettanto percorribile. La costruzione in via Appia \u00e8 l\u2019unica possibile e rispetto alla quale siamo favorevoli\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Ore 12,35: Il consigliere Francesco Catapano afferma che \u201cla soluzione di Lavangone rappresentava una possibilit\u00e0 per dare dignit\u00e0 a un sito che a 12 anni dalla realizzazione del locale Palazzetto, versa in condizioni critiche. Colgo la sollecitazione dell\u2019assessore Cupparo che oggi mira a un auspicabile recupero dell\u2019area \u2018Ex Cip Zoo\u2019. Guardiamo insieme al futuro con grande speranza\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Ore 12,40: Il consigliere Giampiero Iudicello: \u201cNon c\u2019\u00e8 un\u2019ostinazione rispetto al Polo Lavangone. Lo trovate nel DUP perch\u00e9 l\u2019Amministrazione precedente ha votato l\u2019acquisizione di tale Polo. La ratio, probabile, che era alla base di quella scelta era, ritengo, la nascita di un polo sportivo. Da qui nasce l\u2019ipotesi prospettata da questa Amministrazione. Se ci sono spazi pi\u00f9 idonei ben vengano. L\u2019area \u2018Ex Cip Zoo\u2019 l\u2019ho sempre ritenuta un\u2019area da riqualificare per lo sport e il tempo libero, e apprendo con piacere, rispetto a quanto detto dall\u2019assessore Cupparo, non sussistono problemi rispetto al suo utilizzo. Importante resta il rispetto della tempistica e delle corrette procedure. Particolare attenzione va riservata anche ai temi della gestione futura della piscina olimpionica\u201d.<br>Ore 12,55: La consigliera Carmen Galgano prende la parola ribadendo che \u201cl\u2019importanza della piscina \u00e8 fuori discussione. Le precedenti interlocuzioni sulla \u2018Ex Cip Zoo\u2019 non diedero esito positivo. Oggi scopriamo che improvvisamente tutto sembra risolto. Prima andrebbe individuato un progetto complessivo per l\u2019area dell\u2019Ex Cip Zoo. Quindi rimaniamo convinti che il sistema dell\u2019andare avanti per pezzi e non con visioni complete sia un errore. Quella di via Appia \u00e8 l\u2019unica via percorribile al momento, viste anche le difficolt\u00e0 che si appalesarono quando si parl\u00f2 di parco nell\u2019area \u2018Ex Cip Zoo\u2019. Giungiamo oggi alla decisione di dove realizzarla, non rimandiamo ulteriormente\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Ore 13: la consigliera Antonella Vaccaro: \u201cIl 5 luglio 2022 \u00e8 stata approvata dalla Giunta comunale la proposta della realizzazione della piscina in via Appia, cos\u00ec come lo studio di fattibilit\u00e0 \u00e8 gi\u00e0 stato licenziato. Tutto ci\u00f2 alla luce anche dell\u2019accordo di Coesione sottoscritto dai presidenti Meloni e Bardi. Un impianto con sostenibilit\u00e0 economica ed energetica. Al di l\u00e0 dei colori politici, l\u2019obiettivo comune deve essere quello di realizzare quest\u2019opera\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Ore 13,05: Il consigliere Antonio Vigilante ricorda che \u201cabbiamo richiesto che questa seduta del Consiglio comunale, perch\u00e9 l\u2019opera della quale stiamo discutendo ha una valenza strategica per la nostra citt\u00e0. Una soluzione di sintesi rispetto alla localizzazione \u00e8 dirimente. Non bisogna perdere un centesimo di quanto ottenuto. Un\u2019opera che deve essere sostenibile dal punto di vista economico, per quel che riguarda la gestione successiva alla realizzazione. La scelta del sito non pu\u00f2 essere banalizzata. L\u2019esercizio necessario \u00e8 articolato, e va contestualizzato in una pianificazione complessiva dell\u2019urbanistica cittadina. C\u2019\u00e8 la volont\u00e0 di andare verso una decisione condivisa? Riteniamo che l\u2019occasione del Consiglio comunale aperto debba andare verso questa direzione\u201d.<br>Ore 13,20: Il consigliere Rocco Pepe, dopo una cronistoria di come \u201csi sia giunti a indicare nel \u2018Polo di Lavangone\u2019 una possibile struttura centrale per lo sport cittadino con una vera e propria \u2018cittadella dello sport\u2019. Una cittadella dello sport, non solo una piscina, secondo quanto indicato a pi\u00f9 riprese, negli anni dall\u2019Amministrazione del Comune di Potenza, non mi sembra che in via Appia possa avere gli spazi necessari. Quest\u2019Amministrazione far\u00e0 di tutto per non perdere un centesimo dei finanziamenti ottenuti. Rispetto a quanto sostenuto dall&#8217;assessore Cupparo, ci sono tutte le garanzie per proseguire sulla scelta di collocazione nel sito dell&#8217;Ex Cip Zoo\u201d.<br>Ore 13,30: Il consigliere Enzo Stella Brienza esordisce sottolineando il valore dello sport e del nuoto \u201cper i nostri ragazzi. Dovremmo cercare il meglio dai consigli ottenuti. Si \u00e8 manifestata l\u2019esigenza, da parte degli intervenuti, della funzione sociale dello sport. I pi\u00f9 titolati per gestire la futura piscina che si far\u00e0 e si far\u00e0 bene, sono le persone che nella piscina vivono e operano da anni.<br>La proposta formulata oggi, area \u2018Ex Cip Zoo\u2019 \u00e8 una proposta importante e l\u2019apertura dell\u2019assessore Cupparo \u00e8 altrettanto importante. L\u2019imperativo fate presto e fare bene, trova nel fare bene il primo riferimento al quale ispirare ogni scelta\u201d.<br>Ore 13,40: Il consigliere Bruno Saponara dice che \u00e8 stato \u201cdoveroso ascoltare le associazioni che sono le principali fruitrice della piscina. Non siamo tifosi di questa o quell\u2019altra soluzione, ma ci sono dei tempi da rispettare. Entro il 31 dicembre 2025 abbiamo il dovere di appaltare l\u2019opera e cominciare i lavori per non perdere il primo milione e seicentomila euro, dei 10,6 milioni totali. Una nota del responsabile unico dell\u2019accordo di Coesione indica che \u00e8 necessario il rispetto di quanto indicato nella scheda progettuale<br>che ha indicato via Appia quale sede della realizzanda piscina olimpionica. L\u2019assessore Cupparo ci ha ricordato che l&#8217;area della \u2018Ex Cip Zoo\u2019 \u00e8 disponibile, ma \u00e8 regionale, ma tutto questo comporta chiaramente tempi diversi e sono compatibili con la scadenza del 31 dicembre 2025. E&#8217; necessario andare in una qualsiasi direzione, ma \u00e8 necessario che sia concreta\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Ore 13,55: Il consigliere Alfonso Nardella dichiara \u201ccondivisibile il sogno della \u2018Ex Cip Zoo\u2019, ma il rischio di perdere il finanziamento \u00e8 troppo alto. Oggi dovevamo essere gi\u00e0 sul cantiere di via Appia. Il consigliere Nardella, a nome dei consiglieri di opposizione chiede la sospensione di un\u2019ora per la definizione di una risoluzione condivisa della proposta in ordine alla localizzazione della piscina comunale olimpionica\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo un breve dibattito la proposta viene messa in votazione.<\/p>\n\n\n\n<p>La proposta non viene approvata.<\/p>\n\n\n\n<p>Ore 14,10: Il Sindaco al termine della discussione che definisce \u201cbellissima, all\u2019esito della quale emerge un fatto chiaro: tutto vogliono realizzare questa piscina. L\u2019assessore Cupparo ha fornito preziose indicazioni. Attenzione va posta alle modifiche del Codice degli Appalti. Ma i fondi per la realizzazione della piscina non andranno persi. Stiamo portando avanti i progetti di Coni e Torraca, con fondi che in quel caso s\u00ec sarebbero stati persi. Gli step che dovranno essere realizzati per il cronoprogramma saranno rispettati, ma la scelta di via Appia, sconta vincoli viari, urbanistici, di pianificazione che difficilmente possono trovare soluzioni. La soluzione che individua la \u2018Ex Cip Zoo\u2019 quale sito per la piscina comunale, con il Comune che non ha interesse ad avere il suolo, ma che necessita unicamente del diritto di superficie per realizzare la piscina. Le piscine realizzate a Napoli e Firenze hanno 75 metri di larghezza, lo stesso ingombro progettato per la piscina in via Appia, che quindi non lascerebbe posto agli altri servizi. Non voglio che la piscina venga realizzata in un posto non idoneo, stretto, difficoltoso. Allocare la cittadella dello sport all\u2019Ex Cip Zoo risulta la scelta migliore se non si ritiene Lavangone scelta opportuna. Chiederemo alla Regione solo il diritto di superficie e che la Regione gestisca la piscina. Non \u00e8 nostro interesse diventare i proprietari di quella struttura, \u00e8 nostro interesse che la citt\u00e0 abbia i suoi servizi, abbia una visione futura, abbia una piscina\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Alle 14,15 il presidente Smaldone dichiara conclusa la seduta.<br><br><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>2.04.2025 \u2013 ore 10,05: Il Consiglio comunale si apre alle ore 10,05, con il saluto e il ringraziamento ai partecipanti del presidente del Consiglio comunale, &#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[385],"tags":[],"class_list":["post-64181","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-c242-resoconti-dei-consigli-comunali-242"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64181"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=64181"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64181\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=64181"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=64181"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=64181"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}