{"id":6503,"date":"2013-01-12T20:00:00","date_gmt":"2013-01-12T19:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/comune_wp\/?p=6503"},"modified":"2013-01-12T20:00:00","modified_gmt":"2013-01-12T19:00:00","slug":"presentazione-libro-argini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=6503","title":{"rendered":"Presentazione libro"},"content":{"rendered":"<p><strong><img decoding=\"async\" src=\"images\/multimediali_new\/eventi-e-manifestazioni\/2012\/12\/Argini.jpg\" border=\"0\" style=\"margin: 10px; float: left; border: 0px;\" \/>&#8220;Argini&#8221;<\/strong> di Andrea Galgano<\/p>\n<p>12 gennaio 2013, ore 18.30<\/p>\n<p>Cappella dei Celestini &#8211; Potenza<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Argini, una silloge di cinquanta componimenti poetici scritti da Andrea Galgano per la raffinata Lepisma, che ospita anche Dacia Maraini e Andrea Zanzotto. La prefazione \u00e8 di Davide Rondoni, maestro e amico di Andrea Galgano, il giovane autore e critico letterario che vive a Potenza e lavora a Firenze.<br \/>Alla domanda \u00abperch\u00e9 \u201cargini\u201d?\u00bb, si pu\u00f2 tentare un\u2019interpretazione che oscilla tra il metaforico e lo psicoanalitico. Il concetto di argine rimanda a qualche cosa, la morfologia di un argine \u00e8 la storiografia di un fiume in quello specifico tratto in quella specifico tempo, argine \u00e8 il Rorschach del suo dipanarsi e lasciare tracce, argine \u00e8 una stele e nello stesso tempo un segno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 il segno del fiume che scrive su stesso le memorie dei suoi attraversamenti. Uno stigma linguistico che vuole essere sudario e foglio, calamaio e pennino. Galgano scrive e descrive variamente gli argini in ciascuna delle cinquanta poesie, senza mai ripetere un solo lemma, rovesciandolo abilmente in ogni metafora senza con questo desemantizzarlo mai.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 operazione di grande disciplina, di meticolosa ricerca linguistica, che non nasconde l\u2019impeto talentuoso e passionale, semmai lo evidenzia. Sono poesie dolci, con una particolare bont\u00e0, quasi chiedessero perdono all\u2019italiano per i salti categoriali che l\u2019autore chiede a questa lingua difficile, di letterati e di santi. Una lingua che se fosse materia, sarebbe marmo il pi\u00f9 pregiato travestito di ardesia, con solo l\u2019illusione della cedevolezza e la bianca coscienza di non potersi ibridare frettolosamente neppure in questo nostro tempo di barbarie \u201ccomunicativa\u201d: anzi resiste ad ogni tentazione di commistione stilistica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La silloge Argini non comunica, esprime un\u2019identit\u00e0 piena. Vive, sente, accade. Accade cadendo nella sabbia di un confine labile di deserto, accade inciampando tra le ali di un volo stellato, accade ribadendo un amore ferito dentro di s\u00e9 ma non ferendo mai il cuore, che resta intatto, come vivesse per s\u00e9.<br \/>Argini, su volute di pietra, immagini insolite, decadenti, come di pittura scremata, abrasa. Si arricciano sotto la nebbia lungo i ruscelli introvabili, si stendono come altipiani assolati a tener dentro i fiumi giganteschi che transitano come immense creature che respirano, ebbre di memoria di milioni di anni. Argini, testimoni di amore e di piccoli baci di neve, argini voluttuosi di Arno, calpestati e offesi da un istmo, aggrappati alle cataratte contro dighe dalle spaventate bocche di acqua violata.<br \/>Argine \u00e8 limite nello sconfinamento, \u00e8 aurora in un letto di foglie brunite dall\u2019autunno nel crepitare di una sonorit\u00e0 crepuscolare. \u00abla veglia che sfavilla e\/crepita nel mare il suo astro\/vanto di orizzonti\u00bb<br \/>Argine \u00e8 rispondenza umorale e affezione sottile contro il dilagare di una identit\u00e0 diffusa e senza speranza: nella \u00abnotturna grazia acerba\u00bb il poeta fa affiorare l\u2019obbedienza al perenne inizio. Perch\u00e9 se per Pavese \u201c\u00e8 bello vivere perch\u00e9 vivere \u00e8 cominciare, sempre, ad ogni istante\u201d, in Galgano bellezza \u00e8 tautologia di grazia e di chiarori che non spaventano, di inizi di libert\u00e0 che stanno bene dentro al quotidiano, che lo amano, ne compiono il destino.<br \/>Argine di letto di fiume, argine di letto di madre. Luogo eccellente per la relazione oggettuale che si muove continuamente in un dare-avere osmotico, vocazionale, generoso intrinsecamente senza sponde. \u00abSono diamanti di peripli\/i sipari dei tuoi tornanti\/la trasparenza dell\u2019alba\/schiusa nei lembi\/dove mostri\/i portali delle vele\/e la tela scarlatta delle scogliere\u00bb<br \/>Parole che sono sponde, sottigliezze acute e intelligenti, andirivieni di soggetti che frequentano i bordi della soggettivit\u00e0 \u00abnon sa\/forse gioca\/controluce\/e non ha forma che non sia forma\/del tempo dell\u2019uva sui voli\u00bb.<br \/>Le immagini si susseguono come capitelli sul margine del tempio,\u00ab L\u2019aria \/ alla finestra dei venti sembra ammarare \/ la sua didascalia\u00bb a costellare vivezza, a chiedere ascolto, a domandare la cura per una bellezza che non si estinguer\u00e0..<\/p>\n<p><BR><A HREF =\"attachments\/article\/7234\/12 GENNAIO 2013.jpg\" title=\"12 GENNAIO 2013.jpg\" target=\"_blank\" >12 GENNAIO 2013.jpg<\/A><BR><A HREF =\"attachments\/article\/7234\/invito.pdf\" title=\"invito.pdf\" target=\"_blank\" >invito.pdf<\/A><BR><A HREF =\"attachments\/article\/7234\/Comunicato Presentazione Libro Andrea Galgano.pdf\" title=\"Comunicato Presentazione Libro Andrea Galgano.pdf\" target=\"_blank\" >Comunicato Presentazione Libro Andrea Galgano.pdf<\/A><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Argini&#8221; di Andrea Galgano 12 gennaio 2013, ore 18.30 Cappella dei Celestini &#8211; Potenza<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"single-sidebar.php","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[83],"tags":[],"class_list":["post-6503","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-c252-archivio-eventi14-252"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6503"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6503"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6503\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6503"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6503"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6503"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}