{"id":65778,"date":"2025-07-10T10:21:14","date_gmt":"2025-07-10T08:21:14","guid":{"rendered":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=65778"},"modified":"2025-07-10T13:55:26","modified_gmt":"2025-07-10T11:55:26","slug":"consiglio-comunale-del-10-luglio-2025-resoconto-giornalistico-aggiornato-in-tempo-reale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=65778","title":{"rendered":"Consiglio comunale del 10 luglio 2025, resoconto giornalistico"},"content":{"rendered":"\n<p><br>10.07.2025 &#8211; ore 10,10: Il Consiglio comunale si apre alle ore 10,10, col presidente Pierluigi Smaldone che pone in votazione i verbali della seduta precedente, delibera che viene approvata a maggioranza. <\/p>\n\n\n\n<p>10,30: Il capogruppo di Orgoglio lucano, Bruno Ssaponara presenta la prima interrogazione in discussione:<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPremesso che:<br>\u2022 con Determinazione Dirigenziale RCG n. 1120\/2025, pubblicata in data 23 maggio 2025, il Comune di Potenza ha disposto il rinnovo della concessione per la gestione del chiosco-bar situato all\u2019interno del Parco \u201cEuropa Unita\u201d, in favore della societ\u00e0 Castrignano Rocco S.r.l., fino al 5 luglio 2028;<br>\u2022 la concessione originaria, formalizzata con convenzione Rep. n. 404\/09 A.E.Q.U. stipulata nel 2009, aveva durata di nove anni ed \u00e8 scaduta il 5 luglio 2019; tuttavia, la societ\u00e0 ha continuato ad occupare e gestire l\u2019immobile per quasi sei anni senza un formale atto di proroga o rinnovo, e non risulta agli atti della determinazione alcuna indicazione circa eventuali canoni versati nel periodo transitorio;<br>\u2022 la determinazione in oggetto fissa un canone forfettario di \u20ac 40.000,00, da corrispondersi in un\u2019unica soluzione anticipata, al netto di uno scomputo di \u20ac 150.306,74 riconosciuto a titolo di \u201cspese sostenute\u201d dalla societ\u00e0 concessionaria, senza che risulti allegata o citata alcuna documentazione tecnica o contabile (come computi metrici aggiornati, collaudi, autorizzazioni edilizie, validazioni dell\u2019ufficio tecnico);<br>\u2022 la stessa determinazione introduce una clausola del tutto nuova rispetto alla convenzione del 2009, secondo cui:<br>\u00ab(b) sar\u00e0 prevista la possibilit\u00e0 di cessione di quote aziendali o la cessione di ramo d\u2019azienda\u00bb, aprendo alla trasferibilit\u00e0 della concessione a soggetti terzi, pur trattandosi di una concessione patrimoniale su bene pubblico, senza procedura ad evidenza pubblica e senza alcun richiamo a criteri di selezione comparativa o controllo sui subentranti;<br>\u2022 tale previsione risulta in palese contrasto con quanto stabilito all\u2019art. 11 (\u201cDestinazione d\u2019uso\u201d) della convenzione originaria Rep. n. 404\/09, dove si legge testualmente che:<br>\u00abIl Concessionario si obbliga a utilizzare il chiosco e punto-ristoro esclusivamente per le attivit\u00e0 previste nella presente convenzione, con espresso divieto di sub-locazione o cessione a terzi dell\u2019esercizio\u00bb. Ne consegue che ogni forma di trasferibilit\u00e0, subentro o cessione a terzi \u2013 ancorch\u00e9 mediante strumenti societari \u2013 risulta vietata per contratto, e la clausola introdotta con la nuova determinazione potrebbe costituire una modifica sostanziale e illegittima della concessione, in assenza di procedura comparativa.<br>\u2022 con Deliberazione di Giunta Comunale n. 150 del 23\/05\/2025, l\u2019Amministrazione ha approvato un atto di indirizzo finalizzato alla prosecuzione delle attivit\u00e0 dei chioschi-bar all\u2019interno del Parco Europa Unita, affidando al Dirigente dell\u2019U.D. \u201cBilancio e Partecipate\u201d il compito di \u201cintraprendere tutte le iniziative\u201d per garantirne la continuit\u00e0;<br>\u2022 nella delibera si legge testualmente:<br>\u00ab[&#8230;] al fine di evitare l\u2019interruzione delle attivit\u00e0 di pubblico interesse, si d\u00e0 mandato al Dirigente per la prosecuzione delle attivit\u00e0 nelle strutture presenti nel Parco dell\u2019Europa Unita\u00bb;<br>\u2022 risulta per\u00f2 improprio e giuridicamente infondato qualificare la gestione di un chiosco-bar come attivit\u00e0 soggetta alla disciplina dell\u2019interruzione di pubblico servizio, in quanto trattasi di servizio commerciale a rilevanza privata, non obbligatorio per legge per l\u2019Ente pubblico, n\u00e9 assimilabile a servizi pubblici essenziali ai sensi della L. 146\/1990;<br>\u2022 non pu\u00f2 escludersi che un tale indirizzo, cos\u00ec formulato, abbia di fatto consentito un subentro contrattuale con nuove condizioni e senza evidenza pubblica, alterando la natura e i presupposti della concessione originaria;<br>Tutto ci\u00f2 premesso e considerato,<br>SI INTERROGA L\u2019AMMINISTRAZIONE PER SAPERE:<br>1. Con quale criterio e sulla base di quali documenti tecnico-contabili sia stato quantificato lo scomputo di \u20ac 150.306,74, e se siano agli atti computi metrici, certificazioni di spesa, collaudi o validazioni da parte degli uffici tecnici comunali;<br>2. Se la clausola introdotta con la determina RCG n. 1120\/2025, che consente la cessione di un ramo d\u2019azienda o di quote societarie, non integri una modifica sostanziale della natura della concessione, tale da imporre l\u2019attivazione di una nuova procedura ad evidenza pubblica; e se tale clausola, nei suoi effetti, non si traduca in un\u2019elusione della procedura di gara, consentendo di fatto il trasferimento di un bene pubblico attraverso strumenti privatistici, in potenziale contrasto con i principi di trasparenza, concorrenza e imparzialit\u00e0 sanciti dalla normativa vigente.<br>Inoltre, si chiede che, ai sensi della L. 241\/1990, del D.Lgs. 267\/2000, del D.P.R. 184\/2006 e dell\u2019art. 41 dello Statuto del Comune di Potenza, l\u2019Amministrazione possa fornire:<br>la nuova convenzione in corso di definizione; ai fini della verifica di coerenza giuridico-contabile da parte del Consiglio Comunale\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019assessore al Bilancio, Roberto Falotico, nella risposta spiega che il bando di gara a evidenza pubblica, del cui risultato il Comune prese atto attraverso apposita delibera. Indica, quindi l\u2019ulteriore iter seguito per l\u2019assegnazione, dal 6 luglio 2010 al 5 luglio 2019, in un\u2019opera (chiosco) realizzata che sarebbe rientrata nel patrimonio comunale. Il signor Castrignano, titolare della concessione alla fine della concessione, ha chiesto il rinnovo della medesima concessione per ulteriori 9 anni. Richiesta alla quale non \u00e8 stata data risposta per diverse cause. Di recente si \u00e8 potuto procedere al rinnovo della concessione fino al luglio 2028. Dopo interlocuzioni \u00e8 stata ritenuta congrua la richiesta di scomputo, e rideterminate le somme da scomputare, fino al termine della concessione. L\u2019introduzione delle clausole richiamate non integra quindi alcuna elusione della procedura di gara. La previsione di cessione di quote \u00e8 subordinata all\u2019esito dell\u2019accertamento degli uffici.<\/p>\n\n\n\n<p>10,40: Seconda interrogazione presentata \u00e8 quella esposta dal capogruppo di Fratelli d\u2019Italia, Antonio Vigilante: Premesso che:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>l\u2019articolo 20 della Legge Regionale 31 maggio 2022, n. 9 \u2013 Legge di Stabilit\u00e0 Regionale 2022 ha previsto un contributo straordinario fino a 40 milioni di euro in favore del Comune di Potenza per il triennio 2022\u20132024, finalizzato al sostegno dei servizi istituzionali essenziali e al percorso di riequilibrio finanziario pluriennale avviato ai sensi dell\u2019art. 243-bis del D.Lgs. 267\/2000;<\/li>\n\n\n\n<li>sono stati assunti impegni complessivi per \u20ac 40.000.000.000 (euro quarantamilioni\/00) sul capitolo U63024 denominato \u201cContributo straordinario al Comune di Potenza (Legge di stabilit\u00e0 regionale 2022)\u201d missione 18, programma 01 a valere sul bilancio pluriennale 2022-2024 a copertura del contributo straordinario di cui al comma 1 dell\u2019art. 20 della L.R. n.9 del 31 maggio 2022 secondo il seguente dettaglio:\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>impegno n. 202204209 \u20ac 10.000.000.000 per l\u2019esercizio finanziario 2022<\/li>\n\n\n\n<li>impegno n. 202300102 \u20ac 10.000.000.000 per l\u2019esercizio finanziario 2023<\/li>\n\n\n\n<li>impegno n. 202400010 \u20ac 20.000.000.000 per l\u2019esercizio finanziario 2024<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n\n\n\n<li>nei tre esercizi (2022, 2023 e 2024) sono stati effettivamente erogati\u00a031 milioni di euro;<\/li>\n\n\n\n<li>il comma 3 del medesimo articolo 20 stabilisce testualmente:<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>\u201cQualora il Parlamento dovesse approvare un provvedimento legislativo con il quale lo Stato si fa carico di una parte del debito accumulato dai Comuni in condizioni di squilibrio finanziario, la citt\u00e0 di Potenza restituisce il contributo di cui al comma 1 o parte di esso secondo le modalit\u00e0 stabilite dalla Giunta regionale.\u201d;<\/p>\n\n\n\n<p>Considerato che:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>con Deliberazione del Consiglio comunale n. 52 del 28\/05\/2022 \u00e8 stato approvato il Piano di riequilibrio finanziario pluriennale del Comune di Potenza, riformulato ai sensi dell\u2019art. 43 della legge n. 91\/2022;<\/li>\n\n\n\n<li>con Deliberazione del Consiglio comunale n. 101 del 29\/08\/2022 sono state definite le misure da adottare per il Riequilibrio finanziario del Comune di Potenza, ai sensi dell&#8217;art. 43 della legge 15 luglio 2022, n. 91 (pubblicata in G.U. 15\/07\/2022, n.164) di conversione, con modificazioni, del decreto legge 17 maggio 2022, n\u00b050, per la sottoscrizione di un accordo per il ripiano del disavanzo tra il Comune ed il Presidente del Consiglio dei Ministri \u201cPatto per Potenza\u201d);<\/li>\n\n\n\n<li>il relativo Piano di Riequilibrio Finanziario Pluriennale \u00e8 stato regolarmente trasmesso al Ministero dell\u2019Economia e delle Finanze (MEF) e sottoposto a controllo preventivo di legittimit\u00e0 da parte della Corte dei Conti \u2013 Sezione regionale di controllo per la Basilicata, che ha espresso parere favorevole con deliberazione n. 167\/2024\/PRSP del 9 dicembre 2024, ai sensi dell\u2019articolo 243-bis del TUEL;<\/li>\n\n\n\n<li>con Decreto del Ministro dell\u2019Interno di concerto con il Ministro dell\u2019Economia e delle Finanze del 06\/06\/2024 \u00e8 stato riconosciuto al Comune di Potenza per gli anni dal 2024 al 2033 il contributo di cui all\u2019art. 1, c. 470, della L. 30\/12\/2023 n. 213 per un importo complessivo di euro 29.877.126,49, ai fini del ripiano anticipato del disavanzo<\/li>\n\n\n\n<li>la Delibera del Consiglio Comunale n. 58 del 28\/05\/2025, avente ad oggetto\u00a0\u201cApprovazione del Rendiconto di Gestione del Bilancio riferito all\u2019esercizio finanziario 2024\u201d, riporta la somma di 9 milioni di euro come previsione attiva di entrata, ma non ne evidenzia l\u2019effettivo accertamento contabile;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Tutto ci\u00f2 premesso e considerato, si interroga il Sindaco e l\u2019assessore al Bilancio per sapere:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Se risulta ad oggi corrisposta la quota residua di 9 milioni di euro prevista dall\u2019art. 20 della L.R. 9\/2022 e se tale somma sia stata formalmente impegnata o accertata nelle risultanze contabili relative all\u2019esercizio 2024;<\/li>\n\n\n\n<li>Se l\u2019Amministrazione comunale ritenga compatibile la prosecuzione del piano di riequilibrio finanziario pluriennale senza l\u2019effettiva erogazione della suddetta quota, e quali azioni intenda intraprendere per garantire la tenuta degli equilibri del piano stesso e la continuit\u00e0 dei servizi comunali.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p><br>11,10: Nella risposta affidata sempre all\u2019assessore Falotico, lo stesso afferma che \u201cl\u2019Amministrazione comunale ha fatto tutto quello che poteva e doveva. Il Sindaco e la Giunta hanno avuto modo di sollecitare la Regione risposte in merito alle somme che al Comune di Potenza spettano\u201d. Dopo un excursus sulla storia amministrativa che ha portato alla situazione odierna, relativo anche a dissesti e riequilibri di bilancio, pone l\u2019accento sui servizi sovracomunali che la Citt\u00e0 di Potenza eroga alla comunit\u00e0 lucana. \u201cIl Comune di Potenza \u00e8 oggi in attesa di 10 milioni di euro, per interesse della comunit\u00e0 cittadina, cos\u00ec come si \u00e8 impegnata a fare la Regione. Il contributo straordinario di 40 milioni concesso dalla Regione al Comune di Potenza, posto a fondamento del documento di riequilibrio finanziario\u201d. L\u2019assessore prosegue, con l\u2019elencazione di alcuni dati tecnici, attraverso i quali esplicita come 30 milioni di euro siano gi\u00e0 stati erogati. Rimaniamo in attesa del saldo di 10 milioni di euro, trasferimento senza il quale il Comune si vedr\u00e0 costretto a rallentare i pagamenti nei confronti dei creditori dell\u2019Ente, somma peraltro che ci risulta gi\u00e0 stanziata dalla Regione. \u201cIl contributo statale \u00e8 vincolato esclusivamente al ripiano del disavanzo, con l\u2019obiettivo di anticipare la tempistica di ripiano totale dello stesso: la misura straordinaria in questione \u00e8, pertanto aggiuntiva e integrativa e non sostitutiva, rispetto alle misure adottate dal Comune di Potenza e non pu\u00f2 avere destinazione diversa da quella prevista normativamente. Il Comune di Potenza non pu\u00f2 utilizzare il contributo straordinario dello Stato per altre finalit\u00e0 quali il sostenimento di spesa per servizi comunali, ovvero la restituzione di somme riferite ad altri contributi erogati dalla Regione Basilicata\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><br>11,30: Il capogruppo di \u2018La Potenza dei cittadini\u2019 Rocco Pergola propone un\u2019inversione dell\u2019ordine del giorno. Si pronuncia in senso contrario il presidente del gruppo Fanelli Sindaco, Francesco Fanelli. La consigliera Angela Blasi del gruppo La Potenza dei cittadini, si pronuncia a favore della proposta del consigliere Pergola. Proposta approvata a maggioranza.<\/p>\n\n\n\n<p>11,50: &#8220;Il Comune di Potenza ha predisposto un &#8220;Regolamento per la trasformazione del diritto di superficie in propriet\u00e0 e per la rimozione dei vincoli convenzionali gravanti sugli immobili realizzati in Aree PEEP&#8221;, ai sensi dell&#8217;art. 31, commi 45 e seguenti, della legge 23 dicembre 1998, n. 448.<\/p>\n\n\n\n<p>Finalit\u00e0 e Natura del Regolamento: L&#8217;obiettivo \u00e8 consentire il trasferimento del diritto reale di nuda propriet\u00e0 delle Aree PEEP dal Comune ai titolari del diritto di superficie degli alloggi e delle relative pertinenze. Questo permette ai superficiari di acquisire la piena propriet\u00e0 e\/o di affrancarsi dai vincoli convenzionali riguardanti il prezzo massimo di cessione e il canone massimo di locazione. L&#8217;adesione al regolamento \u00e8 volontaria e non vincolante. Per coloro che non aderiscono, rimangono invariate le condizioni delle convenzioni originali, inclusa l&#8217;accessione al Comune delle unit\u00e0 immobiliari alla scadenza del diritto di superficie.<\/p>\n\n\n\n<p>Soggetti Abilitati:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Trasformazione del diritto di superficie in propriet\u00e0: Possono richiedere la cessione in propriet\u00e0 degli alloggi e delle relative pertinenze i titolari di diritto di superficie sulle stesse.<\/li>\n\n\n\n<li>Rimozione dei vincoli convenzionali: Possono affrancarsi dai limiti convenzionali sul prezzo massimo di cessione e sul canone massimo di locazione le persone fisiche interessate, anche se non pi\u00f9 titolari di diritti reali sugli immobili.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Modalit\u00e0 di Adesione: Le domande devono essere presentate al Comune di Potenza \u2013 Ufficio Urbanistica \u2013 tramite PEC, raccomandata o consegna a mano al Protocollo Generale. In caso di documentazione incompleta, il Responsabile del Procedimento richieder\u00e0 integrazioni, interrompendo il termine di 90 giorni per la procedura, che riprender\u00e0 dalla data di trasmissione delle integrazioni. L&#8217;Ufficio Urbanistica verificher\u00e0 la titolarit\u00e0 dell&#8217;istante, calcoler\u00e0 il corrispettivo dovuto e lo comunicher\u00e0 entro 90 giorni dalla ricezione dell&#8217;istanza. La pratica verr\u00e0 poi trasmessa all&#8217;Ufficio Patrimonio per la prosecuzione del procedimento. Entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione, il richiedente deve dichiarare l&#8217;adesione, il nome del Pubblico Ufficiale Rogante e la modalit\u00e0 di pagamento.<\/p>\n\n\n\n<p>Criteri di Calcolo del Corrispettivo:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Trasformazione del diritto di superficie in propriet\u00e0: Il corrispettivo \u00e8 calcolato in misura pari al 60% del valore venale delle aree determinato ai sensi dell&#8217;articolo 37, comma 1, del D.P.R. 8 giugno 2001 N. 327, al netto degli oneri di concessione del diritto di superficie rivalutati.<\/li>\n\n\n\n<li>Determinazione del Valore Venale delle Aree: Il valore venale si basa sul valore di mercato al metro quadrato dei fabbricati di nuova costruzione con caratteristiche e ubicazione simili, stimando al 20% l&#8217;incidenza del valore dell&#8217;area rispetto al fabbricato. Si utilizzano i valori medi delle quotazioni immobiliari (OMI) dell&#8217;Agenzia del Territorio. Viene applicato un coefficiente di ragguaglio mq\/mc e un incremento del 15% per le parti accessorie. L&#8217;importo minimo dovuto \u00e8 di 2.000 euro per ciascuna istanza.<\/li>\n\n\n\n<li>Rimozione dei vincoli convenzionali: La riduzione del corrispettivo (CRV) \u00e8 calcolata come quota del corrispettivo di trasformazione rapportata alla durata della convenzione e agli anni trascorsi dalla stipula. L&#8217;importo minimo dovuto \u00e8 di 1.000 euro per ciascuna istanza.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Presentazione delle Domande: Le domande devono essere presentate utilizzando specifico modello. Devono essere corredate da un versamento di 100 euro per le spese istruttorie. L&#8217;Ufficio Urbanistica gestir\u00e0 l&#8217;istruttoria e la quantificazione del corrispettivo entro 90 giorni.<\/p>\n\n\n\n<p>Modalit\u00e0 di Pagamento del Corrispettivo: I versamenti devono essere effettuati tramite bonifico alla Tesoreria Comunale e comunicati al notaio rogante. La stipula dell&#8217;atto avviene solo dopo il versamento dell&#8217;intero importo. Il pagamento pu\u00f2 avvenire in un&#8217;unica soluzione ovvero a rate dietro presentazione di polizza fideiussoria.<\/p>\n\n\n\n<p>Stipula Atto Pubblico: La trasformazione e\/o la rimozione dei vincoli sono formalizzate tramite atto pubblico, soggetto a trascrizione. L&#8217;ufficiale rogante \u00e8 scelto dal richiedente e tutte le spese sono a suo carico. La stipula avviene solo dopo il versamento completo del corrispettivo. La mancata stipula non comporta la decadenza della pratica.<\/p>\n\n\n\n<p>Entrata in Vigore e Pubblicit\u00e0: Il regolamento entra in vigore il giorno successivo all&#8217;esecutivit\u00e0 della delibera di approvazione del Consiglio Comunale. Sar\u00e0 pubblicato all&#8217;Albo Pretorio Comunale e sul portale della Trasparenza del Comune&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><br>12,05: Il capogruppo di Basilicata Casa Comune, Giampiero Iudicello, nella sua qualit\u00e0 di presidente della Terza Commissione consiliare, parla di un provvedimento \u201cche consentir\u00e0 a tante famiglie di Potenza di giungere alla piena propriet\u00e0 delle unit\u00e0 abitative nelle quali vivono, sanando una situazione che si trascinava irrisolta da decenni. Mettersi quindi tranquilli per quanto attiene all\u2019area di sedime. E\u2019 altres\u00ec molto importante che non si tratti di una trasformazione limitata nel tempo, ma alla quale sar\u00e0 possibile accedere anche in futuro. Sono allo studio altri provvedimenti per semplificare ulteriormente la vita dei nostri concittadini. Ringrazio tutti i commissari che hanno contribuito alla definizione del provvedimento\u201d. Il consigliere del gruppo misto Carminedavide Pace esprime \u201cil convinto sostegno alla proposta, che va incontro alle esigenze di tanti cittadini, valorizzando un bene frutto di sacrifici, consentendo la trasparenza dei documenti riguardanti gli stessi beni. Ricordiamo che la certezza della propriet\u00e0 favorisce anche la sostenibilit\u00e0 dello sviluppo cittadino, favorendo interventi di riqualificazione degli immobili dei quali si diventa pienamente proprietari\u201d. Il capogruppo di Area Civica Rocco Pepe afferma che si tratta di \u201cun\u2019importante azione amministrativa, essenziale per i cittadini e per il Comune, rivolto a immobili realizzati con edilizia convenzionata e sociale, circa 40 convenzioni a Poggio Tre Galli, 5-6 in ciascuno dei rioni Cocuzzo e Macchia Romana. Tante le criticit\u00e0 che cos\u00ec giungono a soluzione, con annose questioni mai sistemate in decine di anni. Il diritto di propriet\u00e0 comprende una totale titolarit\u00e0 del bene. Resta un percorso faticoso da fare, ma indispensabile per il Comune di Potenza\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>12,15: \u201cEsprimo la mia persona soddisfazione \u2013 dichiara il consigliere Pergola \u2013 per un percorso cominciato nel 2019, con una delibera si diede avvio alla procedura per cominciare a valutare la trasformazione del diritto di superficie in diritto di propriet\u00e0, con allora 500 adesioni spontanee. In quella fase l\u2019Amministrazione ebbe consapevolezza della possibilit\u00e0 di giungere a conclusione dell\u2019intera vicenda. Una procedura partita da lontano, che offre opportunit\u00e0 ai cittadini e alle casse comunali.<\/p>\n\n\n\n<p>Stabilite e definite anche le ricognizioni delle aree di sedime. Questo regolamento porta a compimento tutta la procedura, gradualmente, cos\u00ec come definito gi\u00e0 nel 2019. La presentazione delle istanze, secondo il nuovo testo, possono essere presentate da coloro che ne hanno diritto, modifica ulteriore consiste nella possibilit\u00e0 di determinare il costo dell\u2019area, essendo stati modificati i limiti di 5 e 10.000. Importante anche la possibilit\u00e0 di pagamento rateizzato\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><br>12,20: Il consigliere di Potenza prima, Donato Bonomo, sottolinea l\u2019importanza di \u201caver voluto passare dalle parole ai fatti, avviando un percorso virtuoso, che comincia a fornire risposte concrete a legittime attese. Sia la dilazione di pagamento, sia quella di aderire in qualsiasi momento, si coniuga con le esigenze di chi all\u2019epoca della costruzione degli immobili, ader\u00ec allo strumento dell\u2019edilizia convenzionata.<\/p>\n\n\n\n<p>12,45: Per dichiarazione di voto il consigliere Pepe esprime il proprio voto favorevole. Il consigliere del gruppo Uniamoci per Potenza, Giammarco Guidetti esprime il voto favorevole a nome del gruppo cui appartiene. Voto favorevole espresso dal consigliere Pergola per il gruppo La Potenza dei cittadini. Il capogruppo di Potenza Prima, Enzo Stella Brienza, dichiara il voto favorevole del gruppo che rappresenta. Il capogruppo di Potenza civica Vincenzo Aiello, annuncia il voto favorevole al provvedimento suo e delle altre due consigliere di opposizione presenti in aula Antonella Tancredi (gruppo misto) e Antonella Vaccaro (Forza Italia).<\/p>\n\n\n\n<p>La delibera, come emendata su proposta del consigliere Pepe, viene approvata all\u2019unanimit\u00e0 dei presenti in aula al momento del voto.<\/p>\n\n\n\n<p>12,55: La consigliera Blasi presenta la proposta di un ordine del giorno relativo a: \u2018Appello per la pace e la protezione dei civili nel conflitto israelo-palestinese\u2019, \u201cuna proposta che in realt\u00e0 fa sintesi dell\u2019intera Quarta commissione che presiedo: Appello per la pace e la protezione dei civili nel conflitto israelo-palestinese<\/p>\n\n\n\n<p>Il Consiglio Comunale di Potenza,<\/p>\n\n\n\n<p>vista&nbsp;l\u2019importante iniziativa assunta dal Consiglio Diritti Umani dell\u2019ONU, tesa a predisporre una Dichiarazione delle Nazioni Unite sul Diritto alla Pace quale diritto fondamentale della persona e dei popoli;<\/p>\n\n\n\n<p>preoccupato&nbsp;per il persistente dilagare di guerre e conflitti violenti in numerose aree del pianeta, a partire dal Mediterraneo, dal Medio Oriente, dall\u2019Africa e dalla stessa Europa, che continuano a causare sofferenze inaccettabili per le popolazioni civili, minando i principi di convivenza, giustizia e solidariet\u00e0 internazionale;<\/p>\n\n\n\n<p>richiamando&nbsp;il diritto internazionale umanitario, che impone la protezione delle popolazioni civili, il rispetto della dignit\u00e0 umana e il divieto di ogni forma di punizione collettiva, occupazione permanente o impedimento all\u2019accesso umanitario;<\/p>\n\n\n\n<p>facendo proprie&nbsp;le parole di Papa Leone XIV, pronunciate nel suo messaggio per la pace nel 2025:<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCari fratelli e sorelle, San Paolo Apostolo insegna: \u2018Ciascuno raccoglier\u00e0 quello che avr\u00e0 seminato\u2019. In un mondo diviso e ferito dall\u2019odio e dalla guerra siamo chiamati a seminare la speranza e a costruire la pace!<\/p>\n\n\n\n<p>condividendo&nbsp;le parole del Presidente Mattarella&nbsp;:&#8221;L&#8217;occupazione illegale di territori di un altro Paese non pu\u00f2 essere presentata come misura di sicurezza: si rischia di inoltrarsi sul terreno della volont\u00e0 di dominio della barbarie nella vita internazionale&#8221;.<em>&nbsp;<\/em>Parole di preoccupazione per la situazione umanitaria in Medio Oriente, parole che ribadiscono che la sicurezza e la convivenza tra i popoli non possono fondarsi su situazioni di tensione o di occupazione, ma devono poggiare su confini certi, sul rispetto reciproco e sul diritto di ogni popolo a vivere in pace;<\/p>\n\n\n\n<p>considerato&nbsp;che a gennaio 2025 i dati pubblicati dalla rivista scientifica Lancet parlavano di circa 64mila decessi tra la popolazione di Gaza per gli effetti diretti degli attacchi dell&#8217;esercito israeliano e che Il 44% dei morti a Gaza sono bambini&#8221;;<\/p>\n\n\n\n<p>considerato&nbsp;che&nbsp;il protrarsi delle restrizioni all&#8217;ingresso nella Striscia di Gaza ha aggravato le condizioni di vita della popolazione civile.<\/p>\n\n\n\n<p>unendosi&nbsp;con attenzione agli appelli della comunit\u00e0 internazionale e della societ\u00e0 civile per un immediato cessate il fuoco, per la liberazione degli ostaggi, per il rispetto dei diritti umani e per un concreto avvio del processo politico verso la soluzione di due Popoli e due Stati, cos\u00ec come previsto dalle risoluzioni delle Nazioni Unite;<\/p>\n\n\n\n<p>esprime&nbsp;la sua vicinanza a tutte le vittime del conflitto, israeliane e palestinesi, e la sua ferma condanna di ogni forma di violenza contro i civili, indipendentemente da chi la compia;<\/p>\n\n\n\n<p>Auspica&nbsp;che si promuova, nel rispetto delle risoluzioni delle Nazioni Unite e del diritto internazionale, un processo che porti al progressivo superamento dell&#8217;occupazione militare nei territori palestinesi e alla cessazione dell\u2019espansione illegale degli insediamenti, quale passo necessario verso una pace giusta e duratura tra le parti e che ci sia anche in sede Europea la ferma condanna del piano di occupazione della Striscia di Gaza;<\/p>\n\n\n\n<p>INVITA LE ISTITUZIONI NAZIONALI E INTERNAZIONALI A<\/p>\n\n\n\n<p>Adoperarsi con urgenza per il cessate il fuoco immediato e duraturo, a tutela delle popolazioni civili coinvolte;<\/p>\n\n\n\n<p>Si adoperino inoltre a garantire l\u2019accesso sicuro agli aiuti umanitari, alle cure mediche e ai beni essenziali, nel pieno rispetto del diritto umanitario internazionale;<\/p>\n\n\n\n<p>adottare in sede europea dispositivi validi per la difesa del diritto internazionale;<\/p>\n\n\n\n<p>Favorire con determinazione la ripresa del dialogo politico, nel solco delle risoluzioni delle Nazioni Unite, per giungere alla coesistenza pacifica tra due Stati, Israele e Palestina, con confini sicuri, riconosciuti e rispettosi della dignit\u00e0 dei popoli;<\/p>\n\n\n\n<p>SI IMPEGNA<\/p>\n\n\n\n<p>con il presente ordine del giorno, a farsi promotore di un messaggio di pace, umanit\u00e0 e responsabilit\u00e0 internazionale, nella convinzione che la pace sia frutto dell\u2019impegno umano, e che ogni comunit\u00e0 locale, anche lontana dai luoghi del conflitto, possa essere luogo di discussione e riconoscimento dei diritti civili quali fondamentali ed imprescindibili.<\/p>\n\n\n\n<p><br>13,05: Primo intervento sulla delibera illustrata, \u00e8 quello del capogruppo di Potenza Ritorna, Attilio Giuliani che nel suo intervento spiega la necessit\u00e0 di \u201cnon rimanere in silenzio davanti a quanto sta succedendo a Gaza. Oggi \u00e8 nostro dovere prendere posizione e stare dalla parte di chi soffre. Il mio voto sar\u00e0 favorevole al provvedimento\u201d. La consigliera di La Potenza dei cittadini, Micaela Triunfo, si sofferma sull\u2019importanza \u201cistituzionale di non rimanere in silenzio su temi cos\u00ec delicati, per evitare di tacere su diritti violati. Quindi \u00e8 importante che anche da qui arrivi un segnale, perch\u00e9 i diritti umani non ha confini. Va garantita una pace giusta e le citt\u00e0 possono e devono fare la propria parte, favorendo la crescita della coscienza civica, per esempio. Un odg che non \u00e8 un atto simbolico, ma l\u2019espressione di un precisa volont\u00e0, che \u00e8 coraggio della chiarezza. La pace \u00e8 un dovere\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><br>13,15: La consigliera di Uniamoci per Potenza, Giovanna Rizzo si sofferma sull\u2019importanza che \u201cle Istituzioni si adoperino per un cessate il fuoco che favorisca il ripristino del diritto internazionale, della dignit\u00e0 umana, agevolando l\u2019ingresso degli aiuti per la popolazione cos\u00ec gravemente colpita dalla guerra a Gaza. Il nostro voto sar\u00e0 favorevole al deliberato\u201d. La capogruppo di Forza Italia Antonella Vaccaro esordisce menzionando \u201ci numeri di vittime, che sono vite spezzate. Non possiamo permettere che tutto questo accada nel silenzio delle Istituzioni. Ci uniamo agli appelli lanciati da pi\u00f9 parti, primi tra tutti, il Papa e il Presidente Mattarella. La soluzione dei due Stati, Israele e Palestina, \u00e8 quella da perseguire\u201d. Il consigliere Pace interviene dicendo che \u201cla nostra societ\u00e0 \u00e8 fondata sulla pace. Siamo contrari a ogni forma di riarmo. Crediamo in un\u2019Europa che non si schieri per il riarmo e lavori sempre per la pace\u201d. \u201cIl governo israeliano \u00e8 responsabile di crimini contro l\u2019umanit\u00e0 \u2013 dice il consigliere Pepe, che cita San Paolo, invitando a farsi \u2013 seminatori di pace. Non esistono bombe buone e bombe cattive. Va fatto un embargo totale delle armi a Israele\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><br>13,30: Il consigliere Aiello \u201ccome vicepresidente della Quarta Commissione chiedo che la pace \u00e8 un dovere morale, elevare una voce chiara in favore dell\u2019umanit\u00e0, con un messaggio forte e univoco: la dine immediata della guerra. Solo il dialogo e la diplomazia possono condurre a una soluzione duratura\u201d. La consigliera di Potenza Prima Rocchina Romaniello ferma la sua attenzione \u201csulle ultime notizie che, oltre agli altri drammi, confermano una violazione dell\u2019infanzia a Gaza che riverberer\u00e0 i propri effetti nefasti per generazioni. Bisogna far smettere violenze e guerra e favorendo sempre e comunque la ricerca del coraggio della pace, il coraggio della ricerca del dialogo come via prioritaria\u201d. Il consigliere Iudicello parla di \u201cuna mozione che \u00e8 frutto di una mediazione che tenesse dentro tutte le sensibilit\u00e0, di maggioranza e opposizione, su un tema cos\u00ec importante. A Gaza sta accadendo qualcosa di drammatico, un genocidio. Violazioni ripetute del diritto internazionale continuano ininterrottamente e devono terminare, il nostro voto sar\u00e0 favorevole\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>13,40: Il Sindaco prende la parola evidenziando \u201cl\u2019importanza delle riflessioni proposte, importante anche la presenza di parte dell\u2019opposizione, per stigmatizzare il genocidio che sta accadendo a Gaza. Altri drammi stanno accadendo nel mondo, a cominciare da quanto accade nell\u2019est europeo. In un Consiglio non si decide solo cosa si fa in quella comunit\u00e0, ma si fa anche politica. In questo momento il mondo \u00e8 gestito tra tre grandi attori, Cina, Usa, Russia, che decidono dove, come e quando intervenire o non farlo. Dobbiamo renderci conto che il nostro \u2018battito di ali\u2019 \u00e8 sempre pi\u00f9 difficile, con un\u2019Europa che non vuole far sentire la propria voce nei contesti che contano. L\u2019Europa deve saper e voler incidere in ambito internazionale. Questa Amministrazione sottoscrive con forza questo provvedimento\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Per dichiarazioni di voto il gruppo di Forza Italia, attraverso la consigliera Vaccaro annuncia il voto favorevole, voto favorevole annunciato anche dalla consigliera Blasi.<\/p>\n\n\n\n<p>La proposta di ordine del giorno viene approvata all\u2019unanimit\u00e0 dei presenti in aula.<\/p>\n\n\n\n<p>13.55: L\u2019assessore Falotico illustra le successive tre delibere:<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Riconoscimento di legittimit\u00e0 di debito fuori bilancio ex art. 194, comma 1, lettera a) del D.Lgs. n\u00b0267\/2000, derivante dalla Sentenza esecutiva n\u00b023\/2025 emessa dal Tribunale di Potenza \u2013 sezione civile \u2013 per l\u2019importo di \u20ac 4.1654,80.<br>&#8211; Riconoscimento di legittimit\u00e0 di debito fuori bilancio ex art. 194, comma 1, lettera a) del D.Lgs. n\u00b0267\/2000, derivante dalla Sentenza esecutiva del Giudice di Pace di Potenza n\u00b0435\/2025 del 03\/06\/2025 per l\u2019importo di \u20ac 1.826,78.<br>&#8211; Riconoscimento di legittimit\u00e0 di debito fuori bilancio ex art.194, comma 1, lettera a) del D.Lgs. n\u00b0267\/2000, derivante dalla Sentenza esecutiva della Corte di Giustizia Tributaria di I grado di Potenza-Sezione 1 \u2013 n\u00b0219\/2024 per l\u2019importo di \u20ac 538,40.<\/p>\n\n\n\n<p>Le tre delibere vengono approvate all\u2019unanimit\u00e0 dei presenti, assenti i consiglieri di opposizione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il presidente alle 13,55 dichiara conclusa la seduta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>10.07.2025 &#8211; ore 10,10: Il Consiglio comunale si apre alle ore 10,10, col presidente Pierluigi Smaldone che pone in votazione i verbali della seduta precedente, &#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[385],"tags":[],"class_list":["post-65778","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-c242-resoconti-dei-consigli-comunali-242"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/65778"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=65778"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/65778\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=65778"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=65778"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=65778"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}