{"id":761,"date":"2010-11-30T17:04:03","date_gmt":"2010-11-30T16:04:03","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/comune_wp\/?p=761"},"modified":"2010-11-30T17:04:03","modified_gmt":"2010-11-30T16:04:03","slug":"poggio-tre-galli-cocuzzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=761","title":{"rendered":"Poggio Tre Galli &#8211; Cocuzzo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"multimediali\/immagini\/Aree_Tematiche\/qualitaurbana\/image3881.gif\" border=\"0\" width=\"189\" height=\"123\" style=\"margin: 10px; float: left; border-width: 0px;\" \/>\u00a0<strong>Importo totale finanziamento:<\/strong> \u20ac 1.299.300,00 <br \/><strong>Importo lavori:<\/strong> \u20ac 913.239,73<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Responsabile Unico del Procedimento: <\/strong>Arch. Giancarlo Grano<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>  <!--more-->  <\/strong>Impresa esecutrice dei lavori <br \/>A.T.I. Mari. Verd srl &#8211; Giannelli Impianti srl &#8211; TSE Impianti<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>R.T.P. Progettazione <\/strong><br \/>Capogruppo arch. Leonardo Cloroformio<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Direzione Lavori <\/strong><br \/>Arch. Leonardo Cloroformio<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>INTERVENTO PARCO DELL\u2019EUROPA UNITA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella logica di restituire alla citt\u00e0 uno spazio a giardino piuttosto che un ambito urbano a verde, il progetto viene strutturato in tre parti:<br \/>&#8211; la prima parte, a partire dalla testata del Parco su Via della Cittadinanza Attiva fino all\u2019altezza del primo fabbricato trasversale a Ovest, ospita una Piazza, vero \u201cportale\u201d di accesso al Parco; <br \/>&#8211; la seconda parte interessa la porzione centrale del Parco, ed \u00e8 organizzata lungo un percorso informale, leggero ed ondulato, lungo il quale si concentrano episodi di \u201cland art\u201d; <br \/>&#8211; la terza parte, coincidente con la zona conclusiva a Nord del Parco, \u00e8 quella in cui vengono maggiormente evidenziati gli aspetti naturalistici e paesaggistici, tramite Zone maggiormente interessate da piantumazioni arboree compatte e pi\u00f9 ampie Zone lasciate a prato. <br \/>Il fine di dare una nuova immagine allo spazio \u00e8 stato perseguito concependo il progetto come un intervento di \u201cland art \u201d: i segni che si imprimono sul terreno trasformano il grande parco in una superficie scolpita.<br \/>Sono state utilizzate forme e linee organiche, in quanto evocatrici di una naturalit\u00e0 che non sovraccarica il luogo di ulteriori segni antropici oltre quelli gi\u00e0 incombenti degli edifici prospettanti sul Parco e della trama viaria circostante. <br \/>E\u2019 stata creata una serie di episodi scultorei, concretizzati in \u201conde scavate e raccordate al pendio\u201d, che danno luogo ad una serie di ambiti di relax, di incontro ecc. tra loro interconnessi da percorsi longitudinali a diverse quote e da collegamenti trasversali molto informali. <br \/>L\u2019immagine del Percorso Centrale Pedonale \u00e8 stata caratterizzata mediante l\u2019uso di una \u201cpavimentazione architettonica\u201d. <br \/>La dimensione trasversale minima di tale percorso, nelle parti non interessate da sistemazioni pi\u00f9 ampie \u00e8 di ml. 1.60 e lungo il suo sviluppo trovano spazio episodi diversificati di trattamento a giardino (con essenze arboree e arbustive accostate anche in funzione della resa coloristica delle fioriture ed anche per una particolare alternanza di profumazioni). <br \/>Per la pista ciclabile si \u00e8 utilizzata una stabilizzazione naturale del terreno mediante legante sintetico in polvere. La Pista si articola inoltre lungo i fronti dei corpi di fabbrica, ed ha uno sviluppo trasversale pari a ml.2.50.<br \/>Il sistema di intenzionalit\u00e0 estetiche sopra sommariamente descritto \u00e8 esaltato al massimo grado dalla progettazione delle sistemazioni a verde.<br \/>L\u2019illuminazione pubblica installata \u00e8 costituita da: <br \/>&#8211; led direzionati a raso in corrispondenza dell\u2019asse della Pista Ciclabile (con distribuzione lungo il percorso studiata in funzione di una sorta di \u201cmarcatura poetica\u201d del tracciato rispetto alle emergenze di \u201cland art\u201d presenti lungo lo stesso); <br \/>&#8211; corpi illuminanti a stelo basso organizzati sulla Piazza del \u201cportale\u201d di accesso e lungo il Percorso Pedonale Centrale, con funzioni di sostegno all\u2019effetto informale dell\u2019accostamento di materiali, di piantumazioni arboree ed arbustive e di elementi di arredo; <br \/>&#8211; faretti, distinti per illuminazione di sistemazioni arbustive e per valorizzazione di essenze arboree, distribuiti nei punti di maggiore effetto.<br \/>Gli elementi di arredo sono organizzati in: <br \/>&#8211; panchine informali ubicate in corrispondenza degli episodi di \u201cland art\u201d, in adiacenza alle sistemazioni arboree ed arbustive; <br \/>-panchine con design opportunamente studiato per caratterizzare ulteriormente il Percorso Informale Centrale;<br \/>&#8211; altri elementi accessori (cestini per rifiuti, rastrelliere per bici etc.) <br \/>Il Percorso Pedonale Centrale \u00e8 stato progettato per essere accessibile anche alle persone con ridotta o impedita capacit\u00e0 motoria o sensoriale, grazie alla realizzazione di rampe di accesso aventi pendenza inferiore all\u20198%, pavimentazioni prive di discontinuit\u00e0 e spazi di sosta ombreggiati atti anche all\u2019accostamento di una persona su sedia a ruote.<br \/>Per garantire la fruibilit\u00e0 del percorso agli ipovedenti ed ai non vedenti, sono state previste, guide visive e materiali con finiture differenziate e rispondenti acusticamente a battitura. <br \/>Obiettivo prioritario delle sistemazioni a verde \u00e8 stato quello di intervenire sul contesto in modo che i nuovi spazi pubblici, seppure intesi come punti di riferimento del sistema urbano, siano connessi al sistema ambientale pi\u00f9 vasto e ne diventino parte integrante. <br \/>A tal fine, la scelta delle specie vegetali si \u00e8 indirizzata verso specie appartenenti alla regione floristica-vegetazionale in cui ricade il Comune di Potenza: al contempo alcuni accenti cromatici e formali sono stati realizzati attraverso specie vegetali pi\u00f9 ornamentali ma dalle stesse esigenze climatiche e pedologiche. Tale scelta \u00e8 stata anche indirizzata dall\u2019esigenza di contenere, in fase di gestione, i costi di manutenzione delle opere a verde. <br \/>L\u2019intervento valorizza la fluidit\u00e0 della lunga corte a giardino, ma al contempo si struttura intorno ad un sistema di aree e di percorsi che, attraverso la loro diversa configurazione spaziale, le differenti sistemazioni a verde, il cambio dei materiali delle pavimentazioni e degli arredi, offre vari modi di stare e di incontrarsi, suggerisce, nell\u2019alternarsi delle stagioni, suggestioni cromatiche e di luce ogni volta diverse liberando cos\u00ec lo spazio dall\u2019effetto di uniformit\u00e0 e di immobilit\u00e0 sottolineato dai lunghi fronti edilizi. <br \/>Le linee organiche a cui \u00e8 affidato il disegno dei percorsi, delle aree dove sostare, delle sistemazioni a verde, individuano un sistema di nuovi punti di vista dai quali percepire in modo differente lo spazio e superare il limite definito dagli edifici spingendo lo sguardo verso lo spazio esterno. <br \/>La conformazione del contesto edilizio, che consente una veduta complessiva dello spazio dall\u2019alto, ha suggerito un disegno del parco che assume anche il carattere di grande \u2018tela\u2019 dove i diversi elementi, il bosco, i percorsi, le aree di sosta, le aree alberate, le aree fiorite divengono gli elementi di una composizione pittorica che muta con le stagioni al di sopra del grande tappeto erboso. <br \/>Lo spazio a parco \u00e8 inteso, come in un progetto di land art, come una superficie da scolpire: una serie di onde scavate nella pendenza del versante circoscrivono un sistema di aree allungate tra loro collegate da un percorso che si conclude, come un pontile sul mare, in un grande prato: uno spazio informale dove riposarsi, giocare, prendere il sole. <br \/>Formazioni arbustive e arboree interrompono visivamente, lungo il suo tracciato, il percorso, creando ogni volta una sensazione di attesa e di curiosit\u00e0 per il tratto successivo. Gli spazi di sosta, di forma allungata, divengono cos\u00ec elementi da scoprire nella diversit\u00e0 della veste stagionale delle aiuole affusolate che li sottolineano. Alcuni esemplari arborei isolati sono posti nelle aree di sosta a definire ambiti pi\u00f9 raccolti ed aree di ombra. <br \/>Un bosco caducifoglio, posto al margine del parco e del grande prato di gioco, crea una quinta di sfondo e si pone, proprio come in una scena teatrale, come il punto di attenzione dello sguardo. La pista ciclabile, a cui si accede dal sistema di livello urbano, definisce un anello che permette di esperire il parco in tutta la sua lunghezza attraversando aree tra loro molto diverse per sistemazioni a verde, per pendenza del percorso, per la connessione con prati o aree pavimentate. Alcuni percorsi tagliano trasversalmente il parco con una serie di linee rette definendo collegamenti tra i due fronti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>INTERVENTO GRADINATA VIA ADRIATICO \u2013 VIA VIENNA \u2013 VIA PARIGI <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La eliminazione delle soluzioni di continuit\u00e0, presenti fra il Comprensorio di Poggio Tre Galli e il Quartiere gravitante su Via Vienna \u2013 Via Parigi \u00e8 stata ottenuta concependo una direttrice di percorrenza, fruibile anche da persone con ridotta o impedita capacit\u00e0 motoria, il cui andamento riprende sia quello dei fronti trasversali dell\u2019edificazione di Via Vienna-Via Parigi, sia l\u2019andamento dei fronti edificati nel Comprensorio di Poggio Tre Galli. <br \/>Le due realt\u00e0 si integrano, in tal modo, a partire gi\u00e0 dal primo e pi\u00f9 immediato approccio visivo e sensoriale.In corrispondenza dell\u2019attacco della direttrice lungo Via Adriatico Ovest, \u00e8 stato concepito uno spazio pavimentato ed attrezzato per la sosta dei mezzi pubblici. <br \/>Per quanto riguarda la zona ricompresa fra Via Adriatico e Via Vienna, la direttrice si articola in un percorso a gradinata di larghezza di 4.00 ml. ed in un percorso a rampa continua di larghezza di ml. 1.50 , che conformano vari spazi sistemati a Verde. <br \/>Per ci\u00f2 che concerne la zona fra Via Vienna e Via Parigi, il percorso \u00e8 limitato a quello costituito dalla gradinata di larghezza di 4.00 ml.Relativamente alla rampa continua, l\u2019immagine della direttrice di percorrenza \u00e8 stata caratterizzata mediante l\u2019uso di una parte basamentale in calcestruzzo armato (trattato a faccia vista e con superfici differenziate allo scopo di facilitarne una percezione sensoriale differenziata) e di una parte, quella in elevazione delle rampe a pendenza continua, costituita da una struttura metallica con superfici a trasparenza diversificata, delimitanti percorsi parzialmente protetti. <br \/>I vari elementi sono illuminati con faretti direzionati e led, al fine di sottolinearne le intenzionalit\u00e0 formali e le diversit\u00e0 ed alternanze di materiali. L\u2019opera \u00e8 concepita, compatibilmente con alcune imprescindibili caratteristiche dei luoghi relativamente alle differenze di quota, nel rispetto delle vigenti Normative in Materia, ed \u00e8 costituita, nella parte percorribile da persone con ridotta od impedita capacit\u00e0 motoria, da manufatti a rampa continua con pendenza dell\u20198%. La pavimentazione delle rampe e delle scale \u00e8 prevista in materiale antisdrucciolevole. <br \/>L\u2019opera \u00e8 dotata di un impianto di illuminazione atta a renderla fruibile senza interruzioni nonch\u00e9 a valorizzarne la presenza nell\u2019ambito interessato, mediante l\u2019uso di faretti direzionati e led. L\u2019involucro a guscio aperto, costituito da lamiera inox forata, sar\u00e0 illuminato con fasci di luce appositamente studiati. Le rampe, nelle porzioni costituite da lamiera inox stirata, saranno valorizzate da appositi corpi illuminanti. <br \/>Per quanto riguarda la problematica dei rapporti con le reti infrastrutturali preesistenti, si evidenzia che il posizionamento dei percorsi progettati nella parte a valle, fra Via Adriatico e Via Vienna, \u00e8 stato effettuato nel rispetto della posizione di un collettore fognario esistente. <br \/>Nella esecuzione delle opere di fondazione dovr\u00e0 solo porsi particolare attenzione all\u2019attraversamento che riguarda la condotta fognante attualmente esistente, con andamento a scendere da Via Vienna a Via Adriatico. La progettazione strutturale delle opere di fondazione della direttrice ha tenuto naturalmente in debito conto le indicate circostanze riferite all\u2019attraversamento. <br \/>Nella parte a monte, durante la fase di Progettazione, tramite le opportune note scritte all\u2019Amministrazione Comunale ed i necessari accordi, ci si \u00e8 assicurati che una condotta fognaria di nuova realizzazione, da porre a servizio di un fabbricato di nuova costruzione lungo Via Parigi, fosse realizzata con posizionamento planimetrico ed altimetrico atto a non costituire interferenze con l\u2019opera di cui qui si relaziona. <\/p>\n<p>L\u2019attraversamento di tale condotta fognante \u00e8 comunque stato considerato a livello di calcolazione statica, ed appositamente segnalato sui grafici.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0Importo totale finanziamento: \u20ac 1.299.300,00 Importo lavori: \u20ac 913.239,73 Responsabile Unico del Procedimento: Arch. 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