{"id":785,"date":"2008-05-20T10:55:21","date_gmt":"2008-05-20T08:55:21","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/comune_wp\/?p=785"},"modified":"2008-05-20T10:55:21","modified_gmt":"2008-05-20T08:55:21","slug":"23-maggio-2008","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=785","title":{"rendered":"23 maggio 2008"},"content":{"rendered":"<p><strong>ORDINE DEL GIORNO<\/strong><\/p>\n<p>1) Interrogazione urgente del consigliere Marsico relativa alle problematiche della scuola elementare &#8220;Mercurio&#8221; della citt\u00e0 di Potenza.<\/p>\n<p>2) Modifica composizione della Commissione consiliare temporanea per l&#8217;approfondimento delle problematiche connesse alle espropriazioni pregresse costituita con delibera di Consiglio comunale n. 97 dell&#8217;1.10.2007.<\/p>\n<p>3) PRUSST di Potenza e del territorio potentino &#8211; &#8220;Completamento della riqualificazione urbana della ex Fornace La Sala&#8221; &#8211; Zona F4B1 di P.R.G. Adozione del Piano di Lottizzazione.<\/p>\n<p>4) D.G.R. 2492 del 23.12.2002 &#8211; Accordo di Programma Quadro &#8220;Tutela delle acque e gestione integrata delle risorse idriche&#8221; &#8211; All. B n. 2 . Comune di Potenza &#8211; &#8220;Completamento della rete fognaria della citt\u00e0 e zone rurali&#8221;. Artt. 9 e seguenti del D.P.R. n. 327\/2001 &#8211; Art. 27 della L.R. 23\/1999 (Localizzazione). Approvazione definitiva della Variante Urbanistica.<\/p>\n<p>5) Nuova composizione Commissioni Consiliari Permanenti..<\/p>\n<p>6) Riconoscimento della legittimit\u00e0 del debito fuori bilancio, in esecuzione della transazione tra il Comune di Potenza e la sig.ra AQUINO Gerarda, per la definizione del contenzioso giudiziario instaurato per l&#8217;occupazione delle aree occorse per la costruzione del plesso scolastico polifunzionale prefabbricato a 27 aule (ora Scuola Media Statale &#8220;L. Sinisgalli&#8221; in via Anzio).<\/p>\n<p>7) Approvazione Programma di incarichi di studio, di ricerca e di consulenze per l&#8217;anno 2008, ai sensi dell&#8217;art. 3, comma 55, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.<\/p>\n<p>8) Zona F12 di P.R.G. &#8211; Spazi o edifici per servizi di carattere urbano. Progetto relativo al cambio di destinazione d&#8217;uso da autorimessa ad edificio di carattere urbano (uffici pubblici e\/o privati) in viale Marconi. Indici e parametri da osservare. Richiedente ARGENZIO Carmela e ANGELUCCI Marco<\/p>\n<p>9) Ordine del giorno per l&#8217;adesione alla campagna pro-Tibet.<\/p>\n<p>Mostra il resoconto della seduta<\/p>\n<p>CITT\u00c0 DI POTENZA<\/p>\n<p align=\"center\"><strong>Consiglio Comunale del 23 maggio 2008<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>La seduta ha inizio alle ore 10.00<\/em>.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Si procede all&#8217;appello nominale. I presenti sono 25; la seduta \u00e8 valida.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Prima di dare inizio ai lavori devo giustificare l&#8217;assenza del consigliere Santangelo, dovuta a motivi professionali.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Vorrei poi, se il Consiglio mi d\u00e0 un po&#8217; di attenzione, fare due brevissime comunicazioni. Innanzitutto, vorrei richiamare i Colleghi &#8211; ma forse &#8220;richiamare&#8221; non \u00e8 il termine esatto &#8211; all&#8217;osservanza del divieto di fumare. Ovviamente, in aula questo divieto viene gi\u00e0 strettamente osservato &#8211; bisogna riconoscerlo &#8211; per\u00f2, siccome ci troviamo, comunque, in un edificio pubblico, qualche Collega mi ha chiesto di portare all&#8217;attenzione dei Consiglieri l&#8217;esigenza che tale divieto venga rispettato anche nelle aree limitrofe alla sala consiliare.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L&#8217;altro giorno sono state illustrate in conferenza stampa le nuove potenzialit\u00e0, le nuove linee di attivit\u00e0 della parte del sito dedicata alle attivit\u00e0 del Consiglio; devo, pertanto, pregare i Colleghi che ancora non lo avessero fatto di provvedere ad inviare agli uffici competenti, utilizzando i contatti telematici indicati sul sito stesso, una propria foto ed un proprio curriculum stringato. Invito tutti i Consiglieri, inoltre, a prendere la buona abitudine di inviare tutto il materiale di loro produzione (interrogazioni, comunicati ecc.) in via telematica, attraverso la posta elettronica, o comunque facendo pervenire agli uffici addetti il materiale in formato elettronico, oltre che su carta, in modo da tenere aggiornato ed arricchire sempre pi\u00f9 il sito.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Possiamo, ora, dare inizio ai lavori del Consiglio. Il collega Lomonaco mi ha chiesto di intervenire in apertura per una comunicazione; prego.<\/p>\n<p>LOMONACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Signor Presidente, ci\u00f2 che vorrei far rilevare riguarda la questione &#8220;parcheggio&#8221; nei giorni di Consiglio Comunale. Come Lei ben sa, il parcheggio presso la Torre Guevara ha chiuso, e quella era l&#8217;area di parcheggio per i consiglieri nei giorni di Consiglio Comunale.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io ricordo che, dall&#8217;85 in poi, nei giorni di Consiglio Comunale si parcheggiava in Piazza Prefettura. Dopo dieci anni questo non \u00e8 stato pi\u00f9 possibile, per dare a tutti la possibilit\u00e0&#8230; e questo andava bene. La soluzione individuata fu quella che, nei giorni di Consiglio Comunale, il consigliere poteva parcheggiare dove trovava posto.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Oggi \u00e8 diventato quasi impossibile trovare parcheggio, per i consiglieri comunali; si \u00e8 tolta anche per quei giorni la possibilit\u00e0 di trovare spazi, dovuti o non dovuti, ed allora diventa sempre pi\u00f9 difficile, e forse \u00e8 pure per questo che i Consigli Comunali iniziano sempre con ritardo. &#8220;Purtroppo&#8221; noi consiglieri comunali non abbiamo un autista personale &#8211; questo non \u00e8 un rimprovero &#8211; che ci accompagni davanti alla sede del Consiglio, ed allora io prego il Presidente del Consiglio di individuare, per i giorni delle sedute (non mi riferisco alle Commissioni consiliari permanenti), una sede idonea oppure di lasciare il parcheggio libero, non a pagamento, in tutto il Centro Storico, perch\u00e9 se il Consiglio Comunale dura dieci ore&#8230; credo che 10 euro costi tanto, anche se \u00e8 un lavoro che noi facciamo per la collettivit\u00e0.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ringrazio il collega Lomonaco per aver sollevato un problema che investe il Consiglio; un problema annoso, che \u00e8 stato, di volta in volta, risolto con soluzioni provvisorie, a volte anche estemporanee. Posso, comunque, assicurare al collega Lomonaco che l&#8217;Ufficio di Presidenza si far\u00e0 carico di affrontare il problema con l&#8217;Assessore alla Mobilit\u00e0, in modo da individuare una soluzione adeguata per la questione, cosa che mi sembra importante per consentire ai consiglieri comunali di svolgere a pieno le funzioni alle quali sono stati chiamati dall&#8217;elettorato.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Passiamo&#8230;<\/p>\n<p>SPADAFORA<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Volevo precisare che i nostri lavori non si svolgono semplicemente il giorno del Consiglio, ma durante tutto l&#8217;arco della settimana. Noi ripetutamente abbiamo difficolt\u00e0 nel trovare parcheggio, anche quando si fanno le Commissioni, in ogni caso.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Collega Spadafora, quello \u00e8 un problema aggiuntivo rispetto&#8230;<\/p>\n<p>SPADAFORA<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Presidente, semplicemente, visto e considerato che si fa&#8230;<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 S\u00ec; non vorrei aprire, per\u00f2, il dibattito su una questione sulla quale sar\u00e0 l&#8217;Ufficio di Presidenza a tentare una soluzione adeguata per l&#8217;intera problematica, di concerto con l&#8217;Assessorato competente. Evitiamo di aprire il dibattito.<\/p>\n<p>SPADAFORA<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Volevo ricordare particolarmente anche questo aspetto.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Certamente. Possiamo passare al primo punto all&#8217;ordine del giorno: &#8220;Interrogazione urgente del consigliere Marsico relativa alle problematiche della scuola elementare \u00abMercurio\u00bb della citt\u00e0 di Potenza&#8221;. Tale interrogazione, d&#8217;intesa con il Consigliere, viene rinviata ad altra seduta, in considerazione dell&#8217;assenza dell&#8217;assessore Messina, impegnato per motivi istituzionali in altra sede. Pertanto, l&#8217;interrogazione viene rinviata alla prossima seduta utile del Consiglio Comunale.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Passiamo, quindi, al punto 2: &#8220;Modifica composizione della Commissione consiliare temporanea per l&#8217;approfondimento delle problematiche connesse alle espropriazioni pregresse, costituita con delibera di Consiglio comunale n. 97 dell&#8217;1.10.2007&#8221;.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E&#8217;, sostanzialmente, una deliberazione che prende atto delle intervenute modifiche della composizione dei gruppi consiliari e delle risultanze di un&#8217;intesa raggiunta in sede di Conferenza dei Capigruppo.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La delibera riformula la composizione della Commissione speciale per gli espropri come vado a leggere: &#8220;Antonino Garramone presidente, Rocco Liccione vicepresidente, Piero Bongiovanni, Rocco Continolo, Nicola Di Chiara, Rocco Lepore, Antonio Pesarini, Paolo Galante, Nicola Mussuto, Michele Napoli, Luciano Petrullo, Felice Scarano, Marcello Travaglini, Roberto Galante&#8221;.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non ci sono interventi. Pongo in votazione la deliberazione. Favorevoli? Contrari? Astenuti? La deliberazione \u00e8 approvata all&#8217;unanimit\u00e0. Per l&#8217;immediata esecutivit\u00e0: favorevoli? Contrari? Astenuti? La delibera \u00e8 immediatamente esecutiva.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Passiamo al terzo punto all&#8217;ordine del giorno: &#8220;PRUSTT di Potenza e del territorio Potentino &#8211; \u00abCompletamento della riqualificazione urbana della ex fornace La Sala\u00bb &#8211; Zona F4B1 di P.R.G. Adozione del Piano di Lottizzazione&#8221;.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La deliberazione \u00e8 stata approvata a maggioranza dalla Terza Commissione consiliare, con il voto favorevole del Partito Democratico e dell&#8217;UDEur, con l&#8217;astensione di Alleanza Nazionale, Rifondazione Comunista, Verdi, Popolari Uniti, Gruppo Misto e con l&#8217;assenza, all&#8217;atto della votazione, di Patto Segni, Forza Italia e SDI.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Devo, inoltre, comunicare all&#8217;Assemblea che sulla deliberazione sono stati proposti, dal consigliere Travaglino, due emendamenti di cui do lettura per consentire all&#8217;Assemblea di svolgere una discussione generale sull&#8217;intera deliberazione, e quindi anche sugli emendamenti proposti.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L&#8217;emendamento numero 1 dice: &#8220;<em>All&#8217;articolo 3 dello schema di convenzione, tavola 16, aggiungere, dopo le parole \u00ab&#8230; esclusivamente alla realizzazione di una struttura di pubblico interesse\u00bb, le parole \u00abscelta con delibera consiliare entro 30 giorni dalla sottoscrizione della convenzione\u00bb<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il secondo emendamento dice: &#8220;<em>Aggiungere all&#8217;elenco di cui all&#8217;articolo 3 della convenzione, tavola 16, il punto M):<\/em> \u00ab<em>Alloggi a canone calmierato concordato e sociale da assegnare con criteri stabiliti dall&#8217;Amministrazione\u00bb<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sulle due proposte di emendamento c&#8217;\u00e8 un parere di regolarit\u00e0 tecnica formulato dall&#8217;Ufficio, di cui vi do anche lettura, perch\u00e9 mi pare giusto che i Colleghi siano edotti sul parere dell&#8217;Ufficio: &#8220;<em>Emendamento numero 1. Fermo restando il potere programmatorio del Consiglio Comunale, si ritiene che lo stesso debba essere manifestato nella fase di adozione e successiva approvazione del piano attuativo, e non rinviato ad una fase seguente alla stipula della convenzione urbanistica. Lo schema di convenzione allegato al piano elenca in maniera prescrittiva una serie di destinazioni d&#8217;uso per la struttura di pubblico interesse concordata tra Amministrazione e proponente del PRUSST la cui scelta effettiva \u00e8 rinviata alla presentazione del permesso di costruire<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sul secondo emendamento l&#8217;Ufficio dice: &#8220;<em>La realizzazione nell&#8217;area in questione di edilizia residenziale sociale &#8211; alloggi da cedere in affitto a canone calmierato &#8211; non \u00e8 prevista n\u00e9 nel vigente Piano Regolatore Generale, con specifico riferimento alle previsioni del PRUSST sull&#8217;ambito in oggetto, n\u00e9 nel Regolamento Urbanistico in itinere. In particolare, nel dimensionamento del R.U., non figura tale quota di nuova residenzialit\u00e0. L&#8217;introduzione di detta previsione configgerebbe, pertanto, con i contenuti normativi generali e con il lavoro istruttorio di perfezionamento del piano attuativo posto in essere dall&#8217;Amministrazione che ha portato alla sottoscrizione dell&#8217;atto di intesa citato in delibera. <\/em><\/p>\n<p><em>Al fine di fornire, comunque, ogni considerazione utile alla discussione si riferisce in merito all&#8217;eventuale rispetto degli standard pubblici in caso di realizzazione di ERS (Edilizia Residenziale Sociale) in luogo di altre destinazioni per la struttura di interesse pubblico. Nel piano attuativo tale struttura \u00e8 considerata a destinazione direzionale e ad essa consegue una superficie di standard pubblici di metri quadrati 1.627 cos\u00ec determinati&#8230;<\/em>&#8220;. E poi l&#8217;Ufficio d\u00e0 una serie di elementi di calcolo numerico che sono, comunque, a disposizione dei Colleghi, e che ritengo non utile andare a leggere.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L&#8217;Ufficio conclude: &#8220;<em>Si evidenzia, pertanto, che le superfici di standard previste nel piano comunque soddisfano ed eccedono le quantit\u00e0 necessarie per la residenzialit\u00e0. Si ritiene, infine, utile evidenziare che l&#8217;orientamento legislativo pi\u00f9 recente (Finanziaria 2008) prefigura l&#8217;ERS come standard pubblico in s\u00e9<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Data lettura degli emendamenti e del parere dell&#8217;Ufficio, passiamo all&#8217;illustrazione della delibera. Passo la parola all&#8217;assessore Fiore.<\/p>\n<p>FIORE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Questo provvedimento (&#8220;Completamento della riqualificazione urbana dell&#8217;ex fornace La Sala&#8221;) credo sia importante, perch\u00e9 va nella direzione di dare continuit\u00e0 all&#8217;azione amministrativa gi\u00e0 intrapresa da questo Consiglio Comunale nella riqualificazione urbana di alcuni ambienti della citt\u00e0, di alcune aree della citt\u00e0, ed in particolare delle aree dove insistono le ex fornaci. Noi gi\u00e0 abbiamo avviato, come tutti voi sapete, i lavori nell&#8217;area dell&#8217;ex fornace Ierace; con questo provvedimento, con questo PRUSST, noi andiamo a prevedere la riqualificazione ed il piano da realizzare nella ex fornace La Sala, che si trova verso l&#8217;Epitaffio, ed abbiamo gi\u00e0 mandato in Terza Commissione anche un altro provvedimento, che riguarda l&#8217;ex fornace Carelli. Mi risulta che la Terza Commissione abbia gi\u00e0 iniziato l&#8217;iter di valutazione di questa proposta per far arrivare anch&#8217;essa in Consiglio Comunale e, quindi, completare il quadro della riqualificazione urbana che si riferisce a queste tre fornaci.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Devo dire che il risultato che oggi viene posto all&#8217;attenzione del Consiglio Comunale \u00e8 frutto di un lavoro intenso effettuato dagli uffici con l&#8217;Amministrazione, con numerose riunioni fatte con i proponenti per arrivare alla definizione di un piano il meno impattante possibile, che rispetti e recepisca gi\u00e0 le direttive previste nel nuovo Regolamento Urbanistico. Molte di queste previsioni sono gi\u00e0 state introdotte e recepite anche in questo piano.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Con questo piano, quindi, noi andiamo a realizzare parzialmente le previsioni del Regolamento Urbanistico, laddove prevediamo che una parte delle aree di pubblico interesse vengano cedute all&#8217;Amministrazione comunale gratuitamente. Questo significa che vi \u00e8 un&#8217;inversione di tendenza rispetto al passato e che vi \u00e8 anche la consapevolezza che le opere di urbanizzazione previste nel piano siano compatibili con gli insediamenti che si vanno a realizzare, dando &#8211; naturalmente &#8211; risposte esaustive e complete alle aspettative non solo dei proponenti, ma anche dei cittadini che alla fine utilizzeranno queste strutture.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il piano, inserito nel PRUSST e nella variante approvata nel dicembre 2002, si riferisce ad un piano gi\u00e0 regolamentato nel vecchio Piano Regolatore della citt\u00e0, che dava la possibilit\u00e0, con i parametri previsti nel vecchio Piano, di realizzare ben 53.683 metri cubi. Con il piano presentato nell&#8217;ambito del PRUSST i metri cubi si sono ridotti a 44.742 e nell&#8217;atto di intesa sottoscritto con i proponenti sono stati ancora limati, addirittura, per cui il piano che oggi arriva in Consiglio Comunale si presenta con una proposta complessiva di 43.970 metri cubi, di cui 28 mila circa destinati a residenziale, 8.948 a direzionale e commerciale e 6.710 ad attivit\u00e0 di pubblico interesse, a fronte di 13.500 circa, in quanto, avendo noi concordato la cessione gratuita di parte del lotto pubblico, abbiamo ridotto questo intervento di iniziativa di interesse pubblico al 50%.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Inoltre, sempre nel piano, e quindi nell&#8217;atto di intesa, \u00e8 prevista la cessione gratuita di due terzi del lotto pubblico, e quindi di 1.976 metri quadrati che andranno all&#8217;Amministrazione. Chiaramente, vengono rispettati i parametri previsti per le urbanizzazioni, con la realizzazione di verde di quartiere su una superficie di 4.585 metri quadri, parcheggi pubblici su una superficie di 4.010 metri quadri, viabilit\u00e0 pubblica su una superficie di 3.210 metri quadri. Come vedete, ci sono tutte le capacit\u00e0 per dare una risposta completa ed esaustiva alle aspettative di coloro che andranno, poi, ad insediarsi nella zona. L&#8217;ultimo lotto, che \u00e8 quello pubblico, pari ad un terzo dell&#8217;area destinata a pubblico interesse, \u00e8 di 987 metri quadri, dove potranno essere realizzati quei 6.710 metri cubi cui facevo cenno prima.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Di fatto, quindi, con quello che sottoponiamo oggi all&#8217;attenzione del Consiglio Comunale andiamo a definire un piano che gi\u00e0 recepisce in buona parte le regolamentazioni che gi\u00e0 il Consiglio Comunale ha adottato nell&#8217;ambito del Regolamento Urbanistico. Io ritengo che sia un appuntamento importante, e ringrazio la Terza Commissione per il lavoro fatto nell&#8217;esaminare, portare avanti ed approvare questo piano e credo che, con questo, diamo il via ad una riqualificazione completa della citt\u00e0 per ci\u00f2 che attiene alle aree delle ex fornaci presenti nella citt\u00e0.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ringrazio l&#8217;assessore Fiore per l&#8217;illustrazione della pratica. Ci sono interventi? Consigliere Travaglini, prego.<\/p>\n<p>TRAVAGLINI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Intervengo per aprire il dibattito sul PRUSST della fornace La Sala. Vengo anche agli emendamenti presentati ed alla discussione su di essi, per vedere se \u00e8 possibile arrivare, in qualche modo, ad una decisione. Vediamo un po&#8217; da cosa scaturiscono questi due emendamenti, che riguardano &#8211; lo sottolineo &#8211; la parte pubblica, per i 6 mila metri cubi.<\/p>\n<p>Parto dalla premessa della relazione allegata alla proposta di delibera, che ricorda che il Consiglio Comunale, nel 1998, approv\u00f2 il piano di lottizzazione e relativo piano di convenzione della zona F4B1 di cui stiamo parlando. Quando parla poi del lotto pubblico, che era di circa 13 mila metri cubi da costruire (oggi &#8211; lo diceva pure l&#8217;Assessore &#8211; passiamo a circa 6 mila metri cubi), la relazione dice: &#8220;<em>La convenzione ha destinato il lotto pubblico per iniziativa pubblica alla realizzazione di una struttura di interesse generale da gestire da parte del Comune con possibilit\u00e0 di concessione al privato previa delibera consiliare<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Oggi, invece, diciamo all&#8217;articolo 3 della convenzione: &#8220;<em>Il lotto A1 \u00e8 riservato dal Piano di lottizzazione alla realizzazione di attivit\u00e0 di pubblico interesse &#8211; <\/em>rimane questo &#8211;<em> a destinazione terziaria per una misura di metri cubi 6.700. Esso sar\u00e0 destinato per iniziativa privata <\/em>&#8211; quindi passiamo dall&#8217;iniziativa pubblica all&#8217;iniziativa privata &#8211;<em> esclusivamente alla realizzazione di una struttura di pubblico interesse <\/em>&#8211; questo rimane &#8211;<em> nell&#8217;ambito delle seguenti tipologie singole o aggregate&#8230;<\/em>&#8221; e ci sono una decina di tipologie (uffici di enti di diritto pubblico, sale da ballo, case di riposo, cliniche ecc.). &#8220;<em>Il progetto per il rilascio del permesso di costruire dovr\u00e0 espressamente indicare l&#8217;uso o gli usi previsti tra quelli consentiti, anche in termini aggregati<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Allora, voglio far notare con questo passaggio come si va sviluppando negli anni e consolidando, anzi, il problema di delegare. Lo ripetiamo spesso, ma poi arriviamo a toccarlo con mano quando dobbiamo deliberare, quindi non \u00e8 teoria. Tocchiamo con mano quello che \u00e8 un consolidato, cio\u00e8 passare al privato anche ci\u00f2 che \u00e8 di interesse generale, ovvero pubblico, e ci\u00f2 che era riportato nelle convenzioni &#8211; firmate anche, ovviamente, dai proponenti, oltre che dall&#8217;Amministrazione &#8211; come di iniziativa pubblica da gestire da parte del Comune (e quindi rafforza anche la gestione), che ha la possibilit\u00e0 (quindi \u00e8 una possibilit\u00e0) di concedere ad un privato (cooperativa o forma di societ\u00e0 privata o quello che \u00e8), secondo i fini&#8230;<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Oggi, invece, noi andiamo a contrattare, perch\u00e9 questo deriva da un processo di concertazione, di contrattazione tra l&#8217;Amministrazione ed il proponente privato, delegando praticamente tout court su un carnet, su un men\u00f9 abbastanza vasto, al privato di scegliere. Come sceglie un privato? Un privato ha il dovere&#8230; un investitore privato (non un privato cittadino, che ha un interesse particolare) quando investe ha l&#8217;obbligo ed il dovere &#8220;etico&#8221; di scegliere quello che pi\u00f9 rende all&#8217;investimento e, quindi, sceglier\u00e0 quello che pi\u00f9 rende all&#8217;investimento, reputando tutti noi indifferenti rispetto al bisogno pubblico.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Allora: dobbiamo assolutamente riportare la cosa pubblica nelle mani del pubblico, almeno per grossa parte. Di che cosa ha bisogno un quartiere o una zona che sia ad est, ad ovest, o quant&#8217;altro? Credo che abbia bisogno di cose che sono inerenti a quella zona, inerenti a quella popolazione, inerenti a quell&#8217;ambito, e non tutti gli ambiti sono uguali. Chi pu\u00f2 decidere questo, se non il Consiglio Comunale delegato a pianificare sulla citt\u00e0 con i suoi uffici, i suoi assessorati, con tutto l&#8217;apparato amministrativo?<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Che cosa si concerta con il privato? Con il privato si concerta&#8230; l&#8217;Amministrazione Pubblica non edifica, non \u00e8 un&#8217;impresa edile o di altro tipo&#8230; chiaramente, per far costruire le propriet\u00e0 (non \u00e8 proprietaria dei terreni) dovr\u00e0 andare a concertare questo; ma se in una pianificazione \u00e8 previsto pubblico, pubblico deve essere l&#8217;iter, pubblico deve essere il manufatto, in questo caso, che si va a costruire, pubblica \u00e8, quindi, con i canoni istituzionali, la decisione. L&#8217;emendamento numero 1 va in questa direzione.<\/p>\n<p>Ora, chiaramente, per chiudere questo aspetto, invito tutto il Consiglio Comunale a prendere in considerazione il significato dell&#8217;emendamento (che \u00e8 quello che ho qui illustrato e che \u00e8 stato letto prima dal Presidente), lo spirito dell&#8217;emendamento, e spero che si apra un dibattito e che possa essere accolto e che, in qualche modo, ci sia la disponibilit\u00e0 a rivedere, a concertare insieme a tutto il Consiglio Comunale un&#8217;ipotesi di uscita il pi\u00f9 condivisa possibile.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Rispetto all&#8217;emendamento numero 2, \u00e8 chiaro che qui c&#8217;\u00e8 un discorso molto pi\u00f9 generale che tocca un aspetto che, comunque, va discusso in una sede pi\u00f9 allargata: se sono da considerare interesse generale, ovvero pubblico, gli alloggi di edilizia residenziale sociale &#8211; e questo ormai \u00e8 anche un filone sancito dalla scorsa Finanziaria e, in qualche modo, tradotto in alcuni principi del Regolamento Urbanistico -, e l&#8217;introdurre anche gli alloggi a canone calmierato, che sono un&#8217;altra tipologia di costruzioni e di uso. Anche questo ha un&#8217;accezione pubblica. Per quanto ci vada una famiglia privata, in un alloggio, \u00e8 chiaro che soddisfare un bisogno sociale \u00e8 oggi un interesse pubblico, e questo credo sia indubbio. Quindi spero che si apra una discussione e che si vada a condividere qualcosa circa lo spirito e i contenuti dell&#8217;emendamento.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per quanto riguarda, poi, la volumetria, l&#8217;Assessore diceva: &#8220;E&#8217; vero che c&#8217;\u00e8 stata una riduzione ecc.&#8221;, per\u00f2, sempre leggendo la relazione illustrativa, i metri cubi, nel piano iniziale del &#8217;98, erano un totale di 44.742, con un lotto pubblico di 13 mila metri cubi, oggi passati a 6.700, e 4 lotti privati (numerati 1, 2, 3 e 5), complessivamente su una superficie di 6 mila metri con un volume di 31.319.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Oggi, al di l\u00e0 di tutto, invece, siamo ad una volumetria privata pari a 37 mila metri cubi, quindi un pi\u00f9 6 mila (quindi non c&#8217;\u00e8 una diminuzione di quella). Per correttezza devo dire che \u00e8 una somma. La volumetria privata del piano originale, quindi, non viene abbassata (erano 31 mila), ed evidentemente gli altri 6 mila sono volumetria riconosciuta dal Piano Regolatore Generale su aree aggiuntive, distinta in residenziale e terziaria, mentre il lotto pubblico da 13 mila passa a 6 mila.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0Questi sono i numeri da leggere nella relazione, e quindi la volumetria totale rimane invariata, quindi non c&#8217;\u00e8 un abbassamento della volumetria in s\u00e9. Ovviamente si tiene conto della volumetria aggiuntiva del Piano Regolatore Generale. Questi sono i numeri che leggo, per capire che &#8211; tutto sommato &#8211; si \u00e8 concertato, va bene&#8230; si \u00e8 concertato uno spazio pubblico, ma si \u00e8 concentrato su un terzo il 50%, e ci\u00f2 che effettivamente si \u00e8 dimezzato \u00e8 la volumetria pubblica. Anche su questo, nello spirito che prima raccontavo, c&#8217;\u00e8 da osservare che quando si cede, si cede al privato. Dobbiamo rafforzare il livello di &#8220;contrattazione&#8221; dell&#8217;Amministrazione su interesse pubblico e interesse privato, perch\u00e9 non \u00e8 pi\u00f9 uno &#8220;scivolamento&#8221;, ma il consolidamento di un atteggiamento di tutte le Amministrazioni e, evidentemente, di un assunto ideologico rispetto al principio che il privato conta quanto un&#8217;Amministrazione intera (e dico un privato, non gli interessi collettivi privati o le associazioni private o quant&#8217;altro&#8230; un privato che presenta, in questo caso, un piano di lottizzazione).<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Questa \u00e8 un&#8217;osservazione importante per capire&#8230;ho finito, un minuto solo, i dieci minuti giusti, ho preso&#8230; per capire che&#8230;<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Collega, non \u00e8 un problema di tempo; \u00e8 un problema di attenzione dei Consiglieri, che vedo piuttosto &#8220;evanescente&#8221;, questa mattina.<\/p>\n<p>TRAVAGLINI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sono i difetti dell&#8217;informazione. Dopo che \u00e8 stato inserito il dibattito in Internet, l&#8217;attenzione pu\u00f2 scendere, perch\u00e9 &#8220;me lo leggo a casa&#8221;. Quindi dobbiamo evitare di pubblicizzare troppo, quindi l&#8217;attenzione \u00e8 troppa&#8230; Comunque, ho concluso e spero che si apra un dibattito per vedere dove possiamo arrivare.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Poi, in sede di dichiarazione di voto, chiaramente, si svilupper\u00e0 un altro tipo di discussione. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Consigliere Bongiovanni, prego.<\/p>\n<p>BONGIOVANNI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Rispetto all&#8217;argomento ed anche alle sollecitazioni che il consigliere Travaglini ci ha sottoposto, io ritengo che, anche utilizzando lo strumento delle varianti rispetto a questo provvedimento, questa poteva essere l&#8217;occasione per vedere realizzato, o cominciare a vedere realizzato, il Regolamento Urbanistico. Noi abbiamo approvato di recente un Regolamento Urbanistico che cerca all&#8217;interno del territorio urbano aree con il principio della perequazione, per poter poi recuperare aree per il pubblico, per la realizzazione di tutta una serie di iniziative. Avevamo, quindi, la possibilit\u00e0 &#8211; ripeto: anche attraverso l&#8217;ipotesi della variante &#8211; di immaginare, ad esempio, di cominciare a rispondere all&#8217;esigenza pressante di case di edilizia popolare all&#8217;interno della nostra citt\u00e0, e facciamo una scelta diversa.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io rimango perplesso &#8211; devo essere sincero &#8211; rispetto a questa scelta, ed obiettivamente anche il fatto che la rimodulazione, la rinuncia a metri cubi debba essere in capo prevalentemente alla parte pubblica e meno alla parte privata mi lascia perplesso.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Consigliere Coviello, prego.<\/p>\n<p>COVIELLO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Volevo riprendere un attimo quello che diceva il consigliere Bongiovanni, esprimendo anche io qualche perplessit\u00e0 in merito. Da un anno a questa parte in questa citt\u00e0 si parla molto di urbanistica, forse solo di urbanistica; \u00e8 uno dei pochi argomenti che regge l&#8217;economia di questa citt\u00e0, e quindi \u00e8 anche normale che si parli molto di questo argomento.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Noi parliamo di PRUSST, di cose che vengono da lontano, non da questa Amministrazione, di progetti che sono stati presentati gi\u00e0 diversi anni fa. I PRUSST sono interventi pubblici sostenuti dai privati. La cosa che fa specie in questa delibera, Presidente (l&#8217;Assessore \u00e8 uscito), \u00e8 una mancanza dell&#8217;Amministrazione nel cercare di rimodulare questo PRUSST secondo le nuove filosofie interpretate da questa Amministrazione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Noi abbiamo discusso molto del Regolamento Urbanistico, della filosofia perequativa, di come l&#8217;Amministrazione doveva cercare di avere un diverso rapporto con le classi imprenditoriali ed economiche per avere pi\u00f9 disponibilit\u00e0 di terreni per poi cercare di avere spazi pubblici e, in questo caso, edilizia popolare.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io credo che un PRUSST che venga presentato in Consiglio cos\u00ec come era il PRUSST presentato nel suo progetto non tolga niente&#8230; Per lo meno, non vogliamo togliere qualcosa a qualcuno, noi cerchiamo di rimodulare questo PRUSST secondo delle filosofie nuove.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io esprimo, quindi, le stesse perplessit\u00e0 che venivano espresse dal consigliere Bongiovanni, ed accetto l&#8217;emendamento di Travaglini, cercando di discutere nel merito, specialmente del primo emendamento. Sentir\u00f2 anche cosa i Colleghi di Maggioranza pensano degli emendamenti, anche perch\u00e9 prima non \u00e8 stata fatta alcuna discussione, quindi siamo anche un po&#8217; impreparati. Trovare una sintesi su questo tema sarebbe una cosa buona.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, collega Coviello. Consigliere Rinaldi, prego.<\/p>\n<p>RINALDI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, Presidente. Preliminarmente, in quanto Presidente della Commissione competente, vorrei chiarire che, purtroppo, la discussione sugli emendamenti del consigliere Travaglini non ha potuto avere luogo in Commissione, come forse meglio sarebbe stato, per una semplice discrasia di tempi, di elaborazione e presentazione degli emendamenti. Non che la procedura utilizzata non sia corretta, tutt&#8217;altro, ma probabilmente avremmo in Commissione trovato una giusta e conveniente sintesi per le corrette problematiche proposte. Dico corrette dal punto di vista della bont\u00e0, perch\u00e9 tentano di perseguire fino all&#8217;extrema ratio l&#8217;interesse pubblico, quindi tanto di rispetto per gli emendamenti del consigliere Travaglini.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Abbiamo avuto modo di discuterne a margine della Commissione, quando ormai la stessa aveva concluso i lavori sull&#8217;argomento. Di fatto, ci eravamo gi\u00e0 intesi. Io non torno a commentare troppo nello specifico i due emendamenti, anche perch\u00e9 la risposta dell&#8217;Ufficio \u00e8 gi\u00e0 abbastanza esaustiva e comprensiva delle considerazioni oggettive che impediscono l&#8217;accoglimento dei due emendamenti, di uno in particolare, il secondo, laddove il Consigliere, al fine dell&#8217;interesse pubblico e della tutela delle categorie pi\u00f9 deboli, aspira a voler introdurre la possibilit\u00e0 di utilizzare le volumetrie di interesse pubblico, almeno in parte, per alloggi da destinare a canone calmierato.<\/p>\n<p>Ebbene, sicuramente la finalit\u00e0 \u00e8 nobilissima, si ispira ad una norma della Legge Finanziaria 2008 dello Stato che, tuttavia, \u00e8 riconducibile ai piani complessi, non al singolo piano di lottizzazione, al singolo piano attuativo. E se questo \u00e8, come \u00e8, \u00e8 appena sufficiente ricordare che il Regolamento Urbanistico a cui si rif\u00e0 questo PRUSST nel suo insieme gi\u00e0 contiene una serie di individuazioni di aree destinate alla realizzazione di alloggi di edilizia pubblica e lo fa come mai \u00e8 accaduto nella storia urbanistica di questa citt\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Pertanto, voler introdurre nel singolo piano di lottizzazione, o attuativo, se ritenete, un&#8217;ulteriore previsione di alloggi di questo tipo pu\u00f2 tradursi quasi in una &#8220;vessazione&#8221; nei confronti di un piano che, in uno al Regolamento Urbanistico, concorre gi\u00e0 alla determinazione di un certo numero di stanze in una ripartizione anche di destinazione d&#8217;uso che lo strumento complessivo gi\u00e0 prevede. Sicuramente (ne abbiamo gi\u00e0 discusso in Commissione, ripeto, anche se a valle della presentazione al Presidente del Consiglio) noi riteniamo che questo emendamento non possa trovare accoglimento; sarebbe una azione di grave ingiustizia nei confronti del piano, ma creerebbe &#8211; attenzione! &#8211; anche un pericolosissimo precedente nei confronti di piani successivi, che pure sono stati gi\u00e0 contemplati come DUP all&#8217;interno del Regolamento Urbanistico, uno dei quali \u00e8 gi\u00e0 arrivato, peraltro, all&#8217;attenzione della Commissione competente. Insomma, andrebbe a stravolgere la previsione complessiva di Regolamento Urbanistico, perch\u00e9 &#8211; ripeto &#8211; questo piano \u00e8 gi\u00e0 previsto all&#8217;interno del Regolamento Urbanistico come previsione complessiva.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per quanto riguarda il primo emendamento, anche di questo, <em>a latere<\/em> della Commissione, si \u00e8 discusso con il consigliere Travaglini. Sostanzialmente, si conviene sulla necessit\u00e0 che questa stringa di ipotesi di destinazioni d&#8217;uso, cos\u00ec astrattamente e genericamente indicata come edifici di interesse pubblico, che prevede una pletora di possibilit\u00e0, sia ridotta a pi\u00f9 ragionevoli suggerimenti. Questo \u00e8 un argomento di carattere generale che non riguarda lo specifico piano attuativo. Anche il vecchio Piano Regolatore Generale &#8211; vi ricordo &#8211; contemplava alcune zone omogenee, definite &#8220;F&#8221;, come zone per edifici di interesse pubblico, elencando una quantit\u00e0 infinita di ipotesi di destinazione: dall&#8217;ufficio postale all&#8217;ospedale, dalla caserma dei militari a quella dei Carabinieri e via dicendo, dalla banca alla scuola o all&#8217;asilo.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Insomma, una programmazione che si rispetti ed una pianificazione di un quartiere, prima ancora che dell&#8217;intera citt\u00e0, sicuramente dovrebbe riferirsi ad un range di possibilit\u00e0 un po&#8217; pi\u00f9 ristretto, che dia veramente ragione all&#8217;esistenza, a monte, di una programmazione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Bene, questo io credo sia ragionevolmente possibile ancora recuperare, semmai non proprio nella previsione abbastanza generica ed astratta con la quale (devo dire) \u00e8 stato formulato asetticamente l&#8217;emendamento, ma magari circostanziando meglio la possibilit\u00e0 che si demandi all&#8217;Ufficio, nelle more dell&#8217;approvazione definitiva del piano di lottizzazione (perch\u00e9 potrebbe andare in adozione tal quale in questo momento), la verifica, previo studio dei bisogni reali dell&#8217;area di quel quartiere, di quali possono essere, nell&#8217;ambito di quella elencazione abbastanza &#8220;affollata&#8221;, le migliori previsioni di utilizzazione di questi 6 mila e rotti metri cubi di edifici da realizzare per l&#8217;interesse pubblico.<\/p>\n<p>Questo, ovviamente, non potr\u00e0 che avvenire d&#8217;intesa e d&#8217;accordo con il consorzio privato proponente la lottizzazione e potrebbe anche, per esempio, non escludere la possibilit\u00e0 che questo edificio di interesse pubblico possa essere anche&#8230; insomma, gli darei un taglio pi\u00f9 concreto&#8230; si possa anche, per esempio, ipotizzare, attraverso un&#8217;apposita convenzione, che possa essere gestito da altri e non dallo stesso privato che lo realizza. Per\u00f2, ripeto, tutto questo andrebbe demandato, nel tempo pi\u00f9 che sufficiente che abbiamo davanti a noi, tra adozione ed approvazione, all&#8217;Ufficio, che potrebbe redigere una sensata proposta da sottoporre all&#8217;approvazione del Consiglio Comunale.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sostanzialmente, quindi, dico che il primo emendamento potrebbe trovare giusto accoglimento, se ridefinito un po&#8217; pi\u00f9 nel dettaglio procedurale. Questo, ovviamente, prevede che da subito il piano di lottizzazione venga comunque adottato cos\u00ec come proposto dall&#8217;Ufficio e come illustrato dall&#8217;Assessore, perch\u00e9 frutto della negoziazione gi\u00e0 avvenuta tra l&#8217;Amministrazione Comunale ed il consorzio privato, che &#8211; lo ribadisco &#8211; in coerenza con il Regolamento Urbanistico ha dovuto cedere&#8230;al di l\u00e0 del fatto che le volumetrie siano rimaste invariate&#8230; insomma, \u00e8 stato assoggettato al principio di cessione gratuita di aree che il Regolamento Urbanistico ha efficacemente introdotto. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie a lei, Collega. La parola al consigliere Triani.<\/p>\n<p>LAIETA<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Presidente&#8230;<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Chiedo scusa, Collega, la parola \u00e8 al consigliere Triani.<\/p>\n<p>LAIETA<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ma gentilmente il collega Triani mi ha concesso&#8230; Presidente, per\u00f2 l&#8217;avevo chiesta prima la parola.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Prego, Collega.<\/p>\n<p>LAIETA<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Dopo la riflessione del consigliere Rinaldi, che \u00e8 il Presidente della Commissione adita, penso sia necessario, proprio per dare a tutti non solo la sensazione, ma la certezza che si \u00e8 aperti a qualsiasi confronto (noi non vogliamo &#8220;chiudere&#8221; a nessuno, l&#8217;Amministrazione, quindi, \u00e8 aperta)&#8230; Dopo, quindi, le riflessioni che sono state fatte sia sul primo che sul secondo emendamento, noi proponiamo, come PD, un emendamento, ovviamente gi\u00e0 concordato, perch\u00e9 la pratica abbia completezza di passaggi. Proponiamo l&#8217;emendamento che fra poco legger\u00f2 e che poi porter\u00f2 al Presidente del Consiglio, che riassume in poche parole, che prevede, che va nella direzione sia di quanto detto ed osservato dal consigliere Travaglini, sia di quanto osservato dai Popolari Uniti, sia di quanto giustamente detto dal Presidente della Terza Commissione competente.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Noi diciamo questo: &#8220;<em>Nelle more dell&#8217;approvazione definitiva del programma di riqualificazione, si impegna l&#8217;Ufficio competente, previo studio dei bisogni dell&#8217;area interessata, ad elaborare una proposta di destinazione d&#8217;uso della volumetria di interesse pubblico, pari a circa 6.700 metri cubi, che contempli non pi\u00f9 di due ipotesi concrete. Tale proposta sar\u00e0 approvata dal Consiglio Comunale<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Qui ci sono due bisogni; c&#8217;\u00e8 il bisogno tecnico, ed ecco, quindi, che bisogna interessare l&#8217;Ufficio, e c&#8217;\u00e8 il bisogno amministrativo, cio\u00e8 politico, per la scelta definitiva. Noi riteniamo che l&#8217;Ufficio debba fare queste due proposte; sar\u00e0 poi interessata la Commissione competente, nella quale tutti i gruppi politici rappresentati possono trovare la sede ideale per la discussione, il confronto e la scelta finale per proporre successivamente al Consiglio la determinazione della Commissione, con la scelta finale della pratica e, quindi, il voto definitivo. Io ho chiuso.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Prendiamo atto che c&#8217;\u00e8 una proposta di emendamento ulteriore da parte del gruppo del PD. Possiamo dare ora la parola al consigliere Triani.<\/p>\n<p>TRIANI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Presidente, Colleghi (non vedo il Sindaco, ma credo sia in aula), su questa delibera i Popolari Uniti, in Commissione consiliare, si sono astenuti, con un voto espresso dal Capogruppo nel nostro raggruppamento politico, perch\u00e9 intorno a questo piano ruotano alcune perplessit\u00e0 che &#8211; devo essere sincero &#8211; questa mattina non hanno trovato soluzione, nel senso che non hanno trovato motivo di sostanziale dissipazione delle stesse.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La stessa riflessione fatta dal Presidente della Terza Commissione, nel lodevole tentativo di legare il piano al Regolamento Urbanistico, a noi pare sostanzialmente una forzatura, perch\u00e9 ci sono due dati rispetto ai quali vorrei esprimere le nostre perplessit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Questo piano prevedeva circa 14 mila metri cubi di intervento di edilizia pubblica. Oggi viene in adozione una proposta da parte dell&#8217;Ufficio, con una riduzione dell&#8217;intervento a circa 7 mila metri cubi, con una sostanziale rimodulazione di circa 6 mila metri cubi in un intervento di verde pubblico. Qual \u00e8 il punto che a noi sembra una forzatura proposta al Consiglio questa mattina? Il fatto che&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>TRIANI<\/p>\n<p>Ma siamo in votazione o siamo in sede di dibattito? Mi pare che siamo in sede di dibattito; se non ci \u00e8 consentito dibattere, non dibattiamo!<\/p>\n<p>Il sostanziale motivo di perplessit\u00e0 per cui il nostro Capogruppo in Commissione si \u00e8 astenuto \u00e8 questo: la rimodulazione effettuata a valle dell&#8217;approvazione del Regolamento Urbanistico (nel quale, con il piano operativo, noi abbiamo, in due comparti, tentato di acquisire aree perch\u00e9 fosse possibile un intervento di edilizia pubblica) oggi vede, con l&#8217;approvazione di questo piano, la sostanziale rinuncia alla possibilit\u00e0 che l&#8217;Amministrazione aveva di realizzare anche, se vogliamo, edilizia pubblica a fronte di una zona verde che, certo, render\u00e0 il quartiere pi\u00f9 agibile dal punto di vista della funzionalit\u00e0&#8230;<\/p>\n<p>Ci sono due dati che a noi sono sembrati fortemente in contraddizione tra loro e, devo dire, anche il lodevole intervento del Presidente della Terza Commissione, che tentava di rendere compatibile la scelta del PRUSST con il Regolamento Urbanistico, oggettivamente non ci ha convinti e non ci convince pi\u00f9 di tanto. Ci\u00f2 detto, per\u00f2, dichiaro che noi voteremo a favore di questo piano, e voteremo a favore di questo piano sia per vincolo di Maggioranza, per solidariet\u00e0 nei confronti della Maggioranza alla quale partecipiamo, ma anche perch\u00e9, se da una parte vi sono dei motivi che non ci fanno essere convinti, dall&#8217;altro lato quelle stesse motivazioni non ci paiono tali da portarci ad esprimere un voto sostanzialmente dissimile da quello del resto della Maggioranza.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, consigliere Triani. Ha chiesto di intervenire il consigliere Petrullo.<\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Intervengo, pi\u00f9 che altro, per formulare una proposta operativa. Dal momento che il provvedimento appare piuttosto complesso, per come \u00e8 nato, per come si \u00e8 sviluppato e soprattutto per le vicissitudini che sta avendo in quest&#8217;aula, con presentazione di emendamenti ed altro, io chiedo e propongo che il provvedimento torni in Commissione, perch\u00e9 sia possibile per tutti i gruppi politici affrontare la questione degli emendamenti con l&#8217;approfondimento che la questione richiede, in maniera da poter anche, eventualmente, contemperare le esigenze politiche che verranno prospettate e venire qui con un provvedimento che potrebbe trovare l&#8217;accordo di molte pi\u00f9 forze politiche. Questa \u00e8 la mia proposta. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ringrazio il collega Petrullo, che propone un rinvio in Commissione della deliberazione iscritta all&#8217;ordine del giorno. A termini di Regolamento, pongo in votazione tale proposta che mi sembra preliminare rispetto al prosieguo della discussione generale. Pongo in votazione la proposta di rinvio in Commissione. Favorevoli? Contrari? Astenuti? La proposta \u00e8 bocciata a maggioranza, nessun astenuto, con il voto favorevole del consigliere Mussato, di Alleanza Nazionale e di Forza Italia. \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Possiamo quindi procedere nella discussione generale. C&#8217;era una ulteriore richiesta di intervento da parte del Collega Mussuto. Prego.<\/p>\n<p>MUSSUTO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, Presidente. Io credo che abbiamo perduto una bella occasione, perch\u00e9 la proposta del collega Petrullo, a parer mio, andava nella direzione giusta ed era una proposta saggia. Il precedente&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>MUSSUTO<\/p>\n<p>Non \u00e8 questione di tatticismo; non \u00e8 questione di tatticismo. Il precedente intervento del collega Triani, per quanto questi abbia poi affermato, nella fase finale, che avrebbe votato a favore, avrebbe dovuto far riflettere i Colleghi della Maggioranza, e credo che avrebbe dovuto far riflettere anche la votazione in Commissione. Io credo che non sia un caso &#8211; e su questo i Colleghi della Maggioranza avrebbero dovuto fare una riflessione attenta &#8211; che tutti ci siamo astenuti, eccezion fatta per il PD. Probabilmente, questo tema meritava un approfondimento particolare. Dico che meritava un approfondimento particolare perch\u00e9 effettivamente noi &#8211; diceva bene il collega Coviello -, in questo ultimo anno, abbiamo sviscerato a pi\u00f9 non posso edilizia residenziale, Regolamento Urbanistico, edilizia convenzionata, sovvenzionata&#8230; ormai sono diventati termini sulla bocca di tutti, e tutti quanti siamo a conoscenza dei vari distinguo che ci sono nell&#8217;uno e nell&#8217;altro caso.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>MUSSUTO<\/p>\n<p>Io credo che bisogner\u00e0 riprendere un po&#8217; il capogruppo del PD, perch\u00e9 non \u00e8 possibile in questo modo. Presidente, faccia Lei, perch\u00e9 senn\u00f2 diventa un mercatino davvero; tanto vale che ce ne andiamo, a questo punto, e lasciamo la sala libera. Mi deconcentri; perdonami, collega Laieta&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>MUSSUTO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Stavo dicendo che, durante questo periodo di discussione forte del Regolamento Urbanistico, abbiamo messo l&#8217;accento, un po&#8217; tutti, sulla necessit\u00e0 di avere edilizia residenziale pubblica, sia convenzionata che sovvenzionata. E un po&#8217; dappertutto abbiamo cercato di aprire la strada a questa possibilit\u00e0. Stranamente in questo PRUSST, laddove c&#8217;era anche possibilit\u00e0 di adibire un lotto sostanziale, di una certa rilevanza, all&#8217;edilizia pubblica, noi l&#8217;abbiamo ceduto per realizzare verde, parcheggi e quant&#8217;altro che sicuramente, dal punto di vista del carico urbanistico, dal punto di vista ambientale, sono un fatto positivo. Io mi sarei anche aspettato, per\u00f2, che se l&#8217;Amministrazione doveva cedere parte della sua volumetria a favore dell&#8217;aspetto ambientale, ci fosse una rinuncia anche da parte del privato, ma questo non si evince da nessuna parte, assessore Fiore. I numeri li ha enunciati bene il collega Travaglini, perch\u00e9 sono quelli.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quindi, probabilmente, questo provvedimento andava riveduto nella sua parte fondamentale, nei numeri. Questo d\u00e0 tutta la sensazione di essere&#8230; per come \u00e8 dal punto di vista geografico, per come \u00e8 delimitato&#8230; d\u00e0 tutta la sensazione, ed ha le caratteristiche, di essere un parco.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Noi che cosa facciamo? Sostanzialmente, rinunciando a quella che \u00e8 la disponibilit\u00e0 pubblica, andiamo a valorizzare questo &#8220;parco&#8221;, lasciatemi passare questo termine tra virgolette. Questo torna a vantaggio di chi? Sicuramente della vivibilit\u00e0 del quartiere, sicuramente di un minore impatto ambientale&#8230; tutte cose positive che per\u00f2, poi, si possono tradurre in maggiori vantaggi per il consorzio.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E l&#8217;Amministrazione che cosa ci guadagna? Noi siamo soliti dire che &#8220;ci fa la piazza&#8221;! Questo \u00e8 un termine che \u00e8 partito dal Sindaco, nella fase iniziale, e poi un po&#8217; tutti ce ne siamo appropriati. Non \u00e8 vero; stiamo dando un messaggio sbagliato, che non \u00e8 quello reale. Quando noi diciamo &#8220;ci fa, il consorzio, l&#8217;impresa, ci fa&#8230;&#8221;&#8230; ce li fa con i soldi dell&#8217;urbanizzazione, del costo di urbanizzazione; sia chiaro questo, quindi non ci regalano assolutamente niente! Questo l&#8217;abbiamo fatto emergere non pi\u00f9 tardi di ieri in Commissione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Probabilmente, dobbiamo rivedere la terminologia che andiamo ad usare. A questo punto io dico: se questo \u00e8, io credo che questo PRUSST andasse riveduto nella sua parte fondamentale, che \u00e8 appunto la volumetria. Non \u00e8 stata accolta la proposta del collega Petrullo. Me ne dispaccio, ma credo che voter\u00f2 contro questo PRUSST, proprio perch\u00e9 non mi convince nella sua parte sostanziale. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, collega Mussuto. Non ci sono altri interventi nella discussione generale. Diamo la parola all&#8217;Assessore per la replica.<\/p>\n<p>FIORE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Credo che la discussione abbia messo in evidenza che il piano recepisce alcune innovazioni introdotte dal Regolamento Urbanistico (io l&#8217;avevo specificato nel mio intervento), come la cessione gratuita di aree al Comune perch\u00e9 la convenzione stipulata a suo tempo per l&#8217;ingresso nel PRUSST di questo piano all&#8217;articolo 14 prevedeva che un lotto fosse destinato a pubblico interesse, ma non veniva specificato assolutamente che quel lotto sarebbe stato gratuito per l&#8217;Amministrazione comunale, tant&#8217;\u00e8 che, per poter realizzare una struttura pubblica, l&#8217;Amministrazione avrebbe dovuto espropriare il lotto, pagare e realizzare.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non avendo noi le disponibilit\u00e0 finanziarie per realizzare questo intervento, \u00e8 chiaro che abbiamo raggiunto un&#8217;intesa nella quale abbiamo ridimensionato il lotto pubblico, nel suo interevento, a 6.700 metri cubi, destinando la parte residua a verde, a piazza&#8230; Noi non entriamo nel merito delle opere di urbanizzazione, ma delle cose che servono per migliorare la fruibilit\u00e0 del quartiere e per chi ci andr\u00e0 ad abitare. Questa \u00e8 la motivazione che ci ha spinti.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per quanto riguarda l&#8217;impatto, devo dire che, siccome alcuni fabbricati che saranno realizzati sono a monte, verso Via Appia, abbiamo ottenuto che la volumetria fosse ridistribuita in modo tale che l&#8217;impatto fosse contenuto e meglio distribuito sul territorio interessato, sull&#8217;area interessata.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per quanto attiene al secondo emendamento del consigliere Travaglini, io credo che il Consiglio Comunale abbia fatto propria l&#8217;esigenza della citt\u00e0 di Potenza di avere aree disponibili per interventi residenziali pubblici, ma che questi non possano essere inseriti in un piano gi\u00e0 prodotto, gi\u00e0 presentato, perch\u00e9 \u00e8 una questione pi\u00f9 generale, prevista e disciplinata dal Regolamento Urbanistico, e bene ha fatto il Regolamento Urbanistico a prevederla.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per quanto attiene, invece, al primo emendamento, quello che riguarda che cosa bisogna realizzare nel lotto pubblico, io condivido la proposta avanzata dal capogruppo del PD. Nel momento in cui la pratica torner\u00e0 per l&#8217;approvazione (perch\u00e9 oggi parliamo di adozione), arriveremo con una proposta &#8211; di intesa con i proponenti, naturalmente -&#8230; perch\u00e9, da quello che ho capito, la proposta \u00e8 quella di demandare all&#8217;Amministrazione (d&#8217;intesa con i Gruppi, e quindi con la Terza Commissione) l&#8217;individuazione di una tipologia di intervento pi\u00f9 mirata&#8230; e quindi arriveremo con una proposta pi\u00f9 certa, pi\u00f9 sicura, pi\u00f9 lineare, pi\u00f9 rispondente a quelle che sono le volont\u00e0 dell&#8217;Amministrazione e che condivideremo, naturalmente, con il soggetto che dovr\u00e0 realizzarla. Credo che questo possa essere accolto. Credo che il Sindaco, adesso, dir\u00e0 qualcos&#8217;altro.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Prego, Sindaco.<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io vorrei che fosse chiara una cosa, perch\u00e9 dagli interventi sembrerebbe che, in qualche modo, si stesse approvando, si stesse andando avanti con un&#8217;operazione in cui l&#8217;Amministrazione Comunale rinuncia a tutelare il proprio interesse o in cui, in qualche modo, si va a favorire un interesse privato.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Chiariamo bene l&#8217;aspetto che l&#8217;assessore Fiore ha gi\u00e0 evidenziato. Noi nella convenzione originaria avevamo scritto che si realizzava un lotto di 13.600 metri cubi per iniziativa pubblica, la cui gestione sarebbe stata del Comune, cio\u00e8 noi dobbiamo andare l\u00ec ad acquisire, pagando, il lotto, e pagarlo a prezzo di mercato, perch\u00e9 la norma dice questo: &#8220;<em>In merito alla cessione di cui al precedente comma uno <\/em>&#8211; cio\u00e8 la cessione del lotto <em>&#8211; le parti si danno reciprocamente atto che essa sar\u00e0 gratuita, se cos\u00ec \u00e8 statuito dalla legislazione vigente in materia<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>La legislazione vigente non dice che la cessione \u00e8 gratuita; anzi, se avessimo avuto un lotto gratuito quando \u00e8 stata fatta la convenzione si sarebbe scritto, come scriviamo oggi: <em>&#8220;Si cede gratuitamente il lotto&#8221;<\/em>. Punto. Non prendendosi in giro e prendendo in giro un Consiglio Comunale aggiungendo: <em>&#8220;&#8230; se cos\u00ec \u00e8 statuito dalla vigente legislazione in materia&#8221;<\/em>. Allora mettiamo un primo punto, chiaro. Noi avremmo dovuto pagare a prezzo di mercato un lotto sul quale edificare 13.600 metri cubi. Non siamo in grado di acquisirlo, anzi con il P.O. e con il Regolamento Urbanistico abbiamo avviato un percorso grazie al quale acquisiamo gratuitamente le aree dove vogliamo fare qualcosa di pubblico.<\/p>\n<p>Questi 13.600 metri cubi li possiamo rimettere, tutti interi, e siamo d&#8217;accordo, non ci sono problemi: faremo una cortesia al privato, perch\u00e9 o noi andiamo ad espropriare a prezzo di mercato (e quello incassa soldi) o consentiamo (come la norma dice in alternativa, in maniera chiara, e come diceva la vecchia convenzione all&#8217;articolo 3 e all&#8217;articolo 14) che, se il Comune non interviene, il Consiglio Comunale autorizzi il privato, il quale si fa 13 mila metri cubi, e gli facciamo una bella cortesia.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il ragionamento \u00e8 stato questo: prendere questi 13 mila metri cubi, dimezzarli, e dire al privato: &#8220;Il lotto resta di iniziativa pubblica e lo realizzi tu secondo una destinazione che dico io (e poi ragioniamo sulla destinazione); la parte residua, i due mila metri quadrati di lotto che restano, ce li cedi gratuitamente e noi facciamo del verde pubblico&#8221;. Quindi, noi facciamo verde perch\u00e9 il verde \u00e8 pubblico, alla pari di superfici pubbliche. Poi non riesco a capire questo fatto: ci lamentiamo sempre del verde che non c&#8217;\u00e8, e quando lo mettiamo non \u00e8 una superficie pubblica. Se avessimo messo Poste ecc., quello \u00e8 pubblico! A me interessa di pi\u00f9 il verde l\u00ec, probabilmente, e ci conviene!<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Allora: 2 mila metri quadrati di verde pubblico ceduto gratuitamente; al privato, invece di fargli fare, come sarebbe successo, se ci diciamo le cose con molta onest\u00e0&#8230; perch\u00e9 noi non abbiamo i soldi per pagare le bollette, figuriamoci se nel bilancio corrente troviamo i soldi per andare ad espropriare l\u00ec; poi non so se ci conviene andare ad espropriare proprio l\u00ec per fare una struttura pubblica (bisognerebbe espropriare, fare espropri sulla base di un piano, dove c&#8217;\u00e8 bisogno di fare le scuole, dove c&#8217;\u00e8 bisogno di fare un ufficio comunale o altro)&#8230; Quei 13 mila metri cubi sicuramente, alla fine, come sempre \u00e8 successo, se li sarebbe fatti un privato.<\/p>\n<p>Noi gli diciamo, gli dicono gli uffici &#8211; e vi sto raccontando cose che ho chiesto adesso, perch\u00e9 io degli uffici e dei miei Assessori mi fido ciecamente, e l&#8217;ufficio si era mosso in una direzione saggia, come mediamente succede nel settore dell&#8217;urbanistica e della pianificazione -: &#8220;I 13 mila diventano 6 mila, 7 mila metri cubi; te li fai tu, solo che invece di farti i potenziali 13 mila, sono 7 mila, e te li fai in funzione di una destinazione d&#8217;uso che diciamo noi&#8221;.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Qual \u00e8 la destinazione d&#8217;uso? Ci hanno spiegato che non pu\u00f2 essere abitativa, ed anche se fosse abitativa io avrei avuto preoccupazione a lasciare la destinazione d&#8217;uso sociale, perch\u00e9 in quel caso o espropriamo &#8211; e siamo sempre alle solite &#8211; per far fare le case popolari (e noi abbiamo cercato sempre di averle gratuitamente), oppure le diamo ad una cooperativa. Ma noi in questo Consiglio Comunale abbiamo detto che l&#8217;obiettivo che abbiamo messo in campo con il percorso del P.O. \u00e8 quello di evitare di mettere le cooperative nelle mani dei privati per far pagare il terreno a prezzo di mercato, a 110, 120, 130 euro a metro quadrato.<\/p>\n<p>Se fosse stata possibile la destinazione d&#8217;uso di tipo abitativo, lasciando quei 7 mila metri cubi ad una cooperativa, la cooperativa sarebbe dovuta andare dal privato, perch\u00e9 purtroppo la norma \u00e8 quella (siamo in un Paese di Diritto, e fino a quando non si stabilisce che i Consigli Comunali possono cambiare le leggi nazionali&#8230;), avrebbe dovuto pagare il prezzo di mercato, ed io non lo avrei mai accettato perch\u00e9 abbiamo impostato, a partire dal P.O., un percorso &#8211; che in quel caso ha previsto 250 alloggi &#8211; che abbiamo deciso qui dentro, scientificamente, sentendo le centrali cooperative. Su due comparti abbiamo acquisito gratuitamente, sull&#8217;altro abbiamo calmierato il prezzo, cio\u00e8 abbiamo messo in moto un meccanismo che va nella direzione opposta rispetto a questo, quindi mi sembra la soluzione migliore.<\/p>\n<p>Potremmo anche decidere che alla fine non lo facciamo proprio, il lotto pubblico, e rinunciamo alla destinazione d&#8217;uso, ma \u00e8 altro ragionamento. Potrebbe anche essere questo il punto d&#8217;arrivo, ma non immaginare che, con un percorso di questo tipo, lasciamo il dubbio che qui dentro facciamo imbrogli o non tuteliamo l&#8217;interesse pubblico. Questo tengo a puntualizzare e a dire con chiarezza, senza tener conto che questa volta, in maniera assolutamente chiara e senza equivoci &#8211; l&#8217;ufficio me l&#8217;ha detto, ma lo stavo leggendo -, la cessione delle aree di uso pubblico e la realizzazione delle opere di urbanizzazione, in maniera inequivocabile, sono a carico del privato. Diciamo pure con chiarezza questo.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 No, anche oltre, tutti gli oneri di urbanizzazione.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io dico questo, voi ditemi che \u00e8 il contrario. E&#8217; scritto.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Lo leggiamo: &#8220;<em>I lottizzanti assumono l&#8217;impegno di realizzare a proprie cure e spese per i loro aventi causa, conformemente alle indicazioni del piano&#8230; le seguenti opere di urbanizzazione primaria e le seguenti opere di urbanizzazione secondaria&#8230;<\/em>&#8220;&#8230; le possiamo leggere, sono: viabilit\u00e0 e parcheggio, rete acque nere, rete acque bianche, rete idrica, pubblica illuminazione, strade e parcheggi pubblici, canalizzazione rete elettrica e telefonica, rete gas metano, cabina elettrica di trasformazione, verde pubblico di quartiere ecc.<\/p>\n<p>Poi aggiunge, la norma: &#8220;<em>I costi di realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria suindicate andranno scomputate dai relativi costi<\/em>&#8220;. Punto. &#8220;Andranno scomputati&#8221;, il che significa che se sono in pi\u00f9, restano a carico del Consorzio. La norma aggiunge: <em>&#8220;L&#8217;eventuale residuo<\/em> &#8211; cio\u00e8 se la sommatoria di quelle opere costa di meno &#8211; <em>dei contributi per urbanizzazione primaria e per urbanizzazione secondaria, dovr\u00e0 essere versato secondo le modalit\u00e0&#8230; del Comune&#8221;<\/em>. Cio\u00e8 se gli oneri ammontano a 100 euro e tutte quelle opere costano 120, restano a carico del privato. Se gli oneri sono 100 e quelle opere costano 90, il privato deve dare 10 euro. Quindi le opere&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>No, Rocchino, \u00e8 cos\u00ec! Non accetto che si rida, noi siamo in Consiglio Comunale, qui non ci possiamo prendere in giro! La norma \u00e8 cos\u00ec. Segretario, la norma \u00e8 cos\u00ec? La norma \u00e8 cos\u00ec; non possiamo ridere. Noi siamo nella massima Assise. Ma che, stiamo scherzando?! La norma \u00e8 cos\u00ec.<\/p>\n<p>RINALDI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non si pu\u00f2 non tenere conto che c&#8217;\u00e8 un <em>surplus<\/em> di oneri di urbanizzazione che derivano, non foss&#8217;altro&#8230;<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Raffaele, non so se sono di pi\u00f9 o no. A parte il fatto che c&#8217;\u00e8 la cessione gratuita delle aree; la cessione gratuita delle aree credo che sia fuori discussione, \u00e8 scritto in maniera chiara.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>FIORE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 No, ma oltre alla cessione, la devono sistemare, quell&#8217;area.<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Anche questo, sono d&#8217;accordo. Per\u00f2, voglio dire, le opere di urbanizzazione&#8230; se gli oneri sono 100 e le opere di urbanizzazione costano 120, sono a carico del consorzio; se gli oneri sono 100 e le opere di urbanizzazione costano 90, devono dare 10 euro a noi, il che vuol dire che le opere di urbanizzazione sono a carico interamente del consorzio. Questo lo dobbiamo dire con chiarezza, altrimenti in citt\u00e0 si ingenerano equivoci e stabiliamo sempre quella contrapposizione e quella sensazione che si tutelano interessi particolari. Noi, invece, siamo in un&#8217;unica realt\u00e0: noi, i cittadini che si fanno le case, gli imprenditori che investono, chi fa le case popolari e cos\u00ec via. Non possiamo lasciare questi equivoci, e mi riferisco anche agli amici di Maggioranza dell&#8217;UDEur. Allora, io chiedo che ci si esprima in sede di dichiarazione di voto su queste cose.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Popolari Uniti.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ringrazio il Sindaco. Passiamo alle dichiarazioni di voto.<\/p>\n<p>RINALDI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ci sono gli emendamenti, Presidente.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Dopo votiamo. Dichiarazioni di voto. Prego, consigliere Travaglini.<\/p>\n<p>TRAVAGLINI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 No&#8230; sull&#8217;emendamento&#8230;<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L&#8217;emendamento&#8230; io sono d&#8217;accordo, personalmente; mi piace la proposta che ha fatto il capogruppo del mio partito, il quale sostanzialmente dice: sulla destinazione d&#8217;uso siamo d&#8217;accordo; \u00e8 una cosa che deve passare attraverso la nostra&#8230; Capogruppo, stavo facendo riferimento al tuo emendamento, dicendo che lo condivido, considerato che fa passare per il Consiglio Comunale o per la Commissione, ma comunque per l&#8217;Istituzione, la decisione su quale sia la destinazione d&#8217;uso migliore, perch\u00e9 la destinazione \u00e8 pubblica. Allora, in quel caso, noi diciamo: &#8220;Fai questo&#8221;. Se poi non gli piace, non la far\u00e0; per\u00f2 stabiliamo noi.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Prego, consigliere Travaglini.<\/p>\n<p>TRAVAGLINI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Rispetto all&#8217;emendamento, prendo atto della discussione e della proposta pervenuta con l&#8217;emendamento presentato dal consigliere Lieta; penso che rientri nella filosofia dell&#8217;emendamento presentato, oltre, in qualche modo, ad implementarlo rispetto alla procedura e ai tempi di realizzazione. Siccome si sovrappongono, quindi non sono compatibili (o l&#8217;uno o l&#8217;altro), accedo al ritiro dell&#8217;emendamento, se questo poi viene accolto, quindi alla sostituzione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per quanto riguarda l&#8217;emendamento presentato e letto, chiaramente il fatto che siano gli uffici a valutare i bisogni \u00e8 ovvio, ed \u00e8 chiaro che quando si dice che \u00e8 il Consiglio Comunale che approver\u00e0, \u00e8 sottinteso che la procedura passa per le Commissioni competenti e che l&#8217;approvazione&#8230; S\u00ec, questo l&#8217;ho capito, \u00e8 sottinteso che la procedura \u00e8 quella normale delle Commissioni e che l&#8217;approvazione non \u00e8 una ratifica, ma ovviamente \u00e8 una scelta consapevole e deliberante del Consiglio Comunale circa le opzioni presentate. Oppure pu\u00f2 non accogliere le opzioni presentate dall&#8217;Ufficio; si apre il dibattito su questa questione e si addiviene ad una deliberazione in Consiglio Comunale prima dell&#8217;approvazione, quindi &#8211; credo &#8211; prima della firma definitiva della convenzione che dovr\u00e0 contenere questa modifica nella stesura che sar\u00e0 decisa in Consiglio Comunale, sia per le destinazioni, sia per l&#8217;uso che se ne andr\u00e0 a fare e per la gestione dell&#8217;impianto. Se questo emendamento viene presentato ufficialmente, ritiro il mio emendamento e andiamo poi all&#8217;approvazione dell&#8217;emendamento presentato.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per quanto riguarda il secondo emendamento, data la discussione, data la risposta dell&#8217;Ufficio che \u00e8 stata letta, credo che a questo punto, visto l&#8217;approfondimento che si deve fare su questi temi, vista la scelta fatta per il primo emendamento, credo possa essere ritirato per non creare, poi, conflitti con lo stesso emendamento presentato.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Prendiamo atto che il collega Travaglini ritira entrambi gli emendamenti prodotti, per cui all&#8217;attenzione, all&#8217;approvazione del Consiglio resta il solo emendamento presentato dal gruppo del PD.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ci sono interventi per dichiarazione di voto? Prego, consigliere Mussuto.<\/p>\n<p>MUSSUTO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Pensavo che nel mio intervento di prima avessi lasciato capire quale fosse il mio orientamento; adesso lo confermo, per\u00f2 con qualche precisazione. Quando ci viene detto che, sostanzialmente&#8230; Insisto su questo punto, caro Sindaco, mi dispiace non essere d&#8217;accordo con Lei, ma credo che sia un dato di fatto, e lo conferma l&#8217;articolato della convenzione che Lei ha letto, e lo confermano gli altri articolati che sono nelle norme tecniche del Regolamento Urbanistico che andremo ad attuare successivamente, nella fase finale.<\/p>\n<p>Il problema di fondo \u00e8 uno: io non voglio ingenerare assolutamente alcun dubbio che qui si facciano gli interessi di qualcuno, quindi credo che dobbiamo stare attenti a quello che diciamo, come dobbiamo stare attenti &#8211; e ribadisco quello che ho detto prima &#8211; quando diciamo che determinate opere di urbanizzazione vengono fatte a carico del consorzio, dell&#8217;impresa o di chicchessia. Non \u00e8 cos\u00ec, non \u00e8 assolutamente cos\u00ec. Lei bene ha detto quando ha affermato che se c&#8217;\u00e8 un&#8217;eccedenza se ne fa carico il consorzio, l&#8217;impresa o chiunque sia, e che se c&#8217;\u00e8 una riduzione, questa verr\u00e0 restituita all&#8217;Amministrazione. Per\u00f2 credo che noi non ci dobbiamo prendere in giro; \u00e8 questo il problema vero, perch\u00e9 dicevo a microfono spento: Lei, prima di essere un politico, \u00e8 un tecnico e sa bene che il costo delle urbanizzazioni che l&#8217;impresa va a fare viene fuori da un computo metrico che lui, l&#8217;impresa, il consorzio o quanto altro sanno fare molto bene. S\u00ec, \u00e8 cos\u00ec, perch\u00e9 \u00e8 facile fare&#8230;<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Allora a questo punto, prima di dire questo, devi dire: &#8220;Licenziamo tutti i nostri dipendenti che controllano quel computo metrico&#8221;.<\/p>\n<p>MUSSUTO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ma non \u00e8 cos\u00ec. No, lo fanno sulla scorta di un prezziario del Genio Civile, per l&#8217;amor di Dio, non voglio lasciare intendere cose che non esistono. Voglio dire che comunque l&#8217;impresa&#8230; il ragguaglio, il consorzio, se lo fa in rapporto alle&#8230;<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Hai ragione, per\u00f2, Nicola, la storia che cosa ci dice? Che tutta l&#8217;elencazione che abbiamo fatto non \u00e8 stata mai realizzata prima, perch\u00e9&#8230;<\/p>\n<p>MUSSUTO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sono d&#8217;accordo su questo. Allora l&#8217;inversione di tendenza, bene. Sono d&#8217;accordo, questo \u00e8 sicuramente un fatto positivo, lo ammetto.<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sono notoriamente oneri sovrabbondanti rispetto a quelli che sono&#8230;<\/p>\n<p>MUSSUTO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ma non lo so, perch\u00e9, vedete, chi fa l&#8217;imprenditore sa bene come operare &#8211; parliamoci chiaro &#8211; e d&#8217;altronde \u00e8 anche giusto che faccia i suoi interessi. E&#8217; anche giusto; lo fa in una logica di compensazione, e siamo perfettamente d&#8217;accordo su questo, assolutamente; per\u00f2 non facciamoli passare per i benefattori dell&#8217;Amministrazione Comunale, anche perch\u00e9 mi sembra che sia legittimo che poi, ovviamente, in questo contesto quanto meno non ci rimettano.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 giusto, gi\u00e0 ci hanno fatto un grosso regalo, sono d&#8217;accordo, perch\u00e9 poi abbiamo visto come gli oneri concessori vengono spesi, in taluni casi, o come vengono&#8230; come dire&#8230; ecco, diciamo &#8220;spesi&#8221;, non voglio fare altri apprezzamenti, perch\u00e9 mi rendo conto che in taluni casi \u00e8 anche \u00e8 una questione di necessit\u00e0, quando da una zona vengono trasportati su un&#8217;altra, e non a caso abbiamo approvato il Regolamento a scomputo.<\/p>\n<p>Ma quello che sostanzialmente voglio dire \u00e8 perch\u00e9 non mi convince questo provvedimento. Non mi convince per un solo motivo: perch\u00e9 sostanzialmente, quando ci si viene a dire che poi in aggiunta ci cedono le aree, beh, ma voi avete pensato che qui che c&#8217;\u00e8 un&#8217;altra&#8230; se siamo lungimiranti, appena lungimiranti, potrebbe addirittura ritorcersi contro l&#8217;Amministrazione questa cessione delle aree, perch\u00e9 sostanzialmente questa diventa&#8230;<\/p>\n<p>Quando prima lo chiamavo &#8220;parco&#8221; &#8211; fatemi passare ancora il termine -&#8230; sostanzialmente questa \u00e8 una zona non di penetrazione, ma marginale, che rester\u00e0 a totale servizio del complesso che sorger\u00e0 l\u00e0 dentro. S\u00ec, perch\u00e9 sar\u00e0 difficile (anche se \u00e8 pubblico, per l&#8217;amor di Dio) la fruizione da parte del pubblico, perch\u00e9&#8230; Ma voi pensate veramente che uno va a parcheggiare l\u00e0 dentro e poi si fa la passeggiata in questo parco? Ma stiamo scherzando?! Diverso \u00e8 quando \u00e8 portata di mano ed \u00e8 di penetrazione&#8230;<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Nicola, non dobbiamo usare nessun&#8217;area, allora, perch\u00e9 sono tutte&#8230; compreso il parco delle Nazioni Unite. E&#8217; una cosa interna. Il ragionamento \u00e8 quello.<\/p>\n<p>MUSSUTO<\/p>\n<p>Non lo so, \u00e8 un ragionamento.<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Abbiamo fatto tanto per stabilire il principio delle cessioni!<\/p>\n<p>MUSSUTO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Potr\u00e0 essere non condiviso, per\u00f2 \u00e8 un ragionamento. E&#8217; un ragionamento e poi il tempo, probabilmente, ci dar\u00e0 ragione.<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ma poi, se pure fosse cos\u00ec, ma perch\u00e9, quei cittadini non sono cittadini nostri?!<\/p>\n<p>MUSSUTO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ma per l&#8217;amor di Dio, s\u00ec! Ma allora, a questo punto, perch\u00e9 se ne deve far carico l&#8217;Amministrazione Comunale?<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Infatti ce lo fanno loro, il verde pubblico, anche di quel lotto.<\/p>\n<p>MUSSUTO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 S\u00ec, ma la gestione successiva di chi sar\u00e0, Sindaco? E la gestione successiva? Teniamo i finanziamenti? L&#8217;ha detto lei prima. Noi non abbiamo i soldi per pagare le bollette telefoniche e&#8230;<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Collega, siamo in dichiarazione di voto, per cortesia.<\/p>\n<p>MUSSUTO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per\u00f2 \u00e8 chiaro che c&#8217;\u00e8 stata questa&#8230; e avevo la necessit\u00e0&#8230;<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Le voglio semplicemente ricordare che siamo in dichiarazione di voto.<\/p>\n<p>MUSSUTO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Allora concludo dicendo che, per i motivi che credo di aver manifestato in modo chiaro, io voter\u00f2 contro il provvedimento. Grazie.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Evitiamo di interloquire in questo modo&#8230;<\/p>\n<p>FIORE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Scusa, Nicola, io ieri ho chiarito che, nello spirito del PRUSST, a noi interessa che le opere di urbanizzazione, senza entrare nel merito della quantificazione, interessino l&#8217;area che viene lottizzata per dare una risposta complessiva alla riqualificazione dell&#8217;area, quindi le piazze, il verde&#8230; vanno in questa logica.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E un&#8217;altra cosa voglio dire: quell&#8217;area prevista, che viene ceduta gratuitamente all&#8217;Amministrazione Comunale, \u00e8 quella del lotto pubblico, che \u00e8 nel cuore del lotto, non \u00e8 una zona emarginata, ma \u00e8 nel cuore del lotto. L\u00ec si potr\u00e0 fare o il verde o una piazza o quello che decidiamo, secondo quelle che saranno le cose. Volevo chiarire solo questo.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non ci sono altre dichiarazioni di voto. Allora, tenuto conto che il collega Travaglini ha ritirato i due emendamenti proposti, mettiamo in votazione l&#8217;emendamento presentato dal capogruppo del PD, che deve intendersi ovviamente come un emendamento al dispositivo della delibera, quindi questo emendamento costituisce un punto aggiuntivo al dispositivo della delibera, che reciter\u00e0, per come \u00e8 stato presentato l&#8217;emendamento: &#8220;<em>Nelle more dell&#8217;approvazione definitiva del programma di riqualificazione, si impegna l&#8217;Ufficio competente, previo studio dei bisogni dell&#8217;area interessata, ad elaborare una proposta di destinazione d&#8217;uso della volumetria di interesse pubblico, pari a circa 6.700 metri cubi, che contempli non pi\u00f9 di due ipotesi concrete. Tale proposta sar\u00e0 approvata dal Consiglio Comunale<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>PICERNO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Presidente, l&#8217;Ufficio o la Commissione? L&#8217;Ufficio deve fare le proposte?<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L&#8217;Ufficio fa la proposta, ma \u00e8 evidente che, siccome deve tornare in Consiglio, sar\u00e0 preliminarmente effettuato un passaggio in Commissione.<\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Presidente, chiedo scusa, possiamo rileggere, per favore, l&#8217;emendamento?<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Allora, l&#8217;emendamento&#8230; lo leggo nuovamente: &#8220;<em>Nelle more dell&#8217;approvazione definitiva del programma di riqualificazione, si impegna l&#8217;Ufficio competente, previo studio dei bisogni dell&#8217;area interessata, ad elaborare una proposta di destinazione d&#8217;uso della volumetria di interesse pubblico, pari a circa 6.700 metri cubi, che contempli non pi\u00f9 di due ipotesi concrete. Tale proposta sar\u00e0 approvata dal Consiglio Comunale<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E&#8217; chiaro l&#8217;emendamento, per come \u00e8 stato formulato?<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Collega, questo emendamento, inserito nel dispositivo del deliberato che andiamo ad approvare, si sostanzia come atto di indirizzo da parte del Consiglio all&#8217;Ufficio, a che individui le soluzioni possibili da sottoporre, poi, all&#8217;approvazione del Consiglio, in uno all&#8217;approvazione definitiva del piano. Allora&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L&#8217;Ufficio deve semplicemente fare delle proposte; deve individuare e fare delle proposte. Ripeto, questo&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Pongo in votazione l&#8217;emendamento cos\u00ec come letto ed illustrato. Favorevoli? Contrari? Astenuti? L&#8217;emendamento \u00e8 approvato a maggioranza, con la sola astensione dei gruppi di Alleanza Nazionale e Forza Italia.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Pongo in votazione la delibera: &#8220;PRUSTT di Potenza e del territorio potentino &#8211; \u00abCompletamento della riqualificazione urbana della ex Fornace La Sala\u00bb &#8211; Zona F4B1 di P.R.G. Adozione del Piano di Lottizzazione&#8221;, cos\u00ec come emendata. Favorevoli? Contrari? Astenuti? La delibera \u00e8 approvata a maggioranza, con il voto contrario di Alleanza Nazionale, Forza Italia e Verdi, e con l&#8217;astensione del consigliere Spadafora.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Possiamo passare al prossimo punto all&#8217;ordine del giorno: &#8220;D.G.R. 2492 del 23.12.2002 &#8211; Accordo di Programma Quadro \u00abTutela delle acque e gestione integrata delle risorse idriche\u00bb &#8211; All. B n. 2. Comune di Potenza &#8211; \u00abCompletamento della rete fognaria della citt\u00e0 e zone rurali\u00bb. Artt. 9 e seguenti del D.P.R. n. 327\/2007 &#8211; Art. 27 della L.R. 23\/1999 (Localizzazione). Approvazione definitiva della Variante Urbanistica&#8221;.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La deliberazione \u00e8 stata approvata all&#8217;unanimit\u00e0 dalla Commissione Consiliare Permanente; risultava assente alla votazione solo lo SDI. Si tratta di un&#8217;approvazione definitiva; non ci sono state osservazioni.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La parola all&#8217;Assessore per una breve illustrazione del deliberato.<\/p>\n<p>FIORE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sar\u00e0 brevissima, perch\u00e9 credo che sia una delibera di interesse fondamentale per portare a compimento la proposta avanzata dall&#8217;Acquedotto Lucano di realizzare un intervento di ben 12 milioni euro per le reti fognarie al servizio della nostra comunit\u00e0, con particolare riferimento all&#8217;area rurale.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Attraverso questo provvedimento noi mettiamo nella condizione di avviare le procedure per poi far partire i lavori. L&#8217;Amministrazione non pu\u00f2 che esprimere soddisfazione rispetto ad un provvedimento che vede impegnate risorse rilevanti indirizzate alle aree rurali di cui voglio brevemente dare lettura, giacch\u00e9 interessano circa 10 mila residenti: Masseria Vaglio e Masseria Luciano, 200 (il numero degli abitanti, dei residenti nelle contrade); Masseria Centomani, 250; Contrada Caira, 500; Contrada Varco d&#8217;Izzo, 300; Tiera Tufarola, 250; Betlemme, 250; Lavangone, 700; Ciciniello Bandito, 400; Pian Cardillo, 700; Poggio Cavallo, 1600; Giarrossa, 800; Dragonara 700; Macchia Giocoli, 300; San Luca Banca, 350; San Francesco, 250; San Nicola, 200; Case Mattia, 100; Contrada Scafarelli, 300, Via Verderuolo Inferiore, 100; Contrada Marrucaro, 200 e Contrada Ciciniello, 100. Come vedete, sono quasi tutte le contrade che attorniano il centro della citt\u00e0 di Potenza.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Questo significa che diamo la possibilit\u00e0, oggi, all&#8217;Acquedotto Lucano di realizzare e di portare questo servizio, credo uno dei primari, anche nelle aree rurali.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ringrazio l&#8217;Assessore. Ci sono richieste di intervento? Prego, collega Lomonaco.<\/p>\n<p>LOMONACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Dir\u00f2 giusto due cose, per non lasciare monco il Consiglio Comunale, proprio perch\u00e9 su questa delibera non sono arrivate osservazioni. Era alta l&#8217;aspettativa dei cittadini riguardo a questo.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>Si d\u00e0 atto che il consigliere Picerno assume la Presidenza. <\/em><\/p>\n<p>LOMONACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Considerato che la parte principale \u00e8 per le aree rurali, con questo si va a dare vivibilit\u00e0 in quelle aree, per quanto riguarda la questione igienica e sanitaria.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Anche se sul deliberato \u00e8 scritto: &#8220;completamento della rete fognante e rete idrica&#8221;, purtroppo questo non \u00e8 vero. Ma non \u00e8 una critica, la mia, i soldi sono questi. Anzi, sono 12 milioni di euro, una grandissima cifra che da anni non si vedeva investire per questioni riguardanti le aree rurali. Io mi auguro che successivamente si vada a definire la questione, in modo che anche altre aree abbiano questo servizio.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Si va a risolvere un grandissimo problema riguardo il sollevamento del collettore fognario di Tiera di Vaglio, che si va ad incanalare nel nuovo depuratore. Fino ad oggi le fogne di tutto il lato nord delle aree rurali della citt\u00e0 di Potenza scaricavano nel fiume Basento, ed oggi si va a togliere un grosso &#8220;handicap&#8221; per la questione sanitaria del fiume Basento.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io voglio esprimere vivo compiacimento per la delibera in atto, anche se il progetto \u00e8 Acquedotto Pugliese, per\u00f2 \u00e8 l&#8217;input dell&#8217;Amministrazione comunale che ci porta a questa definizione, e questi 12 milioni di euro, messi insieme a quelli di altri lavori nella citt\u00e0, sono il segnale del grosso lavoro che l&#8217;Amministrazione comunale sta portando avanti.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, consigliere Lomonaco. Ha chiesto la parola il consigliere Lovallo, prego.<\/p>\n<p>LOVALLO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, Presidente. Solo per ricordare che questo deliberato ha avuto l&#8217;approvazione unanime in Commissione, quindi vuol dire che l&#8217;interesse \u00e8 generale, di tutti i consiglieri che componevano quella Commissione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io sono soltanto un po&#8217; rammaricato&#8230; Sono contento per il fatto che oggi si porta a soluzione un problema da anni presente sul territorio per le questioni igieniche e sanitarie, quindi si sta approvando un deliberato che dar\u00e0 risposte, e convengo con quanto detto dal consigliere Lo monaco: questo non \u00e8 un completamento, ma si interviene su gran parte del territorio. Io dico che questo deliberato poteva essere approvato gi\u00e0 nei due Consigli precedenti, ma \u00e8 stato rinviato, e noi sappiamo che un rinvio fatto pi\u00f9 volte allunga i tempi.<\/p>\n<p>Questo deliberato era atteso da tempo, ha avuto un suo <em>iter<\/em> un po&#8217; particolare, che ha gi\u00e0 comportato un ritardo di circa un anno e mezzo; il mio rammarico \u00e8 che, purtroppo, nei due precedenti Consigli non abbiamo saputo approvarlo e, quindi, portarlo a compimento. Comunque \u00e8 arrivato, e sono soddisfatto di questo intervento dell&#8217;Acquedotto Lucano, attraverso l&#8217;intesa dell&#8217;Amministrazione che l&#8217;ha sostenuto pi\u00f9 volte, quindi diamo soluzione a parte dei problemi che vi sono sul territorio. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, consigliere. Chi chiede la parola? Prego, consigliere Coviello.<\/p>\n<p>COVIELLO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Volevo solo fare una piccola battuta, rispondendo a quello che ha detto il consigliere Lomonaco. Era una cosa molto sentita, aspettata, e quindi noi abbiamo fatto aspettare ancora di pi\u00f9 in Consiglio Comunale. L&#8217;aspettativa l&#8217;abbiamo fatta arrivare con&#8230;<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Consigliere Coviello, non siamo a teatro. Ha ragione il Sindaco quando dice che vi mettete&#8230; Non fate queste battute.<\/p>\n<p>COVIELLO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 No, \u00e8 una considerazione. Siccome \u00e8 una procedura abbastanza veloce, anche nei tempi delle osservazioni (10 giorni), un <em>iter<\/em> abbastanza veloce perch\u00e9 era urgente, oltre al fatto che parliamo di servizi necessari, primari, io avrei gradito un <em>iter<\/em> pi\u00f9 veloce anche da parte del Consiglio Comunale.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ringrazio, in questa occasione, la Commissione, che ha lavorato in maniera egregia sul provvedimento, come solito, anche per la celerit\u00e0, perch\u00e9 capiva l&#8217;importanza di questo provvedimento, e poi noi abbiamo magari abbiamo un po&#8217; &#8220;tirato&#8221;, come Consiglio Comunale.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io credo che sia un provvedimento importante, questo, perch\u00e9 nel 2008 ci accorgiamo che alcuni servizi necessari non sono ancora serviti in queste campagne, per\u00f2 ho una preoccupazione e invito l&#8217;Amministrazione a cercare di far partire il secondo step con l&#8217;Acquedotto Lucano, perch\u00e9 anche altre molte altre zone devono essere dotate di questo servizio, perch\u00e9 credo che nel 2010 portare i servizi primari sia un dovere di questa Amministrazione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 So che non facciamo noi i progetti, per\u00f2 cerchiamo di interloquire per stimolare l&#8217;Acquedotto Lucano affinch\u00e9 si soddisfino tutte le esigenze possibili ed immaginabili. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, consigliere Coviello. Io ho solo una perplessit\u00e0, Segretario. Siccome, come hanno detto i consiglieri precedentemente, non si tratta di &#8220;completamento della rete fognaria&#8221; perch\u00e9 mancano altre contrade (tipo Baragiano e altre), bisogna cambiare la parola &#8220;completamento&#8221; oppure va bene cos\u00ec? Nel deliberato c&#8217;\u00e8 scritto: &#8220;Completamento della rete fognaria della citt\u00e0&#8230;&#8221;&#8230;<\/p>\n<p>SEGRETARIO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 C&#8217;\u00e8 scritto nell&#8217;oggetto, non nel&#8230;<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 No, giusto questo, questa&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 S\u00ec, ma siccome non \u00e8 completamento&#8230; No, \u00e8 giusto una perplessit\u00e0 che mi era venuta. Siccome non \u00e8 completamento, non vorrei che domani esce sul giornale che il Comune di Potenza ha completato tutta la&#8230;<\/p>\n<p>SEGRETARIO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ma quello \u00e8 un completamento&#8230; \u00e8 il titolo della progettazione.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Va bene. Mettiamo&#8230;<\/p>\n<p>IMBESI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Presidente, per venire incontro al suo dubbio, si potrebbe scrivere &#8220;ampliamento&#8221; della rete&#8230;<\/p>\n<p>SEGRETARIO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L&#8217;oggetto \u00e8 quello.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Se non c&#8217;\u00e8 nessun altro intervento&#8230; Ha chiesto la parola il consigliere Pace, prego.<\/p>\n<p>PACE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, Presidente. Io credo che oggi, con questo deliberato, si avvia una politica che ha un obiettivo ben preciso, che \u00e8 quello di favorire la permanenza delle popolazioni nelle zone agricole e di sviluppare tutte le attivit\u00e0 economiche connesse all&#8217;attivit\u00e0 agricola.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Certamente, solo attraverso la realizzazione, solo attraverso il miglioramento, solo attraverso l&#8217;adeguamento di queste strutture si avvia veramente una politica che ha un effetto predominante, quello &#8211; naturalmente &#8211; di evitare l&#8217;isolamento in queste zone e favorire, essenzialmente, lo sviluppo delle condizioni di vita e di lavoro di tutti i cittadini che oggi si trovano ad affrontare queste difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io mi auguro che non solo si avviino questi lavori di completamento, come abbiamo fatto per la rete fognaria, bens\u00ec si intervenga ancora su tutte le infrastrutture che vanno ad incidere sulle zone aperte. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, consigliere Pace. Se non c&#8217;\u00e8 nessun altro intervento, mettiamo in votazione il deliberato. Favorevoli?&#8230;<\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Le dichiarazioni di voto.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Dichiarazioni di voto, va bene. Prego, consigliere Petrullo.<\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Mi volete togliere il piacere di fare la dichiarazione di voto?<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Siccome ho visto che erano quasi tutti d&#8217;accordo, volevo procedere un po&#8217; pi\u00f9 velocemente.<\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ma io, infatti, volevo dare pi\u00f9 enfasi al fatto che il gruppo di Alleanza Nazionale \u00e8 d&#8217;accordo sull&#8217;adozione di questo provvedimento, perch\u00e9 mai e poi mai Alleanza Nazionale si pu\u00f2 opporre all&#8217;ingresso, finalmente, della civilt\u00e0 nelle nostre contrade, contando anche che il provvedimento poi possa essere allargato&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per il ritardo, sicuramente&#8230; Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Nessun altro chiede la parola per dichiarazione di voto. Mettiamo in votazione il deliberato. Favorevoli? Contrari? Astenuti? Favorevoli all&#8217;unanimit\u00e0. Per l&#8217;immediata esecutivit\u00e0: favorevoli? Contrari? Astenuti? Nessuno.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>Si d\u00e0 atto che il consigliere Campagna riassume la Presidenza. <\/em><\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Passiamo al punto numero 5 all&#8217;ordine del giorno: &#8220;Nuova composizione Commissioni Consiliari Permanenti&#8221;. La proposta di deliberazione trae origine dalla necessit\u00e0, come \u00e8 ampiamente illustrato in delibera, di assicurare un equilibrato rapporto tra le forze politiche di Maggioranza e di Minoranza e di garantire a tutti i gruppi consiliari la necessaria rappresentanza proporzionale nelle Commissioni consiliari. D&#8217;altra parte, il deliberato tende anche a fare giustizia di un sottodimensionamento della Quarta Commissione Consiliare, che era l&#8217;unica Commissione rimasta a 17 componenti e viene portata a 18, dando atto di un preciso indirizzo al riguardo da parte della Conferenza dei Capigruppo.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Se non ci sono interventi, passerei direttamente alla votazione del deliberato. Favorevoli? Contrari? Astenuti? Il deliberato \u00e8 approvato all&#8217;unanimit\u00e0. Per l&#8217;immediata esecutivit\u00e0: favorevoli? Contrari? Astenuti? La delibera \u00e8 immediatamente esecutiva.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Passiamo al punto 6 all&#8217;ordine del giorno: &#8220;Riconoscimento della legittimit\u00e0 del debito fuori bilancio, in esecuzione della transazione tra il Comune di Potenza e la signora Aquino Gerarda, per la definizione del contenzioso giudiziario instaurato per l&#8217;occupazione delle aree occorse per la costruzione del plesso scolastico polifunzionale prefabbricato a 27 aule (ora Scuola Media Statale \u00abL. Sinisgalli\u00bb in Via Anzio)&#8221;.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La proposta di deliberazione \u00e8 stata licenziata a maggioranza dalla competente Commissione Consiliare, con il voto favorevole del Partito Democratico, il voto contrario del Gruppo Misto, di Alleanza Nazionale e di Forza Italia, con l&#8217;astensione dei Verdi e del consigliere Triani, per motivi personali, e con l&#8217;assenza alla votazione di UDEur, Patto Segni, SDI e Rifondazione Comunista.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sul deliberato c&#8217;\u00e8 il parere favorevole del Collegio dei Revisori dei Conti. Ci sono interventi? Prego, consigliere Lomonaco.<\/p>\n<p>LOMONACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Signor Presidente, su questo deliberato voglio fare un plauso agli uffici, perch\u00e9 con questa transazione si vanno a risparmiare un bel po&#8217; di migliaia di euro, in quanto da un importo di 1 milione e 650 mila euro si passa a circa 941 mila euro, quindi sono molto contento di questa transazione, sia per il Consiglio che per i cittadini stessi.<\/p>\n<p>Ho preso la parola solo perch\u00e9 la cosa non mi convince alquanto, in quanto questo \u00e8 un debito fuori bilancio che fa parte dell&#8217;82; \u00e8 un debito fuori bilancio certamente non voluto da noi, \u00e8 stato portato avanti, per\u00f2 come sempre, poi, su queste situazioni qualche forza politica o qualcuno esce dall&#8217;aula. Forse ad uscire dall&#8217;aula dovevo essere io, perch\u00e9 a quei tempi, dall&#8217;85 in poi, denunciavamo, almeno il mio gruppo di appartenenza, queste malefatte, per\u00f2 oggi, purtroppo, questo va fatto e va portata a conclusione la questione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L&#8217;ho detto e lo ripeto: l&#8217;unica cosa che mi convince su questo debito fuori bilancio \u00e8 la transazione che l&#8217;ufficio \u00e8 riuscito a fare con la signora Aquino, se non sbaglio, per cui avr\u00e0 il mio voto favorevole.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ci sono altri interventi? Prego, consigliere Mussuto.<\/p>\n<p>MUSSUTO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie. Io mi associo al plauso del collega Lomonaco nei confronti dell&#8217;Ufficio perch\u00e9 effettivamente, se facciamo un minimo di considerazioni su queste espropriazioni, noteremo che il Comune \u00e8 stato sempre soccombente, e tutti i debiti fuori bilancio lo dicono. E&#8217; chiaro che non c&#8217;\u00e8 che da fare un plauso all&#8217;Ufficio che in questa fase \u00e8 riuscito ad ottenere un risultato nella transazione che \u00e8 di tutto rispetto, perch\u00e9, ripeto, abbiamo visto sentenze definitive che erano tutte a favore degli espropriati, e probabilmente questo lascia intendere che c&#8217;\u00e8 qualcosa che non \u00e8 andato per il verso giusto nelle fasi di espropriazione.<\/p>\n<p>Questo, quindi, ripeto, sicuramente \u00e8 un fatto positivo, a maggior ragione quando parliamo di questo caso particolare, in cui \u00e8 intervenuto il commissario straordinario di Governo, Zamberletti (perch\u00e9 anche quello c&#8217;entra in questa fase), per cui si sono sovrapposti, probabilmente , gli interventi dovuti. Le competenze pi\u00f9 che gli interventi; competenze che non si capiva se erano attribuite all&#8217;uno o all&#8217;altro.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per\u00f2, guardate, c&#8217;\u00e8 qualcosa che mi lascia perplesso. Io non avrei avuto difficolt\u00e0 di sorta ad approvare questa transazione. I debiti fuori bilancio, fino a prova contraria, li ho approvati tutti, pur rinvenienti da sentenze definitive. Ripeto, non avrei avuto alcuna difficolt\u00e0 ad approvare questa transazione, che sicuramente torna vantaggiosa per l&#8217;Amministrazione comunale, ma c&#8217;\u00e8 un problema che mi lascia un po&#8217; perplesso ed \u00e8 quel termine perentorio che parla del pagamento dell&#8217;importo di cui alla transazione entro il 30 giugno 2008. E allora mi chiedo: ci sono i tempi tecnici per poter arrivare alla richiesta di mutuo presso la Cassa Depositi e Prestiti? Il problema sta proprio in questo.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Voglio far rilevare anche, questo sempre a favore degli uffici, che l&#8217;Ufficio ha concluso questa transazione, se non ricordo male, ad ottobre, e qualche mese dopo, uno o due mesi dopo, \u00e8 stato redatto il deliberato; deliberato che poi, guarda caso, non ho capito il perch\u00e9, \u00e8 arrivato in Commissione solo pochi giorni fa, e questo precluder\u00e0, molto probabilmente&#8230; io non so quali sono i tempi tecnici per accedere ad un mutuo alla Cassa Depositi e Prestiti (mutuo che sicuramente sarebbe stato concesso, visto che &#8211; credo &#8211; queste possano essere annoverate tra le spese di investimento, e quindi assoggettate a mutuo), ma non credo che i tempi tecnici ce lo consentiranno, e probabilmente questo potr\u00e0 riaprire i termini della contrattazione con la signora Aquino. Ovviamente, a questo punto, per i motivi che ho detto, preannuncio il mio voto di astensione, ma solo per questo motivo; diversamente, l&#8217;avrei approvato senza ombra di dubbio. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ci sono altri interventi? Ha chiesto di intervenire il consigliere Lovallo, prego.<\/p>\n<p>LOVALLO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, Presidente. Volevo evitare di intervenire, dato che il deliberato ha avuto ampia discussione in Commissione. Esprimo l&#8217;apprezzamento per gli uffici, che hanno fatto un ottimo lavoro, con l&#8217;Ufficio Legale. Io, che sono da qualche anno in questo Consiglio Comunale, ho approvato sempre debiti fuori bilancio con sentenze esecutive, e quindi ho voluto prendere la parola proprio perch\u00e9 \u00e8 stato fatto un ottimo lavoro. Il lavoro che hanno fatto gli uffici con l&#8217;Ufficio legale ha consentito all&#8217;Amministrazione, quanto meno, di risparmiare un po&#8217; di fondi, e va dato merito per il lavoro che si fa, quando viene fatto nel verso giusto, trovando un&#8217;intesa anche con le aspettative dei cittadini che, in qualche modo, si sono sentiti lesi nel passato. Quindi si \u00e8 fatta una procedura che \u00e8 risultata utile per entrambe le situazioni, per l&#8217;Amministrazione e per i richiedenti, che all&#8217;epoca si sono sentiti lesi dalla realizzazione dei manufatti della scuola.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per questo ho voluto prendere la parola, per dare merito al lavoro che \u00e8 stato fatto in Commissione e per ringraziare gli uffici che hanno lavorato e hanno trovato l&#8217;intesa. Credo che se si fosse fatto questo lavoro anche nel passato, avremmo comunque portato interessi alla comunit\u00e0 stessa. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ringrazio il collega Lovallo. Ci sono altre richieste di intervento sulla discussione generale? Prego, consigliere Petrullo.<\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Mi riallaccio all&#8217;intervento del collega Mussuto. Effettivamente una convenzione, un accordo, una transazione che porti un termine perentorio di quel tipo non credo che convenga assolutamente all&#8217;Amministrazione Comunale, e andrebbe levato. Tutt&#8217;al pi\u00f9, si potrebbe dire che quel termine perentorio pu\u00f2 valere per l&#8217;adozione di questa delibera, ma poi non si pu\u00f2 far dipendere dai tempi necessari per la Cassa Depositi e Prestiti, e quindi per la concessione del mutuo necessario, il rischio di dover pagare quella somma o addirittura una somma doppia. Perch\u00e9 quello sarebbe il rischio, pi\u00f9 o meno, facendo i conti, e come ci \u00e8 stato rappresentato in Commissione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Allora, \u00e8 evidente che la perentoriet\u00e0 dovrebbe potersi riferire a termini gestibili dall&#8217;Amministrazione Comunale e non a termini che non sono pi\u00f9 gestibili perch\u00e9 dipendono da <em>iter<\/em> amministrativi esterni, da volont\u00e0 esterne e, comunque, da fattori che non possono essere riconducibili e gestibili direttamente dal Comune.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il rischio \u00e8 grande, quindi&#8230; Insomma, non vorrei che quel termine perentorio che \u00e8 stato scelto anche dall&#8217;Amministrazione, perch\u00e9 \u00e8 contenuto in un atto transattivo, possa poi ritornare come elemento assolutamente negativo da un punto di vista economico e, quindi, far venire meno tutti i vantaggi propri della transazione. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie a Lei, consigliere Petrullo. Naturalmente il termine perentorio \u00e8 inserito in un atto di transazione sottoscritto dall&#8217;Ente e dalla parte, e non penso che il Consiglio Comunale abbia la potest\u00e0 di modificare l&#8217;atto di transazione. Pu\u00f2 approvare o non approvare il deliberato, ma non penso che possa modificare un atto bilaterale.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il Segretario Generale, comunque, ritiene che se la delibera, cos\u00ec come proposta, venisse dotata della clausola di immediata eseguiblit\u00e0, forse riusciremmo comunque a rispettare il termine. Prego, Segretario.<\/p>\n<p>SEGRETARIO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non posso anticipare niente, perch\u00e9 non ho la palla di vetro. In relazione ai tempi tecnici medi richiesti dalla Cassa Depositi e Prestiti, dovremmo farcela proprio &#8220;per il rotto della cuffia&#8221;. D&#8217;altra parte ritengo che, nel momento in cui la controparte verifichi la volont\u00e0 dell&#8217;Amministrazione di chiudere la pratica e quindi di dare l&#8217;importo pattuito, nonostante la declaratoria di perentoriet\u00e0 del termine non decadano tutti i benefici ottenuti in via transattiva dall&#8217;Amministrazione.<\/p>\n<p>Se il pagamento non dovesse avvenire il 30 giugno, avverr\u00e0 sicuramente qualche giorno dopo, ma comunque sulla base di una procedura che si \u00e8 perfezionata sicuramente entro il 30 giugno, il che non pu\u00f2 che indurre la parte ad accettare anche un breve ritardo, perch\u00e9 ha visto l&#8217;operosit\u00e0 dell&#8217;Amministrazione. Altrimenti&#8230; D&#8217;altra parte, io non credo che il Consiglio Comunale possa&#8230; Consigliere, la vedo perplesso, per\u00f2 purtroppo &#8211; ripeto &#8211; non ho la palla di vetro. D&#8217;altra parte, non credo che un voto di astensione possa venire <em>ad adiuvandum<\/em> in questa situazione.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>SEGRETARIO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Purtroppo la situazione \u00e8 questa. Soltanto&#8230; C&#8217;\u00e8 stato un momento di maturazione e le parti soltanto in quel momento hanno stabilito la transazione. A questo punto, si fa cosa buona con l&#8217;attivarsi il pi\u00f9 presto possibile per pagare, perch\u00e9 diversamente vi sarebbero oneri ulteriori.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ringrazio il Segretario Generale per le ulteriori delucidazioni. Non ci sono altri interventi in discussione generale, non c&#8217;\u00e8 replica da parte dell&#8217;Amministrazione. Ci sono dichiarazioni di voto? Prego, consigliere Laieta, per dichiarazione di voto.<\/p>\n<p>LAIETA<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Prendo la parola per due motivi; il primo \u00e8 che questo debito fuori bilancio nasce da un evento eccezionale. Nell&#8217;80 vi fu il terremoto, quindi il Commissario straordinario impose, decret\u00f2 e sugger\u00ec al Comune di trovare le aree per la ricostruzione e quelle aree furono individuate; poi ovviamente il tutto si \u00e8 riportato fino ad oggi, perch\u00e9 il contenzioso tra la parte e il Comune non aveva trovato soluzione. Oggi trova soluzione e va a merito di questa Amministrazione l&#8217;aver ricomposto un contenzioso che fa risparmiare molti soldi al Comune e va a rispondere anche alle esigenze della parte.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io sono d&#8217;accordo con il Segretario Generale. Chi firma ed accetta una transazione, anche in presenza di un termine perentorio, \u00e8 difficile che poi alla fine dica: &#8220;No, voi non avete pagato entro il 30 giugno 2008, quindi va a monte l&#8217;intera transazione&#8221;.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Penso che non siano questi i termini dell&#8217;accordo fatto tra la parte e il Comune di Potenza. Il termine \u00e8 che entro il 30 giugno 2008 il contenzioso si risolva; il pagamento avverr\u00e0 o nei termini stabiliti (30 giugno) o successivamente, a breve. Questo, secondo me, non inficer\u00e0 la bont\u00e0 del provvedimento e, quindi, dell&#8217;accordo fatto tra l&#8217;Amministrazione e la parte richiedente.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Penso che sia una pratica che possa e debba avere il riconoscimento di quest&#8217;aula e, anche per fare prima, per consentire di accelerare i tempi, io dopo chieder\u00f2 anche l&#8217;immediata eseguibilit\u00e0 dell&#8217;atto.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Mi sembra che l&#8217;<em>iter<\/em> sia chiaro, trasparente. La necessit\u00e0 ha obbligato ad occupare le aree, quindi non mi sembra che ci sia nulla che vada oltre il consentito. La necessit\u00e0 di pagare il suolo occupato e, quindi, l&#8217;aver ricondotto il contenzioso ad una transazione mi sembra favorevole, pi\u00f9 che favorevole, per l&#8217;Amministrazione. Mi sembra che questa pratica non possa non avere il voto favorevole non soltanto del PD e della Maggioranza, ma anche &#8211; lo auspico &#8211; dell&#8217;intero Consiglio Comunale. Presidente, chieder\u00f2 dopo l&#8217;immediata eseguibilit\u00e0 dell&#8217;atto. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie a lei, collega Laieta. Non ci sono altri interventi per dichiarazione di voto. Pongo in votazione la delibera. Favorevoli? Contrari? Astenuti? La delibera \u00e8 approvata a maggioranza, con il voto contrario di Alleanza Nazionale e con l&#8217;astensione dei Verdi.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Un attimo, Collega. Io tengo conto, naturalmente, dell&#8217;espressione di voto del capogruppo dei Verdi. Se il collega Spadafora dissente dall&#8217;espressione di voto del capogruppo, \u00e8 pregato di&#8230;<\/p>\n<p>SPADAFORA<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io voto a favore dell&#8217;atto.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Allora: con l&#8217;astensione dei Verdi e con il voto favorevole del consigliere Spadafora. Prego la Segreteria di tenerne conto.<\/p>\n<p>LAIETA<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Chiedo l&#8217;immediata eseguibilit\u00e0 dell&#8217;atto.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per l&#8217;immediata eseguibilit\u00e0 dell&#8217;atto: favorevoli? Contrari? Astenuti? L&#8217;immediata eseguibilit\u00e0 \u00e8 approvata a maggioranza, con il voto di astensione di Alleanza Nazionale e dei Verdi e con il voto favorevole del consigliere Spadafora. La delibera \u00e8 immediatamente eseguibile.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Passiamo al punto 7 all&#8217;ordine del giorno: &#8220;Approvazione Programma di incarichi di studio, di ricerca e di consulenze per l&#8217;anno 2008, ai sensi dell&#8217;articolo 3 comma 55 della legge 24 dicembre 2007, numero 244&#8221;.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non c&#8217;\u00e8 illustrazione da parte della Giunta. Mi ha chiesto la parola&#8230;<\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Presidente, vogliamo fare una verifica del numero legale?<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Collega, accedo ben volentieri alla sua richiesta di verifica del numero legale. Pregherei l&#8217;Ufficio di verificare e di richiamare in aula i consiglieri eventualmente presenti in corridoio. Pregherei il consigliere Segretario di procedere all&#8217;appello.<\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Si d\u00e0 atto che si procede alla verifica del numero legale.<\/em><\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Si procede all&#8217;appello nominale. I presenti sono 20, pertanto l&#8217;appello verr\u00e0 ripetuto, a termini di Regolamento, fra 15 minuti. Pregherei i Capigruppo di richiamare in aula i Colleghi. Ci rivediamo esattamente fra 15 minuti, quindi alle 12.40, per la ripetizione dell&#8217;appello.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>La seduta del Consiglio Comunale viene sospesa alle ore 12.25; riprende alle ore 12.40<\/em>.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Si procede all&#8217;appello nominale. I presenti sono 15. Accertata la mancanza del numero legale, la seduta di oggi termina qui. Riceverete avviso di convocazione per una prossima seduta.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>La seduta del Consiglio Comunale viene sciolta alle ore 12.45<\/em>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ORDINE DEL GIORNO 1) Interrogazione urgente del consigliere Marsico relativa alle problematiche della scuola elementare &#8220;Mercurio&#8221; della citt\u00e0 di Potenza. 2) Modifica composizione della Commissione &#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"single-sidebar.php","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[388],"tags":[],"class_list":["post-785","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-c239-calendario-del-consiglio-comunale-239"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/785"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=785"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/785\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=785"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=785"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=785"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}