{"id":792,"date":"2008-07-01T09:02:13","date_gmt":"2008-07-01T07:02:13","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/comune_wp\/?p=792"},"modified":"2008-07-01T09:02:13","modified_gmt":"2008-07-01T07:02:13","slug":"10-giugno-2008","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=792","title":{"rendered":"10 giugno 2008"},"content":{"rendered":"<p>\u00a0ORDINE DEL GIORNO<\/p>\n<p>1) Comunicazione ai sensi dell&#8217;art. 166, c. 2 del D.lvo 18.8.2000 n. 267 in merito alla delibera di Giunta comunale n. 74 del 15.5.2008 ad oggetto &#8220;1^ prelevamento dal fondo di riserva ordinario esercizio 2008&#8221;.<\/p>\n<p>2) Approvazione programma incarichi di studio, di ricerca e di consulenze per l&#8217;anno 2008, ai sensi dell&#8217;art. 3, comma 55, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.<\/p>\n<p>3) Ordine del giorno per l&#8217;adesione alla campagna pro-Tibet.<\/p>\n<p>Mostra resoconto della seduta<\/p>\n<p>CITTA&#8217; DI POTENZA<\/p>\n<p><strong>Consiglio Comunale del 10 giugno 2008<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>La seduta ha inizio alle ore 17.15<\/em>.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Si procede all&#8217;appello nominale. I presenti sono 27; la seduta \u00e8 valida. Devo giustificare le assenze dei colleghi Coviello e Bongiovanni, dovute a motivi di lavoro. Diamo inizio ai lavori del Consiglio. Vi pregherei di prestare un po&#8217; d&#8217;attenzione, per\u00f2, perch\u00e9 vi vedo particolarmente distratti. Il Sindaco mi ha chiesto la parola per una sua comunicazione; gliela cedo volentieri.<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Si tratta di un argomento che ha visto spesso il Consiglio Comunale e voi Consiglieri interessati, anche attraverso interrogazioni o prese di posizione formali, di un tema che molto sta interessando la citt\u00e0 in questa fase e che \u00e8 stato oggetto, stamani, di un&#8217;intervista fattami da RAI Basilicata. L&#8217;intervista sar\u00e0 mandata in onda questa sera, ma preferisco che il Consiglio Comunale apprenda queste cose prima che la vicenda venga resa nota dalla stampa. Non si tratta di nulla di particolarmente &#8220;esplosivo&#8221;, per\u00f2 mi accingo a fare una di quelle comunicazioni che in questo momento sono quanto meno opportune.<\/p>\n<p>Sto parlando del Ponte attrezzato e della scala mobile di Via Mazzini, due strutture la cui apertura era attesa gi\u00e0 da qualche giorno e rispetto alle quali ci sa sta chiedendo che cosa sta succedendo, a che punto sono i lavori, quando apriranno&#8230; Per la verit\u00e0, ci sono state anche molte notizie su vicende giudiziarie, blocchi, situazioni poco chiare&#8230; A questo punto, allora, \u00e8 bene dire qual \u00e8 il reale stato dell&#8217;arte.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Le due opere sono entrambe ultimate, complete, e sono state oggetto del collaudo tecnico-amministrativo da parte dei nostri tecnici (Rup, Direttore dei lavori). Per quel che riguarda il Ponte attrezzato, abbiamo un problema che \u00e8 ben noto e che riguarda l&#8217;uscita su Via Mazzini, bloccata dal sequestro del cantiere. Ricorderete che in quel caso \u00e8 stata rilasciata una concessione edilizia che si \u00e8 sviluppata con un abuso; la situazione, dal punto di vista urbanistico, \u00e8 stata risolta, nel senso che una domanda di sanatoria \u00e8 stata oggetto di regolare approvazione, e ad oggi \u00e8 stato richiesto il dissequestro, che ci auguriamo avvenga nel pi\u00f9 breve tempo possibile, in modo da consentirci di avere l&#8217;opera interamente disponibile per essere aperta ed utilizzata.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per quel che riguarda l&#8217;altra struttura &#8211; anch&#8217;essa, come dicevo, completata e collaudata -, l&#8217;unico problema, che in questi giorni si sta risolvendo per renderla fruibile, \u00e8 l&#8217;allacciamento alla rete ENEL, per il quale \u00e8 stata gi\u00e0 sviluppata l&#8217;intera procedura.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Diciamo, quindi, che le due opere sono sostanzialmente ultimate e pronte per l&#8217;utilizzo. Devo dire anche che sono molto belle, affascinanti&#8230; due opere che si caratterizzano per qualit\u00e0 architettonica e funzionale.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per quel che riguarda l&#8217;apertura al pubblico, stiamo concludendo una trattativa. L&#8217;assessore Donato Coviello sta completando una fase in ordine alla gestione dell&#8217;opera. Come sapete, la Commissione competente ha in discussione la delibera che riguarda l&#8217;approvazione definitiva del nuovo programma del trasporto pubblico locale, una delibera che, quando sar\u00e0 approvata, ci consentir\u00e0 di portare finalmente a gara l&#8217;intera azione che riguarda il trasporto pubblico locale, il modello integrato che abbiamo immaginato.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 In questa fase stiamo valutando e verificando la possibilit\u00e0 di estendere il nostro rapporto con la societ\u00e0 che gestisce il trasporto pubblico su gomma, l&#8217;ascensore e la scala mobile gi\u00e0 in funzione (COTRAB), anche alle altre due scale mobili. Comprendete che la vicenda passa attraverso fatti economici, attraverso intese e quanto altro. Riteniamo che il tutto possa avere, entro qualche giorno (dieci giorni, un paio di settimane), una conclusione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La conclusione che riguarda il rapporto con il soggetto gestore ci consentir\u00e0 &#8211; \u00e8 l&#8217;ultimo anello che manca: l&#8217;individuazione del soggetto gestore &#8211; di avere l&#8217;autorizzazione da parte della USTIF, che \u00e8 la societ\u00e0 che d\u00e0 &#8220;l&#8217;ok&#8221; ministeriale per l&#8217;utilizzo di strutture di questo tipo. A quel punto saremo in grado di aprire le scale mobili, entrambe le strutture, ed apportare gi\u00e0 le prime modifiche al nostro sistema di trasporto pubblico locale per adeguarlo alla loro presenza.<\/p>\n<p>Mi rendo conto che devo dare anche un&#8217;indicazione temporale, altrimenti la domanda arriver\u00e0, inevitabile: io mi sono posto un obiettivo; in genere mi pongo obiettivi vicini, anche correndo il rischio di essere smentito, ma che determinano un&#8217;accelerata in tutte le strutture che devono operare &#8211; a partire dal Sindaco, ovviamente &#8211; per cercare di cogliere l&#8217;obiettivo stesso. Non so se ci riusciremo, ma l&#8217;obiettivo temporale che ci siamo dati, con l&#8217;Assessore &#8211; non vorrei essere smentito da novit\u00e0 dell&#8217;ultimo momento -, \u00e8 quello di met\u00e0\/fine luglio. Eh, Assessore? Met\u00e0\/fine luglio? Diciamo entro la fine di luglio, entro la seconda quindicina di luglio, in modo da poter avviare anche la sperimentazione della chiusura del Centro Storico (questione su cui ci dobbiamo confrontare, ed \u00e8 evidente che c&#8217;\u00e8 tutta la disponibilit\u00e0 a valutare ogni soluzione).<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non si parla della chiusura totale; si sta molto discutendo; stiamo valutando un&#8217;ipotesi di chiusura parziale del Centro Storico; stiamo valutando &#8211; lo dico esplicitamente, tanto ne discuteremo &#8211; un&#8217;ipotesi che prevede la chiusura di Via Vescovado a partire dall&#8217;altezza della libreria Lo Giudice (in modo da avere comunque un &#8220;anello&#8221; che arrivi alle Poste e ritorni indietro), fino ad arrivare a Piazza Prefettura, alla Via Sacra e a Via IV Novembre. Prevediamo anche la chiusura del tratto di Piazza Matteotti, lasciando aperta in questa fase anche Via del Popolo, in modo da consentire l&#8217;attraversamento in basso.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sar\u00e0, quindi, una fase di approccio alla chiusura parziale; avremo due o tre mesi di tempo nei quali abbiamo anche nostre risorse con cui partire. Immaginiamo anche, nella fase iniziale, sicuramente, di fornire il servizio gratuitamente. Tale fase ci consentir\u00e0 di avviare un&#8217;azione che io ritengo utilissima per il Centro Storico. Ovviamente, il passaggio sar\u00e0 possibile per i residenti; sar\u00e0 possibile per loro anche il parcheggio. E&#8217; un&#8217;azione utilissima, a mio parere, anche per il commercio, e che \u00e8 destinata ad aprire una nuova stagione di qualit\u00e0, migliorativa, per il Centro Storico. E&#8217; un&#8217;opinione mia, ovviamente.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Questo \u00e8 il contesto nel quale avviamo la discussione, e preferisco che questa si apra esattamente nel Consiglio Comunale. L&#8217;Assessore andr\u00e0 nella Commissione competente, che sta discutendo la delibera sul trasporto pubblico locale, per formalizzare, aprire la discussione su questo tema, discussione che si apre con la Commissione e, pi\u00f9 complessivamente, con la nostra comunit\u00e0 cittadina.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ringrazio il Sindaco per aver voluto comunicare al Consiglio i programmi dell&#8217;Amministrazione che riguardano pi\u00f9 propriamente il sistema dei trasporti.<\/p>\n<p>NAPOLI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Volevo&#8230;<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 &#8220;Volevo&#8221; cosa, collega?<\/p>\n<p>NAPOLI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Su questa comunicazione, che \u00e8 decisamente importante&#8230;<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Collega, non ho difficolt\u00e0 a darle la parola, per\u00f2 voglio ricordarle che sulle comunicazioni il Regolamento prevede un intervento per gruppo, della durata di non pi\u00f9 di 5 minuti. Ora, si render\u00e0 conto che svilire una questione cos\u00ec importante con un intervento cos\u00ec ridotto, anche temporalmente, \u00e8 forse inopportuno.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il Sindaco ha gi\u00e0 preannunciato che l&#8217;Assessore competente andr\u00e0 in Terza Commissione; io ritengo che il Consiglio dovr\u00e0 discutere di tale questione in maniera molto pi\u00f9 approfondita, per\u00f2 &#8211; ripeto &#8211; se Lei mi chiede di intervenire, le cedo la parola. Tenga conto, per\u00f2, che il Regolamento prevede un intervento per gruppo, di non pi\u00f9 di 5 minuti. Prego.<\/p>\n<p>NAPOLI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Impiegher\u00f2 molto meno tempo rispetto a quello che mi \u00e8 consentito da Regolamento. Intervengo perch\u00e9 il tema \u00e8 un tema importante, e lo faccio anche per chiedere al Sindaco di chiarire un aspetto dell&#8217;intervento che l&#8217;ha visto poc&#8217;anzi protagonista.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sindaco, chiedo scusa: questo esperimento temporale che riguarda anche la gestione delle scale mobili, quelle in via di ultimazione, o comunque del Ponte attrezzato, riguarder\u00e0 la stessa societ\u00e0 che gestisce attualmente il servizio di trasporto su gomma, oltre che gli ascensori? Sul punto, mi permetto di sottolineare che questa iniziativa, per quanto vada nell&#8217;interesse della citt\u00e0, si pone in contrasto con le pi\u00f9 elementari regole in tema di diritto amministrativo.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Trattandosi di un servizio pubblico, questo, naturalmente, deve essere oggetto di un bando di gara ad evidenza pubblica, e di qui la necessit\u00e0, pi\u00f9 volte sottolineata all&#8217;Assessore ai Trasporti, che nessun servizio allargato alla gestione di altri strumenti che vanno ad integrare il trasporto pubblico della citt\u00e0 venga affidato in assenza di un bando di gara ad evidenza pubblica.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Voglio anche sottolineare che il COTRAB&#8230;<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non \u00e8 deciso; stiamo valutando&#8230;<\/p>\n<p>NAPOLI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Mi pare doveroso sottolineare questo aspetto, perch\u00e9 si tratta di un tema importante&#8230; \u00e8 il problema dei problemi, quello del trasporto pubblico integrato della citt\u00e0&#8230; mi permetto di sottolineare che questa potrebbe essere una sorta di forzatura rispetto alle pi\u00f9 elementari regole che devono accompagnare questo servizio, che interessa gran parte della comunit\u00e0 cittadina.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Voglio anche sottolineare un altro aspetto, Sindaco, che a Lei certamente non sar\u00e0 sfuggito: il COTRAB (Consorzio Trasporto Aziende Basilicata) sta gestendo il servizio di trasporto pubblico su gomma in regime di proroga. Tale regime si protrae ormai da due anni, e poich\u00e9 Lei \u00e8 esperto, ed \u00e8 ormai un decano della politica non solo cittadina, ma anche lucana, non le sfuggir\u00e0 che nella nostra realt\u00e0 ci\u00f2 che \u00e8 provvisorio corre il rischio di essere definitivo, anzi lo \u00e8 sempre, ragion per cui sarebbe opportuno che questa vicenda venisse affrontata certamente in maniera approfondita, certamente nelle pi\u00f9 legittime articolazioni del Consiglio Comunale, ma soprattutto nel rispetto di ogni regola che deve, naturalmente, garantire la trasparenza.<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La Commissione valuter\u00e0 tutto. Circa la proroga, approviamo il piano ed andiamo immediatamente a gara. E&#8217; quello che vogliamo. Approviamolo. Va bene. La questione dell&#8217;eventuale estendimento, la valutiamo in Commissione; non c&#8217;\u00e8 nulla di deciso.<\/p>\n<p>NAPOLI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Prendo atto di questo fatto. Un&#8217;ultima considerazione: il regime di proroga ha aggirato un ostacolo previsto in contratto, cio\u00e8 che al COTRAB non potesse essere garantito, sotto il profilo economico, un &#8220;di pi\u00f9&#8221; rispetto a quanto previsto da contratto. Attraverso il regime di proroga (quattro mesi, sei mesi, poi ancora quattro), in realt\u00e0, questa soglia che non doveva essere superata, lo \u00e8 stata. Ecco, quindi, la necessit\u00e0, Sindaco, di fare attenzione, perch\u00e9 questo \u00e8 un tema delicato.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Si tratta di un tema che sta a cuore anche a chi parla, anche all&#8217;Opposizione che, naturalmente, ambisce ad avere, all&#8217;interno della citt\u00e0, un servizio di trasporto pubblico degno di questo nome, quindi capir\u00e0 bene che la massima attenzione \u00e8 pi\u00f9 che dovuta.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, Collega. Non ci sono altri interventi sulla comunicazione del Sindaco. C&#8217;\u00e8 un&#8217;integrazione da parte del Sindaco, prego.<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Completo l&#8217;informazione: da ieri ci sono quattro pullman&#8230;<\/p>\n<p>COVIELLO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non solo i quattro pullman. E&#8217; una cosa che sicuramente interessa al consigliere Napoli. Ieri, in Giunta, abbiamo approvato la variazione di bilancio, quindi abbiamo trovato la sponda quale co-finanziamento al milione e 200 mila euro che ci ha dato la Regione Basilicata, ed avvieremo la gara per l&#8217;acquisto di altri dodici bus, assolutamente essenziali per effettuare il programma di esercizio che approveremo in Commissione.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Apprendiamo con piacere anche questa altra notizia fornitaci dall&#8217;Assessore, fermo restando che io ritengo che la Commissione ed il Consiglio debbano, poi, appropriarsi della questione complessiva per discuterne pi\u00f9 ampiamente.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Passiamo all&#8217;esame dell&#8217;ordine del giorno. Primo punto: &#8220;Comunicazione ai sensi dell&#8217;articolo 166, comma 2 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, numero 267, in merito alla delibera di Giunta comunale numero 74 del 15 maggio 2008 ad oggetto: \u00abPrimo prelevamento dal fondo di riserva ordinario esercizio 2008\u00bb&#8221;.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ritengo che, in assenza dell&#8217;Assessore al Bilancio, la comunicazione debba essere fatta direttamente dal Sindaco. Prego, Sindaco.<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Si tratta di 300 mila euro che preleviamo dal nostro fondo di riserva per questi obiettivi: 50 mila euro per gli incentivi all&#8217;Ufficio Legale&#8230; non so se il merito debba essere oggetto di discussione, ma in ogni caso \u00e8 per gli incentivi&#8230; per spese legali e giudiziarie, 150 mila euro; per risarcimento danni, 80 mila euro; 20 mila euro per il Maggio Potentino.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Queste sono le motivazioni che ci hanno portato a prelevare 300 mila euro dal nostro fondo di bilancio. Immagino che i consiglieri saranno tutti interessati a questa voce dell&#8217;incentivo che riguarda l&#8217;Ufficio Legale. La cosa \u00e8 stata sempre oggetto di lunghe discussioni&#8230; Segretario, in ordine alla questione &#8220;incentivi&#8221;&#8230; questo \u00e8 pi\u00f9 del direttore generale&#8230; l&#8217;incentivo dei 50 mila euro rientra nel&#8230; contrattuali, che specificamente riguarda&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Contratto integrativo che \u00e8 stato oggetto anche lo scorso anno di uguale procedura; non so se fosse lo stesso importo. Queste sono le quattro voci per il recupero dal fondo di riserva di 300 mila euro.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ringrazio il Sindaco. Mi ha chiesto di intervenire il collega Imbesi. Naturalmente, valgono anche per lui le raccomandazioni che facevo poc&#8217;anzi al consigliere Napoli. Prego.<\/p>\n<p>IMBESI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Devo dire che la comunicazione, Sindaco, \u00e8 piuttosto scarna, nel senso che non spiega, n\u00e9 nella comunicazione scritta, n\u00e9 in quella orale, che probabilmente doveva essere fatta dall&#8217;Assessore al Bilancio, che avrebbe saputo meglio spiegare la questione&#8230; Per esempio, non si capisce bene perch\u00e9 si fa il prelevamento per fare dei rimborsi.\u00a0 Questi 80 mila euro sui risarcimenti a cosa sono dovuti? Per quali motivi vengono fatti? A chi vengono fatti&#8230;? Questo bisognerebbe anche chiarirlo, per capire per quale motivo bisogna fare un prelevamento dal fondo di riserva e non, magari, una variazione di bilancio. <em>Idem<\/em> come sopra per quanto riguarda i 150 mila euro.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Mi sembrerebbe il caso che questa comunicazione venisse o spiegata in maniera pi\u00f9 consona, dando le risposte richieste, o spostata al prossimo Consiglio, con maggiori chiarimenti, visto che, comunque, \u00e8 una cifra rilevante rispetto al fondo di riserva ordinario che abbiamo.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Collega, la comunicazione fa comunque riferimento ad un deliberato di Giunta nel quale presumo siano esposti con maggiore dovizia di particolari gli elementi che hanno determinato questo prelevamento.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Se cos\u00ec non fosse, la Seconda Commissione Consiliare \u00e8 pienamente abilitata a chiamare in audizione l&#8217;Assessore o il responsabile dell&#8217;Ufficio Legale per acquisire ulteriori elementi di giudizio. Non ritengo che la comunicazione (tenuto conto, appunto, che si tratta di un adempimento previsto per legge) possa essere spostata ad una seduta successiva.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 C&#8217;\u00e8; \u00e8 stata data; chi ha necessit\u00e0 di ulteriori approfondimenti li pu\u00f2 tranquillamente richiedere o direttamente attraverso un&#8217;interrogazione, o attraverso le articolazioni del Consiglio Comunale.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Collega Petrullo, prego.<\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Presidente, mi dispiace di doverla contraddire, per\u00f2 che comunicazione \u00e8 una comunicazione che non ci fa capire niente? Se \u00e8 prevista una comunicazione al Consiglio, e se questa comunicazione ha un senso, questa deve contenere tutte quelle cose che io posso anche andare a leggermi nel provvedimento, senn\u00f2 omettiamo la comunicazione, facciamo una modifica di quella legge che prevede la &#8220;barbara&#8221; usanza di dover comunicare una cosa che non si capisce, e facciamo prima.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ma aggiungo qualcosa di pi\u00f9 alle richieste del collega Imbesi: per gli incentivi, io voglio sapere anche perch\u00e9 non sono stati previsti nel bilancio di previsione. Le spese legali che cosa riguardano? E per il risarcimento danni, mi chiedo, non ci vuole un accertamento di debito fuori bilancio? Credo che queste domande debbano avere una risposta non soltanto in sede di interrogazione formale, ma anche in sede di comunicazione al Consiglio dell&#8217;avvenuto prelievo. Se fosse possibile averle oggi, se \u00e8 possibile averle la prossima volta&#8230; Insomma: che sia una comunicazione degna di questo nome.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Collega Petrullo, il secondo comma dell&#8217;articolo 166 del Testo Unico recita: &#8220;<em>Il fondo \u00e8 utilizzato con deliberazione dell&#8217;organo esecutivo, da comunicare all&#8217;organo consiliare nei tempi stabiliti dal regolamento di contabilit\u00e0 nei casi in cui si verifichino esigenze straordinarie di bilancio, o le dotazioni degli interventi di spesa corrente si rilevino insufficienti<\/em>&#8220;. Gi\u00e0 nel dispositivo del secondo comma dell&#8217;articolo 166, quindi, \u00e8 contenuta la ragione per cui si ricorre al prelevamento dal fondo di riserva, che \u00e8 perfettamente legittimo per queste spese di tipo straordinario.<\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Cio\u00e8 questo \u00e8 motivato a priori? Trova la sua motivazione nella norma, \u00e8 il massimo.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ritengo, Collega, cos\u00ec come le ho detto prima, che le motivazioni pi\u00f9 adeguate, o elementi maggiori di dettaglio, siano comunque contenuti nel deliberato adottato dalla Giunta.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 In ogni caso, il Consiglio &#8211; ripeto &#8211; attraverso le sue articolazioni, o anche attraverso un&#8217;interrogazione da parte di chi voglia farla, pu\u00f2 certamente ritornare sull&#8217;argomento per acquisire elementi di maggiore dettaglio, che ritengo solo l&#8217;Ufficio Legale sia in condizioni di fornire attraverso gli elenchi dei danni che devono essere risarciti con queste somme prelevate dal fondo di riserva.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Se non ci sono altri interventi&#8230;<\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Volevo dichiarare che ero comunque soddisfatto.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La ringrazio, Collega, anche se non ne sono convinto.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Passiamo al secondo punto all&#8217;ordine del giorno: &#8220;Approvazione Programma di incarichi di studio, di ricerca e di consulenze per l&#8217;anno 2008, ai sensi dell&#8217;articolo 3 comma 55 della legge 24 dicembre 2007, numero 244&#8221;.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La delibera \u00e8 stata licenziata dalla Prima Commissione Consiliare con parere favorevole a maggioranza, con il voto contrario di Forza Italia e del Gruppo Misto, con l&#8217;astensione di UDeur e SDI e con l&#8217;assenza, all&#8217;atto della votazione, del gruppo di Alleanza Nazionale.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Su questa delibera risulta prodotto in Consiglio un emendamento a firma di alcuni Colleghi. Si propone, al terzo comma del dispositivo della delibera, alla lettera b), di eliminare le parole &#8220;di norma&#8221;, laddove il punto b) recita: &#8220;<em>la selezione degli esperti deve avvenire di norma mediante procedure comparative<\/em>&#8220;. I consiglieri che propongono l&#8217;emendamento chiedono di eliminare le parole &#8220;di norma&#8221;. L&#8217;emendamento, comunque, verr\u00e0 posto in votazione successivamente.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Chi illustra la delibera? Ci sono esigenze di illustrazione?<\/p>\n<p>NAPOLI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 S\u00ec, sentiamo l&#8217;illustrazione della delibera.<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io immagino che in Commissione siano stati abbastanza evidenziati i settori, l&#8217;Unit\u00e0 di Direzione e i tipi di consulenza, studio o ricerca a cui fanno riferimento gli incarichi. La Finanziaria ci impone, a partire da quest&#8217;anno, di avere una delibera di Consiglio Comunale per individuare, per ogni Unit\u00e0 di Direzione o di progetto, gli incarichi di studio o ricerca o consulenza che debbano essere oggetto di atti amministrativi.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Abbiamo per l&#8217;Unit\u00e0 di Direzione Ambiente, Energia e Qualit\u00e0 urbana l&#8217;esigenza, evidenziata dai nostri uffici, per raggiungere gli obiettivi di cui al programma amministrativo, di definire tre incarichi di consulenza, uno per il piano energetico comunale, uno per l&#8217;avvio del progetto &#8220;calore sicuro&#8221;, l&#8217;altro per l&#8217;attuazione del regolamento comunale del verde pubblico e privato.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per le Attivit\u00e0 produttive e Marketing territoriale vi \u00e8 l&#8217;esigenza di affidare un incarico ad esperti di urbanistica commerciale per uno studio che definisca lo sviluppo della rete distributiva cittadina, al fine di elaborare progetti e strumenti inerenti gli adempimenti in materia di commercio sulle aree pubbliche e sulle aree private in sede fissa.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sempre per il settore delle Attivit\u00e0 produttive e Marketing territoriale, \u00e8 necessario un incarico ad esperti nel settore della programmazione della rete di pubblici esercizi per effettuare uno studio su situazione, problemi, prospettive ed esigenze di sviluppo della rete distributiva cittadina per progetti e strumenti inerenti gli adempimenti in materia.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per quel che riguarda, invece, il Settore Patrimonio ed Espropri, vi \u00e8 la necessit\u00e0 di un incarico di consulenza ad un esperto in tecnica e metodologia valutativa, al fine di permettere all&#8217;Ente di definire il programma di aggiornamento della contabilit\u00e0 patrimoniale risultante dalla redazione dell&#8217;inventario dei beni.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per l&#8217;Unit\u00e0 di Direzione Programma complesso, Ufficio piano urbanistico: incarico al dipartimento tecnico ed economico per la gestione del territorio agricolo e forestale dell&#8217;Universit\u00e0 di Basilicata, per effettuare analisi delle componenti agricole e naturalistico\/ambientali del territorio afferente il Piano strategico di Potenza e dell&#8217;hinterland, nonch\u00e9 incarichi professionali per gli studi geologici, per la redazione del Piano strutturale metropolitano. Ancora: incarico di consulenza in materia di assistenza tecnica al Piano strategico.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Lo stesso dicasi per il piano comunale di Protezione Civile, su supporto informatico dedicato. Settore Trasporti e viabilit\u00e0: incarichi di consulenza riguardanti PUM, Programma di esercizio, Programma taxi, Piano parcheggi, contenzioso, ed incarichi finalizzati alla definizione del bando di gara per il trasporto pubblico locale.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Manca il Settore Manutenzione e Servizi tecnici: incarico di consulenza ad un professionista per l&#8217;accatastamento del Palazzo di Giustizia; incarico di consulenza ad un professionista in materia di procedure di alienazione; incarichi occasionali di consulenza in materia di sicurezza.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per la Cultura: incarichi relativi a progettazione, coordinamento scientifico e tecnico, organizzazione, allestimento e redazione del catalogo di mostre d&#8217;arte.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Tengo ad evidenziare una cosa: c&#8217;\u00e8 stato uno sforzo per ridurre all&#8217;essenziale questo tipo di incarichi di studio, ricerca e consulenza. La proposta odierna, rispetto agli incarichi conferiti negli anni precedenti, determina un abbattimento che non sono in grado di quantificare percentualmente con precisione, ma che credo essere nell&#8217;ordine del 40-50%. Abbiamo ridotto all&#8217;essenziale, e devo dire che in molti casi l&#8217;approvazione della delibera arriva anche con un certo ritardo rispetto alle esigenze che abbiamo per attivare questi incarichi di consulenza.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ringrazio il Sindaco. Ci sono interventi? Collega Petrullo, prego.<\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Allora, questa proposta di deliberazione, sebbene imposta dalla legge, offre comunque spunti di riflessione particolari. Non possiamo sottacere, infatti, il grido di dolore, di pochi mesi fa, del Sindaco, e comunque di tutto il Consiglio Comunale, e comunque della Giunta, sulla situazione economica in cui versa il Comune di Potenza.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Mi ricordo anche la lettera aperta del Sindaco ai cittadini&#8230; 140 milioni di euro, mi suggerisce Pesarini&#8230; I debiti&#8230; Non so, debiti ereditati o quello che sono, insomma una massa debitoria che mette in ginocchio il Comune e per la quale spesso abbiamo dovuto sentire che opere pubbliche, o comunque necessarie, di minimo rilievo economico (come, per esempio, le targhe ad indicare il nome di una via o di un vicolo, o l&#8217;abbattimento di barriere architettoniche, o tante altre cose), non potevano essere fatte per mancanza di fondi.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Oggi bisogna che qualcuno ricordi questa circostanza. Se i soldi mancano in maniera tale da non poter garantire l&#8217;esecuzione di opere assolutamente necessarie per toccare la soglia minima di civilt\u00e0 in un capoluogo di regione, oggi dobbiamo chiederci se possiamo programmare una serie di incarichi di consulenza che &#8211; per quanto sia ottimo il risultato di aver ridotto questo tipo di spesa del 40-50% &#8211; comunque sono spese ridondanti, che probabilmente non possiamo permetterci.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Dico questo anche perch\u00e9, andando ad analizzare gli incarichi di consulenza richiesti, ce ne \u00e8 qualcuno che, obiettivamente, non sembra n\u00e9 urgente, n\u00e9 assolutamente necessario, n\u00e9 comunque tale da imporci di doverlo affidare all&#8217;esterno, per esempio, l&#8217;incarico di consulenza ad un dottore agronomo forestale per l&#8217;attuazione del regolamento comunale del verde urbano pubblico e privato.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Molte di queste consulenze, poi, alla fine, sembrano vivacchiare su un margine molto labile fra la consulenza e l&#8217;incarico professionale; noi dobbiamo avere chiaro il quadro, e cio\u00e8 porci il problema se quello che andiamo ad affidare \u00e8 un incarico di consulenza, di studio, di ricerca, o un vero e proprio incarico professionale. L&#8217;attuazione del regolamento comunale a me sembra pi\u00f9 un incarico professionale che una consulenza; ancor pi\u00f9 l&#8217;incarico di consulenza ad un professionista per l&#8217;accatastamento del Palazzo di Giustizia \u00e8 un incarico professionale. Come pu\u00f2 essere uno studio di consulenza, cio\u00e8 qualcosa che prepari un provvedimento da parte dell&#8217;Amministrazione? O, ancora: gli incarichi occasionali di consulenza in materia di sicurezza. Dovremmo avere al nostro interno personale qualificato per poter svolgere questi incarichi senza doverli dare fuori. Assistenza tecnica al piano strategico ecc.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ma, al di l\u00e0 della considerazione sul margine molto labile che c&#8217;\u00e8 tra consulenza ed incarico professionale, rilevo che da questa distinzione, ovviamente, poi, discende una diversit\u00e0 di approccio amministrativo da parte dell&#8217;Amministrazione Comunale, perch\u00e9 evidentemente una consulenza pu\u00f2 essere ricercata in una certa maniera, un incarico professionale deve seguire delle regole di tipo completamente diverso.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Dicevo: al di l\u00e0 di queste considerazioni di carattere generale, tecnicamente il Consiglio Comunale pu\u00f2, ora, approvare un programma di affidamento di consulenze all&#8217;esterno, senza che sia stata, ad oggi, certificata l&#8217;impossibilit\u00e0 di dare questi incarichi all&#8217;interno dell&#8217;Amministrazione Comunale? Fermo restando che \u00e8 molto probabile che sia cos\u00ec, il presupposto amministrativo perch\u00e9 si decida di dare consulenze all&#8217;esterno \u00e8 quello che non ci siano le risorse professionali all&#8217;interno dell&#8217;Amministrazione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Questo, ovviamente, non pu\u00f2 essere un fatto notorio, che risulta a tutti, ma deve essere certificato. Altrimenti si potrebbe&#8230; Immagino gi\u00e0 quale possa essere una risposta a questo problema, e cio\u00e8 potrebbe essere quella: nel momento in cui c&#8217;\u00e8 da affidare la consulenza, si verificher\u00e0 se c&#8217;\u00e8 o meno la professionalit\u00e0 all&#8217;interno, come tra l&#8217;altro c&#8217;\u00e8 scritto nel deliberato.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ma questo Consiglio che bisogno ha di deliberare un programma di questo tipo, se non ha la sicurezza, certificata dagli uffici, dell&#8217;impossibilit\u00e0 di affidare incarichi di assoluta difficolt\u00e0, da dare a personaggi di una professionalit\u00e0 particolarmente spiccata? Se non abbiamo questa certificazione preventiva, quale necessit\u00e0 ci spinge a deliberare oggi questo programma di affidamento degli incarichi all&#8217;esterno? Evidentemente lo sappiamo gi\u00e0, ed allora va certificato prima.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Poi c&#8217;\u00e8 un problema particolare: l&#8217;incarico di consulenza per quanto riguarda l&#8217;allestimento delle mostre. Questa proposta di delibera va letta con altra delibera di Giunta, con la quale la Giunta ha gi\u00e0 dato un indirizzo, e cio\u00e8 quello di volere affidare una prossima mostra alla dottoressa Gavioli.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io non credo che ci fosse bisogno di una delibera di indirizzo della Giunta su questa materia, per\u00f2 io pongo questo problema di ordine tecnico. Affidare l&#8217;incarico della progettazione della mostra, dell&#8217;allestimento dello spazio espositivo, del coordinamento scientifico e tecnico, della stesura del catalogo, del trasporto delle opere ecc. come fa ad essere un&#8217;opera di consulenza? E&#8217; un incarico professionale. D\u00e0 un risultato? Il risultato \u00e8 il catalogo; il risultato \u00e8 il trasporto, che deve avvenire in una certa maniera. Non c&#8217;\u00e8 bisogno che ci sia una figura professionale che ci dice come deve essere fatto il trasporto, ci vuole qualcuno che se ne preoccupi, che scelga la ditta&#8230; \u00e8 un incarico professionale.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E&#8217; evidente che quello che dice Laieta non mi turba pi\u00f9 di tanto, n\u00e9 cambia la mia convinzione, quindi faccio finta di non aver sentito.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il problema, per\u00f2, si complica quando andiamo a deliberare che per questo tipo di consulenza, che io non ritengo assolutamente una consulenza, non sia necessario ricorrere alle procedure comparative. Perch\u00e9 noi dovremmo deliberare che comunque, per tutti gli affidamenti di questi incarichi di consulenza, faremo ricorso alla procedura comparativa di selezione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E&#8217; proprio questa eccezione, caro Lieta, che fa capire come la consulenza non sia una consulenza, ma un incarico, perch\u00e9 non si capisce il motivo per cui per questa materia soltanto debba essere prevista, anche in casi non di urgenza&#8230; Perch\u00e9 l&#8217;articolato \u00e8 chiaro: &#8220;<em>&#8230; in casi di particolare urgenza <\/em>&#8211; e posso capirlo &#8211; <em>ovvero nel caso di prestazioni di natura artistica o culturale&#8230;<\/em>&#8220;&#8230; e perch\u00e9 non un altro? Perch\u00e9 solo quello? Perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 gi\u00e0 una delibera di indirizzo della Giunta; per questo dico che vanno letti assieme, e per questo un incarico non \u00e8 una consulenza.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Allora, in tempi cos\u00ec difficili, economicamente parlando, e dichiarati da tutti, ammessi da tutti, senza la certificazione preventiva della mancanza delle figure professionali all&#8217;interno del Comune che ci consentirebbero di risparmiare un sacco di quattrini (al di l\u00e0 del forte risparmio del 40-50%), con questo tipo di eccezioni&#8230; Oh, si badi bene: io ritengo che nel campo della cultura bisognerebbe andare &#8220;a colpo sicuro&#8221;, a prescindere da ogni discorso che si pu\u00f2 fare sulla necessit\u00e0 o sulla priorit\u00e0 di dover reperire fondi per un&#8217;altra mostra quando stiamo dicendo alla citt\u00e0 che non ci sono i soldi per terminare i marciapiedi, che non ci sono i soldi per poter fare altre mille attivit\u00e0 di cui la citt\u00e0 ha assoluto bisogno&#8230;<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Dico: al di l\u00e0 di tutti questi discorsi che, ovviamente, sono validi, ma che non possiamo fare ad ogni pi\u00e8 sospinto, al di l\u00e0 di questi discorsi, mi rendo assolutamente conto che in una materia come quella della cultura ci debba essere un minimo di <em>intuitus personae<\/em> nella scelta del professionista che deve collaborare con l&#8217;Amministrazione perch\u00e9 una determinazione manifestazione riesca al meglio o, comunque, secondo quello che \u00e8 il progetto dell&#8217;Amministrazione. Dobbiamo stare attenti, per\u00f2, a come chiamiamo queste cose; \u00e8 su questo punto che io chiedo rigore. Non \u00e8 una consulenza, \u00e8 un incarico; procediamo come per un incarico, con tutto quello che questo comporta, ovviamente, ma non cambiamogli il nome.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Tutte queste considerazioni, in parte possono essere corrette dall&#8217;emendamento proposto dall&#8217;Opposizione, e cio\u00e8 cancellando dalla lettera b) l&#8217;inciso &#8220;di norma&#8221;, il che significa che la selezione dovrebbe avvenire regolarmente, sempre e comunque, attraverso una procedura selettiva. Ferme tutte le eccezioni che ho fatto io per quanto riguarda l&#8217;affidamento di un incarico di consulenza o di un incarico professionale vero e proprio, in questo caso, comunque, se l&#8217;emendamento dovesse passare, io credo che anche la lettera c) dovrebbe subire delle modifiche, perch\u00e9 risulterebbe assolutamente in contrasto con quello che va a dire la lettera b), depennata, se passa l&#8217;emendamento, dell&#8217;inciso &#8220;di norma&#8221;. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ringrazio il collega Petrullo. Ci sono altri interventi? Collega Napoli, prego.<\/p>\n<p>NAPOLI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, Presidente. Io non mi attarder\u00f2, Sindaco, sulle questioni, pure importanti, che il consigliere Petrullo ha toccato nel suo intervento e, quindi, non mi attarder\u00f2 nel rimarcare quel filo sottile che distingue gli incarichi professionali dagli incarichi di consulenza. Guardo un attimo alla sostanza del problema, e la sostanza del problema \u00e8 quella che ha toccato, in maniera corretta, il consigliere Petrullo allorquando ha parlato dell&#8217;opportunit\u00e0 che viene concessa alle Pubbliche Amministrazioni di individuare professionisti cui dare incarichi di consulenza, in un momento in cui si discute tanto del problema dei costi della politica.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Questo problema si appalesa ancor pi\u00f9 grave nel momento in cui, come nel nostro caso, abbiamo a che fare con una Pubblica Amministrazione che certo non brilla per quanto riguarda la cospicuit\u00e0 delle casse, quindi delle finanze pubbliche.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Se qualcuno ha menzionato poc&#8217;anzi alcune difficolt\u00e0 per garantire alcuni servizi, alcune attivit\u00e0 che, in qualche maniera, possono migliorare la qualit\u00e0 della vita, andando ancor pi\u00f9 nel profondo del problema pongo un quesito: come si fa a profondere tutto questo impegno di fronte ad un atto che qualcuno ha definito importante, sul quale si \u00e8 spinto l&#8217;acceleratore, sul quale non si \u00e8 voluto ascoltare l&#8217;opinione dell&#8217;Opposizione, quando le casse comunali, ormai, sono davvero al limite?<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Senza spingerci oltre, ricordo al Sindaco che non pi\u00f9 tardi di qualche settimana fa al Palazzo del Consiglio Comunale furono tagliate le linee telefoniche; non pi\u00f9 tardi di qualche settimana fa si parlava delle vere, reali, concrete difficolt\u00e0 della Pubblica Amministrazione ad erogare le retribuzioni ai dipendenti. Allora, ben venga l&#8217;affidamento di incarichi a professionisti, a luminari, ad esperti in tante materie, in tanti settori di grande interesse per la citt\u00e0, ma facciamolo nel momento in cui abbiamo le risorse, nel momento in cui abbiamo la possibilit\u00e0 di garantire che questi incarichi vadano a buon fine. Che senso ha mettere in piedi un provvedimento che rester\u00e0 solo sulla carta, nella consapevolezza di non poterci avvalere dello studio, delle professionalit\u00e0 di coloro che abbiamo individuato?<\/p>\n<p>E&#8217; una questione, come al solito, di priorit\u00e0 nell&#8217;azione politico\/amministrativa, Sindaco. Io capisco bene che amministrare la cosa pubblica \u00e8 esercizio difficilissimo, a maggior ragione quando le casse comunali sono, come nel nostro caso, ridotte al lumicino, ma proprio perch\u00e9 ne siamo consapevoli, cerchiamo di invertire la rotta che \u00e8 stata intrapresa, e cerchiamo di essere consapevoli delle difficolt\u00e0 con cui ci troviamo ad amministrare questa citt\u00e0, la cosa pubblica.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Che senso ha &#8211; lo dico anche ai componenti della Maggioranza che sostiene il suo governo &#8211; immaginare un consulente che si occupi, ad esempio, delle politiche ambientali, o comunque della tutela o della cura delle aree verdi, quando \u00e8 sotto gli occhi di tutti, girando in qualsiasi angolo della citt\u00e0, in qualsiasi quartiere della stessa, passeggiando lungo quello che nell&#8217;immaginario collettivo dovrebbe essere il parco fluviale, o semplicemente recandosi a Montereale, che le erbacce raggiungono altezze considerevoli, che avvolgono o circondano le panchine?<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Dobbiamo avere anche l&#8217;onest\u00e0 intellettuale di ricordare che nel bilancio le risorse a disposizione per garantire un minimo di vivibilit\u00e0 nei nostri quartieri sono veramente irrisorie, per non dire addirittura inesistenti. Allora che senso ha riempirci la bocca di incarichi a professionisti che dovrebbero dare l&#8217;input su come curare le aiuole e il verde pubblico?<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io invito il Sindaco ad abbandonare, per un attimo, la sala in cui quotidianamente siede, e a recarsi nei quartieri della citt\u00e0, a recarsi lungo il parco fluviale, a recarsi a Montereale, anche di domenica mattina, a recarsi al Parco di Sant&#8217;Antonio la Macchia; solo cos\u00ec avremo la certezza che tante belle prospettive che abbiamo si scontrano con la dura realt\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Invito, inoltre, il Sindaco, ed invito tutti i Consiglieri ad immaginare la valenza di un provvedimento che bada all&#8217;affidamento di un incarico di consulenza sulle politiche ambientali. Rechiamoci per un attimo &#8211; lo faccia anche Lei, Segretario &#8211; a Piazza Pignatari, poco pi\u00f9 in l\u00e0 del Palazzo di Citt\u00e0, a guardare i raccoglitori delle acque pluviali, i cosiddetti tombini: li trover\u00e0 colmi fino all&#8217;estremit\u00e0. Allora badiamo a queste cose, alle cose semplici, alle cose che i cittadini si attendono vengano fatte oggetto di cura.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Lasciamo stare, per un attimo, gli incarichi e le consulenze che servono a far parlare i cittadini, di fronte alle difficolt\u00e0 della Pubblica Amministrazione, dei costi della politica. E dico di pi\u00f9, e mi rivolgo soprattutto ai componenti della Terza Commissione Consiliare permanente che, come me, in sede di audizione di un funzionario dell&#8217;Ufficio Espropri, si sono sentiti dire a chiare lettere che l&#8217;ufficio \u00e8 nell&#8217;impossibilit\u00e0 di garantire un controllo adeguato a che tutte le procedure di esproprio &#8211; anche quelle attuali, e non parliamo di quelle precedenti &#8211; siano seguite con la dovuta attenzione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ed allora noi che ci troviamo? Ci troviamo un provvedimento dove si parla di incarichi, di esperti in tema di espropri, quando non ci preoccupiamo di dotare gli uffici che abbiamo di personale che possa essere di ausilio a chi quotidianamente si trova a fronteggiare situazioni di grande difficolt\u00e0 e, direi, anche di grande complessit\u00e0, alla luce dei lavori pubblici che sono in corso e alla luce di tanti interventi che sono in programmazione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L&#8217;alienazione: esperti che, in qualche maniera, indirizzino la Pubblica Amministrazione anche per l&#8217;alienazione dei beni di propriet\u00e0 comunale. Ma dico: abbiamo un contratto, non so se ancora in essere o in dirittura di arrivo (parlo della fase terminale), con il CRESME, che ha curato l&#8217;alienazione degli immobili di propriet\u00e0 comunale oggetto di vendita in favore degli inquilini. Non era possibile, ancora una volta, avvalerci di questa societ\u00e0? E&#8217; mai possibile andare alla ricerca o all&#8217;individuazione di un professionista in grado di indirizzare la Pubblica Amministrazione anche per quel che concerne l&#8217;alienazione di altri beni di propriet\u00e0?<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Questi sono alcuni esempi per dire che a volte, e soprattutto quando vi \u00e8 carenza di risorse pubbliche, va bene immaginare gli incarichi di consulenza, va bene immaginare di avvalerci di professionisti, ma dico: era opportuno farlo in questo delicato momento? Era necessario farlo di fronte alle difficolt\u00e0 economiche e finanziarie dell&#8217;Ente? Non si tratta di essere miopi o poco lungimiranti; si tratta di guardare in faccia la realt\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io capisco, Sindaco, che \u00e8 piuttosto contrariato per\u00f2&#8230; Se parla di altre cose, ci fa piacere, per\u00f2 vorrei che almeno prestasse attenzione all&#8217;intervento che, sommessamente, sto cercando di fare in questa Assise per dire che vi \u00e8 la pi\u00f9 ferma opposizione a questo provvedimento, per ragioni di metodo, per ragioni di opportunit\u00e0 e per ragioni anche di merito. La citt\u00e0 necessita davvero di altri provvedimenti.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, collega Napoli. Consigliere Imbesi, prego.<\/p>\n<p>IMBESI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Purtroppo, devo verificare che anche su un deliberato cos\u00ec importante dall&#8217;altro lato della &#8220;barricata&#8221; nessuno si erge a dare il suo contributo al dibattito; ma indipendentemente da questo, cerchiamo di chiarire le posizioni.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>IMBESI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Volevo solo stimolare una tua risposta; vedo che ci sono riuscito&#8230;<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io considero la legge alla quale fa riferimento il deliberato una legge che ha di fatto &#8220;preso per i fondelli&#8221; i cittadini italiani, perch\u00e9&#8230; o quanto meno: a meno che nella sua applicazione non si sia ferrei&#8230; perch\u00e9 se facciamo una legge nella quale ci impegniamo a fare un programma di incarichi e rispetto al programma di incarichi, poi, siamo molto &#8220;flebili&#8221;, molto tranquilli nella definizione dei paletti, \u00e8 evidente che non serviva fare questa legge, perch\u00e9 prima le Pubbliche Amministrazioni potevano comunque dare gli incarichi che sentivano la necessit\u00e0 di dover dare.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Mi sembra del tutto evidente che la legge \u00e8 stata approvata in Parlamento perch\u00e9, in un momento in cui l&#8217;Italia (quindi non la citt\u00e0 di Potenza, ma l&#8217;Italia tutta) vive un momento di grande difficolt\u00e0 economica (tra l&#8217;altro, vi ricordo che \u00e8 stata fatta nel 2007, quindi con un precedente Governo), in un momento in cui non c&#8217;erano soldi per assicurare un numero di incarichi alle Pubbliche Amministrazioni e la copertura economica per questi incarichi, voleva fare &#8220;una stretta al giro di boa&#8221;, che per\u00f2, mi pare, abbia lasciato molto, molto larga.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Di fatto \u00e8 stato un modo per dire: va bene, fate, continuate a fare quello che avete fatto fino ad oggi, solo giustificatevi facendo un programma di incarichi. Io, invece, ripeto, se avessi fatto la legge, avrei interpretato in maniera differente. Avrei detto: se \u00e8 proprio necessario, si fanno gli incarichi; se questi incarichi sono necessari, per\u00f2, facciamo anche un regolamento che sia consono. Non siamo legislatori, quindi non possiamo variare la legge, la possiamo solo discutere nella sua applicabilit\u00e0, per\u00f2 se volessimo interpretare le buone intenzioni del Legislatore questo dovremmo fare, ed ecco perch\u00e9 nella Commissione competente, cos\u00ec come in Consiglio, ci siamo permessi di far rilevare alcune cose.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Siccome i presupposti per il conferimento degli incarichi erano, secondo noi, un po&#8217; troppo larghi, innanzitutto abbiamo depositato un emendamento che, presentato dal sottoscritto, \u00e8 stato sottoscritto (scusatemi per la ripetizione del vocabolo) da tutti i colleghi di Minoranza, e anche da diversi colleghi di Maggioranza che ne capivano l&#8217;intenzione.<\/p>\n<p>Noi non vogliamo frenare la Pubblica Amministrazione nella possibilit\u00e0 di scegliere i soggetti che ritiene possano apportare lustro alla citt\u00e0, assolutamente no; diciamo, per\u00f2, che se queste cose sono necessarie, almeno applichiamo delle regole che ci diano la possibilit\u00e0 di essere completamente tranquilli di fronte alla popolazione, nel senso che la popolazione tutta pu\u00f2, eventualmente, partecipare, che tutti possono esprimere le proprie volont\u00e0, ad un eventuale bando e cos\u00ec via.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Abbiamo chiesto la cancellazione delle parole &#8220;di norma&#8221; perch\u00e9 \u00e8 chiaro che se io faccio un regolamento per assegnare degli incarichi, e stabilisco che tutto deve avvenire a seguito di procedure comparative, a seguito di un avviso di selezione, e poi metto &#8220;di norma&#8221;, significa che automaticamente autorizzo i funzionari responsabili dei vari settori a non applicare il regolamento che ho fatto. Allora che cosa ho fatto a fare il regolamento? E&#8217; come il cane che si morde la coda. Quella cancellazione, invece, obbligherebbe i nostri funzionari a seguire procedure sicuramente pi\u00f9 trasparenti, laddove vi fosse bisogno effettivo di particolari professionalit\u00e0. Questo il primo punto.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Secondo punto. Su alcune professionalit\u00e0 noi abbiamo qualche dubbio che, peraltro, mi pare essere condiviso anche da alcuni componenti dei Popolari Uniti, che pi\u00f9 volte in Commissione hanno messo in dubbio alcuni degli incarichi previsti, perch\u00e9 probabilmente quel personale \u00e8 gi\u00e0 presente nell&#8217;ambito della Pubblica Amministrazione, o anche perch\u00e9 vedevano la cosa, come la vedevamo anche noi, non pi\u00f9 come consulenza, ma come incarico professionale. Ce ne sono diverse che, probabilmente, non dovevano essere inserite in questo elenco.<\/p>\n<p>Peraltro, nell&#8217;ambito degli elenchi gli incarichi sono stati lasciati in maniera molto generica, perch\u00e9 quando si parla di incarichi di progettazione e di coordinamento dell&#8217;attivit\u00e0&#8230; si dice tutto e niente; non \u00e8 la specifica progettazione dell&#8217;attivit\u00e0 &#8220;x&#8221;, ma \u00e8 la progettazione o la realizzazione di attivit\u00e0 in generale. Questo significa non andare completamente nella direzione prevista dalla legge, che chiede una specifica sugli incarichi da assegnare, senza restare, quindi, in maniera generica nei vari settori.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Tutte queste questioni ci portano a dire che il Consiglio Comunale deve, secondo noi, innanzitutto approvare l&#8217;emendamento proposto, che certamente non va nella direzione di impedire le attivit\u00e0 dell&#8217;Amministrazione, ma nella direzione di dire: facciamole in una maniera pi\u00f9 palese, in una maniera pi\u00f9 trasparente, ben sapendo che nessuno, nella Pubblica Amministrazione, vuole&#8230; Questo lo sottolineo, perch\u00e9 ne abbiamo parlato anche con i componenti di Maggioranza: noi non mettiamo in dubbio che le cose non saranno fatte in maniera non tranquilla, non trasparente, ma proprio perch\u00e9 non lo mettiamo in dubbio vogliamo che l&#8217;Amministrazione segua, ogni tanto, pure qualche nostro suggerimento, nel senso di fare le cose ancora meglio, se possibile.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Questo \u00e8 l&#8217;invito che io rivolgo, anche a nome dei colleghi della Minoranza, ai colleghi della Maggioranza, per cercare di migliorare, se \u00e8 possibile, il deliberato nella sua consistenza, lasciando, quindi, una traccia di maggiore trasparenza. Ovviamente, faccio mie anche alcune valutazioni fatte dal collega Petrullo relativamente alla questione dell&#8217;indicazione, che anche secondo noi doveva essere preventiva, rispetto agli incarichi da assegnare.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, collega Imbesi. Consigliere Laieta, prego.<\/p>\n<p>LAIETA<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non abbiamo paura di nulla, perch\u00e9 siamo trasparenti. Certo, \u00e8 difficile immaginare veramente che un rappresentante della Destra possa parlare di immaginario collettivo, oggi neppure pi\u00f9 Bertinotti utilizza questa espressione; evidentemente c&#8217;\u00e8 un&#8217;involuzione della politica: la Sinistra va a destra e la Destra va a sinistra, e quindi c&#8217;\u00e8 un&#8217;incapacit\u00e0 di saper interpretare, molte volte, il proprio ruolo. Beh &#8211; dice &#8211; almeno cerchiamo di prendere il ruolo degli altri, e chiss\u00e0 che non si possa, attraverso un altro ruolo, vestirsi domani in modo diverso da quello di oggi.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io ho sentito di tutto; si \u00e8 parlato addirittura dei vicoli di questa citt\u00e0. Qui stiamo parlando degli incarichi. Stiamo parlando degli incarichi che sono previsti per legge; c&#8217;\u00e8 una legge dello Stato che prevede, in determinati momenti e situazioni, che vengano e possano essere&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>LAIETA<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io mi atterr\u00f2 proprio alla sostanza. Dicevo che una legge dello Stato prevede che si possano dare incarichi di consulenza o di ricerca, in determinate situazioni e momenti, attraverso un programma, ed ecco che l&#8217;Amministrazione si \u00e8 dotata di questo programma e lo porta in questo Consiglio proprio perch\u00e9 attraverso questo programma si possano affidare incarichi ad esperti, a consulenti, a persone che hanno capacit\u00e0 professionali e titoli per la ricerca, proprio per rispondere a determinate esigenze.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ovviamente \u00e8 un programma; l&#8217;Amministrazione non dice che tutti gli incarichi prospettati devono essere per forza affidati. E&#8217; un programma, e questo programma prevede, e prevedr\u00e0 domani, laddove vi sar\u00e0 la necessit\u00e0, di ricorrere a questi incarichi perch\u00e9 sono necessari. Guai se un&#8217;Amministrazione di una citt\u00e0 capoluogo di regione non guardasse verso il futuro! E guardando al futuro deve attrezzarsi; il futuro \u00e8 il nuovo, e si pu\u00f2 affrontare il nuovo solo attraverso capacit\u00e0 particolari, attraverso persone che hanno determinati requisiti, titoli ed esperienza nel campo.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Mi meraviglio di te! Fai l&#8217;avvocato, sai benissimo come in Tribunale si utilizzano e si ricercano i consulenti per poter avere una lettura specifica, professionale e tale da poter dare a chi deve decidere&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>LAIETA<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Questa \u00e8 un&#8217;Amministrazione, e l&#8217;Amministrazione deve dotarsi&#8230; Mi meraviglio. Fate ragionamenti che&#8230; E&#8217; difficile seguirvi su questa strada; \u00e8 difficile, perch\u00e9 voi siete dei professionisti. Quando il Tribunale nomina il consulente, il C.T.U., quello lo paga il Tribunale, non lo paga il cittadino.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Consigliere Napoli, per favore.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>LAIETA<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 C&#8217;\u00e8 la necessit\u00e0, anche da parte del Pubblico, di dotarsi di una consulenza che supporti la decisione, perch\u00e9 decidere non \u00e8 facile; non \u00e8 facile, e non tutti hanno professionalit\u00e0 in determinati campi per poter decidere senza avvalersi di un consulente.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ecco, questa \u00e8 la nostra trasparenza, contro la vostra presunzione di poter fare senza l&#8217;apporto di queste specificit\u00e0. E&#8217; questo che vi danneggia, ecco perch\u00e9 siete poco ascoltati, anche dal cittadino e dalla citt\u00e0: perch\u00e9 voi non vi rendete conto che fate opposizione su una previsione che la legge ti d\u00e0 la possibilit\u00e0 di poter fare per poter usufruire, poi, di quel professionista.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Allora, noi siamo da questa parte, non siamo dall&#8217;altra parte. Noi rispondiamo anche ai bisogni dei cittadini, perch\u00e9 noi abbiamo la responsabilit\u00e0 di amministrare; anche noi sappiamo che ci sono interventi&#8230; come tu dici, piccoli interventi che sono necessari per il cittadino. Lo sappiamo. Ma sappiamo anche che un&#8217;Amministrazione che deve guardare al complesso, alla globalit\u00e0 della citt\u00e0, non pu\u00f2 non dotarsi di questi strumenti per essere al passo con il nuovo. Voi siete vecchi, allora, se ritenete che questo non sia dovuto.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Allora, che cosa significa l&#8217;altra proposta? &#8220;Di norma&#8221;; ma il &#8220;di norma&#8221; \u00e8 necessario, perch\u00e9 di norma si ha un atteggiamento, un comportamento, poi ci sono i momenti particolari che richiedono, invece, una scelta che non presuppone pi\u00f9 quel criterio. Questo \u00e8 previsto dalla legge e il Segretario Generale pi\u00f9 volte, in Commissione, lo ha ribadito e sottolineato. Abbiamo impiegato pi\u00f9 Commissioni, pi\u00f9 confronti, proprio per essere (e il Presidente della Prima Commissione ne \u00e8 testimone) limpidi, trasparenti, perch\u00e9 questa delibera, al pari di altre, ma questa in particolare, non deve avere &#8220;l&#8217;alea della trasparenza&#8221;, deve &#8220;essere&#8221; trasparente.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Noi vogliamo che sia cos\u00ec, cos\u00ec deve essere e cos\u00ec sia, e il supporto e la firma del Segretario Generale non solo ci confortano, ma ci convincono che la scelta che faremo questa sera \u00e8 la scelta che va nell&#8217;interesse dei cittadini, non dell&#8217;Amministrazione, ma anche nel vostro interesse, perch\u00e9 se ritenete che gli interessi dei cittadini sono l&#8217;interesse di tutti, anche l&#8217;Opposizione non pu\u00f2 sottrarsi a questo interesse. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie a lei, collega Laieta. Prego, collega Travaglini.<\/p>\n<p>TRAVAGLINI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sull&#8217;immaginario collettivo&#8230; credo che sia un concetto complesso ed appartiene a tutti, e significa quello che significa&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>TRAVAGLINI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Credo che sia un concetto fondamentale in chi pensa la politica. Comunque, al di l\u00e0 di questo, pensiamo al provvedimento. Il provvedimento deriva da una legge, la Legge 244, che tocca un tema &#8220;caldo&#8221;, un tema delicato per tutte le Amministrazioni Comunali d&#8217;Italia, che \u00e8 quello degli incarichi esterni e delle consulenze. Questo \u00e8 un tema sensibile, ed \u00e8 diventato tema a cui l&#8217;opinione pubblica ha prestato grande attenzione. Lo sperpero nelle pubbliche Amministrazioni in molti Comuni d&#8217;Italia \u00e8 stato uno dei punti di caduta, tanto dal punto di vista finanziario &#8211; e la legge pone dei limiti proprio sulla spesa -, tanto dal punto di vista della trasparenza, per gli incarichi di natura &#8220;clientelare&#8221; molto spesso usati dalle Amministrazioni.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Molte Amministrazioni hanno sperperato. Ricordo soltanto un esempio, in Italia, per capire a quali livelli pu\u00f2 giungere un&#8217;Amministrazione, per queste e per altre cose: il Comune di Taranto credo sia stato il primo Comune in Europa ad essere andato non in dissesto, ma in bancarotta, quindi la cosa ha una valenza molto particolare. Ricordo di aver appreso, da una trasmissione di Report, che a Taranto si davano tantissimi incarichi di consulenza.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Questo, quindi, \u00e8 un tema molto delicato e credo che il Legislatore giustamente vi abbia &#8220;messo mano&#8221;, perch\u00e9 i soldi saranno pure dei Comuni, ma appartengono a tutti e devono essere ben &#8220;organizzati&#8221;. Tale organizzazione \u00e8 riportata al Consiglio Comunale sotto forma di approvazione di un programma sugli incarichi di studio, sulle consulenze e sulla ricerca, un programma deliberato dal Consiglio Comunale, cio\u00e8 dall&#8217;organo principale che va, in qualche modo, a realizzare il programma dell&#8217;Amministrazione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Compito dell&#8217;Amministrazione, ovviamente, sar\u00e0 seguire gli indirizzi, dare gli incarichi ed approntare la parte esecutiva. Ben venga, quindi, un&#8217;inversione di tendenza per quanto riguarda gli incarichi e le consulenze, ben venga che il Comune sia riuscito a dimezzare la spesa totale. Ovviamente non \u00e8 necessario soltanto dimezzare la spesa per un problema di risorse economiche, ma \u00e8 anche necessario capire che l&#8217;Amministrazione, per raggiungere degli obiettivi, deve porsi il problema dell&#8217;economicit\u00e0, deve porsi il problema del massimo obiettivo con il minimo sforzo, cercando di recuperare tutte le risorse che al suo interno non ci sono.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E&#8217; chiaro che se un&#8217;Amministrazione non avesse bisogno di incarichi esterni, saremmo in grado di dire che \u00e8 un&#8217;Amministrazione che possiede le competenze necessarie in un arco di conoscenze e di argomenti molto vasto. Le Amministrazioni tutte, per\u00f2, si trovano, inevitabilmente, di fronte a problemi complessi, quindi auspicare che le consulenze e gli incarichi di studio siano, in qualche modo, azzerati, credo sia pura utopia. Ovviamente, bisogna cercare di seguire gli indirizzi che anche in questa delibera ci sono, che sono quelli della trasparenza, della necessariet\u00e0 dell&#8217;incarico e del controllo dei risultati. E&#8217; chiaro che tutto si basa su un programma che sia, in qualche modo, supportato da una giusta valutazione e che possa andare avanti.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ci troviamo ora di fronte ad un provvedimento che vede, nella tabella, incarichi e quanto altro. Forse meglio sarebbe stato se tutte le voci contenute nella tabella che riporta le varie unit\u00e0 di direzione ed i vari incarichi fossero state corredate, ognuna, da una scheda di dettaglio che indicasse meglio al Consiglio Comunale, ai Consiglieri che si trovano ad approvare questo provvedimento, le finalit\u00e0, gli obiettivi ed il perch\u00e9 si d\u00e0 un incarico all&#8217;esterno (questo \u00e8 sancito dalla legge, cio\u00e8 mancano le risorse interne; ma io intendo: spiegare la complessit\u00e0 che induce l&#8217;Amministrazione ad un incarico esterno di studio, consulenza o quanto altro).<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L&#8217;altro punto fondamentale, quello sul quale l&#8217;opinione pubblica \u00e8 molto attenta, \u00e8 quello della trasparenza nell&#8217;affidare l&#8217;incarico. Questo dovr\u00e0 farlo l&#8217;Amministrazione; si gioca molto, ed \u00e8 consapevole di farlo. E&#8217; chiaro che, in questo contesto, quel &#8220;di norma&#8221; di cui si \u00e8 parlato pone, ovviamente, degli interrogativi. Se c&#8217;\u00e8 un &#8220;di norma&#8221; significa che la norma vuole che la procedura sia comparativa; \u00e8 chiaro che \u00e8 necessario che lo stesso deliberato preveda quali sono i procedimenti quando si \u00e8 fuori dalla norma. O meglio, andare fuori dalla norma dovrebbe essere un&#8217;eccezione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 A questo punto, siccome siamo in uno scenario in cui \u00e8 il Comune che programma, quindi senza l&#8217;urgenza, perch\u00e9 i casi di urgenza sono altri; se abbiamo, quindi, il tempo di pianificare, di venire in Consiglio Comunale, di andare in Commissione con questa delibera, \u00e8 chiaro che siamo in termini di pianificazione, ovvero di serena pianificazione, quindi il concetto di &#8220;di norma&#8221; pu\u00f2 benissimo essere tolto. Se siamo in sede di serena pianificazione di una progettualit\u00e0 che copre l&#8217;arco di quattro anni, due anni, tre anni, uno, \u00e8 chiaro che la comparazione per l&#8217;affidamento degli incarichi deve essere fatta, quindi su quel &#8220;di norma&#8221; si pu\u00f2 aprire la discussione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Se rimane l&#8217;emendamento di cassare questa dicitura, se non si riesce a spiegare o implementare meglio, secondo me la proposta pu\u00f2 essere anche accolta, perch\u00e9 serve a capire che l&#8217;Amministrazione si impone di entrare in una normativa di comparazione. Questo permette all&#8217;Amministrazione di essere trasparente verso l&#8217;esterno, a tutto vantaggio dell&#8217;Amministrazione.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, collega Travaglini. Consigliere Spadafora, prego.<\/p>\n<p>SPADAFORA<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Mi corre l&#8217;obbligo di intervenire, Presidente. La cosa \u00e8 stata discussa nella Prima Commissione, che ho il piacere di presiedere. Il collega Travaglini mi ha anticipato rispetto all&#8217;emendamento prodotto dal collega Imbesi e dagli altri colleghi dell&#8217;Opposizione. Ritengo, effettivamente, che quel &#8220;di norma&#8221; possa essere tranquillamente tolto dalla delibera, anche perch\u00e9 sono stati ampiamente discussi sia il programma, sia tutto l&#8217;<em>iter<\/em>, con i criteri di attribuzione dei vari incarichi, anche nel rispetto della delibera della Corte dei Conti. L&#8217;atto, quindi, \u00e8 stato discusso completamente, nei minimi particolari. Obiettivamente, per\u00f2, sarei d&#8217;accordo anche sul togliere la dicitura &#8220;di norma&#8221;. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, collega Spadafora. Non ci sono altri interventi. La parola al Sindaco per la replica.<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Noi ci stiamo muovendo in un contesto che mi sembra di grande democrazia, trasparenza e lungimiranza, voluto dalla Finanziaria, che in un consolidato modo di operare delle Amministrazioni nell&#8217;utilizzare consulenze esterne o incarichi esterni per la propria attivit\u00e0, ha voluto che tutto ci\u00f2 passasse attraverso un momento di chiarezza e di riflessione da parte del Consiglio Comunale. Lo leggo come un importante fatto che trasferisce al Consiglio Comunale una competenza importante quale quella dell&#8217;individuazione dei settori in cui chiedere le consulenze, non tanto per il fatto in s\u00e9, di discutere della singola consulenza (perch\u00e9 l&#8217;ingegnere o perch\u00e9 altro), quanto (e considero che questo sia stato lo spirito con il quale la Finanziaria ha voluto questa norma) per inserire il discorso delle consulenze in un quadro programmatico pi\u00f9 ampio, che \u00e8 di competenza del Consiglio Comunale.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ogni singola consulenza pu\u00f2 andar bene o male, possiamo discuterne a lungo; il problema \u00e8 capire se le consulenze rientrano in un&#8217;azione programmatica che \u00e8 quella che tiene in piedi l&#8217;Amministrazione per cogliere i suoi obiettivi amministrativi. Questo \u00e8 il motivo fondamentale per cui ne discutiamo, opportunamente, in Consiglio Comunale.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E&#8217; evidente che quando si parla di programmi, si finisce con il parlare di tutto e di tutti. E&#8217; giusto dire: le consulenze costano; in un Comune che non ha soldi per riparare le buche, perch\u00e9 fare le consulenze? Perch\u00e9 dare 10.000 euro ad un ingegnere, ad un agronomo, ad un avvocato&#8230; quando con 10.000 euro sistemiamo le buche o tagliamo l&#8217;erba? Io sono perfettamente d&#8217;accordo che questo sia un tema, ma la classe dirigente si pone un problema: quello di distinguere.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Noi dobbiamo parlare delle difficolt\u00e0 economiche del Comune; \u00e8 giusto che lo si faccia quando si approva un bilancio; \u00e8 giusto che se ne discuta, che si spieghino i numeri; \u00e8 giusto anche che si dica perch\u00e9 ci sono quei numeri; \u00e8 giusto che si discuta della situazione complessiva in cui versano gli Enti Locali nel nostro Paese, della marginalit\u00e0 cui sono quotidianamente costretti &#8211; a prescindere dal colore politico di chi ci governa -; \u00e8 giusto che si spieghi la differenza tra spesa corrente ed investimenti straordinari (come si utilizzano l&#8217;una e come si utilizzano gli altri; \u00e8 giusto che si spieghi); \u00e8 giusto che si prenda atto, nella nostra realt\u00e0, che la spesa corrente \u00e8 &#8211; ahim\u00e8 &#8211; sempre pi\u00f9 schiacciata sulla spesa fissa, fino ad avere un avanzo di bilancio che quest&#8217;anno ammonter\u00e0 quasi a zero (avremo toccato la perfezione della gestione di un bilancio comunale).<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ma queste considerazioni, guardate, non significano che bisogna rinunciare a cogliere obiettivi amministrativi importanti per una comunit\u00e0. Vedete, volendo semplificare al massimo (scusatemi anche per la banalit\u00e0 del paragone): noi siamo come una famiglia povera, una famiglia che ha grossi problemi economici, ma che non rinuncia n\u00e9 a comprare i libri, n\u00e9 a farsi una vacanza, giustamente e legittimamente. Casomai non compra la Treccani, ma compra un&#8217;edizione economica, non va in un albergo a cinque stelle, ma in uno a tre stelle, ma non rinuncia, perch\u00e9 quella famiglia ha il diritto di vivere.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E noi non dobbiamo rinunciare all&#8217;ambizione di portare avanti i nostri programmi, e se per i programmi servono le consulenze &#8211; come servono &#8211; non dobbiamo meravigliarci che in Consiglio Comunale arrivi un provvedimento che, comunque, ha ridotto all&#8217;osso le consulenze, perch\u00e9 cos\u00ec \u00e8.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Con il Segretario comunale, quando si parlava di questa impostazione, nata con i dirigenti&#8230; Francamente, non capisco che per un provvedimento rimasto per mesi in attesa (l&#8217;abbiamo rimandato anche l&#8217;ultima volta) si venga a dire: non abbiamo ancora capito perch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 quella consulenza, non c&#8217;\u00e8 quell&#8217;altra&#8230; I nostri dirigenti vengono sempre, quando sono chiamati, e questo \u00e8 un provvedimento nato sulla base delle loro relazioni, degli incontri fatti con il Segretario, delle esigenze che hanno messo in campo rispetto agli obiettivi da cogliere.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Le consulenze programmate riducono del 40-50% quello che spendevamo, ma ci dovremmo lamentare del fatto (lamentare e non gioire, perch\u00e9 io non credo ai tuttologi, nella Pubblica Amministrazione) che il numero di consulenze alle quali facciamo richiamo equivale a quello di un Comune di 20.000 o 30.000 abitanti. Forse tali Comuni ne richiedono gi\u00e0 di pi\u00f9, a riprova di un dinamismo e di un&#8217;attivit\u00e0 amministrativa molto pi\u00f9 intensa, perch\u00e9 questo \u00e8 il senso della consulenza: c&#8217;\u00e8 un&#8217;attivit\u00e0 amministrativa intensa, ci si muove, si colgono obiettivi. Non abbiamo i tuttologi, e abbiamo bisogno di consulenze, ed ecco perch\u00e9 le facciamo. E le abbiamo ridotte all&#8217;osso.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Poi, di ognuna possiamo discutere se c&#8217;\u00e8 o non c&#8217;\u00e8 bisogno. Per ognuna di queste si pu\u00f2 andare a dire: ma perch\u00e9 l&#8217;incarico del piano energetico comunale? Abbiamo l&#8217;Ufficio Energia, il perito&#8230; lo faccia lui. Non \u00e8 cos\u00ec. Guardiamo le cose nel loro complesso. Un Comune di 30 mila abitanti ne fa di pi\u00f9; chi ha esperienza di queste cose lo sa. Ci dovremmo lamentare del contrario: che sono poche, che c&#8217;\u00e8 scarsa vitalit\u00e0 amministrativa, probabilmente.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Invece abbiamo voluto comprimere all&#8217;osso; l&#8217;abbiamo fatto con i dirigenti &#8211; non \u00e8 un&#8217;invenzione -, con le loro relazioni, con gli incontri che ci sono stati &#8211; perch\u00e9 ci sono incontri, quando si fanno queste cose &#8211; e con un&#8217;azione che \u00e8 ispirata ad una logica di economicit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 &#8220;Di norma&#8221;: di norma, quello che chiedo da Sindaco alla mia Amministrazione \u00e8 che si faccia rapidamente tutto, nella norma. Se ho un finanziamento, anche solo di dieci euro, questo deve essere speso nel tempo pi\u00f9 breve possibile, qualunque sia l&#8217;obiettivo che esso ha, e se la norma mi consente di avere una procedura la pi\u00f9 rapida possibile, \u00e8 quella che chiedo.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Se sottosoglia, in maniera trasparente e chiara, un dirigente, senza dubbi, pu\u00f2 scegliere un nome che il Sindaco non ha mai indicato, io gli chiedo di farsi carico di quella responsabilit\u00e0, perch\u00e9 \u00e8 troppo facile fare gare sempre e per tutto. Se la norma consente di avere un margine di flessibilit\u00e0 che permette di guadagnare tempo ed utilizzare al pi\u00f9 presto i finanziamenti, &#8220;di norma&#8221; si segue la strada pi\u00f9 rapida per cogliere l&#8217;obiettivo, senza essere in questo poco trasparenti.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Bisogna avere la trasparenza ed anche il coraggio delle scelte; un dirigente che fa il dirigente \u00e8 chiamato a saper scegliere, a farsi carico anche della responsabilit\u00e0 di scegliere per il meglio, nelle norme, nella trasparenza e nell&#8217;obiettivo che al pi\u00f9 presto si spendano i soldi della Pubblica Amministrazione. Questa \u00e8 un&#8217;Amministrazione che appaltato, con orgoglio, 70 milioni di euro, nella trasparenza, nella norma, senza imbrogli, senza che ci sia stato un solo scandalo. Questo, per me, significa &#8220;di norma&#8221;.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ci sono incarichi che richiedono un rapporto fiduciario, ed io chiedo che il rapporto sia fiduciario, come succede, per esempio, nel settore della cultura. In un&#8217;occasione abbiamo rinunciato ad un rapporto fiduciario per fare la gara. Quando si cominci\u00f2 ad ipotizzare, ad inizio consiliatura, che chiss\u00e0 quali interessi ci potevano essere a favorire i locali, questa o quella tipografia&#8230; &#8220;Facciamo la gara&#8221; dissi &#8220;per il volume del Bicentenario&#8221;.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Abbiamo fatto quella gara. Che errore \u00e8 stato farla, e non affidarsi ad un percorso fiduciario! Abbiamo &#8220;acchiappato&#8221; una tipografia che ci ha fatto penare; il volume, che doveva uscire pi\u00f9 di un anno fa, non esce. Errori su errori, fuori regione, un&#8217;incapacit\u00e0 nel fare le cose di cui non avete idea. Quella \u00e8 stata un&#8217;esperienza traumatica. Quante volte ho detto al dirigente: avessimo seguito un percorso che ci portasse a scegliere una tipografia, che ci evitasse queste pene, che portasse in campo una professionalit\u00e0 che &#8211; pubblicamente devo dirlo &#8211; non abbiamo riscontrato&#8230;<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Queste cose dobbiamo dirle senza timore, perch\u00e9 tutti abbiamo le mani pulite; come le avete voi, le abbiamo noi e le hanno anche i nostri dirigenti. Questo \u00e8; questo \u00e8 il &#8220;di norma&#8221;. Se il &#8220;di norma&#8221; mi consente, per ogni cosa che abbiamo da fare, di bruciare i tempi (e vi dir\u00f2 anche alcune cose), io chieder\u00f2 che &#8220;di norma&#8221; si vada sulla strada pi\u00f9 rapida, senza rinunciare a trasparenza e professionalit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Capisco che quando si parla di queste cose si finisce con il parlare di tutto. Francamente&#8230; lo dico al collega Napoli, che me lo ripete spesso, in Consiglio&#8230; il Sindaco che passa molte ore nella sua stanza (perch\u00e9 \u00e8 giusto che sia cos\u00ec, come ogni persona che lavora) \u00e8 anche un Sindaco che sta nella citt\u00e0, che gira nella citt\u00e0; non \u00e8 vero che non ci gira. Anzi, molte volte, quando giro per la citt\u00e0, penso di starci anche troppo, rubando tempo ad incontri, programmazione e quanto altro serve.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Conosciamo i problemi della citt\u00e0. Ho l&#8217;ambizione di dire che li conosco pi\u00f9 di tutti, proprio perch\u00e9 sono il Sindaco, non perch\u00e9 mi chiamo Vito Santarsiero, ma per il ruolo che ho. Se vogliamo parlare dei problemi, lo dobbiamo fare in maniera completa. So che ci sono problemi a Montereale, a Parco Sant&#8217;Antonio la Macchia, ma sappiamo anche che ci sono 500 mila euro che rientrano in queste consulenze (probabilmente, non so la necessit\u00e0 di avere supporto), che andremo ad impegnare l\u00ec. Lo sappiamo: spenderemo 500 mila euro, l\u00ec. Cos\u00ec \u00e8. Ci sono, collega Napoli. Abbiamo rimodulato fondi che avevamo a disposizione ed abbiamo portato 500 mila euro per Parco Montereale, Parco Sant&#8217;Antonio la Macchia, per il Parco dell&#8217;Europa Unita.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il Parco Fluviale del Basento \u00e8 quasi completo nella progettazione. Lo possiamo ripetere ogni giorno, non lo cambiamo; per\u00f2 vorrei che qualcuno ricordasse, nel momento in cui lo cita, che gli abbiamo destinato, in Consiglio Comunale, un milione e mezzo di euro e che c&#8217;\u00e8 una progettazione. Va bene, l\u00ec si \u00e8 dovuta fare la gara, la norma non consentiva la progettazione diretta, perch\u00e9 io avrei preferito, in quel momento &#8211; per accelerare, averla gi\u00e0 pronta ed evitare che in Consiglio Comunale qualcuno si lamentasse -, dare e seguire una progettazione diretta. E&#8217; stato fatto tutto, il progetto esecutivo \u00e8 quasi pronto, abbiamo tempi assolutamente ordinari, inferiori a qualsiasi media nazionale, per la progettazione dei POR, ed anche per la realizzazione. Inferiori a qualsiasi media nazionale. Un milione e mezzo di euro.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 I marciapiedi. Guardate, potremo trovare sempre dove non ce ne sono, per\u00f2 vorrei che qualcuno dicesse anche, pubblicamente, che ne abbiamo realizzati per 13.000 metri, in citt\u00e0. Tredici chilometri. Se volete, andiamo a percorrerli tutti. Anche questo significa vivere tra la gente. Ci sono tredici chilometri di marciapiedi, e mi dispiace che qualcuno dica che non \u00e8 vero, ma io sono in grado di portarvi su tredici chilometri di marciapiedi. Tenete conto che tredici chilometri di marciapiedi sono un dato straordinario per la citt\u00e0, assolutamente straordinario, impensabile quando ci siamo insediati, senza tener conto dei POR e di altri 3 chilometri di marciapiedi che andremo a realizzare con un appalto di 300 mila euro che avverr\u00e0 nei prossimi giorni.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Dopo di che, di cose che non vanno, ne possiamo trovare a iosa. Avremmo potuto spendere non 70, ma 500 milioni di euro, ma avremmo sempre avuto qualcosa che non va. I problemi, quindi, in citt\u00e0 ci sono. Penso all&#8217;episodio di ieri, del Difensore Civico. Io non posso accettare che si generalizzi un giudizio sul nostro Centro Storico come luogo degradato. A furia di gridare &#8220;al lupo, al lupo&#8221;, stiamo ammazzando il nostro Centro Storico. Il nostro \u00e8 un Centro Storico dignitoso, anche nella pulizia. Lo inviter\u00f2 sabato, domenica, luned\u00ec&#8230; quando vuole, a visitare il nostro Centro Storico, anche nei vicoli, anche la sera, ma non si venga a dire che \u00e8 il &#8220;luogo della vergogna&#8221;, e che diamine! E&#8217; un&#8217;esagerazione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Abbiamo i problemi, lo sappiamo. Nell&#8217;ultima settimana siamo intervenuti anche in maniera massiccia, ma di qui a dire che il nostro Centro Storico \u00e8 un luogo assolutamente impraticabile ce ne passa, mi sembra. E soprattutto non mi aspetto che lo dica un Difensore Civico che dovrebbe anche saper fare un elenco di responsabilit\u00e0, chiamare a responsabilit\u00e0 tutti, e non esprimere giudizi in maniera cos\u00ec generalizzata, inopportuna ed azzardata. Noi siamo una citt\u00e0 dignitosa, con un Centro Storico dignitoso, un Centro Storico che come in tante altre parti d&#8217;Italia vive problemi con i giovani, problemi che dobbiamo affrontare, che sappiamo di dover affrontare sicuramente in maniera migliore.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sappiamo di dover migliorare una serie di azioni, ma siamo anche una citt\u00e0 che nel suo Centro Storico, negli ultimi anni, ha riversato centinaia, migliaia di persone con le attivit\u00e0 che facciamo. Il nostro Centro Storico vive anche di questo, vive anche del fatto che vi abbiamo riversato il 90% delle iniziative da noi proposte: le notti bianche, feste di ogni genere, il nostro Maggio Potentino, i contenitori culturali che abbiamo, il commercio, che nel nostro Centro Storico migliora a vista d&#8217;occhio, le attivit\u00e0 commerciali di ristorazione che ci sono&#8230;<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E&#8217; chiaro che, poi, alla fine, si paghi un qualche prezzo, per\u00f2 il nostro Centro Storico \u00e8 anche un Centro Storico che qualche anno fa viveva il dramma della droga, che certamente non \u00e8 un male debellato in citt\u00e0, ahim\u00e8, ma vive sempre di meno nel nostro Centro Storico. Vive sempre di meno nel Centro Storico perch\u00e9, evidentemente, si \u00e8 sviluppata qualche azione. Vorrei, quindi, che quando parliamo di queste cose lo facessimo prendendoci un quadro complessivo di quello che accade nella nostra citt\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io su quel &#8220;di norma&#8221; non sono d&#8217;accordo. Il Governo nazionale non ci ha detto, con la Finanziaria, di togliere &#8220;di norma&#8221; e di dire cos\u00ec. Anzi, il Governo ci ha detto che ci sono leggi ben precise su questa cosa, e laddove c&#8217;\u00e8 la possibilit\u00e0 di evitare le rigidit\u00e0, \u00e8 giusto che si evitino i percorsi rigidi, che non aiutano nessuno.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E poi, un atto di fiducia nei riguardi dei nostri uffici. I nostri uffici stanno operando in totale libert\u00e0, mia e vostra. Ora, affidiamoci; noi dobbiamo dare gli obiettivi, e se non raggiungiamo gli obiettivi ci dobbiamo risentire, ma rispetto a come cogliere gli obiettivi mi sento di dire agli uffici di operare in trasparenza, con qualit\u00e0, nel rispetto delle norme e nel modo pi\u00f9 rapido possibile, perch\u00e9 noi abbiamo a che fare (soprattutto noi Enti Locali, noi amministratori comunali) con le esigenze quotidiane e pi\u00f9 immediate.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, Sindaco, per la replica. Per dichiarazione di voto, ci sono interventi? Consigliere Petrullo, prego.<\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Effettivamente, quando si parla di programmazione si parla di tutto, e il Sindaco ci \u00e8 riuscito meglio di noi. Il Sindaco veramente \u00e8 andato oltre ogni argine; anche il riferimento alla polemica con il Difensore Civico \u00e8 abbondantemente fuori argomento, per\u00f2 \u00e8 attuale e merita qualche considerazione velocissima. Tutto sommato, il degrado dipinto dal Difensore Civico, al di l\u00e0 del fatto che credo sia l&#8217;ultimo arrivato a dire questo (poteva arrivarci prima, secondo me)&#8230;<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Effettivamente, ci sono delle serate in cui il Centro Storico \u00e8 invivibile. Quando il Difensore Civico ha parlato&#8230; metto le virgolette, permettetemi di ripetere il termine&#8230; di &#8220;orinatoio&#8221;, ha detto qualcosa che corrisponde alla verit\u00e0 e che \u00e8 stato denunciato da questa Opposizione per tutti questi quattro anni. E&#8217; vero che non \u00e8 sempre in condizioni di completo degrado, il Centro Storico, ma ci sono momenti in cui le famiglie hanno timore a far rientrare i propri figli e le proprie figlie a casa oltre un certo orario, perch\u00e9 nei vicoli ci sono orde di giovani che non rispettano alcuna regola. E in un Centro Storico dove non si riesce a garantire questa sicurezza&#8230; beh, il degrado ha iniziato a fare capolino. Secondo me, quindi, il Difensore Civico ha fatto un errore: ci \u00e8 arrivato tardi, molto tardi.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Comunque non \u00e8 questo il momento, e probabilmente avremo mille altre occasioni, per parlare di questo argomento, che merita, del resto, un Consiglio che abbia questo tema specifico, quindi torno all&#8217;argomento del giorno. Ho apprezzato molto l&#8217;intervento di Marcello Travaglini, quando ha parlato di un&#8217;attivit\u00e0 di programma che, quindi, ha tutto il tempo perch\u00e9 si possa svolgere con una certa serenit\u00e0, e non cercando di arrivare prima, perch\u00e9 \u00e8 una programmazione. Noi parliamo dell&#8217;attivit\u00e0 di questo Consiglio, non parliamo di quello che, poi, dovr\u00e0 fare la Giunta, semmai molto velocemente. Noi abbiamo il diritto di farlo, in sede di programmazione, con tutta la calma possibile.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Qualche scheda di dettaglio, quindi, in riferimento alle consulenze che dovremo dare, ci voleva davvero. Ho apprezzato molto il riferimento che ha fatto Marcello. D&#8217;altro canto, un programma deve essere specifico, deve essere dettagliato, senn\u00f2 che cosa deliberiamo? L&#8217;aria fresca? Allora scusatemi, quando io leggo: incarico di consulenza in materia di assistenza tecnica al Piano strategico, ho detto tutto. Quale sar\u00e0 la consulenza che potr\u00e0 venir fuori, materialmente, dalla programmazione di questo Consiglio? E&#8217; tutto; ci possiamo mettere dentro qualsiasi cosa. Noi oggi, allora, non stiamo programmando un bel niente; stiamo segnando una via le cui variabili sfuggono all&#8217;attenzione di questo Consiglio, sfuggono immancabilmente.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quando si fa riferimento alla cattiva politica, che sicuramente non \u00e8 la nostra, che attraverso il conferimento degli incarichi arriva a favorire l&#8217;amico di partito, il grande elettore&#8230; questi esempi di mala politica che contiamo a iosa vanno combattuti non soltanto con la fiducia che ci dobbiamo scambiare reciprocamente. Non basta. La norma ci chiede di pi\u00f9; ci chiede che questa trasparenza emerga da atti concreti. A questo serve la programmazione da parte del Consiglio Comunale: a che si possa porre un freno, segnare un binario per quella che pu\u00f2 essere un&#8217;attivit\u00e0 che pu\u00f2 arrivare da qualsiasi parte. Le variabili sono infinite, a quel punto.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Noi oggi, allora, non possiamo deliberare di dare una consulenza in materia di assistenza tecnica al Piano strategico, perch\u00e9 stiamo parlando di una materia di una vastit\u00e0 immane. Domani, quindi, noi potremmo dare 1.500 incarichi su questo&#8230;<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Credo che in Commissione se ne sia parlato&#8230; Guardate, il fatto che debbano rimanere dubbi \u00e8 sconcertante. La Commissione, che \u00e8 un organo del Consiglio&#8230;<\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quello c&#8217;\u00e8 scritto. Quello stiamo approvando.<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E&#8217; chiaro che i deliberati sono sempre una sintesi, Collega, senn\u00f2 le Commissioni&#8230; facciamo tutti i giorni Consiglio e non ci sono problemi&#8230;<\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Se ci fosse una scheda dettagliata a fianco, anche per sintetizzarlo&#8230; Ma noi non abbiamo niente dietro la dizione: incarico di consulenza in materia di assistenza tecnica al Piano strategico. Ditemi che cosa pu\u00f2 essere escluso da questo. Allora, \u00e8 evidente che quello che ci impone la legge, che alcuna esigenza di velocit\u00e0 pu\u00f2 by-passare, perch\u00e9 la trasparenza ci viene imposta dalla legge&#8230;Di fronte ad un deliberato di questo tipo, assolutamente generico e non rispondente a quello che la legge gli chiede di fare, dico: come facciamo?<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Poi, altre domande. Insomma, ditemi voi: quando io devo accatastare un immobile non faccio una ricerca cervellotica del geometra che me lo deve fare; non vado a ricercare il fine professionista, conoscitore di chiss\u00e0 quali norme. Stiamo parlando dell&#8217;accatastamento di un immobile: mi volete spiegare perch\u00e9 ci vuole una professionalit\u00e0 specifica, che non abbiamo all&#8217;interno del nostro Comune? Noi non abbiamo un geometra che sappia fare un accatastamento? Allora, se non \u00e8 quello il problema, spiegatemi quali problemi presenta questo tipo di accatastamento. La motivazione. Perch\u00e9 noi dobbiamo programmare determinati incarichi di consulenza se non sappiamo dove sta la difficolt\u00e0?<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ce lo impone la legge, al di l\u00e0 della fiducia che io nutro, illimitata, in tutti i dirigenti, in tutti quelli che amministrano di fatto il nostro Comune. La mia fiducia \u00e8 illimitata, ma il mio ruolo mi impone di andare oltre, perch\u00e9 me lo chiede la legge, perch\u00e9 altrimenti non ci sarebbero determinate regole.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Diceva, giustamente, il consigliere Napoli, di guardare ai fatti. Noi facciamo uno studio per stabilire come tagliare l&#8217;erba e non l&#8217;abbiamo mai tagliata. Domani sapremo come si pu\u00f2 fare un disegno gradevole alla barba, ma non compreremo mai una lametta. &#8220;Scusate, ma noi dobbiamo guardare avanti, l&#8217;Amministrazione non si deve porre dei limiti, siamo come una famiglia povera che non si nega le vacanze&#8221;. No, noi non siamo una famiglia povera, noi siamo una famiglia allo stremo, perch\u00e9 noi stiamo decidendo di evitare di cambiare le scarpe ai nostri bambini per comprare il Corriere dello Sport, che \u00e8 una cosa diversa.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non \u00e8 vero che siamo poveri, ma possiamo andare in vacanza con una stella in meno. No, quando noi diciamo che mancano determinate cose che sono assolutamente primarie, stiamo dicendo che quella \u00e8 una necessit\u00e0 che va soddisfatta prima di ogni altra cosa. La programmazione non pu\u00f2 prescindere dal soddisfare le esigenze primarie. E&#8217; questa l&#8217;impostazione che noi dell&#8217;Opposizione vorremmo che venisse assunta anche dalla nostra Amministrazione: non soltanto grandi panorami, grandi scenari verso i quali guardare con fiducia, ma pensare anche ai problemi quotidiani dei nostri concittadini, che non trovano una risposta da anni, da lustri, da decenni.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E&#8217; vero che quando si amministra va benissimo che il rapporto fiduciario vada privilegiato, per\u00f2 sfuggiamo alle ipocrisie amministrative. Non scriviamo che si devono fare le procedure comparative, non lo mettiamo proprio! Le faremo quando avremo tempo. Io sono d&#8217;accordo su questo tipo di gestione: non si pu\u00f2 perdere tempo, ma noi siamo in sede consiliare, non stiamo affidando l&#8217;incarico, stiamo decidendo in quali campi si potrebbe dare un incarico che, per\u00f2, deve essere vagliato perch\u00e9 possa essere deliberato.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Allora, dico: \u00e8 stata compressa all&#8217;osso la spesa per gli incarichi di consulenza? Lo sapete voi; in questo deliberato non c&#8217;\u00e8 un accenno a quella che potrebbe essere la spesa finanziaria per queste consulenze. Questa \u00e8 una carenza di questo atto deliberativo, ragion per cui molti teorici del diritto dicono che questo tipo di provvedimento andrebbe fatto in sede di bilancio preventivo. E&#8217; vero che non \u00e8 escluso che possa essere fatto in un secondo momento, ma ragioni di logica, di opportunit\u00e0 e di seria programmazione vorrebbero che fosse fatto in quel momento, perch\u00e9 \u00e8 evidente che se questo tipo di consulenze costa &#8220;x&#8221;, io non lo so. E come faccio a deliberare oggi, come faccio a lasciare una cambiale in banco (io, Consiglio Comunale) ad un Organo Esecutivo, senza sapere a quale spesa andr\u00f2 incontro?<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E&#8217; rimasta una petizione di principio il fatto che le spese si sono ridotte del 40-50%. Non voglio pensare, allora, a che cosa \u00e8 stato fatto negli altri anni. Il &#8220;di norma&#8221; non ce lo possiamo scegliere noi; quello \u00e8 un binario cui ci costringe la legge e cui ci stiamo costringendo noi stessi, perch\u00e9 se prevediamo che debba essere fatta la procedura comparativa in un caso, non vedo perch\u00e9 non debba essere fatta in un altro. Perch\u00e9 andare a scegliere soltanto alcuni temi e non lasciare allora, coraggiosamente, senza ipocrisia, tutto il campo libero da queste scelte? Non facciamola mai, allora, la procedura comparativa. Allora, s\u00ec, saremo sicuramente, totalmente trasparenti, perch\u00e9 ci saremo assunti la responsabilit\u00e0 caso per caso.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Troppo spesso, nei provvedimenti sia del Legislatore che delle Amministrazioni, c&#8217;\u00e8 una sorta di ipocrisia amministrativa. Voler dare un colpo al cerchio e uno alla botte, far finta di aver rispettato tutte le regole, ma aprirsi una scappatoia. No: senza ipocrisie, questo \u00e8 il mio invito, e comunque fare una programmazione che non prescinda mai pi\u00f9 dalle esigenze primarie della citt\u00e0, fosse anche quella programmazione che riguarda l&#8217;affidamento degli incarichi all&#8217;esterno.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La dichiarazione di voto per il gruppo di Alleanza Nazionale: noi voteremo favorevolmente all&#8217;emendamento perch\u00e9 riteniamo che dia pi\u00f9 struttura, e quella trasparenza cui non ci obbliga la mancanza di fiducia, l&#8217;ho gi\u00e0 detto, ma tutt&#8217;altro, ma nei confronti del provvedimento nella sua interezza, per i motivi esposti, rimaniamo assolutamente contrari.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie collega Petrullo, consigliere Napoli, prego.<\/p>\n<p>NAPOLI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, Presidente. Sindaco, io sono d&#8217;accordo con Lei sulla necessit\u00e0 di stigmatizzare un articolo uscito oggi sulla stampa, non per il merito delle questioni poste, ma per il metodo. Chi riveste un ruolo delicato quale quello di Difensore Civico dovrebbe ben sapere che esistono luoghi e canali corretti sotto il profilo istituzionale che andrebbero percorsi allorquando si tratta di temi cos\u00ec importanti. Lei ha perfettamente ragione nel dire che ha provato sgomento nel leggere queste cose, non per la gravit\u00e0 e per la portata delle stesse, ma perch\u00e9 qualcuno che riveste un ruolo cos\u00ec delicato non pu\u00f2 attaccare a mani basse la Pubblica Amministrazione in questa maniera, e soprattutto attraverso la stampa.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Lo dico perch\u00e9 correttezza istituzionale e senso delle istituzioni impongono a chi parla, impongono ai consiglieri comunali, che rappresentano la comunit\u00e0, di salvaguardare in maniera corretta i ruoli istituzionali e, naturalmente, le funzioni che ciascuno di noi riveste.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Fatta questa doverosa premessa, che mi sembra alquanto opportuna allorquando si parla dei problemi della citt\u00e0, mi permetto anche di dire che Lei ha ragione: non si parte dall&#8217;anno zero, non siamo all&#8217;anno zero. Lei mi invita a fare una passeggiata lungo i tanti chilometri di marciapiede oggetto degli interventi della Pubblica Amministrazione, interventi di cui si deve dare pubblicamente atto, ma io rilancio e dico: la invito a passeggiare insieme al sottoscritto, e a quanti dei consiglieri comunali vorranno farlo, nei parchi della citt\u00e0, e capir\u00e0 che quando sottolineiamo alcuni aspetti non lo facciamo perch\u00e9 vogliamo a tutti i costi ricercare la polemica, ma lo facciamo perch\u00e9, come Lei, abbiamo a cuore le sorti della citt\u00e0, e perch\u00e9 l&#8217;azione politico-amministrativa proceda spedita nell&#8217;interesse della comunit\u00e0 che tutti amministriamo.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non possono, per\u00f2, sfuggire agli occhi di chi, tra questi banchi, svolge un ruolo che merita rispetto alcune criticit\u00e0 che questo provvedimento evidenzia e pone all&#8217;attenzione. Quali? Come si fa a pensare di immaginare un incarico per studiare il piano commerciale della citt\u00e0? Ma sa, qualcuno, che in Regione si sta ancor oggi discutendo su una nuova legge che avr\u00e0 valore per quanto riguarda i piani commerciali di tutte le citt\u00e0? Una legge, o un disegno di legge, che \u00e8 fermo in Commissione, che \u00e8 arenato, ormai, da sei mesi nelle Commissioni&#8230; e noi che facciamo? Diamo un incarico per indirizzare la Pubblica Amministrazione, che ha una funzione attuativa di una norma dettata dall&#8217;Ente Regione? Non fa un po&#8217; strano, non fa un po&#8217; specie? Ma sappiamo o no quelle che sono le regole elementari che vedono la Regione svolgere una funzione legiferativa e l&#8217;Amministrazione Comunale una funzione attuativa?<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Allora che genere di incarico diamo? Quale incarico per immaginare una rete dislocata sul territorio per i pubblici esercizi? Ma se non abbiamo un piano commerciale, se si sta lavorando nella sede preposta per adeguarlo alle esigenze che nascono dal territorio, a chi diamo l&#8217;incarico? A che pro? Quanto ci costa? Qual \u00e8 la portata? Qual \u00e8 la valenza? Qual \u00e8 il risultato che pu\u00f2 portare questo incarico? E come si fa a non far cadere gli occhi su questo deliberato quando si fa riferimento ad un incarico per quanto riguarda il Piano Urbano per la Mobilit\u00e0? Ma se l&#8217;abbiamo votato in Consiglio! Ma allora non era pi\u00f9 opportuno, prima di votare il PUM, affidare l&#8217;incarico ad un esperto e poi, magari, votare il PUM?<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ma per davvero pensate che chi siede in questo Consiglio abbia il prosciutto sugli occhi? Ma vogliamo avere almeno l&#8217;intelligenza di sapere quello che scriviamo? Vogliamo, almeno, avere il buon senso di capire che certe critiche che vengono sollevate, non vengono sollevate in maniera strumentale, non vengono sollevate per alimentare necessariamente la polemica, ma vengono sollevate per evidenziare come questo modo di agire, a volte sbagliato e profondamente ingiusto, impone dei costi che noi non ci possiamo consentire? O volete che l&#8217;Opposizione stia seduta in silenzio, ed accetti supina alcune scelte che non sono condivise n\u00e9 nel metodo e n\u00e9 nel merito?<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Democrazia vuole che chi svolge il ruolo di oppositore nelle sedi istituzionali dia fiato ad un ragionamento di natura politica. Allora, quando si dice: &#8220;Noi andiamo incontro alle esigenze della comunit\u00e0&#8221;, qualcuno mi dovr\u00e0 spiegare perch\u00e9 ogni provvedimento&#8230; e vale per la provvisoriet\u00e0 della ZTL nel Centro Storico, vale per il provvedimento che immaginava la sperimentazione della raccolta dei rifiuti nel Centro Storico, vale per la vicenda di Murate, vale per tante altre vicende&#8230; ha visto i cittadini compatti contro scelte che non erano state partecipate.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La partecipazione. Una partecipazione intesa in che maniera? Va bene la decisione, va bene la necessit\u00e0 di intervenire su certe questioni&#8230; va anche ricordato, per\u00f2, che \u00e8 un principio basilare della democrazia quello di far partecipare i cittadini, di coinvolgerli nei procedimenti politici ed amministrativi, perch\u00e9 solo se si coinvolgono i cittadini, solo se li si rende partecipi delle iniziative che la Pubblica Amministrazione intende porre in essere, \u00e8 possibile raggiungere obiettivi che sono anche i nostri obiettivi.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Come si fa? Dice: ma noi abbiamo una carenza di personale che non ci consente&#8230; Ma chi ha, nel corso di questi anni, consentito assunzioni nella Pubblica Amministrazione, senza avere un quadro lungimirante, che guardasse al futuro? Ci sono stati tanti interventi, tanti provvedimenti finalizzati a mettere all&#8217;interno delle Amministrazioni personale che poi, magari, non pu\u00f2 essere adeguatamente utilizzato, vuoi perch\u00e9 non ha le conoscenze giuste, vuoi perch\u00e9 non ha le competenze specifiche&#8230; Ma voglio dire: chi, nel corso degli anni, ha amministrato la Cosa Pubblica? Chi ha retto le redini di questa struttura? Chi aveva l&#8217;obbligo di migliorarla nel corso del tempo, e perch\u00e9 oggi ci ritroviamo con questa carenza di personale? Qualcuno dovr\u00e0 pur assumersi le sue responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quanto al metodo, il Sindaco diceva che non accetta l&#8217;emendamento che vuole espungere dal provvedimento le parole &#8220;di norma&#8221;. Ha fatto riferimento alla necessit\u00e0 di instaurare un rapporto fiduciario con chi, naturalmente, pu\u00f2, nel pi\u00f9 breve tempo possibile, portare a casa l&#8217;obiettivo che la pubblica amministrazione si era preposto, e ha fatto l&#8217;esempio, cadendo su una buccia di banana, del milione e mezzo di euro per il Parco Fluviale. Da quanto tempo, Sindaco, attendiamo un progetto definitivo? Da quanto tempo abbiamo questo problema, che \u00e8 sotto gli occhi di tutti e che non siamo in grado di affrontare?<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Parlava di tempi rapidi, certi&#8230; noi di questa certezza della risoluzione di un problema che \u00e8 sotto gli occhi di tutti non abbiamo contezza. Le faccio un altro esempio, che \u00e8 quello del trasporto pubblico urbano. Mi dispiace dovermi ripetere, ma quel regime di proroga che consente al COTRAB, contrariamente a tutte le regole, di esercitare un servizio &#8211; e non voglio entrare nel merito &#8211; si protrae da due anni&#8230; e la tempistica, la necessit\u00e0 di mettere un punto a questo problema, dov&#8217;\u00e8? Non la si vede, non la si riscontra.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Allora pi\u00f9 concretezza, e umilt\u00e0, che oggi ho riscontrato nel suo intervento quando ha parlato di difficolt\u00e0 oggettive. Vorrei che questo fosse un atteggiamento da Lei adottato sempre e comunque, e non utilizzato per ragioni di opportunit\u00e0, mai per ragioni finalizzate a gonfiare l&#8217;attivit\u00e0 di questa Pubblica Amministrazione. Umilt\u00e0, piedi per terra, ma soprattutto volont\u00e0 di dare delle risposte concrete ai cittadini. Questo si aspetta la comunit\u00e0, che credo stia andando delusa dalle tante promesse che non vengono realizzate.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Collega ha detto tutto, tranne quello che doveva dire.<\/p>\n<p>NAPOLI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Lo lascio dire a lei, Presidente.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ci sono altre dichiarazioni di voto? Consigliere Imbesi, prego.<\/p>\n<p>IMBESI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io sar\u00f2 molto rapido. Innanzitutto, ringrazio il Sindaco e l&#8217;Ufficio di Presidenza per aver consentito questo dibattito, che se non fosse stato rinviato la volta scorsa probabilmente non sarebbe stato cos\u00ec partecipato; quindi, a volte anche venire incontro a richieste della Minoranza pu\u00f2 servire a permettere alla citt\u00e0 di esprimersi, perch\u00e9 di fatto noi esprimiamo le volont\u00e0 della citt\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Poi, vorrei ringraziare, consentitemi di farlo, i Colleghi di Rifondazione Comunista e dei Verdi, che evidentemente la pensano come il sottoscritto, o come i colleghi della Minoranza, avendo espresso un loro giudizio positivo sull&#8217;emendamento presentato.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Devo dire, invece, a questo punto, che forse l&#8217;emendamento presentato \u00e8 stato sbagliato nella direzione. Non andava cancellata la dicitura &#8220;di norma&#8221;; andava cancellata l&#8217;espressione &#8220;mediante procedure comparative&#8221;. Probabilmente era quella la dicitura sbagliata. Se il Sindaco ci dice che lui vuole fermamente che il tutto sia fatto attraverso affidamenti fiduciari, probabilmente il deliberato doveva cos\u00ec dire: la selezione degli esperti deve avvenire mediante affidamento fiduciario. Poi, siccome ha dimenticato che in alcuni casi \u00e8 obbligatoria la gara, forse bisognava aggiungere ancora: mediante affidamento fiduciario, di regola, e salvo i casi in cui si debbano applicare procedure comparative. Questo lo dico a mo&#8217; di battuta, per\u00f2 onestamente non era quello che avrei gradito sentire dal Sindaco.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io avevo messo in preambolo il fatto che da parte nostra non c&#8217;era, come non c&#8217;\u00e8, anche dopo le sue parole, alcun dubbio che le cose verranno fatte seguendo le norme di legge, per\u00f2 ripeto, se l&#8217;indicazione del primo cittadino era quella di non applicare le procedure comparative, la deliberazione doveva essere fatta in tutt&#8217;altra maniera. Mi pare, invece, che l&#8217;indirizzo dell&#8217;Amministrazione sia stato chiaramente indicato dal primo cittadino nella sua replica, quindi, evidentemente, il deliberato segue quanto la Giunta voleva individuare.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io mi auguro che l&#8217;emendamento venga, invece, approvato, perch\u00e9 ritengo che la procedura comparativa&#8230; Ricordo che i casi di urgenza sono comunque stati lasciati. Noi non avevamo cancellato i casi di urgenza, avevamo comunque lasciato nel punto c) la possibilit\u00e0 che in casi di urgenza specifica si potesse fare riferimento anche ad incarichi che di fatto sono fiduciari, lasciando per\u00f2 la generalit\u00e0 degli incarichi ad una norma specifica di procedura comparativa, che evidentemente, se il Sindaco ci dice che non \u00e8 questa l&#8217;indicazione, \u00e8 inutile lasciare.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Mi pare evidente, quindi, che il voto, se non dovesse esserci un&#8217;approvazione chiara, evidente e totale da parte dell&#8217;Amministrazione di quelle che sono le nostre indicazioni sull&#8217;emendamento, non potr\u00e0 che essere negativo, per tutte le questioni che ho appena accennato.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La ringrazio, collega Imbesi, anche per aver espresso in maniera chiara la sua dichiarazione di voto. Collega Laieta, prego.<\/p>\n<p>LAIETA<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sar\u00f2 brevissimo, solo per ribattere, ma proprio perch\u00e9 prima di parlare bisogna essere convinti di quello che si dice. Il Governo Berlusconi ha promesso (e lo posso capire, in un programma elettorale si promettono tante cose), per\u00f2 alla fine, quando ha ritenuto che la necessit\u00e0 primaria fosse quella di salvare l&#8217;Alitalia, ha indirizzato ingenti somme, che erano destinate ai cittadini, a quelli che non possono vivere, a quelli che non possono arrivare alla fine del mese, a quelli che non hanno&#8230;<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ha bloccato i contratti, perch\u00e9 ha fatto una scelta che &#8211; lo posso anche capire &#8211; va verso una direzione, e la direzione \u00e8 stata di investire, perch\u00e9 l\u00e0 non \u00e8&#8230; quello non \u00e8 un investimento produttivo, ma ha spostato fondi che dovevano interessare i cittadini, e soprattutto chi l&#8217;ha votato perch\u00e9 ha promesso di fare questo e di fare quest&#8217;altro. Ha fatto una scelta, allora permettete che quando un&#8217;Amministrazione e una Maggioranza hanno &#8211; e devono avere &#8211; il coraggio di scegliere facciano le scelte, ed ognuno, poi, se ne assuma le responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L&#8217;unica cosa che non mi aspettavo dalla Minoranza, dall&#8217;Opposizione, era di udire che il tutto si riduce alla convinzione che su chi, poi, materialmente operer\u00e0, avete il sospetto che&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>LAIETA<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E questo avete detto, perch\u00e9 voi avete fatto balenare che, poi, chi sar\u00e0 ad operare in quel campo non poteva o pu\u00f2&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>LAIETA<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sgomberiamo il campo, allora, perch\u00e9 noi siamo stati abbastanza &#8220;larghi&#8221;, come Maggioranza. Ci avete chiesto due volte di rinviarlo in Commissione, e l&#8217;abbiamo rinviato, di rinviare il Consiglio perch\u00e9, giustamente, si doveva fare un dibattito chiaro, limpido, alla luce del sole, e l&#8217;abbiamo fatto, proprio perch\u00e9 vogliamo essere convinti prima noi di essere trasparenti in questa materia, perch\u00e9 quando ci sono gli incarichi, e quando bisogna dare qualcosa, bisogna farlo nella piena legittimit\u00e0, nella piena trasparenza della norma e della legge.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ed allora chiedo, su quel &#8220;di norma&#8221; che oggi mena scandalo anche per qualcuno della Maggioranza, dove sta questo scandalo, se&#8230; e no, Presidente della prima Commissione&#8230; si vota in Commissione e il Presidente, soprattutto, vota! Non pu\u00f2, poi, venire in Consiglio Comunale e dirci che &#8220;per me bisogna cambiarlo, quel \u00abdi norma\u00bb&#8221;. Mi dispiace per te, Presidente, ma proprio nella legittimit\u00e0 del ruolo, quando un provvedimento in Commissione viene votato in quel modo, si porta in Consiglio e si vota. O si \u00e8 convinti prima, o non si pu\u00f2 essere convinti del contrario dopo, soprattutto per il ruolo che il Presidente riveste in quella Commissione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ecco perch\u00e9 noi abbiamo accettato il dibattito pieno in Consiglio. Sollecitazioni per l&#8217;urgenza ci sono state fatte tutti i giorni, perch\u00e9 la pratica era urgente, per\u00f2 abbiamo ritenuto &#8211; io per primo ho ritenuto &#8211; di dover ascoltare la richiesta dell&#8217;Opposizione perch\u00e9 il confronto in aula \u00e8 il segno di della vera trasparenza, e noi questo vogliamo, perch\u00e9 siamo convinti delle scelte che abbiamo fatto, che ha fatto l&#8217;Amministrazione&#8230; Ma non \u00e8 stata l&#8217;Amministrazione la prima a scegliere, perch\u00e9 i primi a scegliere sono stati i dirigenti, che hanno ritenuto che in quelle aree specifiche ci fosse bisogno di dare consulenze, di approntare un progetto ed un programma che possono non essere, poi, in realt\u00e0, alla fine, del tutto realizzati.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Come diceva il Sindaco, questo \u00e8 il Consiglio Comunale di una citt\u00e0 capoluogo di regione, e stiamo parlando di pochissimi incarichi. Ma andate a vedere nei Consigli Comunali delle grandi citt\u00e0: questo non \u00e8 neppure lo 0,001% degli incarichi che danno a Milano, che danno a Roma o in altre parti. Ed allora mi meraviglio di te, Michele Napoli. Un amministratore non pu\u00f2 guardare soltanto l&#8217;area che sta vicino alle proprie scarpe, ma deve guardare avanti, se vuole il bene del cittadino. Deve sapere investire perch\u00e9 sa che quell&#8217;investimento non \u00e8 per la Maggioranza o per l&#8217;Amministrazione, ma \u00e8 per la citt\u00e0, \u00e8 per il bene della citt\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Se capiamo questo, \u00e8 pi\u00f9 semplice capire che il vostro ruolo \u00e8 quello di pungolarci &#8211; e fate bene -, il nostro ruolo \u00e8 quello di amministrare, sapendo non solo di saperlo fare &#8211; perch\u00e9 lo sappiamo fare -, ma di saperlo fare anche nella trasparenza. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, collega Laieta. Consigliere Spadafora, prego. Sempre per dichiarazione di voto.<\/p>\n<p>SPADAFORA<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Intervengo per dichiarazione di voto e per ribadire il concetto fondamentale. Sono pienamente d&#8217;accordo a togliere le parole &#8220;di norma&#8221; dall&#8217;atto, anche perch\u00e9 vorrei ricordare al collega Laieta che l&#8217;emendamento \u00e8 stato prodotto qui in Consiglio e non in Commissione, perch\u00e9 se fosse stato discusso, in Commissione&#8230; tra l&#8217;altro, c&#8217;\u00e8 stato&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>SPADAFORA<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Stavo dicendo che l&#8217;emendamento \u00e8 stato presentato in Consiglio, non in Commissione. Sono pienamente d&#8217;accordo a togliere il &#8220;di norma&#8221;, anche perch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 una questione che possa riguardare la mancanza di fiducia nei confronti dei dirigenti o sulle procedure. Vorrei anche ricordare al Sindaco che l&#8217;atto \u00e8 arrivato in ritardo in Commissione, perch\u00e9 \u00e8 stata prodotta un&#8217;ulteriore integrazione rispetto al programma iniziale, dopo che noi avevamo gi\u00e0 votato, quindi \u00e8 stato opportuno riportare il provvedimento in Commissione e richiedere un&#8217;audizione con il Segretario Generale, che effettivamente \u00e8 stato preciso nelle varie esposizioni e, tra l&#8217;altro, ci ha chiarito parecchi dubbi.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Voglio ribadire che la questione sulle parole &#8220;di norma&#8221; non \u00e8 passata in Commissione, pertanto, per quanto riguarda il gruppo dei Verdi, il voto \u00e8 a favore dell&#8217;emendamento ed anche a favore dell&#8217;atto. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie a Lei, Collega. In assenza di altre dichiarazioni di voto, poniamo in votazione l&#8217;emendamento presentato direttamente in Consiglio nella seduta odierna da alcuni Consiglieri, e che in sostanza chiede di eliminare dal dispositivo della proposta di deliberazione, al terzo comma, lettera b), le parole &#8220;di norma&#8221;. Pongo in votazione l&#8217;emendamento.<\/p>\n<p>Favorevoli? Contrari? Astenuti? L&#8217;emendamento \u00e8 respinto a maggioranza, con voto favorevole all&#8217;emendamento di Verdi, Rifondazione Comunista, Gruppo Misto, Alleanza Nazionale e Forza Italia.<\/p>\n<p>NAPOLI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Prima di procedere alla votazione del provvedimento finale, si pu\u00f2 procedere alla verifica del numero legale, cortesemente? Dell&#8217;emendamento e non del provvedimento finale. Prima del provvedimento possiamo procedere alla verifica del numero legale?<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Collega, il numero legale \u00e8 visivamente presente in aula.<\/p>\n<p>NAPOLI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Lei deve procedere alla verifica numerica, facendo l&#8217;appello, Presidente.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Allora, procediamo (bench\u00e9 sia visivamente presente il numero legale) alla verifica del numero legale, cos\u00ec come richiesto dal collega Napoli. Prego.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>Si d\u00e0 atto che il consigliere Mitro procede alla chiamata dei consiglieri per appello nominale<\/em>.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 I presenti sono 26. Possiamo procedere tranquillamente nella votazione della proposta di deliberazione: &#8220;Approvazione Programma di incarichi di studio, di ricerca e di consulenze per l&#8217;anno 2008, ai sensi dell&#8217;articolo 3 comma 55 della legge 24 dicembre 2007, numero 244&#8221;, cos\u00ec come depositata agli atti. Favorevoli? Contrari? Astenuti? La proposta \u00e8 approvata a maggioranza, con il voto contrario di Alleanza Nazionale, Forza Italia e dei consiglieri Napoli e Trombetta. Per l&#8217;immediata esecutivit\u00e0 della delibera: favorevoli? Contrari? Astenuti? La proposta \u00e8 approvata a maggioranza con lo stesso risultato della precedente votazione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Passiamo, ora, al terzo punto all&#8217;ordine del giorno. Pregherei i Colleghi di restare in aula, perch\u00e9 anche questo punto \u00e8 stato gi\u00e0 pi\u00f9 volte rinviato: &#8220;Ordine del giorno per l&#8217;adesione alla campagna pro Tibet&#8221;. Il collega Speranza ha delegato il consigliere Mascolo ad illustrare brevemente e a dare lettura dell&#8217;ordine del giorno. Prego, Consigliere.<\/p>\n<p>MASCOLO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Si tratta di un ordine del giorno proposto dalla Giunta, che cade in concomitanza con l&#8217;organizzazione dei prossimi giochi olimpici, che sono l&#8217;emblema della pace e della fratellanza tra i popoli, e che inevitabilmente accendono i riflettori su un tema di fondamentale importanza, quale \u00e8 quello del pieno riconoscimento dei diritti umani.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Con il presente ordine del giorno si intende esprimere solidariet\u00e0 al popolo tibetano e alla politica non violenta perseguita dal Dalai Lama, auspicando soprattutto il pieno rispetto da parte delle autorit\u00e0 cinesi dei principi sanciti nella dichiarazione universale dei diritti dell&#8217;uomo nel patto sui diritti civili e politici.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Pi\u00f9 in generale, questo ordine del giorno mira alla promozione del metodo democratico in tutte le sedi e le relazioni nelle diverse parti del mondo. Per queste ragioni l&#8217;Amministrazione Comunale, con il presente ordine del giorno, intende aderire ad un&#8217;associazione interistituzionale costituita per iniziativa della Regione Piemonte e con l&#8217;adesione dell&#8217;ANCI, che mira a promuovere e coordinare la campagna europea per il riconoscimento della piena autonomia del Tibet.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sulla base della condivisibilit\u00e0 di questi concetti, al fine di dare anche noi il nostro contributo al tema della pace, proporrei che il Consiglio Comunale facesse proprio il contenuto di questo ordine del giorno esprimendo un voto favorevole. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, collega Mascolo. Non ci sono interventi? L&#8217;ordine del giorno \u00e8 stato licenziato all&#8217;unanimit\u00e0 dei presenti dalla Quarta Commissione Consiliare. Prego, consigliere Lovallo.<\/p>\n<p>LOVALLO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Volevo dare merito alla Quarta Commissione per il lavoro svolto e sottolineare l&#8217;importanza dell&#8217;ordine del giorno in questo momento. Dichiaro il voto favorevole della Maggioranza, ma credo di tutto il Consiglio Comunale, trattandosi di un problema sociale. Era soltanto, l&#8217;intervento, a sostegno del lavoro che la Quarta Commissione ha posto in essere.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, collega Lovallo. Pongo in votazione l&#8217;ordine del giorno: favorevoli? Contrari? Astenuti? L&#8217;ordine del giorno \u00e8 approvato all&#8217;unanimit\u00e0. La seduta \u00e8 terminata.<\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La seduta del Consiglio Comunale viene scolta alle ore 19.50<\/em>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0ORDINE DEL GIORNO 1) Comunicazione ai sensi dell&#8217;art. 166, c. 2 del D.lvo 18.8.2000 n. 267 in merito alla delibera di Giunta comunale n. 74 &#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"single-sidebar.php","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[388],"tags":[],"class_list":["post-792","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-c239-calendario-del-consiglio-comunale-239"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/792"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=792"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/792\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=792"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=792"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=792"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}