{"id":794,"date":"2008-07-01T09:07:14","date_gmt":"2008-07-01T07:07:14","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/comune_wp\/?p=794"},"modified":"2008-07-01T09:07:14","modified_gmt":"2008-07-01T07:07:14","slug":"30-giugno-2008","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=794","title":{"rendered":"30 giugno 2008"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>ORDINE DEL GIORNO <\/strong><\/p>\n<p><\/p>\n<p align=\"left\">\u00a01) Approvazione del rendiconto di gestione dell&#8217;esercizio finanziario 2007.<\/p>\n<p>2) Individuazione degli organi collegiali con funzioni amministrative ritenute indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali, ai sensi dell&#8217;art. 96 del T.U. degli Enti Locali.<\/p>\n<p>3) Approvazione del programma di esercizio del trasporto pubblico locale su gomma della citt\u00e0 di Potenza.<\/p>\n<p>4) Adesione al Centro Servizi Territoriale (CST) della Provincia di Potenza, nell&#8217;ambito del progetto CST nel territorio della Regione Basilicata per l&#8217;attuazione della seconda fase del piano di E-government.<\/p>\n<p>5) Nuovo Regolamento di disciplina dell&#8217;attivit\u00e0 amministrativa, del procedimento e dell&#8217;accesso agli atti, ai documenti ed alle informazioni del Comune di Potenza e annullamento regolamento precedente.<\/p>\n<p>6) Ratifica della deliberazione di Giunta comunale n. 54 del 22.04.2208 ad oggetto: Approvazione 1^ variazione al bilancio di previsione 2008, al bilancio pluriennale 2008 &#8211; 2010 ed al piano esecutivo di gestione 2008.<\/p>\n<p>7) Ordine del giorno presentato dalla 3^ Commissione consiliare permanente su &#8220;Programma di esercizio del trasporto pubblico locale su gomma della citt\u00e0 di Potenza&#8221;.<\/p>\n<p>8) Ordine del giorno per istituzione Centro di Radioterapia Oncologica presso Azienda Ospedaliera S. Carlo di Potenza.<\/p>\n<p>9) Ordine del Giorno sul mantenimento della sede SSIS di Potenza.<\/p>\n<p>N.B. <em>In riferimento al punto iscritto all&#8217;ordine del giorno con il numero 1), si comunica che per lo stesso pende l&#8217;esame da parte della competente Commissione consiliare permanente.<\/em><\/p>\n<p>RESOCONTO DELLA SEDUTA<\/p>\n<p><strong>CITTA&#8217; \u00a0DI POTENZA<\/strong><\/p>\n<p><strong>Consiglio Comunale del 30 giugno 2008<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<em>La seduta ha inizio alle ore 17.15<\/em>.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Si procede all&#8217;appello nominale. I presenti sono 27; la seduta \u00e8 valida.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Possiamo dare inizio ai lavori. Devo giustificare le assenze dei colleghi Graziadei (impegnato nel congresso mondiale degli architetti, un evento eccezionale che si svolge a Torino), Di Chiara (impegnato in Ospedale per motivi professionali), Barile e Mascolo. Rinnovo, comunque, la preghiera di far arrivare per tempo le giustifiche all&#8217;Ufficio di Presidenza.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ringrazio, poi, i colleghi Napoli e Galante, che nonostante i loro impegni trovano il tempo per svolgere le loro funzioni di consigliere comunale.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Primo punto all&#8217;ordine del giorno: &#8220;Approvazione del rendiconto di gestione dell&#8217;esercizio finanziario 2007&#8221;. La parola all&#8217;assessore Pace per l&#8217;illustrazione, prego.<\/p>\n<p>PACE F.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Signor Presidente, signor Sindaco, signori Consiglieri, l&#8217;anno trascorso, pur nella dolorosa ristrettezza dei numeri, si \u00e8 caratterizzato per una pi\u00f9 serena gestione rispetto al 2006, quando &#8211; come ricorderete certamente &#8211; furono necessari dei provvedimenti straordinari dettati da allora situazioni contingenti di emergenza finanziaria; tuttavia le sei variazioni di bilancio e al P.E.G. 2007 sono state sintomatiche di un positivo dinamismo finanziario che ha portato, nel corso della gestione, un incremento della spesa corrente e di quella per investimenti di oltre 7 milioni di euro.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Abbiamo dimostrato di saper reperire nuove risorse, eccezionale fu il dato della lotta all&#8217;evasione fiscale (pi\u00f9 un 1 milione e mezzo di euro); abbiamo dimostrato di saper intercettare canali di finanziamento extracomunali, privati, di fondazioni bancarie e Ministeri vari; abbiamo avviato a soluzione problematiche strutturali di contribuzione ai settori nevralgici dell&#8217;erogazione dei servizi. Mi riferisco al settore della mobilit\u00e0 e dei trasporti, in special modo.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il dato politicamente pi\u00f9 significativo rispetto ad una manovra prevalentemente tecnica, quale \u00e8 appunto il conto consuntivo, ce lo offre il conto del bilancio, che chiude con un avanzo di Amministrazione di circa 565 mila euro, un dato derivante da un riaccertamento puntuale dei residui sul titolo degli investimenti che, pertanto, determinano un avanzo interamente vincolato. Sul fronte della parte corrente, invece, l&#8217;avanzo \u00e8 quasi nullo; dato, questo, che \u00e8 sintomatico dell&#8217;eccezionale capacit\u00e0 di spesa di questa Amministrazione e dell&#8217;altrettanta salubrit\u00e0 del bilancio in generale.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L&#8217;assenza di disavanzo di gestione \u00e8 conseguenza della buona gestione. Abbiamo avuto il coraggio di dire di no, di non spendere soldi che non avevamo, nonostante i vincoli imposti dalla Legge Finanziaria e nonostante le emergenze amministrative che pure abbiamo affrontato nel corso della passata gestione. I frutti di questi sacrifici sono tradotti nella gestione di competenza, dove registriamo il risultato migliore della storia finanziaria di questa citt\u00e0. Abbiamo 120 mila euro di avanzo finanziario rispetto ad una perdita di 136 mila euro del 2006, ai quasi 2 milioni di disavanzo del 2005, agli oltre 3 milioni del 2004. Questi dati lasciano emergere politiche di bilancio improntate al rigore, alla razionalizzazione, alla continua ricerca di efficienza della macchina amministrativa, il tutto in un contesto in cui gli indicatori finanziari dimostrano un sensibile, positivo aumento sia della velocit\u00e0 di acquisizione delle entrate, sia dell&#8217;autonomia impositiva e finanziaria dell&#8217;Ente.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per far quadrare i conti non ci siamo inventati alchimie contabili. Le previsioni di bilancio e le variazioni operate in corso di esercizio sono state improntate alla prudenza e alla veridicit\u00e0, tanto da determinare un valore percentuale di accertamento della spesa corrente rispetto alle previsioni di inizio d&#8217;anno vicinissimo al 100%, migliorando addirittura di qualche decimo il dato del 2006.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Abbiamo riconosciuto e finanziato tre debiti fuori bilancio, per un totale di oltre 4 milioni e mezzo di euro; un indebitamento che, come gi\u00e0 in altre occasioni ho avuto modo di evidenziare, ci ha completamente cassato il piano triennale delle opere pubbliche per quell&#8217;anno, e tuttavia possiamo ritenere archiviata la triste storia dei debiti fuori bilancio per errate procedure espropriative. Anche i dati che emergono nel corso dell&#8217;anno corrente, gli accadimenti dell&#8217;attuale gestione (la transazione Aquino che da poco questo Consiglio ha avuto modo di approvare) e l&#8217;analisi del contenzioso in genere ci lasciano ben sperare per il prossimo futuro.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il rispetto del Patto di stabilit\u00e0. Era un obiettivo che lo scorso anno, in occasione della verifica e salvaguardia degli equilibri di bilancio &#8211; lo ricorderete certamente -, pensavamo di non riuscire a rispettare in termini di cassa, ma anche questo obiettivo \u00e8 stato centrato ampiamente, anche grazie ad una delibera della Giunta Regionale che, uniformandosi a quanto deliberato da tutte le altre Regioni d&#8217;Italia a Statuto ordinario, ha consentito il raggiungimento del Patto facendoci considerare incassati i trasferimenti regionali accertati, ma non ancora trasferiti.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E&#8217; proprio grazie a questo importante risultato che il Comune di Potenza ha visto migliorare la propria capacit\u00e0 di indebitamento, ovviamente non auspicabile. Non \u00e8 incorso nelle sanzioni previste per il mancato rispetto del Patto, ma soprattutto ha potuto avviare il piano di stabilizzazione del personale precario per 132 posti, il tutto garantendo un&#8217;invarianza della spesa, anzi, anche una riduzione dei costi del personale rispetto al 2006.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>Si d\u00e0 atto che il consigliere Lovallo assume la Presidenza<\/em>.<\/p>\n<p>PACE F.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Un accenno al bilancio consuntivo 2007 dell&#8217;ACTA, che chiude con un inutile lordo di oltre 150 mila euro, una cifra che sorprende tutti positivamente. E&#8217; stata definitivamente archiviata l&#8217;emergenza finanziaria del 2006 ed una gestione virtuosa, per certi versi anche ammirevole, consentir\u00e0 all&#8217;Esecutivo di formulare quale indirizzo per il ripiano che l&#8217;utile venga posto a risanare la perdita d&#8217;esercizio del 2004 attraverso una ricapitalizzazione del fondo di dotazione aziendale; operazione, questa, che, insieme a quella di rifinanziamento, che si concluder\u00e0 nei prossimi giorni, di concerto tra le due amministrazioni, metter\u00e0 l&#8217;azienda nelle condizioni di essere trasformata in una solida Societ\u00e0 per Azioni.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quanto alla cassa, ai pagamenti, per intenderci, stiamo lentamente uscendo fuori da una delle pi\u00f9 complesse crisi finanziarie che questo Ente abbia mai sopportato. Avviata a soluzione la questione delle questioni, quella relativa ai rimborsi per la gestione del Palazzo di Giustizia, siamo per\u00f2 &#8211; ahim\u00e8 &#8211; ancora in attesa di vederci restituire il famoso 1.200.000 euro che ci fu sottratto in maniera quasi truffaldina, violenta, dal Ministero lo scorso novembre &#8211; ricorderete bene quella vicenda -, come maggiore introito presunto per la rivalutazione degli immobili rurali ai fini ICI: una stima semplicemente sballata, e che nella realt\u00e0 si \u00e8 rivelata di un importo inferiore ai 200 mila euro. Lo Stato avrebbe dovuto rimborsare il milione di differenza entro il 12 giugno, ma ad oggi non ne abbiamo ancora notizia.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Se a questo aggiungiamo i 2 milioni e mezzo di ICI sulla prima casa che l&#8217;Ente ha perduto in virt\u00f9 di una scelta, anche condivisibile, da parte del Governo nazionale, e gli orientamenti normativi che producono una discrasia tra la velocit\u00e0 di riscossione delle entrate e la velocit\u00e0 della spesa, sar\u00e0 sempre pi\u00f9 difficile per gli Enti Locali raggiungere livelli ottimali nella dinamica dei pagamenti.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Siamo di fronte, dunque, ad un bilancio sano ma, ahim\u00e8, drammaticamente povero, dove l&#8217;Amministrazione \u00e8 stata chiamata ed \u00e8 chiamata a scelte difficili, coraggiose, dove l&#8217;obbligata caduta di attenzione per il quotidiano ha, per\u00f2, lasciato spazio a programmi di ampio respiro.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il capitolo degli investimenti. Lo stato di attuazione delle opere pullula di interventi. Soltanto nel 2007 sono state avviate e finanziate opere per oltre 16 milioni di euro: costruzione della scuola elementare di Via Perugia, parcheggio Viale dell&#8217;UNICEF-Ponte Attrezzato, completamento strada Sant&#8217;Antonio La Macchia-Ospedale, 3 milioni di euro in progetti definitivi per riqualificazione dei vari quartieri (Centro Storico, Murate, Risorgimento, San Rocco, Cocuzzo, Poggio Tre Galli, Santa Croce, Via Zara), e poi la ristrutturazione del Palazzo in Largo D&#8217;Errico.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 A questo elenco si aggiungono le opere avviate negli anni passati e portate a compimento lo scorso anno: un elenco veramente lungo che avete avuto modo di analizzare nelle ultime pagine della relazione illustrativa del rendiconto di gestione, e che spazia dalla messa in sicurezza delle scuole a Bucaletto, al Ponte Attrezzato, alla scala mobile di Via Mazzini, alla riqualificazione dei quartieri e alla manutenzione straordinaria della viabilit\u00e0 e dell&#8217;agro rurale.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Tutto quanto cos\u00ec succintamente esposto ha visto come protagonista la Segreteria Generale che, sommando alle proprie funzioni quelle di Direzione Generale dell&#8217;Ente, ha dimostrato una rara capacit\u00e0 di coordinamento e direzione, rappresentando un fondamentale anello di congiunzione tra l&#8217;indirizzo politico di governo e la sua traduzione in azione amministrativa.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Un ringraziamento va, poi, alle Commissioni consiliari, al consigliere Imbesi, all&#8217;Opposizione in generale, che ci hanno consentito di correggere alcuni errori materiali sulle tavole riassuntive dei dati di bilancio. Rivolgo un ringraziamento anche all&#8217;Ufficio Bilancio e al Dirigente finanziario che hanno raggiunto risultati ambiziosi di gestione, centrando la parte &#8220;alta&#8221; delle aspettative auspicate dalla relazione annuale della Corte dei Conti di Basilicata. L&#8217;auspicio, per il prossimo anno, \u00e8 che sul Rendiconto 2007-2008 i magistrati contabili non abbiano motivo di muovere alcun rilievo o formulare alcun suggerimento. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, Assessore. Prego, consigliere Imbesi.<\/p>\n<p>IMBESI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, Presidente.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>Si d\u00e0 atto che il presidente Campagna riassume la Presidenza<\/em>.<\/p>\n<p>IMBESI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Vorrei sapere, se non vi dispiace, qual \u00e8 la valutazione che il Collegio dei Revisori ha dato. Nella relazione dell&#8217;organo di revisione che ci \u00e8 stata consegnata non si capisce se il bilancio \u00e8 stato redatto conformemente a quanto previsto dall&#8217;articolo 231 del T.U.E.L. Leggo testualmente: &#8220;<em>L&#8217;organo di revisione attesta che la relazione predisposta dalla Giunta \u00e8\/non \u00e8 stata redatta conformemente a quanto previsto dall&#8217;articolo 231 del Testo Unico&#8230;<\/em>&#8221; ecc. Quindi vorrei capire se &#8220;\u00e8&#8221; o &#8220;non \u00e8&#8221;, visto che mi pare che a questo punto questa cosa sia, pi\u00f9 che un refuso, un copia\/incolla.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Colleghi, il consigliere Imbesi ha posto una questione, diciamo cos\u00ec, di carattere pregiudiziale per capire come a pagina 25 della relazione del Collegio dei Revisori dei Conti la dizione &#8220;\u00e8\/non \u00e8&#8221; debba essere intesa (se \u00e8 un copia\/incolla, un errore, un refuso, ecc.).<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 I componenti del Collegio dei Revisori dei Conti, qui presenti, hanno gi\u00e0 chiarito alla Presidenza di cosa si tratta, per\u00f2, per maggiore tranquillit\u00e0 dei Colleghi, li pregherei di esporre al Consiglio la versione corretta, e a cosa \u00e8 da imputare la doppia dizione. Prego.<\/p>\n<p>ROMANIELLO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Consigliere, era solo per chiarire. La relazione dell&#8217;organo di revisione viene redatta sulla base di un formulario reso disponibile dal Consiglio Nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili. Si capisce dalla lettura dell&#8217;intera relazione, a mio parere, che il parere \u00e8 positivo, ovviamente. Effettivamente c&#8217;\u00e8 questo refuso, per\u00f2 si deve intendere che la relazione \u00e8 stata redatta conformemente a quanto previsto dall&#8217;articolo 231 del T.U.E.L. Provvediamo, seduta stante, a vistare la pagina a fianco alla nostra versione originale &#8211; siamo due componenti su tre, presenti &#8211; e cos\u00ec anche formalmente si risolve la questione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie per la segnalazione.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ringraziamo il dottor Romaniello per la precisazione. Riteniamo, quindi, superata la pregiudiziale, essendosi trattato di una semplice dimenticanza. Non \u00e8 stato cassato il &#8220;non&#8221;, ma ribadiamo che la relazione predisposta dalla Giunta \u00e8 stata redatta conformemente a quanto previsto dall&#8217;articolo 231.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Possiamo andare avanti con i lavori. Ha chiesto la parola il collega Trombetta, al quale spetta intervenire anche &#8211; ritengo &#8211; nella sua qualit\u00e0 di Presidente della Commissione consiliare competente.<\/p>\n<p>TROMBETTA<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, Presidente. Ormai \u00e8 diventata un&#8217;abitudine, la mia: quella di aprire ogni discussione quando si parla di bilanci.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Mi tocca ringraziare, ad inizio del mio intervento, ma purtroppo oggi non posso farlo come in occasione del Bilancio di Previsione, allorquando ogni componente della Giunta fece pervenire in Commissione una sua relazione, tanto da rendere il bilancio pi\u00f9 fruibile a tutti, anche a chi non mastica in maniera perfetta di numeri. Questa volta ci\u00f2 non \u00e8 accaduto; abbiamo, quindi, un cambio di tendenza rispetto a quello che pensavamo fosse un problema risolto. Siamo qui, ancora una volta, a denunciare gli errori di un passato che pensavamo di aver superato.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Detto questo, ringrazio l&#8217;ingegner Laguardia per la sua partecipazione in Commissione, e l&#8217;assessore Pace. Entrambi sono intervenuti per darci indicazioni e per rispondere alle sollecitazioni di ogni componente della Commissione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Questo bilancio \u00e8 frutto di una previsione, ma \u00e8 anche frutto delle tante imposizioni di cui i bilanci, oggi, sono oggetto. E&#8217; importante, in fase di redazione dei bilanci, fare delle scelte; alla fine, a consuntivo, le scelte fatte ci dicono se i problemi sono stati risolti o sono stati rinviati al futuro. Azzerare i problemi \u00e8 difficile, lo sappiamo, procrastinarli \u00e8 sempre pi\u00f9 facile; rinviarli al futuro \u00e8 una soluzione a cui, purtroppo, si fa sempre riferimento. Tra problemi risolti e problemi in sospeso, comunque, c&#8217;\u00e8 una buona differenza.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Gli indicatori finanziari ci dicono che la pressione \u00e8 aumentata di 37 euro per abitante, mentre quelli tributari sono diminuiti di 18 euro; comunque abbiamo penalizzato i cittadini di 19 euro pro capite. La velocit\u00e0 di gestione della spesa corrente \u00e8 diminuita. Sono, questi, indicatori assolutamente non positivi rispetto alla lettura del documento di bilancio.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Continua a diminuire la popolazione. La diminuzione della popolazione \u00e8, comunque, sempre frutto di qualche malessere, \u00e8 sempre frutto di un disagio, \u00e8 sempre frutto di una qualit\u00e0 della vita che potrebbe non essere accettata o, comunque, non \u00e8 eccezionale rispetto a quanto i cittadini pensano di poter ricevere dalla Pubblica Amministrazione. Per questo voglio dire che i risultati numerici, ampiamente descritti dall&#8217;Assessore, sono importanti, ma non ci appassionano pi\u00f9 di tanto, se andiamo a guardare la sostanza del bilancio stesso.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Molti problemi sono stati affrontati, sono stati discussi all&#8217;interno della Maggioranza, si \u00e8 cercato di risolverli. Sappiamo che grande importanza \u00e8 stata data all&#8217;urbanistica, in questa citt\u00e0. Diceva l&#8217;Assessore che sono tanti i lavori che nel corso del 2007 sono iniziati, hanno avuto corso; si spera possano terminare nei tempi giusti. Per\u00f2 non possiamo dimenticare i problemi che ci portiamo avanti dall&#8217;inizio di questa consiliatura. Purtroppo siamo costretti a ripeterci, ma lo facciamo per riportare sul tavolo di questa Assemblea il ricordo di quello che, probabilmente, saremo costretti a dover affrontare.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L&#8217;inceneritore. Problema che sembra in via di soluzione di mese in mese; l&#8217;apertura viene continuamente rinviata, e purtroppo ci troviamo sempre di fronte a questo problema che assolutamente non viene risolto.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il verde pubblico. Si parla tanto di verde; si parla tanto, lo abbiamo visto anche nel Regolamento Urbanistico, dell&#8217;ampliamento di zone da destinare a verde e tutto quanto, per\u00f2 quello esistente, Sindaco, non viene assolutamente curato come i cittadini si augurano e si aspettano.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Le politiche ambientali. A parte il Piano della dislocazione delle antenne, cui ogni volta facciamo richiamo, senza mai riuscire a leggere uno straccio di regolamento, mi appassiona, fra le righe del bilancio, richiamare l&#8217;attenzione su una voce, che \u00e8 quella sul progetto di controllo delle caldaie.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Avevamo una previsione di entrate per 200 mila euro, ci troviamo con un accertato di &#8220;zero&#8221;, e continuiamo a leggere dalle note che la O.L.A. ci fa pervenire che la qualit\u00e0 dell&#8217;aria in questa citt\u00e0, signor Sindaco, non \u00e8 assolutamente migliorata. Ci troviamo comunque e sempre di fronte a questo problema da risolvere e, seppure, forse, in termini minimi rispetto a quello che pu\u00f2 essere l&#8217;inquinamento prodotto dalle auto e quant&#8217;altro, anche quello delle caldaie \u00e8 un problema importante, considerato che la nostra citt\u00e0 vede l&#8217;accensione dei termosifoni per tanti mesi durante l&#8217;inverno.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 I pullman blu. Anche dei pullman blu continuiamo a parlare, continuiamo a dire che sono una piaga del traffico cittadino, per\u00f2 i pullman blu continuano a girare in citt\u00e0. Le controversie (ATI, FAL) continuiamo a trascinarcele. Transazioni che ci erano state promesse in via di definitiva soluzione e che, invece, ancora oggi ci vedono di fronte a problemi economici di una portata della quale non sappiamo ancora concretizzarne l&#8217;entit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E i debiti fuori bilancio. Continuano ad arrivare sulla scrivania della Segreteria della Seconda Commissione, e poi in Consiglio Comunale, imperterriti, con l&#8217;augurio sempre che sia l&#8217;ultimo, ma l&#8217;ultimo non sappiamo ancora quale potr\u00e0 essere.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E poi l&#8217;ACTA, con questa benedetta trasformazione in Societ\u00e0 per Azioni che non riesce a decollare, nella maniera pi\u00f9 assoluta. Ci era stato promesso un Consiglio Comunale su questa tematica per capire tempi e modalit\u00e0 di trasformazione, ma ancora niente; tutto tace.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Problemi atavici, mentre continuiamo a parlare di citt\u00e0 metropolitana, di area metropolitana nei dintorni del capoluogo, nei dintorni della citt\u00e0 di Potenza. Siamo d&#8217;accordo con la lungimiranza, siamo d&#8217;accordo con le previsioni ad ampio raggio, siamo d&#8217;accordo con il voler guardare alla crescita di questa citt\u00e0 guardando al di l\u00e0 del nostro naso, per\u00f2 di questi problemi, che abbiamo raccolto dalla precedente consiliatura e che sono quelli che dovrebbero essere limitati alla nostra visione &#8220;fino alla punta del naso&#8221;, non riusciamo a vedere soluzione. Questo, secondo me, \u00e8 un impedimento forte rispetto al raggiungimento di obiettivi che voi ci descrivete ad ampio raggio.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Gli ammortamenti. Per quanto riguarda gli ammortamenti, abbiamo 118 milioni di debiti da restituire. Questo \u00e8, assolutamente, uno dei motivi pi\u00f9 importanti tra quelli che determinano l&#8217;ingessatura dei nostri bilanci e, quindi, il freno della crescita della nostra comunit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Certo, ci direte che giudicare \u00e8 facile da parte nostra, che agire \u00e8 assolutamente pi\u00f9 difficile. Noi possiamo convenire con questa affermazione, con la quale vorrete &#8220;dipingere&#8221; gli interventi che arriveranno da questi banchi, per\u00f2 in nome di quella democrazia che dovrebbe accomunarci, che dovrebbe vederci tutti intorno ad un tavolo per risolvere i problemi, bisognerebbe che, una volta tanto, anche voi conveniste su queste problematiche, che foste capaci di dirci: &#8220;S\u00ec, avete ragione, sono problemi che dobbiamo risolvere&#8221;, oggi con le parole, per domani &#8211; ma un domani che sia non al di l\u00e0 nel tempo, lontano nei mesi, negli anni, ma in un futuro prossimo &#8211; vedere risolti questi problemi e, quindi, la crescita della nostra comunit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E&#8217; comprensibile, altres\u00ec, la difficolt\u00e0 di movimento all&#8217;interno della stesura dei bilanci di previsione e, conseguentemente, dei bilanci consuntivi. Tutto questo \u00e8 sicuramente frutto dei tanti vincoli che ci vengono imposti dal Legislatore: Patto di stabilit\u00e0, percentuali da rispettare, spese che, per certi versi, sono controllate dall&#8217;alto. Dicevo: questo \u00e8 ci\u00f2 che determina i bilanci ingessati.<\/p>\n<p>Concludo questo mio intervento rivolgendomi al Sindaco, a cui sono stati assegnati tanti incarichi all&#8217;interno dell&#8217;ANCI. Pochi giorni fa, insieme, abbiamo appreso dell&#8217;apertura che il Governo vuol dare nel voler riscrivere le regole per gli Enti Locali e, di conseguenza, per i poteri da dare ai Sindaci e ai Presidenti delle Province e per la formazione dei bilanci.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Dicevo, Sindaco: Lei ricopre tanti incarichi importanti all&#8217;interno dell&#8217;ANCI. Lei sieder\u00e0 al tavolo della concertazione per riscrivere le regole, per aiutare a riscrivere regole importanti che potranno determinare la crescita di ogni comunit\u00e0; l&#8217;invito, da parte mia, \u00e8 che Lei porti sul tavolo della concertazione gli interessi che questa comunit\u00e0 ha nel voler risolvere questi mille vincoli, uguali su tutto il territorio, che determinano il blocco della crescita, allacciata alla stesura dei bilanci.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Lei farebbe cosa gradita a noi, ma anche a tutta la popolazione potentina, se riuscisse, in qualche modo, a far scrivere delle regole che possano anche non essere omogenee su tutto il territorio, ma che diano una migliore e una maggiore libert\u00e0 d&#8217;azione a tutti noi amministratori degli Enti Locali. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie a lei, collega Trombetta. Chi si iscrive a parlare? Non ci sono altri interventi? Se non ci sono altri interventi, passiamo direttamente alla replica dell&#8217;Amministrazione&#8230; Prego, Consigliere Imbesi.<\/p>\n<p>IMBESI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Credo che la valutazione di un conto consuntivo non \u00e8 e non pu\u00f2 essere soltanto di carattere numerico. Non pu\u00f2 e non deve essere cos\u00ec, tant&#8217;\u00e8 che il qui presente da sempre, da quando \u00e8 stato eletto per la prima volta, ha sempre ripetuto (come mi pare facesse anche il Presidente del Consiglio all&#8217;epoca, prima di diventare Presidente del Consiglio) che il bilancio va accompagnato dalle relazioni degli Assessori competenti.<\/p>\n<p>Mi sono permesso (con tempi certi, con tempi dovuti, e quindi con assoluta possibilit\u00e0 che si potesse rispondere alla richiesta), di far presente la cosa ai pochi Assessori che sono venuti a relazionare sul Bilancio in Seconda Commissione e, <em>in primis<\/em>, al redattore principale, primario, del Bilancio stesso, ossia all&#8217;assessore Pace, ricordandogli che a sua volta avrebbe dovuto sollecitare, per questa ennesima mancanza, i Colleghi che siedono in Giunta. E dico volutamente &#8220;Colleghi&#8221; perch\u00e9 la stragrande maggioranza di coloro i quali sono Assessori e si accingono, ormai, a chiudere l&#8217;ultimo anno di Amministrazione sono stati consiglieri comunali e, quindi, dovrebbero conoscere e riconoscere le necessit\u00e0 del Consiglio, conoscere e riconoscere i doveri istituzionali nei confronti dell&#8217;assise che rappresenta la citt\u00e0.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 un dovere istituzionale, perch\u00e9 voi non rendicontate i vostri numeri, ma rendicontate l&#8217;attivit\u00e0 che avete svolto non di fronte a quaranta teste, ma di fronte ai 68.013 cittadini che in questo momento questo Consiglio rappresenta. Se ogni volta mi permetto di ricordare che venite meno al vostro dovere istituzionale di rendicontazione, forse ogni tanto dovreste anche &#8220;passarvi una mano sulla coscienza&#8221; e non dimenticare che la valutazione del vostro lavoro \u00e8 prima politica e poi numerica.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Faccio questa dovuta precisazione, credetemi, molto affranto, perch\u00e9, nonostante le continue e ripetute promesse, ogni anno, sia che si tratti di consuntivo, sia che si tratti di preventivo, i Bilanci non recano le vostre relazioni, o qualche volta ne recano solo alcune. Io ho sempre dovutamente ringraziato chi ha deciso di allegare la propria relazione al bilancio stesso, anche se di fatto non avrei dovuto farlo perch\u00e9, come dicevo, \u00e8 vostro dovere far valutare l&#8217;attivit\u00e0 che avete svolto sulla base di quello che avevate, in questo caso, preventivato nell&#8217;anno precedente.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Nella speranza che questo Consiglio &#8211; anche se non \u00e8 detto; parlavamo di questo poco fa proprio con il collega di AN &#8211; approvi anche il prossimo Conto consuntivo (perch\u00e9 probabilmente le elezioni ci saranno a giugno del 2009, e quindi \u00e8 possibile che questo Consiglio possa approvare anche il Bilancio consuntivo senza lasciare l&#8217;incombenza al Consiglio che verr\u00e0), mi auguro che almeno quell&#8217;ultimo Bilancio abbia la &#8220;ciliegina sulla torta&#8221; cio\u00e8 le relazioni di tutti gli Assessori.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Fatta questa valutazione, devo farne un&#8217;altra; anche questa non \u00e8 molto simpatica. Sono stato, durante lo scorso fine settimana, a Cosenza, ad una riunione nazionale dei responsabili che lavorano insieme alla Commissione Europea, per conto della Commissione Europea, in Italia. In quell&#8217;occasione ho appreso di una citt\u00e0 che in termini di perdita di abitanti ha fatto anche peggio della citt\u00e0 di Potenza (per\u00f2 i dati che do sono di un trentennio, non di un decennio, quindi vanno valutati anche nell&#8217;ottica di un diverso trend). A Cosenza la popolazione (ritengo, pi\u00f9 o meno per le stesse motivazioni della citt\u00e0 di Potenza) \u00e8 scesa, negli ultimi 30 anni, di ben 36 mila unit\u00e0, passando da 110 mila agli attuali 74 mila abitanti circa, con una perdita media annua di 1.200 abitanti, frenata, per dire la verit\u00e0, nell&#8217;ultimo decennio, nel senso che nell&#8217;ultimo decennio Cosenza ha perso mediamente lo stesso numero di abitanti della citt\u00e0 di Potenza.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Faccio questa valutazione perch\u00e9 l\u00ec gli Amministratori si sono interrogati su questo problema. Parliamo, comunque, di una realt\u00e0 del Sud, parliamo di una citt\u00e0 capoluogo, parliamo di una citt\u00e0 che, pi\u00f9 o meno, vive le stesse realt\u00e0 della nostra (non \u00e8 una citt\u00e0 particolarmente grande). L\u00ec sono riusciti, in qualche cosa, a dare una risposta; per esempio, sono riusciti a far s\u00ec che il loro polo universitario abbia oggi 30 mila studenti, e quindi in parte hanno compensato la perdita di abitanti con l&#8217;arrivo di questi studenti (che vengono, ovviamente, non soltanto dalla regione Calabria, ma da tutta l&#8217;Europa).<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Questo, per esempio, la citt\u00e0 di Potenza non \u00e8 riuscita a farlo: non ha saputo sfruttare adeguatamente il polo universitario per quanto riguarda, ad esempio, gli arrivi stranieri. Abbiamo arrivi ridicoli in termini di numeri (\u00e8 inutile dire che stanno sotto le 50 unit\u00e0).<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ma, al di l\u00e0 di questo, sarebbe giusto e doveroso per noi interrogarci sul perch\u00e9 una citt\u00e0 capoluogo come la nostra, in una regione che, peraltro, \u00e8 un terzo della Calabria, non riesca ad avere numeri migliori. Ogni anno, da dieci anni a questa parte &#8211; perch\u00e9 questo \u00e8 quello che vediamo da dieci a questa parte, e non abbiamo in questo caso i numeri del trentennio -, vediamo che la popolazione scende sempre di 600 unit\u00e0 e, nonostante gli sforzi che certamente Comune, Provincia e Regione fanno, non c&#8217;\u00e8 un&#8217;inversione di tendenza, neppure minima. Credo che gli amministratori dovrebbero porsi questo come primo obiettivo di una citt\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per quanto riguarda il Bilancio, sapete che, dopo una breve lettura, sia in Commissione, sia oggi ho fatto notare alcuni errori, ho rilevato alcune incongruenze, sicuramente dovute ad errori di battitura, e non certo alla professionalit\u00e0 di chi produce questi atti amministrativi, ma \u00e8 indubbio che anche su questi atti amministrativi un minimo di attenzione va posta, perch\u00e9 se gli atti amministrativi sono viziati da uno, due, tre, quattro&#8230; dieci errori, finisce che poi la Corte dei Conti si chiede come ha fatto un Consiglio Comunale ad approvarli, come ha fatto un Consiglio Comunale a dire di s\u00ec o a dire di no (anche se \u00e8 chiaro che se dice di no, \u00e8 molto pi\u00f9 semplice giustificarlo). Potremmo dire di s\u00ec\/no, per\u00f2 forse non raggiungeremmo l&#8217;obiettivo di mantenere in piedi l&#8217;Amministrazione, perch\u00e9 ci sono anche problemi di questo genere. Al di l\u00e0 di questo, ripeto, un minimo di attenzione quando si producono questi atti di tanta importanza forse andrebbe mantenuto.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La valutazione del Conto consuntivo. Come ho detto all&#8217;inizio, la valutazione guarda oltre i numeri, e dovrebbe tenere in considerazione le azioni svolte, quello che si \u00e8 fatto, quello che non si \u00e8 fatto, quello che si era preventivato e non \u00e8 stato realizzato ed anche quello che non era stato preventivato e che, invece, \u00e8 stato realizzato, perch\u00e9 a volte, anzi sempre succede che alcune azioni in Bilancio preventivo non siano preventivate e poi, strada facendo, per necessit\u00e0, per nuove intuizioni, per nuovi bisogni della citt\u00e0, vengono realizzate.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Purtroppo, per\u00f2, come dicevo all&#8217;inizio, questa relazione manca. Io mi devo limitare, quindi, a fare la valutazione che feci del Bilancio preventivo, e dire che non posso approvare un Bilancio quando non mi viene detto &#8220;come, dove e quando&#8221; le azioni che volevate realizzare per la citt\u00e0 avete realizzato.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Mi auguro che l&#8217;anno prossimo questa possibilit\u00e0 mi venga data, perch\u00e9 mi piacerebbe chiudere, una volta tanto &#8211; perch\u00e9 forse non mi candider\u00f2 pi\u00f9 -, la mia attivit\u00e0 amministrativa magari approvando un Bilancio comunale, dopo quattordici anni di attivit\u00e0. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie al collega Imbesi, al quale vorrei per\u00f2 far notare, pur condividendo le sue osservazioni circa la carenza di una relazione pi\u00f9 corposa da parte degli Assessorati e degli Uffici, che comunque fra gli allegati c&#8217;\u00e8, al di l\u00e0 della relazione della Giunta, anche la relazione dei responsabili dei servizi sullo stato di attuazione dei programmi, per cui diciamo che, anche se in maniera non corposa, c&#8217;\u00e8 comunque traccia delle relazioni a cui faceva riferimento nel suo intervento.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ci sono altre richieste di intervento? Colleghi, ci sono altre iscrizioni a parlare? Non vedo mani alzate. Allora diamo la parola al Sindaco per la replica&#8230; Colleghi, per\u00f2 non possiamo fare &#8220;melina&#8221; qui. Forse in Via Anzio si usa diversamente&#8230; Sono due volte che il Sindaco si alza per procedere alla replica. La parola al collega Napoli.<\/p>\n<p>NAPOLI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, Presidente. Devo, innanzitutto, esprimere alcune considerazioni (alla luce della mia ancor brevissima esperienza, di pochi giorni) su cose che possono essere un vanto per questa Amministrazione e, comunque, per il Comune di Potenza in genere. Ho potuto constatare, e lo dico senza timori di smentita, che gli uffici dell&#8217;Amministrazione Comunale, spesso da noi fatti oggetto di &#8220;attenzioni&#8221;, probabilmente riescono, nonostante il loro gravoso compito quotidiano, ad offrire &#8211; direi &#8211; un sostengo, un servizio che non potrei certamente definire ottimale, ma che senz&#8217;altro supera la sufficienza. Lo dico consapevole di ci\u00f2 che ho poc&#8217;anzi affermato e ne voglio dare atto pubblicamente all&#8217;Amministrazione Comunale.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Detto ci\u00f2, Presidente, sarebbe buona abitudine, che vorrei non si perdesse, di fronte a provvedimenti importanti quale quello del Bilancio, dare l&#8217;opportunit\u00e0 ad entrambi gli schieramenti di evitare quella &#8220;melina&#8221; o tatticismo che Lei ha poc&#8217;anzi richiamato, e che, magari, va addebitato a chi sostiene il governo cittadino.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Detto ci\u00f2, espongo qualche considerazione (brevissima, per non tediare i colleghi Consiglieri, il Presidente e il Sindaco) per dire che &#8211; e lo ha fatto bene il consigliere Trombetta nel suo intervento &#8211; questo Bilancio va certamente letto con la dovuta attenzione non soltanto per quel che riguarda, assessore Pace, i numeri (che, come Lei sa, tecnicamente debbono naturalmente portare ad un risultato certo), ma perch\u00e9 dietro i numeri si nascondono anche le politiche che una Pubblica Amministrazione mette in campo. Quando si arriva alla rendicontazione dell&#8217;esercizio finanziario si \u00e8, in qualche maniera, al banco di prova, si \u00e8 di fronte a quel momento in cui si ha la possibilit\u00e0 di verificare, dati alla mano, se le politiche previste, messe in campo, adottate dal governo cittadino abbiano dato i risultati auspicati. E se tecnicamente sul dato non pu\u00f2 eccepirsi alcunch\u00e9, qualcosa, invece, pu\u00f2 eccepirsi sotto il profilo del merito e, quindi, delle politiche messe in campo.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Dico questo perch\u00e9 il Bilancio, al di l\u00e0 del mero tecnicismo, della mera contabilit\u00e0 che lo caratterizza, \u00e8 un po&#8217; la cartina-tornasole. Quando si parla di cartina-tornasole, tornano di botto dinanzi agli occhi di tutti noi quelli che sono i problemi atavici che hanno interessato e che interessano tuttora la citt\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Alcuni elementi, per flash, Sindaco, che dimostrano come necessaria, o quanto meno opportuna, fosse una politica diversa da quella attuata dal governo cittadino, una politica che badasse alle priorit\u00e0 e non al tentare di fare qualcosa in tutti i campi e in tutti i settori, magari anche in maniera confusa o pagando i limiti delle risorse finanziarie che, come \u00e8 noto a tutti, sono ridotte al lumicino. Li passo in rassegna rapidamente.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il trasporto pubblico urbano integrato. Sindaco, questo era uno degli obiettivi che la sua Amministrazione si era prefissata di raggiungere. Beh oggi, a distanza di quattro anni, siamo di fronte ad un servizio di trasporto pubblico urbano, che \u00e8 sotto gli occhi di tutti, a dir poco inefficiente, e che ha dei costi gravosi per le casse comunali. Andiamo avanti in regime di proroga, andiamo avanti in contrasto con le pi\u00f9 elementari regole di trasparenza. Abbiamo dinanzi, avevamo dinanzi, un&#8217;opportunit\u00e0, pi\u00f9 volte sottolineata dallo stesso Assessore al ramo: l&#8217;assessore Coviello pi\u00f9 volte, in quest&#8217;aula, aveva evidenziato l&#8217;opportunit\u00e0 di mettere in campo un&#8217;azione seria che risolvesse in maniera definitiva il problema del servizio di trasporto pubblico urbano.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Siamo in attesa di vedere il bando di gara; siamo in attesa di verificare quali saranno i paletti che la Pubblica Amministrazione vorr\u00e0 questa volta indicare per evitare che vi sia un servizio a discapito dei cittadini e assolutamente non funzionale agli stessi, un servizio che abbatta i costi che gravano sulle casse comunali, senza del resto offrire un servizio adeguato. Abbiamo i contenziosi in essere, anche qui questione alquanto complessa, alquanto gravosa per l&#8217;Amministrazione, per\u00f2 sono dati che affrontati con seriet\u00e0 avrebbero potuto portare linfa alle casse e, quindi, velocizzare l&#8217;azione della Pubblica Amministrazione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il verde pubblico. Io noto gli sforzi; sono evidenti. Vedo i mezzi dell&#8217;ACTA dispiegati per le vie cittadine; purtroppo li vedo anche in orari in cui il servizio non pu\u00f2 essere reso in maniera ottimale, perch\u00e9 quando la spazzatrice che serve per pulire le arterie passa nelle ore pi\u00f9 caotiche della giornata, allorquando il traffico rende difficile l&#8217;opera degli addetti, vuol dire che qualcosa davvero non funziona. E non funziona, Sindaco, il vedere nella citt\u00e0, e soprattutto nella via principale della stessa, l&#8217;antico decumano, Via Pretoria, i mezzi dell&#8217;ACTA passare allorquando i servizi commerciali si apprestano ad aprire e allorquando i cittadini si recano nel Centro e nel borgo antico della citt\u00e0. Un servizio pi\u00f9 efficiente eviterebbe di far verificare nel pieno centro cittadino una situazione che davvero non rende onore a questa Amministrazione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E, poi, ancora, il verde pubblico. Faccio un esempio su tutti: vedo, ai margini di alcune strade importanti, anche della zona industriale, i mezzi che hanno falciato l&#8217;erba ed hanno rimosso il cumulo di erbacce l\u00ec presenti; vedo per\u00f2 il parco fluviale, il cosiddetto parco fluviale, letteralmente invaso da erbacce, tanto da renderlo praticamente impraticabile. E scusate il disguido di parole.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Altre questioni, non meno importanti, sono quelle relative all&#8217;impiantistica sportiva. Qualcuno che siede tra questi banchi &#8211; e mi riferisco anche al Presidente del Consiglio, Campagna &#8211; ricorder\u00e0 che da questi banchi in tempi non sospetti, allorquando si parl\u00f2 di riconversione dell&#8217;impianto una volta dedito al tennis, evidenziai quanto quell&#8217;opera, quanto quella riconversione registrasse degli elementi di criticit\u00e0. L&#8217;assenza di parcheggi. Oggi si torna a parlare di parcheggi. Mi augurerei che in futuro qualsiasi iniziativa, qualsiasi intervento, non dimenticasse alcune questioni basilari per rendere fruibili gli impianti ai cittadini e agli sportivi.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E&#8217; ancora in piedi la vicenda annosa dello Stadio Viviani. Non so come andr\u00e0 a finire, con l&#8217;inizio del nuovo campionato di calcio che vedr\u00e0 impegnata la massima squadra cittadina nel campionato di prima divisione; non so come si cercher\u00e0 di dirimere la querelle, che pare oramai essere sul punto di partenza, con la societ\u00e0 sportiva proprietaria del Potenza Sport Club.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Vi sono, poi, anche alcuni dati relativi al rapporto con l&#8217;Ateneo di Basilicata. Continuo a dire, e a rimarcare, che l&#8217;Universit\u00e0 degli Studi \u00e8 un corpo avulso dalla citt\u00e0, invece dovrebbe essere un elemento su cui l&#8217;Amministrazione Comunale dovrebbe puntare e, viceversa, un Ateneo che dovrebbe avere un&#8217;Amministrazione Comunale quale interlocutore principale.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E poi anche la questione rifiuti, che oramai rasenta l&#8217;emergenza. Lei, Sindaco, \u00e8 stato oggetto, credo, di un&#8217;ordinanza, la numero 5 del Presidente della Giunta Regionale, dell&#8217;aprile scorso, con la quale si obbligava l&#8217;Amministrazione Comunale a mettere in piedi in tempi rapidissimi una nuova vasca, una nuova discarica per lo smaltimento dei rifiuti. Tale questione ci vedr\u00e0 impegnati e impegner\u00e0 la sua Amministrazione in maniera anche gravosa sotto il profilo economico e finanziario.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Lei, in qualit\u00e0 di Presidente dell&#8217;ANCI, a mio avviso, ha il dovere di richiamare ai propri impegni anche l&#8217;Amministrazione Provinciale, assolutamente carente nell&#8217;ambito della pianificazione, tanto da costringere la Giunta Regionale ed il suo Presidente ad emanare un provvedimento straordinario, urgente, risvegliandoci tutti un minuto prima dell&#8217;emergenza rifiuti.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Credo che la citt\u00e0 di Potenza abbia dato tanto all&#8217;hinterland, che continui a dare tantissimo ai paesi limitrofi, ma che abbia anche necessit\u00e0, Sindaco, di vedersi rispettata. Io credo che, in qualit\u00e0 di Presidente dell&#8217;ANCI, in qualit\u00e0 di primo cittadino di questa comunit\u00e0, Lei debba, nelle sedi pi\u00f9 importanti, in quelle competenti, rimarcare il ruolo di un&#8217;Amministrazione che non pu\u00f2 subire gli errori o le inefficienze da addebitare in capo ad altre Amministrazioni e farsi carico di risolvere questioni &#8211; come dicevo &#8211; importanti quali sono quelle dei rifiuti.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ne approfitto anche per evidenziare un altro aspetto, che credo la riguarder\u00e0 da subito, o di qui a qualche tempo. Un provvedimento approvato dal Consiglio Regionale \u00e8 quello del riordino delle comunit\u00e0 locali, che solo formalmente non interessa il comune capoluogo, ma che in realt\u00e0 lo vedranno protagonista e in prima fila, perch\u00e9, se \u00e9 vero che non facciamo parte delle Comunit\u00e0 Montane (cos\u00ec come l&#8217;altro capoluogo, Matera), \u00e8 pur vero che siamo punto di riferimento nell&#8217;ambito di quell&#8217;area vasta metropolitana per i centri dell&#8217;hinterland, e, poich\u00e9 si \u00e8 parlato in quel provvedimento di una gestione di servizi integrati, appare chiaro che in quel progetto il Comune di Potenza, se pur formalmente non c&#8217;entri, nella sostanza diventer\u00e0 capofila e dovr\u00e0 farsi carico di alcune grandi problematiche che interessano l&#8217;area e l&#8217;hinterland pi\u00f9 vasta intorno alla citt\u00e0 capoluogo.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ci attendiamo dalla sua replica, oltre che il dipanarsi di questioni meramente tecniche e, quindi, il richiamo alle ristrettezze economiche che non appartengono a questo Governo, ma che, abbiamo visto, hanno caratterizzato anche l&#8217;opera del Governo di Centrosinistra, allorquando aveva le redini di questo Paese, anche un cambio di passo.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ci appressiamo alla fine della legislatura e vorremmo che la comunit\u00e0 potesse registrare alcuni importanti obiettivi raggiunti, che non sono soltanto quelli di aver messo in campo una serie di interventi che certamente hanno alimentato il sistema economico cittadino, perch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 dubbio alcuno che quando si aprono i cantieri e si avviano alcuni interventi importanti a trarne beneficio sono gli operatori economici della citt\u00e0. Di questo va dato atto; vorremmo semplicemente, per\u00f2, che alcune opere messe in cantiere trovassero immediatamente una loro conclusione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il riferimento va al Ponte Attrezzato, di cui tanto si sente parlare, senza che nessuna parola venga spesa in ordine alle modalit\u00e0 di gestione di quell&#8217;impianto meccanizzato che doveva essere il fiore all&#8217;occhiello della citt\u00e0. Ci attendiamo una pronta risoluzione delle questioni di abuso edilizio che costringono la parte terminale dello stesso a fare brutta mostra di s\u00e9 agli occhi dei cittadini, cos\u00ec come ci attendiamo, sul finire della legislatura, Sindaco, un impegno di spesa per rimuovere dall&#8217;antico decumano cittadino alcuni prefabbricati ormai degradati; anche quelli fanno brutta mostra di s\u00e9, e mi riferisco, in particolare, ad alcuni container in prossimit\u00e0 del Palazzo Bonifacio, che davvero segnano la vergogna per un&#8217;Amministrazione Comunale degna di questo nome.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Potrei andare oltre, senza dimenticare alcune questioni che riportano ad un problema, quello della partecipazione dei cittadini, che \u00e8 stata ventilata a parole e mai attuata nei fatti. Perch\u00e9 se continuano a distanza di tempo ad elevarsi le grida di allarme dei residenti di Murate, se continuano ad elevarsi le grida di allarme dei residenti e degli operatori del Centro Storico, se continuano ad elevarsi le grida di allarme dei residenti e degli operatori di Macchia Romana, se continuano ad elevarsi le grida di allarme dei cittadini del Serpentone, se continuano ad elevarsi le grida di allarme dei tanti residenti di altri quartieri della citt\u00e0, non possiamo certamente addebitare la colpa solo ed unicamente a chi, magari, ha il dito puntato nei confronti dell&#8217;Amministrazione.<\/p>\n<p>Bisogna avere consapevolezza e anche senso di responsabilit\u00e0 nell&#8217;ammettere che alcuni errori sono stati commessi. Solo se, con un pizzico di buon senso e con grande senso di responsabilit\u00e0, siamo in grado di assumerci anche delle responsabilit\u00e0 &#8211; soltanto chi non opera non commette errori &#8211; forse potremo invertire le sorti di questa citt\u00e0. E si badi bene, quando si tratta di invertire le sorti della citt\u00e0 per perseguire il bene comune (impegno principale per chi \u00e8 impegnato politicamente in tutte le istituzioni, a partire da quella comunale per finire a quella regionale), credo che possa segnarsi un passo importante per questa comunit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Noi vorremmo uno scatto di orgoglio, un cambio di passo, vorremmo un&#8217;Amministrazione Comunale protagonista, che non giochi mai di rimando ma che anticipi le questioni; subirle o continuare a subirle non fa onore a chi con grande impegno si sta dedicando a rilanciare le sorti di questa comunit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Noi ci attendiamo dal suo intervento parole chiare in questo senso, e soprattutto una svolta nel concepire l&#8217;impegno politico: non pi\u00f9 un impegno finalizzato ad erogare servizi non di eccellenza, ma magari un impegno circoscritto, secondo una scala di priorit\u00e0, guardando al benessere della comunit\u00e0, badando alle esigenze dei cittadini.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, collega Napoli. Prego, consigliere Speranza.<\/p>\n<p>SPERANZA<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, Presidente. Voglio aggiungere alcune brevi valutazioni alla discussione che \u00e8 stata fatta oggi e alla discussione che \u00e8 stata prodotta in queste ultime giornate nella Seconda Commissione Consiliare, perch\u00e9 ritengo che, come sempre, il bilancio consuntivo sia senz&#8217;altro un momento importante di approfondimento tecnico, ma rappresenti pur sempre un passaggio politico su cui \u00e8 necessario uno sforzo di analisi attenta da parte di tutti.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Mi preme, in apertura, ringraziare il Presidente della Seconda Commissione, che ha positivamente contribuito allo svolgimento dei lavori della Commissione stessa, cos\u00ec come l&#8217;assessore Pace, per la puntuale relazione, ed il dirigente Laguardia.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io ritengo che ci sia una frase particolarmente significativa, Sindaco, da cui forse \u00e8 utile far partire la riflessione sulla discussione di oggi, e cio\u00e8 quella che l&#8217;assessore Pace porta quasi in conclusione della sua relazione, dove dice: &#8220;&#8230;dunque siamo di fronte ad un bilancio sano&#8221;, che \u00e8 cosa fondamentale per un&#8217;Amministrazione come la nostra, &#8220;ma drammaticamente povero&#8221;.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Siamo di fronte, per l&#8217;ennesimo anno, per l&#8217;ennesima volta, ad una triste realt\u00e0, e cio\u00e8 quella di vedere, in qualche modo, considerata la realt\u00e0 degli Enti Locali pi\u00f9 in generale &#8211; perch\u00e9 ritengo che questa frase sia una frase del Comune di Potenza, ma possa anche essere una frase che in queste stesse ore viene letta in tante altre assisi comunali in giro per l&#8217;Italia -, che ci fa capire come probabilmente negli Enti Locali ancora viene percepito troppo uno dei punti di spesa da tagliare e troppo poco, invece, uno dei momenti di eccellenza e di possibilit\u00e0 di individuare soluzioni possibili per le comunit\u00e0 e per la cittadinanza, come purtroppo questo bilancio ci fa capire.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io ritengo che la battaglia, Sindaco, che tu stai portando avanti con l&#8217;ANCI esattamente su questo terreno, sul grande tema delle risorse, vada nella direzione giusta. La stessa delega che ti viene data, di entrare nell&#8217;Ufficio di Presidenza con alcune importantissima citt\u00e0 &#8211; penso a Torino, penso a Palermo, penso a Napoli -, credo sia un momento di orgoglio importante, che sia senz&#8217;altro un riconoscimento al lavoro che tu hai voluto fare in questi anni, ma io credo anche alla qualit\u00e0 che l&#8217;Amministrazione Comunale nel suo complesso &#8211; e le stesse parole del consigliere Napoli, probabilmente, lo confermavano &#8211; ha espresso in questa legislatura, in questi ultimi anni.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io ritengo che ogni volta che si parla del bilancio consuntivo sia facile giungere ad un elenco di lagnanze, ad un elenco di cose che non vanno, ad un elenco di cose che vanno migliorate, e ritengo che questa Amministrazione debba avere l&#8217;intelligenza, cos\u00ec come ha dimostrato in questi anni, di capire fino in fondo come i problemi che ci circondano siano davvero tanti. Nessuno pensa che abbiamo risolto, reso oro quello che oro non era prima. Nessuno ritiene che con la bacchetta magica, nel giro di qualche anno, abbiamo decisamente invertito una direzione di marcia che, probabilmente, ci portava su lande complicate. Eppure io ritengo che questo quaderno di lagnanze che spesso arriva dai banchi dell&#8217;Opposizione nel momento del bilancio sia ingeneroso, ingeneroso rispetto ad un lavoro serio, costante, che ha prodotto risultati postivi, che non \u00e8 passato inosservato agli occhi di nessuno.<\/p>\n<p>Sono 16 i milioni di euro che solo nel 2007 &#8211; quindi solo dentro questo bilancio che discutiamo oggi &#8211; sono relativi ad opere che sono state avviate e finanziate. Ce ne sono tantissime, l&#8217;elenco \u00e8 stato espresso dall&#8217;assessore Pace: dalla Scuola Elementare di Via Perugia, al parcheggio Viale UNICEF-Ponte Attrezzato, al completamento della strada Sant&#8217;Antonio La Macchia-Ospedale, alla riqualificazione del Centro Storico, Murate, Risorgimento, San Rocco, Poggio Tre Galli, Cocuzzo, Santa Croce, Via Zara&#8230; Si potrebbe proseguire probabilmente per decine di minuti su quali e quanti sono stati gli interventi che noi abbiamo messo in campo.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io ritengo che noi dobbiamo sforzarci; sforzarci perch\u00e9 con questa legislatura, con lo sforzo &#8211; appunto &#8211; di un&#8217;Amministrazione che ha messo in campo un&#8217;iniziativa forte, ritengo che abbiamo iniziato a cambiare il volto di questa citt\u00e0.<\/p>\n<p>Vedete: alcune cose dette stasera non mi convincono fino in fondo. Se si dice che c&#8217;\u00e8 un terreno di sfida sul miglioramento e sull&#8217;approfondimento dei rapporti tra Universit\u00e0 e citt\u00e0 io sono d&#8217;accordo, e ritengo che questa sia una delle sfide strategiche che abbiamo di fronte a noi. Se, invece, si dice che l&#8217;Universit\u00e0 vive da una parte e la citt\u00e0 vive da un&#8217;altra, si dice cosa falsa. Si pensi a quello che significa la relazione tra citt\u00e0 e Universit\u00e0 sul terreno della ricerca antisismica, dove c&#8217;\u00e8 una relazione costante, documentata, c&#8217;\u00e8 una relazione che &#8220;sta nelle carte&#8221; e che quindi non pu\u00f2 essere messa in disparte.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Si pensi anche &#8211; per venire ad un problema di queste ore, che probabilmente affronteremo tra qualche minuto &#8211; allo sforzo, anche questa volta generoso, della nostra Amministrazione per provare ad affrontare il tema che forse il consigliere Napoli avr\u00e0 anche incontrato in Consiglio Regionale, e cio\u00e8 evitare lo spostamento del corso di sostegno della SIS da Potenza a Matera e far s\u00ec che anche l&#8217;anno prossimo ci sia l&#8217;opportunit\u00e0 di stare a Potenza.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Siamo stati noi per primi, in Quarta Commissione&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>SPERANZA<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io mi interesso del Comune di Potenza e di quello che fa il Comune di Potenza, e quello che posso dire \u00e8 che la Quarta Commissione Consiliare all&#8217;unanimit\u00e0 ha acquisito questo problema, a riprova di come anche la nostra citt\u00e0 viva i temi dell&#8217;Universit\u00e0 come temi specifici e fondamentali.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ritengo che noi stiamo facendo bene anche sul terreno delle scuole. Abbiamo prodotto uno sforzo di innovazioni importante, quello della Consulta Cittadina sulla scuola, che \u00e8 un punto di forza che non esiste in tantissime altre realt\u00e0, \u00e8 uno dei pochi elementi del Mezzogiorno che dobbiamo sforzarci di far vivere.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non voglio tornare su discussioni di lungo termine che abbiamo avuto anche in quest&#8217;aula sul Piano Strutturale Metropolitano, su quello che significa, su una scelta strategica fondamentale come quella di legare il nostro destino urbanistico, il nostro destino strategico, a quello dei paesi che ci stanno attorno.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Anche quando si parla di verde pubblico, io vi invito a rileggere i verbali della nostra discussione sul Regolamento Urbanistico, quando questo \u00e8 stato uno dei temi qualificanti e caratterizzanti della battaglia che abbiamo davanti.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quindi io voglio aggiungere poco altro, e c&#8217;\u00e8 un punto che in particolar modo mi sta a cuore, e cio\u00e8 come noi siamo ben consapevoli della realt\u00e0 difficile che c&#8217;\u00e8 intorno, siamo ben consapevoli di come ci sia una battaglia quotidiana degli Enti Locali nel loro complesso per provare a drenare risorse, per provare ad utilizzare quelle risorse nella miglior maniera possibile.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Questo \u00e8 possibile, \u00e8 stato possibile in questi anni grazie al buon lavoro fatto, e io credo che vada dato atto a tutti di questo risultato positivo, anche qualora ci sia sempre di pi\u00f9 la necessit\u00e0, anche nei prossimi mesi, di un lavoro positivo che dall&#8217;Opposizione pu\u00f2 arrivare per aiutarci a migliorare le proposte che noi stiamo mettendo campo e che in questo ultimo scorcio di legislatura possono ancora aiutarci a realizzare quella Potenza che, penso, tutti quanti abbiamo nelle nostre idee e che questa cittadinanza ci chiede e, in qualche modo, merita. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, collega Speranza. Prego, consigliere Mussuto.<\/p>\n<p>MUSSUTO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, Presidente. Cercher\u00f2 di essere, almeno nella tempistica, a livello europeo, perch\u00e9 nelle qualit\u00e0 dialettiche assolutamente non lo sono: in questo \u00e8 &#8220;padre-padrone&#8221; il Sindaco&#8230;<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non mi posso esimere dal ringraziare anch&#8217;io &#8211; non perch\u00e9 \u00e8 dovuto, ma perch\u00e9 \u00e8 sentito veramente &#8211; l&#8217;assessore Pace ed il dirigente Laguardia e tutta la sua struttura, perch\u00e9 effettivamente devo dare loro atto che hanno fatto e fanno un lavoro davvero capillare e massacrante. Noi li &#8220;torturiamo&#8221; quando arrivano in Seconda Commissione, perch\u00e9 chiediamo di tutto e di pi\u00f9 e loro sempre pronti, disponibili.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Mi sento anche di fare un plauso ai Revisori dei Conti perch\u00e9, per uno come me, che non \u00e8 avvezzo a questi numeri, la loro relazione &#8211; l&#8217;ho letta attentamente &#8211; \u00e8 effettivamente esplicativa, molto chiara, anche se non dobbiamo dimenticare che qualche &#8220;avvertimento&#8221; arriva anche all&#8217;Amministrazione, quando dice di pareggiare i conti, perch\u00e9 \u00e8 il sistema migliore per avere un&#8217;ottima gestione, per avere un pareggio di bilancio. Questo \u00e8 un fatto sicuramente positivo.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Al di l\u00e0 di questo, a me preme sottolineare solo alcuni aspetti, perch\u00e9 tutto il resto&#8230; Ci dovremmo rendere conto che probabilmente, Colleghi dell&#8217;Opposizione, si dovrebbe essere un poco pi\u00f9 attenti quando si fanno le variazioni di bilancio, perch\u00e9 poi, alla fine, \u00e8 quello il momento in cui i numeri rappresentano le operazioni, in termini di lavoro, che si vanno a fare. A partire da me, sia chiaro. Probabilmente una maggiore attenzione va posta in quella fase, in quei momenti.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Detto questo, io condivido l&#8217;intervento del consigliere Speranza, per\u00f2 c&#8217;\u00e8 un &#8220;per\u00f2&#8221;. Non credo che una criticit\u00e0, anche se viene dalla Maggioranza, sia un fatto negativo. Io lo ritengo, invece, uno sprone a fare meglio e di pi\u00f9. Per cui assolutamente non condivido l&#8217;atteggiamento di volere a spada tratta difendere l&#8217;operato dell&#8217;Esecutivo, dell&#8217;Amministrazione, nella sua totalit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Mi unisco al coro di coloro che hanno rimproverato l&#8217;Esecutivo: \u00e8 il quarto anno che approviamo un consuntivo senza le relazioni dettagliate degli Assessori &#8211; ricordiamoci questo &#8211; e probabilmente non ne avremo il piacere. Eppure, ci \u00e8 stato sempre detto che &#8220;la prossima volta ci sar\u00e0&#8221;; &#8220;la prossima volta ci sar\u00e0&#8221;, ma mi dispiace, amici, prima di tutto dell&#8217;Esecutivo, in queste carte non abbiamo avuto, ancora una volta, il piacere di leggere una relazione dettagliata delle cose che sono state fatte, variate e quant&#8217;altro.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>MUSSUTO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quello di previsione&#8230; per\u00f2 bisogna raffrontare i numeri&#8230; Ma sarebbe stato un po&#8217; pi\u00f9 esaustivo, perch\u00e9 non tutti &#8211; come diceva il presidente Trombetta &#8211; sanno leggere i numeri. Ognuno di noi ha la sua prerogativa. Se parliamo di lavori pubblici, allora credo &#8211; scusate la presunzione &#8211; di non essere secondo a nessuno, quanto meno, per\u00f2 per il resto \u00e8 chiaro che anche io mi devo adeguare.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sono stati toccati alcuni punti. Un&#8217;Amministrazione sicuramente si contraddistingue per le cose grosse che fa e noi, per fortuna, abbiamo un Sindaco che assolutamente vuol volare sempre alto, per\u00f2 non dobbiamo dimenticare che una cittadinanza ha bisogno anche di cose piccole, che sono poi la cartina di tornasole, sono lo specchietto per le allodole, per il cittadino qualsiasi.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E&#8217; stato toccato il tema del verde. Io vi porto solo un esempio: il Sindaco, in occasione dell&#8217;approvazione del PRUSST Lasala, ebbe a dire: &#8220;Io preferisco il verde&#8221;. E chi non lo preferisce? Sicuramente anch&#8217;io mi adeguo a quella sua dichiarazione, perch\u00e9 anch&#8217;io &#8220;preferisco il verde&#8221;, per\u00f2 bisogna avere anche la capacit\u00e0 di proiettare nel futuro la possibilit\u00e0 di curare questo verde, perch\u00e9 se noi lo lasciamo incolto, forse sarebbe cosa buona, a questo punto, se l&#8217;Amministrazione stornasse un po&#8217; di soldi e comprasse un gregge di pecore; forse con quello riusciremmo nel contempo a pascolare le pecore e a tenere pulito il verde. A Torino lo hanno fatto, hanno avuto una bella idea, probabilmente io ho copiato da loro. E probabilmente potremmo vendere pure gli agnelli, con un ritorno economico per l&#8217;Amministrazione. A parte la battuta, il problema \u00e8 reale, il problema \u00e8 vero.<\/p>\n<p>Guardate, io mi vergogno, quasi. Lo vorrei dire al Sindaco: io mi vergogno, quasi. L&#8217;altro giorno, scendendo da casa, a Murate, tema che \u00e8 stato richiamato, cosa che io non ho mai fatto proprio per un fatto, se volete, di campanilismo&#8230; Il collega Napoli ha ragione: scendendo da casa ho trovato, l&#8217;altro giorno, un signore del quartiere che stava tagliando l&#8217;erba. Stava tagliando l&#8217;erba. Io me ne sono vergognato. E se mi sono vergognato io, credo che si debba vergognare tutta l&#8217;Amministrazione. Quindi \u00e8 servito solamente&#8230; Siamo stati bravi ad infilare il traffico l\u00e0 sotto e poi quello che succede, succede.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>MUSSUTO<\/p>\n<p>Murate, non vorrei che lo dimenticaste, \u00e8 diventato il punto di passaggio principale per tutti gli automobilisti, quindi se questo \u00e8 il bigliettino da visita che diamo a chi viene dall&#8217;esterno, credo che sia un bigliettino del tutto negativo.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Allora dico: s\u00ec, le grosse cose mi stanno bene, ma possibile che fra le pieghe di bilancio non riusciamo a trovare risorse, che sono pure minimali, per poter fare queste cose? E&#8217; stato richiesto dal comitato di quartiere di saldare&#8230; c&#8217;\u00e8 una ringhiera che \u00e8 pericolosa e pericolante&#8230; sempre a Murate, consigliere Lieta&#8230; \u00e8 stato richiesto di fare una saldatura, di mettere in sicurezza quella ringhiera: macch\u00e9, niente. Insomma, a questo punto, scusatemi tanto, credo proprio che qualcosa vada rivisto.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Allora, se dobbiamo pensare alle cose grosse, come \u00e8 giusto che sia, collega Speranza, cerchiamo anche di tener conto, di curare queste piccole cose che sono importantissime. Si parte dal basso, mai&#8230; Alla quotidianit\u00e0 dobbiamo guardare, e sono queste piccole cose che con un investimento minimale di risorse ci possono dare un&#8217;immagine sicuramente migliore. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie a Lei, collega Mussuto. Prego, consigliere Pace.<\/p>\n<p>PACE D.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, Presidente. Non vorrei essere critico come il Collega che mi ha preceduto. Dalla presa visione della relazione illustrativa si evince che il Consuntivo si chiude con un avanzo di 119 mila euro e con il Patto di stabilit\u00e0 che \u00e8 stato pienamente rispettato in tutti gli obiettivi previsti dalla normativa. Questi due elementi, per quello che mi riguarda, sono segno di una buona e sana gestione. L&#8217;Assessore lo ha detto: \u00e8 un bilancio buono, ma magro.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Le casse del Comune di Potenza, da quando ci siamo insediati, sono state sempre magre, non sono state mai floride, infatti ancora oggi &#8211; come ci ha fatto notare il Presidente della Seconda Commissione &#8211; abbiamo un passivo di 118 milioni di euro, dei quali 43, quasi 44, milioni sono di mutui e 75 milioni di BOC.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Beh, questa \u00e8 una situazione che deve far riflettere tutti quanti, e a seguito di questa riflessione io credo che nessuno, n\u00e9 di Maggioranza n\u00e9 di Minoranza, oggi, possa permettersi di avanzare ipotesi di investimenti in termini di strutture superiori oppure in termini di maggiori servizi. Nessuno \u00e8 in grado di farlo. Ad Avigliano dicono semplicemente che &#8220;senza soldi non si cantano messe&#8221;. Quindi \u00e8 impossibile fare dei &#8220;salti mortali&#8221;.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Credo pure che in questa situazione vada dato atto all&#8217;Amministrazione, e anche ai dirigenti, di aver fatto e di continuare a fare uno sforzo tale da garantire alla cittadinanza i servizi necessari. Alla cittadinanza non \u00e8 mai mancato niente, e sono stati garantiti, questi servizi, senza aumento di imposte quali l&#8217;ICI &#8211; ormai scomparsa &#8211; e la TARSU (dove i costi si sono compensati con i ricavi).<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Va anche ricordato, come ha detto pure il consigliere Roberto Speranza, che ha investito molto, l&#8217;Amministrazione Comunale, nell&#8217;ambito delle opere pubbliche, e questo \u00e8 sotto gli occhi di tutti i consiglieri, nessuno lo pu\u00f2 negare. Sono state avviate e portate a compimento molte opere, che sono state citate; \u00e8 stata fatta tanta manutenzione ordinaria e straordinaria non solo delle strade, della pubblica strada, ma anche della pubblica amministrazione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E&#8217; stata fatta la bonifica dall&#8217;amianto ai prefabbricati di Bucaletto, \u00e8 stato fatto l&#8217;adeguamento in termini di sicurezza nelle scuole, \u00e8 stata fatta la manutenzione &#8211; che si \u00e8 dimenticata &#8211; di Via Aderenza&#8230; c&#8217;\u00e8 stata la riqualificazione di Piazza Adriatico e Piazza don Bosco, c&#8217;\u00e8 stato il completamento delle discese di San Gerardo e San Giovanni, c&#8217;\u00e8 stato l&#8217;attraversamento di Via Di Giura &#8211; \u00e8 stato detto -, c&#8217;\u00e8 stata la manutenzione ordinaria del Centro Storico&#8230;<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Nel Centro Storico la manutenzione ordinaria, a mio parere, non solo ha messo il Centro Storico in una condizione tale da fargli assumere sempre una posizione di polo attrattivo commerciale, ma oggi l&#8217;ha messo anche in condizione di essere centro culturale, tanto che si sono viste diverse manifestazioni, non solo nella Sala dell&#8217;Arco, ma anche al Teatro Stabile, a Piazza Duca della Verdura&#8230; Sempre nel Centro Storico di Potenza, il Museo Nazionale Archeologico Dinu Adamesteanu ha ospitato tante mostre, e oggi possiamo vantarci di questo. Naturalmente non dobbiamo dimenticare che il nostro Sindaco ci ha fatto rivivere 200 anni di storia con il Bicentenario. Eravamo tutti con la &#8220;cravattella&#8221; quella mattina.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Detto questo, concludo dicendo che l&#8217;Amministrazione non solo merita un plauso, ma anche una considerevole attenzione di meritocrazia per aver svolto ed aver garantito &#8211; e perch\u00e9 dovr\u00e0 ancora garantire, in assoluta difficolt\u00e0 &#8211; una serie di attivit\u00e0 e di servizi. Il voto della Sinistra Democratica \u00e8 un voto favorevole. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ringraziamo il collega Pace, che ha gi\u00e0 fatto anche la dichiarazione di voto. La parola al collega Petrullo.<\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Comincer\u00f2 con i ringraziamenti: uno in particolare va all&#8217;assessore Gesualdi, che non vedo. L&#8217;assessore Gesualdi ha realizzato quello che la Commissione pi\u00f9 volte gli aveva segnalato con molta diligenza e con puntualit\u00e0, e quindi siamo riusciti, finalmente, ad ottenere l&#8217;abbattimento di cartelloni pubblicitari che erano, oltre che contro ogni norma, anche contro ogni grazia di Dio. E&#8217; stato eseguito il provvedimento, finalmente, la settimana scorsa, quindi volevo dare il mio personale ringraziamento all&#8217;assessore Gesualdi, il quale per questo solo motivo rimane giustificato per non aver fatto la relazione.<\/p>\n<p>Gli altri no, per\u00f2; gli altri non rimangono giustificati, non solo per la relazione, ma anche per qualche altra cosa che \u00e8 rimasta in sospeso in questo anno: bisognava fare delle verifiche presso un Assessorato, come mi era stato assicurato, e non sono state fatte. Va bene, non fa niente, siamo a consuntivo&#8230; per\u00f2 anche io devo associarmi al coro di proteste sulla mancanza di relazioni, non per il fatto in s\u00e9 e per s\u00e9 che manchino le relazioni, ma per la scarsa considerazione che questo Consiglio \u00e8 riuscito ad avere per quattro anni. Cio\u00e8 quattro anni di proteste perch\u00e9 non c&#8217;erano le relazioni hanno fruttato quattro anni di insuccessi, il che \u00e8 un record; un record non soltanto per l&#8217;Opposizione, ma anche per i Consiglieri di Maggioranza.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Allora a questo punto noi dovremmo chiederci&#8230; io mi chiedo: questa richiesta, per quanto condivisa da tutti, questo rimprovero, per quanto fatto da tutti, veramente non viene tenuto in nessuna considerazione? E&#8217; possibile mai che il Sindaco, capo della Giunta, non sia riuscito in quattro anni a convincere i suoi Assessori che una relazione ce la dovevano fare? E&#8217; scarsa considerazione nei confronti del Consiglio o non si \u00e8 fatto quello che si sarebbe dovuto fare?<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Oggi voi ci chiedete il voto su un conto consuntivo, per\u00f2 come al solito rimane attivit\u00e0 difficilissima di traduzione dei numeri in attivit\u00e0 politica. La relazione sarebbe servita a questo, a tradurre in termini politici quelli che erano i numeri che l&#8217;assessore Pace maneggia con un&#8217;eccezionale abilit\u00e0, abilit\u00e0 che per\u00f2 non ha condiviso con i Consiglieri; non ce l&#8217;ha insegnata nel corso degli anni, e quindi per noi rimane difficile interpretare il numero. Oddio, cerchiamo di arrangiarci. Ma come? Cerchiamo di arrangiarci con quell&#8217;elenco di lagnanze, come le ha chiamate il consigliere Speranza&#8230; E&#8217; termine un po&#8217; riduttivo, &#8220;lagnanza&#8221;, perch\u00e9 la lagnanza \u00e8 qualche cosa di cui mi lamento, quindi la questione \u00e8 pi\u00f9 soggettiva. Noi, invece, con la lagnanza riportiamo un problema. Se dovessimo chiamare i problemi di Potenza soltanto lagnanze, sarebbe riduttivo. Parliamo dei problemi, e non diamo un nome alla maniera con la quale il consigliere dell&#8217;Opposizione, doverosamente, porta la lagnanza in Consiglio.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il problema \u00e8 uno. Io non volevo intervenire, Presidente, e penso che avrei fatto cosa gradita a molti perch\u00e9 fa caldo ecc&#8230; poi, che volete, a sentire gli altri interventi, che funzionano un po&#8217; come &#8220;aperitivo&#8221;, arriva &#8220;l&#8217;appetito&#8221;.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sono diventate noiose le nostre riunioni sul Bilancio consuntivo&#8230; Presidente, cominciate a fare la conta, perch\u00e9 vedo che siamo in pochi. Pi\u00f9 tardi, dopo gli altri ordini del giorno &#8211; dove sta Lieta? &#8211; potrebbe scattare una richiesta di appello, quindi cominciate a contarvi subito. Sono diventate noiose perch\u00e9 non \u00e8 concepibile che un problema presentato diciamo nel 2004, sia tale nel 2008. Ne vorremmo uno nuovo. Perch\u00e9 non possiamo avere un &#8220;problemino&#8221; nuovo pure noi, senza ripetere le stesse cose? Questa \u00e8 la consiliatura che si \u00e8 contraddistinta per l&#8217;inceneritore &#8211; ogni anno ne parliamo -, per il Ponte Attrezzato &#8211; ogni anno ne parliamo -, per i problemi dell&#8217;ACTA&#8230; Non ci avete dato lo spunto per proporre un problema nuovo, e allora diventa noioso, ma la colpa non \u00e8 nostra, la colpa \u00e8 dei problemi che rimangono tali.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il consigliere Speranza dice, giustamente: &#8220;L&#8217;Opposizione deve aiutarci a risolvere il problema&#8221;. E pi\u00f9 che ricordarli?! Non perdiamo un&#8217;occasione per farlo. Per\u00f2 ci sar\u00e0 anche una spiegazione per la circostanza, nell&#8217;ultimo anno quasi settimanale, che contraddistingue le pubblicazioni dei quotidiani locali. Nei primi anni di questa consiliatura i nostri quotidiani parlavano di tante belle cose; da un anno a questa parte riescono ad occuparsi della citt\u00e0 di Potenza per pi\u00f9 di un giorno alla settimana, dedicando ad uno specifico problema anche pi\u00f9 di una pagina. Ci sar\u00e0 un motivo.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Certi problemi non sono pi\u00f9 sopportabili, purtroppo; non sono pi\u00f9 digeribili. Una stampa che non ha mai nascosto &#8211; e comunque tutti le abbiamo sempre riconosciuto &#8211; una certa &#8220;filogovernativit\u00e0&#8221; che arriva settimanalmente ad esporre con minuzia di particolari problemi di questa citt\u00e0&#8230; Un motivo ci deve essere, e dal momento che questo potrebbe essere l&#8217;ultimo nostro consuntivo, perch\u00e9 potremmo correre il rischio di non fare quello prossimo, un consuntivo generale, forse, dobbiamo farlo proprio oggi.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Allora, il programma di insediamento di questa Giunta. Senza entrare nel particolare, dico: oggi possiamo dire che quel programma si \u00e8 realizzato, in termini di qualit\u00e0 della vita, per esempio? E se si \u00e8 realizzato, in che percentuale? Possiamo dire che si \u00e8 realizzato in buona percentuale? Io temo proprio di no.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 In quel programma si parlava &#8211; io ebbi modo di dirlo gi\u00e0 quattro anni fa &#8211; della Potenza dei balocchi, dei sogni. Io ebbi modo di dire: &#8220;Abbiamo dei debiti, pensiamo a come levare questi debiti&#8221;. Oggi siamo l\u00ec con i problemi irrisolti, con qualche grande opera avviata, ma la vita del potentino \u00e8 peggiorata.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io vorrei proporre un altro slogan, soprattutto in considerazione dei recenti accadimenti cittadini. A &#8220;Potenza-citt\u00e0 cultura&#8221;, vorrei affiancare un altro nome: &#8220;Potenza-citt\u00e0 zoo&#8221;. Abbiamo dato cittadinanza alle vipere. Ci sar\u00e0 un motivo anche per questo. Abbiamo parlato tutti del verde pubblico. Arrivare a livelli di cattiva manutenzione del verde pubblico tali da vedersi invadere la citt\u00e0 da animali pericolosi, che in genere, tranne che in qualche citt\u00e0 del Sud America, preferiscono abitare nelle savane, o comunque in ambienti dove il verde \u00e8 rigoglioso ed anarchico&#8230; vorr\u00e0 dire che il nostro verde \u00e8 altrettanto rigoglioso, \u00e8 vivo, libero di crescere dove e come vuole. Allora, basta aggiungere un altro nome alla citt\u00e0: &#8220;Potenza-citt\u00e0 zoo&#8221;.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ci stiamo riuscendo perfettamente. Risparmiamo pure qualche solo per la manutenzione del verde, ecc.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Allora, se tutti questi problemi sono costanti, aumentano&#8230; Che so, ho sentito dire che all&#8217;ACTA \u00e8 finita l&#8217;emergenza. Quale, quella dei numeri, se gli abbiamo levato i servizi!? Quale, se sono quattro anni che stiamo chiedendo: quando diventa S.p.A.? Quattro anni che ci viene detto: &#8220;Ma il progetto \u00e8 pronto, \u00e8 nel cassetto&#8221;, quando sappiamo che era effettivamente gi\u00e0 pronto e dal notaio con la vecchia consiliatura. Perch\u00e9 non ci avete mai detto cosa \u00e8 successo in questa trasformazione? Nel frattempo l&#8217;ACTA, per\u00f2, non \u00e8 la stessa; \u00e8 molto pi\u00f9 povera. E il futuro dell&#8217;ACTA? Non lo conosciamo.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ma vogliamo ricordare quante interrogazioni sono state fatte sul Piano delle antenne? Lo vuole la legge! Piano delle antenne: niente. Mi ricordo almeno cinque o sei di noi&#8230; le interrogazioni erano bipartisan. Perch\u00e9 la legge dice che dobbiamo fare il Piano delle antenne. Perch\u00e9 non siamo stati capaci in quattro anni di fare una cosa che la legge ci chiede di fare, e che costa poco e che era pronto? Anche l&#8217;assessore Fulgione ha detto: &#8220;Ma \u00e8 qui, mi sono scordata di portarlo oggi. Ma probabilmente domani, se mi faccio un nodo al fazzoletto, arriver\u00e0 il Piano delle antenne&#8221;. Poi c&#8217;\u00e8 stato un cambiamento di rotta, abbiamo affidato all&#8217;Universit\u00e0 l&#8217;incarico o qualcosa del genere &#8211; ricordo -. L&#8217;Universit\u00e0, ovviamente, se l&#8217;\u00e8 presa comoda, perch\u00e9 ha detto: &#8220;No, piano&#8221;.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E noi il Piano delle antenne non lo abbiamo. Da quanti anni ci fate parlare dell&#8217;inceneritore? E&#8217; un grande fallimento, l&#8217;inceneritore, non solo di questa consiliatura. Anzi, forse questa consiliatura \u00e8 quella che, in termini di proporzioni nella responsabilit\u00e0, forse ne ha anche di meno, perch\u00e9 io vorrei&#8230; La storia dell&#8217;inceneritore ci \u00e8 stata raccontata dal dirigente, ed \u00e8 una storia kafkiana, in cui le responsabilit\u00e0 si sono cumulate negli anni senza che ci sia stato un limite di dignit\u00e0 e di vergogna sul problema dell&#8217;inceneritore, che abbiamo pagato una quantit\u00e0 di soldi infinita.<\/p>\n<p>E devo ancora dirvi che il primo intervento mio fu quello di dire: &#8220;Perch\u00e9 non mettiamo la targhetta al vicolo che sono costretto a chiamare \u00abdell&#8217;Ariston\u00bb o al vicolo \u00abdi Ignomirelli\u00bb?&#8221;. Perch\u00e9 non hanno un nome, perch\u00e9 dal terremoto non hanno la targhetta. Quanto costano le targhette? Probabilmente molto meno della consulenza che andremo a pagare ad un geometra per accatastare il Palazzo di Giustizia! Molto di meno, ma non \u00e8 stato fatto.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ma \u00e8 pressappochismo, \u00e8 superficialit\u00e0, \u00e8 indifferenza nei confronti di una cittadinanza che pretende di vivere un tantino meglio? Ma avr\u00e0 lo snodo del Gallitello. Benissimo, ma non c&#8217;\u00e8 solo quello, non c&#8217;\u00e8 solo la grande opera, c&#8217;\u00e8 il quotidiano, e il cittadino vive del quotidiano e per quattro anni a questo quotidiano abbiamo detto &#8220;no&#8221;. In tutte le lingue, lo abbiamo detto, e quindi io per la quarta volta devo dire: &#8220;Ma perch\u00e9 non mettiamo le targhette al vicolo \u00abdi Ignomirelli\u00bb?&#8221;.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La qualit\u00e0 della vita. A consuntivo, io dico, della consiliatura, perch\u00e9 non so se faremo il prossimo, siamo arrivati alle ronde nella citt\u00e0. Personalmente non sono assolutamente d&#8217;accordo con questa iniziativa. Dico &#8220;personalmente&#8221; perch\u00e9 non conosco l&#8217;opinione del gruppo, del partito, ma personalmente sono assolutamente contrario.<\/p>\n<p>Se si arriva al fenomeno delle ronde, che c&#8217;\u00e8 dietro? C&#8217;\u00e8 quel degrado denunciato dal Difensore Civico&#8230; perch\u00e9? perch\u00e9 non si poteva ritirare a casa, ma avrebbe dovuto dirlo anche prima, in determinati giorni&#8230; quel degrado che \u00e8 stato contestato dal Sindaco, e che per\u00f2, poi, \u00e8 stato confermato nel momento in cui sono stati adottati dei provvedimenti che andavano nel senso di limitare questo degrado della citt\u00e0. Ma possiamo mai consentire che una citt\u00e0 si auto-organizzi con le ronde? E&#8217; un momento di maggiore civilt\u00e0 o \u00e8 un momento di &#8220;de-gradimento&#8221; totale delle istituzioni?<\/p>\n<p>Quando si muove il privato per difendersi, vuol dire che non ci sta arrivando la parte pubblica. Ed \u00e8 grave, \u00e8 grave per noi che stiamo amministrando da quattro anni, \u00e8 grave per i nostri figli, \u00e8 grave per tutti. Per i nostri figli il problema serio \u00e8 quello del sabato sera. E a fronte che vediamo? Per le politiche giovanili abbiamo previsto 2 mila euro, nel 2008. 2000 euro! Gi\u00e0 l&#8217;ho detto in un&#8217;altra occasione, neanche una ricarica telefonica facciamo ai nostri giovani con 2 mila euro, perch\u00e9 il problema del disagio giovanile \u00e8 strettamente collegato al problema del degrado del Centro Storico; \u00e8 strettamente collegato perch\u00e9 quel degrado viene associato alle scorribande che i giovani farebbero, o fanno, il venerd\u00ec sera o il sabato sera.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il problema va affrontato seriamente, e affrontare un problema seriamente non costa soldi. Non mi potete venire a dire: &#8220;Ma Berlusconi ci ha levato i soldi&#8221;. No, il problema va affrontato una volta per tutte, e voi non dovete mettermi nelle condizioni di ricordarvelo ad ogni consuntivo e ad ogni preventivo, perch\u00e9 a questo punto non sono io che sono noioso, ma siete voi che non risolvete problemi reali, problemi che la citt\u00e0 vive come problemi e che vuole risolti, e non li vede risolti.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quattro anni fa abbiamo parlato dei fabbricati che cadono a pezzi. Dopo quattro anni abbiamo qualche impalcatura, non per rifarli, non per aggiustarli, ma per evitare che qualcuno ci rimanga sotto! L&#8217;anno scorso abbiamo visto le impalcature alla ex Biblioteca Provinciale, oggi le vediamo in Via Vaccaro, all&#8217;ex dispensario. Dici: &#8220;Ma si rif\u00e0 il palazzo?&#8221;. &#8220;No, scordatevelo, \u00e8 soltanto per evitare che qualcuno ci rimanga sotto&#8221;.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L&#8217;Universit\u00e0. I rapporti sono intensi, c&#8217;\u00e8 tutto il lavoro sul sisma&#8230; Potenza non vive la sua destinazione di citt\u00e0 universitaria, non la vive bene. Si incominciano ad avviare i problemi della ospitalit\u00e0 degli studenti, forse li avremo risolti fra un lustro. Essere citt\u00e0 universitaria credo che significhi altro che fare qualche lavoro insieme all&#8217;Universit\u00e0, significa viverla, farla vivere, sentire che questa citt\u00e0 pu\u00f2 diventare un laboratorio culturale.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Noi quasi la sopportiamo, l&#8217;Universit\u00e0. La struttura \u00e8 venuta fuori a fatica e difficilmente il potentino, se dovesse parlare della sua citt\u00e0, nominerebbe l&#8217;Universit\u00e0 come una ricchezza, quale invece \u00e8. Perch\u00e9 non la vive come citt\u00e0 Universitaria, perch\u00e9 ancora molti potentini preferiscono andare fuori, e per tanti altri motivi, perch\u00e9 una citt\u00e0 universitaria la si studia, non la si improvvisa con una struttura, con i professori e con gli studenti che ci vanno. Ci si costruisce attorno un mondo.<\/p>\n<p>E&#8217; un impegno, \u00e8 uno sforzo che richiede qualche cosa di pi\u00f9 ad una Amministrazione Comunale. E in questo voglio essere di sprone. E&#8217; questo lo sforzo in pi\u00f9 che si deve fare, non soltanto verso la grande opera pubblica che risolver\u00e0 qualche problema e far\u00e0 forse passare alla storia qualche amministratore, perch\u00e9 si assocer\u00e0 l&#8217;opera pubblica, anche giustamente, al nome dell&#8217;amministratore che l&#8217;ha voluta. Ma io vorrei sadicamente, comunque, che anche le opere pubbliche che ci hanno fatto penare per 20 anni portassero i nomi di tutti quelli che sono responsabili di quei ritardi.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ma dico: la citt\u00e0 deve fare uno scatto in avanti in questo senso. Abbiamo le potenzialit\u00e0, abbiamo la capacit\u00e0. Bando al pressappochismo, constatato purtroppo anche oggi, quando il collega Imbesi ha dovuto sottolineare degli errori banali, tecnici&#8230; No, quella \u00e8 superficialit\u00e0, perch\u00e9 negli atti di un bilancio consuntivo quegli errori non si fanno. Quegli errori non si fanno. Non parlo tanto del secondo, quello di oggi: l\u00e0 \u00e8 evidente che andava depennato e basta, ma parlo di quelli di prima.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non ci sono le relazioni. Bisogna andarsi a guardare le carte nel particolare. Insomma: c&#8217;\u00e8 un atteggiamento, a dispetto &#8211; sia chiaro, e in questo mi associo a quello che ha detto il consigliere Napoli &#8211; di uffici che, probabilmente, facendo una media dell&#8217;impegno pubblico a Potenza, sono quelli che lavorano meglio&#8230; Io ho avuto modo di constatarlo nell&#8217;esercizio della mia professione. La Regione Basilicata, guai a chi si avvicina! L&#8217;efficienza \u00e8 qualche cosa di cui si \u00e8 sentito parlare perch\u00e9 forse lo si \u00e8 letto sul giornale, ma vai a fare un&#8217;istanza e non so se e quando avrai una risposta, e che tipo di risposta, per l&#8217;amor di Dio! Per\u00f2, dico, anche in questo la parte politica, che pu\u00f2 sfruttare un corpo di dipendenti cos\u00ec affidabili, potrebbe osare molto, ma molto di pi\u00f9.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io ho parlato di pressappochismo e indifferenza perch\u00e9 se mancano le relazioni per quattro anni un motivo c&#8217;\u00e8, e non \u00e8 riconducibile ad altro se non a caratteristiche negative. Non potete venirmi a dire che ve le siete scordate, perch\u00e9 per quattro anni non si scordano; il problema non ve lo siete posto; avete pensato che ai consiglieri non toccassero. Punto. E questo \u00e8 poco rispettoso, \u00e8 poco rispettoso per tutti i consiglieri.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non lo potremo dire, probabilmente, l&#8217;anno venturo, che mancano di nuovo, solo perch\u00e9 forse non discuteremo il bilancio consuntivo, ma sarebbe il caso che chi si trover\u00e0 l&#8217;anno prossimo a discutere questo bilancio si trovi di fronte delle relazioni, perch\u00e9 vanno fatte le relazioni. Punto. E su questo argomento io gradirei che il Sindaco prendesse una posizione decisa nei confronti della Giunta e degli Assessori e ci mettesse nelle condizioni di poterle leggere, finalmente, perch\u00e9 se il fatto di non darci le relazioni non provoca nessun richiamo, nessun provvedimento nei confronti di chi ha omesso di darcele, vuol dire che effettivamente la considerazione di questo Consiglio da parte della Giunta \u00e8 davvero al di sotto dei voti minimi. Ragion per cui, ringraziando chi ha prestato attenzione o chi ha soltanto avuto la bont\u00e0 di stare ossequiosamente in silenzio, preannuncio, evitandomi la dichiarazione di voto, un voto che non potr\u00e0 che essere negativo.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ringrazio il consigliere Petrullo. Non ci sono altri interventi, avendovi rinunciato anche il collega Pesarini, che ringraziamo per questo. Possiamo, finalmente, dare la parola al Sindaco per la replica.<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Se questo \u00e8 l&#8217;ultimo dei nostri incontri di Consiglio sul Conto consuntivo, \u00e8 anche l&#8217;ultima occasione che abbiamo perso. Devo essere molto franco con voi: mi sono sempre augurato che, al di l\u00e0 di qualche diversit\u00e0 inevitabile, le occasioni importanti (quale quella del Conto consuntivo, o anche quella del Conto consuntivo, anche se probabilmente non \u00e8 questa la pi\u00f9 importante) in cui il Consiglio \u00e8 chiamato a discutere non si trasformassero in una banale contrapposizione con un&#8217;Opposizione che continua a rinfacciarci di non essere bravi, di avere una citt\u00e0 &#8211; come \u00e8 scritto anche sui giornali nazionali &#8211; &#8220;urbanisticamente disfatta, rumorosa, sporca, sempre pi\u00f9 povera, ancor pi\u00f9 caotica di quattro anni fa&#8221; e cos\u00ec via, e a farci un elenco che potrei raddoppiare senza difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>Potrei raddoppiare l&#8217;elenco dei problemi che abbiamo in citt\u00e0, dei drammi che vivono le nostre aree rurali, le nostre contrade, delle tante problematiche legate alle barriere architettoniche&#8230; Ahim\u00e8, se volessi fare l&#8217;elenco delle barriere architettoniche che non abbiamo eliminato in citt\u00e0, e che la gente viene dal Sindaco quotidianamente ad evidenziare, otterrei un elenco triplo rispetto a quello fatto in questa assise. O le problematiche legate ai trasporti pubblici. Il nostro trasporto pubblico urbano \u00e8 un trasporto inefficiente; lo dico, lo abbiamo sempre detto. Non \u00e8 un problema di elencazione. Se fosse un problema di elencazione, questo sarebbe il miglior Consiglio Comunale nella storia del nostro Comune.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Mi sarei aspettato, in queste occasioni, anche di fronte a problemi importanti come quello della sicurezza o quello delle politiche giovanili, che il Consiglio Comunale di una citt\u00e0 capoluogo approcciasse tali questioni inserendole in un contesto, in un orizzonte che non pu\u00f2 che essere quello del mondo nel quale viviamo.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Guardate: noi stiamo parlando di sicurezza nei vicoli della nostra citt\u00e0 mentre c&#8217;\u00e8 un Ministro che fa mettere il ditino dei bambini rom su un &#8220;qualcosa&#8221; per poterli identificare, che chiama l&#8217;Esercito nelle piazze italiane, che chiede alle Prefetture di sostituirsi ai Sindaci&#8230; cosa che ho avuto modo di ricordare al ministro Maroni personalmente &#8211; e chi era presente quel giorno lo sa &#8211; per dire che si tratta di tornare indietro di 50 anni.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Credo che se inserissimo in questo contesto il problema del nostro Centro Storico e di ronde ridicole &#8211; ridicole -, nate per una sera per ritornare, poi, ad ottobre, quando iniziano le campagne elettorali, probabilmente riusciremmo a dare alla nostra citt\u00e0 non soltanto il giusto quadro dei suoi problemi, ma anche a dare al nostro dibattito una concretezza, con la possibilit\u00e0, anche, di finalizzare atti amministrativi alla soluzione di qualche problema aggiunto (considerato che nessuno si sente in grado di rappresentare il meglio e di mettere in campo la migliore azione amministrativa).<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Dico questo proprio perch\u00e9 ritorniamo costantemente sugli stessi temi, e ci ritorniamo in maniera inevitabilmente strumentale. Io, francamente, ho anche qualche difficolt\u00e0 a rispondere e a tornare sulle stesse questioni: un&#8217;Amministrazione che non risolve niente, incapace, tutti i problemi buttati l\u00ec cos\u00ec&#8230; Francamente ho difficolt\u00e0. Con i miei amici di Maggioranza, che vedo nei gruppi, nelle riunioni, ci ritorno spesso: ho difficolt\u00e0 a pormi nei riguardi della Minoranza in maniera ragionevole, cio\u00e8 con un ragionamento che ci porti a qualche cosa.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Noi stiamo parlando di un Conto consuntivo. Le relazioni, cari Colleghi, non sono previste e non sono dovute. Le relazioni sono costituite dalla nostra presenza fissa e quotidiana &#8211; degli Assessori, del Sindaco e dei dirigenti &#8211; ogni qualvolta in Commissione ci \u00e8 stata chiesta. Sempre. E quando al Sindaco \u00e8 stato chiesto di venire in Consiglio a rendicontare su qualsiasi questione, non ci siamo mai tirati indietro. Mai.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quelle relazioni sarebbero un presa in giro; diciamolo con franchezza. Se dovessi chiedere al mio Assessore di fare una relazione, questi elencherebbe una serie di positivit\u00e0, e poi non so a cosa servirebbe perch\u00e9&#8230; Veniamo in Commissione, confrontiamoci, parliamo serenamente.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Le relazioni del Conto consuntivo sono il Bilancio preventivo. Avere avuto un Conto consuntivo con un disavanzo che \u00e8 praticamente &#8220;zero&#8221;, significa avere una situazione nella quale la capacit\u00e0 di spesa dell&#8217;Ente (come ho ripetuto puntualmente negli anni precedenti) \u00e8 altissima, una capacit\u00e0 di spesa che rasenta livelli da manuale del Bilancio. Questo &#8211; lo ripeto sempre &#8211; accade non perch\u00e9 siamo bravi, ma perch\u00e9 ci troviamo con un bilancio ingessato, tutto schiacciato sulla spesa corrente. Si dice che in questa Amministrazione non \u00e8 successo nulla, ma il bilancio ha rappresentato e rappresenta oggi il dato, il problema numero uno che abbiamo affrontato e risolto.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Vorrei ricordarvi che nel 2004 abbiamo avuto un bilancio che aveva chiuso il Conto consuntivo con un disavanzo di 3,2 milioni di euro, e nel 2005 di 2 milioni di euro, che noi abbiamo sanato con la spesa corrente. Cio\u00e8 questa consiliatura, questo Consiglio Comunale, nei primi due anni, si \u00e8 fatto carico di 5,2 milioni di euro di disavanzo, per una serie di questioni che abbiamo ereditato, ed \u00e8 un&#8217;eredit\u00e0 che pesa. Due giorni fa abbiamo perso l&#8217;ennesima causa relativa ad una vicenda di otto anni fa (una gara per pulizie), che comporter\u00e0 una fuoriuscita di 250 mila euro.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 In questo bilancio abbiamo messo ordine, checch\u00e9 se ne dica. E&#8217; un bilancio povero, poverissimo, ma \u00e8 un bilancio finalmente sano, che ha i numeri certi dei debiti e i numeri certi, non falsi, delle entrate e delle uscite. Per questo noi chiudiamo un Conto consuntivo con un avanzo di Amministrazione che \u00e8 pari a zero, perch\u00e9 abbiamo saputo far bene i conti, abbiamo saputo dire: qui si pu\u00f2 intervenire e qui non si pu\u00f2 intervenire, facendo anche delle scelte sofferte, ma delle scelte. E&#8217; questo il motivo per cui noi rispettiamo &#8211; cosa che, vi ricordo, fa il 50% dei Comuni italiani &#8211; il Patto di stabilit\u00e0, che ci consente di non ricadere in una serie di vincoli e di fare un&#8217;operazione come, per esempio, la stabilizzazione dei precari, che altrimenti non si sarebbe potuta fare. E&#8217; stato il bilancio il primo fare, la prima azione che abbiamo messo in campo.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il parcheggio al Palarossellino, che puntualmente ci \u00e8 stato rinfacciato e che ci dite, giustamente, che parte in ritardo, \u00e8 un parcheggio che due anni fa era nel piano triennale e che non abbiamo fatto perch\u00e9 due anni fa &#8211; ve lo ricordo &#8211; i 7 milioni di euro di investimenti previsti li abbiamo dovuti cancellare, perch\u00e9 abbiamo avuto due sentenze &#8211; per 6 milioni e mezzo di euro &#8211; da pagare subito. Se dimentichiamo queste cose, possiamo ritornare per dieci volte a ricordare i fatti, per\u00f2 questa \u00e8 la verit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Avanzo di amministrazione &#8220;zero&#8221; significa che quello che avevamo previsto, che era nelle relazioni del bilancio, lo abbiamo oggi ritrovato nel Consuntivo, andando a spendere quello che potevamo spendere. Potrei dire che siamo stati dei geni a prevedere cento e a spendere cento. Non \u00e8 cos\u00ec. E&#8217; semplicemente il dato che certamente deriva anche da uno sforzo degli uffici, degli Assessori, dei dirigenti, ma \u00e8 soprattutto il dato che proviene dall&#8217;avere un bilancio interamente schiacciato sulla spesa corrente e sulla parte di spesa fissa pi\u00f9 facile da prevedere (perch\u00e9 prevediamo la spesa corrente, prevediamo l&#8217;abbattimento dell&#8217;8-10%, come abbiamo fatto, arrivando anche al 25% rispetto ad inizio consiliatura, ma quella \u00e8 la spesa, non \u00e8 facile sbagliare).<\/p>\n<p>E cos\u00ec per i trasporti. Sappiamo che servono sempre di pi\u00f9; se prevediamo 8 milioni di euro, li spendiamo tutti. La capacit\u00e0 di spesa si vede sugli investimenti. Per\u00f2 anche l\u00ec abbiamo appaltato 70 milioni di euro. Siamo il centro di spesa pi\u00f9 importante della regione Basilicata, siamo il centro di spesa, tra gli Enti Locali, pi\u00f9 importante della regione Basilicata. Vi ricordo che nella consiliatura precedente si erano spesi meno di 10 milioni di euro. Ne abbiamo appaltati 70.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Si parla di priorit\u00e0, e si dice che questa \u00e8 un&#8217;Amministrazione che non ha avuto priorit\u00e0: io vi ricordo solo l&#8217;urbanistica. Se non avessimo approvato il Regolamento Urbanistico, saremmo stati qui indicati come incapaci. La citt\u00e0 di Potenza, questo dovrebbe essere motivo di orgoglio, oggi ha un Regolamento Urbanistico che non ha il blocco del territorio, come succede a Matera, come succede a Melfi, come succede ad Avigliano, come succede in tanti altri Comuni che il Regolamento Urbanistico non l&#8217;hanno adottato e sono entrati in una fase in cui la Regione, per norma, ha imposto una sorta di blocco. E&#8217; evidente che questo non \u00e8 un giudizio su altre Amministrazioni, di fronte alle quali mi tolgo il cappello, e dalle quali, anche personalmente, ho da imparare da un punto di vista amministrativo, per\u00f2 quel Regolamento Urbanistico lo abbiamo portato, e lo abbiamo portato con scelte forti, come la perequazione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sapete qual \u00e8 la verit\u00e0, cari Colleghi? E&#8217; che sempre di pi\u00f9 emerge che alla fine i veri motivi per cui si va in campagna elettorale e ci si scontra sono le differenze di fondo, di principio. Perch\u00e9 nella rincorsa fra il &#8220;non fatto&#8221; ed il &#8220;fatto&#8221;, i giochi sono chiari, e allora io star\u00f2 ad elencarvi i 70 milioni di euro, le incompiute che abbiamo chiuso&#8230;<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ponte Attrezzato: ve l&#8217;ho detto in Consiglio la volta scorsa, \u00e8 un&#8217;opera completa, l&#8217;abbiamo completata in tre anni, ed anche collaudata; abbiamo un problema oggettivamente dichiarato, che speriamo di risolvere entro il mese. Entro il mese speriamo di poter aprire il Ponte Attrezzato, insieme all&#8217;altra scala mobile. Abbiamo chiuso anche l&#8217;altra incompiuta che ad inizio consiliatura ci ricordavate: la stazione autolinee. Abbiamo messo mano ad un&#8217;altra cosa che ci ricordavate, cio\u00e8 la Fornace Ierace. Abbiamo messo mano a situazioni&#8230; Caro collega Napoli, mi ricordo quando dicevi: &#8220;Questa \u00e8 una citt\u00e0 in cui ci vuole un anno e mezzo per avere una concessione edilizia&#8221;. Oggi la diamo in 20 giorni. Non lo so&#8230; infatti lo hai anche riconosciuto, per\u00f2, voglio dire, il problema del rincorrersi tra le cose non fatte (che potremo moltiplicare per 10 e per 100, e ce ne sono) e le cose fatte (che pure andiamo ad elencare) \u00e8 un gioco delle parti chiaro e ben definito che, per\u00f2, non porta a nulla se non andiamo ad individuare bene e ad aggredire le questioni.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Noi stiamo facendo male al nostro Centro Storico, con questa contrapposizione. Il nostro \u00e8 un Centro Storico che in quattro anni \u00e8 stato visitato da circa 200 mila persone per gli eventi culturali. 200 mila. Palazzo Loffredo \u00e8 l\u00ec, e sta l\u00ec fisicamente, ad essere apprezzato da chiunque viene a Potenza, come pure il nostro Teatro, come pure il borgo nel suo complesso, con i programmi che abbiamo. I 6 milioni di euro sono l\u00ec, ben definiti, con una gara d&#8217;appalto prossima sia per Palazzo D&#8217;Errico che per Palazzo Palermo e Palazzo Bonifacio. Il problema di Palazzo Biscotti ha avuto soluzione ed abbiamo risolto anche il problema di Penitente. I problemi restano, non li risolviamo tutti contemporaneamente, ma ci eravamo dati un programma, erano questi i contenitori principali &#8211; insieme ad un altro, che \u00e8 l&#8217;ex cineteatro Ariston, per il quale stiamo lavorando e dove oggettivamente abbiamo delle difficolt\u00e0, dove ci sono dei problemi urbanistici e di contenzioso abbastanza complicati -.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Le cose che avevamo da fare, le abbiamo fatte. La pavimentazione in Via Pretoria \u00e8 fatta. Gli altri 600 mila euro sono partiti. Abbiamo il progetto per Piazza Mario Pagano e credo che nei prossimi sette giorni avremo modo di poterlo visionare con i Capigruppo e partire con la discussione. E cos\u00ec altri interventi. Ribadisco, per\u00f2, che il problema \u00e8 che la contrapposizione non aiuta. Il gioco delle parti, violento, ci impedisce di discutere in maniera serena su due, tre, quattro, cinque questioni che sono quelle su cui trovare una posizione possibilmente comune.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Stavo dicendo che la vera contrapposizione diventa la contrapposizione di principio, di fondo, che \u00e8 anche emersa nelle discussioni che abbiamo avuto. Per esempio, sulle questioni urbanistiche c&#8217;\u00e8 una differenza di fondo fra Centrodestra e Centrosinistra, e questo, alla fine, vorrei far capire alla citt\u00e0. Noi abbiamo un&#8217;idea secondo cui l&#8217;urbanistica deve essere riformista e democratica, e &#8211; non mi vergogno a dirlo &#8211; abbiamo sviluppato un&#8217;azione tendente a favorire l&#8217;edilizia sociale.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L&#8217;operazione della perequazione, intesa come azione che ci deve portare ad avere gratuitamente i suoli, \u00e8 un&#8217;azione vera, che ci porta per la prima volta in citt\u00e0 ad avere gratuitamente i suoli e le infrastrutture &#8211; e lo abbiamo dimostrato nel comparto C1C -; \u00e8 un fatto concreto. La Fornace Ierace parte con le opere di urbanizzazione. Si sta facendo la strada &#8211; e lo vedete tutti &#8211; prima delle fondamenta dei fabbricati.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Le politiche sociali in questa citt\u00e0 sono un fatto serio. Io continuo a dirlo. Non se ne vuol parlare. Quante volte abbiamo chiesto, come Giunta, di tenere un Consiglio Comunale dedicato, Presidente? E lo dovremo fare, casomai prima dell&#8217;estate, in modo da consentire a Francesco Casella di fare un&#8217;illustrazione completa di quello che si fa e degli apprezzamenti che abbiamo sulle politiche sociali, che sono state una voce di bilancio che, pur nelle ristrettezze, abbiamo voluto rafforzare, anzich\u00e9 indebolire, spendendo i fondi per intero, come dice il Conto consuntivo.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Questo \u00e8 un dato reale, un dato di fatto. E&#8217; su questi temi che ci differenziamo: su come intendiamo lo sviluppo della citt\u00e0 verso gli emarginati, verso l&#8217;urbanistica&#8230; su come intendiamo le politiche scolastiche in questa citt\u00e0 (mentre dal Ministero, dal livello centrale, ci chiedono di fare le pluriclassi, noi ci opponiamo strenuamente, e riteniamo che anche le periferie debbano essere tutelate); su come intendiamo le questioni della sicurezza, che vanno risolte innanzitutto attraverso processi culturali, con la cultura della legalit\u00e0, e non gi\u00e0 attraverso la forzatura e la presenza dei militari. Sarebbe stato facile per il Sindaco dire: &#8220;Abbiamo una caserma a Potenza, dislocate 100 uomini a sera&#8230;&#8221;, ma non mi sembra la cosa giusta, e soprattutto non \u00e8 compatibile e comparabile con la reale situazione di un Centro Storico che \u00e8 aggredito pi\u00f9 dalle chiacchiere e da cose folkloristiche, come le ronde, che da altro.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ci\u00f2 non toglie che abbiamo problemi, ci\u00f2 non toglie che in occasioni di questo tipo si prendano appunti chiari e precisi, ci\u00f2 non toglie che abbiamo delle difficolt\u00e0 sull&#8217;inceneritore, come \u00e8 vero, ahim\u00e8, considerato che abbiamo dovuto deliberare in Giunta un impegno di 750 mila euro per un adeguamento originariamente previsto per 250 mila (e le prime violente impuntature e storie sono quelle che nascono all&#8217;interno dell&#8217;Esecutivo e con gli uffici). Sappiamo che l\u00ec abbiamo delle difficolt\u00e0, ma sappiamo anche che questo inceneritore \u00e8 partito con situazioni incerte, legate alla gestione, alle sue potenzialit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E&#8217; vero che abbiamo difficolt\u00e0 sul verde; sarebbe stato facile poter dire: &#8220;I 250 mila euro (che non so dove andremo a prendere) per quella sentenza che ci ha visti soccombenti, li portiamo l\u00ec&#8221;. Il problema \u00e8 del bilancio. Il verde si realizza con il bilancio. Io capisco che il verde possa avere priorit\u00e0 rispetto ad altro, per\u00f2 quando, ad esempio, si apportano modifiche alla Finanziaria, e si inserisce un&#8217;operazione che costa &#8220;100&#8221;, la prima domanda \u00e8: &#8220;Dove togli quei 100?&#8221;. Sono d&#8217;accordo, dunque: prevediamo 300 mila euro di spesa per il verde, e diventiamo belli, anzi scriver\u00f2 che i 300 mila euro per il verde hanno un nome e un cognome, quelli del consigliere Tizio, Caio o Sempronio, per\u00f2 ditemi dove togliamo quei 300 mila euro.<\/p>\n<p>E non ve ne venite con la storia della cultura, che \u00e8 una sciocchezza enorme che stiamo consumando in questa citt\u00e0! E&#8217; una sciocchezza enorme, perch\u00e9 per le attivit\u00e0 culturali, che abbiamo realizzato con fondi Europei e che quest&#8217;anno avremo difficolt\u00e0 a fare, mi augurerei che il Consiglio Comunale facesse un ordine del giorno per cercare di dare continuit\u00e0 ad un progetto che ha dato lustro alla nostra citt\u00e0. Speriamo di poter risolvere il problema, altrimenti il progetto si interromper\u00e0. Prendere 500 mila euro dal nostro bilancio \u00e8 cosa complicata, ma per il resto la cultura vive delle poche migliaia di euro necessarie per dare il minimo ad una citt\u00e0 capoluogo, e probabilmente \u00e8 giusto che la citt\u00e0 sopporti qualche poco di verde in pi\u00f9 per avere quel minimo di iniziative, perch\u00e9 bisogna fare delle scelte. E non mi risulta che la nostra sia una citt\u00e0 invasa da vipere, collega Petrullo. Non mi risulta.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ma una vipera fa il paio con il topolino che ho trovato nell&#8217;albergo di Milano, ma da qui a dire che Milano \u00e8 invasa dai topi ce ne vuole!<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 No, nella mia citt\u00e0, negli alberghi della mia citt\u00e0, topolini non ne ho visti. Fino a prova contraria, non ci sono topolini negli alberghi della nostra citt\u00e0.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E neanche vipere a Milano, sono d&#8217;accordo, per\u00f2 da qui a dire che Milano \u00e8 invasa dai topi come Potenza \u00e8 invasa dalle vipere, ce ne vuole! E l&#8217;ho visto con i miei occhi!<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per quanto riguarda le questioni delle politiche giovanili, a Potenza abbiamo avuto modo di comprendere come sia un problema nazionale. Nasce un coordinamento per far nascere sul territorio gli Informagiovani con queste finalit\u00e0, perch\u00e9 le politiche giovanili non si risolvono&#8230; Se noi pensiamo che facciamo un contenitore ed abbiamo risolto le politiche giovanili, sbagliamo. Anzi, vi potrei dire che abbiamo risolto il problema, perch\u00e9 a Potenza stiamo realizzando un contenitore. Abbiamo un milione e mezzo di euro, tre miliardi di lire, che investiamo a Rione Santa Maria per recuperare con queste finalit\u00e0 un immobile, e i lavori sono in corso. Abbiamo realizzato presso il Centro Sociale una struttura dove abbiamo la possibilit\u00e0 di offrire delle cose ai giovani.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Le politiche giovanili sono una questione molto pi\u00f9 complicata e complessa, che passa attraverso la capacit\u00e0 di mettere in rete i giovani con l&#8217;intera Europa, la capacit\u00e0 di offrire loro informazioni che non hanno. Non \u00e8 un problema di iniziative; probabilmente ne abbiamo offerte anche troppe, e troppe nel Centro Storico, perch\u00e9 uno dei problemi del Centro Storico \u00e8 che, ospitando centinaia di iniziative, \u00e8 tornato ad essere cuore e punto di riferimento della citt\u00e0 senza avere le caratteristiche per sopportare questa forma di &#8220;aggressione&#8221;, essendo molto pi\u00f9 &#8220;gracile&#8221; di come appariva, perch\u00e9 caratterizzato da vicoli. Non abbiamo grandi spazi, non abbiamo luoghi dove i giovani, chiamati, attratti, possano poi sviluppare la loro presenza senza determinare disagio al resto della popolazione. Le politiche giovanili nella nostra citt\u00e0, comunque, passano attraverso l&#8217;inserimento della citt\u00e0 in questa azione di respiro nazionale.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non a caso si pone il problema, perch\u00e9 il problema che abbiamo a Potenza \u00e8 lo stesso che si ha in altre realt\u00e0, e noi abbiamo la fortuna di poter essere nel governo di quei processi anche con una nostra rappresentanza, una qualificata rappresentanza tecnica che ci potr\u00e0 aiutare ad avere strutture, come succede con le strutture di Informagiovani locali, ben inserite nel contesto nazionale. La Carta di Vicenza \u00e8 il riferimento europeo per le politiche giovanili. A Vicenza il Centrodestra perde, in parte, le elezioni sulle politiche giovanili, se parlate con l&#8217;assessore Abalti che sta con me nel coordinamento. Questo \u00e8 il paradosso. A Vicenza c&#8217;\u00e8 stato un cambio della guardia fra Centrodestra e Centrosinistra su queste discussioni. E&#8217; solo un riferimento.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Da un lato, allora, dovremmo recuperare uno spirito, a mio parere, un po&#8217; pi\u00f9 costruttivo, ed anche un po&#8217; pi\u00f9 di rilancio, un po&#8217; pi\u00f9 propositivo, uno scontro anche pi\u00f9 ideologico, non di contrapposizione dura e violenta, ma di principio. Non dobbiamo arrivare alle guerre. Non rincorriamoci sulle piccole cose. Continuo ad elencarvele io: abbiamo fatto 12 mila metri di marciapiede in questa citt\u00e0. 12 mila, nuovi. E&#8217; un risultato che ad inizio consiliatura nessuno avrebbe creduto di poter cogliere, eppure vi dico che non bastano. Ce ne sono altri 40 mila che sono pieni di barriere architettoniche indecenti, e chi frequenta quei 40 mila metri di marciapiede avr\u00e0 una voce sempre pi\u00f9 alta, e chi vuole portare quei 40 mila metri ad esempio in quest&#8217;aula avr\u00e0 una voce sempre pi\u00f9 alta, perch\u00e9 i 12 mila metri realizzati, bench\u00e9 siano un risultato straordinario, se non inseriti in un ragionamento globale di cose dette e poi fatte, e di programmi anticipati e poi fatti&#8230;<\/p>\n<p>La finiamo. E&#8217; chiaro che anche in questa previsione ed attuazione ci sono dei limiti. Quante cose abbiamo scritto e poi non siamo riusciti ad attuare. Noi cerchiamo, con il nostro sforzo, di proseguire almeno sulla strada maestra, cerchiamo di portare avanti un indirizzo, cerchiamo di non perdere la direzione. Poi, lungo quella direzione \u00e8 evidente che ci sono dei problemi. Noi vogliamo essere come un gregge che cammina verso un obiettivo ben preciso, sapendo che all&#8217;interno di quel gregge la singola pecora non cammina dritta verso quell&#8217;obiettivo. Se prendiamo ad esempio la singola pecora, viene fuori il caos, perch\u00e9 un po&#8217; va avanti, un po&#8217; a destra, un po&#8217; a sinistra, un po&#8217; addirittura cammina all&#8217;indietro, ma se guardiamo il gregge nel suo complesso, esso si muove verso una direzione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ora, noi vorremmo essere giudicati per la direzione nella quale faticosamente il &#8220;gregge&#8221; della Pubblica Amministrazione, il &#8220;gregge&#8221; complessivo di una macchina complessa, si muove. Se guardiamo a tutto il gregge, probabilmente comprendiamo che stiamo facendo uno sforzo per portarlo verso una direzione, che per noi \u00e8 chiara ed \u00e8 alternativa ad un&#8217;altra direzione, e vogliamo che sia alternativa, senn\u00f2 in Italia non ci sarebbe differenza fra una proposta ed un&#8217;altra, e la gente non capirebbe perch\u00e9 stare da una parte o da un&#8217;altra. Se continuiamo a guardare la singola pecora, allora noi ci perderemo in mille discussioni e rinunceremo a ragionare per gli obiettivi.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ringrazio il signor Sindaco per la replica. Per dichiarazioni di voto? Prego, consigliere Mussuto.<\/p>\n<p>MUSSUTO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io voter\u00f2 a favore di questo bilancio per\u00f2, Sindaco, vorrei fosse chiaro che la sua apprezzabile dialettica non \u00e8 ci\u00f2 che mi ha convinto a votare a favore. Voter\u00f2 a favore perch\u00e9 \u00e8 giusto che sia cos\u00ec per una serie di motivi, ma le criticit\u00e0 da me rilevate restano. Le criticit\u00e0 restano, e non a caso ho voluto sottolineare determinate cose. Lei pu\u00f2 dire tutto quello che vuole. E&#8217; vero, ci sono opere di una certa levatura, di una certa importanza, che danno pure una certa immagine, ma \u00e8 altrettanto vero che molto probabilmente quelle &#8220;cosette&#8221; che ho detto, che ho evidenziato, sicuramente si possono risolvere con poco: ci vuole solo la volont\u00e0 di fare. E sono cose reali che, tra l&#8217;altro, possono arrecare danni a questa Amministrazione, danni materiali.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E&#8217; chiaro che qualcuno dice: &#8220;Ma sei stato abbastanza critico&#8221;. No, io ritengo di non essere stato critico, o di essere stato critico ma nei giusti modi, perch\u00e9 &#8211; ripeto &#8211; questo, per quanto mi riguarda, deve servire da sprone a fare meglio e a fare di pi\u00f9. E&#8217; facile alzare la mano e assecondare tutto quello che la Maggioranza di cui fai parte ti pone o ti propone, ma credo che questa non sia la cosa giusta.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Lei lo ricorder\u00e0: io, in quattro anni, ho sempre parlato di soluzioni ragionate; \u00e8 un termine che ho sempre usato, dal primo momento. E ci sono delle cose sulle quali probabilmente, se ci ripiegassimo un attimo in pi\u00f9&#8230;<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Nicola, aspetto sempre la soluzione alternativa per Via degli Oleandri. Ancora non \u00e8 stata portata.<\/p>\n<p>MUSSUTO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Benissimo, e allora questa \u00e8 una sfida. Questa \u00e8 una sfida, Sindaco.<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Compreso il referendum da farsi per i Colleghi della Minoranza, che abbiamo votato in aula.<\/p>\n<p>MUSSUTO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Allora io la prendo come una sfida fra due tecnici, anche se io sono un tecnico minuscolo di fronte a Lei. Confrontiamoci sul progetto esecutivo e sul cronoprogramma, e probabilmente trover\u00f2, troveremo la soluzione. Probabilmente. Ma, ripeto, io ho posto l&#8217;accento pi\u00f9 che su questo aspetto, che comunque merita una considerazione&#8230; Non dimentichiamo che stiamo dicendo in giro, abbiamo detto da sempre: &#8220;Fra due anni i lavori saranno finiti&#8221;. Non \u00e8 cos\u00ec. Anche qui non \u00e8 cos\u00ec, perch\u00e9 siamo andati avanti con consegne parziali. E Lei sa da tecnico, prima che da politico, che la consegna definitiva \u00e8 quella che sancisce l&#8217;inizio dei lavori e da l\u00ec decorrono i termini contrattuali, per cui molto probabilmente arriveremo a due anni e mezzo. Poi ci sono perizie in corso e non so dove arriveremo.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ma non \u00e8 questa la sede, io non volevo accendere questa polemica su Via degli Oleandri, sul traffico che avete dirottato l\u00ec. Io ho detto solamente che mancano piccole cose per le quali il comitato vi ha fatto richieste alle quali voi non avete dato risposta. Queste sono le cose che, purtroppo, mi feriscono. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie a Lei, consigliere Mussuto. Prego, consigliere Napoli.<\/p>\n<p>NAPOLI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, Presidente. Accolgo con favore l&#8217;invito del Sindaco a riportare il ragionamento non nel senso di uno scontro tra parti, e a svolgere un ragionamento sulle differenze di natura politica tra chi ha una visione come la nostra e chi, magari, ha una visione opposta, avendo ben chiaro &#8211; \u00e8 giusto che lo si dica &#8211; che l&#8217;obiettivo \u00e8 comune. L&#8217;interesse della comunit\u00e0 \u00e8 il bene comune, \u00e8 un obiettivo che non possiamo non condividere. E&#8217; evidente, per\u00f2, che ci sono vie, strade diverse, rispetto alle quali c&#8217;\u00e8 un&#8217;ovvia differenza tra il Centrosinistra e chi sta all&#8217;Opposizione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Un esempio su tutti: Lei ha citato il tema della sicurezza. Torner\u00f2 sul tema della sicurezza. Di rimando le dico che una differenza abissale che si \u00e8 potuta notare in questi quattro anni \u00e8 sul tema della partecipazione. Non c&#8217;\u00e8 stato un momento, Sindaco &#8211; e la sfido a dire il contrario -, nel quale la sua Amministrazione abbia assunto un qualsiasi provvedimento dopo aver visto il pieno, reale, concreto coinvolgimento dei cittadini.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non si tratta di fare la &#8220;lista della spesa&#8221;, non si tratta di fare una mera elencazione di lagnanze, ci\u00f2 equivarrebbe a banalizzare il tema; si tratta, invece, di prestare attenzione ad alcuni provvedimenti che i cittadini si attendevano, che legittimamente il suo governo aveva sbandierato come obiettivi da perseguire.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quali? La raccolta dei rifiuti nel Centro Storico. Ricorder\u00e0 bene le polemiche, non credo strumentali, di cittadini ai quali era stato offerto, era stato ventilato un servizio funzionale, efficiente, di qualit\u00e0, ma se quella qualit\u00e0, quell&#8217;obiettivo, si \u00e8 limitato all&#8217;immondizia agli angoli della strada, al cattivo odore che ne veniva fuori, alle difficolt\u00e0 di raccolta nel Centro Storico&#8230; beh, \u00e8 evidente che quella partecipazione non solo non c&#8217;\u00e8 stata, ma gli obiettivi che si era prefissata la Pubblica Amministrazione non sono stati raggiunti.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Penso alla stessa vicenda di Murate. Io capisco che di fronte ad un problema bisogna trovare la soluzione, per\u00f2 questo pragmatismo, questo decisionismo che non porta ad ottenere il consenso dei cittadini, non paga. Non basta vincere le elezioni, non basta raggiungere quella percentuale di consenso: bisogna vincere la sfida del convincimento dei cittadini. Ci\u00f2 che \u00e8 mancato \u00e8 quella &#8220;moral suasion&#8221;, quell&#8217;opera di convincimento che deve portare i cittadini ad abbracciare le scelte dell&#8217;Amministrazione. Nel momento in cui manca, nel momento in cui le criticit\u00e0 si elevano, qualcosa non ha funzionato.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E allora, qual \u00e8 la differenza tra chi ha governato ed aveva la possibilit\u00e0 di ritornare sui suoi errori e di ammettere le sue responsabilit\u00e0 e chi, invece, sta all&#8217;Opposizione? E&#8217; esattamente in una scelta che noi avremmo fatto, se avessimo avuto le redini del governo cittadino. Di fronte alle prime polemiche non strumentali, di fronte alle prime critiche giuste e motivate ci saremmo ripiegati, avremmo fatto un <em>mea culpa<\/em> e avremmo studiato, insieme ai cittadini, una soluzione che poteva, in qualche maniera, risolvere le questioni che poneva.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ricordiamoci che il cittadino \u00e8 colui che paga i tributi, \u00e8 colui che paga le tasse e che ha diritto a servizi di qualit\u00e0, o quanto meno efficienti. E allora ai cittadini bisogna dare il conto della propria attivit\u00e0. Bisogna avere il coraggio &#8211; \u00e8 qui la maturit\u00e0 di una classe politica, \u00e8 qui quel senso di responsabilit\u00e0 che \u00e8 mancato &#8211; di dire: &#8220;Va bene, ritorniamo sui nostri passi&#8221;, e non dire: &#8220;Abbiamo fatto il massimo, abbiamo fatto il meglio&#8221;. Bisognava dire: &#8220;Abbiamo sbagliato&#8221;. Questa \u00e8 responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Si tiene ancora in piedi l&#8217;ordinanza di ingresso nel Centro Storico, quando tutti accedono al Centro Storico, anche negli orari in cui il divieto dovrebbe valere. E&#8217; vero o non \u00e8 vero? Allora perch\u00e9 non diamo prova di revocare quell&#8217;ordinanza, in attesa&#8230; No, \u00e8 questo che crea problemi di dialogo tra Maggioranza e Minoranza, \u00e8 questo che crea quelle difficolt\u00e0 di rapporto costruttivo che pure dovrebbe caratterizzare chi ha quell&#8217;obiettivo comune, che \u00e8 l&#8217;interesse della comunit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ed allora ecco una delle tante differenze tra chi governa e chi sta all&#8217;Opposizione. Torno per un attimo sul tema della sicurezza. Guardi, Sindaco, a me fa male come cittadino, come giovane che \u00e8 cresciuto e che vive la citt\u00e0, assistere allo strumento delle ronde. Per\u00f2 mi fanno impressione, e la invito a rifletterci per un attimo, alcuni fenomeni che nella nostra citt\u00e0 non si erano mai registrati. Perch\u00e9 quando vediamo nella nostra citt\u00e0 episodi come quello della persona che viene davanti alla sede di Macchia Romana e si d\u00e0 fuoco, quando vediamo operai dell&#8217;inceneritore che salgono sui tetti, quando assistiamo, intimoriti, all&#8217;aggressione di Viale Marconi, dove due giovani scendono da una motocicletta e colpiscono a sprangate una persona&#8230; questi sono episodi di microcriminalit\u00e0, soprattutto quest&#8217;ultimo, che devono far riflettere. Devono far riflettere.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Allora, quando si parla di sicurezza e quando si avverte il timore di fronte a questi episodi (che colpiscono di pi\u00f9 rispetto agli episodi di grande criminalit\u00e0, ai quali i cittadini guardano con distacco perch\u00e9 non li sentono propri, mentre avvertono questi temi, questi episodi, come un qualcosa che pu\u00f2 toccarli nel loro animo) una riflessione su quello che andava fatto e non \u00e8 stato fatto, sulla necessit\u00e0 di prestare una pi\u00f9 forte attenzione rispetto a questo tema credo che sia dovuta. E guai se l&#8217;Opposizione, rispetto ad un tema cos\u00ec importante, non facesse valere nei banchi di questo Consiglio la necessit\u00e0 di prendere il tema della sicurezza come un tema centrale, rispetto al quale non si sfugge, e rispetto al quale non vorrei creare, come invece Lei ha fatto in questa sede, una distinzione tra Centrosinistra e Centrodestra.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ha sentito qualcuno, dai banchi dell&#8217;Opposizione, dire che la ronda oppure le attivit\u00e0 episodiche nate spontaneamente vadano accolte con un plauso? No, nessuno. E sfido Lei a trovare un articolo di stampa ad indicare che qualcuno di questa Opposizione ha applaudito a quella trovata, magari strumentale. No, su questi temi bisogna evitare queste distinzioni, perch\u00e9 non facciamo il bene della comunit\u00e0, non facciamo l&#8217;interesse della stessa.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Parlavamo della scala di priorit\u00e0 che Lei, in qualche maniera, ha contestato. Ricordo, a me per primo e poi a Lei, che certamente \u00e8 fatto oggetto di notevoli pressioni &#8211; abbia la bont\u00e0 di lasciarmi finire, Presidente -, l&#8217;episodio dell&#8217;AIAS, del trasporto dei disabili, della querelle, di quel rimpallo di responsabilit\u00e0 tra Regione e Amministrazione Comunale. Noi abbiamo devoluto i fondi al Comune, e il Comune dice: &#8220;No, rientravano in un fondo generale&#8221;. Beh, ma c&#8217;era un servizio da dover offrire, c&#8217;era il rischio che quel servizio a favore delle fasce pi\u00f9 disagiate potesse interrompersi.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E allora, anche su questo tema, attenzione a non sbandierarlo come un tema soltanto di una parte, perch\u00e9 chi sollev\u00f2 &#8211; e non vuol essere un vanto &#8211; tale questione nei banchi di questo Consiglio fu il sottoscritto, per dire che le questioni, anche nel campo sociale, anche con riferimento alle fasce pi\u00f9 disagiate, certamente non possono e non devono appartenere ad una parte anzich\u00e9 ad un&#8217;altra.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La cultura della legalit\u00e0. Come non sposare la cultura della legalit\u00e0? Per\u00f2 facciamolo per davvero, ed utilizziamola in funzione dell&#8217;autonomia degli insegnamenti negli ambiti scolastici. Facciamoci promotori, come Amministrazione Comunale, di riportare tra i banchi l&#8217;insegnamento dell&#8217;educazione civica, che una volta era materia di insegnamento. Perch\u00e9 non prendiamo in considerazione l&#8217;ipotesi di portare il Difensore Civico della citt\u00e0 di Potenza ad offrire, di concerto con l&#8217;Amministrazione, negli istituti scolastici, partendo da quelli pi\u00f9 bassi, un insegnamento in questo ambito?<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ecco come l&#8217;Opposizione, se coinvolta in un ragionamento pi\u00f9 ampio, dove la politica guarda ad una visione pi\u00f9 complessiva, meno angusta, pu\u00f2 svolgere questo ruolo. Ecco come l&#8217;Opposizione pu\u00f2 pungolare offrendo un contributo di idee, di intelligenza. Poi, certamente, chi governa deve svolgere la sua funzione e chi sta all&#8217;Opposizione deve esercitare l&#8217;attivit\u00e0 di controllo, ma non dividiamoci sui temi importanti, non rimarchiamo differenze su questioni sulle quali il Consiglio Comunale deve essere compatto, come il tema della sicurezza e quello delle politiche sociali, e anche &#8211; me lo si consenta &#8211; sul tema di un trasporto pubblico urbano che sia adeguato e funzionale. Perch\u00e9, Sindaco, quando dai banchi dell&#8217;Opposizione, in innumerevoli occasioni, viene rilevata l&#8217;opportunit\u00e0 di dar vita ad un bando di gara ad evidenza pubblica&#8230;<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ti posso chiedere un ordine del giorno alla Regione per dare 2 milioni di euro in pi\u00f9 al Comune di Potenza?<\/p>\n<p>NAPOLI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Perch\u00e9 no? E noi ci batteremo, l&#8217;abbiamo fatto, e pu\u00f2 chiederlo ai suoi colleghi di partito del PD, ad Erminio Restaino, che se ne \u00e8 fatto portavoce. Sulla questione della SSIS, sulla necessit\u00e0 di evitare che corsi di sostegno fossero spostati dal Comune capoluogo soltanto nel capoluogo della provincia di Matera, il sottoscritto ha ricordato ai componenti della Minoranza che su questo ordine del giorno questo Consiglio Comunale, in una sua articolazione, la Quarta Commissione, si era battuto a favore del mantenimento nella citt\u00e0 di Potenza di questo che \u00e8 un corso di sostegno.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Come vedete, ci sono tanti momenti di incrocio, purch\u00e9 si mettano al bando politiche il cui utile \u00e8 fine a se stesso, si mettano al bando politiche di bottega, si accantonino questioni che niente hanno a che vedere con il bene comune. Se ragioniamo lungo questo viatico, se prendiamo l&#8217;abitudine non di rendere formali i rapporti tra Maggioranza ed Opposizione, ma di concretizzarli, di declinarli nei provvedimenti della Pubblica Amministrazione, la svolta, lo scatto di orgoglio, lo scatto di reni, un cambio di passo sono possibili. Abbiamo un anno a disposizione, passato il quale, naturalmente, ciascuno si assumer\u00e0 le sue responsabilit\u00e0. Il voto &#8211; e mi taccio &#8211; \u00e8 un voto, come ovviamente pu\u00f2 intendere, Presidente, negativo.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per dichiarazione di voto, il consigliere Triani, prego.<\/p>\n<p>TRIANI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Credo che la dichiarazione di voto sul bilancio consuntivo che ci viene proposto potrebbe esaurire l&#8217;intervento in pochissime battute. Per una classe politica la responsabilit\u00e0, a mio avviso, \u00e8 quella di fare il possibile nelle condizioni date. Da questo punto di vista, il Sindaco ha espresso in maniera chiarissima la condizione di partenza ed i risultati prodotti, quindi potremmo esprimere il voto favorevole limitandoci a questa semplice dichiarazione, senza altre riflessioni.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io, invece, voglio fare una riflessione, perch\u00e9 altrimenti tutti i nostri ragionamenti rischiano di rimanere molto teorici. Nel momento cui si parla del Consuntivo 2007, voglio porre al Consiglio una preoccupazione, che credo debba essere la nostra preoccupazione complessiva, che certamente mi risulta essere la preoccupazione del Sindaco, perch\u00e9 gliela ho sentita esprimere a Roma, e sicuramente \u00e8 la preoccupazione di quanti, in questo momento, a livello nazionale e a tutti i livelli, si preoccupano di cosa sta succedono in questi giorni, in questi mesi, in queste settimane.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Se \u00e8 vero che la responsabilit\u00e0 di chi amministra \u00e8 fare il possibile nelle condizioni date, probabilmente le condizioni oggi date sono peggiori di quelle di ieri, e lo saranno ancora di pi\u00f9 domani. Come si concretizza la riduzione, anzi l&#8217;abbattimento dell&#8217;ICI sulla prima casa, che \u00e8 un risultato auspicabile per tutti? E&#8217; auspicabile per i cittadini di questa citt\u00e0, che pagheranno sicuramente qualcosa in meno, che non pagheranno pi\u00f9 qualcosa che gi\u00e0 il Governo Prodi aveva cominciato a ridurre e che il Governo Berlusconi ha eliminato completamente. Ma come si trasferisce nel bilancio comunale questo mancato gettito per un&#8217;imposizione comunale, mentre il Governo nazionale, ancora oggi, non ci dice cosa si concretizzer\u00e0 in termini di maggiori trasferimenti?<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Dicevo prima che la responsabilit\u00e0 amministrativa di una classe che gestisce \u00e8 quella di fare il possibile nelle condizioni date. Io gi\u00e0 da oggi dico al Consiglio che se saremo ancora noi ad approvare il prossimo bilancio consuntivo, probabilmente le condizioni date dell&#8217;anno che stiamo vivendo saranno addirittura peggiori rispetto a quelle del 2007. Se questo \u00e8, il giudizio sul bilancio consuntivo del 2007 non pu\u00f2 che essere un giudizio positivo e che tiene conto della reale condizione di partenza, ma anche della condizione nella quale ognuno si \u00e8 trovato ad operare.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Certo, tutto poteva essere fatto, anche in maniera contraria rispetto a come \u00e8 avvenuto, per\u00f2 i dati fondamentali di bilancio per quanto riguarda la gestione corrente nessuno di noi, certamente, era in grado di poterli modificare.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Altre dichiarazioni di voto? Prego, consigliere Laieta.<\/p>\n<p>LAIETA<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La relazione del consigliere Speranza \u00e8 stata cos\u00ec puntuale, cos\u00ec esaustiva nel raccontare il bilancio a livello amministrativo ed anche le scelte politiche, che mi porta a deviare un po&#8217; il mio dire ed il mio intervento per dichiarazione di voto.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Se Potenza \u00e8 come la descrive il consigliere Petrullo (&#8220;<em>la citt\u00e0 \u00e8 caotica, urbanisticamente disfatta, rumorosa, sporca<\/em> &#8211; io lo riprendo &#8211; <em>e sempre pi\u00f9 povera<\/em>&#8220;), evidentemente&#8230;<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E si chiede che venga mantenuta la promessa dell&#8217;aeroporto, indirettamente.<\/p>\n<p>LAIETA<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 &#8230; il consigliere Petrullo vive altrove. Oppure la versione \u00e8 altra. Se, come dici, vivi a Potenza, evidentemente utilizzi un altro modo di porre il problema: se non posso, essendo oppositore, riconoscere a questa Amministrazione, a questa Maggioranza, tutto ci\u00f2 che di positivo \u00e8 stato fatto, i punti di forza di questa Amministrazione e le risposte che ha dato alla citt\u00e0, non posso non dire &#8211; questo \u00e8 poi il risvolto dell&#8217;Opposizione &#8211; che questa citt\u00e0 \u00e8 cos\u00ec, cos\u00ec, cos\u00ec, cos\u00ec.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non fai, consigliere Petrullo, non rendi un buon servizio alla citt\u00e0 di Potenza, perch\u00e9 la citt\u00e0 di Potenza non \u00e8 sporca &#8211; vai a vedere le altre citt\u00e0 -&#8230; Rumorosa. E&#8217; un rumore insignificante, mentre in altre citt\u00e0 \u00e8 veramente drammatico; sicuramente \u00e8 drammatico. Sempre pi\u00f9 povera. Qui il problema \u00e8 dello sviluppo, e dello sviluppo non \u00e8 il Comune direttamente responsabile, ma la politica nazionale, la politica regionale. Ma la politica regionale \u00e8 anche <em>sub iudice<\/em> a quella nazionale.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E&#8217; urbanisticamente disfatta. Le visioni politiche, a livello urbanistico, sono diverse. Gli errori ci possono stare, in un&#8217;Amministrazione e nell&#8217;amministrare, ma dicendo che \u00e8 urbanisticamente disfatta non rendi neppure sotto questo aspetto un buon servizio alla citt\u00e0, perch\u00e9 questa Amministrazione \u00e8 riuscita a dare due risposte importanti alla citt\u00e0: il Regolamento Urbanistico, che sar\u00e0 approvato entro questo mese, e il Piano Strutturale Metropolitano. Ci sono gli accordi preventivi. Non nasce dalla sera alla mattina, ci vuole il tempo per realizzarlo, ma diciamo che gli accordi ed il fondamento gi\u00e0 posto ci rendono ottimisti nel ritenere che, se non in questa, nella prossima legislatura il Piano Strutturale Metropolitano sar\u00e0 realt\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Questo stride con una definizione della citt\u00e0 di Potenza come &#8220;urbanisticamente disfatta&#8221;; ti devo contraddire, ma sono i fatti che ti contraddicono. Allora la citt\u00e0 di Potenza va raccontata per quello che \u00e8, non secondo l&#8217;occhio soggettivo, come il tuo, ma con occhio oggettivo, come facciamo noi, perch\u00e9 quando percepiamo i fatti e la citt\u00e0 li dobbiamo percepire oggettivamente e non soggettivamente. Non serve, perch\u00e9 i cittadini sanno guardare e percepire in modo oggettivo, perch\u00e9 questo \u00e8. Certo, qualche cosa va migliorata, altre cose vanno fatte, ma tutto \u00e8 in relazione &#8211; come diceva Triani &#8211; alle capacit\u00e0 economiche che ha un bilancio e che ha un&#8217;Amministrazione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E allora, se siamo oggettivi, tutto ci\u00f2 pu\u00f2 essere riportato &#8211; e io capisco &#8211; in un giornale di partito. In questa ottica io posso anche capirti; a Roma devi dimostrare che Potenza gode e ha sempre goduto dell&#8217;appoggio dei cittadini, sa governare, sa rispondere alle esigenze della citt\u00e0. Evidentemente dovevate dimostrare o &#8211; direi &#8211; non dimostrare, ma giustificare la vostra &#8220;non forza&#8221; nel far capire alla citt\u00e0 o dirigere la scelta o le scelte dei cittadini in modo diverso. Allora lo capisco; ecco perch\u00e9 \u00e8 uscito sul giornale del partito.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Nel merito, nessuno pu\u00f2 disconoscere che questa Amministrazione \u00e8 riuscita ad investire 70 milioni di euro in appalti. Ma riconoscete almeno questo, \u00e8 sotto gli occhi dei cittadini! Non pu\u00f2 non essere riconosciuto e non pu\u00f2 non riconoscere l&#8217;Opposizione a questa Maggioranza di aver cercato quei soldi, perch\u00e9 nel bilancio non c&#8217;erano, perch\u00e9 i bilanci oramai sono morenti, perch\u00e9 (soprattutto se le previsioni del Ministro Tremonti sono quelle annunciate per televisione) la scure si abbatter\u00e0 &#8211; non ho capito perch\u00e9 &#8211; ancora una volta sui Comuni, perch\u00e9 le previsioni non si fermano all&#8217;ICI, un tributo, un introito che dalla sera alla mattina non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9, giustamente, favorendo anche i cittadini&#8230; No, a tutte le fasce.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>LAIETA<\/p>\n<p>Un momento, Prodi aveva fatto diversamente, voi lo avete dato a tutti quanti, indistintamente l&#8217;avete dato, ma non \u00e8 quello che volevo dire, non \u00e8 quello. Non \u00e8 quello; non \u00e8 quello, consigliere Napoli. E&#8217;: questo minore introito che i Comuni sopporteranno quando sar\u00e0 ripianato, se Tremonti (sempre Tremonti) non solo non riconosce nessun trasferimento per l&#8217;ICI, ma addirittura annuncia altri tagli soprattutto verso i Comuni (il Comune, che \u00e8 poi il perno politico-amministrativo di una regione e di una nazione)? Non ho capito questa avversione. Siete voi che dovete farvi portavoce verso Tremonti, se volete bene ai cittadini di questa citt\u00e0, altrimenti per difendere scelte che fanno altrove, voi necessariamente sarete contro la citt\u00e0 e contro i cittadini di Potenza.<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9 la citt\u00e0 non vi d\u00e0 il riscontro, ecco perch\u00e9 la citt\u00e0, nonostante le vostre grida, non vi ascolta: non vi ascolta perch\u00e9 non siete obiettivi nel ragionare su una citt\u00e0 che con tutte le sue difficolt\u00e0 economiche va avanti, investe e crea situazioni di miglioramento che non solo oggi, ma soprattutto domani i cittadini vedranno, e vedranno soprattutto i risultati positivi.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io posso capire che la Citt\u00e0 di Potenza abbia e trovi difficolt\u00e0 nel portare avanti determinati progetti, ma bisogna essere onesti nel leggere bene il bilancio, sia quello di previsione che il bilancio consuntivo. Il Consuntivo non ha fatto altro che riportare tutto ci\u00f2 che \u00e8 stato fatto, e puntualmente \u00e8 stato fatto e realizzato.<\/p>\n<p>E&#8217; un bilancio, peraltro, certificato, ha mantenuto la stabilit\u00e0, ha il parere favorevole del&#8230; E non mi venga a dire, il consigliere Petrullo&#8230; No, prima ha parlato il consigliere Imbesi della questione &#8220;\u00e8\/non \u00e8&#8221;. Te l&#8217;ha detto dopo: \u00e8 stato redatto conformemente. L&#8217;ha detto dopo, l&#8217;ha ribadito. Non per questo ci pu\u00f2 essere una richiesta pregiudiziale di non riconoscimento della relazione dell&#8217;organismo di revisione.<\/p>\n<p>Questo fa capire che avete perso di vista la rotta e navigate a vista. Al contrario, invece (e qui ci distinguiamo), noi guardiamo la rotta finale, e cerchiamo di navigare sempre secondo quella rotta. Ecco, qui sta la differenza tra noi e l&#8217;Opposizione. Poi &#8211; e qui vi posso dare ragione -, per quanto attiene all&#8217;ACTA (e lo dico al Sindaco) un ragionamento noi, come Maggioranza, lo dobbiamo fare. Questo \u00e8 un ragionamento che posso condividere, non perch\u00e9 l&#8217;ACTA non renda un buon servizio alla citt\u00e0, in quanto la citt\u00e0 \u00e8 pulita, ma perch\u00e9 oggi vi \u00e8 la necessit\u00e0 di portare avanti quella previsione, cio\u00e8 quella ristrutturazione, ed arrivare alla S.p.A., cio\u00e8 a quella societ\u00e0 per azioni che tutti noi (non soltanto la Maggioranza, ma anche l&#8217;Opposizione), tutti insieme &#8211; sono sicuro &#8211; vogliamo. Questo \u00e8, secondo me, un impegno che questo Consiglio (il Sindaco per primo) pu\u00f2 prendere, perch\u00e9 \u00e8 il momento in cui bisogna fare la scelta, e bisogna avere il coraggio di farla.<\/p>\n<p>Non ci sono punizioni per nessuno, non ci sono punti di vista che possono danneggiare alcuno. Qui il bene della citt\u00e0 e dei cittadini \u00e8 superiore, la citt\u00e0 ci chiede questa riforma e noi dobbiamo riformare l&#8217;ACTA, dobbiamo arrivare alla S.p.A., cos\u00ec come ha fatto la Regione. Io ho gridato pi\u00f9 volte nelle assise che erano necessarie le due riforme, quelle delle Comunit\u00e0 Montana e delle A.S.L.: la Regione, la Giunta Regionale, \u00e8 riuscita a dare alla Regione Basilicata due riforme necessarie, molte volte anche contro il parere di alcuni, perch\u00e9 la Maggioranza lo voleva.<\/p>\n<p>Oggi il riformismo non pu\u00f2 fermarsi. La citt\u00e0, cos\u00ec come la Nazione, ha bisogno di riforme. Ci vogliono oculatezza, ovviamente, e capacit\u00e0 di saper capire quali sono le riforme necessarie e primarie di cui la citt\u00e0, cos\u00ec come la Nazione o la Regione, ha bisogno e di cui, soprattutto, hanno bisogno i cittadini. Non so se hai partecipato al voto, Consigliere, ma sono sicuro che queste riforme potevano anche avere il voto favorevole dell&#8217;Opposizione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Trasporto. Il Sindaco ti ha sollecitato. Noi come citt\u00e0 capoluogo di regione abbiamo bisogno di fondi&#8230;<\/p>\n<p>NAPOLI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ma devi fare un bando di gara.<\/p>\n<p>LAIETA<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quella \u00e8 un&#8217;altra cosa, consigliere Napoli. Abbiamo bisogno di fondi dalla Regione, la quale deve riconoscere il ruolo della citt\u00e0 capoluogo di regione e quindi anche l&#8217;apporto di un&#8217;Opposizione seria, che guarda agli interessi del cittadino, pu\u00f2 dare il sostegno perch\u00e9 la Regione riconosca il diritto della citt\u00e0 capoluogo di avere fondi a disposizione per organizzare un servizio di trasporto di qualit\u00e0.<\/p>\n<p>Sia attraverso il Piano dei trasporti votato in questo Consiglio, sia attraverso il Piano di esercizio che voteremo, la Maggioranza cercher\u00e0, ovviamente sempre se ci sono i fondi necessari, non solo di ottimizzare quel servizio, ma di dare la garanzia che quel servizio sar\u00e0 ci\u00f2 che il cittadino e la citt\u00e0 vogliono e chiedono da tempo. Allora, se guardiamo e non andiamo oltre l&#8217;orizzonte di un bilancio di esercizio, quindi di un Bilancio consuntivo, se lo guardiamo sotto questo aspetto, il voto non pu\u00f2 non essere favorevole, non soltanto da parte della Maggioranza, ma anche dell&#8217;Opposizione, perch\u00e9 basta prendere il Bilancio Preventivo e quello Consuntivo e ci si accorge, vi accorgete che tutto \u00e8 stato puntualmente realizzato.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Certo, vengo anche al problema della sicurezza. Il problema della sicurezza non \u00e8 una voce dei Comuni (mi capisci, il Comune partecipa), \u00e8 un problema pi\u00f9 grande che va inquadrato in un certo contesto. La cultura democratica non \u00e8 per le ronde; non siamo mai stati per le ronde. Se, per\u00f2, vi \u00e8 un problema nel Centro Storico, questo problema \u00e8 anche a carico di una cultura, evidentemente, e di un&#8217;educazione che vengono meno e che, purtroppo, non si riscontrano puntualmente nelle famiglie, che ogni giorno sono pi\u00f9 disgregate. Se leggete i giornali di oggi o di ieri (ora non ricordo), purtroppo vi rendete conto di quante cause per separazioni ed annullamenti ci sono. Questo fa capire che c&#8217;\u00e8 una difficolt\u00e0 della famiglia nel dare risposte, anche in termini educativi, e quindi questo, molte volte, si ritorce anche sotto l&#8217;aspetto organizzativo esterno.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Chiudo dicendo, quindi, che questa Amministrazione \u00e8 un&#8217;Amministrazione&#8230; E non devo essere io, ma mi piace guardare pi\u00f9 l&#8217;Opposizione perch\u00e9 deve convincersi che, al di l\u00e0 delle posizioni, noi non possiamo danneggiare la citt\u00e0 descrivendola o promuovendola con parole che poi non trovano riscontro obiettivo e riscontro reale.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Noi, come Partito Democratico (ma ho visto anche gli altri Colleghi della maggioranza), diamo pieno sostegno a questa Amministrazione. Il Bilancio \u00e8 certificato attraverso le certificazioni che noi ritroviamo puntualmente nel deliberato e che accertano la regolarit\u00e0 tecnica. Per quanto riguarda la regolarit\u00e0 politica, abbiamo descritto, abbiamo ampiamente dimostrato che \u00e8 un bilancio che ha mantenuto le promesse, nel senso che le previsioni trovano riscontro nel Consuntivo, quindi \u00e8 un bilancio che noi approviamo ritenendolo un bilancio che, nonostante le difficolt\u00e0 economiche, non soltanto locali ma nazionali, d\u00e0 comunque alla citt\u00e0 la capacit\u00e0 di guardare oltre il nostro piccolo orizzonte, perch\u00e9 noi sappiamo navigare, e chi sa navigare arriver\u00e0 nel porto. La barca c&#8217;\u00e8, \u00e8 stabile ed arriver\u00e0 in porto. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie a lei, collega Laieta. Prego, consigliere Petrullo.<\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non posso fare torto alla qualit\u00e0 degli interventi che ci sono stati dopo il mio. Intervengo molto brevemente. Risposta al capitano della nave, Laieta: che la citt\u00e0 di Potenza sia &#8220;urbanisticamente disfatta&#8221; \u00e8 un&#8217;espressione che ho pi\u00f9 o meno copiato al 70%&#8230; indovinate da chi? Dal Sindaco. Perch\u00e9 \u00e8 la verit\u00e0. Che Potenza sia cresciuta urbanisticamente in maniera anarchica negli ultimi venti anni \u00e8 opinione comune, ormai \u00e8 una nozione acquisita da parte di tutti, tanto \u00e8 vero che la usa regolarmente anche il Sindaco, e quindi vedere obiettivamente la realt\u00e0 significa vedere l&#8217;esistente. Il Regolamento Urbanistico \u00e8 quello che sar\u00e0.<\/p>\n<p>Se oggi, quindi, non si rende un buon servigio alla citt\u00e0 dicendo la verit\u00e0, non lo si pu\u00f2 certo rendere guardando ad un futuro che, fino ad ora, rimane soltanto immaginario. La differenza tra la Maggioranza e l&#8217;Opposizione sta in questo: noi guardiamo alla citt\u00e0, voi guardate alla citt\u00e0 che vorreste e che non avete ancora realizzato.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Se dobbiamo ridurre la questione della sicurezza al problema delle separazioni e dei divorzi, mi sembra che sia davvero poca cosa. Le famiglie in Italia si possono divorziare per una riforma voluta soprattutto dalla parte politica che ti interessa, circa trent&#8217;anni fa, pi\u00f9 di trent&#8217;anni fa. Che ci\u00f2 crei oggi un disagio tale da mettere in pericolo la sicurezza delle citt\u00e0, mi sembra veramente un&#8217;invenzione che non esiste n\u00e9 in cielo, n\u00e9 in terra. La colpa non sta nelle famiglie disgregate: a Potenza non esiste un fenomeno di questo tipo, ci sono tante famiglie che hanno sub\u00ecto una separazione e sono famiglie che, comunque, educano i loro figli al meglio.<\/p>\n<p>Ma la mia risposta \u00e8 pi\u00f9, diciamo&#8230; Ho avuto l&#8217;esigenza di intervenire in sede di dichiarazione di voto perch\u00e9 il Sindaco ha detto qualche cosa, secondo me, di molto importante. Cio\u00e8, quando il Sindaco dice: &#8220;La differenza nostra non \u00e8 tanto nell&#8217;elencare le cose che non vanno bene, perch\u00e9 addirittura io potrei aggiungerne&#8221; (e in questo penso di non aver fatto bene l&#8217;Opposizione, perch\u00e9 se i disagi li deve dire il Sindaco vuol dire che non li ho detti tutti io, e quindi questo, dall&#8217;altro lato, mi dovrebbe consentire un minimo di gratificazione da parte vostra perch\u00e9 non li ho detti tutti), nel momento in cui afferma: &#8220;La differenza nostra sta nel come affrontiamo i problemi, in una diversit\u00e0 ideologica&#8221;, dice, evidentemente, qualche cosa di molto importante.<\/p>\n<p>Potersi confrontare anche sulla maniera di risolvere i problemi partendo da ideologie diverse, e con il fine comune di aiutare la citt\u00e0 a migliorarsi e a crescere, \u00e8 una sfida importante, per\u00f2 questo presuppone che ci sia un confronto preventivo sui temi e non un decisionismo imposto non solo all&#8217;Opposizione ma &#8211; io dico &#8211; a tutto il Consiglio.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L&#8217;esempio classico l&#8217;ha fatto il Sindaco e, quindi, lo ribadisco io: il problema della cultura. Dice: &#8220;Finitela con la cultura, per risolvere i problemi non possiamo andare a prendere i soldi dalla cultura&#8221;. Bene. Problema cultura: una maniera di far crescere la citt\u00e0 \u00e8 affrontare il problema della cultura. Ma per caso il problema &#8220;cultura&#8221; pu\u00f2 risolversi in una serie di mostre? Io mi pongo questo problema, e me lo pongo da quattro anni. Il problema della cultura \u00e8 serio. Potenza pu\u00f2 essere invidiata per qualche iniziativa: io voglio di pi\u00f9. Ripeto, per\u00f2, che ci vuole un confronto preventivo.<\/p>\n<p>La scelta di affrontare il problema della cultura a Potenza nella maniera in cui \u00e8 stato affrontato in questi quattro anni \u00e8 stata una scelta personale del Sindaco, sicuramente condivisa dalla Giunta, ma non progettata dalla Giunta. E&#8217; stata progettata dal Sindaco e, per quello che \u00e8 stato e per come \u00e8 stato, gliene va dato merito &#8211; ci mancherebbe altro -, per\u00f2 se vogliamo ragionare di principi, di ideologie, per esempio, il problema della cultura dobbiamo affrontarlo a 360 gradi.<\/p>\n<p>Diceva il consigliere Napoli che lo propose anche lui qualche anno fa, anche attraverso dei corsi di Educazione Civica nelle scuole, attraverso la diffusione e la promozione della lettura a tutti i livelli. Tali iniziative sono mancate a questa Amministrazione, per cui le iniziative culturali sono state imposte e, dal mio punto di vista, limitate settorialmente, e questa \u00e8 una critica che noi riteniamo di poter muovere legittimamente.<\/p>\n<p>Il consigliere Napoli ritornava sul concetto di partecipazione: per certi versi, partecipazione non c&#8217;\u00e8 stata neanche con il Consiglio. Allora, se il Consiglio rimane ancora depositario delle scelte generali della politica dell&#8217;Ente, anche quelle sulla cultura potrebbero subire un passaggio in Consiglio.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Le priorit\u00e0. Il mio rilancio \u00e8 di questo tipo: le priorit\u00e0. Probabilmente la differente ideologia ne fa vedere a noi qualcuna, al Sindaco qualcun&#8217;altra. Io invece ritengo che le priorit\u00e0 siano quelle che non deve ritenere primarie, necessarie, n\u00e9 l&#8217;Opposizione, n\u00e9 il Sindaco. E&#8217; la citt\u00e0 che ci deve dire di cosa ha bisogno e quali sono i problemi che devono essere risolti prima degli altri e spendendo i pochi soldi che abbiamo. A questo punto, una domanda. Quest&#8217;anno sono finiti gli incassi per la vendita degli immobili: che citt\u00e0 lasciamo? Quale futuro c&#8217;\u00e8 per risanare quella enorme massa di debiti che non rimane n\u00e9 stazionaria, n\u00e9 regredisce, ma aumenta, perch\u00e9 noi mensilmente contraiamo mutuo, uno per pagare i debiti, due per fare l&#8217;ordinaria manutenzione da qualche parte?<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Collega, abbiamo dato la notizia in Consiglio su questo; che abbiamo esaurito e che&#8230; Usciremo con un bando per la vendita del Tribunale. Lo abbiamo detto pubblicamente in Consiglio, dando anche i dettagli dell&#8217;operazione ed altro.<\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 S\u00ec. Ci sar\u00e0, per\u00f2, un vuoto terribile, perch\u00e9 fino a quando si fa tutto questo e se si riesce a fare&#8230;<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Se ci dite un&#8217;alternativa praticabile&#8230;<\/p>\n<p>PACE F.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Anche nel Bilancio di previsione c&#8217;era un paragrafo apposito. Anche in Commissione ho relazionato pi\u00f9 volte sulla&#8230;<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Lo fanno tutte le citt\u00e0 d&#8217;Italia.<\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Dico: quale citt\u00e0 consegneremo ai prossimi amministratori? Confermo il voto negativo.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per dichiarazione di voto, prego, consigliere Imbesi.<\/p>\n<p>IMBESI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, Presidente. Io non volevo intervenire, per\u00f2, devo dire al collega Laieta che se mi sono permesso di far notare alcune discrasie nel deliberato era, evidentemente, perch\u00e9 volevo che ai Consiglieri di Maggioranza, che votano favorevolmente per questioni politiche&#8230; ed io lo riconosco, perch\u00e9 capisco che ci sono questioni politiche che stanno alla base di una scelta favorevole o non favorevole, cos\u00ec come ci sono state questioni politiche che mi hanno portato a non votare favorevolmente il Bilancio preventivo e, chiaramente, se uno non vota il Bilancio preventivo, come pu\u00f2 approvare il Bilancio consuntivo, che ne dovrebbe essere lo specchio fedele? E&#8217; chiaro che sono queste le motivazioni.<\/p>\n<p>Mi sono permesso, in prima istanza, in Commissione, di far modificare&#8230; ho fatto notare alcuni elementi che nella proposta di deliberazione (in questo caso, nella relazione illustrativa) erano sbagliati, ho fatto notare degli errori sicuramente non voluti che, per\u00f2, apportavano modifiche sostanziali, per esempio, alla pressione finanziaria, che veniva ad essere dichiarata di 931 euro per abitante e in realt\u00e0 era di 963 euro per abitante, con una differenza di 32 euro.<\/p>\n<p>Mi sono permesso in Consiglio di far notare (e qua devo correggerla) che c&#8217;era un&#8217;evidente discrasia nell&#8217;indicazione della relazione dei Revisori, certamente dovuta a dimenticanza, comunque nel documento era esistente la discrasia e non era per nulla corretta da quello che veniva detto dopo, in quanto in seguito viene detto che si esprime parere favorevole al Bilancio, per\u00f2 non si dice assolutamente che il Bilancio \u00e8 redatto conformemente a quanto previsto dall&#8217;articolo 231.<\/p>\n<p>Se, poi, vogliamo trarre questa conclusione in maniera indiretta, pure lo possiamo fare, ma siccome questi documenti vanno alla Corte dei Conti, \u00e8 bene stare attenti. Visto che me l&#8217;ha richiesto, le faccio notare una terza discrasia, che ho notato adesso: il deliberato, almeno nella parte che ho io (non so se sia stato poi modificato), prevede nella proposta di approvazione &#8211; parlo di quello, ovviamente, della Giunta comunale &#8211; di approvare il rendiconto di gestione corredato di Bilancio, Conto Economico, Conto del Patrimonio, relazione della Giunta comunale e del Collegio dei Revisori dei Conti. Questa proposta \u00e8 datata 9 giugno. Il Collegio dei Revisori dichiara: &#8220;<em>I sottoscritti&#8230; ricevuta in data 10 giugno la proposta di deliberazione consiliare e lo schema del Rendiconto approvato con delibera&#8230;<\/em>&#8220;. Le faccio notare, quindi, una serie di cose che ovviamente possono essere modificate, possono essere fatte e cos\u00ec via, ma questo non \u00e8 importante.<\/p>\n<p>Se mi sono permesso di far notare queste cose \u00e8 perch\u00e9 volevo dare il mio contributo in positivo e impedirvi di commettere qualche errore. Laddove questo contributo lo accettate in termini postivi e modificate il deliberato, tanto meglio per voi, per quando andrete ad approvare lo stesso contenuto. Se non lo fate, vuol dire che star\u00f2 zitto, la prossima volta, e vi far\u00f2 approvare un documento che reca degli errori. Dico questo soltanto per la precisione, senza che ci sia assolutamente, da parte mia, alcuna polemica perch\u00e9 &#8211; lo sapete &#8211; \u00e8 lungi da me. Ho solamente voluto precisare per quale motivo avevo chiesto la questione pregiudiziale: perch\u00e9 credevo e sono convinto e ritengo sempre che un documento debba essere portato al meglio.<\/p>\n<p>Pu\u00f2 capitare un errore di scrittura, pu\u00f2 capitare una dimenticanza. Se qualcuno legge attentamente il deliberato e lo fa notare, forse \u00e8 tanto di guadagnato. Comunque, per quello che ho detto all&#8217;inizio, cio\u00e8 per il fatto che c&#8217;\u00e8 una valutazione politica <em>ab origine<\/em> che prosegue, non avrebbe senso non essere d&#8217;accordo <em>ab origine<\/em> rispetto ad un programma e poi approvarne il Rendiconto economico. Il mio voto sar\u00e0, ovviamente, contrario.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Colleghi, possiamo porre in votazione la delibera.<\/p>\n<p>NAPOLI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Cortesemente, pu\u00f2 far richiamare in aula i colleghi Consiglieri che sono sulle scale, all&#8217;esterno, per una questione anche di correttezza e di senso delle istituzioni che non dovrebbe mai mancare, Presidente?<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Facciamo richiamare i Colleghi che sono fuori. Possiamo passare alla votazione del deliberato che, come abbiamo detto, \u00e8 munito del parere favorevole del Collegio dei Revisori dei Conti (che ringrazio per l&#8217;assidua presenza di questa sera) e che \u00e8 stato licenziato dalla competente Commissione Consiliare con il voto favorevole del PD e dei Popolari Uniti, con il voto contrario di Alleanza Nazionale, Forza Italia e Gruppo Misto, con l&#8217;astensione dei Verdi e con l&#8217;assenza, all&#8217;atto della votazione, dell&#8217;UDEur, dello SDI, di Rifondazione Comunista e del Patto Segni.<\/p>\n<p>NAPOLI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Pu\u00f2 procedere alla verifica del numero legale, signor Presidente?<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Collega Napoli, a termini di regolamento non ho alcuna difficolt\u00e0 a procedere alla verifica del numero legale, per\u00f2 forse le sfugge un particolare o non \u00e8 stato informato su alcuni impegni assunti in Conferenza dei Capigruppo. Comunque, procediamo alla verifica del numero legale.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Si procede all&#8217;appello nominale. I presenti sono 26; la seduta \u00e8 valida. Possiamo procedere nei lavori del Consiglio.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Pongo in votazione la deliberazione &#8220;Approvazione del rendiconto di gestione dell&#8217;Esercizio Finanziario 2007&#8221;. Favorevoli? Contrari? Astenuti? La delibera \u00e8 approvata a maggioranza, con il voto contrario di Alleanza Nazionale, Forza Italia e Gruppo Misto, e con il voto favorevole del consigliere Pace.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Possiamo passare al secondo punto all&#8217;ordine del giorno &#8211; ricordando ai Colleghi che anche questo \u00e8 un adempimento che l&#8217;articolo 96 del Testo Unico richiede venga portato a termine dai Consigli Comunali entro il 30 giugno -, che \u00e8 quello dell&#8217;individuazione degli organi collegiali con funzioni amministrative ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali ai sensi dell&#8217;articolo 96 del Testo Unico degli Enti Locali. La deliberazione \u00e8 stata approvata dalla competente Commissione all&#8217;unanimit\u00e0; risultavano assenti all&#8217;atto della votazione il Gruppo Misto, l&#8217;UDEur e i Popolari Uniti.<\/p>\n<p>Ritengo che sulla delibera non ci siano interventi o dichiarazioni di voto; la pongo direttamente in votazione: favorevoli? Contrari? Astenuti? La delibera \u00e8 approvata all&#8217;unanimit\u00e0. Per l&#8217;immediata eseguibilit\u00e0: favorevoli? Contrari? Astenuti? La delibera \u00e8 immediatamente eseguibile.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Cos\u00ec come concordato in sede di Conferenza dei Capigruppo, invertiamo l&#8217;ordine del giorno, se non ci sono obiezioni da parte del Consiglio, anticipando i punti 8 e 9, i due ordini del giorno, il primo dei quali riguarda l&#8217;istituzione di un Centro di Radioterapia Oncologica presso l&#8217;Azienda Ospedaliera S. Carlo di Potenza, mentre il secondo riguarda il mantenimento della sede SSIS di Potenza.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non ci sono eccezioni, per cui anticipiamo i due punti all&#8217;ordine del giorno. Passiamo al punto 8: &#8220;Ordine del giorno per l&#8217;istituzione del Centro di Radioterapia Oncologica presso l&#8217;Azienda Ospedaliera S. Carlo di Potenza&#8221;.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Prego, consigliere Laieta, per l&#8217;illustrazione dell&#8217;ordine del giorno.<\/p>\n<p>LAIETA<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 &#8220;<em>Vista la petizione popolare per l&#8217;istituzione di un Centro di Radioterapia presso l&#8217;Ospedale San Carlo di Potenza;<\/em><\/p>\n<p><em>considerato che l&#8217;Ospedale San Carlo di Potenza \u00e8 il pi\u00f9 importante ospedale lucano, e che \u00e8 dotato di una specifica Unit\u00e0 Operativa di Oncologia medica alla quale si rivolgono circa 8500 pazienti bisognevoli di cure tra ricoveri ordinari nuovi e day hospital; <\/em><\/p>\n<p><em>tenuto conto che l&#8217;assenza di un servizio di radioterapia presso l&#8217;ospedale San Carlo di Potenza non consente ai pazienti oncologici di completare il percorso terapeutico, vanificando anche le qualit\u00e0 del lavoro precedente; <\/em><\/p>\n<p><em>ritenuto che tanto \u00e8 necessario per evitare di costringere gli interessati a lunghe liste di attesa e a continui viaggi; <\/em><\/p>\n<p><em>rilevato che l&#8217;istituzione di un presidio di radioterapia presso l&#8217;ospedale San Carlo di Potenza non confligge con il Centro di Radioterapia del C.R.O.B. di Rionero, in quanto va ad integrare e non a sostituire tale servizio, rispondendo adeguatamente alle giuste esigenze del territorio di Basilicata; <\/em><\/p>\n<p><em>tutto ci\u00f2 premesso, il Consiglio Comunale di Potenza invita il Sindaco della citt\u00e0 di Potenza a sostenere con forza la richiesta avanzata attraverso la petizione popolare, rappresentando al Presidente della Giunta e all&#8217;Assessore alla Salute della Regione Basilicata la necessit\u00e0 di tale istituzione, compatibilmente con la programmazione regionale<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Se non ci sono interventi, pongo in votazione l&#8217;ordine del giorno: favorevoli? Contrari? Astenuti? L&#8217;ordine del giorno \u00e8 approvato all&#8217;unanimit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Passiamo al punto 9 dei lavori del Consiglio: &#8220;Ordine del giorno sul mantenimento della sede SSIS di Potenza&#8221;. Non c&#8217;\u00e8 illustrazione, ne do lettura: &#8220;<em>Vista la decisione delle autorit\u00e0 competenti di sopprimere il corso di sostegno della SSIS con sede nella citt\u00e0 di Potenza; <\/em><\/p>\n<p><em>vista la petizione di oltre 260 studenti volta ad evitare tale soppressione, che arrecherebbe danno a numerosi di loro; <\/em><\/p>\n<p><em>considerati i contenuti del dibattito svoltosi nella seduta del 20 giugno 2008 presso la Quarta Commissione Consiliare del Comune di Potenza, in cui sono state ascoltate le ragioni di una delegazione dei 260 firmatari della petizione;<\/em><\/p>\n<p><em>considerata la possibilit\u00e0 di trovare una soluzione che consenta agli studenti del Potentino e dell&#8217;Area Sud della Basilicata di seguire con maggiore facilit\u00e0 il corso di sostegno, <\/em><\/p>\n<p><em>impegna la Giunta a mettere in campo, di concerto con le autorit\u00e0 competenti, ogni possibile azione al fine di evitare la soppressione della sede di Potenza per il corso di sostegno SSIS<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>Prego, consigliere Napoli.<\/p>\n<p>NAPOLI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Presidente, credo che sia opportuno, alla luce anche dell&#8217;ordine del giorno votato dal Consiglio Regionale, modificarlo rappresentando che gi\u00e0 il Consiglio Regionale si \u00e8 espresso in questo senso, altrimenti \u00e8 un ordine del giorno che perde la sua valenza politica, essendosi il Consiglio Regionale gi\u00e0 pronunciato all&#8217;unanimit\u00e0 per il mantenimento dei corsi SSIS nella citt\u00e0 capoluogo. Quindi, sarebbe opportuno modificarlo per rafforzare&#8230; altrimenti \u00e8 svilito nella sua valenza politica.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non capisco perch\u00e9 debba essere svilito, questo ordine del giorno. Va a rafforzare&#8230;<\/p>\n<p>NAPOLI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L&#8217;impegno per la Giunta rispetto ad un provvedimento gi\u00e0 preso dal Consiglio Regionale.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Capisco perfettamente. Va a rafforzare ulteriormente un provvedimento che il Consiglio Regionale ha ritenuto gi\u00e0 di adottare, quindi si aggiunge a quello.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Colleghi, io lo lascerei immutato. E&#8217; il Consiglio Comunale della citt\u00e0 capoluogo che va ad integrare quanto gi\u00e0 deciso dal Consiglio Regionale. Meglio cos\u00ec, insomma.<\/p>\n<p>MARSICO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Presidente, ricordo che era in discussione prima che il Consiglio Regionale approvasse&#8230;<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 S\u00ec, certo. Pongo in votazione l&#8217;ordine del giorno: favorevoli? Contrari? Astenuti? L&#8217;ordine del giorno \u00e8 approvato all&#8217;unanimit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Colleghi, cos\u00ec come si era convenuto in sede di Conferenza dei Capigruppo, se non ci sono motivi di opposizione da parte dei Colleghi, rinviamo tutti gli altri punti iscritti all&#8217;ordine del giorno alla prossima seduta di aggiornamento del Consiglio Comunale, che si svolger\u00e0 l&#8217;11 luglio, alle ore 8.00, in questa stessa sede, con incarico per la Segreteria di fare avviso ai Consiglieri assenti. La seduta \u00e8 terminata.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>La seduta del Consiglio Comunale termina alle ore 20.40.<\/em><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>CITT\u00e0 DI POTENZA<\/strong><\/p>\n<p><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>Consiglio Comunale del 30 giugno 2008<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>La seduta ha inizio alle ore 17.15<\/em>.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Si procede all&#8217;appello nominale. I presenti sono 27; la seduta \u00e8 valida.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Possiamo dare inizio ai lavori. Devo giustificare le assenze dei colleghi Graziadei (impegnato nel congresso mondiale degli architetti, un evento eccezionale che si svolge a Torino), Di Chiara (impegnato in Ospedale per motivi professionali), Barile e Mascolo. Rinnovo, comunque, la preghiera di far arrivare per tempo le giustifiche all&#8217;Ufficio di Presidenza.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ringrazio, poi, i colleghi Napoli e Galante, che nonostante i loro impegni trovano il tempo per svolgere le loro funzioni di consigliere comunale.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Primo punto all&#8217;ordine del giorno: &#8220;Approvazione del rendiconto di gestione dell&#8217;esercizio finanziario 2007&#8221;. La parola all&#8217;assessore Pace per l&#8217;illustrazione, prego.<\/p>\n<p>PACE F.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Signor Presidente, signor Sindaco, signori Consiglieri, l&#8217;anno trascorso, pur nella dolorosa ristrettezza dei numeri, si \u00e8 caratterizzato per una pi\u00f9 serena gestione rispetto al 2006, quando &#8211; come ricorderete certamente &#8211; furono necessari dei provvedimenti straordinari dettati da allora situazioni contingenti di emergenza finanziaria; tuttavia le sei variazioni di bilancio e al P.E.G. 2007 sono state sintomatiche di un positivo dinamismo finanziario che ha portato, nel corso della gestione, un incremento della spesa corrente e di quella per investimenti di oltre 7 milioni di euro.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Abbiamo dimostrato di saper reperire nuove risorse, eccezionale fu il dato della lotta all&#8217;evasione fiscale (pi\u00f9 un 1 milione e mezzo di euro); abbiamo dimostrato di saper intercettare canali di finanziamento extracomunali, privati, di fondazioni bancarie e Ministeri vari; abbiamo avviato a soluzione problematiche strutturali di contribuzione ai settori nevralgici dell&#8217;erogazione dei servizi. Mi riferisco al settore della mobilit\u00e0 e dei trasporti, in special modo.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il dato politicamente pi\u00f9 significativo rispetto ad una manovra prevalentemente tecnica, quale \u00e8 appunto il conto consuntivo, ce lo offre il conto del bilancio, che chiude con un avanzo di Amministrazione di circa 565 mila euro, un dato derivante da un riaccertamento puntuale dei residui sul titolo degli investimenti che, pertanto, determinano un avanzo interamente vincolato. Sul fronte della parte corrente, invece, l&#8217;avanzo \u00e8 quasi nullo; dato, questo, che \u00e8 sintomatico dell&#8217;eccezionale capacit\u00e0 di spesa di questa Amministrazione e dell&#8217;altrettanta salubrit\u00e0 del bilancio in generale.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L&#8217;assenza di disavanzo di gestione \u00e8 conseguenza della buona gestione. Abbiamo avuto il coraggio di dire di no, di non spendere soldi che non avevamo, nonostante i vincoli imposti dalla Legge Finanziaria e nonostante le emergenze amministrative che pure abbiamo affrontato nel corso della passata gestione. I frutti di questi sacrifici sono tradotti nella gestione di competenza, dove registriamo il risultato migliore della storia finanziaria di questa citt\u00e0. Abbiamo 120 mila euro di avanzo finanziario rispetto ad una perdita di 136 mila euro del 2006, ai quasi 2 milioni di disavanzo del 2005, agli oltre 3 milioni del 2004. Questi dati lasciano emergere politiche di bilancio improntate al rigore, alla razionalizzazione, alla continua ricerca di efficienza della macchina amministrativa, il tutto in un contesto in cui gli indicatori finanziari dimostrano un sensibile, positivo aumento sia della velocit\u00e0 di acquisizione delle entrate, sia dell&#8217;autonomia impositiva e finanziaria dell&#8217;Ente.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per far quadrare i conti non ci siamo inventati alchimie contabili. Le previsioni di bilancio e le variazioni operate in corso di esercizio sono state improntate alla prudenza e alla veridicit\u00e0, tanto da determinare un valore percentuale di accertamento della spesa corrente rispetto alle previsioni di inizio d&#8217;anno vicinissimo al 100%, migliorando addirittura di qualche decimo il dato del 2006.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Abbiamo riconosciuto e finanziato tre debiti fuori bilancio, per un totale di oltre 4 milioni e mezzo di euro; un indebitamento che, come gi\u00e0 in altre occasioni ho avuto modo di evidenziare, ci ha completamente cassato il piano triennale delle opere pubbliche per quell&#8217;anno, e tuttavia possiamo ritenere archiviata la triste storia dei debiti fuori bilancio per errate procedure espropriative. Anche i dati che emergono nel corso dell&#8217;anno corrente, gli accadimenti dell&#8217;attuale gestione (la transazione Aquino che da poco questo Consiglio ha avuto modo di approvare) e l&#8217;analisi del contenzioso in genere ci lasciano ben sperare per il prossimo futuro.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il rispetto del Patto di stabilit\u00e0. Era un obiettivo che lo scorso anno, in occasione della verifica e salvaguardia degli equilibri di bilancio &#8211; lo ricorderete certamente -, pensavamo di non riuscire a rispettare in termini di cassa, ma anche questo obiettivo \u00e8 stato centrato ampiamente, anche grazie ad una delibera della Giunta Regionale che, uniformandosi a quanto deliberato da tutte le altre Regioni d&#8217;Italia a Statuto ordinario, ha consentito il raggiungimento del Patto facendoci considerare incassati i trasferimenti regionali accertati, ma non ancora trasferiti.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E&#8217; proprio grazie a questo importante risultato che il Comune di Potenza ha visto migliorare la propria capacit\u00e0 di indebitamento, ovviamente non auspicabile. Non \u00e8 incorso nelle sanzioni previste per il mancato rispetto del Patto, ma soprattutto ha potuto avviare il piano di stabilizzazione del personale precario per 132 posti, il tutto garantendo un&#8217;invarianza della spesa, anzi, anche una riduzione dei costi del personale rispetto al 2006.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>Si d\u00e0 atto che il consigliere Lovallo assume la Presidenza<\/em>.<\/p>\n<p>PACE F.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Un accenno al bilancio consuntivo 2007 dell&#8217;ACTA, che chiude con un inutile lordo di oltre 150 mila euro, una cifra che sorprende tutti positivamente. E&#8217; stata definitivamente archiviata l&#8217;emergenza finanziaria del 2006 ed una gestione virtuosa, per certi versi anche ammirevole, consentir\u00e0 all&#8217;Esecutivo di formulare quale indirizzo per il ripiano che l&#8217;utile venga posto a risanare la perdita d&#8217;esercizio del 2004 attraverso una ricapitalizzazione del fondo di dotazione aziendale; operazione, questa, che, insieme a quella di rifinanziamento, che si concluder\u00e0 nei prossimi giorni, di concerto tra le due amministrazioni, metter\u00e0 l&#8217;azienda nelle condizioni di essere trasformata in una solida Societ\u00e0 per Azioni.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quanto alla cassa, ai pagamenti, per intenderci, stiamo lentamente uscendo fuori da una delle pi\u00f9 complesse crisi finanziarie che questo Ente abbia mai sopportato. Avviata a soluzione la questione delle questioni, quella relativa ai rimborsi per la gestione del Palazzo di Giustizia, siamo per\u00f2 &#8211; ahim\u00e8 &#8211; ancora in attesa di vederci restituire il famoso 1.200.000 euro che ci fu sottratto in maniera quasi truffaldina, violenta, dal Ministero lo scorso novembre &#8211; ricorderete bene quella vicenda -, come maggiore introito presunto per la rivalutazione degli immobili rurali ai fini ICI: una stima semplicemente sballata, e che nella realt\u00e0 si \u00e8 rivelata di un importo inferiore ai 200 mila euro. Lo Stato avrebbe dovuto rimborsare il milione di differenza entro il 12 giugno, ma ad oggi non ne abbiamo ancora notizia.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Se a questo aggiungiamo i 2 milioni e mezzo di ICI sulla prima casa che l&#8217;Ente ha perduto in virt\u00f9 di una scelta, anche condivisibile, da parte del Governo nazionale, e gli orientamenti normativi che producono una discrasia tra la velocit\u00e0 di riscossione delle entrate e la velocit\u00e0 della spesa, sar\u00e0 sempre pi\u00f9 difficile per gli Enti Locali raggiungere livelli ottimali nella dinamica dei pagamenti.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Siamo di fronte, dunque, ad un bilancio sano ma, ahim\u00e8, drammaticamente povero, dove l&#8217;Amministrazione \u00e8 stata chiamata ed \u00e8 chiamata a scelte difficili, coraggiose, dove l&#8217;obbligata caduta di attenzione per il quotidiano ha, per\u00f2, lasciato spazio a programmi di ampio respiro.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il capitolo degli investimenti. Lo stato di attuazione delle opere pullula di interventi. Soltanto nel 2007 sono state avviate e finanziate opere per oltre 16 milioni di euro: costruzione della scuola elementare di Via Perugia, parcheggio Viale dell&#8217;UNICEF-Ponte Attrezzato, completamento strada Sant&#8217;Antonio La Macchia-Ospedale, 3 milioni di euro in progetti definitivi per riqualificazione dei vari quartieri (Centro Storico, Murate, Risorgimento, San Rocco, Cocuzzo, Poggio Tre Galli, Santa Croce, Via Zara), e poi la ristrutturazione del Palazzo in Largo D&#8217;Errico.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 A questo elenco si aggiungono le opere avviate negli anni passati e portate a compimento lo scorso anno: un elenco veramente lungo che avete avuto modo di analizzare nelle ultime pagine della relazione illustrativa del rendiconto di gestione, e che spazia dalla messa in sicurezza delle scuole a Bucaletto, al Ponte Attrezzato, alla scala mobile di Via Mazzini, alla riqualificazione dei quartieri e alla manutenzione straordinaria della viabilit\u00e0 e dell&#8217;agro rurale.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Tutto quanto cos\u00ec succintamente esposto ha visto come protagonista la Segreteria Generale che, sommando alle proprie funzioni quelle di Direzione Generale dell&#8217;Ente, ha dimostrato una rara capacit\u00e0 di coordinamento e direzione, rappresentando un fondamentale anello di congiunzione tra l&#8217;indirizzo politico di governo e la sua traduzione in azione amministrativa.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Un ringraziamento va, poi, alle Commissioni consiliari, al consigliere Imbesi, all&#8217;Opposizione in generale, che ci hanno consentito di correggere alcuni errori materiali sulle tavole riassuntive dei dati di bilancio. Rivolgo un ringraziamento anche all&#8217;Ufficio Bilancio e al Dirigente finanziario che hanno raggiunto risultati ambiziosi di gestione, centrando la parte &#8220;alta&#8221; delle aspettative auspicate dalla relazione annuale della Corte dei Conti di Basilicata. L&#8217;auspicio, per il prossimo anno, \u00e8 che sul Rendiconto 2007-2008 i magistrati contabili non abbiano motivo di muovere alcun rilievo o formulare alcun suggerimento. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, Assessore. Prego, consigliere Imbesi.<\/p>\n<p>IMBESI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, Presidente.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>Si d\u00e0 atto che il presidente Campagna riassume la Presidenza<\/em>.<\/p>\n<p>IMBESI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Vorrei sapere, se non vi dispiace, qual \u00e8 la valutazione che il Collegio dei Revisori ha dato. Nella relazione dell&#8217;organo di revisione che ci \u00e8 stata consegnata non si capisce se il bilancio \u00e8 stato redatto conformemente a quanto previsto dall&#8217;articolo 231 del T.U.E.L. Leggo testualmente: &#8220;<em>L&#8217;organo di revisione attesta che la relazione predisposta dalla Giunta \u00e8\/non \u00e8 stata redatta conformemente a quanto previsto dall&#8217;articolo 231 del Testo Unico&#8230;<\/em>&#8221; ecc. Quindi vorrei capire se &#8220;\u00e8&#8221; o &#8220;non \u00e8&#8221;, visto che mi pare che a questo punto questa cosa sia, pi\u00f9 che un refuso, un copia\/incolla.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Colleghi, il consigliere Imbesi ha posto una questione, diciamo cos\u00ec, di carattere pregiudiziale per capire come a pagina 25 della relazione del Collegio dei Revisori dei Conti la dizione &#8220;\u00e8\/non \u00e8&#8221; debba essere intesa (se \u00e8 un copia\/incolla, un errore, un refuso, ecc.).<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 I componenti del Collegio dei Revisori dei Conti, qui presenti, hanno gi\u00e0 chiarito alla Presidenza di cosa si tratta, per\u00f2, per maggiore tranquillit\u00e0 dei Colleghi, li pregherei di esporre al Consiglio la versione corretta, e a cosa \u00e8 da imputare la doppia dizione. Prego.<\/p>\n<p>ROMANIELLO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Consigliere, era solo per chiarire. La relazione dell&#8217;organo di revisione viene redatta sulla base di un formulario reso disponibile dal Consiglio Nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili. Si capisce dalla lettura dell&#8217;intera relazione, a mio parere, che il parere \u00e8 positivo, ovviamente. Effettivamente c&#8217;\u00e8 questo refuso, per\u00f2 si deve intendere che la relazione \u00e8 stata redatta conformemente a quanto previsto dall&#8217;articolo 231 del T.U.E.L. Provvediamo, seduta stante, a vistare la pagina a fianco alla nostra versione originale &#8211; siamo due componenti su tre, presenti &#8211; e cos\u00ec anche formalmente si risolve la questione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie per la segnalazione.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ringraziamo il dottor Romaniello per la precisazione. Riteniamo, quindi, superata la pregiudiziale, essendosi trattato di una semplice dimenticanza. Non \u00e8 stato cassato il &#8220;non&#8221;, ma ribadiamo che la relazione predisposta dalla Giunta \u00e8 stata redatta conformemente a quanto previsto dall&#8217;articolo 231.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Possiamo andare avanti con i lavori. Ha chiesto la parola il collega Trombetta, al quale spetta intervenire anche &#8211; ritengo &#8211; nella sua qualit\u00e0 di Presidente della Commissione consiliare competente.<\/p>\n<p>TROMBETTA<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, Presidente. Ormai \u00e8 diventata un&#8217;abitudine, la mia: quella di aprire ogni discussione quando si parla di bilanci.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Mi tocca ringraziare, ad inizio del mio intervento, ma purtroppo oggi non posso farlo come in occasione del Bilancio di Previsione, allorquando ogni componente della Giunta fece pervenire in Commissione una sua relazione, tanto da rendere il bilancio pi\u00f9 fruibile a tutti, anche a chi non mastica in maniera perfetta di numeri. Questa volta ci\u00f2 non \u00e8 accaduto; abbiamo, quindi, un cambio di tendenza rispetto a quello che pensavamo fosse un problema risolto. Siamo qui, ancora una volta, a denunciare gli errori di un passato che pensavamo di aver superato.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Detto questo, ringrazio l&#8217;ingegner Laguardia per la sua partecipazione in Commissione, e l&#8217;assessore Pace. Entrambi sono intervenuti per darci indicazioni e per rispondere alle sollecitazioni di ogni componente della Commissione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Questo bilancio \u00e8 frutto di una previsione, ma \u00e8 anche frutto delle tante imposizioni di cui i bilanci, oggi, sono oggetto. E&#8217; importante, in fase di redazione dei bilanci, fare delle scelte; alla fine, a consuntivo, le scelte fatte ci dicono se i problemi sono stati risolti o sono stati rinviati al futuro. Azzerare i problemi \u00e8 difficile, lo sappiamo, procrastinarli \u00e8 sempre pi\u00f9 facile; rinviarli al futuro \u00e8 una soluzione a cui, purtroppo, si fa sempre riferimento. Tra problemi risolti e problemi in sospeso, comunque, c&#8217;\u00e8 una buona differenza.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Gli indicatori finanziari ci dicono che la pressione \u00e8 aumentata di 37 euro per abitante, mentre quelli tributari sono diminuiti di 18 euro; comunque abbiamo penalizzato i cittadini di 19 euro pro capite. La velocit\u00e0 di gestione della spesa corrente \u00e8 diminuita. Sono, questi, indicatori assolutamente non positivi rispetto alla lettura del documento di bilancio.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Continua a diminuire la popolazione. La diminuzione della popolazione \u00e8, comunque, sempre frutto di qualche malessere, \u00e8 sempre frutto di un disagio, \u00e8 sempre frutto di una qualit\u00e0 della vita che potrebbe non essere accettata o, comunque, non \u00e8 eccezionale rispetto a quanto i cittadini pensano di poter ricevere dalla Pubblica Amministrazione. Per questo voglio dire che i risultati numerici, ampiamente descritti dall&#8217;Assessore, sono importanti, ma non ci appassionano pi\u00f9 di tanto, se andiamo a guardare la sostanza del bilancio stesso.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Molti problemi sono stati affrontati, sono stati discussi all&#8217;interno della Maggioranza, si \u00e8 cercato di risolverli. Sappiamo che grande importanza \u00e8 stata data all&#8217;urbanistica, in questa citt\u00e0. Diceva l&#8217;Assessore che sono tanti i lavori che nel corso del 2007 sono iniziati, hanno avuto corso; si spera possano terminare nei tempi giusti. Per\u00f2 non possiamo dimenticare i problemi che ci portiamo avanti dall&#8217;inizio di questa consiliatura. Purtroppo siamo costretti a ripeterci, ma lo facciamo per riportare sul tavolo di questa Assemblea il ricordo di quello che, probabilmente, saremo costretti a dover affrontare.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L&#8217;inceneritore. Problema che sembra in via di soluzione di mese in mese; l&#8217;apertura viene continuamente rinviata, e purtroppo ci troviamo sempre di fronte a questo problema che assolutamente non viene risolto.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il verde pubblico. Si parla tanto di verde; si parla tanto, lo abbiamo visto anche nel Regolamento Urbanistico, dell&#8217;ampliamento di zone da destinare a verde e tutto quanto, per\u00f2 quello esistente, Sindaco, non viene assolutamente curato come i cittadini si augurano e si aspettano.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Le politiche ambientali. A parte il Piano della dislocazione delle antenne, cui ogni volta facciamo richiamo, senza mai riuscire a leggere uno straccio di regolamento, mi appassiona, fra le righe del bilancio, richiamare l&#8217;attenzione su una voce, che \u00e8 quella sul progetto di controllo delle caldaie.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Avevamo una previsione di entrate per 200 mila euro, ci troviamo con un accertato di &#8220;zero&#8221;, e continuiamo a leggere dalle note che la O.L.A. ci fa pervenire che la qualit\u00e0 dell&#8217;aria in questa citt\u00e0, signor Sindaco, non \u00e8 assolutamente migliorata. Ci troviamo comunque e sempre di fronte a questo problema da risolvere e, seppure, forse, in termini minimi rispetto a quello che pu\u00f2 essere l&#8217;inquinamento prodotto dalle auto e quant&#8217;altro, anche quello delle caldaie \u00e8 un problema importante, considerato che la nostra citt\u00e0 vede l&#8217;accensione dei termosifoni per tanti mesi durante l&#8217;inverno.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 I pullman blu. Anche dei pullman blu continuiamo a parlare, continuiamo a dire che sono una piaga del traffico cittadino, per\u00f2 i pullman blu continuano a girare in citt\u00e0. Le controversie (ATI, FAL) continuiamo a trascinarcele. Transazioni che ci erano state promesse in via di definitiva soluzione e che, invece, ancora oggi ci vedono di fronte a problemi economici di una portata della quale non sappiamo ancora concretizzarne l&#8217;entit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E i debiti fuori bilancio. Continuano ad arrivare sulla scrivania della Segreteria della Seconda Commissione, e poi in Consiglio Comunale, imperterriti, con l&#8217;augurio sempre che sia l&#8217;ultimo, ma l&#8217;ultimo non sappiamo ancora quale potr\u00e0 essere.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E poi l&#8217;ACTA, con questa benedetta trasformazione in Societ\u00e0 per Azioni che non riesce a decollare, nella maniera pi\u00f9 assoluta. Ci era stato promesso un Consiglio Comunale su questa tematica per capire tempi e modalit\u00e0 di trasformazione, ma ancora niente; tutto tace.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Problemi atavici, mentre continuiamo a parlare di citt\u00e0 metropolitana, di area metropolitana nei dintorni del capoluogo, nei dintorni della citt\u00e0 di Potenza. Siamo d&#8217;accordo con la lungimiranza, siamo d&#8217;accordo con le previsioni ad ampio raggio, siamo d&#8217;accordo con il voler guardare alla crescita di questa citt\u00e0 guardando al di l\u00e0 del nostro naso, per\u00f2 di questi problemi, che abbiamo raccolto dalla precedente consiliatura e che sono quelli che dovrebbero essere limitati alla nostra visione &#8220;fino alla punta del naso&#8221;, non riusciamo a vedere soluzione. Questo, secondo me, \u00e8 un impedimento forte rispetto al raggiungimento di obiettivi che voi ci descrivete ad ampio raggio.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Gli ammortamenti. Per quanto riguarda gli ammortamenti, abbiamo 118 milioni di debiti da restituire. Questo \u00e8, assolutamente, uno dei motivi pi\u00f9 importanti tra quelli che determinano l&#8217;ingessatura dei nostri bilanci e, quindi, il freno della crescita della nostra comunit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Certo, ci direte che giudicare \u00e8 facile da parte nostra, che agire \u00e8 assolutamente pi\u00f9 difficile. Noi possiamo convenire con questa affermazione, con la quale vorrete &#8220;dipingere&#8221; gli interventi che arriveranno da questi banchi, per\u00f2 in nome di quella democrazia che dovrebbe accomunarci, che dovrebbe vederci tutti intorno ad un tavolo per risolvere i problemi, bisognerebbe che, una volta tanto, anche voi conveniste su queste problematiche, che foste capaci di dirci: &#8220;S\u00ec, avete ragione, sono problemi che dobbiamo risolvere&#8221;, oggi con le parole, per domani &#8211; ma un domani che sia non al di l\u00e0 nel tempo, lontano nei mesi, negli anni, ma in un futuro prossimo &#8211; vedere risolti questi problemi e, quindi, la crescita della nostra comunit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E&#8217; comprensibile, altres\u00ec, la difficolt\u00e0 di movimento all&#8217;interno della stesura dei bilanci di previsione e, conseguentemente, dei bilanci consuntivi. Tutto questo \u00e8 sicuramente frutto dei tanti vincoli che ci vengono imposti dal Legislatore: Patto di stabilit\u00e0, percentuali da rispettare, spese che, per certi versi, sono controllate dall&#8217;alto. Dicevo: questo \u00e8 ci\u00f2 che determina i bilanci ingessati.<\/p>\n<p>Concludo questo mio intervento rivolgendomi al Sindaco, a cui sono stati assegnati tanti incarichi all&#8217;interno dell&#8217;ANCI. Pochi giorni fa, insieme, abbiamo appreso dell&#8217;apertura che il Governo vuol dare nel voler riscrivere le regole per gli Enti Locali e, di conseguenza, per i poteri da dare ai Sindaci e ai Presidenti delle Province e per la formazione dei bilanci.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Dicevo, Sindaco: Lei ricopre tanti incarichi importanti all&#8217;interno dell&#8217;ANCI. Lei sieder\u00e0 al tavolo della concertazione per riscrivere le regole, per aiutare a riscrivere regole importanti che potranno determinare la crescita di ogni comunit\u00e0; l&#8217;invito, da parte mia, \u00e8 che Lei porti sul tavolo della concertazione gli interessi che questa comunit\u00e0 ha nel voler risolvere questi mille vincoli, uguali su tutto il territorio, che determinano il blocco della crescita, allacciata alla stesura dei bilanci.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Lei farebbe cosa gradita a noi, ma anche a tutta la popolazione potentina, se riuscisse, in qualche modo, a far scrivere delle regole che possano anche non essere omogenee su tutto il territorio, ma che diano una migliore e una maggiore libert\u00e0 d&#8217;azione a tutti noi amministratori degli Enti Locali. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie a lei, collega Trombetta. Chi si iscrive a parlare? Non ci sono altri interventi? Se non ci sono altri interventi, passiamo direttamente alla replica dell&#8217;Amministrazione&#8230; Prego, Consigliere Imbesi.<\/p>\n<p>IMBESI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Credo che la valutazione di un conto consuntivo non \u00e8 e non pu\u00f2 essere soltanto di carattere numerico. Non pu\u00f2 e non deve essere cos\u00ec, tant&#8217;\u00e8 che il qui presente da sempre, da quando \u00e8 stato eletto per la prima volta, ha sempre ripetuto (come mi pare facesse anche il Presidente del Consiglio all&#8217;epoca, prima di diventare Presidente del Consiglio) che il bilancio va accompagnato dalle relazioni degli Assessori competenti.<\/p>\n<p>Mi sono permesso (con tempi certi, con tempi dovuti, e quindi con assoluta possibilit\u00e0 che si potesse rispondere alla richiesta), di far presente la cosa ai pochi Assessori che sono venuti a relazionare sul Bilancio in Seconda Commissione e, <em>in primis<\/em>, al redattore principale, primario, del Bilancio stesso, ossia all&#8217;assessore Pace, ricordandogli che a sua volta avrebbe dovuto sollecitare, per questa ennesima mancanza, i Colleghi che siedono in Giunta. E dico volutamente &#8220;Colleghi&#8221; perch\u00e9 la stragrande maggioranza di coloro i quali sono Assessori e si accingono, ormai, a chiudere l&#8217;ultimo anno di Amministrazione sono stati consiglieri comunali e, quindi, dovrebbero conoscere e riconoscere le necessit\u00e0 del Consiglio, conoscere e riconoscere i doveri istituzionali nei confronti dell&#8217;assise che rappresenta la citt\u00e0.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 un dovere istituzionale, perch\u00e9 voi non rendicontate i vostri numeri, ma rendicontate l&#8217;attivit\u00e0 che avete svolto non di fronte a quaranta teste, ma di fronte ai 68.013 cittadini che in questo momento questo Consiglio rappresenta. Se ogni volta mi permetto di ricordare che venite meno al vostro dovere istituzionale di rendicontazione, forse ogni tanto dovreste anche &#8220;passarvi una mano sulla coscienza&#8221; e non dimenticare che la valutazione del vostro lavoro \u00e8 prima politica e poi numerica.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Faccio questa dovuta precisazione, credetemi, molto affranto, perch\u00e9, nonostante le continue e ripetute promesse, ogni anno, sia che si tratti di consuntivo, sia che si tratti di preventivo, i Bilanci non recano le vostre relazioni, o qualche volta ne recano solo alcune. Io ho sempre dovutamente ringraziato chi ha deciso di allegare la propria relazione al bilancio stesso, anche se di fatto non avrei dovuto farlo perch\u00e9, come dicevo, \u00e8 vostro dovere far valutare l&#8217;attivit\u00e0 che avete svolto sulla base di quello che avevate, in questo caso, preventivato nell&#8217;anno precedente.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Nella speranza che questo Consiglio &#8211; anche se non \u00e8 detto; parlavamo di questo poco fa proprio con il collega di AN &#8211; approvi anche il prossimo Conto consuntivo (perch\u00e9 probabilmente le elezioni ci saranno a giugno del 2009, e quindi \u00e8 possibile che questo Consiglio possa approvare anche il Bilancio consuntivo senza lasciare l&#8217;incombenza al Consiglio che verr\u00e0), mi auguro che almeno quell&#8217;ultimo Bilancio abbia la &#8220;ciliegina sulla torta&#8221; cio\u00e8 le relazioni di tutti gli Assessori.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Fatta questa valutazione, devo farne un&#8217;altra; anche questa non \u00e8 molto simpatica. Sono stato, durante lo scorso fine settimana, a Cosenza, ad una riunione nazionale dei responsabili che lavorano insieme alla Commissione Europea, per conto della Commissione Europea, in Italia. In quell&#8217;occasione ho appreso di una citt\u00e0 che in termini di perdita di abitanti ha fatto anche peggio della citt\u00e0 di Potenza (per\u00f2 i dati che do sono di un trentennio, non di un decennio, quindi vanno valutati anche nell&#8217;ottica di un diverso trend). A Cosenza la popolazione (ritengo, pi\u00f9 o meno per le stesse motivazioni della citt\u00e0 di Potenza) \u00e8 scesa, negli ultimi 30 anni, di ben 36 mila unit\u00e0, passando da 110 mila agli attuali 74 mila abitanti circa, con una perdita media annua di 1.200 abitanti, frenata, per dire la verit\u00e0, nell&#8217;ultimo decennio, nel senso che nell&#8217;ultimo decennio Cosenza ha perso mediamente lo stesso numero di abitanti della citt\u00e0 di Potenza.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Faccio questa valutazione perch\u00e9 l\u00ec gli Amministratori si sono interrogati su questo problema. Parliamo, comunque, di una realt\u00e0 del Sud, parliamo di una citt\u00e0 capoluogo, parliamo di una citt\u00e0 che, pi\u00f9 o meno, vive le stesse realt\u00e0 della nostra (non \u00e8 una citt\u00e0 particolarmente grande). L\u00ec sono riusciti, in qualche cosa, a dare una risposta; per esempio, sono riusciti a far s\u00ec che il loro polo universitario abbia oggi 30 mila studenti, e quindi in parte hanno compensato la perdita di abitanti con l&#8217;arrivo di questi studenti (che vengono, ovviamente, non soltanto dalla regione Calabria, ma da tutta l&#8217;Europa).<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Questo, per esempio, la citt\u00e0 di Potenza non \u00e8 riuscita a farlo: non ha saputo sfruttare adeguatamente il polo universitario per quanto riguarda, ad esempio, gli arrivi stranieri. Abbiamo arrivi ridicoli in termini di numeri (\u00e8 inutile dire che stanno sotto le 50 unit\u00e0).<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ma, al di l\u00e0 di questo, sarebbe giusto e doveroso per noi interrogarci sul perch\u00e9 una citt\u00e0 capoluogo come la nostra, in una regione che, peraltro, \u00e8 un terzo della Calabria, non riesca ad avere numeri migliori. Ogni anno, da dieci anni a questa parte &#8211; perch\u00e9 questo \u00e8 quello che vediamo da dieci a questa parte, e non abbiamo in questo caso i numeri del trentennio -, vediamo che la popolazione scende sempre di 600 unit\u00e0 e, nonostante gli sforzi che certamente Comune, Provincia e Regione fanno, non c&#8217;\u00e8 un&#8217;inversione di tendenza, neppure minima. Credo che gli amministratori dovrebbero porsi questo come primo obiettivo di una citt\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per quanto riguarda il Bilancio, sapete che, dopo una breve lettura, sia in Commissione, sia oggi ho fatto notare alcuni errori, ho rilevato alcune incongruenze, sicuramente dovute ad errori di battitura, e non certo alla professionalit\u00e0 di chi produce questi atti amministrativi, ma \u00e8 indubbio che anche su questi atti amministrativi un minimo di attenzione va posta, perch\u00e9 se gli atti amministrativi sono viziati da uno, due, tre, quattro&#8230; dieci errori, finisce che poi la Corte dei Conti si chiede come ha fatto un Consiglio Comunale ad approvarli, come ha fatto un Consiglio Comunale a dire di s\u00ec o a dire di no (anche se \u00e8 chiaro che se dice di no, \u00e8 molto pi\u00f9 semplice giustificarlo). Potremmo dire di s\u00ec\/no, per\u00f2 forse non raggiungeremmo l&#8217;obiettivo di mantenere in piedi l&#8217;Amministrazione, perch\u00e9 ci sono anche problemi di questo genere. Al di l\u00e0 di questo, ripeto, un minimo di attenzione quando si producono questi atti di tanta importanza forse andrebbe mantenuto.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La valutazione del Conto consuntivo. Come ho detto all&#8217;inizio, la valutazione guarda oltre i numeri, e dovrebbe tenere in considerazione le azioni svolte, quello che si \u00e8 fatto, quello che non si \u00e8 fatto, quello che si era preventivato e non \u00e8 stato realizzato ed anche quello che non era stato preventivato e che, invece, \u00e8 stato realizzato, perch\u00e9 a volte, anzi sempre succede che alcune azioni in Bilancio preventivo non siano preventivate e poi, strada facendo, per necessit\u00e0, per nuove intuizioni, per nuovi bisogni della citt\u00e0, vengono realizzate.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Purtroppo, per\u00f2, come dicevo all&#8217;inizio, questa relazione manca. Io mi devo limitare, quindi, a fare la valutazione che feci del Bilancio preventivo, e dire che non posso approvare un Bilancio quando non mi viene detto &#8220;come, dove e quando&#8221; le azioni che volevate realizzare per la citt\u00e0 avete realizzato.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Mi auguro che l&#8217;anno prossimo questa possibilit\u00e0 mi venga data, perch\u00e9 mi piacerebbe chiudere, una volta tanto &#8211; perch\u00e9 forse non mi candider\u00f2 pi\u00f9 -, la mia attivit\u00e0 amministrativa magari approvando un Bilancio comunale, dopo quattordici anni di attivit\u00e0. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie al collega Imbesi, al quale vorrei per\u00f2 far notare, pur condividendo le sue osservazioni circa la carenza di una relazione pi\u00f9 corposa da parte degli Assessorati e degli Uffici, che comunque fra gli allegati c&#8217;\u00e8, al di l\u00e0 della relazione della Giunta, anche la relazione dei responsabili dei servizi sullo stato di attuazione dei programmi, per cui diciamo che, anche se in maniera non corposa, c&#8217;\u00e8 comunque traccia delle relazioni a cui faceva riferimento nel suo intervento.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ci sono altre richieste di intervento? Colleghi, ci sono altre iscrizioni a parlare? Non vedo mani alzate. Allora diamo la parola al Sindaco per la replica&#8230; Colleghi, per\u00f2 non possiamo fare &#8220;melina&#8221; qui. Forse in Via Anzio si usa diversamente&#8230; Sono due volte che il Sindaco si alza per procedere alla replica. La parola al collega Napoli.<\/p>\n<p>NAPOLI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, Presidente. Devo, innanzitutto, esprimere alcune considerazioni (alla luce della mia ancor brevissima esperienza, di pochi giorni) su cose che possono essere un vanto per questa Amministrazione e, comunque, per il Comune di Potenza in genere. Ho potuto constatare, e lo dico senza timori di smentita, che gli uffici dell&#8217;Amministrazione Comunale, spesso da noi fatti oggetto di &#8220;attenzioni&#8221;, probabilmente riescono, nonostante il loro gravoso compito quotidiano, ad offrire &#8211; direi &#8211; un sostengo, un servizio che non potrei certamente definire ottimale, ma che senz&#8217;altro supera la sufficienza. Lo dico consapevole di ci\u00f2 che ho poc&#8217;anzi affermato e ne voglio dare atto pubblicamente all&#8217;Amministrazione Comunale.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Detto ci\u00f2, Presidente, sarebbe buona abitudine, che vorrei non si perdesse, di fronte a provvedimenti importanti quale quello del Bilancio, dare l&#8217;opportunit\u00e0 ad entrambi gli schieramenti di evitare quella &#8220;melina&#8221; o tatticismo che Lei ha poc&#8217;anzi richiamato, e che, magari, va addebitato a chi sostiene il governo cittadino.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Detto ci\u00f2, espongo qualche considerazione (brevissima, per non tediare i colleghi Consiglieri, il Presidente e il Sindaco) per dire che &#8211; e lo ha fatto bene il consigliere Trombetta nel suo intervento &#8211; questo Bilancio va certamente letto con la dovuta attenzione non soltanto per quel che riguarda, assessore Pace, i numeri (che, come Lei sa, tecnicamente debbono naturalmente portare ad un risultato certo), ma perch\u00e9 dietro i numeri si nascondono anche le politiche che una Pubblica Amministrazione mette in campo. Quando si arriva alla rendicontazione dell&#8217;esercizio finanziario si \u00e8, in qualche maniera, al banco di prova, si \u00e8 di fronte a quel momento in cui si ha la possibilit\u00e0 di verificare, dati alla mano, se le politiche previste, messe in campo, adottate dal governo cittadino abbiano dato i risultati auspicati. E se tecnicamente sul dato non pu\u00f2 eccepirsi alcunch\u00e9, qualcosa, invece, pu\u00f2 eccepirsi sotto il profilo del merito e, quindi, delle politiche messe in campo.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Dico questo perch\u00e9 il Bilancio, al di l\u00e0 del mero tecnicismo, della mera contabilit\u00e0 che lo caratterizza, \u00e8 un po&#8217; la cartina-tornasole. Quando si parla di cartina-tornasole, tornano di botto dinanzi agli occhi di tutti noi quelli che sono i problemi atavici che hanno interessato e che interessano tuttora la citt\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Alcuni elementi, per flash, Sindaco, che dimostrano come necessaria, o quanto meno opportuna, fosse una politica diversa da quella attuata dal governo cittadino, una politica che badasse alle priorit\u00e0 e non al tentare di fare qualcosa in tutti i campi e in tutti i settori, magari anche in maniera confusa o pagando i limiti delle risorse finanziarie che, come \u00e8 noto a tutti, sono ridotte al lumicino. Li passo in rassegna rapidamente.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il trasporto pubblico urbano integrato. Sindaco, questo era uno degli obiettivi che la sua Amministrazione si era prefissata di raggiungere. Beh oggi, a distanza di quattro anni, siamo di fronte ad un servizio di trasporto pubblico urbano, che \u00e8 sotto gli occhi di tutti, a dir poco inefficiente, e che ha dei costi gravosi per le casse comunali. Andiamo avanti in regime di proroga, andiamo avanti in contrasto con le pi\u00f9 elementari regole di trasparenza. Abbiamo dinanzi, avevamo dinanzi, un&#8217;opportunit\u00e0, pi\u00f9 volte sottolineata dallo stesso Assessore al ramo: l&#8217;assessore Coviello pi\u00f9 volte, in quest&#8217;aula, aveva evidenziato l&#8217;opportunit\u00e0 di mettere in campo un&#8217;azione seria che risolvesse in maniera definitiva il problema del servizio di trasporto pubblico urbano.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Siamo in attesa di vedere il bando di gara; siamo in attesa di verificare quali saranno i paletti che la Pubblica Amministrazione vorr\u00e0 questa volta indicare per evitare che vi sia un servizio a discapito dei cittadini e assolutamente non funzionale agli stessi, un servizio che abbatta i costi che gravano sulle casse comunali, senza del resto offrire un servizio adeguato. Abbiamo i contenziosi in essere, anche qui questione alquanto complessa, alquanto gravosa per l&#8217;Amministrazione, per\u00f2 sono dati che affrontati con seriet\u00e0 avrebbero potuto portare linfa alle casse e, quindi, velocizzare l&#8217;azione della Pubblica Amministrazione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il verde pubblico. Io noto gli sforzi; sono evidenti. Vedo i mezzi dell&#8217;ACTA dispiegati per le vie cittadine; purtroppo li vedo anche in orari in cui il servizio non pu\u00f2 essere reso in maniera ottimale, perch\u00e9 quando la spazzatrice che serve per pulire le arterie passa nelle ore pi\u00f9 caotiche della giornata, allorquando il traffico rende difficile l&#8217;opera degli addetti, vuol dire che qualcosa davvero non funziona. E non funziona, Sindaco, il vedere nella citt\u00e0, e soprattutto nella via principale della stessa, l&#8217;antico decumano, Via Pretoria, i mezzi dell&#8217;ACTA passare allorquando i servizi commerciali si apprestano ad aprire e allorquando i cittadini si recano nel Centro e nel borgo antico della citt\u00e0. Un servizio pi\u00f9 efficiente eviterebbe di far verificare nel pieno centro cittadino una situazione che davvero non rende onore a questa Amministrazione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E, poi, ancora, il verde pubblico. Faccio un esempio su tutti: vedo, ai margini di alcune strade importanti, anche della zona industriale, i mezzi che hanno falciato l&#8217;erba ed hanno rimosso il cumulo di erbacce l\u00ec presenti; vedo per\u00f2 il parco fluviale, il cosiddetto parco fluviale, letteralmente invaso da erbacce, tanto da renderlo praticamente impraticabile. E scusate il disguido di parole.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Altre questioni, non meno importanti, sono quelle relative all&#8217;impiantistica sportiva. Qualcuno che siede tra questi banchi &#8211; e mi riferisco anche al Presidente del Consiglio, Campagna &#8211; ricorder\u00e0 che da questi banchi in tempi non sospetti, allorquando si parl\u00f2 di riconversione dell&#8217;impianto una volta dedito al tennis, evidenziai quanto quell&#8217;opera, quanto quella riconversione registrasse degli elementi di criticit\u00e0. L&#8217;assenza di parcheggi. Oggi si torna a parlare di parcheggi. Mi augurerei che in futuro qualsiasi iniziativa, qualsiasi intervento, non dimenticasse alcune questioni basilari per rendere fruibili gli impianti ai cittadini e agli sportivi.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E&#8217; ancora in piedi la vicenda annosa dello Stadio Viviani. Non so come andr\u00e0 a finire, con l&#8217;inizio del nuovo campionato di calcio che vedr\u00e0 impegnata la massima squadra cittadina nel campionato di prima divisione; non so come si cercher\u00e0 di dirimere la querelle, che pare oramai essere sul punto di partenza, con la societ\u00e0 sportiva proprietaria del Potenza Sport Club.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Vi sono, poi, anche alcuni dati relativi al rapporto con l&#8217;Ateneo di Basilicata. Continuo a dire, e a rimarcare, che l&#8217;Universit\u00e0 degli Studi \u00e8 un corpo avulso dalla citt\u00e0, invece dovrebbe essere un elemento su cui l&#8217;Amministrazione Comunale dovrebbe puntare e, viceversa, un Ateneo che dovrebbe avere un&#8217;Amministrazione Comunale quale interlocutore principale.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E poi anche la questione rifiuti, che oramai rasenta l&#8217;emergenza. Lei, Sindaco, \u00e8 stato oggetto, credo, di un&#8217;ordinanza, la numero 5 del Presidente della Giunta Regionale, dell&#8217;aprile scorso, con la quale si obbligava l&#8217;Amministrazione Comunale a mettere in piedi in tempi rapidissimi una nuova vasca, una nuova discarica per lo smaltimento dei rifiuti. Tale questione ci vedr\u00e0 impegnati e impegner\u00e0 la sua Amministrazione in maniera anche gravosa sotto il profilo economico e finanziario.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Lei, in qualit\u00e0 di Presidente dell&#8217;ANCI, a mio avviso, ha il dovere di richiamare ai propri impegni anche l&#8217;Amministrazione Provinciale, assolutamente carente nell&#8217;ambito della pianificazione, tanto da costringere la Giunta Regionale ed il suo Presidente ad emanare un provvedimento straordinario, urgente, risvegliandoci tutti un minuto prima dell&#8217;emergenza rifiuti.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Credo che la citt\u00e0 di Potenza abbia dato tanto all&#8217;hinterland, che continui a dare tantissimo ai paesi limitrofi, ma che abbia anche necessit\u00e0, Sindaco, di vedersi rispettata. Io credo che, in qualit\u00e0 di Presidente dell&#8217;ANCI, in qualit\u00e0 di primo cittadino di questa comunit\u00e0, Lei debba, nelle sedi pi\u00f9 importanti, in quelle competenti, rimarcare il ruolo di un&#8217;Amministrazione che non pu\u00f2 subire gli errori o le inefficienze da addebitare in capo ad altre Amministrazioni e farsi carico di risolvere questioni &#8211; come dicevo &#8211; importanti quali sono quelle dei rifiuti.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ne approfitto anche per evidenziare un altro aspetto, che credo la riguarder\u00e0 da subito, o di qui a qualche tempo. Un provvedimento approvato dal Consiglio Regionale \u00e8 quello del riordino delle comunit\u00e0 locali, che solo formalmente non interessa il comune capoluogo, ma che in realt\u00e0 lo vedranno protagonista e in prima fila, perch\u00e9, se \u00e9 vero che non facciamo parte delle Comunit\u00e0 Montane (cos\u00ec come l&#8217;altro capoluogo, Matera), \u00e8 pur vero che siamo punto di riferimento nell&#8217;ambito di quell&#8217;area vasta metropolitana per i centri dell&#8217;hinterland, e, poich\u00e9 si \u00e8 parlato in quel provvedimento di una gestione di servizi integrati, appare chiaro che in quel progetto il Comune di Potenza, se pur formalmente non c&#8217;entri, nella sostanza diventer\u00e0 capofila e dovr\u00e0 farsi carico di alcune grandi problematiche che interessano l&#8217;area e l&#8217;hinterland pi\u00f9 vasta intorno alla citt\u00e0 capoluogo.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ci attendiamo dalla sua replica, oltre che il dipanarsi di questioni meramente tecniche e, quindi, il richiamo alle ristrettezze economiche che non appartengono a questo Governo, ma che, abbiamo visto, hanno caratterizzato anche l&#8217;opera del Governo di Centrosinistra, allorquando aveva le redini di questo Paese, anche un cambio di passo.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ci appressiamo alla fine della legislatura e vorremmo che la comunit\u00e0 potesse registrare alcuni importanti obiettivi raggiunti, che non sono soltanto quelli di aver messo in campo una serie di interventi che certamente hanno alimentato il sistema economico cittadino, perch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 dubbio alcuno che quando si aprono i cantieri e si avviano alcuni interventi importanti a trarne beneficio sono gli operatori economici della citt\u00e0. Di questo va dato atto; vorremmo semplicemente, per\u00f2, che alcune opere messe in cantiere trovassero immediatamente una loro conclusione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il riferimento va al Ponte Attrezzato, di cui tanto si sente parlare, senza che nessuna parola venga spesa in ordine alle modalit\u00e0 di gestione di quell&#8217;impianto meccanizzato che doveva essere il fiore all&#8217;occhiello della citt\u00e0. Ci attendiamo una pronta risoluzione delle questioni di abuso edilizio che costringono la parte terminale dello stesso a fare brutta mostra di s\u00e9 agli occhi dei cittadini, cos\u00ec come ci attendiamo, sul finire della legislatura, Sindaco, un impegno di spesa per rimuovere dall&#8217;antico decumano cittadino alcuni prefabbricati ormai degradati; anche quelli fanno brutta mostra di s\u00e9, e mi riferisco, in particolare, ad alcuni container in prossimit\u00e0 del Palazzo Bonifacio, che davvero segnano la vergogna per un&#8217;Amministrazione Comunale degna di questo nome.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Potrei andare oltre, senza dimenticare alcune questioni che riportano ad un problema, quello della partecipazione dei cittadini, che \u00e8 stata ventilata a parole e mai attuata nei fatti. Perch\u00e9 se continuano a distanza di tempo ad elevarsi le grida di allarme dei residenti di Murate, se continuano ad elevarsi le grida di allarme dei residenti e degli operatori del Centro Storico, se continuano ad elevarsi le grida di allarme dei residenti e degli operatori di Macchia Romana, se continuano ad elevarsi le grida di allarme dei cittadini del Serpentone, se continuano ad elevarsi le grida di allarme dei tanti residenti di altri quartieri della citt\u00e0, non possiamo certamente addebitare la colpa solo ed unicamente a chi, magari, ha il dito puntato nei confronti dell&#8217;Amministrazione.<\/p>\n<p>Bisogna avere consapevolezza e anche senso di responsabilit\u00e0 nell&#8217;ammettere che alcuni errori sono stati commessi. Solo se, con un pizzico di buon senso e con grande senso di responsabilit\u00e0, siamo in grado di assumerci anche delle responsabilit\u00e0 &#8211; soltanto chi non opera non commette errori &#8211; forse potremo invertire le sorti di questa citt\u00e0. E si badi bene, quando si tratta di invertire le sorti della citt\u00e0 per perseguire il bene comune (impegno principale per chi \u00e8 impegnato politicamente in tutte le istituzioni, a partire da quella comunale per finire a quella regionale), credo che possa segnarsi un passo importante per questa comunit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Noi vorremmo uno scatto di orgoglio, un cambio di passo, vorremmo un&#8217;Amministrazione Comunale protagonista, che non giochi mai di rimando ma che anticipi le questioni; subirle o continuare a subirle non fa onore a chi con grande impegno si sta dedicando a rilanciare le sorti di questa comunit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Noi ci attendiamo dal suo intervento parole chiare in questo senso, e soprattutto una svolta nel concepire l&#8217;impegno politico: non pi\u00f9 un impegno finalizzato ad erogare servizi non di eccellenza, ma magari un impegno circoscritto, secondo una scala di priorit\u00e0, guardando al benessere della comunit\u00e0, badando alle esigenze dei cittadini.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, collega Napoli. Prego, consigliere Speranza.<\/p>\n<p>SPERANZA<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, Presidente. Voglio aggiungere alcune brevi valutazioni alla discussione che \u00e8 stata fatta oggi e alla discussione che \u00e8 stata prodotta in queste ultime giornate nella Seconda Commissione Consiliare, perch\u00e9 ritengo che, come sempre, il bilancio consuntivo sia senz&#8217;altro un momento importante di approfondimento tecnico, ma rappresenti pur sempre un passaggio politico su cui \u00e8 necessario uno sforzo di analisi attenta da parte di tutti.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Mi preme, in apertura, ringraziare il Presidente della Seconda Commissione, che ha positivamente contribuito allo svolgimento dei lavori della Commissione stessa, cos\u00ec come l&#8217;assessore Pace, per la puntuale relazione, ed il dirigente Laguardia.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io ritengo che ci sia una frase particolarmente significativa, Sindaco, da cui forse \u00e8 utile far partire la riflessione sulla discussione di oggi, e cio\u00e8 quella che l&#8217;assessore Pace porta quasi in conclusione della sua relazione, dove dice: &#8220;&#8230;dunque siamo di fronte ad un bilancio sano&#8221;, che \u00e8 cosa fondamentale per un&#8217;Amministrazione come la nostra, &#8220;ma drammaticamente povero&#8221;.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Siamo di fronte, per l&#8217;ennesimo anno, per l&#8217;ennesima volta, ad una triste realt\u00e0, e cio\u00e8 quella di vedere, in qualche modo, considerata la realt\u00e0 degli Enti Locali pi\u00f9 in generale &#8211; perch\u00e9 ritengo che questa frase sia una frase del Comune di Potenza, ma possa anche essere una frase che in queste stesse ore viene letta in tante altre assisi comunali in giro per l&#8217;Italia -, che ci fa capire come probabilmente negli Enti Locali ancora viene percepito troppo uno dei punti di spesa da tagliare e troppo poco, invece, uno dei momenti di eccellenza e di possibilit\u00e0 di individuare soluzioni possibili per le comunit\u00e0 e per la cittadinanza, come purtroppo questo bilancio ci fa capire.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io ritengo che la battaglia, Sindaco, che tu stai portando avanti con l&#8217;ANCI esattamente su questo terreno, sul grande tema delle risorse, vada nella direzione giusta. La stessa delega che ti viene data, di entrare nell&#8217;Ufficio di Presidenza con alcune importantissima citt\u00e0 &#8211; penso a Torino, penso a Palermo, penso a Napoli -, credo sia un momento di orgoglio importante, che sia senz&#8217;altro un riconoscimento al lavoro che tu hai voluto fare in questi anni, ma io credo anche alla qualit\u00e0 che l&#8217;Amministrazione Comunale nel suo complesso &#8211; e le stesse parole del consigliere Napoli, probabilmente, lo confermavano &#8211; ha espresso in questa legislatura, in questi ultimi anni.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io ritengo che ogni volta che si parla del bilancio consuntivo sia facile giungere ad un elenco di lagnanze, ad un elenco di cose che non vanno, ad un elenco di cose che vanno migliorate, e ritengo che questa Amministrazione debba avere l&#8217;intelligenza, cos\u00ec come ha dimostrato in questi anni, di capire fino in fondo come i problemi che ci circondano siano davvero tanti. Nessuno pensa che abbiamo risolto, reso oro quello che oro non era prima. Nessuno ritiene che con la bacchetta magica, nel giro di qualche anno, abbiamo decisamente invertito una direzione di marcia che, probabilmente, ci portava su lande complicate. Eppure io ritengo che questo quaderno di lagnanze che spesso arriva dai banchi dell&#8217;Opposizione nel momento del bilancio sia ingeneroso, ingeneroso rispetto ad un lavoro serio, costante, che ha prodotto risultati postivi, che non \u00e8 passato inosservato agli occhi di nessuno.<\/p>\n<p>Sono 16 i milioni di euro che solo nel 2007 &#8211; quindi solo dentro questo bilancio che discutiamo oggi &#8211; sono relativi ad opere che sono state avviate e finanziate. Ce ne sono tantissime, l&#8217;elenco \u00e8 stato espresso dall&#8217;assessore Pace: dalla Scuola Elementare di Via Perugia, al parcheggio Viale UNICEF-Ponte Attrezzato, al completamento della strada Sant&#8217;Antonio La Macchia-Ospedale, alla riqualificazione del Centro Storico, Murate, Risorgimento, San Rocco, Poggio Tre Galli, Cocuzzo, Santa Croce, Via Zara&#8230; Si potrebbe proseguire probabilmente per decine di minuti su quali e quanti sono stati gli interventi che noi abbiamo messo in campo.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io ritengo che noi dobbiamo sforzarci; sforzarci perch\u00e9 con questa legislatura, con lo sforzo &#8211; appunto &#8211; di un&#8217;Amministrazione che ha messo in campo un&#8217;iniziativa forte, ritengo che abbiamo iniziato a cambiare il volto di questa citt\u00e0.<\/p>\n<p>Vedete: alcune cose dette stasera non mi convincono fino in fondo. Se si dice che c&#8217;\u00e8 un terreno di sfida sul miglioramento e sull&#8217;approfondimento dei rapporti tra Universit\u00e0 e citt\u00e0 io sono d&#8217;accordo, e ritengo che questa sia una delle sfide strategiche che abbiamo di fronte a noi. Se, invece, si dice che l&#8217;Universit\u00e0 vive da una parte e la citt\u00e0 vive da un&#8217;altra, si dice cosa falsa. Si pensi a quello che significa la relazione tra citt\u00e0 e Universit\u00e0 sul terreno della ricerca antisismica, dove c&#8217;\u00e8 una relazione costante, documentata, c&#8217;\u00e8 una relazione che &#8220;sta nelle carte&#8221; e che quindi non pu\u00f2 essere messa in disparte.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Si pensi anche &#8211; per venire ad un problema di queste ore, che probabilmente affronteremo tra qualche minuto &#8211; allo sforzo, anche questa volta generoso, della nostra Amministrazione per provare ad affrontare il tema che forse il consigliere Napoli avr\u00e0 anche incontrato in Consiglio Regionale, e cio\u00e8 evitare lo spostamento del corso di sostegno della SIS da Potenza a Matera e far s\u00ec che anche l&#8217;anno prossimo ci sia l&#8217;opportunit\u00e0 di stare a Potenza.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Siamo stati noi per primi, in Quarta Commissione&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>SPERANZA<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io mi interesso del Comune di Potenza e di quello che fa il Comune di Potenza, e quello che posso dire \u00e8 che la Quarta Commissione Consiliare all&#8217;unanimit\u00e0 ha acquisito questo problema, a riprova di come anche la nostra citt\u00e0 viva i temi dell&#8217;Universit\u00e0 come temi specifici e fondamentali.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ritengo che noi stiamo facendo bene anche sul terreno delle scuole. Abbiamo prodotto uno sforzo di innovazioni importante, quello della Consulta Cittadina sulla scuola, che \u00e8 un punto di forza che non esiste in tantissime altre realt\u00e0, \u00e8 uno dei pochi elementi del Mezzogiorno che dobbiamo sforzarci di far vivere.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non voglio tornare su discussioni di lungo termine che abbiamo avuto anche in quest&#8217;aula sul Piano Strutturale Metropolitano, su quello che significa, su una scelta strategica fondamentale come quella di legare il nostro destino urbanistico, il nostro destino strategico, a quello dei paesi che ci stanno attorno.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Anche quando si parla di verde pubblico, io vi invito a rileggere i verbali della nostra discussione sul Regolamento Urbanistico, quando questo \u00e8 stato uno dei temi qualificanti e caratterizzanti della battaglia che abbiamo davanti.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quindi io voglio aggiungere poco altro, e c&#8217;\u00e8 un punto che in particolar modo mi sta a cuore, e cio\u00e8 come noi siamo ben consapevoli della realt\u00e0 difficile che c&#8217;\u00e8 intorno, siamo ben consapevoli di come ci sia una battaglia quotidiana degli Enti Locali nel loro complesso per provare a drenare risorse, per provare ad utilizzare quelle risorse nella miglior maniera possibile.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Questo \u00e8 possibile, \u00e8 stato possibile in questi anni grazie al buon lavoro fatto, e io credo che vada dato atto a tutti di questo risultato positivo, anche qualora ci sia sempre di pi\u00f9 la necessit\u00e0, anche nei prossimi mesi, di un lavoro positivo che dall&#8217;Opposizione pu\u00f2 arrivare per aiutarci a migliorare le proposte che noi stiamo mettendo campo e che in questo ultimo scorcio di legislatura possono ancora aiutarci a realizzare quella Potenza che, penso, tutti quanti abbiamo nelle nostre idee e che questa cittadinanza ci chiede e, in qualche modo, merita. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, collega Speranza. Prego, consigliere Mussuto.<\/p>\n<p>MUSSUTO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, Presidente. Cercher\u00f2 di essere, almeno nella tempistica, a livello europeo, perch\u00e9 nelle qualit\u00e0 dialettiche assolutamente non lo sono: in questo \u00e8 &#8220;padre-padrone&#8221; il Sindaco&#8230;<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non mi posso esimere dal ringraziare anch&#8217;io &#8211; non perch\u00e9 \u00e8 dovuto, ma perch\u00e9 \u00e8 sentito veramente &#8211; l&#8217;assessore Pace ed il dirigente Laguardia e tutta la sua struttura, perch\u00e9 effettivamente devo dare loro atto che hanno fatto e fanno un lavoro davvero capillare e massacrante. Noi li &#8220;torturiamo&#8221; quando arrivano in Seconda Commissione, perch\u00e9 chiediamo di tutto e di pi\u00f9 e loro sempre pronti, disponibili.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Mi sento anche di fare un plauso ai Revisori dei Conti perch\u00e9, per uno come me, che non \u00e8 avvezzo a questi numeri, la loro relazione &#8211; l&#8217;ho letta attentamente &#8211; \u00e8 effettivamente esplicativa, molto chiara, anche se non dobbiamo dimenticare che qualche &#8220;avvertimento&#8221; arriva anche all&#8217;Amministrazione, quando dice di pareggiare i conti, perch\u00e9 \u00e8 il sistema migliore per avere un&#8217;ottima gestione, per avere un pareggio di bilancio. Questo \u00e8 un fatto sicuramente positivo.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Al di l\u00e0 di questo, a me preme sottolineare solo alcuni aspetti, perch\u00e9 tutto il resto&#8230; Ci dovremmo rendere conto che probabilmente, Colleghi dell&#8217;Opposizione, si dovrebbe essere un poco pi\u00f9 attenti quando si fanno le variazioni di bilancio, perch\u00e9 poi, alla fine, \u00e8 quello il momento in cui i numeri rappresentano le operazioni, in termini di lavoro, che si vanno a fare. A partire da me, sia chiaro. Probabilmente una maggiore attenzione va posta in quella fase, in quei momenti.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Detto questo, io condivido l&#8217;intervento del consigliere Speranza, per\u00f2 c&#8217;\u00e8 un &#8220;per\u00f2&#8221;. Non credo che una criticit\u00e0, anche se viene dalla Maggioranza, sia un fatto negativo. Io lo ritengo, invece, uno sprone a fare meglio e di pi\u00f9. Per cui assolutamente non condivido l&#8217;atteggiamento di volere a spada tratta difendere l&#8217;operato dell&#8217;Esecutivo, dell&#8217;Amministrazione, nella sua totalit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Mi unisco al coro di coloro che hanno rimproverato l&#8217;Esecutivo: \u00e8 il quarto anno che approviamo un consuntivo senza le relazioni dettagliate degli Assessori &#8211; ricordiamoci questo &#8211; e probabilmente non ne avremo il piacere. Eppure, ci \u00e8 stato sempre detto che &#8220;la prossima volta ci sar\u00e0&#8221;; &#8220;la prossima volta ci sar\u00e0&#8221;, ma mi dispiace, amici, prima di tutto dell&#8217;Esecutivo, in queste carte non abbiamo avuto, ancora una volta, il piacere di leggere una relazione dettagliata delle cose che sono state fatte, variate e quant&#8217;altro.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>MUSSUTO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quello di previsione&#8230; per\u00f2 bisogna raffrontare i numeri&#8230; Ma sarebbe stato un po&#8217; pi\u00f9 esaustivo, perch\u00e9 non tutti &#8211; come diceva il presidente Trombetta &#8211; sanno leggere i numeri. Ognuno di noi ha la sua prerogativa. Se parliamo di lavori pubblici, allora credo &#8211; scusate la presunzione &#8211; di non essere secondo a nessuno, quanto meno, per\u00f2 per il resto \u00e8 chiaro che anche io mi devo adeguare.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sono stati toccati alcuni punti. Un&#8217;Amministrazione sicuramente si contraddistingue per le cose grosse che fa e noi, per fortuna, abbiamo un Sindaco che assolutamente vuol volare sempre alto, per\u00f2 non dobbiamo dimenticare che una cittadinanza ha bisogno anche di cose piccole, che sono poi la cartina di tornasole, sono lo specchietto per le allodole, per il cittadino qualsiasi.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E&#8217; stato toccato il tema del verde. Io vi porto solo un esempio: il Sindaco, in occasione dell&#8217;approvazione del PRUSST Lasala, ebbe a dire: &#8220;Io preferisco il verde&#8221;. E chi non lo preferisce? Sicuramente anch&#8217;io mi adeguo a quella sua dichiarazione, perch\u00e9 anch&#8217;io &#8220;preferisco il verde&#8221;, per\u00f2 bisogna avere anche la capacit\u00e0 di proiettare nel futuro la possibilit\u00e0 di curare questo verde, perch\u00e9 se noi lo lasciamo incolto, forse sarebbe cosa buona, a questo punto, se l&#8217;Amministrazione stornasse un po&#8217; di soldi e comprasse un gregge di pecore; forse con quello riusciremmo nel contempo a pascolare le pecore e a tenere pulito il verde. A Torino lo hanno fatto, hanno avuto una bella idea, probabilmente io ho copiato da loro. E probabilmente potremmo vendere pure gli agnelli, con un ritorno economico per l&#8217;Amministrazione. A parte la battuta, il problema \u00e8 reale, il problema \u00e8 vero.<\/p>\n<p>Guardate, io mi vergogno, quasi. Lo vorrei dire al Sindaco: io mi vergogno, quasi. L&#8217;altro giorno, scendendo da casa, a Murate, tema che \u00e8 stato richiamato, cosa che io non ho mai fatto proprio per un fatto, se volete, di campanilismo&#8230; Il collega Napoli ha ragione: scendendo da casa ho trovato, l&#8217;altro giorno, un signore del quartiere che stava tagliando l&#8217;erba. Stava tagliando l&#8217;erba. Io me ne sono vergognato. E se mi sono vergognato io, credo che si debba vergognare tutta l&#8217;Amministrazione. Quindi \u00e8 servito solamente&#8230; Siamo stati bravi ad infilare il traffico l\u00e0 sotto e poi quello che succede, succede.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>MUSSUTO<\/p>\n<p>Murate, non vorrei che lo dimenticaste, \u00e8 diventato il punto di passaggio principale per tutti gli automobilisti, quindi se questo \u00e8 il bigliettino da visita che diamo a chi viene dall&#8217;esterno, credo che sia un bigliettino del tutto negativo.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Allora dico: s\u00ec, le grosse cose mi stanno bene, ma possibile che fra le pieghe di bilancio non riusciamo a trovare risorse, che sono pure minimali, per poter fare queste cose? E&#8217; stato richiesto dal comitato di quartiere di saldare&#8230; c&#8217;\u00e8 una ringhiera che \u00e8 pericolosa e pericolante&#8230; sempre a Murate, consigliere Lieta&#8230; \u00e8 stato richiesto di fare una saldatura, di mettere in sicurezza quella ringhiera: macch\u00e9, niente. Insomma, a questo punto, scusatemi tanto, credo proprio che qualcosa vada rivisto.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Allora, se dobbiamo pensare alle cose grosse, come \u00e8 giusto che sia, collega Speranza, cerchiamo anche di tener conto, di curare queste piccole cose che sono importantissime. Si parte dal basso, mai&#8230; Alla quotidianit\u00e0 dobbiamo guardare, e sono queste piccole cose che con un investimento minimale di risorse ci possono dare un&#8217;immagine sicuramente migliore. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie a Lei, collega Mussuto. Prego, consigliere Pace.<\/p>\n<p>PACE D.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, Presidente. Non vorrei essere critico come il Collega che mi ha preceduto. Dalla presa visione della relazione illustrativa si evince che il Consuntivo si chiude con un avanzo di 119 mila euro e con il Patto di stabilit\u00e0 che \u00e8 stato pienamente rispettato in tutti gli obiettivi previsti dalla normativa. Questi due elementi, per quello che mi riguarda, sono segno di una buona e sana gestione. L&#8217;Assessore lo ha detto: \u00e8 un bilancio buono, ma magro.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Le casse del Comune di Potenza, da quando ci siamo insediati, sono state sempre magre, non sono state mai floride, infatti ancora oggi &#8211; come ci ha fatto notare il Presidente della Seconda Commissione &#8211; abbiamo un passivo di 118 milioni di euro, dei quali 43, quasi 44, milioni sono di mutui e 75 milioni di BOC.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Beh, questa \u00e8 una situazione che deve far riflettere tutti quanti, e a seguito di questa riflessione io credo che nessuno, n\u00e9 di Maggioranza n\u00e9 di Minoranza, oggi, possa permettersi di avanzare ipotesi di investimenti in termini di strutture superiori oppure in termini di maggiori servizi. Nessuno \u00e8 in grado di farlo. Ad Avigliano dicono semplicemente che &#8220;senza soldi non si cantano messe&#8221;. Quindi \u00e8 impossibile fare dei &#8220;salti mortali&#8221;.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Credo pure che in questa situazione vada dato atto all&#8217;Amministrazione, e anche ai dirigenti, di aver fatto e di continuare a fare uno sforzo tale da garantire alla cittadinanza i servizi necessari. Alla cittadinanza non \u00e8 mai mancato niente, e sono stati garantiti, questi servizi, senza aumento di imposte quali l&#8217;ICI &#8211; ormai scomparsa &#8211; e la TARSU (dove i costi si sono compensati con i ricavi).<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Va anche ricordato, come ha detto pure il consigliere Roberto Speranza, che ha investito molto, l&#8217;Amministrazione Comunale, nell&#8217;ambito delle opere pubbliche, e questo \u00e8 sotto gli occhi di tutti i consiglieri, nessuno lo pu\u00f2 negare. Sono state avviate e portate a compimento molte opere, che sono state citate; \u00e8 stata fatta tanta manutenzione ordinaria e straordinaria non solo delle strade, della pubblica strada, ma anche della pubblica amministrazione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E&#8217; stata fatta la bonifica dall&#8217;amianto ai prefabbricati di Bucaletto, \u00e8 stato fatto l&#8217;adeguamento in termini di sicurezza nelle scuole, \u00e8 stata fatta la manutenzione &#8211; che si \u00e8 dimenticata &#8211; di Via Aderenza&#8230; c&#8217;\u00e8 stata la riqualificazione di Piazza Adriatico e Piazza don Bosco, c&#8217;\u00e8 stato il completamento delle discese di San Gerardo e San Giovanni, c&#8217;\u00e8 stato l&#8217;attraversamento di Via Di Giura &#8211; \u00e8 stato detto -, c&#8217;\u00e8 stata la manutenzione ordinaria del Centro Storico&#8230;<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Nel Centro Storico la manutenzione ordinaria, a mio parere, non solo ha messo il Centro Storico in una condizione tale da fargli assumere sempre una posizione di polo attrattivo commerciale, ma oggi l&#8217;ha messo anche in condizione di essere centro culturale, tanto che si sono viste diverse manifestazioni, non solo nella Sala dell&#8217;Arco, ma anche al Teatro Stabile, a Piazza Duca della Verdura&#8230; Sempre nel Centro Storico di Potenza, il Museo Nazionale Archeologico Dinu Adamesteanu ha ospitato tante mostre, e oggi possiamo vantarci di questo. Naturalmente non dobbiamo dimenticare che il nostro Sindaco ci ha fatto rivivere 200 anni di storia con il Bicentenario. Eravamo tutti con la &#8220;cravattella&#8221; quella mattina.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Detto questo, concludo dicendo che l&#8217;Amministrazione non solo merita un plauso, ma anche una considerevole attenzione di meritocrazia per aver svolto ed aver garantito &#8211; e perch\u00e9 dovr\u00e0 ancora garantire, in assoluta difficolt\u00e0 &#8211; una serie di attivit\u00e0 e di servizi. Il voto della Sinistra Democratica \u00e8 un voto favorevole. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ringraziamo il collega Pace, che ha gi\u00e0 fatto anche la dichiarazione di voto. La parola al collega Petrullo.<\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Comincer\u00f2 con i ringraziamenti: uno in particolare va all&#8217;assessore Gesualdi, che non vedo. L&#8217;assessore Gesualdi ha realizzato quello che la Commissione pi\u00f9 volte gli aveva segnalato con molta diligenza e con puntualit\u00e0, e quindi siamo riusciti, finalmente, ad ottenere l&#8217;abbattimento di cartelloni pubblicitari che erano, oltre che contro ogni norma, anche contro ogni grazia di Dio. E&#8217; stato eseguito il provvedimento, finalmente, la settimana scorsa, quindi volevo dare il mio personale ringraziamento all&#8217;assessore Gesualdi, il quale per questo solo motivo rimane giustificato per non aver fatto la relazione.<\/p>\n<p>Gli altri no, per\u00f2; gli altri non rimangono giustificati, non solo per la relazione, ma anche per qualche altra cosa che \u00e8 rimasta in sospeso in questo anno: bisognava fare delle verifiche presso un Assessorato, come mi era stato assicurato, e non sono state fatte. Va bene, non fa niente, siamo a consuntivo&#8230; per\u00f2 anche io devo associarmi al coro di proteste sulla mancanza di relazioni, non per il fatto in s\u00e9 e per s\u00e9 che manchino le relazioni, ma per la scarsa considerazione che questo Consiglio \u00e8 riuscito ad avere per quattro anni. Cio\u00e8 quattro anni di proteste perch\u00e9 non c&#8217;erano le relazioni hanno fruttato quattro anni di insuccessi, il che \u00e8 un record; un record non soltanto per l&#8217;Opposizione, ma anche per i Consiglieri di Maggioranza.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Allora a questo punto noi dovremmo chiederci&#8230; io mi chiedo: questa richiesta, per quanto condivisa da tutti, questo rimprovero, per quanto fatto da tutti, veramente non viene tenuto in nessuna considerazione? E&#8217; possibile mai che il Sindaco, capo della Giunta, non sia riuscito in quattro anni a convincere i suoi Assessori che una relazione ce la dovevano fare? E&#8217; scarsa considerazione nei confronti del Consiglio o non si \u00e8 fatto quello che si sarebbe dovuto fare?<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Oggi voi ci chiedete il voto su un conto consuntivo, per\u00f2 come al solito rimane attivit\u00e0 difficilissima di traduzione dei numeri in attivit\u00e0 politica. La relazione sarebbe servita a questo, a tradurre in termini politici quelli che erano i numeri che l&#8217;assessore Pace maneggia con un&#8217;eccezionale abilit\u00e0, abilit\u00e0 che per\u00f2 non ha condiviso con i Consiglieri; non ce l&#8217;ha insegnata nel corso degli anni, e quindi per noi rimane difficile interpretare il numero. Oddio, cerchiamo di arrangiarci. Ma come? Cerchiamo di arrangiarci con quell&#8217;elenco di lagnanze, come le ha chiamate il consigliere Speranza&#8230; E&#8217; termine un po&#8217; riduttivo, &#8220;lagnanza&#8221;, perch\u00e9 la lagnanza \u00e8 qualche cosa di cui mi lamento, quindi la questione \u00e8 pi\u00f9 soggettiva. Noi, invece, con la lagnanza riportiamo un problema. Se dovessimo chiamare i problemi di Potenza soltanto lagnanze, sarebbe riduttivo. Parliamo dei problemi, e non diamo un nome alla maniera con la quale il consigliere dell&#8217;Opposizione, doverosamente, porta la lagnanza in Consiglio.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il problema \u00e8 uno. Io non volevo intervenire, Presidente, e penso che avrei fatto cosa gradita a molti perch\u00e9 fa caldo ecc&#8230; poi, che volete, a sentire gli altri interventi, che funzionano un po&#8217; come &#8220;aperitivo&#8221;, arriva &#8220;l&#8217;appetito&#8221;.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sono diventate noiose le nostre riunioni sul Bilancio consuntivo&#8230; Presidente, cominciate a fare la conta, perch\u00e9 vedo che siamo in pochi. Pi\u00f9 tardi, dopo gli altri ordini del giorno &#8211; dove sta Lieta? &#8211; potrebbe scattare una richiesta di appello, quindi cominciate a contarvi subito. Sono diventate noiose perch\u00e9 non \u00e8 concepibile che un problema presentato diciamo nel 2004, sia tale nel 2008. Ne vorremmo uno nuovo. Perch\u00e9 non possiamo avere un &#8220;problemino&#8221; nuovo pure noi, senza ripetere le stesse cose? Questa \u00e8 la consiliatura che si \u00e8 contraddistinta per l&#8217;inceneritore &#8211; ogni anno ne parliamo -, per il Ponte Attrezzato &#8211; ogni anno ne parliamo -, per i problemi dell&#8217;ACTA&#8230; Non ci avete dato lo spunto per proporre un problema nuovo, e allora diventa noioso, ma la colpa non \u00e8 nostra, la colpa \u00e8 dei problemi che rimangono tali.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il consigliere Speranza dice, giustamente: &#8220;L&#8217;Opposizione deve aiutarci a risolvere il problema&#8221;. E pi\u00f9 che ricordarli?! Non perdiamo un&#8217;occasione per farlo. Per\u00f2 ci sar\u00e0 anche una spiegazione per la circostanza, nell&#8217;ultimo anno quasi settimanale, che contraddistingue le pubblicazioni dei quotidiani locali. Nei primi anni di questa consiliatura i nostri quotidiani parlavano di tante belle cose; da un anno a questa parte riescono ad occuparsi della citt\u00e0 di Potenza per pi\u00f9 di un giorno alla settimana, dedicando ad uno specifico problema anche pi\u00f9 di una pagina. Ci sar\u00e0 un motivo.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Certi problemi non sono pi\u00f9 sopportabili, purtroppo; non sono pi\u00f9 digeribili. Una stampa che non ha mai nascosto &#8211; e comunque tutti le abbiamo sempre riconosciuto &#8211; una certa &#8220;filogovernativit\u00e0&#8221; che arriva settimanalmente ad esporre con minuzia di particolari problemi di questa citt\u00e0&#8230; Un motivo ci deve essere, e dal momento che questo potrebbe essere l&#8217;ultimo nostro consuntivo, perch\u00e9 potremmo correre il rischio di non fare quello prossimo, un consuntivo generale, forse, dobbiamo farlo proprio oggi.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Allora, il programma di insediamento di questa Giunta. Senza entrare nel particolare, dico: oggi possiamo dire che quel programma si \u00e8 realizzato, in termini di qualit\u00e0 della vita, per esempio? E se si \u00e8 realizzato, in che percentuale? Possiamo dire che si \u00e8 realizzato in buona percentuale? Io temo proprio di no.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 In quel programma si parlava &#8211; io ebbi modo di dirlo gi\u00e0 quattro anni fa &#8211; della Potenza dei balocchi, dei sogni. Io ebbi modo di dire: &#8220;Abbiamo dei debiti, pensiamo a come levare questi debiti&#8221;. Oggi siamo l\u00ec con i problemi irrisolti, con qualche grande opera avviata, ma la vita del potentino \u00e8 peggiorata.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io vorrei proporre un altro slogan, soprattutto in considerazione dei recenti accadimenti cittadini. A &#8220;Potenza-citt\u00e0 cultura&#8221;, vorrei affiancare un altro nome: &#8220;Potenza-citt\u00e0 zoo&#8221;. Abbiamo dato cittadinanza alle vipere. Ci sar\u00e0 un motivo anche per questo. Abbiamo parlato tutti del verde pubblico. Arrivare a livelli di cattiva manutenzione del verde pubblico tali da vedersi invadere la citt\u00e0 da animali pericolosi, che in genere, tranne che in qualche citt\u00e0 del Sud America, preferiscono abitare nelle savane, o comunque in ambienti dove il verde \u00e8 rigoglioso ed anarchico&#8230; vorr\u00e0 dire che il nostro verde \u00e8 altrettanto rigoglioso, \u00e8 vivo, libero di crescere dove e come vuole. Allora, basta aggiungere un altro nome alla citt\u00e0: &#8220;Potenza-citt\u00e0 zoo&#8221;.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ci stiamo riuscendo perfettamente. Risparmiamo pure qualche solo per la manutenzione del verde, ecc.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Allora, se tutti questi problemi sono costanti, aumentano&#8230; Che so, ho sentito dire che all&#8217;ACTA \u00e8 finita l&#8217;emergenza. Quale, quella dei numeri, se gli abbiamo levato i servizi!? Quale, se sono quattro anni che stiamo chiedendo: quando diventa S.p.A.? Quattro anni che ci viene detto: &#8220;Ma il progetto \u00e8 pronto, \u00e8 nel cassetto&#8221;, quando sappiamo che era effettivamente gi\u00e0 pronto e dal notaio con la vecchia consiliatura. Perch\u00e9 non ci avete mai detto cosa \u00e8 successo in questa trasformazione? Nel frattempo l&#8217;ACTA, per\u00f2, non \u00e8 la stessa; \u00e8 molto pi\u00f9 povera. E il futuro dell&#8217;ACTA? Non lo conosciamo.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ma vogliamo ricordare quante interrogazioni sono state fatte sul Piano delle antenne? Lo vuole la legge! Piano delle antenne: niente. Mi ricordo almeno cinque o sei di noi&#8230; le interrogazioni erano bipartisan. Perch\u00e9 la legge dice che dobbiamo fare il Piano delle antenne. Perch\u00e9 non siamo stati capaci in quattro anni di fare una cosa che la legge ci chiede di fare, e che costa poco e che era pronto? Anche l&#8217;assessore Fulgione ha detto: &#8220;Ma \u00e8 qui, mi sono scordata di portarlo oggi. Ma probabilmente domani, se mi faccio un nodo al fazzoletto, arriver\u00e0 il Piano delle antenne&#8221;. Poi c&#8217;\u00e8 stato un cambiamento di rotta, abbiamo affidato all&#8217;Universit\u00e0 l&#8217;incarico o qualcosa del genere &#8211; ricordo -. L&#8217;Universit\u00e0, ovviamente, se l&#8217;\u00e8 presa comoda, perch\u00e9 ha detto: &#8220;No, piano&#8221;.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E noi il Piano delle antenne non lo abbiamo. Da quanti anni ci fate parlare dell&#8217;inceneritore? E&#8217; un grande fallimento, l&#8217;inceneritore, non solo di questa consiliatura. Anzi, forse questa consiliatura \u00e8 quella che, in termini di proporzioni nella responsabilit\u00e0, forse ne ha anche di meno, perch\u00e9 io vorrei&#8230; La storia dell&#8217;inceneritore ci \u00e8 stata raccontata dal dirigente, ed \u00e8 una storia kafkiana, in cui le responsabilit\u00e0 si sono cumulate negli anni senza che ci sia stato un limite di dignit\u00e0 e di vergogna sul problema dell&#8217;inceneritore, che abbiamo pagato una quantit\u00e0 di soldi infinita.<\/p>\n<p>E devo ancora dirvi che il primo intervento mio fu quello di dire: &#8220;Perch\u00e9 non mettiamo la targhetta al vicolo che sono costretto a chiamare \u00abdell&#8217;Ariston\u00bb o al vicolo \u00abdi Ignomirelli\u00bb?&#8221;. Perch\u00e9 non hanno un nome, perch\u00e9 dal terremoto non hanno la targhetta. Quanto costano le targhette? Probabilmente molto meno della consulenza che andremo a pagare ad un geometra per accatastare il Palazzo di Giustizia! Molto di meno, ma non \u00e8 stato fatto.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ma \u00e8 pressappochismo, \u00e8 superficialit\u00e0, \u00e8 indifferenza nei confronti di una cittadinanza che pretende di vivere un tantino meglio? Ma avr\u00e0 lo snodo del Gallitello. Benissimo, ma non c&#8217;\u00e8 solo quello, non c&#8217;\u00e8 solo la grande opera, c&#8217;\u00e8 il quotidiano, e il cittadino vive del quotidiano e per quattro anni a questo quotidiano abbiamo detto &#8220;no&#8221;. In tutte le lingue, lo abbiamo detto, e quindi io per la quarta volta devo dire: &#8220;Ma perch\u00e9 non mettiamo le targhette al vicolo \u00abdi Ignomirelli\u00bb?&#8221;.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La qualit\u00e0 della vita. A consuntivo, io dico, della consiliatura, perch\u00e9 non so se faremo il prossimo, siamo arrivati alle ronde nella citt\u00e0. Personalmente non sono assolutamente d&#8217;accordo con questa iniziativa. Dico &#8220;personalmente&#8221; perch\u00e9 non conosco l&#8217;opinione del gruppo, del partito, ma personalmente sono assolutamente contrario.<\/p>\n<p>Se si arriva al fenomeno delle ronde, che c&#8217;\u00e8 dietro? C&#8217;\u00e8 quel degrado denunciato dal Difensore Civico&#8230; perch\u00e9? perch\u00e9 non si poteva ritirare a casa, ma avrebbe dovuto dirlo anche prima, in determinati giorni&#8230; quel degrado che \u00e8 stato contestato dal Sindaco, e che per\u00f2, poi, \u00e8 stato confermato nel momento in cui sono stati adottati dei provvedimenti che andavano nel senso di limitare questo degrado della citt\u00e0. Ma possiamo mai consentire che una citt\u00e0 si auto-organizzi con le ronde? E&#8217; un momento di maggiore civilt\u00e0 o \u00e8 un momento di &#8220;de-gradimento&#8221; totale delle istituzioni?<\/p>\n<p>Quando si muove il privato per difendersi, vuol dire che non ci sta arrivando la parte pubblica. Ed \u00e8 grave, \u00e8 grave per noi che stiamo amministrando da quattro anni, \u00e8 grave per i nostri figli, \u00e8 grave per tutti. Per i nostri figli il problema serio \u00e8 quello del sabato sera. E a fronte che vediamo? Per le politiche giovanili abbiamo previsto 2 mila euro, nel 2008. 2000 euro! Gi\u00e0 l&#8217;ho detto in un&#8217;altra occasione, neanche una ricarica telefonica facciamo ai nostri giovani con 2 mila euro, perch\u00e9 il problema del disagio giovanile \u00e8 strettamente collegato al problema del degrado del Centro Storico; \u00e8 strettamente collegato perch\u00e9 quel degrado viene associato alle scorribande che i giovani farebbero, o fanno, il venerd\u00ec sera o il sabato sera.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il problema va affrontato seriamente, e affrontare un problema seriamente non costa soldi. Non mi potete venire a dire: &#8220;Ma Berlusconi ci ha levato i soldi&#8221;. No, il problema va affrontato una volta per tutte, e voi non dovete mettermi nelle condizioni di ricordarvelo ad ogni consuntivo e ad ogni preventivo, perch\u00e9 a questo punto non sono io che sono noioso, ma siete voi che non risolvete problemi reali, problemi che la citt\u00e0 vive come problemi e che vuole risolti, e non li vede risolti.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quattro anni fa abbiamo parlato dei fabbricati che cadono a pezzi. Dopo quattro anni abbiamo qualche impalcatura, non per rifarli, non per aggiustarli, ma per evitare che qualcuno ci rimanga sotto! L&#8217;anno scorso abbiamo visto le impalcature alla ex Biblioteca Provinciale, oggi le vediamo in Via Vaccaro, all&#8217;ex dispensario. Dici: &#8220;Ma si rif\u00e0 il palazzo?&#8221;. &#8220;No, scordatevelo, \u00e8 soltanto per evitare che qualcuno ci rimanga sotto&#8221;.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L&#8217;Universit\u00e0. I rapporti sono intensi, c&#8217;\u00e8 tutto il lavoro sul sisma&#8230; Potenza non vive la sua destinazione di citt\u00e0 universitaria, non la vive bene. Si incominciano ad avviare i problemi della ospitalit\u00e0 degli studenti, forse li avremo risolti fra un lustro. Essere citt\u00e0 universitaria credo che significhi altro che fare qualche lavoro insieme all&#8217;Universit\u00e0, significa viverla, farla vivere, sentire che questa citt\u00e0 pu\u00f2 diventare un laboratorio culturale.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Noi quasi la sopportiamo, l&#8217;Universit\u00e0. La struttura \u00e8 venuta fuori a fatica e difficilmente il potentino, se dovesse parlare della sua citt\u00e0, nominerebbe l&#8217;Universit\u00e0 come una ricchezza, quale invece \u00e8. Perch\u00e9 non la vive come citt\u00e0 Universitaria, perch\u00e9 ancora molti potentini preferiscono andare fuori, e per tanti altri motivi, perch\u00e9 una citt\u00e0 universitaria la si studia, non la si improvvisa con una struttura, con i professori e con gli studenti che ci vanno. Ci si costruisce attorno un mondo.<\/p>\n<p>E&#8217; un impegno, \u00e8 uno sforzo che richiede qualche cosa di pi\u00f9 ad una Amministrazione Comunale. E in questo voglio essere di sprone. E&#8217; questo lo sforzo in pi\u00f9 che si deve fare, non soltanto verso la grande opera pubblica che risolver\u00e0 qualche problema e far\u00e0 forse passare alla storia qualche amministratore, perch\u00e9 si assocer\u00e0 l&#8217;opera pubblica, anche giustamente, al nome dell&#8217;amministratore che l&#8217;ha voluta. Ma io vorrei sadicamente, comunque, che anche le opere pubbliche che ci hanno fatto penare per 20 anni portassero i nomi di tutti quelli che sono responsabili di quei ritardi.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ma dico: la citt\u00e0 deve fare uno scatto in avanti in questo senso. Abbiamo le potenzialit\u00e0, abbiamo la capacit\u00e0. Bando al pressappochismo, constatato purtroppo anche oggi, quando il collega Imbesi ha dovuto sottolineare degli errori banali, tecnici&#8230; No, quella \u00e8 superficialit\u00e0, perch\u00e9 negli atti di un bilancio consuntivo quegli errori non si fanno. Quegli errori non si fanno. Non parlo tanto del secondo, quello di oggi: l\u00e0 \u00e8 evidente che andava depennato e basta, ma parlo di quelli di prima.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non ci sono le relazioni. Bisogna andarsi a guardare le carte nel particolare. Insomma: c&#8217;\u00e8 un atteggiamento, a dispetto &#8211; sia chiaro, e in questo mi associo a quello che ha detto il consigliere Napoli &#8211; di uffici che, probabilmente, facendo una media dell&#8217;impegno pubblico a Potenza, sono quelli che lavorano meglio&#8230; Io ho avuto modo di constatarlo nell&#8217;esercizio della mia professione. La Regione Basilicata, guai a chi si avvicina! L&#8217;efficienza \u00e8 qualche cosa di cui si \u00e8 sentito parlare perch\u00e9 forse lo si \u00e8 letto sul giornale, ma vai a fare un&#8217;istanza e non so se e quando avrai una risposta, e che tipo di risposta, per l&#8217;amor di Dio! Per\u00f2, dico, anche in questo la parte politica, che pu\u00f2 sfruttare un corpo di dipendenti cos\u00ec affidabili, potrebbe osare molto, ma molto di pi\u00f9.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io ho parlato di pressappochismo e indifferenza perch\u00e9 se mancano le relazioni per quattro anni un motivo c&#8217;\u00e8, e non \u00e8 riconducibile ad altro se non a caratteristiche negative. Non potete venirmi a dire che ve le siete scordate, perch\u00e9 per quattro anni non si scordano; il problema non ve lo siete posto; avete pensato che ai consiglieri non toccassero. Punto. E questo \u00e8 poco rispettoso, \u00e8 poco rispettoso per tutti i consiglieri.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non lo potremo dire, probabilmente, l&#8217;anno venturo, che mancano di nuovo, solo perch\u00e9 forse non discuteremo il bilancio consuntivo, ma sarebbe il caso che chi si trover\u00e0 l&#8217;anno prossimo a discutere questo bilancio si trovi di fronte delle relazioni, perch\u00e9 vanno fatte le relazioni. Punto. E su questo argomento io gradirei che il Sindaco prendesse una posizione decisa nei confronti della Giunta e degli Assessori e ci mettesse nelle condizioni di poterle leggere, finalmente, perch\u00e9 se il fatto di non darci le relazioni non provoca nessun richiamo, nessun provvedimento nei confronti di chi ha omesso di darcele, vuol dire che effettivamente la considerazione di questo Consiglio da parte della Giunta \u00e8 davvero al di sotto dei voti minimi. Ragion per cui, ringraziando chi ha prestato attenzione o chi ha soltanto avuto la bont\u00e0 di stare ossequiosamente in silenzio, preannuncio, evitandomi la dichiarazione di voto, un voto che non potr\u00e0 che essere negativo.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ringrazio il consigliere Petrullo. Non ci sono altri interventi, avendovi rinunciato anche il collega Pesarini, che ringraziamo per questo. Possiamo, finalmente, dare la parola al Sindaco per la replica.<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Se questo \u00e8 l&#8217;ultimo dei nostri incontri di Consiglio sul Conto consuntivo, \u00e8 anche l&#8217;ultima occasione che abbiamo perso. Devo essere molto franco con voi: mi sono sempre augurato che, al di l\u00e0 di qualche diversit\u00e0 inevitabile, le occasioni importanti (quale quella del Conto consuntivo, o anche quella del Conto consuntivo, anche se probabilmente non \u00e8 questa la pi\u00f9 importante) in cui il Consiglio \u00e8 chiamato a discutere non si trasformassero in una banale contrapposizione con un&#8217;Opposizione che continua a rinfacciarci di non essere bravi, di avere una citt\u00e0 &#8211; come \u00e8 scritto anche sui giornali nazionali &#8211; &#8220;urbanisticamente disfatta, rumorosa, sporca, sempre pi\u00f9 povera, ancor pi\u00f9 caotica di quattro anni fa&#8221; e cos\u00ec via, e a farci un elenco che potrei raddoppiare senza difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>Potrei raddoppiare l&#8217;elenco dei problemi che abbiamo in citt\u00e0, dei drammi che vivono le nostre aree rurali, le nostre contrade, delle tante problematiche legate alle barriere architettoniche&#8230; Ahim\u00e8, se volessi fare l&#8217;elenco delle barriere architettoniche che non abbiamo eliminato in citt\u00e0, e che la gente viene dal Sindaco quotidianamente ad evidenziare, otterrei un elenco triplo rispetto a quello fatto in questa assise. O le problematiche legate ai trasporti pubblici. Il nostro trasporto pubblico urbano \u00e8 un trasporto inefficiente; lo dico, lo abbiamo sempre detto. Non \u00e8 un problema di elencazione. Se fosse un problema di elencazione, questo sarebbe il miglior Consiglio Comunale nella storia del nostro Comune.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Mi sarei aspettato, in queste occasioni, anche di fronte a problemi importanti come quello della sicurezza o quello delle politiche giovanili, che il Consiglio Comunale di una citt\u00e0 capoluogo approcciasse tali questioni inserendole in un contesto, in un orizzonte che non pu\u00f2 che essere quello del mondo nel quale viviamo.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Guardate: noi stiamo parlando di sicurezza nei vicoli della nostra citt\u00e0 mentre c&#8217;\u00e8 un Ministro che fa mettere il ditino dei bambini rom su un &#8220;qualcosa&#8221; per poterli identificare, che chiama l&#8217;Esercito nelle piazze italiane, che chiede alle Prefetture di sostituirsi ai Sindaci&#8230; cosa che ho avuto modo di ricordare al ministro Maroni personalmente &#8211; e chi era presente quel giorno lo sa &#8211; per dire che si tratta di tornare indietro di 50 anni.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Credo che se inserissimo in questo contesto il problema del nostro Centro Storico e di ronde ridicole &#8211; ridicole -, nate per una sera per ritornare, poi, ad ottobre, quando iniziano le campagne elettorali, probabilmente riusciremmo a dare alla nostra citt\u00e0 non soltanto il giusto quadro dei suoi problemi, ma anche a dare al nostro dibattito una concretezza, con la possibilit\u00e0, anche, di finalizzare atti amministrativi alla soluzione di qualche problema aggiunto (considerato che nessuno si sente in grado di rappresentare il meglio e di mettere in campo la migliore azione amministrativa).<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Dico questo proprio perch\u00e9 ritorniamo costantemente sugli stessi temi, e ci ritorniamo in maniera inevitabilmente strumentale. Io, francamente, ho anche qualche difficolt\u00e0 a rispondere e a tornare sulle stesse questioni: un&#8217;Amministrazione che non risolve niente, incapace, tutti i problemi buttati l\u00ec cos\u00ec&#8230; Francamente ho difficolt\u00e0. Con i miei amici di Maggioranza, che vedo nei gruppi, nelle riunioni, ci ritorno spesso: ho difficolt\u00e0 a pormi nei riguardi della Minoranza in maniera ragionevole, cio\u00e8 con un ragionamento che ci porti a qualche cosa.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Noi stiamo parlando di un Conto consuntivo. Le relazioni, cari Colleghi, non sono previste e non sono dovute. Le relazioni sono costituite dalla nostra presenza fissa e quotidiana &#8211; degli Assessori, del Sindaco e dei dirigenti &#8211; ogni qualvolta in Commissione ci \u00e8 stata chiesta. Sempre. E quando al Sindaco \u00e8 stato chiesto di venire in Consiglio a rendicontare su qualsiasi questione, non ci siamo mai tirati indietro. Mai.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quelle relazioni sarebbero un presa in giro; diciamolo con franchezza. Se dovessi chiedere al mio Assessore di fare una relazione, questi elencherebbe una serie di positivit\u00e0, e poi non so a cosa servirebbe perch\u00e9&#8230; Veniamo in Commissione, confrontiamoci, parliamo serenamente.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Le relazioni del Conto consuntivo sono il Bilancio preventivo. Avere avuto un Conto consuntivo con un disavanzo che \u00e8 praticamente &#8220;zero&#8221;, significa avere una situazione nella quale la capacit\u00e0 di spesa dell&#8217;Ente (come ho ripetuto puntualmente negli anni precedenti) \u00e8 altissima, una capacit\u00e0 di spesa che rasenta livelli da manuale del Bilancio. Questo &#8211; lo ripeto sempre &#8211; accade non perch\u00e9 siamo bravi, ma perch\u00e9 ci troviamo con un bilancio ingessato, tutto schiacciato sulla spesa corrente. Si dice che in questa Amministrazione non \u00e8 successo nulla, ma il bilancio ha rappresentato e rappresenta oggi il dato, il problema numero uno che abbiamo affrontato e risolto.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Vorrei ricordarvi che nel 2004 abbiamo avuto un bilancio che aveva chiuso il Conto consuntivo con un disavanzo di 3,2 milioni di euro, e nel 2005 di 2 milioni di euro, che noi abbiamo sanato con la spesa corrente. Cio\u00e8 questa consiliatura, questo Consiglio Comunale, nei primi due anni, si \u00e8 fatto carico di 5,2 milioni di euro di disavanzo, per una serie di questioni che abbiamo ereditato, ed \u00e8 un&#8217;eredit\u00e0 che pesa. Due giorni fa abbiamo perso l&#8217;ennesima causa relativa ad una vicenda di otto anni fa (una gara per pulizie), che comporter\u00e0 una fuoriuscita di 250 mila euro.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 In questo bilancio abbiamo messo ordine, checch\u00e9 se ne dica. E&#8217; un bilancio povero, poverissimo, ma \u00e8 un bilancio finalmente sano, che ha i numeri certi dei debiti e i numeri certi, non falsi, delle entrate e delle uscite. Per questo noi chiudiamo un Conto consuntivo con un avanzo di Amministrazione che \u00e8 pari a zero, perch\u00e9 abbiamo saputo far bene i conti, abbiamo saputo dire: qui si pu\u00f2 intervenire e qui non si pu\u00f2 intervenire, facendo anche delle scelte sofferte, ma delle scelte. E&#8217; questo il motivo per cui noi rispettiamo &#8211; cosa che, vi ricordo, fa il 50% dei Comuni italiani &#8211; il Patto di stabilit\u00e0, che ci consente di non ricadere in una serie di vincoli e di fare un&#8217;operazione come, per esempio, la stabilizzazione dei precari, che altrimenti non si sarebbe potuta fare. E&#8217; stato il bilancio il primo fare, la prima azione che abbiamo messo in campo.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il parcheggio al Palarossellino, che puntualmente ci \u00e8 stato rinfacciato e che ci dite, giustamente, che parte in ritardo, \u00e8 un parcheggio che due anni fa era nel piano triennale e che non abbiamo fatto perch\u00e9 due anni fa &#8211; ve lo ricordo &#8211; i 7 milioni di euro di investimenti previsti li abbiamo dovuti cancellare, perch\u00e9 abbiamo avuto due sentenze &#8211; per 6 milioni e mezzo di euro &#8211; da pagare subito. Se dimentichiamo queste cose, possiamo ritornare per dieci volte a ricordare i fatti, per\u00f2 questa \u00e8 la verit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Avanzo di amministrazione &#8220;zero&#8221; significa che quello che avevamo previsto, che era nelle relazioni del bilancio, lo abbiamo oggi ritrovato nel Consuntivo, andando a spendere quello che potevamo spendere. Potrei dire che siamo stati dei geni a prevedere cento e a spendere cento. Non \u00e8 cos\u00ec. E&#8217; semplicemente il dato che certamente deriva anche da uno sforzo degli uffici, degli Assessori, dei dirigenti, ma \u00e8 soprattutto il dato che proviene dall&#8217;avere un bilancio interamente schiacciato sulla spesa corrente e sulla parte di spesa fissa pi\u00f9 facile da prevedere (perch\u00e9 prevediamo la spesa corrente, prevediamo l&#8217;abbattimento dell&#8217;8-10%, come abbiamo fatto, arrivando anche al 25% rispetto ad inizio consiliatura, ma quella \u00e8 la spesa, non \u00e8 facile sbagliare).<\/p>\n<p>E cos\u00ec per i trasporti. Sappiamo che servono sempre di pi\u00f9; se prevediamo 8 milioni di euro, li spendiamo tutti. La capacit\u00e0 di spesa si vede sugli investimenti. Per\u00f2 anche l\u00ec abbiamo appaltato 70 milioni di euro. Siamo il centro di spesa pi\u00f9 importante della regione Basilicata, siamo il centro di spesa, tra gli Enti Locali, pi\u00f9 importante della regione Basilicata. Vi ricordo che nella consiliatura precedente si erano spesi meno di 10 milioni di euro. Ne abbiamo appaltati 70.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Si parla di priorit\u00e0, e si dice che questa \u00e8 un&#8217;Amministrazione che non ha avuto priorit\u00e0: io vi ricordo solo l&#8217;urbanistica. Se non avessimo approvato il Regolamento Urbanistico, saremmo stati qui indicati come incapaci. La citt\u00e0 di Potenza, questo dovrebbe essere motivo di orgoglio, oggi ha un Regolamento Urbanistico che non ha il blocco del territorio, come succede a Matera, come succede a Melfi, come succede ad Avigliano, come succede in tanti altri Comuni che il Regolamento Urbanistico non l&#8217;hanno adottato e sono entrati in una fase in cui la Regione, per norma, ha imposto una sorta di blocco. E&#8217; evidente che questo non \u00e8 un giudizio su altre Amministrazioni, di fronte alle quali mi tolgo il cappello, e dalle quali, anche personalmente, ho da imparare da un punto di vista amministrativo, per\u00f2 quel Regolamento Urbanistico lo abbiamo portato, e lo abbiamo portato con scelte forti, come la perequazione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sapete qual \u00e8 la verit\u00e0, cari Colleghi? E&#8217; che sempre di pi\u00f9 emerge che alla fine i veri motivi per cui si va in campagna elettorale e ci si scontra sono le differenze di fondo, di principio. Perch\u00e9 nella rincorsa fra il &#8220;non fatto&#8221; ed il &#8220;fatto&#8221;, i giochi sono chiari, e allora io star\u00f2 ad elencarvi i 70 milioni di euro, le incompiute che abbiamo chiuso&#8230;<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ponte Attrezzato: ve l&#8217;ho detto in Consiglio la volta scorsa, \u00e8 un&#8217;opera completa, l&#8217;abbiamo completata in tre anni, ed anche collaudata; abbiamo un problema oggettivamente dichiarato, che speriamo di risolvere entro il mese. Entro il mese speriamo di poter aprire il Ponte Attrezzato, insieme all&#8217;altra scala mobile. Abbiamo chiuso anche l&#8217;altra incompiuta che ad inizio consiliatura ci ricordavate: la stazione autolinee. Abbiamo messo mano ad un&#8217;altra cosa che ci ricordavate, cio\u00e8 la Fornace Ierace. Abbiamo messo mano a situazioni&#8230; Caro collega Napoli, mi ricordo quando dicevi: &#8220;Questa \u00e8 una citt\u00e0 in cui ci vuole un anno e mezzo per avere una concessione edilizia&#8221;. Oggi la diamo in 20 giorni. Non lo so&#8230; infatti lo hai anche riconosciuto, per\u00f2, voglio dire, il problema del rincorrersi tra le cose non fatte (che potremo moltiplicare per 10 e per 100, e ce ne sono) e le cose fatte (che pure andiamo ad elencare) \u00e8 un gioco delle parti chiaro e ben definito che, per\u00f2, non porta a nulla se non andiamo ad individuare bene e ad aggredire le questioni.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Noi stiamo facendo male al nostro Centro Storico, con questa contrapposizione. Il nostro \u00e8 un Centro Storico che in quattro anni \u00e8 stato visitato da circa 200 mila persone per gli eventi culturali. 200 mila. Palazzo Loffredo \u00e8 l\u00ec, e sta l\u00ec fisicamente, ad essere apprezzato da chiunque viene a Potenza, come pure il nostro Teatro, come pure il borgo nel suo complesso, con i programmi che abbiamo. I 6 milioni di euro sono l\u00ec, ben definiti, con una gara d&#8217;appalto prossima sia per Palazzo D&#8217;Errico che per Palazzo Palermo e Palazzo Bonifacio. Il problema di Palazzo Biscotti ha avuto soluzione ed abbiamo risolto anche il problema di Penitente. I problemi restano, non li risolviamo tutti contemporaneamente, ma ci eravamo dati un programma, erano questi i contenitori principali &#8211; insieme ad un altro, che \u00e8 l&#8217;ex cineteatro Ariston, per il quale stiamo lavorando e dove oggettivamente abbiamo delle difficolt\u00e0, dove ci sono dei problemi urbanistici e di contenzioso abbastanza complicati -.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Le cose che avevamo da fare, le abbiamo fatte. La pavimentazione in Via Pretoria \u00e8 fatta. Gli altri 600 mila euro sono partiti. Abbiamo il progetto per Piazza Mario Pagano e credo che nei prossimi sette giorni avremo modo di poterlo visionare con i Capigruppo e partire con la discussione. E cos\u00ec altri interventi. Ribadisco, per\u00f2, che il problema \u00e8 che la contrapposizione non aiuta. Il gioco delle parti, violento, ci impedisce di discutere in maniera serena su due, tre, quattro, cinque questioni che sono quelle su cui trovare una posizione possibilmente comune.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Stavo dicendo che la vera contrapposizione diventa la contrapposizione di principio, di fondo, che \u00e8 anche emersa nelle discussioni che abbiamo avuto. Per esempio, sulle questioni urbanistiche c&#8217;\u00e8 una differenza di fondo fra Centrodestra e Centrosinistra, e questo, alla fine, vorrei far capire alla citt\u00e0. Noi abbiamo un&#8217;idea secondo cui l&#8217;urbanistica deve essere riformista e democratica, e &#8211; non mi vergogno a dirlo &#8211; abbiamo sviluppato un&#8217;azione tendente a favorire l&#8217;edilizia sociale.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L&#8217;operazione della perequazione, intesa come azione che ci deve portare ad avere gratuitamente i suoli, \u00e8 un&#8217;azione vera, che ci porta per la prima volta in citt\u00e0 ad avere gratuitamente i suoli e le infrastrutture &#8211; e lo abbiamo dimostrato nel comparto C1C -; \u00e8 un fatto concreto. La Fornace Ierace parte con le opere di urbanizzazione. Si sta facendo la strada &#8211; e lo vedete tutti &#8211; prima delle fondamenta dei fabbricati.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Le politiche sociali in questa citt\u00e0 sono un fatto serio. Io continuo a dirlo. Non se ne vuol parlare. Quante volte abbiamo chiesto, come Giunta, di tenere un Consiglio Comunale dedicato, Presidente? E lo dovremo fare, casomai prima dell&#8217;estate, in modo da consentire a Francesco Casella di fare un&#8217;illustrazione completa di quello che si fa e degli apprezzamenti che abbiamo sulle politiche sociali, che sono state una voce di bilancio che, pur nelle ristrettezze, abbiamo voluto rafforzare, anzich\u00e9 indebolire, spendendo i fondi per intero, come dice il Conto consuntivo.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Questo \u00e8 un dato reale, un dato di fatto. E&#8217; su questi temi che ci differenziamo: su come intendiamo lo sviluppo della citt\u00e0 verso gli emarginati, verso l&#8217;urbanistica&#8230; su come intendiamo le politiche scolastiche in questa citt\u00e0 (mentre dal Ministero, dal livello centrale, ci chiedono di fare le pluriclassi, noi ci opponiamo strenuamente, e riteniamo che anche le periferie debbano essere tutelate); su come intendiamo le questioni della sicurezza, che vanno risolte innanzitutto attraverso processi culturali, con la cultura della legalit\u00e0, e non gi\u00e0 attraverso la forzatura e la presenza dei militari. Sarebbe stato facile per il Sindaco dire: &#8220;Abbiamo una caserma a Potenza, dislocate 100 uomini a sera&#8230;&#8221;, ma non mi sembra la cosa giusta, e soprattutto non \u00e8 compatibile e comparabile con la reale situazione di un Centro Storico che \u00e8 aggredito pi\u00f9 dalle chiacchiere e da cose folkloristiche, come le ronde, che da altro.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ci\u00f2 non toglie che abbiamo problemi, ci\u00f2 non toglie che in occasioni di questo tipo si prendano appunti chiari e precisi, ci\u00f2 non toglie che abbiamo delle difficolt\u00e0 sull&#8217;inceneritore, come \u00e8 vero, ahim\u00e8, considerato che abbiamo dovuto deliberare in Giunta un impegno di 750 mila euro per un adeguamento originariamente previsto per 250 mila (e le prime violente impuntature e storie sono quelle che nascono all&#8217;interno dell&#8217;Esecutivo e con gli uffici). Sappiamo che l\u00ec abbiamo delle difficolt\u00e0, ma sappiamo anche che questo inceneritore \u00e8 partito con situazioni incerte, legate alla gestione, alle sue potenzialit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E&#8217; vero che abbiamo difficolt\u00e0 sul verde; sarebbe stato facile poter dire: &#8220;I 250 mila euro (che non so dove andremo a prendere) per quella sentenza che ci ha visti soccombenti, li portiamo l\u00ec&#8221;. Il problema \u00e8 del bilancio. Il verde si realizza con il bilancio. Io capisco che il verde possa avere priorit\u00e0 rispetto ad altro, per\u00f2 quando, ad esempio, si apportano modifiche alla Finanziaria, e si inserisce un&#8217;operazione che costa &#8220;100&#8221;, la prima domanda \u00e8: &#8220;Dove togli quei 100?&#8221;. Sono d&#8217;accordo, dunque: prevediamo 300 mila euro di spesa per il verde, e diventiamo belli, anzi scriver\u00f2 che i 300 mila euro per il verde hanno un nome e un cognome, quelli del consigliere Tizio, Caio o Sempronio, per\u00f2 ditemi dove togliamo quei 300 mila euro.<\/p>\n<p>E non ve ne venite con la storia della cultura, che \u00e8 una sciocchezza enorme che stiamo consumando in questa citt\u00e0! E&#8217; una sciocchezza enorme, perch\u00e9 per le attivit\u00e0 culturali, che abbiamo realizzato con fondi Europei e che quest&#8217;anno avremo difficolt\u00e0 a fare, mi augurerei che il Consiglio Comunale facesse un ordine del giorno per cercare di dare continuit\u00e0 ad un progetto che ha dato lustro alla nostra citt\u00e0. Speriamo di poter risolvere il problema, altrimenti il progetto si interromper\u00e0. Prendere 500 mila euro dal nostro bilancio \u00e8 cosa complicata, ma per il resto la cultura vive delle poche migliaia di euro necessarie per dare il minimo ad una citt\u00e0 capoluogo, e probabilmente \u00e8 giusto che la citt\u00e0 sopporti qualche poco di verde in pi\u00f9 per avere quel minimo di iniziative, perch\u00e9 bisogna fare delle scelte. E non mi risulta che la nostra sia una citt\u00e0 invasa da vipere, collega Petrullo. Non mi risulta.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ma una vipera fa il paio con il topolino che ho trovato nell&#8217;albergo di Milano, ma da qui a dire che Milano \u00e8 invasa dai topi ce ne vuole!<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 No, nella mia citt\u00e0, negli alberghi della mia citt\u00e0, topolini non ne ho visti. Fino a prova contraria, non ci sono topolini negli alberghi della nostra citt\u00e0.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E neanche vipere a Milano, sono d&#8217;accordo, per\u00f2 da qui a dire che Milano \u00e8 invasa dai topi come Potenza \u00e8 invasa dalle vipere, ce ne vuole! E l&#8217;ho visto con i miei occhi!<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per quanto riguarda le questioni delle politiche giovanili, a Potenza abbiamo avuto modo di comprendere come sia un problema nazionale. Nasce un coordinamento per far nascere sul territorio gli Informagiovani con queste finalit\u00e0, perch\u00e9 le politiche giovanili non si risolvono&#8230; Se noi pensiamo che facciamo un contenitore ed abbiamo risolto le politiche giovanili, sbagliamo. Anzi, vi potrei dire che abbiamo risolto il problema, perch\u00e9 a Potenza stiamo realizzando un contenitore. Abbiamo un milione e mezzo di euro, tre miliardi di lire, che investiamo a Rione Santa Maria per recuperare con queste finalit\u00e0 un immobile, e i lavori sono in corso. Abbiamo realizzato presso il Centro Sociale una struttura dove abbiamo la possibilit\u00e0 di offrire delle cose ai giovani.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Le politiche giovanili sono una questione molto pi\u00f9 complicata e complessa, che passa attraverso la capacit\u00e0 di mettere in rete i giovani con l&#8217;intera Europa, la capacit\u00e0 di offrire loro informazioni che non hanno. Non \u00e8 un problema di iniziative; probabilmente ne abbiamo offerte anche troppe, e troppe nel Centro Storico, perch\u00e9 uno dei problemi del Centro Storico \u00e8 che, ospitando centinaia di iniziative, \u00e8 tornato ad essere cuore e punto di riferimento della citt\u00e0 senza avere le caratteristiche per sopportare questa forma di &#8220;aggressione&#8221;, essendo molto pi\u00f9 &#8220;gracile&#8221; di come appariva, perch\u00e9 caratterizzato da vicoli. Non abbiamo grandi spazi, non abbiamo luoghi dove i giovani, chiamati, attratti, possano poi sviluppare la loro presenza senza determinare disagio al resto della popolazione. Le politiche giovanili nella nostra citt\u00e0, comunque, passano attraverso l&#8217;inserimento della citt\u00e0 in questa azione di respiro nazionale.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non a caso si pone il problema, perch\u00e9 il problema che abbiamo a Potenza \u00e8 lo stesso che si ha in altre realt\u00e0, e noi abbiamo la fortuna di poter essere nel governo di quei processi anche con una nostra rappresentanza, una qualificata rappresentanza tecnica che ci potr\u00e0 aiutare ad avere strutture, come succede con le strutture di Informagiovani locali, ben inserite nel contesto nazionale. La Carta di Vicenza \u00e8 il riferimento europeo per le politiche giovanili. A Vicenza il Centrodestra perde, in parte, le elezioni sulle politiche giovanili, se parlate con l&#8217;assessore Abalti che sta con me nel coordinamento. Questo \u00e8 il paradosso. A Vicenza c&#8217;\u00e8 stato un cambio della guardia fra Centrodestra e Centrosinistra su queste discussioni. E&#8217; solo un riferimento.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Da un lato, allora, dovremmo recuperare uno spirito, a mio parere, un po&#8217; pi\u00f9 costruttivo, ed anche un po&#8217; pi\u00f9 di rilancio, un po&#8217; pi\u00f9 propositivo, uno scontro anche pi\u00f9 ideologico, non di contrapposizione dura e violenta, ma di principio. Non dobbiamo arrivare alle guerre. Non rincorriamoci sulle piccole cose. Continuo ad elencarvele io: abbiamo fatto 12 mila metri di marciapiede in questa citt\u00e0. 12 mila, nuovi. E&#8217; un risultato che ad inizio consiliatura nessuno avrebbe creduto di poter cogliere, eppure vi dico che non bastano. Ce ne sono altri 40 mila che sono pieni di barriere architettoniche indecenti, e chi frequenta quei 40 mila metri di marciapiede avr\u00e0 una voce sempre pi\u00f9 alta, e chi vuole portare quei 40 mila metri ad esempio in quest&#8217;aula avr\u00e0 una voce sempre pi\u00f9 alta, perch\u00e9 i 12 mila metri realizzati, bench\u00e9 siano un risultato straordinario, se non inseriti in un ragionamento globale di cose dette e poi fatte, e di programmi anticipati e poi fatti&#8230;<\/p>\n<p>La finiamo. E&#8217; chiaro che anche in questa previsione ed attuazione ci sono dei limiti. Quante cose abbiamo scritto e poi non siamo riusciti ad attuare. Noi cerchiamo, con il nostro sforzo, di proseguire almeno sulla strada maestra, cerchiamo di portare avanti un indirizzo, cerchiamo di non perdere la direzione. Poi, lungo quella direzione \u00e8 evidente che ci sono dei problemi. Noi vogliamo essere come un gregge che cammina verso un obiettivo ben preciso, sapendo che all&#8217;interno di quel gregge la singola pecora non cammina dritta verso quell&#8217;obiettivo. Se prendiamo ad esempio la singola pecora, viene fuori il caos, perch\u00e9 un po&#8217; va avanti, un po&#8217; a destra, un po&#8217; a sinistra, un po&#8217; addirittura cammina all&#8217;indietro, ma se guardiamo il gregge nel suo complesso, esso si muove verso una direzione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ora, noi vorremmo essere giudicati per la direzione nella quale faticosamente il &#8220;gregge&#8221; della Pubblica Amministrazione, il &#8220;gregge&#8221; complessivo di una macchina complessa, si muove. Se guardiamo a tutto il gregge, probabilmente comprendiamo che stiamo facendo uno sforzo per portarlo verso una direzione, che per noi \u00e8 chiara ed \u00e8 alternativa ad un&#8217;altra direzione, e vogliamo che sia alternativa, senn\u00f2 in Italia non ci sarebbe differenza fra una proposta ed un&#8217;altra, e la gente non capirebbe perch\u00e9 stare da una parte o da un&#8217;altra. Se continuiamo a guardare la singola pecora, allora noi ci perderemo in mille discussioni e rinunceremo a ragionare per gli obiettivi.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ringrazio il signor Sindaco per la replica. Per dichiarazioni di voto? Prego, consigliere Mussuto.<\/p>\n<p>MUSSUTO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io voter\u00f2 a favore di questo bilancio per\u00f2, Sindaco, vorrei fosse chiaro che la sua apprezzabile dialettica non \u00e8 ci\u00f2 che mi ha convinto a votare a favore. Voter\u00f2 a favore perch\u00e9 \u00e8 giusto che sia cos\u00ec per una serie di motivi, ma le criticit\u00e0 da me rilevate restano. Le criticit\u00e0 restano, e non a caso ho voluto sottolineare determinate cose. Lei pu\u00f2 dire tutto quello che vuole. E&#8217; vero, ci sono opere di una certa levatura, di una certa importanza, che danno pure una certa immagine, ma \u00e8 altrettanto vero che molto probabilmente quelle &#8220;cosette&#8221; che ho detto, che ho evidenziato, sicuramente si possono risolvere con poco: ci vuole solo la volont\u00e0 di fare. E sono cose reali che, tra l&#8217;altro, possono arrecare danni a questa Amministrazione, danni materiali.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E&#8217; chiaro che qualcuno dice: &#8220;Ma sei stato abbastanza critico&#8221;. No, io ritengo di non essere stato critico, o di essere stato critico ma nei giusti modi, perch\u00e9 &#8211; ripeto &#8211; questo, per quanto mi riguarda, deve servire da sprone a fare meglio e a fare di pi\u00f9. E&#8217; facile alzare la mano e assecondare tutto quello che la Maggioranza di cui fai parte ti pone o ti propone, ma credo che questa non sia la cosa giusta.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Lei lo ricorder\u00e0: io, in quattro anni, ho sempre parlato di soluzioni ragionate; \u00e8 un termine che ho sempre usato, dal primo momento. E ci sono delle cose sulle quali probabilmente, se ci ripiegassimo un attimo in pi\u00f9&#8230;<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Nicola, aspetto sempre la soluzione alternativa per Via degli Oleandri. Ancora non \u00e8 stata portata.<\/p>\n<p>MUSSUTO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Benissimo, e allora questa \u00e8 una sfida. Questa \u00e8 una sfida, Sindaco.<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Compreso il referendum da farsi per i Colleghi della Minoranza, che abbiamo votato in aula.<\/p>\n<p>MUSSUTO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Allora io la prendo come una sfida fra due tecnici, anche se io sono un tecnico minuscolo di fronte a Lei. Confrontiamoci sul progetto esecutivo e sul cronoprogramma, e probabilmente trover\u00f2, troveremo la soluzione. Probabilmente. Ma, ripeto, io ho posto l&#8217;accento pi\u00f9 che su questo aspetto, che comunque merita una considerazione&#8230; Non dimentichiamo che stiamo dicendo in giro, abbiamo detto da sempre: &#8220;Fra due anni i lavori saranno finiti&#8221;. Non \u00e8 cos\u00ec. Anche qui non \u00e8 cos\u00ec, perch\u00e9 siamo andati avanti con consegne parziali. E Lei sa da tecnico, prima che da politico, che la consegna definitiva \u00e8 quella che sancisce l&#8217;inizio dei lavori e da l\u00ec decorrono i termini contrattuali, per cui molto probabilmente arriveremo a due anni e mezzo. Poi ci sono perizie in corso e non so dove arriveremo.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ma non \u00e8 questa la sede, io non volevo accendere questa polemica su Via degli Oleandri, sul traffico che avete dirottato l\u00ec. Io ho detto solamente che mancano piccole cose per le quali il comitato vi ha fatto richieste alle quali voi non avete dato risposta. Queste sono le cose che, purtroppo, mi feriscono. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie a Lei, consigliere Mussuto. Prego, consigliere Napoli.<\/p>\n<p>NAPOLI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, Presidente. Accolgo con favore l&#8217;invito del Sindaco a riportare il ragionamento non nel senso di uno scontro tra parti, e a svolgere un ragionamento sulle differenze di natura politica tra chi ha una visione come la nostra e chi, magari, ha una visione opposta, avendo ben chiaro &#8211; \u00e8 giusto che lo si dica &#8211; che l&#8217;obiettivo \u00e8 comune. L&#8217;interesse della comunit\u00e0 \u00e8 il bene comune, \u00e8 un obiettivo che non possiamo non condividere. E&#8217; evidente, per\u00f2, che ci sono vie, strade diverse, rispetto alle quali c&#8217;\u00e8 un&#8217;ovvia differenza tra il Centrosinistra e chi sta all&#8217;Opposizione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Un esempio su tutti: Lei ha citato il tema della sicurezza. Torner\u00f2 sul tema della sicurezza. Di rimando le dico che una differenza abissale che si \u00e8 potuta notare in questi quattro anni \u00e8 sul tema della partecipazione. Non c&#8217;\u00e8 stato un momento, Sindaco &#8211; e la sfido a dire il contrario -, nel quale la sua Amministrazione abbia assunto un qualsiasi provvedimento dopo aver visto il pieno, reale, concreto coinvolgimento dei cittadini.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non si tratta di fare la &#8220;lista della spesa&#8221;, non si tratta di fare una mera elencazione di lagnanze, ci\u00f2 equivarrebbe a banalizzare il tema; si tratta, invece, di prestare attenzione ad alcuni provvedimenti che i cittadini si attendevano, che legittimamente il suo governo aveva sbandierato come obiettivi da perseguire.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quali? La raccolta dei rifiuti nel Centro Storico. Ricorder\u00e0 bene le polemiche, non credo strumentali, di cittadini ai quali era stato offerto, era stato ventilato un servizio funzionale, efficiente, di qualit\u00e0, ma se quella qualit\u00e0, quell&#8217;obiettivo, si \u00e8 limitato all&#8217;immondizia agli angoli della strada, al cattivo odore che ne veniva fuori, alle difficolt\u00e0 di raccolta nel Centro Storico&#8230; beh, \u00e8 evidente che quella partecipazione non solo non c&#8217;\u00e8 stata, ma gli obiettivi che si era prefissata la Pubblica Amministrazione non sono stati raggiunti.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Penso alla stessa vicenda di Murate. Io capisco che di fronte ad un problema bisogna trovare la soluzione, per\u00f2 questo pragmatismo, questo decisionismo che non porta ad ottenere il consenso dei cittadini, non paga. Non basta vincere le elezioni, non basta raggiungere quella percentuale di consenso: bisogna vincere la sfida del convincimento dei cittadini. Ci\u00f2 che \u00e8 mancato \u00e8 quella &#8220;moral suasion&#8221;, quell&#8217;opera di convincimento che deve portare i cittadini ad abbracciare le scelte dell&#8217;Amministrazione. Nel momento in cui manca, nel momento in cui le criticit\u00e0 si elevano, qualcosa non ha funzionato.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E allora, qual \u00e8 la differenza tra chi ha governato ed aveva la possibilit\u00e0 di ritornare sui suoi errori e di ammettere le sue responsabilit\u00e0 e chi, invece, sta all&#8217;Opposizione? E&#8217; esattamente in una scelta che noi avremmo fatto, se avessimo avuto le redini del governo cittadino. Di fronte alle prime polemiche non strumentali, di fronte alle prime critiche giuste e motivate ci saremmo ripiegati, avremmo fatto un <em>mea culpa<\/em> e avremmo studiato, insieme ai cittadini, una soluzione che poteva, in qualche maniera, risolvere le questioni che poneva.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ricordiamoci che il cittadino \u00e8 colui che paga i tributi, \u00e8 colui che paga le tasse e che ha diritto a servizi di qualit\u00e0, o quanto meno efficienti. E allora ai cittadini bisogna dare il conto della propria attivit\u00e0. Bisogna avere il coraggio &#8211; \u00e8 qui la maturit\u00e0 di una classe politica, \u00e8 qui quel senso di responsabilit\u00e0 che \u00e8 mancato &#8211; di dire: &#8220;Va bene, ritorniamo sui nostri passi&#8221;, e non dire: &#8220;Abbiamo fatto il massimo, abbiamo fatto il meglio&#8221;. Bisognava dire: &#8220;Abbiamo sbagliato&#8221;. Questa \u00e8 responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Si tiene ancora in piedi l&#8217;ordinanza di ingresso nel Centro Storico, quando tutti accedono al Centro Storico, anche negli orari in cui il divieto dovrebbe valere. E&#8217; vero o non \u00e8 vero? Allora perch\u00e9 non diamo prova di revocare quell&#8217;ordinanza, in attesa&#8230; No, \u00e8 questo che crea problemi di dialogo tra Maggioranza e Minoranza, \u00e8 questo che crea quelle difficolt\u00e0 di rapporto costruttivo che pure dovrebbe caratterizzare chi ha quell&#8217;obiettivo comune, che \u00e8 l&#8217;interesse della comunit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ed allora ecco una delle tante differenze tra chi governa e chi sta all&#8217;Opposizione. Torno per un attimo sul tema della sicurezza. Guardi, Sindaco, a me fa male come cittadino, come giovane che \u00e8 cresciuto e che vive la citt\u00e0, assistere allo strumento delle ronde. Per\u00f2 mi fanno impressione, e la invito a rifletterci per un attimo, alcuni fenomeni che nella nostra citt\u00e0 non si erano mai registrati. Perch\u00e9 quando vediamo nella nostra citt\u00e0 episodi come quello della persona che viene davanti alla sede di Macchia Romana e si d\u00e0 fuoco, quando vediamo operai dell&#8217;inceneritore che salgono sui tetti, quando assistiamo, intimoriti, all&#8217;aggressione di Viale Marconi, dove due giovani scendono da una motocicletta e colpiscono a sprangate una persona&#8230; questi sono episodi di microcriminalit\u00e0, soprattutto quest&#8217;ultimo, che devono far riflettere. Devono far riflettere.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Allora, quando si parla di sicurezza e quando si avverte il timore di fronte a questi episodi (che colpiscono di pi\u00f9 rispetto agli episodi di grande criminalit\u00e0, ai quali i cittadini guardano con distacco perch\u00e9 non li sentono propri, mentre avvertono questi temi, questi episodi, come un qualcosa che pu\u00f2 toccarli nel loro animo) una riflessione su quello che andava fatto e non \u00e8 stato fatto, sulla necessit\u00e0 di prestare una pi\u00f9 forte attenzione rispetto a questo tema credo che sia dovuta. E guai se l&#8217;Opposizione, rispetto ad un tema cos\u00ec importante, non facesse valere nei banchi di questo Consiglio la necessit\u00e0 di prendere il tema della sicurezza come un tema centrale, rispetto al quale non si sfugge, e rispetto al quale non vorrei creare, come invece Lei ha fatto in questa sede, una distinzione tra Centrosinistra e Centrodestra.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ha sentito qualcuno, dai banchi dell&#8217;Opposizione, dire che la ronda oppure le attivit\u00e0 episodiche nate spontaneamente vadano accolte con un plauso? No, nessuno. E sfido Lei a trovare un articolo di stampa ad indicare che qualcuno di questa Opposizione ha applaudito a quella trovata, magari strumentale. No, su questi temi bisogna evitare queste distinzioni, perch\u00e9 non facciamo il bene della comunit\u00e0, non facciamo l&#8217;interesse della stessa.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Parlavamo della scala di priorit\u00e0 che Lei, in qualche maniera, ha contestato. Ricordo, a me per primo e poi a Lei, che certamente \u00e8 fatto oggetto di notevoli pressioni &#8211; abbia la bont\u00e0 di lasciarmi finire, Presidente -, l&#8217;episodio dell&#8217;AIAS, del trasporto dei disabili, della querelle, di quel rimpallo di responsabilit\u00e0 tra Regione e Amministrazione Comunale. Noi abbiamo devoluto i fondi al Comune, e il Comune dice: &#8220;No, rientravano in un fondo generale&#8221;. Beh, ma c&#8217;era un servizio da dover offrire, c&#8217;era il rischio che quel servizio a favore delle fasce pi\u00f9 disagiate potesse interrompersi.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E allora, anche su questo tema, attenzione a non sbandierarlo come un tema soltanto di una parte, perch\u00e9 chi sollev\u00f2 &#8211; e non vuol essere un vanto &#8211; tale questione nei banchi di questo Consiglio fu il sottoscritto, per dire che le questioni, anche nel campo sociale, anche con riferimento alle fasce pi\u00f9 disagiate, certamente non possono e non devono appartenere ad una parte anzich\u00e9 ad un&#8217;altra.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La cultura della legalit\u00e0. Come non sposare la cultura della legalit\u00e0? Per\u00f2 facciamolo per davvero, ed utilizziamola in funzione dell&#8217;autonomia degli insegnamenti negli ambiti scolastici. Facciamoci promotori, come Amministrazione Comunale, di riportare tra i banchi l&#8217;insegnamento dell&#8217;educazione civica, che una volta era materia di insegnamento. Perch\u00e9 non prendiamo in considerazione l&#8217;ipotesi di portare il Difensore Civico della citt\u00e0 di Potenza ad offrire, di concerto con l&#8217;Amministrazione, negli istituti scolastici, partendo da quelli pi\u00f9 bassi, un insegnamento in questo ambito?<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ecco come l&#8217;Opposizione, se coinvolta in un ragionamento pi\u00f9 ampio, dove la politica guarda ad una visione pi\u00f9 complessiva, meno angusta, pu\u00f2 svolgere questo ruolo. Ecco come l&#8217;Opposizione pu\u00f2 pungolare offrendo un contributo di idee, di intelligenza. Poi, certamente, chi governa deve svolgere la sua funzione e chi sta all&#8217;Opposizione deve esercitare l&#8217;attivit\u00e0 di controllo, ma non dividiamoci sui temi importanti, non rimarchiamo differenze su questioni sulle quali il Consiglio Comunale deve essere compatto, come il tema della sicurezza e quello delle politiche sociali, e anche &#8211; me lo si consenta &#8211; sul tema di un trasporto pubblico urbano che sia adeguato e funzionale. Perch\u00e9, Sindaco, quando dai banchi dell&#8217;Opposizione, in innumerevoli occasioni, viene rilevata l&#8217;opportunit\u00e0 di dar vita ad un bando di gara ad evidenza pubblica&#8230;<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ti posso chiedere un ordine del giorno alla Regione per dare 2 milioni di euro in pi\u00f9 al Comune di Potenza?<\/p>\n<p>NAPOLI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Perch\u00e9 no? E noi ci batteremo, l&#8217;abbiamo fatto, e pu\u00f2 chiederlo ai suoi colleghi di partito del PD, ad Erminio Restaino, che se ne \u00e8 fatto portavoce. Sulla questione della SSIS, sulla necessit\u00e0 di evitare che corsi di sostegno fossero spostati dal Comune capoluogo soltanto nel capoluogo della provincia di Matera, il sottoscritto ha ricordato ai componenti della Minoranza che su questo ordine del giorno questo Consiglio Comunale, in una sua articolazione, la Quarta Commissione, si era battuto a favore del mantenimento nella citt\u00e0 di Potenza di questo che \u00e8 un corso di sostegno.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Come vedete, ci sono tanti momenti di incrocio, purch\u00e9 si mettano al bando politiche il cui utile \u00e8 fine a se stesso, si mettano al bando politiche di bottega, si accantonino questioni che niente hanno a che vedere con il bene comune. Se ragioniamo lungo questo viatico, se prendiamo l&#8217;abitudine non di rendere formali i rapporti tra Maggioranza ed Opposizione, ma di concretizzarli, di declinarli nei provvedimenti della Pubblica Amministrazione, la svolta, lo scatto di orgoglio, lo scatto di reni, un cambio di passo sono possibili. Abbiamo un anno a disposizione, passato il quale, naturalmente, ciascuno si assumer\u00e0 le sue responsabilit\u00e0. Il voto &#8211; e mi taccio &#8211; \u00e8 un voto, come ovviamente pu\u00f2 intendere, Presidente, negativo.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per dichiarazione di voto, il consigliere Triani, prego.<\/p>\n<p>TRIANI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Credo che la dichiarazione di voto sul bilancio consuntivo che ci viene proposto potrebbe esaurire l&#8217;intervento in pochissime battute. Per una classe politica la responsabilit\u00e0, a mio avviso, \u00e8 quella di fare il possibile nelle condizioni date. Da questo punto di vista, il Sindaco ha espresso in maniera chiarissima la condizione di partenza ed i risultati prodotti, quindi potremmo esprimere il voto favorevole limitandoci a questa semplice dichiarazione, senza altre riflessioni.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io, invece, voglio fare una riflessione, perch\u00e9 altrimenti tutti i nostri ragionamenti rischiano di rimanere molto teorici. Nel momento cui si parla del Consuntivo 2007, voglio porre al Consiglio una preoccupazione, che credo debba essere la nostra preoccupazione complessiva, che certamente mi risulta essere la preoccupazione del Sindaco, perch\u00e9 gliela ho sentita esprimere a Roma, e sicuramente \u00e8 la preoccupazione di quanti, in questo momento, a livello nazionale e a tutti i livelli, si preoccupano di cosa sta succedono in questi giorni, in questi mesi, in queste settimane.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Se \u00e8 vero che la responsabilit\u00e0 di chi amministra \u00e8 fare il possibile nelle condizioni date, probabilmente le condizioni oggi date sono peggiori di quelle di ieri, e lo saranno ancora di pi\u00f9 domani. Come si concretizza la riduzione, anzi l&#8217;abbattimento dell&#8217;ICI sulla prima casa, che \u00e8 un risultato auspicabile per tutti? E&#8217; auspicabile per i cittadini di questa citt\u00e0, che pagheranno sicuramente qualcosa in meno, che non pagheranno pi\u00f9 qualcosa che gi\u00e0 il Governo Prodi aveva cominciato a ridurre e che il Governo Berlusconi ha eliminato completamente. Ma come si trasferisce nel bilancio comunale questo mancato gettito per un&#8217;imposizione comunale, mentre il Governo nazionale, ancora oggi, non ci dice cosa si concretizzer\u00e0 in termini di maggiori trasferimenti?<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Dicevo prima che la responsabilit\u00e0 amministrativa di una classe che gestisce \u00e8 quella di fare il possibile nelle condizioni date. Io gi\u00e0 da oggi dico al Consiglio che se saremo ancora noi ad approvare il prossimo bilancio consuntivo, probabilmente le condizioni date dell&#8217;anno che stiamo vivendo saranno addirittura peggiori rispetto a quelle del 2007. Se questo \u00e8, il giudizio sul bilancio consuntivo del 2007 non pu\u00f2 che essere un giudizio positivo e che tiene conto della reale condizione di partenza, ma anche della condizione nella quale ognuno si \u00e8 trovato ad operare.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Certo, tutto poteva essere fatto, anche in maniera contraria rispetto a come \u00e8 avvenuto, per\u00f2 i dati fondamentali di bilancio per quanto riguarda la gestione corrente nessuno di noi, certamente, era in grado di poterli modificare.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Altre dichiarazioni di voto? Prego, consigliere Laieta.<\/p>\n<p>LAIETA<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La relazione del consigliere Speranza \u00e8 stata cos\u00ec puntuale, cos\u00ec esaustiva nel raccontare il bilancio a livello amministrativo ed anche le scelte politiche, che mi porta a deviare un po&#8217; il mio dire ed il mio intervento per dichiarazione di voto.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Se Potenza \u00e8 come la descrive il consigliere Petrullo (&#8220;<em>la citt\u00e0 \u00e8 caotica, urbanisticamente disfatta, rumorosa, sporca<\/em> &#8211; io lo riprendo &#8211; <em>e sempre pi\u00f9 povera<\/em>&#8220;), evidentemente&#8230;<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E si chiede che venga mantenuta la promessa dell&#8217;aeroporto, indirettamente.<\/p>\n<p>LAIETA<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 &#8230; il consigliere Petrullo vive altrove. Oppure la versione \u00e8 altra. Se, come dici, vivi a Potenza, evidentemente utilizzi un altro modo di porre il problema: se non posso, essendo oppositore, riconoscere a questa Amministrazione, a questa Maggioranza, tutto ci\u00f2 che di positivo \u00e8 stato fatto, i punti di forza di questa Amministrazione e le risposte che ha dato alla citt\u00e0, non posso non dire &#8211; questo \u00e8 poi il risvolto dell&#8217;Opposizione &#8211; che questa citt\u00e0 \u00e8 cos\u00ec, cos\u00ec, cos\u00ec, cos\u00ec.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non fai, consigliere Petrullo, non rendi un buon servizio alla citt\u00e0 di Potenza, perch\u00e9 la citt\u00e0 di Potenza non \u00e8 sporca &#8211; vai a vedere le altre citt\u00e0 -&#8230; Rumorosa. E&#8217; un rumore insignificante, mentre in altre citt\u00e0 \u00e8 veramente drammatico; sicuramente \u00e8 drammatico. Sempre pi\u00f9 povera. Qui il problema \u00e8 dello sviluppo, e dello sviluppo non \u00e8 il Comune direttamente responsabile, ma la politica nazionale, la politica regionale. Ma la politica regionale \u00e8 anche <em>sub iudice<\/em> a quella nazionale.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E&#8217; urbanisticamente disfatta. Le visioni politiche, a livello urbanistico, sono diverse. Gli errori ci possono stare, in un&#8217;Amministrazione e nell&#8217;amministrare, ma dicendo che \u00e8 urbanisticamente disfatta non rendi neppure sotto questo aspetto un buon servizio alla citt\u00e0, perch\u00e9 questa Amministrazione \u00e8 riuscita a dare due risposte importanti alla citt\u00e0: il Regolamento Urbanistico, che sar\u00e0 approvato entro questo mese, e il Piano Strutturale Metropolitano. Ci sono gli accordi preventivi. Non nasce dalla sera alla mattina, ci vuole il tempo per realizzarlo, ma diciamo che gli accordi ed il fondamento gi\u00e0 posto ci rendono ottimisti nel ritenere che, se non in questa, nella prossima legislatura il Piano Strutturale Metropolitano sar\u00e0 realt\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Questo stride con una definizione della citt\u00e0 di Potenza come &#8220;urbanisticamente disfatta&#8221;; ti devo contraddire, ma sono i fatti che ti contraddicono. Allora la citt\u00e0 di Potenza va raccontata per quello che \u00e8, non secondo l&#8217;occhio soggettivo, come il tuo, ma con occhio oggettivo, come facciamo noi, perch\u00e9 quando percepiamo i fatti e la citt\u00e0 li dobbiamo percepire oggettivamente e non soggettivamente. Non serve, perch\u00e9 i cittadini sanno guardare e percepire in modo oggettivo, perch\u00e9 questo \u00e8. Certo, qualche cosa va migliorata, altre cose vanno fatte, ma tutto \u00e8 in relazione &#8211; come diceva Triani &#8211; alle capacit\u00e0 economiche che ha un bilancio e che ha un&#8217;Amministrazione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E allora, se siamo oggettivi, tutto ci\u00f2 pu\u00f2 essere riportato &#8211; e io capisco &#8211; in un giornale di partito. In questa ottica io posso anche capirti; a Roma devi dimostrare che Potenza gode e ha sempre goduto dell&#8217;appoggio dei cittadini, sa governare, sa rispondere alle esigenze della citt\u00e0. Evidentemente dovevate dimostrare o &#8211; direi &#8211; non dimostrare, ma giustificare la vostra &#8220;non forza&#8221; nel far capire alla citt\u00e0 o dirigere la scelta o le scelte dei cittadini in modo diverso. Allora lo capisco; ecco perch\u00e9 \u00e8 uscito sul giornale del partito.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Nel merito, nessuno pu\u00f2 disconoscere che questa Amministrazione \u00e8 riuscita ad investire 70 milioni di euro in appalti. Ma riconoscete almeno questo, \u00e8 sotto gli occhi dei cittadini! Non pu\u00f2 non essere riconosciuto e non pu\u00f2 non riconoscere l&#8217;Opposizione a questa Maggioranza di aver cercato quei soldi, perch\u00e9 nel bilancio non c&#8217;erano, perch\u00e9 i bilanci oramai sono morenti, perch\u00e9 (soprattutto se le previsioni del Ministro Tremonti sono quelle annunciate per televisione) la scure si abbatter\u00e0 &#8211; non ho capito perch\u00e9 &#8211; ancora una volta sui Comuni, perch\u00e9 le previsioni non si fermano all&#8217;ICI, un tributo, un introito che dalla sera alla mattina non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9, giustamente, favorendo anche i cittadini&#8230; No, a tutte le fasce.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>LAIETA<\/p>\n<p>Un momento, Prodi aveva fatto diversamente, voi lo avete dato a tutti quanti, indistintamente l&#8217;avete dato, ma non \u00e8 quello che volevo dire, non \u00e8 quello. Non \u00e8 quello; non \u00e8 quello, consigliere Napoli. E&#8217;: questo minore introito che i Comuni sopporteranno quando sar\u00e0 ripianato, se Tremonti (sempre Tremonti) non solo non riconosce nessun trasferimento per l&#8217;ICI, ma addirittura annuncia altri tagli soprattutto verso i Comuni (il Comune, che \u00e8 poi il perno politico-amministrativo di una regione e di una nazione)? Non ho capito questa avversione. Siete voi che dovete farvi portavoce verso Tremonti, se volete bene ai cittadini di questa citt\u00e0, altrimenti per difendere scelte che fanno altrove, voi necessariamente sarete contro la citt\u00e0 e contro i cittadini di Potenza.<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9 la citt\u00e0 non vi d\u00e0 il riscontro, ecco perch\u00e9 la citt\u00e0, nonostante le vostre grida, non vi ascolta: non vi ascolta perch\u00e9 non siete obiettivi nel ragionare su una citt\u00e0 che con tutte le sue difficolt\u00e0 economiche va avanti, investe e crea situazioni di miglioramento che non solo oggi, ma soprattutto domani i cittadini vedranno, e vedranno soprattutto i risultati positivi.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io posso capire che la Citt\u00e0 di Potenza abbia e trovi difficolt\u00e0 nel portare avanti determinati progetti, ma bisogna essere onesti nel leggere bene il bilancio, sia quello di previsione che il bilancio consuntivo. Il Consuntivo non ha fatto altro che riportare tutto ci\u00f2 che \u00e8 stato fatto, e puntualmente \u00e8 stato fatto e realizzato.<\/p>\n<p>E&#8217; un bilancio, peraltro, certificato, ha mantenuto la stabilit\u00e0, ha il parere favorevole del&#8230; E non mi venga a dire, il consigliere Petrullo&#8230; No, prima ha parlato il consigliere Imbesi della questione &#8220;\u00e8\/non \u00e8&#8221;. Te l&#8217;ha detto dopo: \u00e8 stato redatto conformemente. L&#8217;ha detto dopo, l&#8217;ha ribadito. Non per questo ci pu\u00f2 essere una richiesta pregiudiziale di non riconoscimento della relazione dell&#8217;organismo di revisione.<\/p>\n<p>Questo fa capire che avete perso di vista la rotta e navigate a vista. Al contrario, invece (e qui ci distinguiamo), noi guardiamo la rotta finale, e cerchiamo di navigare sempre secondo quella rotta. Ecco, qui sta la differenza tra noi e l&#8217;Opposizione. Poi &#8211; e qui vi posso dare ragione -, per quanto attiene all&#8217;ACTA (e lo dico al Sindaco) un ragionamento noi, come Maggioranza, lo dobbiamo fare. Questo \u00e8 un ragionamento che posso condividere, non perch\u00e9 l&#8217;ACTA non renda un buon servizio alla citt\u00e0, in quanto la citt\u00e0 \u00e8 pulita, ma perch\u00e9 oggi vi \u00e8 la necessit\u00e0 di portare avanti quella previsione, cio\u00e8 quella ristrutturazione, ed arrivare alla S.p.A., cio\u00e8 a quella societ\u00e0 per azioni che tutti noi (non soltanto la Maggioranza, ma anche l&#8217;Opposizione), tutti insieme &#8211; sono sicuro &#8211; vogliamo. Questo \u00e8, secondo me, un impegno che questo Consiglio (il Sindaco per primo) pu\u00f2 prendere, perch\u00e9 \u00e8 il momento in cui bisogna fare la scelta, e bisogna avere il coraggio di farla.<\/p>\n<p>Non ci sono punizioni per nessuno, non ci sono punti di vista che possono danneggiare alcuno. Qui il bene della citt\u00e0 e dei cittadini \u00e8 superiore, la citt\u00e0 ci chiede questa riforma e noi dobbiamo riformare l&#8217;ACTA, dobbiamo arrivare alla S.p.A., cos\u00ec come ha fatto la Regione. Io ho gridato pi\u00f9 volte nelle assise che erano necessarie le due riforme, quelle delle Comunit\u00e0 Montana e delle A.S.L.: la Regione, la Giunta Regionale, \u00e8 riuscita a dare alla Regione Basilicata due riforme necessarie, molte volte anche contro il parere di alcuni, perch\u00e9 la Maggioranza lo voleva.<\/p>\n<p>Oggi il riformismo non pu\u00f2 fermarsi. La citt\u00e0, cos\u00ec come la Nazione, ha bisogno di riforme. Ci vogliono oculatezza, ovviamente, e capacit\u00e0 di saper capire quali sono le riforme necessarie e primarie di cui la citt\u00e0, cos\u00ec come la Nazione o la Regione, ha bisogno e di cui, soprattutto, hanno bisogno i cittadini. Non so se hai partecipato al voto, Consigliere, ma sono sicuro che queste riforme potevano anche avere il voto favorevole dell&#8217;Opposizione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Trasporto. Il Sindaco ti ha sollecitato. Noi come citt\u00e0 capoluogo di regione abbiamo bisogno di fondi&#8230;<\/p>\n<p>NAPOLI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ma devi fare un bando di gara.<\/p>\n<p>LAIETA<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quella \u00e8 un&#8217;altra cosa, consigliere Napoli. Abbiamo bisogno di fondi dalla Regione, la quale deve riconoscere il ruolo della citt\u00e0 capoluogo di regione e quindi anche l&#8217;apporto di un&#8217;Opposizione seria, che guarda agli interessi del cittadino, pu\u00f2 dare il sostegno perch\u00e9 la Regione riconosca il diritto della citt\u00e0 capoluogo di avere fondi a disposizione per organizzare un servizio di trasporto di qualit\u00e0.<\/p>\n<p>Sia attraverso il Piano dei trasporti votato in questo Consiglio, sia attraverso il Piano di esercizio che voteremo, la Maggioranza cercher\u00e0, ovviamente sempre se ci sono i fondi necessari, non solo di ottimizzare quel servizio, ma di dare la garanzia che quel servizio sar\u00e0 ci\u00f2 che il cittadino e la citt\u00e0 vogliono e chiedono da tempo. Allora, se guardiamo e non andiamo oltre l&#8217;orizzonte di un bilancio di esercizio, quindi di un Bilancio consuntivo, se lo guardiamo sotto questo aspetto, il voto non pu\u00f2 non essere favorevole, non soltanto da parte della Maggioranza, ma anche dell&#8217;Opposizione, perch\u00e9 basta prendere il Bilancio Preventivo e quello Consuntivo e ci si accorge, vi accorgete che tutto \u00e8 stato puntualmente realizzato.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Certo, vengo anche al problema della sicurezza. Il problema della sicurezza non \u00e8 una voce dei Comuni (mi capisci, il Comune partecipa), \u00e8 un problema pi\u00f9 grande che va inquadrato in un certo contesto. La cultura democratica non \u00e8 per le ronde; non siamo mai stati per le ronde. Se, per\u00f2, vi \u00e8 un problema nel Centro Storico, questo problema \u00e8 anche a carico di una cultura, evidentemente, e di un&#8217;educazione che vengono meno e che, purtroppo, non si riscontrano puntualmente nelle famiglie, che ogni giorno sono pi\u00f9 disgregate. Se leggete i giornali di oggi o di ieri (ora non ricordo), purtroppo vi rendete conto di quante cause per separazioni ed annullamenti ci sono. Questo fa capire che c&#8217;\u00e8 una difficolt\u00e0 della famiglia nel dare risposte, anche in termini educativi, e quindi questo, molte volte, si ritorce anche sotto l&#8217;aspetto organizzativo esterno.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Chiudo dicendo, quindi, che questa Amministrazione \u00e8 un&#8217;Amministrazione&#8230; E non devo essere io, ma mi piace guardare pi\u00f9 l&#8217;Opposizione perch\u00e9 deve convincersi che, al di l\u00e0 delle posizioni, noi non possiamo danneggiare la citt\u00e0 descrivendola o promuovendola con parole che poi non trovano riscontro obiettivo e riscontro reale.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Noi, come Partito Democratico (ma ho visto anche gli altri Colleghi della maggioranza), diamo pieno sostegno a questa Amministrazione. Il Bilancio \u00e8 certificato attraverso le certificazioni che noi ritroviamo puntualmente nel deliberato e che accertano la regolarit\u00e0 tecnica. Per quanto riguarda la regolarit\u00e0 politica, abbiamo descritto, abbiamo ampiamente dimostrato che \u00e8 un bilancio che ha mantenuto le promesse, nel senso che le previsioni trovano riscontro nel Consuntivo, quindi \u00e8 un bilancio che noi approviamo ritenendolo un bilancio che, nonostante le difficolt\u00e0 economiche, non soltanto locali ma nazionali, d\u00e0 comunque alla citt\u00e0 la capacit\u00e0 di guardare oltre il nostro piccolo orizzonte, perch\u00e9 noi sappiamo navigare, e chi sa navigare arriver\u00e0 nel porto. La barca c&#8217;\u00e8, \u00e8 stabile ed arriver\u00e0 in porto. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie a lei, collega Laieta. Prego, consigliere Petrullo.<\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non posso fare torto alla qualit\u00e0 degli interventi che ci sono stati dopo il mio. Intervengo molto brevemente. Risposta al capitano della nave, Laieta: che la citt\u00e0 di Potenza sia &#8220;urbanisticamente disfatta&#8221; \u00e8 un&#8217;espressione che ho pi\u00f9 o meno copiato al 70%&#8230; indovinate da chi? Dal Sindaco. Perch\u00e9 \u00e8 la verit\u00e0. Che Potenza sia cresciuta urbanisticamente in maniera anarchica negli ultimi venti anni \u00e8 opinione comune, ormai \u00e8 una nozione acquisita da parte di tutti, tanto \u00e8 vero che la usa regolarmente anche il Sindaco, e quindi vedere obiettivamente la realt\u00e0 significa vedere l&#8217;esistente. Il Regolamento Urbanistico \u00e8 quello che sar\u00e0.<\/p>\n<p>Se oggi, quindi, non si rende un buon servigio alla citt\u00e0 dicendo la verit\u00e0, non lo si pu\u00f2 certo rendere guardando ad un futuro che, fino ad ora, rimane soltanto immaginario. La differenza tra la Maggioranza e l&#8217;Opposizione sta in questo: noi guardiamo alla citt\u00e0, voi guardate alla citt\u00e0 che vorreste e che non avete ancora realizzato.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Se dobbiamo ridurre la questione della sicurezza al problema delle separazioni e dei divorzi, mi sembra che sia davvero poca cosa. Le famiglie in Italia si possono divorziare per una riforma voluta soprattutto dalla parte politica che ti interessa, circa trent&#8217;anni fa, pi\u00f9 di trent&#8217;anni fa. Che ci\u00f2 crei oggi un disagio tale da mettere in pericolo la sicurezza delle citt\u00e0, mi sembra veramente un&#8217;invenzione che non esiste n\u00e9 in cielo, n\u00e9 in terra. La colpa non sta nelle famiglie disgregate: a Potenza non esiste un fenomeno di questo tipo, ci sono tante famiglie che hanno sub\u00ecto una separazione e sono famiglie che, comunque, educano i loro figli al meglio.<\/p>\n<p>Ma la mia risposta \u00e8 pi\u00f9, diciamo&#8230; Ho avuto l&#8217;esigenza di intervenire in sede di dichiarazione di voto perch\u00e9 il Sindaco ha detto qualche cosa, secondo me, di molto importante. Cio\u00e8, quando il Sindaco dice: &#8220;La differenza nostra non \u00e8 tanto nell&#8217;elencare le cose che non vanno bene, perch\u00e9 addirittura io potrei aggiungerne&#8221; (e in questo penso di non aver fatto bene l&#8217;Opposizione, perch\u00e9 se i disagi li deve dire il Sindaco vuol dire che non li ho detti tutti io, e quindi questo, dall&#8217;altro lato, mi dovrebbe consentire un minimo di gratificazione da parte vostra perch\u00e9 non li ho detti tutti), nel momento in cui afferma: &#8220;La differenza nostra sta nel come affrontiamo i problemi, in una diversit\u00e0 ideologica&#8221;, dice, evidentemente, qualche cosa di molto importante.<\/p>\n<p>Potersi confrontare anche sulla maniera di risolvere i problemi partendo da ideologie diverse, e con il fine comune di aiutare la citt\u00e0 a migliorarsi e a crescere, \u00e8 una sfida importante, per\u00f2 questo presuppone che ci sia un confronto preventivo sui temi e non un decisionismo imposto non solo all&#8217;Opposizione ma &#8211; io dico &#8211; a tutto il Consiglio.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L&#8217;esempio classico l&#8217;ha fatto il Sindaco e, quindi, lo ribadisco io: il problema della cultura. Dice: &#8220;Finitela con la cultura, per risolvere i problemi non possiamo andare a prendere i soldi dalla cultura&#8221;. Bene. Problema cultura: una maniera di far crescere la citt\u00e0 \u00e8 affrontare il problema della cultura. Ma per caso il problema &#8220;cultura&#8221; pu\u00f2 risolversi in una serie di mostre? Io mi pongo questo problema, e me lo pongo da quattro anni. Il problema della cultura \u00e8 serio. Potenza pu\u00f2 essere invidiata per qualche iniziativa: io voglio di pi\u00f9. Ripeto, per\u00f2, che ci vuole un confronto preventivo.<\/p>\n<p>La scelta di affrontare il problema della cultura a Potenza nella maniera in cui \u00e8 stato affrontato in questi quattro anni \u00e8 stata una scelta personale del Sindaco, sicuramente condivisa dalla Giunta, ma non progettata dalla Giunta. E&#8217; stata progettata dal Sindaco e, per quello che \u00e8 stato e per come \u00e8 stato, gliene va dato merito &#8211; ci mancherebbe altro -, per\u00f2 se vogliamo ragionare di principi, di ideologie, per esempio, il problema della cultura dobbiamo affrontarlo a 360 gradi.<\/p>\n<p>Diceva il consigliere Napoli che lo propose anche lui qualche anno fa, anche attraverso dei corsi di Educazione Civica nelle scuole, attraverso la diffusione e la promozione della lettura a tutti i livelli. Tali iniziative sono mancate a questa Amministrazione, per cui le iniziative culturali sono state imposte e, dal mio punto di vista, limitate settorialmente, e questa \u00e8 una critica che noi riteniamo di poter muovere legittimamente.<\/p>\n<p>Il consigliere Napoli ritornava sul concetto di partecipazione: per certi versi, partecipazione non c&#8217;\u00e8 stata neanche con il Consiglio. Allora, se il Consiglio rimane ancora depositario delle scelte generali della politica dell&#8217;Ente, anche quelle sulla cultura potrebbero subire un passaggio in Consiglio.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Le priorit\u00e0. Il mio rilancio \u00e8 di questo tipo: le priorit\u00e0. Probabilmente la differente ideologia ne fa vedere a noi qualcuna, al Sindaco qualcun&#8217;altra. Io invece ritengo che le priorit\u00e0 siano quelle che non deve ritenere primarie, necessarie, n\u00e9 l&#8217;Opposizione, n\u00e9 il Sindaco. E&#8217; la citt\u00e0 che ci deve dire di cosa ha bisogno e quali sono i problemi che devono essere risolti prima degli altri e spendendo i pochi soldi che abbiamo. A questo punto, una domanda. Quest&#8217;anno sono finiti gli incassi per la vendita degli immobili: che citt\u00e0 lasciamo? Quale futuro c&#8217;\u00e8 per risanare quella enorme massa di debiti che non rimane n\u00e9 stazionaria, n\u00e9 regredisce, ma aumenta, perch\u00e9 noi mensilmente contraiamo mutuo, uno per pagare i debiti, due per fare l&#8217;ordinaria manutenzione da qualche parte?<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Collega, abbiamo dato la notizia in Consiglio su questo; che abbiamo esaurito e che&#8230; Usciremo con un bando per la vendita del Tribunale. Lo abbiamo detto pubblicamente in Consiglio, dando anche i dettagli dell&#8217;operazione ed altro.<\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 S\u00ec. Ci sar\u00e0, per\u00f2, un vuoto terribile, perch\u00e9 fino a quando si fa tutto questo e se si riesce a fare&#8230;<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Se ci dite un&#8217;alternativa praticabile&#8230;<\/p>\n<p>PACE F.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Anche nel Bilancio di previsione c&#8217;era un paragrafo apposito. Anche in Commissione ho relazionato pi\u00f9 volte sulla&#8230;<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Lo fanno tutte le citt\u00e0 d&#8217;Italia.<\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Dico: quale citt\u00e0 consegneremo ai prossimi amministratori? Confermo il voto negativo.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per dichiarazione di voto, prego, consigliere Imbesi.<\/p>\n<p>IMBESI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, Presidente. Io non volevo intervenire, per\u00f2, devo dire al collega Laieta che se mi sono permesso di far notare alcune discrasie nel deliberato era, evidentemente, perch\u00e9 volevo che ai Consiglieri di Maggioranza, che votano favorevolmente per questioni politiche&#8230; ed io lo riconosco, perch\u00e9 capisco che ci sono questioni politiche che stanno alla base di una scelta favorevole o non favorevole, cos\u00ec come ci sono state questioni politiche che mi hanno portato a non votare favorevolmente il Bilancio preventivo e, chiaramente, se uno non vota il Bilancio preventivo, come pu\u00f2 approvare il Bilancio consuntivo, che ne dovrebbe essere lo specchio fedele? E&#8217; chiaro che sono queste le motivazioni.<\/p>\n<p>Mi sono permesso, in prima istanza, in Commissione, di far modificare&#8230; ho fatto notare alcuni elementi che nella proposta di deliberazione (in questo caso, nella relazione illustrativa) erano sbagliati, ho fatto notare degli errori sicuramente non voluti che, per\u00f2, apportavano modifiche sostanziali, per esempio, alla pressione finanziaria, che veniva ad essere dichiarata di 931 euro per abitante e in realt\u00e0 era di 963 euro per abitante, con una differenza di 32 euro.<\/p>\n<p>Mi sono permesso in Consiglio di far notare (e qua devo correggerla) che c&#8217;era un&#8217;evidente discrasia nell&#8217;indicazione della relazione dei Revisori, certamente dovuta a dimenticanza, comunque nel documento era esistente la discrasia e non era per nulla corretta da quello che veniva detto dopo, in quanto in seguito viene detto che si esprime parere favorevole al Bilancio, per\u00f2 non si dice assolutamente che il Bilancio \u00e8 redatto conformemente a quanto previsto dall&#8217;articolo 231.<\/p>\n<p>Se, poi, vogliamo trarre questa conclusione in maniera indiretta, pure lo possiamo fare, ma siccome questi documenti vanno alla Corte dei Conti, \u00e8 bene stare attenti. Visto che me l&#8217;ha richiesto, le faccio notare una terza discrasia, che ho notato adesso: il deliberato, almeno nella parte che ho io (non so se sia stato poi modificato), prevede nella proposta di approvazione &#8211; parlo di quello, ovviamente, della Giunta comunale &#8211; di approvare il rendiconto di gestione corredato di Bilancio, Conto Economico, Conto del Patrimonio, relazione della Giunta comunale e del Collegio dei Revisori dei Conti. Questa proposta \u00e8 datata 9 giugno. Il Collegio dei Revisori dichiara: &#8220;<em>I sottoscritti&#8230; ricevuta in data 10 giugno la proposta di deliberazione consiliare e lo schema del Rendiconto approvato con delibera&#8230;<\/em>&#8220;. Le faccio notare, quindi, una serie di cose che ovviamente possono essere modificate, possono essere fatte e cos\u00ec via, ma questo non \u00e8 importante.<\/p>\n<p>Se mi sono permesso di far notare queste cose \u00e8 perch\u00e9 volevo dare il mio contributo in positivo e impedirvi di commettere qualche errore. Laddove questo contributo lo accettate in termini postivi e modificate il deliberato, tanto meglio per voi, per quando andrete ad approvare lo stesso contenuto. Se non lo fate, vuol dire che star\u00f2 zitto, la prossima volta, e vi far\u00f2 approvare un documento che reca degli errori. Dico questo soltanto per la precisione, senza che ci sia assolutamente, da parte mia, alcuna polemica perch\u00e9 &#8211; lo sapete &#8211; \u00e8 lungi da me. Ho solamente voluto precisare per quale motivo avevo chiesto la questione pregiudiziale: perch\u00e9 credevo e sono convinto e ritengo sempre che un documento debba essere portato al meglio.<\/p>\n<p>Pu\u00f2 capitare un errore di scrittura, pu\u00f2 capitare una dimenticanza. Se qualcuno legge attentamente il deliberato e lo fa notare, forse \u00e8 tanto di guadagnato. Comunque, per quello che ho detto all&#8217;inizio, cio\u00e8 per il fatto che c&#8217;\u00e8 una valutazione politica <em>ab origine<\/em> che prosegue, non avrebbe senso non essere d&#8217;accordo <em>ab origine<\/em> rispetto ad un programma e poi approvarne il Rendiconto economico. Il mio voto sar\u00e0, ovviamente, contrario.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Colleghi, possiamo porre in votazione la delibera.<\/p>\n<p>NAPOLI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Cortesemente, pu\u00f2 far richiamare in aula i colleghi Consiglieri che sono sulle scale, all&#8217;esterno, per una questione anche di correttezza e di senso delle istituzioni che non dovrebbe mai mancare, Presidente?<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Facciamo richiamare i Colleghi che sono fuori. Possiamo passare alla votazione del deliberato che, come abbiamo detto, \u00e8 munito del parere favorevole del Collegio dei Revisori dei Conti (che ringrazio per l&#8217;assidua presenza di questa sera) e che \u00e8 stato licenziato dalla competente Commissione Consiliare con il voto favorevole del PD e dei Popolari Uniti, con il voto contrario di Alleanza Nazionale, Forza Italia e Gruppo Misto, con l&#8217;astensione dei Verdi e con l&#8217;assenza, all&#8217;atto della votazione, dell&#8217;UDEur, dello SDI, di Rifondazione Comunista e del Patto Segni.<\/p>\n<p>NAPOLI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Pu\u00f2 procedere alla verifica del numero legale, signor Presidente?<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Collega Napoli, a termini di regolamento non ho alcuna difficolt\u00e0 a procedere alla verifica del numero legale, per\u00f2 forse le sfugge un particolare o non \u00e8 stato informato su alcuni impegni assunti in Conferenza dei Capigruppo. Comunque, procediamo alla verifica del numero legale.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Si procede all&#8217;appello nominale. I presenti sono 26; la seduta \u00e8 valida. Possiamo procedere nei lavori del Consiglio.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Pongo in votazione la deliberazione &#8220;Approvazione del rendiconto di gestione dell&#8217;Esercizio Finanziario 2007&#8221;. Favorevoli? Contrari? Astenuti? La delibera \u00e8 approvata a maggioranza, con il voto contrario di Alleanza Nazionale, Forza Italia e Gruppo Misto, e con il voto favorevole del consigliere Pace.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Possiamo passare al secondo punto all&#8217;ordine del giorno &#8211; ricordando ai Colleghi che anche questo \u00e8 un adempimento che l&#8217;articolo 96 del Testo Unico richiede venga portato a termine dai Consigli Comunali entro il 30 giugno -, che \u00e8 quello dell&#8217;individuazione degli organi collegiali con funzioni amministrative ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali ai sensi dell&#8217;articolo 96 del Testo Unico degli Enti Locali. La deliberazione \u00e8 stata approvata dalla competente Commissione all&#8217;unanimit\u00e0; risultavano assenti all&#8217;atto della votazione il Gruppo Misto, l&#8217;UDEur e i Popolari Uniti.<\/p>\n<p>Ritengo che sulla delibera non ci siano interventi o dichiarazioni di voto; la pongo direttamente in votazione: favorevoli? Contrari? Astenuti? La delibera \u00e8 approvata all&#8217;unanimit\u00e0. Per l&#8217;immediata eseguibilit\u00e0: favorevoli? Contrari? Astenuti? La delibera \u00e8 immediatamente eseguibile.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Cos\u00ec come concordato in sede di Conferenza dei Capigruppo, invertiamo l&#8217;ordine del giorno, se non ci sono obiezioni da parte del Consiglio, anticipando i punti 8 e 9, i due ordini del giorno, il primo dei quali riguarda l&#8217;istituzione di un Centro di Radioterapia Oncologica presso l&#8217;Azienda Ospedaliera S. Carlo di Potenza, mentre il secondo riguarda il mantenimento della sede SSIS di Potenza.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non ci sono eccezioni, per cui anticipiamo i due punti all&#8217;ordine del giorno. Passiamo al punto 8: &#8220;Ordine del giorno per l&#8217;istituzione del Centro di Radioterapia Oncologica presso l&#8217;Azienda Ospedaliera S. Carlo di Potenza&#8221;.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Prego, consigliere Laieta, per l&#8217;illustrazione dell&#8217;ordine del giorno.<\/p>\n<p>LAIETA<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 &#8220;<em>Vista la petizione popolare per l&#8217;istituzione di un Centro di Radioterapia presso l&#8217;Ospedale San Carlo di Potenza;<\/em><\/p>\n<p><em>considerato che l&#8217;Ospedale San Carlo di Potenza \u00e8 il pi\u00f9 importante ospedale lucano, e che \u00e8 dotato di una specifica Unit\u00e0 Operativa di Oncologia medica alla quale si rivolgono circa 8500 pazienti bisognevoli di cure tra ricoveri ordinari nuovi e day hospital; <\/em><\/p>\n<p><em>tenuto conto che l&#8217;assenza di un servizio di radioterapia presso l&#8217;ospedale San Carlo di Potenza non consente ai pazienti oncologici di completare il percorso terapeutico, vanificando anche le qualit\u00e0 del lavoro precedente; <\/em><\/p>\n<p><em>ritenuto che tanto \u00e8 necessario per evitare di costringere gli interessati a lunghe liste di attesa e a continui viaggi; <\/em><\/p>\n<p><em>rilevato che l&#8217;istituzione di un presidio di radioterapia presso l&#8217;ospedale San Carlo di Potenza non confligge con il Centro di Radioterapia del C.R.O.B. di Rionero, in quanto va ad integrare e non a sostituire tale servizio, rispondendo adeguatamente alle giuste esigenze del territorio di Basilicata; <\/em><\/p>\n<p><em>tutto ci\u00f2 premesso, il Consiglio Comunale di Potenza invita il Sindaco della citt\u00e0 di Potenza a sostenere con forza la richiesta avanzata attraverso la petizione popolare, rappresentando al Presidente della Giunta e all&#8217;Assessore alla Salute della Regione Basilicata la necessit\u00e0 di tale istituzione, compatibilmente con la programmazione regionale<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Se non ci sono interventi, pongo in votazione l&#8217;ordine del giorno: favorevoli? Contrari? Astenuti? L&#8217;ordine del giorno \u00e8 approvato all&#8217;unanimit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Passiamo al punto 9 dei lavori del Consiglio: &#8220;Ordine del giorno sul mantenimento della sede SSIS di Potenza&#8221;. Non c&#8217;\u00e8 illustrazione, ne do lettura: &#8220;<em>Vista la decisione delle autorit\u00e0 competenti di sopprimere il corso di sostegno della SSIS con sede nella citt\u00e0 di Potenza; <\/em><\/p>\n<p><em>vista la petizione di oltre 260 studenti volta ad evitare tale soppressione, che arrecherebbe danno a numerosi di loro; <\/em><\/p>\n<p><em>considerati i contenuti del dibattito svoltosi nella seduta del 20 giugno 2008 presso la Quarta Commissione Consiliare del Comune di Potenza, in cui sono state ascoltate le ragioni di una delegazione dei 260 firmatari della petizione;<\/em><\/p>\n<p><em>considerata la possibilit\u00e0 di trovare una soluzione che consenta agli studenti del Potentino e dell&#8217;Area Sud della Basilicata di seguire con maggiore facilit\u00e0 il corso di sostegno, <\/em><\/p>\n<p><em>impegna la Giunta a mettere in campo, di concerto con le autorit\u00e0 competenti, ogni possibile azione al fine di evitare la soppressione della sede di Potenza per il corso di sostegno SSIS<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>Prego, consigliere Napoli.<\/p>\n<p>NAPOLI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Presidente, credo che sia opportuno, alla luce anche dell&#8217;ordine del giorno votato dal Consiglio Regionale, modificarlo rappresentando che gi\u00e0 il Consiglio Regionale si \u00e8 espresso in questo senso, altrimenti \u00e8 un ordine del giorno che perde la sua valenza politica, essendosi il Consiglio Regionale gi\u00e0 pronunciato all&#8217;unanimit\u00e0 per il mantenimento dei corsi SSIS nella citt\u00e0 capoluogo. Quindi, sarebbe opportuno modificarlo per rafforzare&#8230; altrimenti \u00e8 svilito nella sua valenza politica.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non capisco perch\u00e9 debba essere svilito, questo ordine del giorno. Va a rafforzare&#8230;<\/p>\n<p>NAPOLI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L&#8217;impegno per la Giunta rispetto ad un provvedimento gi\u00e0 preso dal Consiglio Regionale.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Capisco perfettamente. Va a rafforzare ulteriormente un provvedimento che il Consiglio Regionale ha ritenuto gi\u00e0 di adottare, quindi si aggiunge a quello.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Colleghi, io lo lascerei immutato. E&#8217; il Consiglio Comunale della citt\u00e0 capoluogo che va ad integrare quanto gi\u00e0 deciso dal Consiglio Regionale. Meglio cos\u00ec, insomma.<\/p>\n<p>MARSICO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Presidente, ricordo che era in discussione prima che il Consiglio Regionale approvasse&#8230;<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 S\u00ec, certo. Pongo in votazione l&#8217;ordine del giorno: favorevoli? Contrari? Astenuti? L&#8217;ordine del giorno \u00e8 approvato all&#8217;unanimit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Colleghi, cos\u00ec come si era convenuto in sede di Conferenza dei Capigruppo, se non ci sono motivi di opposizione da parte dei Colleghi, rinviamo tutti gli altri punti iscritti all&#8217;ordine del giorno alla prossima seduta di aggiornamento del Consiglio Comunale, che si svolger\u00e0 l&#8217;11 luglio, alle ore 8.00, in questa stessa sede, con incarico per la Segreteria di fare avviso ai Consiglieri assenti. La seduta \u00e8 terminata.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>La seduta del Consiglio Comunale termina alle ore 20.40.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ORDINE DEL GIORNO \u00a01) Approvazione del rendiconto di gestione dell&#8217;esercizio finanziario 2007. 2) Individuazione degli organi collegiali con funzioni amministrative ritenute indispensabili per la realizzazione &#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"single-sidebar.php","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[388],"tags":[],"class_list":["post-794","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-c239-calendario-del-consiglio-comunale-239"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/794"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=794"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/794\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=794"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=794"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=794"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}