{"id":8006,"date":"2013-08-09T08:19:26","date_gmt":"2013-08-09T06:19:26","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/comune_wp\/?p=8006"},"modified":"2013-08-09T08:19:26","modified_gmt":"2013-08-09T06:19:26","slug":"consiglio-comunale-del-30-novembre-2012","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=8006","title":{"rendered":"Consiglio Comunale del 30 novembre 2012"},"content":{"rendered":"<p>Il presidente del Consiglio comunale, Vincenzo Santangelo apre i lavori illustrando la proposta della Conferenza dei presidenti dei gruppi consiliari sullo svolgimento dei lavori, che consiste \u201cnello svolgere i primi 4 punti all\u2019ordine del giorno per poi sospendere i lavori consiliari, in attesa che la giunta prepari un emendamento alla variazione di assestamento generale al Bilancio di Previsione 2012 e al Bilancio pluriennale 2012, emendamento preannunciatoci dalla stessa giunta\u201d. Il Consiglio approva la proposta con l\u2019astensione del solo consigliere Rocco Coviello del gruppo misto. Dopo l\u2019approvazione dei verbali della seduta precedente l\u2019assessore al Bilancio Federico Pace illustra la delibera di \u2018estinzione anticipata di 3 mutui contratti con la Cassa Depositi e prestiti per complessivi 747.295 euro, \u201ccon una riduzione del\u2019indebitamento, con un provvedimento storico per il Comune di Potenza e per\u00a0 gli enti locali, constatato come si giunga a questa soluzione con risparmi ottenuti dalla spesa corrente\u201d. Primo intervento del consigliere Rocco Coviello \u201ccon il provvedimento odierno andiamo ad approvare un deliberato che diminuisce il fondo di riserva, in misura tale da non rispettare i limiti imposti dalla normativa vigente. Quindi non posso votare il provvedimento. Rispetto al merito, come pi\u00f9 volte asserito in questi anni, il nostro Bilancio negli ultimi due anni era \u2018dopato\u2019 da residui attivi che tali non erano, un esempio per tutti le sanzioni comminate ai commercianti ambulanti. Ringrazio i revisori dei conti, che hanno dato forza al lavoro che ho fatto in questi anni. In un Bilancio ingessato, che non consente il minimo spostamento, all\u2019improvviso si trovano seicentomila euro. Oltre a questo comunque ripeto c\u2019\u00e8 un vizio di forma\u201d. Il consigliere del Pdl Antonino Imbesi annuncia il voto contrario motivandolo con \u201cmodifiche al Bilancio che evidentemente sono risultate possibili, malgrado in sede di discussione non \u00e8 stato ritenuto possibile da un atteggiamento della maggioranza che non mi ha consentito di di presentare e discutere gli emendamenti\u201d. Il capogruppo dei Dec Angelo Laieta prende la parola per sottolineare come si tratti \u201cdi un delibera che comporta un risparmio di 100.000 euro che favorisce i cittadini. Il vantaggio per le casse comunali e per\u00a0 i nostri cittadini non capisco come possa determinare un voto contrario. Se gli atti che presenter\u00e0 questa maggioranza favoriscono i cittadini il nostro comportamento responsabile ci imporr\u00e0 il voto favorevole\u201d. Il consigliere del Pd Rocco Fiore parla di un atto \u201cche deriva da scelte normative adottate dal governo Monti, che penalizzano oltremodo gli enti locali. Il decreto legge sulla spending review, successivamente modificato, ha previsto che il taglio dei mutui potesse consentire di evitare ulteriori tagli ai bilanci. I Comuni si trovano costretti a pagare i mutui e le penali previste per l\u2019estinzione anticipata dei mutui, una norma che per\u00f2 mette all\u2019angolo i Comuni\u201d. Il capogruppo del Pd Gianpaolo Carretta parla di una politica del governo \u201crigorosa s\u00ec, ma molto penalizzante per gli Enti locali. Una filosofia che non condividiamo, ma alla quale siamo costretti a sottostare. Il nostro voto sar\u00e0 favorevole\u201d. Il coordinatore dei gruppi di opposizione Giuseppe Molinari spiega che \u201cle perplessit\u00e0 che abbiamo riscontrato, anche a valle di quanto spiegatoci dai revisori dei conti, non ci consentono di votare favorevolmente al provvedimento, pur riconoscendo la bont\u00e0 dell\u2019iniziativa intrapresa\u201d. L\u2019assessore Pace nella controreplica spiega che \u201cil Bilancio non poteva prevedere detassazioni, cos\u00ec come previsto dalla normativa, cosa che invece \u00e8 possibile in una seconda fase, appunto in quella che prevede le operazioni di assestamento. Per quel che riguarda i residui attivi, Potenza ragiona su cifre prossime ai due milioni di euro, quello di Prato con un Bilancio analogo si muove su cifre prossime ai 30 milioni di euro. Una delibera che impone un ulteriore sacrificio, unica via per\u00f2 per evitarne di pi\u00f9 gravosi\u201d. Il consigliere Rocco Coviello torna sui residui attivi \u201csui quali i controlli che ho condotto mi hanno portato a verificare che la dubbia esigibilit\u00e0 dei residui \u00e8 presente e per questo che voto contro\u201d. Il capogruppo dei Popolari uniti Sergio Potenza descrive come il \u201cprovvedimento vada nella direzione del risanamento delle casse comunali. Nell\u2019esaminarlo ho verificato che l\u2019estinzione anticipata dei mutui non comporta alcun indennizzo, cosa che avvalora una volta di pi\u00f9 che \u00e8 giusto proseguire sulla strada intrapresa. Il nostro voto sar\u00e0 favorevole\u201d. La delibera viene approvata a maggioranza. Si passa alle delibere sulla ratifiche di due deliberati della Giunta che riguardano l\u2019approvazione della seconda e della terza variazione al Bilancio di previsione 2012 a Bilancio pluriennale 2012-2014 e al Piano esecutivo di gestione 2012. \u201cLa prima riguarda l\u2019adesione alla Film Commission per 10.000 euro. La seconda inerente a un progetto di 40.000 euro che riguarda lavoratori con disabilit\u00e0\u201d. Le delibere vengono approvate a maggioranza. Il consigliere del Pd Fiore presenta un ordine del giorno sulla vicenda \u2018lavoratori Don Uva\u2019. \u201cSin da ieri siamo a conoscenza della protesta dei lavoratori del \u2018Don Uva\u2019 e quindi noi Consiglieri comunali di Potenza preso atto che i 430 dipendenti non vengono pagati da settembre, a questi si aggiungono circa 100 persone nell\u2019indotto, pur lavorando in una struttura che incassa 19 milioni di euro e ne spende 14 milioni di euro, con un guadagno di oltre 5 milioni di euro, oltre e soprattutto ad assistere 450 pazienti. Il Consiglio comunale impegna il Sindaco perch\u00e9 proceda immediatamente insieme al presidente De Filippo affinch\u00e9 si addivenga a una soluzione che eviti il fallimento e giunga al distaccamento e a rendere autonoma la struttura potentina rispetto a quella pugliese\u201d. Il capogruppo Pu Potenza, spiega \u201cche il concordato preventivo avviato presso il tribunale di Trani, debba essere assolutamente fermato, con l\u2019intervento del Sindaco e delle altre autorit\u00e0, evitando atteggiamenti distratti da parte di una politica che si occupa troppo di \u2018chi fa che cosa\u2019 e non si muove nel concreto. Importante che anche l\u2019assessore regionale alla Sanit\u00e0, invece di dichiarare esclusivamente la propria solidariet\u00e0 \u00e8 importante che operi in maniera pi\u00f9 concreta possibile. \u201cNon compete a me la difesa d\u2019ufficio dell\u2019assessore alla Sanit\u00e0, ma sono a conoscenza di passaggi istituzionali che lo stesso sta facendo per giungere a una soluzione veloce e pienamente condivisa.\u00a0 La magistratura che \u00e8 intervenuta, implica che la Regione Basilicata debba porre in atto azioni affinch\u00e9 gli stipendi che non vengono erogati dalla fine dello scorso agosto. La Regione Basilicata pur avendo erogato le somme previste alla struttura, le stesse, non sono servite a pagare gli stipendi, ma sono state convogliate in un calderone che fa capo alla struttura pugliese. Dobbiamo suggerire una procedura formale per arrivare alla soluzione del problema dei problemi, il pagamento degli stipendi\u201d. Il presidente Santangelo che \u201cil 13 novembre \u00e8 gi\u00e0 stata approvata una legge regionale che surroga l\u2019amministrazione del Don Uva con l\u2019Ente di via Anzio, proprio nel pagamento delle spettanze\u201d. Il consigliere del gruppo misto Rocco Coviello afferma che \u201cero certo che gli impegni amministrativi posti in essere dalla regione allo stato attuale risulta completamente fallimentare. Condivido l\u2019ordine del giorno ma bisogna essere seri e dire che i lavoratori sono stati presi in giro dalla giunta e dall\u2019assessore regionale\u201d. Il capogruppo dei Dec Laieta sostiene che la \u201cquestione \u2018Don Uva\u2019 non \u00e8 semplice. La delibera regionale \u00e8 stata fatta, solo che in fase fallimentare quella stessa delibera deve essere autorizzata dal giudice. Dunque alcuna responsabilit\u00e0 dell\u2019assessore regionale alla Sanit\u00e0\u201d. Il consigliere Molinari sottolinea che \u201cl\u2019errore \u00e8 stato fatto promettendo la destrutturazione dell\u2019azienda \u2018Don Uva\u2019. Questa vicenda va letta complessivamente, da quando fu decisa la chiusura dei manicomi. Si \u00e8 andati incontro al Don Uva da allora con l\u2019istituzione dei centri di riabilitazione, quindi la volont\u00e0 di favorire l\u2019azienda c\u2019\u00e8 stata negli anni\u201d. Il Consiglio approva l\u2019odg all\u2019unanimit\u00e0 e viene sospeso alle 12,35 e sospeso per riprendere in serata.<\/p>\n<p>Alle 21,45 riprendono i lavori con la Giunta che presenta il quinto punto all\u2019ordine del giorno quello che riguarda la variazione di assestamento generale al Bilancio di previsione 2012 e al Bilancio pluriennale 2012-2014. L\u2019assessore Federico Pace interviene \u201cspiegando che il parere dei revisori dei conti, non era favorevole perch\u00e9 riguardava l\u2019entit\u00e0 del fondo di riserva, che \u00e8 lo 0,45 del proprio Bilancio, la met\u00e0 da destinare a eventi straordinari che potessero verificarsi nel periodo amministrare, i cosiddetti \u2018oneri straordinari della gestione\u2019. A questa prima osservazione gli stessi oneri sono stati traslati all\u2019interno del fondo di riserva portandolo alla somma determinata per legge. La seconda osservazione ha determinato la definizione dell\u2019impegno che continueremo ad avere nel senso di proseguire la politica rigorosa di risanamento. Il tutto per venire incontro, dunque alle giuste osservazioni mosse dai Revisori dei conti. Dall\u2019approvazione del Bilancio sono trascorsi solo due mesi e dunque le possibili variazioni sono in misura notevolmente ridotta rispetto a quanto successo negli anni precedenti\u201d. Il capogruppo del Pd Gianpaolo Carretta nel ringraziare tutti coloro \u201cche hanno reso possibile portare all\u2019attenzione del Consiglio la delibera che ci apprestiamo a discutere. Proporrei un ulteriore emendamento trasferendo parte degli oneri straordinari della gestione corrente nel fondo di riserva per un ammontare di 120.000 euro e proseguire il lavoro di accertamento straordinario dei residui e di vincolare l\u2019eventuale avanzo di amministrazione al rimpinguare il fondo di svalutazione crediti\u201d. L\u2019assessore Federico Pace legge la delibera di giunta licenziata oggi con la quale il governo cittadino, sul provvedimento di cui si sta discutendo, \u201cpropone di aumentare i fondi da destinare al fondo di riserva di euro 120.000 di cui 40.000 ottenuti con risparmi sulle spese per il personale e 80.000 rivenienti da risparmi sulla spesa corrente\u201d. Il Consiglio viene sospeso alle 22,15 per consentire una riunione dei presidenti dei gruppi consiliari. La seduta riprende alle 22,35 il presidente d\u00e0 lettura del parere espresso dal Collegio dei revisori dei conti sul deliberato che nella sua articolazione alquanto complessa, risulta comunque positiva. Il consigliere del Pdl Antonino Imbesi asserisce che \u201csu questa delibera si \u00e8 toccato il fondo, \u00e8 completa la confusione sia in Giunta sia in Consiglio. In mattinata il Collegio dei revisori ha espresso un parere sfavorevole sul Bilancio, perch\u00e9 non riteneva che ci fossero le somme necessarie per il fondo di svalutazione crediti, stasera il Collegio cambia il suo parere a seguito di una semplice dichiarazione. Il nostro voto sar\u00e0 contrario al provvedimento\u201d. Il capogruppo del Mpa Salvatore Lacerra prende la parola per precisare che \u201cnon sapendo se sia legittimo il parere espresso dal Collegio, mi interessa per\u00f2 un parere espresso su un emendamento che pu\u00f2 essere approvato o meno, ma che soprattutto risulta estraneo rispetto all\u2019ipotesi progettuale del deliberato in origine. Il fondo di svalutazione crediti sembra che possa variare in merito a quello che \u00e8 l\u2019andamento della riscossione crediti. Nel parere non sta scritto come possa variare lo stesso andamento. Manca il fondamento di un\u2019ipotesi che si d\u00e0 per scontata. Per questo il mio voto sar\u00e0 negativo\u201d. Il capogruppo Laieta sostiene che il \u201cfondamento ce l\u2019ha solo il fatto reale, non l\u2019ipotesi. Qualche difficolt\u00e0 ci crea la possibile inesigibilit\u00e0 di alcuni crediti, per questo il nostro voto sar\u00e0 di astensione, proprio perch\u00e9 solo successivamente si potr\u00e0 determinare la somma\u201d. Il consigliere Molinari definisce quella odierna \u201cnon una buona giornata, anche per la bocciatura del Tar rispetto alla vendita del Tribunale. La delibera si poteva ritirare, definire meglio, constatato come si \u00e8 definito che poteva essere presentata anche successivamente. C\u2019e solo una dichiarazione di buone intenzioni ed \u00e8 su quella che il Collegio dei revisori dei conti ha espresso il proprio parere, il secondo, quello giunto in serata. Il mio voto sar\u00e0 negativo\u201d. Il capogruppo dei Popolari uniti Sergio Potenza sottolinea come \u201cgli Enti locali si trovino a operare in una situazione oggettivamente complessa, sia a livello legislativo, sia per i continui tagli determinati dal governo nazionale. Il parere cos\u00ec espresso ha spaventato tutti, perch\u00e9 non si riusciva a comprendere lo stesso se si riferisse a una parte o all\u2019intero deliberato. Rispetto al fondo di riserva la questione \u00e8 stata risolta con estrema chiarezza, con l\u2019intervento odierno della giunta. Ritengo che con l\u2019impegno che andremo ad assumere come Consiglio comunale daremo pieno compimento a quelle che sono le osservazioni mosse dai revisori. Ottimo il lavoro compiuto dagli uffici e dal dirigente in testa. Il nostro voto sar\u00e0 favorevole\u201d. Il capogruppo Carretta a nome di tutti i consiglieri di maggioranza esprime \u201crammarico per la contrariet\u00e0 espressa da alcuni gruppi di opposizione non essendo essi di merito ma dettati unicamente da considerazioni politiche. Il parere non favorevole del Collegio corretto e onesto intellettualmente, \u00e8 stato dettato da motivi di merito, non pu\u00f2 essere che considerato alla stessa maniera il secondo. Chiedo al Sindaco per l\u2019Anci di adoperarsi affinch\u00e9 il risanamento posto alla base della spending review non continui a gravare per la maggior parte sugli Enti locali, si colpisce in maniera scientifica chi \u00e8 rintracciabile, privato o pubblico che sia. Il nostro voto al deliberato sar\u00e0 favorevole\u201d. Il provvedimento viene approvato a maggioranza e la seduta si chiude alle 23,59.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il presidente del Consiglio comunale, Vincenzo Santangelo apre i lavori illustrando la proposta della Conferenza dei presidenti dei gruppi consiliari sullo svolgimento dei lavori, che &#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"single-sidebar.php","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[385],"tags":[],"class_list":["post-8006","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-c242-resoconti-dei-consigli-comunali-242"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8006"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8006"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8006\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8006"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8006"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8006"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}