{"id":8018,"date":"2013-08-09T08:43:28","date_gmt":"2013-08-09T06:43:28","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/comune_wp\/?p=8018"},"modified":"2013-08-09T08:43:28","modified_gmt":"2013-08-09T06:43:28","slug":"consiglio-comunale-del-14-maggio-2013","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=8018","title":{"rendered":"Consiglio Comunale del 14 maggio 2013"},"content":{"rendered":"<p>Il presidente del Consiglio comunale Vincenzo Santangelo, apre i lavori dell\u2019assise alle 9,50, una seduta dedicata al \u2018Rendiconto di gestione per l\u2019esercizio finanziario 2012\u2019. In fase preliminare il Consiglio si sofferma a discutere delle dimissioni presentate dal consigliere comunale Rocco Liccione. Il consigliere del Pdl Imbesi propone di approfondire le modalit\u00e0 con le quali procedere al provvedimento di surroga, stessa posizione sostenuta dal presidente del gruppo del Pd Gianpaolo Carretta, che ringrazia il consigliere Liccione per l\u2019ottimo apporto fornito alla principale assise cittadina. Sulla medesima posizione il consigliere del gruppo misto Vito Mitro, il capogruppo dei Dec Angelo Laieta. Diversa la posizione del consigliere del Pd Rocco Fiore, secondo il quale \u201cil Consiglio deve operare sempre nella pienezza delle sue funzioni e dei suoi componenti. Dunque credo che si possa sospendere la seduta per accertare se esistano o meno i presupposti per procedere alla surroga del consigliere Liccione\u201d. Anche il capogruppo dei Popolari uniti Sergio Potenza si pronuncia a favore del procedere alla surroga. Il segretario generale Antonio Fraire spiega che a suo parere si debba comunque procedere alle operazioni di surroga, e qualora sussistano successivamente delle condizioni ostative alla surroga, avendo gi\u00e0 l\u2019iter in atto, si adotteranno quelli che saranno ritenuti gli opportuni provvedimenti. La seduta viene sospesa per discutere il tema. Il punto in discussione viene rinviato al pomeriggio \u201cper consentire agli uffici di svolgere ulteriori accertamenti in materia\u201d spiega il presidente Santangelo. Si passa a discutere il Rendiconto di gestione 2012 con la relazione illustrata dall\u2019assessore al Bilancio Federico Pace. \u201cIl Bilancio c.d. sperimentale \u00e8 legge! Il Comune di Potenza ha accolto e vinto la sfida concernente l\u2019adozione dei nuovi sistemi contabili previsti dal D.M. 28\/12\/2001 che detta discipline innovative secondo i pi\u00f9 rigorosi parametri contabili europei in materia di contabilit\u00e0 degli enti locali. Anticipiamo di due anni l\u2019entrata in vigore delle nuove norme ed eccelliamo tra i 55 Enti italiani (regioni, province e comuni) che hanno partecipato al progetto ministeriale di sperimentazione contabile. E tutto ci\u00f2 \u00e8 stato possibile grazie allo straordinario lavoro degli uffici di bilancio che con grande spirito di abnegazione e dedizione, per oltre un anno e mezzo hanno profuso ogni sacrificio per il raggiungimento di questo ambizioso obiettivo: non una sola convenzione (eppure potevamo farne in deroga alle regole ordinarie) nessun progetto obiettivo, n\u00e9 una sola ora di straordinario (eppure i loro fogli di presenza testimoniano presenze costanti ben oltre l\u2019orario di lavoro ed anche in giorni festivi!). A loro, all\u2019ing. Laguardia e a tutti gli uffici che hanno contribuito al raggiungimento del traguardo, uno speciale ringraziamento che sento di fare a nome della intera citt\u00e0 di Potenza perch\u00e9 \u00e8 grazie al loro lavoro che l\u2019anno scorso, come ricorderete, abbiamo ricevuto dallo Stato un premio sul Patto di stabilit\u00e0, \u00e8 grazie a loro che riceveremo un contributo aggiuntivo dallo Stato, una premialit\u00e0 per essere stati tra i pi\u00f9 bravi della sperimentazione Nazionale. Nelle prossime settimane conosceremo l\u2019entit\u00e0 del premio che non\u00a0 sar\u00e0 simbolico perch\u00e9 ci sono a disposizione 20 mln. di euro da ripartire in ordine di merito tra i 55 Enti che hanno partecipato alla sperimentazione: e noi, ribadisco, combattiamo per il primo piazzamento nazionale!<\/p>\n<p>&#8211; Ringrazio anche il Collegio dei Revisori dei conti per il lavoro svolto, il confronto costruttivo avuto con gli uffici su varie problematiche,\u00a0 e dico subito, a scanso di ogni equivoco che l\u2019Amministrazione ha fatto gi\u00e0 propria la loro proposta di rimpinguare ulteriormente il fondo svalutazione crediti.<\/p>\n<p>&#8211; Di questo bilancio consuntivo, l\u2019Amministrazione pu\u00f2 andarne fiera, esso rappresenta i miglior consuntivo degli ultimi cinque anni e ci\u00f2 non solo<\/p>\n<p>dai numeri pure positivi che emergono dalla gestione finanziaria dell\u2019Ente (che chiude con un avanzo finanziario di competenza pari a 900.000 euro circa), ma perch\u00e9 rappresenta il coronamento di un complicatissimo lavoro di risanamento a cui ci siamo dedicati con fatica e sacrificio da pi\u00f9 di otto anni ormai e che oggi ci consentono di poter affermare di essere di fronte ad un bilancio povero s\u00ec, ma sostanzialmente risanato.<\/p>\n<p>Certamente ricorderete tutti che questa amministrazione si \u00e8 insediata con un pignoramento in Tesoreria da 4, 5 mln. di euro che bloccava ogni operativit\u00e0 finanziaria, compreso il pagamento degli stipendi; possiamo dire di aver definitivamente archiviato la triste storia dei riconoscimenti di debiti fuori bilancio per errate procedure espropriative che, nell\u2019ultimo quinquennio hanno gravato sulle nostre casse per 26 mln. di euro;\u00a0<\/p>\n<p>Grazie ad un una illuminata politica di transazioni finalizzate a prevenire condanne giurisdizionali sfavorevoli all\u2019Ente, attraverso accordi bonari tra le parti, abbiamo raggiunto risultati straordinariamente positivi con cui abbiamo superato le pesantissime eredit\u00e0 del passato, (dalla vicenda Russillo, alla transazione con l\u2019ASI, dalla vicenda \u201cScancase\u201d, all\u2019accordo con l\u2019Aquedotto Pugliese.<\/p>\n<p>&#8211; Abbiamo abbattuto l\u2019indebitamento complessivo dell\u2019Ente che \u00e8 passato da un picco di 176 mln. di euro agli attuali 105 mln. : in sette anni abbiamo portato il nostro rapporto debito\/spesa corrente dal 209% al 114%; se lo stato italiano avesse fatto lo stesso in questi anni, saremmo la Nazione pi\u00f9 virtuosa d\u2019Europa!<\/p>\n<p>&#8211; Quanto alle politiche del personale, esse sono da tempo oggetto di molte attenzioni per la loro capacit\u00e0 di automatico incremento della spesa derivante dalle assunzioni, dalle convenzioni, dai contratti a progetto, da incarichi e consulenze esterne ecc\u2026 che,\u00a0 spesso hanno suscitato nell\u2019opinione pubblica sentimenti di disapprovazione verso pratiche poco trasparenti di selezione ovvero di spreco.<\/p>\n<p>In termini assoluti, i dipendenti del Comune di Potenza\u00a0 sono passati da 765 in servizio nel 2004 agli attuali 562, ed i risparmio di spesa \u00e8 stato di oltre 3 mln. di euro!<\/p>\n<p>Abbiamo abbattuto il numero dei dirigenti da 24 a 13, non abbiamo in essere convenzioni , abbiamo azzerato le consulenze esterne, non paghiamo straordinari, non facciamo progetti obiettivi e paghiamo incentivi al personale solo nelle ipotesi tassative previste dalla legge.<\/p>\n<p>Il turn over, necessario per garantire la funzionalit\u00e0 dei servizi, \u00e8 stato assicurato mediante stabilizzazione del personale precario (126 unit\u00e0), gi\u00e0 impiegato presso l\u2019ente e quindi compreso nella spesa del personale. Di queste 126 unit\u00e0, circa 80 erano Lavoratori Socialmente Utili appartenenti alla platea Regionale e di cui, questa Amministrazione si \u00e8 fatta carico di garantire loro un futuro occupazionale.<\/p>\n<p>Anche il recente decreto sulla spending review che ha previsto su scala nazionale 500 mln. di tagli ai Comuni che avessero un rapporto di dipendenti su popolazione residente superiore alla media nazionale, non si applicher\u00e0 al Comune di Potenza che, anzi rappresenta un esempio nazionale con il suo 24,5% di incidenza della spesa del personale sulla spesa corrente (il limite di legge \u00e8 del 50%, la media nazionale \u00e8 del 34%).<\/p>\n<p>&#8211; Ormai, \u00e8 diventata per noi una consuetudine rispettare Il Patto di Stabilit\u00e0 tanto da non fare pi\u00f9 notizia. Lo rispettiamo dunque, e ci siamo attivati senza indugio negli adempimenti previsti dal Decreto c.d. sblocca crediti, e pensiamo di liberare nel mese di Maggio, pagamenti per oltre 25 mln. di euro cos\u00ec da dare il nostro significativo contributo all\u2019economia reale, alle piccole imprese del nostro territorio sempre pi\u00f9 in difficolt\u00e0\u00a0 in un contesto economico nazionale ed europeo di profonda recessione.<\/p>\n<p>&#8211; Rispettiamo i principali parametri finanziari Nazionali per cui non siamo catalogati come Ente strutturalmente deficitario, ma il vero straordinario risultato \u00e8 stato raggiunto con la lunga e complessa operazione di riaccertamento dei residui: sono stati eliminati residui per 52,5 mln. di euro.\u00a0 viene completata una vera a propria operazione di \u201cpulizia\u201d dei residui, un\u2019operazione \u201cverit\u00e0\u201d sul bilancio dell\u2019Ente che \u00e8 partita da poste addirittura ante terremoto del 1980. Il risultato \u00e8 stato per certi versi anche inaspettato, il disavanzo di amministrazione reale, effettivo rimane a ridosso della cifra gestibile di due milioni di euro e l\u2019indicatore finanziario di incidenza dei residui sulla parte corrente del bilancio, passa dal 199% del 2006 e decresce costantemente nel corso degli anni fino ad arrivare al 61% (pensate che un valore superiore al 100% \u00e8 considerato un livello di guardia per la tenuta dei conti pubblici\u2026).<\/p>\n<p>Presidente Coviello, \u00e8 vero, tra i residui cancellati ci sono pure dei fitti di Malvaccaro che non abbiamo riscosso, ma il polso verso i morosi \u00e8 stato durissimo: il Sindaco ha firmato ordinanze di sfratto per morosit\u00e0 senza tolleranza alcuna, finanche a persone\u00a0 dell\u2019Amministrazione comunale.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Questi sono i numeri! E numeri ci dicono che siamo in presenza di un bilancio sano, pulito, rigoroso, ma maledettamente povero! Non ho ritenuto pi\u00f9 di rispondere, dopo molti anni ormai, alle \u201ccongetture\u201d che ho letto sulla stampa negli ultimi tempi: sembra quasi che su ogni occasione in cui si parla di Bilancio ( e ci\u00f2 accade almeno tre volte l\u2019anno) aleggi su questo Comune lo spettro del dissesto finanziario. Guardate, con questi numeri in dissesto non ci andiamo neanche per scelta deliberata! E se invece di spettri del dissesto si fosse trattato di gufi, si mettano l\u2019anima in pace pure loro!<\/p>\n<p>&#8211; La strada del risanamento \u00e8 una scelta possibile, ma \u00e8 una via stretta!<\/p>\n<p>Abbiamo operato in questi anni in un quadro economico nazionale tra i peggiori dal dopoguerra.\u00a0 La necessit\u00e0 di risanamento della finanza pubblica ha iniziato i suoi percorsi fin dal 2009 quando tutti\u00a0 abbiamo ancora vivo il ricordo delle numerosissime manovre finanziarie che si sono succedute negli anni. Tuttavia la politica del Governo Nazionale, fatta prevalentemente di tagli lineari, ha letteralmente collassato la finanza degli Enti locali (Comuni, Province e Regioni) ed ha reso questi tagli assolutamente non equi. L\u2019enorme debito pubblico italiano (2 mila miliardi di euro!) grava per l\u201980% sullo Stato centrale e solo per il 20% sugli enti Locali. Tuttavia il contributo chiesto ai Comuni per il risanamento della finanza pubblica \u00e8 stato quasi inversamente proporzionale, sia in termini finanziari che in termini di saldi di bilancio derivanti dagli assurdi limiti imposti dal Patto di Stabilit\u00e0: questo difetto originario di mancata equit\u00e0 nelle proporzioni dei tagli, \u00e8 ancora oggi il motivo della dura querelle tra Stato e Anci le cui vicende quotidianamente occupano ampi spazi della stampa nazionale.<\/p>\n<p>La Citt\u00e0 di Potenza, negli ultimi sette anni ha subito tagli dallo Stato per 18 mln. di euro.<\/p>\n<p>Non senza rammarico\u00a0 possiamo affermare che, di anno in anno, gli sforzi profusi da politiche di bilancio di questo Ente improntate al rigore, alla razionalizzazione, alla continua ricerca di efficienza della macchina amministrativa, sono state sistematicamente vanificate dal susseguirsi inesorabile delle manovre finanziarie dello Stato. I nostri sforzi, sono serviti a far quadrare i conti di uno Stato che ha scaricato sui Comuni la scure della finanza pubblica, spostando di fatto il conflitto sociale in termini di minori servizi erogati, dal livello centrale a quello periferico. Un Governo che non solo ha aumentato le tasse, ma che ha messo nelle condizioni le Regioni ed i Comuni di ridurre drasticamente i servizi alla collettivit\u00e0 in termini di sanit\u00e0, di servizi sociali, di viabilit\u00e0, manutenzioni ecc\u2026<\/p>\n<p>Di fronte ad un caos normativo che non ha precedenti nella storia amministrativa italiana, tra il fondo sperimentale di riequilibrio, la\u00a0 cedolare secca, l\u2019imposta di registro, la compartecipazione irpef, la c.d. iva regionalizzata, questo federalismo sta significando un ritorno al passato e\u00a0 ad un rinnovato centralismo dello Stato che vuole spacciare per federali i pi\u00f9 classici meccanismi ispirati al criterio della Spesa storica. Si \u00e8 passati dall\u2019abrogazione dell\u2019ici, all\u2019imu, al balzello sui continui rinvii\u00a0 della Tares: oggi si parla ancora di rivoluzionare il sistema fiscale dei Comuni creando una Tassa sui servizi che assorba imu, tares, cedolare secca, e anche l\u2019 imposta di registro sulle transazioni immobiliari e l\u2019imposta ipotecaria e catastale. Fateci sapere di che morte dobbiamo morire! Fateci sapere da dove si prenderanno i soldi anche per il solo rinvio della prima rata imu o gli stipendi di giugno di molti comuni d\u2019Italia saranno veramente a rischio!<\/p>\n<p>&#8211; Abbiamo pressoch\u00e9 azzerato le Consulenze esterne, abbiamo abbattuto i c.d. costi della politica (missioni, spese di rappresentanza, auto di servizio, ecc..) al livello pi\u00f9 basso dei capoluoghi d\u2019Italia: avete in allegato al consuntivo l\u2019elenco delle spese di rappresentanza sostenute dall\u2019Ente nel 2012: 3000 euro! Una cifra irrisoria se si considera che la fascia tricolore ed i gonfalone rientrano tra queste.<\/p>\n<p>&#8211; Entusiasmanti i dati sulla Lotta all\u2019evasione fiscale che presenta un incremento di oltre 3 mln. di euro rispetto alle previsioni di inizio anno: un versante, questo, dal quale ci aspettiamo ulteriori importanti risultati attraverso\u00a0 l\u2019attivato sistema Informativo Territoriale che incrocer\u00e0 i dati fiscali dei contribuenti mettendo in rete gli accertamenti dell\u2019Ente, con l\u2019Agenzia del territorio e l\u2019Agenzia delle Entrate: anticipando, in un certo senso, lo spirito autonomista e di autosufficienza sul controllo tributario auspicato dal Federalismo fiscale.<\/p>\n<p>Pensate che per il solo fatto di aver internalizzato il sistema di versamenti volontari dei nostri tributi togliendoli ad Equitalia, si \u00e8 registrato un incremento di gettito di oltre 400mila euro\/annuo.<\/p>\n<p>&#8211; Cogliamo risultati da manuale sul valore di accertamento della capacit\u00e0 di spesa corrente rispetto alle previsioni ( 99,32%), incrementiamo la copertura dei costi dei servizi a domanda individuale portandola al 56% rispetto alla percentuale minima prevista dalla normativa vigente del 36%.<\/p>\n<p>Aumenta anche l\u2019imposizione fiscale e la sua incidenza per abitante: il calo demografico incrementa matematicamente il quoziente, ma in questi anni, abbiamo dovuto incrementare il gettito per sopperire sia ai tagli dello Stato, sia alla necessit\u00e0 di risanamento prelevando dalla parte corrente quelle risorse che non abbiamo voluto pi\u00f9 reperire attraverso l\u2019indebitamento.<\/p>\n<p>Tuttavia il dato che vede un incremento dell\u2019addizionale comunale dell\u2019IRPEF per 400 mila euro significa che nonostante la crisi, i redditi delle famiglie potentine hanno beneficiato di un incremento significativo, almeno ai fini della tassazione.<\/p>\n<p>&#8211; Questo \u00e8 stato il prezzo pagato per il risanamento. Scelte impopolari e dolorose, sacrifici che chiediamo alle manutenzioni, al verde, alle strade ecc\u2026ma uno sforzo che dovevamo in coscienza alla nostra comunit\u00e0 e soprattutto ai nostri figli.<\/p>\n<p>&#8211; Tuttavia, nel lungo periodo le scelte di rigore producono pure buoni frutti, siamo solo all\u2019inizio, la strada ancora \u00e8 lunga, e mentre l\u2019evoluzione recentissima del quadro normativo relativo all\u2019imu o alla c.d. tassa sui servizi rende aleatorio oggi prendere impegni sulla diminuzione delle aliquote dell\u2019Imu (cosa che comunque proveremo a fare con il prossimo bilancio di previsione\u2026), proviamo ad intervenire su due questioni che la nostra comunit\u00e0 tiene particolarmente a cuore: la revisione a ribasso degli oneri di urbanizzazione e una fiscalit\u00e0 di grandissimo vantaggio relativamente al Cosap per le attivit\u00e0 commerciali del centro storico e non che chiedano di occupare il suolo pubblico per eventi, manifestazioni, servizi e arredo urbano. Entrambi i deliberati sono all\u2019attenzione di questa Assise.<\/p>\n<p>Siamo pure riusciti quest\u2019anno (2012) a far partire le mense scolastiche il primo di ottobre, senza ritardi, insieme al trasporto scolastico e a quello dell\u2019handicap. N\u00e9 mai \u00a0abbiamo pensato di tagliare risorse ai SERVIZI SOCIALI.<\/p>\n<p>&#8211; Possiamo dire che il lavoro di spending review del Comune di Potenza e di cui non riprender\u00f2 l\u2019ampia illustrazione fatta lo scorso 30 settembre in occasione della verifica e salvaguardia degli equilibri di bilancio, ha\u00a0 rappresentato <strong>risparmi per oltre 10 milioni di euro<\/strong>. E questo \u00e8 stato\u00a0 possibile solo grazie al lavoro lungo e costante di tutta la Giunta comunale, della maggioranza che governa questa Citt\u00e0, ma anche attraverso i continui stimoli\u00a0 dell\u2019Opposizione che, quando condivisibili, hanno rappresentato motivo di riflessione e condizionato le scelte amministrative\u201d conclude l\u2019assessore Federico Pace. Primo intervento quello del consigliere del gruppo misto <strong>Rocco Coviello<\/strong>, presidente della Seconda commissione consiliare permanente, quella che per competenza ha esaminato la pratica oggetto della discussione odierna. \u201cL\u2019insussistenza dei residui attivi \u00e8 un tema sul quale ci siamo spesi, ma che non ci ha portato ai risultati che auspicavamo, penso, per esempio, alle multe comminate ai commercianti ambulanti. Senza il contributo regionale sulla spesa corrente di 6 milioni di euro, non so se ci saremmo trovati nella medesima posizione. A Potenza si registra uno spopolamento, il nostro Bilancio resta sotto la lente d\u2019ingrandimento. Si tratta comunque di un Bilancio che di politico ha poco. Le politiche giovanili gi\u00e0 contavano zero. Oggi la stessa situazione sembra poter sempre pi\u00f9 riguardare anche quelle legate ai servizi sociali. L\u2019aumento delle tasse \u00e8 spropositato, di contro, gli impianti sportivi sono in uno stato precario e cos\u00ec la maggior parte degli altri settori\u201d. Il consigliere del Pdl <strong>Antonino Imbesi<\/strong> prende la parola: \u201cContinua l\u2019atteggiamento di tutti gli assessorati a non voler fornire ai consiglieri comunali una relazione che rendiconti l\u2019operato dei singoli assessori, fatta eccezione per l\u2019assessore al Bilacio che \u00e8 obbligato a farlo. Da un lato i revisori dei conti chiedono una modifica all\u2019emendamento per stanziare una somma pari al 25% dei residui attivi al Fondo di svalutazione, l\u2019emendamento non viene fatto, malgrado la richiesta fosse stata formulata 32 giorni orsono. Dall\u2019altro a Potenza nell\u2019ultimo anno abbiamo perso 861 abitanti. Dal 2005 abbiamo ogni anno sistematicamente abitanti in meno nella nostra citt\u00e0, di contro nei paesi viciniori la popolazione \u00e8 in aumento. Tralasciando alcune discrasie rispetto al personale effettivamente in servizio presso il Comune di Potenza, la pressione fiscale e quella tributaria si sono incrementate mediamente di circa il 20% per ciascuna di entrambe. Si notano entrate di quasi 18 milioni inferiori rispetto a quelle preventivate con il documento del bilancio preventivo. Si evidenziano problemi rispetto al rilascio dei \u2018Permessi di costruire\u2019, con un introito per le casse comunali che passa dai 5,8 milioni del 2011 ai circa 2 milioni del 2012. E\u2019 vero che ci sono stati tagli statali per 18 milioni di euro negli ultimi tre anni, ci sono anche per\u00f2 maggiori trasferimenti per circa 7 milioni di euro. Il saldo tra i proventi e i costi dei musei \u00e8 di meno 263.000 euro circa. I proventi dei nostri mudei sono di poco superiori ai 2.000, lo 06 %, cio\u00e8 il nulla assoluto Si deve investire sulla cultura, ma quei costi non si devono riversare sulla comunit\u00e0. Quindi chi ha visitato le mostre, tra virgolette, \u00e8 stato costretto, penso ai bambini delle scuole, visto che proventi non se ne registrano. Riguardo alle sanzioni amministrative si registrano 500.000 euro in meno, probabilmente per controlli non proprio efficaci. Cifre esagerate per Sat e Acta. Rispetto alle opere pubbliche, 55 opere vengono iscritte dal 2002 al 2012, soltanto una ventina sono state in qualche modo eseguite. Le altre rimangono sulla carta\u201d. Il coordinatore dei gruppi di opposizione <strong>Giuseppe Molinari<\/strong> interviene definendo il \u201cbilancio un po\u2019 stressato, ma povero. Il bilancio di Potenza si colloca in uno scenario di crisi complessiva, che oltrepassa i confini regionali e nazionali. Superata la sbornia del federalismo. In tema di controlli \u00e8 venuto il principio della responsabilit\u00e0 degli Enti locali. La Corte dei Conti sarebbe dovuto rimanere un momento successivo. L\u2019altro decreto quello sull\u2019incompatibilit\u00e0 dei dirigenti rispetto alla loro eleggibilit\u00e0 politica, un ulteriore elemento che va verso un decadere complessivo della qualit\u00e0 di chi \u00e8 chiamato a un ruolo istituzionale cos\u00ec delicato. Ringraziamo per il secondo anno la Regione che con un contributo straordinario, ha consentito al comune di affrontare il Bilancio ordinario. Va rimpinguato il Fondo di riserva, per quel che attiene ai residui, bisogna fare di pi\u00f9 rispetto all\u20198,54% recuperato. Bisogna intervenire ancora sui fitti, meno del 30% del dovuto, sulle mense scolastiche, sulla Tarsu, che rimane sotto il 50%. Continuano ad aumentare i residui anche rispetto alle multe. Il Bilancio consuntivo \u00e8 anche un bilancio politico. Quali obiettivi, cosa ci saremmo aspettati. La nostra opposizione non \u00e8 stata pregiudiziale, lontana dagli estremismi. Continuiamo a chiedere la rivisitazione degli oneri di urbanizzazione. La questione rifiuti: come mai questo stallo rispetto all\u2019accordo siglato con il Conai, perch\u00e9 non parte la raccolta differenziata? Perch\u00e9 non si trovano soluzioni al problema dei rifiuti? Riguardo al piano trasporti, a fronte di una riduzione prevista, per chilometri percorsi e spesa, nell\u2019ultimo piano presentatoci, si registra un aumento di chilometraggio e di costi. Parlando della vendita degli immobili comunali, come mai i bandi continuano ad andare deserti. L\u2019odg approvato con il quale gli assessorati passavano da dieci a sei, non ha trovato la sua applicazione. Attendiamo con fiducia qualche segnale positivo nella replica del Sindaco\u201d. Il consigliere del gruppo misto <strong>Vito Mitro<\/strong> parla di una relazione \u201cpuntuale. Si registrano comunque situazioni di estremo disagio per la citt\u00e0. L\u2019indebitamento dell\u2019Ente \u00e8 passato da un picco di 176 milioni di euro agli attuali 106. Di questo va riconosciuto il merito all\u2019Amministrazione e agli uffici. Importante anche la stabilizzazione di 126 lavoratori precari. E\u2019 pare assurdo che malgrado questo, non ci sia la possibilit\u00e0 di costituire una squadra di manutenzione. Domani il Consiglio provinciale approva il Piano di Forestazione che riguarda la citt\u00e0 di Potenza. E\u2019 importante che l\u2019Amministrazione comunale concordi con quella provinciale le priorit\u00e0 e le modalit\u00e0 d\u2019intervento. Torno sulla revisione degli importi previsti per gli \u2018oneri di urbanizzazione\u2019, ritengo sia irrinunciabile per dare nuovo impulso all\u2019economia cittadina, per cui invito l\u2019Amministrazione a intervenire con urgenza, portando la proposta di deliberazione all\u2019attenzione del Consiglio. Il trasporto pubblico registra criticit\u00e0 che vanno affrontate con la massima urgenza, e non \u00e8 pi\u00f9 procrastinabile il regime sperimentale. I rifiuti rappresentano un tema sul quale muoversi con estrema rapidit\u00e0 ed efficacia, la complanare da Vaglio fino a Potenza \u00e8 invasa dai rifiuti, sede stradale inclusa. Per cui si chiede di intervenire con la massima sollecitudine per dare decoro alla citt\u00e0. Le due questioni in precedenza evidenziate vanno affrontate con il massimo senso di responsabilit\u00e0 e collaborazione da parte di tutto il Consiglio. Nel rivolgermi all\u2019assessore Pace chiedo di porre rimedio e collaborare ricercando le necessarie somme per addivenire a una veloce soluzione delle questioni poste, confermo non pi\u00f9 rinviabili\u201d. Il consigliere del gruppo misto <strong>Francesco Fanelli<\/strong> torna sul tema dei residui attivi, \u201ctroppi e senza che, in larga parte, possano essere in alcun modo riscossi. Il trasporto pubblico non funziona, pur essendo ancora oggi gratuito, pensiline e paline restano, dove esistenti, inadeguate. Non avendo registrato miglioramenti tra bilancio preventivo e consuntivo il mio voto sar\u00e0 contrario\u201d. Il capogruppo del Mpa <strong>Salvatore Lacerra<\/strong> introduce il suo intervento sostenendo che la relazione avrebbe dovuto rispondere ai rilievi mossi dai revisori dei conti e a quelli suggeriti dai consiglieri in sede di Bilancio preventivo. Non mi pare che l\u2019assessore Federico Pace abbia centrato questi due obiettivi. Nessuno auspicherebbe un nuovo dissesto del Comune. La\u00a0 mia valutazione al di l\u00e0 dei numeri, \u00e8 incentrata sulla bont\u00e0 della spesa sostenuta dal Comune rispetto al fine sociale che dovrebbe guidare l\u2019operato dell\u2019Amministrazione. La situazione della citt\u00e0 \u00e8 in forte regressione, certo in una situazione critica per tutti. Sentirsi dire che paesi della provincia sono puliti e Potenza non lo \u00e8 non ci fa bene. Stesso discorso per il trasporto pubblico, per gli impianti sportivi. Qual \u00e8 la politica sociale che l\u2019Ente persegue, proponendo l\u2019utilizzo di impianti sportivi allo stesso costo di un impianto privato, che corrisponde anche oneri rilevanti alla pubblica amministrazione. Non conosco il bando sul Dancing di Montereale, forse si sarebbe potuti intervenire perch\u00e9 risultasse pi\u00f9 appetibile, con l\u2019unico obiettivo di migliorare la qualit\u00e0 della vita dei cittadini. Mi sarei aspettato risposte ai rilievi mossi dai Revisori dei conti. La verifica sui residui \u00e8 solo cartacea, ma manca una valutazione sulla possibilit\u00e0 di riscossione. Criticit\u00e0 sull\u2019aumento delle anticipazioni. Avrei preferito un miglior impiego del personale stabilizzato. Nessuna azione virtuosa riguardo alla riduzione del numero dei dirigenti, diminuiti per pensionamenti non reintegrati. Grande \u00e8 la volont\u00e0 di dare sostegno al lavoro della macchina amministrativa\u201d.<\/p>\n<p>La seduta viene sospesa alle 13,15, per riprendere nel pomeriggio. Alle 16,10 riprendono i lavori con l\u2019intervento del presidente mediante il quale Santangelo, propone il rinvio della delibera di surroga del dimissionario consigliere Rocco Liccione. Il capogruppo dei Pu Sergio Potenza, si dice favorevole al rinvio, \u201ca patto che alla data del rinvio, in caso di mancate novit\u00e0, venga predisposta una clausola sollecitatoria, per evitare che, anche in quella occasione il Consiglio rimanga composto da 40 consiglieri, piuttosto che dei 41 previsti\u201d. La delibera viene rinviata alla prossima seduta del Consiglio, in programma il prossimo 21 maggio, con voto unanime dei consiglieri. Il consigliere del gruppo \u2018Con Santarsiero per Potenza\u2019 <strong>Roberto Lo Giudice<\/strong>: \u201cil Bilancio non \u00e8 pi\u00f9 purtroppo un atto politico, ma quasi esclusivamente tecnico. Ho trovato poco, nella relazione, sull\u2019urbanistica della citt\u00e0, fenomeno imposto dall\u2019abbandono totale dello Stato. L\u2019urbanistica richiede una cultura della citt\u00e0, cultura che purtroppo si sta perdendo. In ultima riunione sul tema delle \u2018zone aperte\u2019 denuncia questa scarsa conoscenza. Quanto costa alla citt\u00e0, al cittadino che vive nel condominio, la gestione delle \u2018zone aperte\u2019?\u201d. Mi auguro che il prossimo bilancio preventivo possa essere un atto politico e non meramente tecnico\u201d. \u201cLa relazione, \u2013 esordisce il capogruppo del Pdl <strong>Fernando Picerno<\/strong> \u2013 gli uffici, e i revisori dei conti hanno redatto documenti che attestano l\u2019estrema difficolt\u00e0 nella quale versa l\u2019Ente. Il giudizio complessivo non pu\u00f2 che essere negativo. Commercio: mercato non pi\u00f9 esistente in piazza Bonaventura. Commercio naturale di via, una catastrofe lo spostamento del mercato mensile di viale del Basento. Passando ai Comitati di quartiere altro fallimento. Stessa cosa dicasi per trasporto pubblico e impianti sportivi. Autobus, aumentati costi e problematiche. Aumentate le tariffe per l\u2019utilizzo degli impianti sportivi diminuiti la qualit\u00e0. I piccoli artigiani si sono trasferiti tutti fuori dal capoluogo, capoluogo che non ha una zona artigianale. Le case continuano a costare molto in citt\u00e0, quindi si preferiscono i centri dell\u2019hinterland. Situazione pi\u00f9 che critica nel settore dell\u2019ambiente a cominciare dall\u2019Acta. Si dovrebbe intervenire anche in tema di consumo e di miglior utilizzo dell\u2019energia. Riguardo ai parcheggi a pagamento perch\u00e9 non indire una gara. Quanto paghiamo la pulizia per gli edifici comunali? Passando al personale, se diminuiamo quello interno e facciamo lavorare ditte esterne, i conti non diminuiscono ma aumentano. Importante anche immaginare una razionalizzazione della Cosap\u201d. Per il consigliere del Pd <strong>Rocco Fiore<\/strong> \u201cquello consuntivo \u00e8 un atto che certifica, fotografa una situazione di difficolt\u00e0 determinata da scelte del governo centrale, da una congiuntura estremamente negativa, e da una mancata condivisione con i nostri concittadini delle difficolt\u00e0 che comporta l\u2019amministrare il capoluogo. Le mense scolastiche sono partite puntualmente, tanti servizi sono stati assicurati anche se alcuni altri potevano esserlo. E\u2019 giusto ripensare gli oneri di urbanizzazione per dare impulso al settore. Altra questione importante \u00e8 quello dei rifiuti, che al momento ha un metodo di raccolta \u2018preistorico\u2019. Su alcune questioni va fatta un supplemento di sforzo. Il piano di trasporto pubblico, merita al pari un impegno ulteriore. Questa Amministrazione ha prodotto in questi nove anni uno sforzo \u2018disumano\u2019 per giungere a un bilancio sano e trasparente. E\u2019 importante che nel prossimo bilancio di previsione si faccia un ulteriore sforzo\u201d. Il Sindaco <strong>Vito Santarsiero<\/strong> nella replica parla \u201cdi nemesi storica per l\u2019Ente, in grado di rispettare i limiti imposti dal Bilancio sperimentale. Possiamo alzare la testa e tenere la schiena dritta. Rispettiamo i nuovi parametri europei, che saranno estesi nei prossimi due anni a tutti i Comuni d\u2019Italia. Il Bilancio sperimentale ci dice che siamo riusciti a intervenire su parametri strutturali. Abbiamo consolidato azioni strutturali. Avevamo l\u2019obiettivo di dover incidere in maniera definitiva su un bilancio dissestato. Nel 2004 avevamo un pignoramento in tesoreria. Siamo giunti a un picco di 176 milioni di euro, oggi siamo prossimi ascendere sotto i 100 milioni di euro. Si \u00e8 risparmiato dai fogli di carta per i fotocopiatori, alle lampadine nelle strade. Non spendiamo pi\u00f9 un euro per oneri di urbanizzazione, espropri per \u2018Nodo complesso\u2019 e \u2018Polo ospedaliero\u2019 non hanno prodotto alcun contenzioso. Rispetto al personale, duecento in meno sono i dipendenti, e 11 in meno i dirigenti. Siamo un\u2019Amministrazione povera, ma che ha un bilancio sano, gravata da un debito annuo di 12,5 milioni di euro. Nella lotta all\u2019evasione tanto si \u00e8 fatto. Oltre il 98% del preventivato che viene speso \u00e8 risultato importante, attesta anche una spesa estremamente ingessata. C\u2019\u00e8 un elemento che unisce gli ottomila Comuni italiani: i tagli determinano incertezze nei Comuni. L\u2019Imu differita a luglio, la Tares ancora non chiara, questo lo status quo. Dobbiamo chiedere che si adotti una politica che torni a prendere nella dovuta considerazione i Comuni. Il nostro Comune sul \u2018Patto di stabilit\u00e0\u2019 soffre molto meno degli altri. Sappiamo che abbiamo sofferenza nell\u2019ambito dei rifiuti, del mercato mensile, della gestione dell\u2019ambiente. La valutazione di ci\u00f2 deve per\u00f2 essere proposta all\u2019interno di un contesto molto pi\u00f9 ampio, che tenga presente quale fosse il programma del percorso che ci eravamo dati. Mille alloggi di edilizia sociale sono stati la risposta all\u2019emergenza numero uno che si registrava, quella abitativa. Giusto il richiamo a un governo del territorio rigoroso, che punti alla tutela dell\u2019ambiente e del territorio. Abbiamo bisogno di trasferire un\u2019adeguata cultura urbanistica alla citt\u00e0, a cominciare dalle zone rurali. Passare a costruire dove l\u2019Amministrazione decide e non dove i singoli dovessero avere un singolo pezzo di terra. Gli ultimi dati riguardo alla dichiarazione dei redditi, dal 2005 al 2011 attestano che il reddito \u00e8 salito, di pi\u00f9 di tutte le altre citt\u00e0 del sud. Diventiamo la prima citt\u00e0 capoluogo di regione e terza tra quelli di provincia per entit\u00e0 del reddito dichiarato, anche rispetto a percentuale di persone che dichiarano il reddito rispetto al totale. Il numero degli abitanti a oggi \u00e8 di 68.060 con un dato che \u00e8 in crescita negli ultimi due anni. Luned\u00ec presenter\u00f2 il Piano di investimenti al mondo produttivo e ai sindacati che ne hanno fatto richiesta: un totale di 140 milioni di euro. Un sistema poderoso di investimenti sulla citt\u00e0 nell\u2019ottica del ciclo di programmazione 2014-2020. Per noi sar\u00e0 l\u2019occasione di attuare pienamente \u2018Potenza 2020\u2019. Il percorso dovr\u00e0 portare a completare il Regolamento urbanistico in un\u2019ottica metropolitana. Il personale incide con i suoi costi per il 24% sulla spesa complessiva, altri Comuni esponenzialmente pi\u00f9 grandi hanno sfondato la quota del 50%. Siamo all\u2019interno di una barca che non trover\u00e0 soluzione nello scontro politico locale: il problema della prospettiva si risolve rimuovendo tutti insieme, maggioranza e opposizione, tutti quegli ostacoli che impediscono ai Comuni di svolgere pienamente il proprio ruolo\u201d. Cominciano le dichiarazioni di voto con Imbesi del Pdl che annuncia il voto contrario. Il presidente del gruppo \u2018Con Santarsiero per Potenza\u2019 <strong>Antonio Smaldone<\/strong> definisce \u201cil consuntivo 2012, consuntivo di confine. Recupero dei residui, decremento della dotazione organica, conti in ordine sono un biglietto da visita davvero apprezzabile. Buoni risultati anche sulla gestione di competenza, con un avanzo di oltre 800.000 euro. Ulteriore chiarezza ci \u00e8 richiesta nella definizione dei prossimi programmi. Il nostro voto sar\u00e0 favorevole\u201d. Il capogruppo dei Pu <strong>Sergio Potenza<\/strong> definisce il rendiconto qualcosa che \u201cconsente al Consiglio di controllare l\u2019operato di giunta e uffici che hanno redatto il documento. Se da un lato dobbiamo dire che le informazioni fornite dall\u2019assessore non possiamo che riconoscere l\u2019opera di risanamento avviata e dall\u2019altro l\u2019apporto professionale e professionalmente di qualit\u00e0 degli uffici coinvolti. Alcuni settori meritano maggiori attenzione, quello dei rifiuti e quello del trasporto pubblico, le due voci pi\u00f9 grandi di questo bilancio, che meritano prese di posizione forti, fortissime anche rispetto agli organi a noi sovraordinati. Concordo con il Sindaco sul fatto che la politica deve tornare a programmare. Per quanto riguarda la tutela del territorio e ambientale, ho grande rispetto per il territorio potentino e per i cittadini che vivono nelle aree rurali. Proponiamo una revisione della disciplina, penso per esempio al cosiddetto \u2018lotto minimo\u2019. Vanno evitati scontri e conflittualit\u00e0. Il piano particolareggiato per il recupero del centro storico \u00e8 scaduto, ma nessuno ne parla. Chiediamo un impegno in pi\u00f9 rispetto a quanto fatto. Se qualcuno suggerisce qualcosa non \u00e8 contro questa Amministrazione e questa maggioranza. Annunciamo il nostro voto favorevole\u201d. Il consigliere Lacerra: \u201cC\u2019\u00e8 differenza tra chi ha gi\u00e0 amministrativo e chi non l\u2019ha ancora fatto. L\u2019impegno comune dovrebbe e deve essere teso al miglioramento comprensivo della qualit\u00e0 della vita dei cittadini. A Potenza il disagio si percepisce, ti bussa alla porta, ti chiede aiuto. L\u2019appello del Sindaco \u00e8 per trovare tutti insieme soluzioni. Abbiamo sempre voluto partecipare attivamente per guardare al bene di tutti. A Potenza manca un progetto che manca nei piccoli e nei grandi numeri. Annuncio il mio voto contrario pur offrendo la mia disponibilit\u00e0 per operare affinch\u00e9 questa citt\u00e0 possa vere un futuro migliore\u201d. Il capogruppo dei Dec Laieta annuncia il voto favorevole. Il consigliere Molinari annuncia il voto contrario che afferma che oggi \u201cnon stiamo facendo una buona azione. La non presenza di molti, un dibattito monco e acqua al mulino dell\u2019antipolitica. Dopo il voto politico del 24 febbraio forse ci sentiamo tutti un po\u2019 delegittimati. Questo dibattito, che doveva essere prettamente politico, non mi pare che sia stato tale. C\u2019\u00e8 ancora una maggioranza politica? Mi auguro che tutti gli interventi programmati, nei Pisus trovino concretizzazione. Stesso auspicio per gli interventi a sostegno delle imprese. I rifiuti sono emergenza numero \u20181\u2019 della citt\u00e0.\u00a0 140 milioni per la citt\u00e0 sono preziosi, cerchiamo di utilizzarli al meglio evitando interventi pleonastici e non necessari alla citt\u00e0 e ai cittadini. Il mio voto \u00e8 contrario\u201d. Il capogruppo del Pd Gianpaolo Carretta annuncia il suo voto favorevole sottolineando \u201cla bont\u00e0 del lavoro svolto in tema di residui e di accertamenti. E\u2019 un voto politico che parte da lontano, dal programma attorno al quale ci si \u00e8 ritrovati dalla campagna elettorale in poi. L\u2019obiettivo etico che ci si era posti prevedeva un risanamento dei conti pubblici, del debito storico del Comune. Ci si \u00e8 riusciti\u201d. Il consigliere comunale del gruppo misto Rocco Coviello annuncia il voto contrario suo e del consigliere Fanelli. Il Rendiconto esercizio finanziario 2012 viene approvato a maggioranza e la seduta si chiude alle 19,15. \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il presidente del Consiglio comunale Vincenzo Santangelo, apre i lavori dell\u2019assise alle 9,50, una seduta dedicata al \u2018Rendiconto di gestione per l\u2019esercizio finanziario 2012\u2019. 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