{"id":829,"date":"2009-03-27T10:28:42","date_gmt":"2009-03-27T09:28:42","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/comune_wp\/?p=829"},"modified":"2009-03-27T10:28:42","modified_gmt":"2009-03-27T09:28:42","slug":"consiglio-comunale-del-31-marzo-2009","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=829","title":{"rendered":"Consiglio Comunale del 31 marzo 2009"},"content":{"rendered":"<p>Sala Consiliare della Provincia di Potenza &#8211; Piazza Mario Pagano &#8211; ore 08.30<\/p>\n<p><strong>ORDINE DEL GIORNO<\/strong><\/p>\n<p>1. Approvazione del bilancio di previsione 2009, del bilancio pluriennale e della relazione previsionale e programmatica per il triennio 2009-2011, nonch\u00e9 del programma triennale 2009-2011 e dell&#8217;elenco per l&#8217;anno 2009 dei lavori pubblici.<\/p>\n<p>2. Regolamento Urbanistico di Potenza. Controdeduzioni alle osservazioni ed approvazione definitiva &#8211; art. 36, Legge Regionale 11 agosto 1999, n. 23 e successive modifiche ed integrazioni.<\/p>\n<p>3. Regolamento Edilizio di cui all&#8217;art. 40 della Legge Regionale n. 23\/99. Approvazione ai sensi dell&#8217;art. 44 della Legge Regionale n. 23\/99.<\/p>\n<p>4. Piano Operativo di cui agli artt. 15 e 45 della Legge Regionale n. 23\/99. Approvazione ai sensi dell&#8217;art. 37 della Legge Regionale n. 23\/99.<\/p>\n<p>5. PRUSST di Potenza e del territorio potentino. Nuova viabilit\u00e0 tangenziale del Comune di Potenza. Tratto Dragonara &#8211; raccordo Autostradale Sicignano \/Potenza. Localizzazione ai sensi dell&#8217;art. 27 della L.R. 23\/1999. Adozione della variante alla strumentazione urbanistica.<\/p>\n<p>6. Area denominata C5-C6 di Macchia Romana &#8211; Approvazione del progetto preliminare del tratto A-B di viabilit\u00e0 interna adiacente alla via Consolini in variante agli strumenti urbanistici &#8211; Applicazione artt. 27 e 44 della L.R. 23\/1999.<\/p>\n<p><strong><u>Dopo la trattazione del primo argomento iscritto all&#8217;ordine del giorno (bilancio 2009), la stessa proseguir\u00e0 con la trattazione degli altri argomenti iscritti nella seduta del 26\/3\/2009, andata deserta, e cio\u00e8:<\/u><\/strong><\/p>\n<p>1) Regolamento Urbanistico di Potenza. Controdeduzioni alle osservazioni ed approvazione definitiva &#8211; art. 36, Legge Regionale 11 agosto 1999, n. 23 e successive modifiche ed integrazioni.<\/p>\n<p>2) Regolamento Edilizio di cui all&#8217;art. 40 della Legge Regionale n. 23\/99. Approvazione ai sensi dell&#8217;art. 44 della Legge Regionale n. 23\/99.<\/p>\n<p>3) Piano Operativo di cui agli artt. 15 e 45 della Legge Regionale n. 23\/99. Approvazione ai sensi dell&#8217;art. 37 della Legge Regionale n. 23\/99.<\/p>\n<p><strong>Qualora se ne presenti la necessit\u00e0, la seduta proseguir\u00e0 nelle ore pomeridiane, a partire dalle ore 15.00, dopo eventuale pausa.<\/strong><\/p>\n<p>RESOCONTO DELLA SEDUTA<\/p>\n<p>Il presidente del Consiglio comunale Pietro Campagna apre la seduta alle 10,20 cedendo la parola all&#8217;assessore all&#8217;Assetto del Territorio Alessandro Singetta: &#8220;Siamo alla fase finale di questo lungo percorso che ci consentir\u00e0 di andare oggi a votare il provvedimento finale&#8221;. Nel suo esordio, dopo alcune note indirizzate al capogruppo dei Popolari Uniti Michele Graziadei, in risposta ad alcune critiche ricevute il giorno precedente, passa a sottolineare come &#8220;oltre a ringraziare soprattutto il dirigente dell&#8217;Ufficio Carlo Di Vito per l&#8217;ottimo lavoro svolto, ricordo a tutti che non era e non \u00e8 nostra competenza modificare la legge regionale 23\/99. Riguardo all&#8217;Ici, gi\u00e0 l&#8217;aliquota \u00e8 stata ridotta del 70%. Dove il calcolo dei diritti edificatori li abbia modificati, l&#8217;esito di questa operazione \u00e8 comunque a vantaggio dell&#8217;Amministrazione. Recependo talune osservazioni abbiamo fatto s\u00ec che anche l&#8217;articolo 45 della gi\u00e0 citata legge trovasse facile applicazione. Riguardo ai costi, non c&#8217;\u00e8 alcun aggravio di costi per i cittadini, il piano operativo lo predispone la stessa Amministrazione. Rispetto all&#8217;asse mediano, c&#8217;\u00e8 un aumento dell&#8217;indice dallo 0,30 allo 0,48 con la possibilit\u00e0 di ulteriore incremento pari al 15%. Le cubature in meno ci sono e si sono ottenute secondo criteri di giudizi equidistanti. Per quel che attiene le case popolari abbiamo raggiunto numeri importanti: 600 case popolari complessivamente non solo da Regolamento urbanistico. I due grandi urbanisti che ci hanno affiancato in questo percorso due dei massimi esperti mondiali, tutto pu\u00f2 essere criticabile, per\u00f2 porre in discussione le qualit\u00e0 di professionisti del calibro di Campos Venuti e Oliva mi pare almeno avventato. Si \u00e8 anche tirato in ballo il Piano campagne e una presunta immobilit\u00e0 amministrativa. In un clima conflittuale quale quello attuale sono convinto che ogni scelta sarebbe stata fonte di dure critiche, in qualunque direzione fosse andata. Stiamo perseguendo un obiettivo che sia utile, importante per la nostra citt\u00e0, cercando di trovare norme che siano condivisibili per tutti. Le regole che per\u00f2 sono necessarie, in ogni caso vedranno qualcuno meno contento di vederle applicate, cosa per\u00f2 secondaria rispetto all&#8217;interesse collettivo&#8221;. Citando Hegel, l&#8217;assessore prosegue ricordando che bisogna fare in modo che &#8220;la passione non travalichi mai e invalidi la regione&#8221;.<\/p>\n<p>La parola passa al sindaco Vito Santarsiero secondo il quale si giunge oggi &#8220;alla conclusione di un cammino lungo e prezioso. Mi rivolgo direttamente alla citt\u00e0 ed essendo a un punto di arrivo, mi pare doveroso ripercorre il cammino a cominciare dalla partenza. Eravamo in una situazione che vedeva la citt\u00e0 svilupparsi in zone quali Gallitello e Macchhia Romana. Nella prima si procedeva con un provvedimento diretto senza un ottica complessiva. Riguardo al \u2018Piano campagne&#8217; che si disse non rispettava tra l&#8217;altro la sostenibilit\u00e0, manifestava carenze varie, e viene bocciato da una giunta della quale fa parte il Sindaco che l&#8217;aveva proposta. Rispetto ai Prusst che hanno prodotto una variante urbanistica per i quali ci chiediamo dove sono i parchi, dove sono le opere pubbliche e cos\u00ec via. Eravamo senza un ufficio di Piano, non si governa l&#8217;urbanistica in una citt\u00e0 senza una struttura adeguata. Una situazione complessivamente non felice, figlia anche di una legge vetusta e superata, partorita nel 1942 che produsse la negazione dell&#8217;urbanistica: la legge fondiaria. Una legge nazionale che va dunque cambiata. Avevamo la necessit\u00e0 comunque di andare avanti e l&#8217;abbiamo fatto grazie all&#8217;Ufficio di Piano ottimamente diretto dall&#8217;architetto Di Vito. Abbiamo continuato a far costruire per offrire abitazioni alla citt\u00e0 per contrastare un mercato che non ritenevamo congruo&#8221;. Il Sindaco cita quindi alcuni interventi portati a compimento, citando tra l&#8217;altro le case popolari &#8220;per la cui realizzazione \u00e8 stato esperito un bando garantendo alle cooperative suoli a 69 euro al mq, prezzo ancora pi\u00f9 basso per l&#8217;Ater. La nostra legge regionale \u00e8 di straordinaria qualit\u00e0 e oggi che comincia a produrre i suoi effetti di ampio respiro, viene attaccata indiscriminatamente. Anche Matera nostra citt\u00e0 gemella sta impostando il proprio regolamento urbanistico, guardando al nostro e ispirandosi al nostro. Un Regolamento gi\u00e0 recepito pienamente dagli strumenti urbanistici provinciali. Un regolamento urbanistico che nasce sui pilastri del sistema viario e sul sistema dei parchi e delle vie verdi. Il primo fa riferimento a opere per 60 milioni di euro, per 2\/3 garantiti dall&#8217;Amministrazione. Il secondo che prevede 7 parchi per 11 ettari, comunque guardando al piano strutturale metropolitano capace di aprirci al territorio. Queste le filosofie seguite al di l\u00e0 della straordinaria partecipazione dentro la quale ci si \u00e8 mossi. Un milione di metri cubi in meno reali e non fittizie, a fronte delle quali la citt\u00e0 otterr\u00e0 urbanizzazioni e servizi. Ancora va evidenziato lo straordinario fatto dalla Commissione, e andando oltre alla pi\u00f9 larga possibile perimetrazione effettuata nel pieno rispetto della normativa vigente, il cuore del Regolamento urbanistico \u00e8 stato ampiamente espresso dalla discussione vera sviluppatasi prima in Commissione e poi in Consiglio. Grande l&#8217;attenzione dimostrata da un confronto forte e aspro con i cittadini delle zone rurali. Tutti gli sforzi sono stati prodotti e finalizzati per ottenere il miglior regolamento urbanistico possibile. In questo momento mi sento e auspico che prevalga solo un sentimento di servizio, che tutti possiamo rispondere a un appello che \u00e8 quello di una politica vera, alta. Chiedo il voto favorevole a una maggioranza che soprattutto a causa di vicende nazionali si \u00e8 vista ridotta al lumicino. Una maggioranza che per\u00f2 si sta delineando, chiara, precisa. Un voto proiettato nel futuro della citt\u00e0, proiettato nel futuro della politica alta. Questo \u00e8 lo strumento della citt\u00e0. Si \u00e8 insieme se si condividono i valori. Esprimo un rammarico, l&#8217;aver ritenuto di dover colloquiare di pi\u00f9 con i segretari di partito e meno con i consiglieri. Riconosco di aver sbagliato e far\u00f2 tesoro di questa mia esperienza augurandomi che per il futuro sappia in prima persona confrontarmi maggiormente e pi\u00f9 approfonditamente con i consiglieri&#8221;.<\/p>\n<p>Prima dichiarazione di voto \u00e8 quella del capogruppo dei Verdi Nicola Mussuto: &#8220;Ringrazio il Sindaco per aver fatto il \u2018mea culpa&#8217;, riconoscendo che i partiti minori sono stati bistrattati. Ritengo che il Piano strutturale metropolitano fosse redatto prima o, per lo meno, contestualmente al regolamento urbanistico, cosa che ci avrebbe consentito di attuare pienamente la perequazione. Concordo con il Sindaco quando asserisce che il Prg era superato e sostanzialmente inapplicabile. Sono abbastanza critico su questo Regolamento, ma consapevole dell&#8217;importanza che questo strumento riveste per la citt\u00e0, il mio voto sar\u00e0 favorevole&#8221;.<\/p>\n<p>Il secondo a intervenire \u00e8 il consigliere del gruppo misto Donato Pace: &#8220;Dopo aver parlato di comportamento arrogante del Pd ieri, oggi mi sento di ringraziare il Sindaco per le parole pronunciate, parole dirette a recuperare un rapporto valido con i consiglieri. Condivido il regolamento urbanistico e lo ritengo uno strumento innovativo. Annuncio il mio voto favorevole&#8221;.<\/p>\n<p>Interviene il capogruppo di An Luciano Petrullo: &#8220;In questi cinque anni ha fallito la politica, sono d&#8217;accordo con quanto detto dal Sindaco. La maggioranza si \u00e8 polverizzata, questo \u00e8 un altro dato oggettivo. Oggi ci \u00e8 stato un richiamo alla politica pi\u00f9 alta, un richiamo ripetuto pi\u00f9 volte in questi anni, testimonianza di come non ci sia mai stata. Si ha l&#8217;impressione che una giunta molto forte abbia lasciato nell&#8217;ombra molti consiglieri. Il dato politico, al di l\u00e0 della bont\u00e0 del provvedimento o meno, mi sembra poter essere individuato come un S.O.S. di chi, solo in mezzo al mare, cerca l&#8217;aiuto di qualcuno. Non ho ricevuto alcune risposte che avevo richiesto, tra le altre quella con la quale speravo di ottenere in merito a dove l&#8217;Amministrazione trover\u00e0 i soldi per effettuare le perequazioni o i probabili espropri. Il mio voto sar\u00e0 contrario al regolamento&#8221;.<\/p>\n<p>Dai banchi del gruppo misto il consigliere Giulio Spadafora parla &#8220;di continuit\u00e0 politica di questa con la precedente Amministrazione. Riguardo alla condivisione di un cammino, ricordo che il mancato rispetto di un accordo stipulato, lascia i sottoscrittori liberi di intraprendere un nuovo percorso, quello che ritiene pi\u00f9 giusto. Esprimo il mio voto negativo rispetto a questo Regolamento urbanistico&#8221;.<\/p>\n<p>Il capogruppo dell&#8217;Italia dei Valori, Roberto Galante prende la parola a nome &#8220;di un partito politico che oggi \u00e8 in maggioranza e ritengo possa rimanerlo. Il mio partito, da quando ha cominciato questo percorso comune nel centrosinistra, all&#8217;interno della coalizione ha avuto sempre un atteggiamento critico. Confermato che il Regolamento non \u00e8 in linea con quanto dettato dalla legge regionale 23\/99 e che rischia di deteriorare ulteriormente il degrado urbanistico cittadino, per questo il voto dell&#8217;Italia dei Valori sar\u00e0 negativo&#8221;.<\/p>\n<p>Il consigliere Antonio Triani interviene a nome dei Popolari Uniti, &#8220;pur solidarizzando con il nostro capogruppo Graziadei, che in questo caso si sente di distinguere la propria posizione e che comunque da sempre \u00e8 coerente nell&#8217;essere contrario ai dettami della legge regionale 23\/99, il voto del nostro gruppo sar\u00e0 favorevole a un documento che, ricordo a tutti, essere anche nostro, anche i Popolari Uniti. Riguardo all&#8217;intervento del Sindaco, condivido l&#8217;orgoglio manifestato, non l&#8217;arroganza posta in essere per un provvedimento che \u00e8 di tutti, e che \u00e8 anche frutto di quanto fatto dalle precedenti Amministrazioni&#8221;.<\/p>\n<p>Il capogruppo di Forza Italia Antonino Imbesi evidenzia che &#8220;il mea culpa della storia politica che ci ha condotto fino alla discussione finale di oggi mi pare sia stato generale. Se si \u00e8 parlato di fallimento, chi sono gli autori di quel fallimento? Ritengo che non possa essere di un singolo ma di tutti, di 14 anni di gestione del centrosinistra. Non ritengo la legge regionale 23\/99 un&#8217;intuizione, tutt&#8217;altro&#8221;. Si sofferma successivamente sullo stato dei parchi cittadini. &#8220;Se la maggioranza che appoggiava il governo cittadino si \u00e8 ridotto della met\u00e0, e solo la met\u00e0 di quella maggioranza oggi voter\u00e0 positivamente questo strumento, bisogna prendere atto di una situazione pi\u00f9 che critica. Il nostro voto sar\u00e0 \u2018no&#8217; a un provvedimento che penalizza molti, troppi cittadini&#8221;.<\/p>\n<p>Dal gruppo misto il consigliere Michele Napoli &#8220;votiamo oggi un provvedimento che \u00e8 caratterizzante per questa consiliatura. Questo strumento urbanistico si poteva migliorare&#8221;. Citando una nota del dirigente regionale Votta, evidenzia che &#8220;la perimetrazione poteva essere variata con interventi puntuali. Lo strumento urbanistico poteva essere quello strumento in grado di recuperare la coesione attorno a un progetto politico serio e pienamente condiviso. La partenza doveva essere il piano strutturale comunale. Perch\u00e9 non lo si \u00e8 fatto? Oggi la maggioranza politica che la appoggiava si \u00e8 sfaldata. Probabilmente lei porter\u00e0 questo provvedimento a casa, ma lo far\u00e0 con quel che resta di quella maggioranza a testimonianza di una citt\u00e0 che non condivide questo progetto. Lei Sindaco avrebbe dovuto chiamare a raccolta tutti e far comprendere che questo poteva e doveva essere un momento di svolta per la citt\u00e0. Il mio voto sar\u00e0 contrario a un provvedimento nel cui varo \u00e8 mancato il cuore, \u00e8 mancata la passione&#8221;.<\/p>\n<p>Il capogruppo della Rifondazione Comunista Marcello Travaglini dopo i ringraziamenti &#8220;indirizzati a tutti gli attori che hanno dato vita al Regolamento urbanistico dice che vanno difesi esercizi di democrazia quali quelli che sono stati posti in essere nel corso di questa lunga e approfondita discussione. Ritengo che l&#8217;economia come l&#8217;urbanistica debba essere guidato da regole certe. La valutazione preventiva di sostenibilit\u00e0 ambientale fissa determinati canoni. E&#8217; critico verso il regolamento urbanistico. Sulle osservazioni presentate dagli uffici comunali non credo che quella dell&#8217;acta era giusta. Sono in disappunto sulla F12. Speravo ci fosse uno scatto di orgoglio. Annuncia voto contrario.<\/p>\n<p>Il capogruppo del PD Santangelo dice che gli interventi di Mascolo e Speranza hanno tracciato bene la nuova strada che con questo R.U. prende la citt\u00e0 di Potenza. E&#8217; un provvedimento trasparente. Dopo questo provvedimento nulla sar\u00e0 come prima nella citt\u00e0 di Potenza. Il R.U. detta una volta per tutte regole certe, diritti certi, oneri certi. Se il vecchio prg non ha avuto attuazione con le problematicit\u00e0 che anche questa attuazione ha creato \u00e8 perch\u00e9 non c&#8217;erano regole chiare. Si applica ora il principio della perequazione. Fino a questo momento in citt\u00e0 di questo strumento non si \u00e8 vista traccia. Ora verr\u00e0 applicato con enormi vantaggi per la citt\u00e0. E&#8217; uno strumento che disegna una ricucitura urbana della citt\u00e0, ridisegna un sistema dei parchi, un sistema di viabilit\u00e0 compatibile per la citt\u00e0 di Potenza. Individua le zone dove si potr\u00e0 manifestare l&#8217;attivit\u00e0 edificatoria attraverso principi obbiettivi. Anche il periurbano \u00e8 stato individuato attraverso criteri chiari. D\u00e0 una funzione nuova all&#8217;ambito extraurbano. Strumento nuovo nel merito e nel metodo della concretizzazione. Sicuramente\u00a0 \u00e8 imperfetto. Per\u00f2 la capacit\u00e0 di capire le esigenze porta a pensare a miglioramenti. Questo strumento urbanistico rappresenta la discontinuit\u00e0 con il passato. Se c&#8217;\u00e8 una classe politica matura che \u00e8 stata in grado di riformare se stessa e il proprio modo di operare, allora mi sembra evidente che l&#8217;approccio alla valutazione di questo strumento prende atto che prende atto che c&#8217;\u00e8 un merito e un metodo di tutti che non pu\u00f2 essere da cesura ma deve essere superato. Bisogna guardare a questo R.U. con le sue tante positivit\u00e0.<\/p>\n<p>Il consigliere Graziadei dice che in una atmosfera diversa si poteva certamente fare tutto di pi\u00f9 e meglio. Si poteva individuare un rapporto diverso tra passato, presente e futuro. Invece c&#8217;\u00e8 stato rapporto chiuso. Si poteva partire gi\u00e0 guardando dietro. Si poteva partire anche dal vecchio R.U. per andare avanti. La continuit\u00e0 amministrativa significa anche questo. Invece quello vecchio non \u00e8 stato mai tirato fuori. Ci sono tante cose fatte che sono state dimenticate. Tanti concorsi di idee non sono stati neanche considerati. Ecco perch\u00e9 dico che in un rapporto diverso forse era diverso anche l&#8217;atteggiamento mio e di tante altre persone che hanno fatto parte della vecchia amministrazione. Non si pu\u00f2 ogni volta ricominciare da capo.\u00a0 Se questo regolamento passa bisogna dire grazie alle segreterie politiche che hanno saputo ricucire ci\u00f2 che gli uomini non hanno saputo fare perch\u00e9 non hanno voluto dialogare. Bisogna smetterla con le polemiche e andare avanti ma cambiando atteggiamento. Sul piano strutturale io voglio essere chiamato a dare direttive. Non voglio il documento gi\u00e0 fatto. Credo che con un chiarimento all&#8217;interno di questa maggioranza si possa sentirci noi protagonisti di quello che succede. Se ci sono insieme ai proponimenti anche la realt\u00e0 di fare un percorso reale, ben venga una partecipazione anche per i prossimi cinque anni.<\/p>\n<p>Interviene Laieta dicendo che non apprezza la prima parte dell&#8217;intervento del Sindaco che ha parlato male delle altre amministrazioni. Bisogna avere rispetto per quello che fanno gli altri dal momento che a suo tempo il Sindaco aveva detto che voleva camminare in continuit\u00e0. La seconda parte della controreplica del Sindaco con una apertura anche se tardiva\u00a0 la apprezzo. Questo perch\u00e9 nella politica \u00e8 necessario sempre il confronto, lo scambio di opinioni e di esperienze. E&#8217; necessario riconoscere che da soli non si va da nessuna parte. Se ci fosse stato il dialogo prima ci poteva essere oggi uno strumento migliore. Non diciamo che questo R.U. non serve ma non risolve tutti i problemi. Non fermiamoci per\u00f2 all&#8217;apertura di oggi. Che questo confronto continui in altre scelte decisive che questo consiglio deve fare per citt\u00e0. La politica \u00e8 una cosa seria nella misura in cui ci si confronta con la citt\u00e0. Non rinnego nulla di quello che abbiamo detto o fatto.\u00a0 Ma non ce la sentiamo di dire a quei cittadini che hanno trovato soddisfazione in questo strumento che non possono averlo. Garantiamo che nella prossima consiliatura questo r.u. sar\u00e0 migliorato per ridare i diritti negati ora. Il nostro sar\u00e0 un voto di astensione.<\/p>\n<p>Il capogruppo dello Sdi Felice Scarano dopo i ringraziamenti &#8220;di rito in questa occasione. I termini usati spesso sono stati troppo forti per un&#8217;aula come questa, cittadini vilipesi, offesi, maltrattati e cos\u00ec via. Sono stato in dubbio fino a questa mattina sulla valutazione definitiva da esprimere su questo fondamentale provvedimento. Apprezzo l&#8217;intervento del Sindaco che mi sembra segni finalmente il passaggio dalla mentalit\u00e0 di presidente della Provincia a primo cittadino della citt\u00e0 capoluogo della Basilicata. Fino a poche ore fa, incontrando cittadini anche tra quelli i cui provvedimenti non sono stati accolti, ed \u00e8 volont\u00e0 comune che tale provvedimento sia approvato&#8221;.<\/p>\n<p>Il presidente Campagna in chiusura di seduta ringrazia &#8220;tutti i consiglieri uno per uno per l&#8217;egregio lavoro svolto&#8221;.<\/p>\n<p>Il Provvedimento viene votato per appello nominale e i consiglieri esprimono il proprio voto singolarmente.<\/p>\n<table border=\"0\" cellPadding=\"0\" cellSpacing=\"0\"><\/p>\n<tr><\/p>\n<td><strong>Gruppo Partito Democratico <\/strong><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/tr>\n<p><\/p>\n<tr><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/tr>\n<p><\/p>\n<tr><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/p>\n<ul type=\"disc\">\t<\/p>\n<li>Santangelo Vincenzo &#8211; <strong>Capogruppo FAVOREVOLE<\/strong><\/li>\n<p>\t<\/p>\n<li>Santarsiero Vito FAVOREVOLE<\/li>\n<p>\t<\/p>\n<li>Lovallo Nicola assente<\/li>\n<p>\t<\/p>\n<li>Rinaldi Angelo Raffaele FAVOREVOLE<\/li>\n<p>\t<\/p>\n<li>Pesarini Antonio FAVOREVOLE<\/li>\n<p>\t<\/p>\n<li>Sabatino Nicola FAVOREVOLE<\/li>\n<p>\t<\/p>\n<li>Mascolo Michele FAVOREVOLE<\/li>\n<p>\t<\/p>\n<li>Fierro Daniela FAVOREVOLE<\/li>\n<p>\t<\/p>\n<li>Liccione Rocco FAVOREVOLE<\/li>\n<p>\t<\/p>\n<li>Russo Donato FAVOREVOLE<\/li>\n<p>\t<\/p>\n<li>Speranza Roberto FAVOREVOLE<\/li>\n<p>\t<\/p>\n<li>Samela Tommaso FAVOREVOLE<\/li>\n<p>\t<\/p>\n<li>Lomonaco Vito FAVOREVOLE<\/li>\n<p>\t<\/p>\n<li>Romaniello Leonardo FAVOREVOLE<\/li>\n<p>\t<\/p>\n<li>MarsicoDario Isidoro FAVOREVOLE<\/li>\n<p><\/ul>\n<p><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/tr>\n<p><\/p>\n<tr><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/tr>\n<p><\/table>\n<p><\/p>\n<table border=\"0\" cellPadding=\"0\" cellSpacing=\"0\"><\/p>\n<tr><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><strong>Gruppo Uniti nell&#8217;Ulivo<\/strong><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/tr>\n<p><\/p>\n<tr><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/tr>\n<p><\/p>\n<tr><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/p>\n<ul type=\"disc\">\t<\/p>\n<li>Laieta Angelo Rocco &#8211; <strong>Capogruppo<\/strong> ASTENUTO<\/li>\n<p>\t<\/p>\n<li>Continolo Rocco ASTENUTO<\/li>\n<p>\t<\/p>\n<li>Mitro Vito ASTENUTO<\/li>\n<p>\t<\/p>\n<li>Galante Paolo assente<\/li>\n<p>\t<\/p>\n<li>Ciriello Rocco Teodosio ASTENUTO<\/li>\n<p><\/ul>\n<p><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/tr>\n<p><\/p>\n<tr><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/tr>\n<p><\/table>\n<p><\/p>\n<table border=\"0\" cellPadding=\"0\" cellSpacing=\"0\"><\/p>\n<tr><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><strong>Gruppo Popolari Uniti<\/strong><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/tr>\n<p><\/p>\n<tr><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/tr>\n<p><\/p>\n<tr><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/p>\n<ul type=\"disc\">\t<\/p>\n<li>Graziadei Michele Mariano &#8211; <strong>Capogruppo ASTENUTO<\/strong><\/li>\n<p>\t<\/p>\n<li>Campagna Pietro FAVOREVOLE<\/li>\n<p>\t<\/p>\n<li>Triani Antonio FAVOREVOLE<\/li>\n<p>\t<\/p>\n<li>Bongiovanni Pietro ASSENTE<\/li>\n<p>\t<\/p>\n<li>Vaccaro Antonio FAVOREVOLE<\/li>\n<p><\/ul>\n<p><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/tr>\n<p><\/p>\n<tr><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/tr>\n<p><\/table>\n<p><\/p>\n<table border=\"0\" cellPadding=\"0\" cellSpacing=\"0\"><\/p>\n<tr><\/p>\n<td vAlign=\"top\"><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><strong>Gruppo Socialisti Democratici Italiani<\/strong><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/tr>\n<p><\/p>\n<tr><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/tr>\n<p><\/p>\n<tr><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/p>\n<ul type=\"disc\">\t<\/p>\n<li>Scarano Felice &#8211; <strong>Capogruppo<\/strong> FAVOREVOLE<\/li>\n<p><\/ul>\n<p><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/tr>\n<p><\/p>\n<tr><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/tr>\n<p><\/table>\n<p><\/p>\n<table border=\"0\" cellPadding=\"0\" cellSpacing=\"0\"><\/p>\n<tr><\/p>\n<td vAlign=\"top\"><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><strong>Gruppo I Verdi per la Pace<\/strong><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/tr>\n<p><\/p>\n<tr><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/tr>\n<p><\/p>\n<tr><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/p>\n<ul type=\"disc\">\t<\/p>\n<li>Mussuto Nicola &#8211;<strong> Capogruppo<\/strong> FAVOREVOLE<\/li>\n<p><\/ul>\n<p><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/tr>\n<p><\/p>\n<tr><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/tr>\n<p><\/table>\n<p><\/p>\n<table border=\"0\" cellPadding=\"0\" cellSpacing=\"0\"><\/p>\n<tr><\/p>\n<td vAlign=\"top\"><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><strong>Gruppo Rifondazione Comunista <\/strong><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/tr>\n<p><\/p>\n<tr><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/tr>\n<p><\/p>\n<tr><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/p>\n<ul type=\"disc\">\t<\/p>\n<li>Travaglini Marcello &#8211;<strong> Capogruppo<\/strong> CONTRARIO<\/li>\n<p><\/ul>\n<p><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/tr>\n<p><\/p>\n<tr><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/tr>\n<p><\/table>\n<p><\/p>\n<table border=\"0\" cellPadding=\"0\" cellSpacing=\"0\"><\/p>\n<tr><\/p>\n<td vAlign=\"top\"><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><strong>Gruppo Forza Italia <\/strong><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/tr>\n<p><\/p>\n<tr><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/tr>\n<p><\/p>\n<tr><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/p>\n<ul type=\"disc\">\t<\/p>\n<li>Imbesi Antonino &#8211;<strong> Capogruppo<\/strong> CONTRARIO<\/li>\n<p>\t<\/p>\n<li>Garramone Antonino ASSENTE<\/li>\n<p>\t<\/p>\n<li>Picerno Fernando Fortunato CONTRARIO<\/li>\n<p>\t<\/p>\n<li>Lepore Rocco ASSENTE<\/li>\n<p><\/ul>\n<p><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/tr>\n<p><\/p>\n<tr><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/tr>\n<p><\/table>\n<p><\/p>\n<table border=\"0\" cellPadding=\"0\" cellSpacing=\"0\"><\/p>\n<tr><\/p>\n<td vAlign=\"top\"><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><strong>Gruppo Alleanza Nazionale <\/strong><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/tr>\n<p><\/p>\n<tr><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/tr>\n<p><\/p>\n<tr><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/p>\n<ul type=\"disc\">\t<\/p>\n<li>Petrullo Luciano Eugenio Mario &#8211;<strong> Capogruppo<\/strong> CONTRARIO<\/li>\n<p>\t<\/p>\n<li>Coviello Rocco CONTRARIO<\/li>\n<p><\/ul>\n<p><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/tr>\n<p><\/p>\n<tr><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/tr>\n<p><\/table>\n<p><\/p>\n<table border=\"0\" cellPadding=\"0\" cellSpacing=\"0\"><\/p>\n<tr><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><strong>Italia dei Valori<\/strong><\/td>\n<p><\/tr>\n<p><\/p>\n<tr><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/tr>\n<p><\/p>\n<tr><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/p>\n<ul type=\"disc\">\t<\/p>\n<li>Galante Roberto &#8211;<strong> Capogruppo CONTRARIO<\/strong><\/li>\n<p>\t<\/p>\n<li>Barile Vincenzo \u00a0CONTRARIO<\/li>\n<p>\t<\/p>\n<li>Di Chiara Nicola CONTRARIO<\/li>\n<p><\/ul>\n<p><\/td>\n<p><\/tr>\n<p><\/p>\n<tr><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/tr>\n<p><\/table>\n<p><\/p>\n<table border=\"0\" cellPadding=\"0\" cellSpacing=\"0\"><\/p>\n<tr><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><strong>Gruppo Misto <\/strong><\/td>\n<p><\/tr>\n<p><\/p>\n<tr><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/tr>\n<p><\/p>\n<tr><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/p>\n<ul type=\"disc\">\t<\/p>\n<li>Trombetta Matteo &#8211; <strong>Capogruppo ASTENUTO<\/strong><\/li>\n<p>\t<\/p>\n<li>Pace Donato FAVOREVOLE<\/li>\n<p>\t<\/p>\n<li>Napoli Michele CONTRARIO<\/li>\n<p>\t<\/p>\n<li>Spadafora Giulio CONTRARIO<\/li>\n<p><\/ul>\n<p><\/td>\n<p><\/tr>\n<p><\/p>\n<tr><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td><\/td>\n<p><\/p>\n<td>\u00a0Il provvedimento viene approvato a maggioranza e la seduta viene aggiornata a marted\u00ec 7 aprile e si conclude alle 15,05.<\/td>\n<p><\/tr>\n<p><\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sala Consiliare della Provincia di Potenza &#8211; Piazza Mario Pagano &#8211; ore 08.30 ORDINE DEL GIORNO 1. Approvazione del bilancio di previsione 2009, del bilancio &#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"single-sidebar.php","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[388],"tags":[],"class_list":["post-829","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-c239-calendario-del-consiglio-comunale-239"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/829"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=829"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/829\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=829"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=829"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=829"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}