{"id":8894,"date":"2014-02-11T11:13:49","date_gmt":"2014-02-11T10:13:49","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/comune_wp\/?p=8894"},"modified":"2018-05-10T12:58:08","modified_gmt":"2018-05-10T10:58:08","slug":"carta-della-consulta-cittadina-sulla-scuola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=8894","title":{"rendered":"Carta della Consulta cittadina sulla scuola"},"content":{"rendered":"<p>Potenza Citt\u00e0 Educante<\/p>\n<p>PARTE PRIMA<br \/>\nI Principi<br \/>\nI &#8211; UNA CITTA\u2019 EDUCANTE PER LA FORMAZIONE PERMANENTE<\/p>\n<p>Il Comune di Potenza, facendo proprie le raccomandazioni provenienti dalla I Conferenza Cittadina della Scuola, tenuta nei giorni 11 e 12 maggio 2006, istituisce la Consulta Cittadina sulla Scuola e assume, in concordanza con il Rapporto Delors, il concetto pedagogico della Societ\u00e0 educante per una Educazione per tutta la vita, ovvero della citt\u00e0 che educa le sue cittadine e i suoi cittadini attraverso un significativo rapporto di partecipazione democratica e scambio tra le generazioni, richiamando il principio numero 20 della Carta delle citt\u00e0 educative dove si afferma l\u2019obbligo di non separare le generazioni.<\/p>\n<p>Il logo di \u201cPotenza Citt\u00e0 educante\u201d \u00e8 formato da figure che sorreggono una spirale che lascia intravedere la lettera \u201cC\u201d, iniziale di citt\u00e0, cittadino, cultura, comunit\u00e0, convivenza civile, collaborazione, cooperazione e di quant\u2019altro rimanda al dialogo e alla partecipazione.<\/p>\n<p>Nella Citt\u00e0 educante i processi educativi non sono ad esclusivo appannaggio della famiglia o della scuola, ma della citt\u00e0 nel suo complesso, con le sue strade, i suoi vicoli, i suoi vicinati , le sue piazze, la sua gente, il suo tempio, il suo ospedale, le sue fabbriche,i suoi immigrati. Attraverso la sinergia dei rapporti tra le sue molteplici componenti, la Citt\u00e0 educante intende contribuire alla crescita di una Comunit\u00e0 i cui membri siano responsabilmente coinvolti nella edificazione di una Comunit\u00e0 ove governa il principio della responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p>II &#8211; UNA CITTA\u2019 EDUCANTE PER LA COESIONE SOCIALE E PER LA CRESCITA CULTURALE ED ECONOMICA DELLA COMUNITA\u2019<\/p>\n<p>Nella prospettiva delle indicazioni dettate dal Consiglio d\u2019Europa il 23 e 24 marzo 2000 a Lisbona, Citt\u00e0 Educante intende darsi un nuovo obiettivo strategico di coesione sociale, nel contesto di un\u2019economia basata sulla conoscenza, per definire un programma ambizioso al fine di potenziare e innovare le infrastrutture del sapere, modernizzare il sistema dell\u2019istruzione da mettere a disposizione delle sue cittadine e dei suoi cittadini , con tutte le sue potenzialit\u00e0, e insegnare loro ad utilizzarle.<\/p>\n<p>La Citt\u00e0 educante \u00e8 un sistema complesso in evoluzione costante e pu\u00f2 esprimersi secondo modalit\u00e0 diverse e dar\u00e0 sempre una priorit\u00e0 assoluta all&#8217;accrescimento culturale e alla formazione permanente dei suoi abitanti dentro un vincolo organico di fraternit\u00e0 e di amicizia, ove, rievocando l\u2019intervento di Giorgio La Pira al convegno fiorentino del 1955 dei Sindaci delle Capitali, i problemi politici ed economici, sociali e tecnici, culturali e religiosi prendono una impostazione elementare ed umana! Problemi, cio\u00e8, che non possono essere lasciati insoluti.<\/p>\n<p>Coerente al rapporto di Edgar Faure all\u2019Unesco \u201c Imparare ad essere \u201d del 1972, Citt\u00e0 Educante propone una cittadinanza creativa e partecipe alla vita pubblica, perseguendo il principio di un\u2019educazione attiva. Di rilevante importanza \u00e8 l\u2019assunzione della consapevolezza che i processi educativi non possono essere confinati nell\u2019ambito scolastico-educativo, ma devono uscire dall\u2019aula per coinvolgere l\u2019ambiente urbano nella sua complessit\u00e0 e multidimensionalit\u00e0.<\/p>\n<p>Il Comune di Potenza, consapevole dell\u2019autonomia delle istituzioni scolastiche, riconosciuta con legge costituzionale della Repubblica, assegna alle suddette un ruolo preminente e centrale per la realizzazione di tutto quanto \u00e8 stato dianzi indicato e individua, come strumento istituzionale per poter conseguire gli obiettivi che \u201c Citt\u00e0 Educante\u201d vorr\u00e0 darsi , in piena autonomia , secondo le indicazioni provenienti dalla presente Carta e nel rispetto delle Leggi della Repubblica, la Consulta Cittadina sulla Scuola come organo di governo della Citt\u00e0 Educante.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>PARTE SECONDA<\/p>\n<p>Potenza Citt\u00e0 Educante<\/p>\n<p>Art. 1 \u2013 Istituzione<\/p>\n<p>E\u2019 istituita la Consulta Cittadina sulla Scuola \u201cCitt\u00e0 Educante\u201c, (d\u2019ora in avanti anche solamente Consulta) ai sensi dell&#8217;art. 7 del regolamento di partecipazione popolare del Comune di Potenza.<br \/>\nLa &#8220;Consulta&#8221; rappresenta:<br \/>\nuna esperienza innovativa e rilevante di partecipazione democratica, di proposta di coordinamento e di confronto per tutti i soggetti pubblici e privati presenti nel territorio comunale al fine di promuovere il progetto educativo della comunit\u00e0 cittadina;<br \/>\nun importante luogo di stimolo e di verifica dell&#8217;impegno civile della comunit\u00e0 cittadina che, nel pieno rispetto dell\u2019autonomia delle istituzioni scolastiche, individua percorsi formativi propri la cui realizzazione sar\u00e0 affidata alle scuole, tanto in forma associata, quanto singolarmente.<br \/>\nEssa, \u00e8 nel suo impegno:<br \/>\npromuove e sostiene attivit\u00e0 in coerenza con quanto indicato nella Parte Prima della presente Carta.<br \/>\naderisce alla Associazione Internazionale delle Citt\u00e0 Educative ( AICE ), condividendone la Carta dei Valori.<br \/>\nArt. 2 \u2013 Finalit\u00e0<\/p>\n<p>La &#8220;Consulta &#8221; ha le seguenti finalit\u00e0:<\/p>\n<p>progettare, coordinare, attraverso i suoi organi di governo, interventi educativi e formativi capaci di promuovere la formazione della persona umana perch\u00e9 ciascuno, per tutta la vita, abbia la capacit\u00e0 di svolgere un ruolo cosciente e attivo come cittadino;<br \/>\npromuovere le attivit\u00e0, anche attraverso un lavoro di rete, per poter formare gli individui in modo che siano innovativi, capaci di evolversi e di adattarsi ad un mondo in rapida trasformazione e di assimilarne i cambiamenti;<br \/>\npromuovere la cultura della pace, della sostenibilit\u00e0 ambientale, dei diritti umani, della solidariet\u00e0, dell\u2019inclusione sociale, delle pari opportunit\u00e0.<br \/>\npromuovere iniziative nel campo degli scambi e partenariato europeo;<br \/>\nimpegnarsi, in raccordo con le Istituzioni scolastiche, per la definizione di un piano dell\u2019offerta formativa cittadina capace di offrire agli abitanti di Potenza opportunit\u00e0 formative ed educative che innalzino il livello civile e di vivibilit\u00e0 della Citt\u00e0.<br \/>\nArt. 3 \u2013 Compiti<\/p>\n<p>Per svolgere i suoi compiti la Consulta ha riguardo particolare:<\/p>\n<p>alla domanda di istruzione, nei suoi vari gradi, alla specificit\u00e0, quantit\u00e0 e qualit\u00e0 delle istituzioni scolastiche esistenti e alla loro razionale distribuzione sul territorio comunale;<br \/>\nalla ripartizione delle risorse economiche, culturali ed umane in relazione alle necessit\u00e0 del territorio ed alle funzioni specifiche delle scuole, con il miglior utilizzo delle strutture di sevizio esistenti o, in carenza di queste, proponendone la creazione di nuove;<br \/>\nagli asili nido, alle scuole comunali d\u2019infanzia, ai servizi educativi, all\u2019educazione ricorrente e permanente e a distanza;<br \/>\nai trasporti scolastici, alle mense scolastiche, ivi incluse le problematiche relative alla tariffazione;<br \/>\nagli interventi a favore dei disabili;<br \/>\nall\u2019inserimento di alunni stranieri.<br \/>\nI pareri e le proposte della Consulta saranno indirizzate, principalmente, all\u2019assessorato alla Pubblica Istruzione, alla Commissione consiliare competente, al Consiglio comunale.<br \/>\nIn modo particolare le proposte della Consulta, laddove sia richiesto dalla Consulta stessa, possono essere inserite nell\u2019ordine del giorno del Consiglio Comunale.<br \/>\nIn relazione ai temi presi in considerazione la Consulta pu\u00f2 avere come interlocutori tutti gli Assessorati e i Servizi che con la scuola hanno rapporto (Sicurezza Sociale, Cultura, Sport, Lavori Pubblici, Urbanistica, Servizi Pubblici, Pari Opportunit\u00e0 etc.), avvalendosi della struttura di coordinamento da istituirsi nell\u2019ambito dell\u2019Assessorato.<br \/>\nIl carattere di rappresentativit\u00e0 della Consulta si esplica mediante la creazione di opportunit\u00e0 che consentono a chi deve essere rappresentato di potersi esprimere su ci\u00f2 che la Consulta fa o intende fare.<br \/>\nA tal fine viene favorita la creazione di strumenti d\u2019informazione diretta da parte della Consulta (assemblee, conferenze stampa ecc.) o indiretta (diffusione periodica di un notiziario) che consentono a tutti quelli che ne hanno la volont\u00e0 di far pervenire all\u2019Amministrazione Comunale proposte e valutazioni, servendosi della Consulta.<br \/>\nArt. 4 &#8211; Gli organi<br \/>\nSono Organi della Consulta:<br \/>\na. Laboratorio della Citt\u00e0 Educante,<\/p>\n<p>b. Assemblea plenaria,<\/p>\n<p>L\u2019Ufficio di presidenza<br \/>\nPresidente e Vice-Presidente,<br \/>\nArt. 5 \u2013Laboratorio citt\u00e0 Educante<\/p>\n<p>Il laboratorio \u00e8 aperto a tutti i rappresentanti di Enti ed Associazioni che si pongono come soggetti e\/o luoghi che concorrono in ogni modo a determinare la formazione dei giovani nello spirito della \u201ccitt\u00e0 educante\u201d.<br \/>\nGli enti e le associazioni che chiedono di aderire devono:<br \/>\ncondividerne i principi e le finalit\u00e0 della Citt\u00e0 Educante;<br \/>\npresentare apposita domanda al Presidente dell\u2019Assemblea della Consulta per il tramite dell\u2019Unit\u00e0 di Direzione \u201cIstruzione\u201d<br \/>\nSi riunisce di norma ogni tre mesi.<br \/>\nE\u2019 convocato dall\u2019Assessore alla Pubblica istruzione.<\/p>\n<p>Art. 6- L&#8217;Assemblea plenaria della Consulta<\/p>\n<p>(Costituzione)<\/p>\n<p>L\u2019Assemblea plenaria della Consulta per la scuola, di seguito detta semplicemente Assemblea, nominata dal Sindaco su designazione delle varie componenti istituzionali e del mondo della scuola \u00e8 presieduta dall\u2019Assessore alla Pubblica Istruzione pro tempore ed \u00e8 composta da:<br \/>\nn. 3 esperti, designati dalla Commissione consiliare competente in materia scolastica di cui 1 di minoranza:<br \/>\nn. 4 Dirigenti Scolastici designati dal Coordinamento dei Dirigenti scolastici operanti in Citt\u00e0;<br \/>\nn. 2 Dirigenti Scolastici delle scuole Secondarie di 2\u00b0 grado<br \/>\nn. 1 Docente designato da ciascun Consiglio di Circolo e d\u2019Istituto;<br \/>\nI Presidenti dei Consiglio di Circolo e d\u2019Istituto in rappresentanza dei genitori;<br \/>\nn.1 studente designato dal Consiglio di Istituto di tutte le scuole superiori del territorio cittadino;<br \/>\nn. 4 rappresentanti delle Scuole non statali scelti tra i direttori (n. 1 componente) i docenti (n. 1 componenti) ed i genitori (n. 2 componenti) designati dai distretti scolastici situati nel territorio del comune;<br \/>\ni Presidenti dei Comitati di gestione e\/o di indirizzo e controllo degli Asili Nido comunali, o loro delegati, e, su designazione di questi organismi, n.1 rappresentante del personale educatore di ciascun Asilo Nido;<br \/>\nn. 3 Presidenti dei Consigli di scuola della scuola comunale dell\u2019infanzia designati dal coordinamento dei Presidenti dei Consigli di Scuola;<br \/>\nn. 2 rappresentanti del personale docente della Scuola comunale dell\u2019Infanzia designati dall\u2019Assemblea generale del personale docente<br \/>\nTutte le designazioni, corredate dal curricolo di ognuno, devono pervenire all\u2019Assessorato alla Pubblica Istruzione entro 60 giorni dall\u2019insediamento dell\u2019Amministrazione comunale.<br \/>\nLa nomina dei componenti della Assemblea da parte del Sindaco deve avvenire entro 15 giorni dal termine fissato per le designazioni.<br \/>\nI componenti della Assemblea restano in carica per tutto il periodo di durata della consiliatura e fino allo scioglimento del Consiglio Comunale, salvo decadenza dovuta alla perdita dei requisiti richiesti per la nomina, a dimissione o a decadenza deliberata dalla Consulta a seguito di almeno tre assenze consecutive non giustificate.<br \/>\nI componenti decaduti vengono sostituiti seguendo i criteri e le modalit\u00e0 sopra descritte entro il 30 ottobre di ogni anno.<br \/>\nOltre ai componenti nominati dal Sindaco fanno parte della Consulta come invitati permanenti:<br \/>\n&#8211; il Dirigente dell\u2019Ufficio scolastico regionale;<\/p>\n<p>&#8211; il Responsabile dell\u2019Unit\u00e0 di Direzione\u201dIstruzione\u201d del Comune<\/p>\n<p>di Potenza;<\/p>\n<p>&#8211; il Presidente della Commissione consiliare competente in materia<\/p>\n<p>scolastica del Comune di Potenza;<\/p>\n<p>&#8211; l\u2019Assessore provinciale alla Pubblica Istruzione;<\/p>\n<p>&#8211; il Presidente, o un suo delegato, di ciascun Distretto Scolastico<\/p>\n<p>situato nel territorio del Comune;<\/p>\n<p>&#8211; i rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali territoriali della<\/p>\n<p>scuola statale e comunale;<\/p>\n<p>&#8211; il Rettore, o suo rappresentante, dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di<\/p>\n<p>Basilicata.<\/p>\n<p>&#8211; I Presidenti, o loro delegati, di tutti gli organismi di partecipazione<\/p>\n<p>e le consulte istituiti dal Consiglio Comunale di Potenza.<\/p>\n<p>7. L\u2019assemblea, si riunisce, di norma, una volta al mese su ordine del giorno<\/p>\n<p>predisposto dall\u2019Ufficio di Presidenza.<\/p>\n<p>8. Le sedute dell\u2019assemblea sono valide in prima convocazione con la presen-<\/p>\n<p>za del 50% dei componenti, in seconda convocazione con un numero non<\/p>\n<p>inferiore ad un quarto dei componenti.<\/p>\n<p>9.L\u2019Assemblea pu\u00f2 riunirsi<\/p>\n<p>in forma allargata con la partecipazione di organizzazioni sindacali, associazioni professionali, associazioni di genitori, esperti,<br \/>\nin forma plenaria con la partecipazione dei 60 componenti,<br \/>\nper gradi scolastici con la partecipazione distinta dei rappresentanti delle scuole dell\u2019infanzia, primarie, secondarie di primo grado,<br \/>\nper componente con la partecipazione distinta di dirigenti, docenti, genitori, personale ausiliario,<br \/>\nper gruppi ristretti su questioni specifiche.<br \/>\n10. I lavori dell\u2019Assemblea si organizzano, di norma, nelle seguenti Commissioni permanenti di lavoro:<\/p>\n<p>a) Programmazione delle risorse e Bilancio (piani di razionalizzazione, questioni attinenti la manutenzione ordinario e straordinaria);<\/p>\n<p>b) Servizi Comunali per l\u2019infanzia (Asili nido nidi e Scuole dell\u2019Infanzia);<\/p>\n<p>c) Servizi scolastici e relative tariffe;<\/p>\n<p>d) Servizi educativi e tipologie d\u2019intervento (educazione permanente, ricorrente e multiculturalit\u00e0);<\/p>\n<p>e) Problematiche dell\u2019handicap.<\/p>\n<p>11. Altre commissioni possono essere costituite, anche con carattere di provvisoriet\u00e0, su tematiche particolari, ad opera dell\u2019Ufficio di Presidenza. Ogni commissione \u00e8 coordinata da un componente designato al suo interno.<\/p>\n<p>I coordinatori delle commissioni permanenti entrano a far parte dell\u2019Ufficio di Presidenza della Consulta.<\/p>\n<p>Le commissioni si riuniscono, di norma, una volta al mese.<\/p>\n<p>Art.7 \u2013 Il coordinamento cittadino dei dirigenti scolastici<\/p>\n<p>( Funzioni e compiti )<\/p>\n<p>Il coordinamento \u00e8 composto, su loro esplicita adesione, dai dirigenti scolastici delle scuole del primo e secondo ciclo della citt\u00e0.<\/p>\n<p>Il coordinamento esprime parere obbligatorio sul POF cittadino avente ricadute sull\u2019offerta formativa delle scuole.<\/p>\n<p>Il Coordinamento elegge i 2 rappresentanti per l\u2019Ufficio di Presidenza della Consulta.<\/p>\n<p>Art. 8 \u2013 L\u2019Ufficio di Presidenza<\/p>\n<p>(Funzioni e compiti<\/p>\n<p>L\u2019Ufficio di Presidenza, presieduto dall\u2019Assessore alla Pubblica Istruzione pro tempore \u00e8 composto dai seguenti membri designati ciascuna dalla propria componente presente in Assemblea:<\/p>\n<p>n. 2 Dirigenti Scolastici delle scuole del primo ciclo della citt\u00e0<br \/>\nn .2 Rappresentanti dei Dirigenti Scolastici delle scuole Secondarie di 2\u00b0 grado<br \/>\nil Rettore, o suo rappresentante, dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Basilicata<br \/>\nn. 1 Rappresentanti dei Presidenti dei Consigli di circolo e Istituto per ogni ordine e grado di scuola<br \/>\nRappresentanti dei Docenti eletti dai Collegi delle scuole<br \/>\nFanno parte dell\u2019Ufficio di Presidenza anche:<\/p>\n<p>Il Presidente del CONI Regionale<br \/>\nn.1 rappresentante delle Comunit\u00e0 Ecclesiali<br \/>\nn.1 rappresentante degli studenti delle Scuole superiori di 2\u00b0 grado designato dagli organismi scolastici<br \/>\nIl Sindaco della Citt\u00e0 dei Ragazzi<br \/>\nL\u2019Ufficio di Presidenza, nella sua prima seduta, elegge il Vice Presidente tra i suoi componenti.<br \/>\nL\u2018Ufficio di Presidenza potr\u00e0 decidere, di volta in volta di aprire le sue sedute al contributo di altre componenti o esperti in ragione dei temi all\u2019ordine del giorno<br \/>\nL\u2019Ufficio di Presidenza svolge funzioni di coordinamento delle attivit\u00e0 della Consulta e prepara i lavori dell\u2019Assemblea plenaria e individua le modalit\u00e0 di riunione della Assemblea di volta in volta pi\u00f9 funzionali all\u2019attivit\u00e0 della stessa.<br \/>\nL\u2019Ufficio di presidenza convoca Annualmente la Conferenza Cittadina sulla scuola.<br \/>\nSegretario dell\u2019Ufficio di Presidenza \u00e8 il funzionario designato dal Dirigente dell\u2019Unit\u00e0 di Direzione \u201cIstruzione\u201d.<br \/>\nArt. 9 \u2013 Il Presidente e il Vice Presidente<\/p>\n<p>(Funzioni e compiti<\/p>\n<p>Il Presidente ha funzioni di rappresentanza della Consulta, convoca e presiede le sedute dell\u2019Assemblea e dell\u2019Ufficio di Presidenza e si occupa di garantire la funzionalit\u00e0 della Consulta.<br \/>\nIl Vice Presidente collabora col Presidente nello svolgimento delle attivit\u00e0 per le quali egli richieda tale intervento e lo sostituisce in caso di assenza o impedimento.<br \/>\nArt.10 \u2013 Modalit\u00e0 di consultazione<\/p>\n<p>La Consulta cittadina sulla Scuola, ai sensi dell\u2019art. 4 del vigente Regolamento di Partecipazione popolare \u201cdeve essere ascoltate in occasione della predisposizione del bilancio di previsione e di atti di indirizzo di particolare interesse sociale o di provvedimenti che riguardino la costituzione di servizi sul territorio\u201d.<br \/>\nGli organismi decisionali del Comune si impegnano a dare atto delle posizioni espresse dalla Consulta attraverso i suoi deliberati, ordini del giorno, sollecitazioni di ogni tipo, nell\u2019adozione dei loro provvedimenti che possano direttamente o indirettamente incidere sugli assetti del sistema scolastico e formativo cittadino con particolare riguardo alla distribuzione della edilizia scolastica.<br \/>\nArt. 11 \u2013 Mezzi e strumenti<\/p>\n<p>Il Comune mette a disposizione della &#8221; Consulta cittadina sulla scuola &#8221; idoneo locale.<br \/>\nLa &#8221; Consulta cittadina sulla scuola &#8221; per il proprio funzionamento, compatibilmente con le esigente del Comune, si avvarr\u00e0, oltre che della collaborazione e dei servizi messi a disposizione da tutti gli Uffici comunali, anche dei mezzi e delle risorse strumentali ed organizzative appositamente assegnate.<br \/>\nIl Comune, compatibilmente con le sue disponibilit\u00e0 di bilancio, metter\u00e0 a disposizione della Consulta, per il funzionamento dei suoi organi e per sostenere le sue iniziative, le risorse finanziarie necessarie.<br \/>\nArt. 12 &#8211; Accesso alle informazioni e agli atti<\/p>\n<p>Gli atti della \u201cConsulta cittadina sulla scuola\u201d sono pubblici e potranno essere consultati nel rispetto delle norme vigenti in campo della trasparenza e della privacy.<br \/>\nArt. 13 &#8211; Norma Transitoria<\/p>\n<p>Entro 30 giorni dall&#8217;approvazione del presente regolamento, il Sindaco render\u00e0 noto a mezzo stampa e affissione di manifesti pubblici la costituzione della &#8221; Consulta cittadina sulla scuola &#8221; e l&#8217;apertura dei termini per l&#8217;iscrizione alla stessa.<br \/>\nPotenza luglio 2007<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Potenza Citt\u00e0 Educante PARTE PRIMA I Principi I &#8211; UNA CITTA\u2019 EDUCANTE PER LA FORMAZIONE PERMANENTE Il Comune di Potenza, facendo proprie le raccomandazioni provenienti &#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"single-sidebar.php","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[506],"tags":[],"class_list":["post-8894","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-citta-educante"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8894"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8894"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8894\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8894"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8894"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8894"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}