{"id":8901,"date":"2014-02-11T11:58:47","date_gmt":"2014-02-11T10:58:47","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/comune_wp\/?p=8901"},"modified":"2014-02-11T11:58:47","modified_gmt":"2014-02-11T10:58:47","slug":"la-citta-educante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=8901","title":{"rendered":"La Citt\u00e0 Educante"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>LA CITTA&#8217; EDUCANTE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Comune \u00e8 stato chiamato ad esercitare un ruolo nuovo e di grande rilievo quale protagonista e soggetto regolatore delle complesse problematiche che investono il settore dell&#8217;istruzione ed il territorio di riferimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;uso delle risorse che vengono investite per sostenere il corretto svolgimento delle attivit\u00e0 educative e scolastiche richiede una particolare attenzione per i processi di innovazione che coinvolgono le istituzioni scolastiche, in relazione alla accresciuta sensibilit\u00e0 della comunit\u00e0 cittadina che esprime una richiesta sempre pi\u00f9 consapevole e matura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Comune di Potenza in questi ultimi anni ha profuso un grande impegno per sostenere e diffondere la cultura delle responsabilit\u00e0 diffuse intorno ai processi di educazione e formazione che investono la scuola dell&#8217;obbligo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le cinque Conferenze Cittadine sulla scuola svoltesi a Potenza hanno costituito un&#8217;esperienza pressoch\u00e9 unica, un percorso fondamentale che ha coinvolto tutti i soggetti interessati in un appassionante dibattito sui problemi della scuola e della citt\u00e0. Grazie al lavoro svolto insieme ai Dirigenti Scolastici, ai Presidenti dei consigli di Circolo, ai docenti ed ai genitori degli alunni che con grande determinazione hanno portato la centralit\u00e0 della scuola all&#8217;attenzione dell&#8217;Amministrazione<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Comunale, per altro gi\u00e0 sensibile a questi temi, si \u00e8 compreso fino in fondo che la funzione educante non \u00e8 appannaggio solo della scuola, ma appartiene alla comunit\u00e0 pi\u00f9 vasta, alla Citt\u00e0 nella sua interezza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E&#8217; la citt\u00e0 intera, in tutte le sue articolazioni, a farsi carico dei processi di educazione e formazione dei suoi piccoli cittadini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prospettiva \u00e8 quella della &#8220;Citt\u00e0 Educante&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Citt\u00e0 \u00e8 il luogo dove si sviluppano e si confrontano gli interessi dei singoli e quelli pi\u00f9 generali della collettivit\u00e0. La Citt\u00e0 \u00e8 il luogo dove si determinano processi economici, produttivi, culturali, dove si misura il livello di giustizia sociale, dove nei rapporti sociali e personali emergono contraddizioni, marginalit\u00e0, momenti di generosit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La &#8220;Citt\u00e0 Educante&#8221; propone una cittadinanza creativa e partecipe alla vita pubblica perseguendo l&#8217;obiettivo di un&#8217;educazione attiva. Di rilevante importanza \u00e8 l&#8217;assunzione della consapevolezza che i processi educativi non possono essere confinati nell&#8217;ambito scolastico-educativo, ma devono uscire dalle aule di scuola per coinvolgere l&#8217;ambiente urbano nella sua complessit\u00e0 e multimedialit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E&#8217; in questo contesto che si \u00e8 voluto assegnare alla scuola e alla Citt\u00e0 nuovi ruoli e nuove funzioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Consulta Cittadina della scuola con il suo Regolamento, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 131 del 20 dicembre 2007, rappresenta un organismo con funzioni e compiti di primaria importanza nell&#8217;ambito delle attivit\u00e0 propositive ed orientative delle politiche scolastiche cittadine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Essa costituisce una esperienza innovativa e rilevante di partecipazione democratica, di proposta di coordinamento e di confronto per tutti i soggetti pubblici e privati presenti sul territorio comunale al fine di promuovere il progetto educativo della comunit\u00e0 cittadina, un importante momento di stimolo e di verifica dell&#8217;impegno civile della comunit\u00e0 cittadina che, nel pieno rispetto dell&#8217;autonomia delle istituzioni scolastiche, individui percorsi formativi propri la cui realizzazione sar\u00e0 affidata alle scuole.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E&#8217; intenzione dell&#8217;Amministrazione Comunale promuovere le iniziative, finalizzate a favorire la partecipazione attiva dei ragazzi alle attivit\u00e0 di studio e di confronto collegate allo sviluppo della scuola dell&#8217;obbligo cittadina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La centralit\u00e0 dei libri per la qualit\u00e0 della vita di relazione (specialmente tra i ragazzi) non pu\u00f2 essere messa in discussione, cos\u00ec come non \u00e8 in discussione la centralit\u00e0 dell&#8217;aria.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>LA BIBLIOTECA COMUNALE PER L&#8217;INFANZIA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ogni Biblioteca possiede una propria storia, ha un&#8217;origine che deriva dal desiderio collettivo e dall&#8217;intuizione di alcuni. La Biblioteca per l&#8217;Infanzia del Comune di Potenza fu inaugurata nei primi anni Ottanta, con sede in zona Montereale, ed \u00e8 da annoverare tra le scelte pi\u00f9 lungimiranti fatte dall&#8217;Amministrazione, desiderosa di offrire una risorsa ulteriore alla comunit\u00e0 cittadina gravemente segnata a seguito degli eventi sismici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perch\u00e9 una Biblioteca per l&#8217;Infanzia?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In quegli anni, a Potenza erano presenti solo due biblioteche: la Biblioteca Nazionale, il cui accesso era (ed \u00e8) riservato ai soli maggiorenni, e la Biblioteca Provinciale, anch&#8217;essa priva di specificit\u00e0 per l&#8217;Infanzia. In realt\u00e0, le biblioteche per l&#8217;Infanzia erano allora piuttosto rare, specialmente nel Sud Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le prime biblioteche per ragazzi nacquero quando inizi\u00f2 a diffondersi la consapevolezza che i bambini avessero bisogno di un servizio e di uno spazio specifico per conoscere il libro e sperimentare il piacere (non il dovere) della lettura, come da qualche decennio avveniva, per esempio, negli Stati Uniti e in Gran Bretagna. In Italia, la citt\u00e0 di Genova ha precorso i tempi con l&#8217;apertura nel 1971 della Biblioteca Internazionale per Ragazzi &#8220;Edmondo De Amicis&#8221;. All&#8217;inizio di quegli anni molte biblioteche davano luogo, al loro interno, a uno &#8220;Spazio Ragazzi&#8221; e nelle citt\u00e0 pi\u00f9 grandi (Milano, Roma, Bologna, Trieste&#8230;) furono istituite biblioteche specializzate per l&#8217;Infanzia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si dir\u00e0 che \u00e8 una questione di cultura, poich\u00e9 \u00e8 evidente che le attenzioni verso la figura sociale del &lt;&lt;bambino&gt;&gt; \u00e8 inevitabilmente legata all&#8217;epoca e al luogo di riferimento. Storia, letteratura, cinema testimoniano come, fino a qualche decennio fa, i bambini fossero considerati categoria a s\u00e9: piccoli adulti, spesso privi delle necessarie attenzioni, senza nessuna separazione dagli adulti nei luoghi di vita e nei comportamenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi abbiamo i negozi per ragazzi, le trasmissioni per ragazzi e, ovviamente, le biblioteche per ragazzi che, oltretutto, rappresentano una concreta estensione al diritto allo studio. \u00c8 un dato di fatto che gli adulti spesso tendono ad essere sempre pi\u00f9 &#8220;alleati&#8221; dei bambini (quasi a scongiurare l&#8217;incombente riduzione del dialogo generazionale), cercano di interpretare ed esaudirne i bisogni, aprendo loro nuove vie di scoperta della realt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questa ottica, nasce la Biblioteca per l&#8217;Infanzia del Comune di Potenza. Una struttura al servizio di tutti i giovani &#8220;lettori&#8221; compresi nella fascia d&#8217;et\u00e0 di tre \u2013 tredici anni, punto di riferimento per le scuole (all&#8217;epoca prive di biblioteche interne), per offrire al bambino uno strumento ideale di approfondimento con gli insegnanti e\/o per usufruirne nel tempo libero insieme ai genitori. Ancora prima dell&#8217;apprendimento della lettura, la conoscenza del libro, che sia di carta, o cartone, o stoffa, la scoperta del suo &#8220;profumo&#8221;, il godimento delle sue immagini, induce nei bambini il piacere della scoperta di quei particolarissimi oggetti. Disporre di libri di vario genere, poterli manipolare, usarli come giocattoli, anche per l&#8217;impatto gradevole che offre una Biblioteca per l&#8217;Infanzia, con i suoi spazi, le sue luci e i suoi particolari arredi, predispone ad un maggiore interesse e curiosit\u00e0 per la pagina scritta e per l&#8217;effetto magico della lettura. La conoscenza dell&#8217;alfabeto induce poi un accrescimento della fantasia, della creativit\u00e0 e favorisce l&#8217;allargamento delle competenze logiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei circa trent&#8217;anni di presenza sul territorio, la Biblioteca comunale per l&#8217;Infanzia di Potenza ha ideato, prodotto e realizzato progetti culturali in collaborazione con le scuole dell&#8217;infanzia, elementari e medie della Citt\u00e0. La sua attivit\u00e0 si \u00e8 esplicata con visite guidate, laboratori didattici, consultazione e prestito libri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;attuale sede \u00e8 posta in un&#8217;area riservata, di buon impatto ambientale, con spazio parcheggio per l&#8217;utenza e una facile accessibilit\u00e0 ai locali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ogni bambino ha diritto di essere protetto non solo dalla malattia e dalla violenza, ma anche dalla mancanza di adeguate occasioni di sviluppo affettivo e cognitivo. Questa \u00e8 la missione di &#8220;Nati per leggere&#8221;, pediatri che sensibilizzano le famiglie alla lettura, che dal 1999 ha l&#8217;obiettivo di promuovere la lettura ad alta voce ai bambini di et\u00e0 compresa dai sei mesi ai sei anni. Dedicare del tempo a un bambino leggendogli una storia \u00e8 un atto d&#8217;amore, un modello di vita da promuovere e incentivare. La Biblioteca per l&#8217;Infanzia della nostra citt\u00e0 si \u00e8 affermata quale sede ideale per soddisfare l&#8217;intuizione dell&#8217;Associazione Pediatri Italiani. \u00c9 stata il &#8220;Luogo ulteriore&#8221;, &#8220;La possibilit\u00e0 in pi\u00f9&#8221;: vero e proprio campo di esperienza aperta a tutte le attivit\u00e0 inerenti la comunicazione, a partire dalla espressione manipolativa-visiva, sonoro-musicale, drammatico-teatrale. Le attivit\u00e0 grafiche, pittoriche e plastiche, partendo dallo scarabocchio, introducono il bambino ai linguaggi della comunicazione e dell&#8217;espressione visiva. Acquisendo conoscenza e padronanza dei vari mezzi e delle varie tecniche pittoriche, il bambino giunge a scoprire quelli pi\u00f9 corrispondenti alle proprie esigenze, per meglio esprimere se stesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Biblioteca \u00e8 un autentico punto di riferimento per le nuove generazioni, poich\u00e9 luogo deputato alla simbiosi con il territorio attraverso laboratori finalizzati alla promozione del libro e della lettura, seminari, forum con le famiglie. \u00c8 nata cos\u00ec una variegata catena di collaborazioni con operatori del settore, che ha caratterizzato l&#8217;iter progettuale della nostra Biblioteca per l&#8217;Infanzia nel corso degli anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>I LABORATORI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le attivit\u00e0 di Laboratorio sono anzitutto &#8220;palestre della fantasia&#8221; che hanno l&#8217;obiettivo di accompagnare i ragazzi dalla fase di preparazione alla vita adulta. Esse non si estrinsecano come attivit\u00e0 didattica, non si sovrappongono all&#8217;insegnamento scolastico, ma sono da intendersi quale strumento complementare al canonico percorso di apprendimento. Un laboratorio tematico non \u00e8 programmato per fare scuola, ma per stimolare emozioni e pensieri: elabora percorsi ove si impara a confrontarsi sulle idee, ad avere fiducia in s\u00e9. Partendo da una favola, da una storia, \u00e8 possibile far ricorso alla narrazione come viaggio nella fantasia, sia nello scrivere che nell&#8217;ascoltare; ma anche attraverso la drammatizzazione e i momenti grafico-manipolativi, che permettono di ricreare con materiale di facile consumo gli effetti essenziali per meglio interiorizzare la narrazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;esperienza diretta, le metafore, l&#8217;approccio sensoriale rendono i ragazzi protagonisti attivi, non spettatori, attraverso la fruizione mediata di luoghi, modalit\u00e0 ed esperienze.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>IL RADICAMENTO NEL TESSUTO SOCIALE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;La Biblioteca comunale per l&#8217;Infanzia ai sensi dell&#8217;art. 2 della Legge Regionale 37\/80 \u00e8 una struttura culturale al servizio dei cittadini e concorre, nel rispetto della pluralit\u00e0 delle posizioni e delle opinioni, allo sviluppo democratico delle comunit\u00e0 locali, favorendo la partecipazione alle attivit\u00e0 culturali, alla realizzazione del diritto allo studio e all&#8217;educazione permanente&#8221;. \u00c8, questo, l&#8217;incipit dei principi ispiratori che caratterizzano il Regolamento della nostra Biblioteca (art. 1), in osservanza dei quali, nel tempo, essa si attesta sempre pi\u00f9 come un valido riferimento anzitutto per i ragazzi e, via via con maggiore frequenza, anche per i pi\u00f9 grandi, non solo della citt\u00e0 ma anche dei paesi circostanti. Come per l&#8217;appunto accade nel resto d&#8217;Italia per le biblioteche con lo stesso target.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo perch\u00e9, come si \u00e8 detto, bambini e ragazzi hanno bisogno del libro non solo quale contenitore di storie e di saperi, ma anche per la forza taumaturgica che deriva da un&#8217;esperienza comune e condivisibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una Biblioteca si identifica con il tessuto sociale cui appartiene e assume sempre il carattere di chi la frequenta, poich\u00e9 sono gli utenti che, con le loro esigenze, fanno s\u00ec che essa sia pi\u00f9 rispondente ai loro bisogni: spazi accoglienti, dotazione libraria aggiornata, personale competente e preparato, che possa effettuare visite guidate e consigliare la scelta di un libro.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>LA CITTA&#8217; AI RAGAZZI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto &#8220;La citt\u00e0 ai ragazzi&#8221; \u00e8, come la stessa denominazione indica, un ambizioso progetto di affidamento della citt\u00e0 in tutte le sue dimensioni (istituzionale, ambientale, culturale) ai ragazzi della fascia dell&#8217;obbligo scolastico, che sotto la supervisione attenta ma discreta dei loro insegnanti, sono chiamati al difficile compito di amministrare la Citt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con questa iniziativa, laboratorio permanente di educazione alla legalit\u00e0 ed alla socializzazione, l&#8217;Amministrazione Comunale gi\u00e0 da alcuni anni ha inteso aprire un nuovo e proficuo capitolo di dialogo con i suoi concittadini ed in particolare con i pi\u00f9 giovani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Avvicinare il mondo degli adulti al mondo dei pi\u00f9 giovani, accostare la societ\u00e0 civile alle istituzioni, combattere l&#8217;isolamento sociale, favorire la partecipazione attiva alla vita della collettivit\u00e0 e la riappropriazione della propria soggettivit\u00e0 da parte dei ragazzi, vaccinare le giovani generazioni contro i rischi di alienazione: questi ed altri ancora gli obiettivi centrati sui ragazzi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come ogni buona esperienza di interfacciamento, anche questa fra adulti e giovani, fra istituzioni e societ\u00e0 civile \u00e8 una formidabile occasione di conoscenza e di arricchimento reciproco. Partendo dallo studio della Carta Costituzionale e degli istituti civili, le scolaresche interessate potranno dare luogo ad una consulta di ragazzi finalizzata a formulare incisive proposte all&#8217;Amministrazione per rendere operativi i diritti dei ragazzi alla salute, allo studio, all&#8217;uso delle strutture per il tempo libero ecc.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;iniziativa, che unisce momenti d&#8217;incontro e di gioco, pensati con l&#8217;obiettivo di animare gli spazi della citt\u00e0, intende favorire la partecipazione attiva dei ragazzi alla gestione della vita pubblica attraverso il coinvolgimento degli studenti dell&#8217;ultimo anno delle scuole elementari e delle scuole medie. Tale progetto prevede anche la costituzione del Consiglio Comunale dei ragazzi con la Giunta e il Sindaco, a tutti gli effetti organo consultivo e propositivo dell&#8217;Amministrazione Comunale. Con questa iniziativa i ragazzi stessi potranno trovare uno spazio istituzionale in cui elaborare, redigere e proporre agli esponenti politici locali le soluzioni pi\u00f9 idonee per soddisfare i loro bisogni, affinch\u00e9 la Citt\u00e0 possa crescere al passo con i loro tempi.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>IL MUSEO DELLA BABY ART<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Museo della Baby Art&#8221;: fare della citt\u00e0 di Potenza la &#8221; Citt\u00e0 della baby art &#8220;, attenta ai problemi educativi della prima infanzia, questo il progetto messo a punto e portato avanti negli ultimi anni dall&#8217;Amministrazione Comunale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La scuola dell&#8217;Infanzia comunale, con la sua tradizione ed il suo radicamento sul territorio, \u00e8, fra i tanti servizi alla persona erogati dal Comune, forse quello a pi\u00f9 alto contenuto strategico per l&#8217;impatto che ha sull&#8217;intera comunit\u00e0 cittadina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell&#8217;anno 2006 con il concorso creativo &#8221; Piccoli Van Gogh&#8221; e la relativa mostra itinerante, \u00e8 cominciata l&#8217;avventura dei Baby Artisti che, con la loro disarmante creativit\u00e0, hanno dato vita con le loro creazioni ad un evento di successo che ha incoraggiato la nascita di tutta una serie di attivit\u00e0 ed iniziative dirette a promuovere l&#8217;arte dell&#8217;infanzia: la Baby Art.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2007, il desiderio di creare per le Baby opere una specifica collocazione, ha dato vita ad un progetto diretto alla realizzazione del Museo della Baby Art, di cui fa parte lo spazio espositivo del Parco di Montereale inaugurato nel giugno 2007 con la posa di un&#8217;opera dei Baby Artisti, come dono alla citt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La finalit\u00e0 di tale iniziativa \u00e8 stata quella di creare, nell&#8217;ambito del macro progetto&#8221; La Citt\u00e0 Educante&#8221;, attivit\u00e0 ed eventi che, partendo dalla Scuola dell&#8217;Infanzia e offrendosi alla Citt\u00e0, siano in grado di sviluppare e promuovere l&#8217;arte dell&#8217;infanzia, coinvolgendo inoltre le varie componenti della societ\u00e0 per farne parte attiva, ciascuna con il proprio contributo, di un processo di crescita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Affinch\u00e9 tale iniziativa possa proseguire e svilupparsi \u00e8 necessario pensare ad uno spazio, una location ad hoc per l&#8217;arte dell&#8217;infanzia, organizzato e strutturato come luogo dove trasformare ogni bambino in artista, un luogo dove dare giusto risalto a quella forma d&#8217;arte libera, ingenua e preziosa che appartiene solo ai bambini, un luogo dove far vivere l&#8217;arte e sviluppare la creativit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un laboratorio destinato alla ricerca, alla sperimentazione, alla manipolazione, un luogo che sia un centro propulsore di idee e di progetti artistici, in grado di offrire, attraverso l&#8217;esecuzione di attivit\u00e0 didattiche e l&#8217;organizzazione di mostre ed eventi, esperienze di crescita per lo sviluppo delle emozioni, uno spazio che divenga un centro di osservazione e raccolta degli stimoli esterni per riviverli, rielaborarli, scambiarli, mostrarli per condividerli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre ai locali che ospitano la Biblioteca comunale, questa Amministrazione ha messo a disposizione gli spazi dell&#8217;immobile di via Errico Toti , che nel prossimo futuro ospiter\u00e0 un centro polifunzionale di supporto alle attivit\u00e0 didattiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;edificio di via Errico Ttoti dispone di spazi e locali idonei a consentire la concreta e continuativa attuazione di progetti di supporto all&#8217;attuazione del Piano dell&#8217;Offerta Formativa della Citt\u00e0 di Potenza nonch\u00e9 di tutte le attivit\u00e0 correlate curriculari ed extracurriculari (singolarmente e puntualmente individuate dagli organi preposti, dalle autorit\u00e0 competenti, dagli organismi interessati ecc&#8230;).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;attuazione di laboratori tematici collegati allo sviluppo e al potenziamento dell&#8217;offerta cittadina saranno organizzati in quella sede per consentire:<\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"line-height: 1.3em;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>al ragazzo<\/strong><\/span>: di esprimere le sue potenzialit\u00e0, le sue competenze, le sue curiosit\u00e0; di sentirsi costruttore di progetti educativi; di poter esplorare, ricercare, da solo e con gli altri (coetanei e adulti);<\/span><\/li>\n<li><span style=\"line-height: 1.3em;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>all&#8217;insegnante<\/strong><\/span>: di sentirsi coadiuvato e integrato nel suo rapporto con i bambini\/ragazzi e con i genitori, di essere sostenuto nell&#8217;attuazione dei processi di formazione e aggiornamento;<\/span><\/li>\n<li><span style=\"line-height: 1.3em;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>al genitore<\/strong><\/span>: di essere accolto e informato, di potersi incontrare con altri genitori e gli insegnanti in tempi e modi idonei a consentire una reale collaborazione.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"line-height: 1.3em;\">La platea dei piccoli utenti potenziali dei servizi offerti dal centro \u00e8 di oltre 6000 unit\u00e0 (1293 della scuola dell&#8217;infanzia, 3036 della scuola elementare, 2052 della scuola media).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"line-height: 1.3em;\">La stima degli utenti complessiva (genitori, docenti e allievi) si attesta intorno alle 10.000 possibili presenze\/anno.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.3em;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA CITTA&#8217; EDUCANTE Il Comune \u00e8 stato chiamato ad esercitare un ruolo nuovo e di grande rilievo quale protagonista e soggetto regolatore delle complesse problematiche &#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"single-sidebar.php","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[506],"tags":[],"class_list":["post-8901","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-citta-educante"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8901"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8901"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8901\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8901"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8901"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8901"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}