{"id":9849,"date":"2014-09-02T13:50:29","date_gmt":"2014-09-02T11:50:29","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/comune_wp\/?p=9849"},"modified":"2014-09-02T13:50:29","modified_gmt":"2014-09-02T11:50:29","slug":"giuseppe-giuzio-fratelli-d-italia-petrolio-e-sangue","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=9849","title":{"rendered":"Giuseppe Giuzio (Fratelli d&#8217;Italia): Petrolio e sangue"},"content":{"rendered":"<p>Prendo in prestito il titolo di un convegno &#8220;Petrolio e Sangue&#8221;, tra l&#8217;altro mai realizzato, per intervenire sulla materia del petrolio e le sue ripercussioni sul tessuto sociale, culturale ed economico della regione Basilicata. Premesso che il petrolio \u00e8 una risorsa a tempo e va coniugata con ambiente, economia e sviluppo e come tale analizzata e che quando, nel lontano 1998, si decise di stravolgere l&#8217;economia della Basilicata non si procedette a individuare causa\/effetto dell&#8217;impatto del petrolio sull&#8217;ambiente e sul tessuto socio-economico, chi si trov\u00f2 a dover decidere in merito si fece abbagliare del luccichio di qualcosa che non era prezioso ma tutt&#8217;altro. Vari sono stati i tentativi negli anni seguenti per regolarizzare e ridistribuire sul territorio lucano i proventi delle estrazioni: dal memorandum dell&#8217;art. 16 D.L. Liberalizzazioni all&#8217;incostituzionale Moratoria sino alla norma pittelliana per svincolare le Royalty dal patto di stabilit\u00e0. Tentativi appunto, perch\u00e9 tutti, in un modo o un altro, sono falliti. Nell&#8217;ultimo consiglio dei ministri, addirittura, ci \u00e8 stato detto che non saremo pi\u00f9 noi a decidere del nostro territorio e che lo stato avoca del tutto a s\u00e8 le decisioni sulla materia energetica, alla faccia del titolo V della costituzione. Facendo tra l&#8217;altro capire, senza mezzi termini, che se i lucani vogliono sopravvivere &#8211; si sopravvive svincolando le Royalty dal patto di stabilit\u00e0 &#8211; \u00e8 necessario, ancora una volta, subire e sottostare alla trivellazione selvaggia del nostro sottosuolo. Una minaccia bella e buona a cui reagire con forza, \u00e8 tempo di rispolverare il carattere &#8220;brigantesco&#8221; che appartiene alla nostra terra. Il consiglio dei ministri deve capire che i lucani non sono disposti a sottostare a minacce o ritorsioni e che la nostra \u00e8 gente fiera che non abbassa la testa. La Basilicata galleggia sul giacimento petrolifero pi\u00f9 ricco dell&#8217;Europa continentale, vengono pompati centinaia di barili di greggio e milioni di metri cubi di gas: si tratta di oltre l&#8217;80% della produzione nazionale in grado di coprire circa il 10% del fabbisogno. Era legittimo aspettarsi che con lo sfruttamento dei giacimenti lucani la nostra terra avrebbe avuto compensazioni in termini di sicurezza ambientale, infrastrutture e soprattutto lavoro. In teoria soldi del petrolio dovrebbero essere destinati a favorire la crescita economica lucana, in pratica i fondi, quelli utilizzabili, tappano i buchi. Pittella ha fatto approvare al Consiglio regionale una norma che svincola i proventi del petrolio dal patto di stabilit\u00e0, ora dimostri di avere il &#8220;fegato&#8221; &#8211; visto che la norma, a quanto pare, non \u00e8 stata impugnata dal governo &#8211; di utilizzare quelle somme, ridando ossigeno all&#8217;economia nostrana; ovvero valuti ed approvi la Proposta di Legge sul petrolio depositata in consiglio Regionale da Fratelli d&#8217;Italia &#8211; AN con cui si chiede l&#8217;aumento delle royalty, la moratoria decennale delle estrazioni e la riduzione del prezzo del carburante. I lucani ,siamo sicuri, apprezzeranno. Dalle &#8220;minacce velate&#8221; bisogna passare ai fatti concreti, visto che il governo ci vuole sudditi supini, bisogna dire con chiarezza che abbiamo gi\u00e0 dato, basta ulteriori estrazioni. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prendo in prestito il titolo di un convegno &#8220;Petrolio e Sangue&#8221;, tra l&#8217;altro mai realizzato, per intervenire sulla materia del petrolio e le sue ripercussioni &#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"single-sidebar.php","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[384],"tags":[],"class_list":["post-9849","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-c243-comunicati-stampa-dei-consiglieri-243"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9849"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9849"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9849\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9849"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9849"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9849"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}