Oggetto: Accordo sulla gestione della piscina di Montereale.
“Avvolto nel consueto delirio dittatoriale di onnipotenza, l’assessore allo sport Ginefra – la cui decennale permanenza a Palazzo di città non ha mai prodotto nulla di politicamente rilevante – ha regalato l’ennesima “perla” amministrativa” che rischia però di fare – è il caso di dire – un buco nell’acqua. Ci riferiamo alla notizia dell’accordo sull’utilizzo e sulla gestione della piscina comunale di Montereale, siglato con i vertici della Federazione italiana nuoto, appresa soltanto oggi dalla stampa locale e che mai ci è stata neanche minimamente illustrate nelle sedi preposte. E’ scandaloso che Ginefra ponga in essere comportamenti improntati all’assoluta mancanza di rispetto delle regole”. E’ il commento del capogruppo del Pdl in consiglio comunale Fernando Picerno e del consigliere Nicola Becce (Pdl) che anche a nome dei gruppi di opposizione stigmatizzano l’azione dell’assessore allo sport ed annunciano un’imminente interrogazione. “E’ la conferma – una volta di più – della strana idea di partecipazione e trasparenza che l’assessore ha dell’azione amministrativa e del ruolo dei consiglieri e delle commissioni. Due parole che evidentemente mal si coniugano con la spiccata autoreferenzialità e con l’arrogante protagonismo che lo contraddistinguono. Dopo il buon lavoro avviato dal suo predecessore Nino Sabatella, il “gran cerimoniere” Ginefra non si è curato di avviare un tavolo di confronto serio e ragionato ed ha imboccato invece la strategia dell’uomo solo al comando. Giova infatti ricordare come l’azione posta in essere dall”amministrazione Comunale, che con propria delibera d Giunta aveva affidato la struttura alla Federazione Italiana Nuoto, dal 1° gennaio 2010, e per sei mesi, trovando così la soluzione per evitare una gara di appalto e procedere ad un affidamento diretto temporaneo, aveva trovato delle resistenze che noi stessi avevamo avuto modo di sollevare. Anche per via di alcune perplessità avanzate dalla Fin – sottolineano Picerno e Becce – l’Amministrazione e l’ex assessore Sabatella avevano anticipato la volontà di portare una bozza della convenzione in Commissione. Gli ultimi eventi politici hanno frenato l’iter ed oggi – come d’incanto ci ritroviamo il nuovo (?) assessore che senza alcuna condivisione ha deciso di dare l’accelerata. Strano, dopo che si era convenuto di decidere assieme. E nel frattempo con la scusa di coniugare il periodo di ferie dei dipendenti con l’inizio di una serie di opere per la messa in sicurezza dell’impianto la piscina è chiusa con buona pace di chi ad agosto vorrebbe utilizzarla. C’è chi sostiene che l’arroganza è troppo spesso compagna dell’eccellenza. Evidentemente – concludono Picerno e Becce – non è questo il caso”.