Oggetto: Calci e non solo.
Non sappiamo quale sia stato il trascorso sportivo e calcistico del Sindaco Santarsiero, certo sulla vicenda Calcio ha dimostrato approssimazione e scarsa conoscenza di ruoli, regolamenti e normative.
L’uso spregiudicato di comunicati stampa, di letttere quotidiane inviate a Federazione e Club con l’intento malcelato di accaparrarsene le simpatie, che un giorno prometteva la C, il giorno dopo la C2, il successivo la D, a giorni alterni incoraggiava questa e poi quella società calcistica, fino ad ipotizzare e sostenere il trasferimento di squadra di altra Città a Potenza, (cosa non permessa dal regolamento calcistico), dimostrano la mancanza di una visione globale e di un progetto partecipativo che invece che unire ha definitivamente diviso l’ambiente calcistico che meritava e merita ben altro.
La competenza del Sindaco non si è limitata solo al settore professionisti ma si è estesa anche al dilettantismo e forse fra poco interessserà anche i campionati minori ad anche i tornei delle contrade.
L’attribuzione dello Stadio Viviani, alle due società che militano in campionati regionali di diverso livello, di fatto pone molteplici problemi.
Viene meno la regola da sempre adottata di affidare il Viviani alla Società Calcistica più rappresentativa; pone problemi di turnazione e di calendario; di fatto non sgrava l’amministrazione da costi ed oneri relativi allo Stadio Viviani e cosa ancor più grave evita una operazione di ricucitura di un mondo che, se da un lato presenta aspetti problematici dall’Altro poteva essere un importante punto di partenza per la rinascita della Citta di Potenza e della sua immagine, oltre a provocare l’allontanamento di alcuni Club dal tessuto sociale della comunità potentina.
Auspichiamo che l’Amministrazione possa adeguatamente rispondere in Commissione, (questa volta nemmeno sentita sulla vicenda, mentre altre volte è stata artatamente convocata per tentare di avvalorare operazioni pensate e condivise solo dal Sindaco) e possa chiarire tutti gli aspetti nella interpellanza che i gruppi di opposizione proporranno, sicuri che occorra un forte progetto che aggreghi e rimotivi la tifoseria, unisca il tessuto sociale ed economico, oltre che infrastrutturale per il rilancio nei fatti e non solo con comunicati stampa, del Calcio, di tutto lo sport potentino e della immagine della nostra Comunità.