Oggetto: P.I.O.T. Regionali.
Il Consigliere Municipale di Potenza, Antonino Imbesi, a seguito dell’audizione nella Quinta Commissione Consiliare Permanente dell’Assessore al Turismo, Luciano De Rosa, avvenuta il 30 agosto scorso, sull’argomento PIOT, ha comunicato le proprie perplessità sulla possibilità che gli interventi previsti nei Pacchetti Integrati di Offerta Turistica di cui è partner la città di Potenza possano essere effettivamente realizzati.
“La scelta della Regione Basilicata di approvare tutte e 11 le proposte di PIOT presentate rischia di essere una decisione scellerata poiché potrebbe portare ad una completa non attuazione dei Piani Turistici… – ha detto il Consigliere Comunale – Infatti aver voluto ancora una volta applicare la <<regola dei fondi a pioggia per tutti>>, senza fare una seria selezione e senza escludere qualche iniziativa meno valente per non scontentare nessuno, avrà come conseguenza naturale la difficoltà degli enti pubblici e, ancor di più, delle società private a realizzare gli interventi previsti: per intenderci se il finanziamento previsto per questo piano era prima di 80.000.000 euro (di cui 60.000.000 da avvalersi sui Fondi Strutturali a disposizione della Regione Basilicata e 20.000.000 sui fondi FAS), ora gli interventi complessivi approvati sono saliti a 110.000.000 Euro circa da realizzarsi con i soli 60.000.000 europei, visto che per il momento i fondi FAS non sono ancora attivabili. Ciò significa che si dovrebbe realizzare il 38% di interventi in più con il possibile 25% dei finanziamenti in meno!“
Imbesi, dopo aver ricordato che il Comune capoluogo era entrato come partner in 2 PIOT (quello con capofila Abriola per la realizzazione di una pista ciclabile e quello con capofila Vaglio per lo sviluppo di un percorso informativo archeologico-turistico) ha fatto presente che le Amministrazioni Comunali, città di Potenza compresa, si sono viste ridurre il finanziamento del 46%.
“In sostanza i Comuni otterrebbero solo il 54% del budget di spesa che avevano calcolato per la realizzazione degli interventi strutturali programmati – ha sottolineato il Consigliere – che per il Comune di Potenza, di fatto, si riducevano solo alla co-realizzazione insieme con altri Comuni limitrofi della pista ciclopedonale Basento-Pantano. Ma il Comune di Potenza NON ha i soldi per poter far fronte a questo ammanco del 46%.. e come Potenza, probabilmente, anche tutte le altre Amministrazioni Municipali, che certo non navigano nell’oro di questi periodi… Insomma si rischia che il programma attuativo delle opere strutturali che riguardano Potenza resti solo una chimera e non venga mai attuato se la Regione non consentirà una completa rimodulazione delle azioni con conseguente riduzione, però, anche della efficacia dei piani previsti… Insomma è come il gatto che si morde la coda!“
Il Consigliere fa fatto presente che il problema sarà ancora più grande per i privati coinvolti a vario titolo nei PIOT.
“All’Assessore ed ai miei Colleghi Commissari ho fatto un semplice esempio matematico che dimostra come è presumibile l’abbandono di molti degli investimenti privati previsti. – ha continuato IMBESI – Infatti se un privato avesse preventivato un intervento da 1.000.000 di Euro con la previsione di ottenere 500.000 di finanziamento, oggi si vedrebbe finanziare solo 270.000 Euro… Il che potrebbe indurre molti imprenditori a lasciar perdere e a non realizzare nulla! Senza parlare del fatto che i privati dovrebbero inoltre anticipare anche la partita di giro dell’IVA (ossia altri 200.000 Euro)! Ma possibile che in Regione nessuno si è accorto che con la decisione presa si rischiava di rendere tutto il programma PIOT nullo?”
Il Consigliere ha, pertanto, concluso comunicando di aver chiesto all’Assessore di attivarsi immediatamente per chiedere una rimodulazione degli interventi alla Regione Basilicata che possa evitare che i PIOT finiscano per essere un “buco nell’acqua” o l’ennesima opera incompiuta dal punto di vista amministrativo.
“Ho poi approfittato dell’occasione della presenza in Commissione all’Assessore al Turismo del Comune – ha chiuso Imbesi – per ricordargli che il 25 Dicembre sta arrivando e che nonostante il Consiglio abbia approvato un mio ordine del giorno che prevede la realizzazione dei <mercatini di Natale> entro il 2010 ad oggi la struttura comunale non sembra aver attivato alcuna azione per tradurre la volontà del Consiglio in una effettiva iniziativa… e si rischia, pertanto, che la decisione del Consiglio Comunale NON venga attuata! E sarebbe una cosa GRAVISSIMA!”