Oggetto: Campi di patate.
A nome di tutti i gruppi di opposizione si esprime scontento, rammarico e preoccupazione per la situaizone degli impianti sporitivi che mortifica la citta e vanifica tutti gli sforzi che le diverse società ed associazioni svolgono sia in termini di cultura sportiva che di risultati educativi e prevenzione al disagio.
Lo stato di abbandono dei plessi sportivi è sotto gli occhi di tutti ed evidente la responsabilità di pluriennali scelte amministrative sbagliate, che sempre di più pregiudicano l’impiantistica e lo svolgimento delle attivitàno siano esse dilettantistiche che professionali.
Giocare per l’ennesima volta una partita a porte chiuse, dopo che si è voluto distruggere il calcio e creare nuove divisioni al suo interno; non avere un campo idoneo; decidere di gestire in proprio il Viviani senza conoscere i costi di una gestione diretta e senza avere risorse, per poi tenerlo chiuso; non investire nel campo della FIGC pur avendondo disponibili notevoli somme; la assoluta mancanza di campi idonei dove svolgere tornei e l’ennesima chiusura della piscina comunale sono colpe che ricadono su questa amministrazione e su chi, per anni ha gestito irresponsabilmente l’impiantistica sportiva.
Da tempio in Commissione si erano evidenziate le criticità ed oggi nonostante le assicurazioni allora date, dobbiamo registrare con rammarico il fallimento di questa amministrazione che continua a dimostrare di non avere concretezza e programmazione amministrativa.
A meno che l’amministrazione coltivando patate in quelli che una volta erano gloriosi campi di calcio voglia rimpinguare le sue casse.