Oggetto: Una scuola di qualità.
Scuola, Becce (PdL): “La qualità della scuola dipende innanzitutto dalla qualità delle persone che la fanno e la animano”
“Necessaria una responsabilità personale per garantire una scuola di qualità. Nessuna riforma può sostituirsi alla libertà degli insegnanti e dei ragazzi”
“La qualità della scuola dipende innanzitutto dalle qualità umane e formative delle persone che la animano, prima ancora che dalle risorse finanziarie a disposizione”. Questo quanto dichiarato dal consigliere del PdL di Potenza, Nicola Becce.
“La scuola italiana ha bisogno innanzitutto di ‘maestri’, la cui mancanza è più decisiva di quella delle risorse, che purtroppo non sono infinite. Dobbiamo avere il coraggio di superare le false e strumentali equazioni che vogliono farci credere che la qualità della scuola dipenda esclusivamente dalle risorse economiche, che pur sono importanti e necessarie. Ma una scuola con i banchi d’oro non è, automaticamente, una buona scuola. Il ‘fattore umano’, la passione e la libertà della persona nell’ambito educativo solo l’elemento decisivo e discriminante e nessuna normativa e nessun stanziamento economico può eliminare questo spazio di responsabilità personale. Le risorse sono importanti, ma davvero vogliamo credere che la passione, la bravura e le capacità di un insegnante dipendano da quanto viene pagato a fine mese?” ha notato l’esponente del centrodestra.
“Quel che ha fatto Don Milani deve essere esempio per tutti: la vera differenza nel mondo della scuola non la fanno le risorse economiche, ma gli insegnanti che hanno davvero passione per ciò che insegnano e per i ragazzi che hanno davanti. Senza una responsabilità personale non riusciremo mai a migliorare la scuola italiana ed offrire ai nostri figli una vera educazione che nessuna legge, di destra o di sinistra che sia, potrà mai garantire. Il nostro Paese vive un’emergenza educativa prima ancora che scolastica. E’ necessario uscire dagli steccati ideologici e iniziare a lavorare tutti insieme per cercare di costruire un sistema scolastico basato davvero sul merito e sulla qualità” ha concluso Becce.