Oggetto: Sconcerto per le dichiarazioni del Sindaco.
Il Consigliere Municipale di Potenza, Antonino Imbesi, ha reso noto di essere rimasto davvero sconcertato dalle dichiarazioni rilasciate dal Sindaco sulla manifestazione di cancellazione delle scritte ingiuriose nel centro storico che ha coinvolto il gruppo consiliare ed i giovani del PDL, dell’MPA e dell’MGL.
“Sono rimasto completamente disorientato – ha spiegato il Consigliere Imbesi – dalle dichiarazioni gratuite e davvero fuori luogo che il Primo Cittadino ha rilasciato sulla nostra manifestazione. È stata, secondo me, una grave caduta di stile dichiarare che una azione meritevole e meritoria quale quella messa in campo da alcuni Consiglieri Comunali e da diversi giovani volontari di differente estrazione (ricordo che nell’MGL per esempio ci sono confluenze di disparata natura politica) fosse una semplice propaganda, contornata per giunta di una forte componente diseducativa….“
Il Consigliere ha fatto sapere che comunque le parole “poco gentili e poco accorte” usate dal Sindaco non hanno demotivato né lui né i giovani che hanno sviluppato l’azione sociale realizzata nelle vie del cosiddetto “salotto buono della città”.
“Direi addirittura – ha spiegato il Consigliere Imbesi – che le definizioni usate dal Sindaco hanno sortito l’effetto contrario a quello che, forse, lo stesso Santarsiero si prefigurava, rafforzando la nostra convinzione che è necessario sviluppare azioni di cittadinanza attiva a Potenza. Del resto abbiamo ricevuto centinaia di complimenti dai potentini che hanno davvero apprezzato la nostra iniziativa e ci hanno incoraggiato a proseguire su questa strada .“
Imbesi ha fatto rilevare che in qualunque altra città il Sindaco avrebbe elogiato gli autori di una tale azioni sociale e civile, anziché denigrare l’iniziativa, come ha invece fatto Santarsiero.
“Noi dal canto nostro non abbiamo offeso nessuno e non intendiamo farlo anche se siamo rimasti decisamente stupiti dalla reazione decisamente fuori le righe del Primo Cittadino. – ha sottolineato il Consigliere Imbesi – Spero che la stessa sia stata dettata da un temporaneo momento di smarrimento o disagio ed ho fiducia, perciò, che il Sindaco senta il dovere di scusarsi pubblicamente per la replica poco garbata: un tale gesto sarebbe auspicabile e sicuramente gradito da noi tutti…“
Il Consigliere del PDL ha chiuso annunciando che ora il gruppo di volontari si dedicherà anche alle scritte “sportive”.
“Come ho già avuto modo di dire ai tanti cittadini che ieri ci fermavano per complimentarsi per l’iniziativa, – ha concluso Imbesi – è nostra intenzione nella prossima settimana (sempre che il tempo lo permetta) andare alla ricerca delle tante scritte scaturite da delusioni di natura sportiva che meritano di essere eliminate in quanto troppo spesso offensive e di cattivo gusto… Sono certo che anche i tifosi converranno che devono essere cancellate: lo sport deve essere uno strumento che unisce e non mezzo che divide.”