Gruppi di opposizione

Oggetto: Avvio servizio mensa scolastica.

Il mancato avvio a Potenza del servizio della mensa scolastica “sta creando notevoli disagi alle famiglie”, con “ripercussioni anche sul percorso pedagogico dei bambini”: l’opposizione di centrodestra al Consiglio comunale propone quindi “una modifica del bilancio, spostando almeno 200 mila euro da un capitolo di spesa, ancora non impegnato per i lavori pubblici, per avviare subito un servizio indispensabile per la comunità”. Stamani, in una conferenza stampa, i consiglieri comunali Giuseppe Molinari (coordinatore dei gruppi di opposizione), Antonino Imbesi, Francesco Fanelli (Pdl), Giuseppe Ferraro (I socialisti), Angelo Laieta (Dec) e Salvatore Lacerra (Mpa) hanno spiegato che “questa variazione di bilancio potrebbe permettere di dare una risposta immediata alle esigenze di tante famiglie potentine, in attesa che la Regione metta a disposizione i fondi richiesti dall’amministrazione comunale”. La minoranza si è detta disponibile “a votare anche domani, in Commissione o in Consiglio, la variazione di bilancio, pur di dare il via al servizio di mensa”. Molinari ha evidenziato che “ancora una volta ci troviamo di fronte alla città dei misteri. Perché – ha chiesto – nonostante il debito storico, l’anno scorso il servizio ha preso il via e quest’anno no? E perché – ha aggiunto – una spesa nota e annuale non è stata prevista nel bilancio? Oggi, invece, ci troviamo con un preoccupante ‘zero’, mentre sarebbe opportuna una cura dimagrante per altri capitoli di spesa della macchina amministrativa comunale”.