Oggetto: Come avviare la mensa scolastica.
“Siamo disposti a votare subito una variazione di bilancio per destinare i fondi necessari a far ripartire le mense nel Comune di Potenza. Si dovrebbero recuperare almeno 200 mila euro per la riattivazione del servizio.”
Lo hanno detto, nel corso di una conferenza stampa questa mattina, i gruppi di opposizione in seno al Consiglio comunale di Potenza che hanno illustrato ai giornalisti la loro proposta per garantire il servizio mensa nel capoluogo.
Presenti all’incontro con la stampa il Coordinatore dei gruppi di opposizione Giuseppe Molinari, i consiglieri Angelo Laieta (Dec), Antonino Imbesi (Pdl), Francesco Fanelli (Pdl), Salvatore Lacerra (Mal), Giuseppe Ferraro (I Socialisti).
“I fondi necessari per riattivare la mensa nelle scuole del capoluogo- hanno spiegato – potrebbero essere recuperati dalle spese previste per le opere pubbliche non ancora appaltate. L’amministrazione di Potenza avrebbe dovuto affrontare la questione già da luglio in quanto – hanno continuato i consiglieri di minoranza – era già a conoscenza del debito storico e dei tagli che hanno riguardato tutti i comuni, tra i quali forse Potenza è l’unico dove non è ancora partito il servizio per le mense scolastiche. Questo problema riguarda numerose famiglie molte delle quali pagano il servizio mensa sia negli asili paritari che in quelli comunali e statali”.
“Il Comune di Potenza – hanno sottolineato – avrebbe potuto trovare una soluzione diversa con il gestore del servizio anche chiedendogli di riprendere il lavoro, solo temporaneamente senza soldi”.