Gianpaolo Carretta (Partito Democratico)

Oggetto: Fuga dal San Carlo.

Sempre più spesso siamo costretti ad affrontare varie problematiche legate al mondo della sanità.

Le denunce da parte dei cittadini devono farci riflettere sul reale stato di salute del nostro nosocomio, il cui bacino di utenza interessa tutta la regione e non solo.

È il Pronto Soccorso ad avere il maggior numero di lamentele, “soprattutto per quanto riguarda gli urgenti esami ecografici e radiologici, che, a quanto pare, non è possibile effettuare dalle ore 20 in poi, in quanto l’Unità di Radiologia d’Urgenza, nonostante le apparecchiature in dotazione e nonostante debba garantire una operatività 24 ore su 24, costringe i pazienti a tornare il giorno successivo in caso di “traumi serali”.

Affinché non si debba fuggire dalle cure prestate nella nostra città, come spesso accade e come nel caso denunciato negli ultimi giorni dai parenti di un anziano che hanno optato per le cure in una struttura veneta, a causa della carente organizzazione nell’accoglienza, nonché della più mortificante scortesia ricevuta dal personale medico e paramedico, si auspica un maggior impegno da parte della struttura, rivolgendosi direttamente al direttore generale De Costanzo, il cui importante compito sarà quello di continuare a mantenere alto il buon nome dell’ospedale San Carlo e ad evitare che si generino “fughe” anche da parte del personale, non ultima la scelta del direttore di Neurochirurgia, dottor Paolo Severino, di smettere la sua attività nella struttura sanitaria pubblica.