Filippo Gesualdi (Lista “Con Santarsiero”)

Oggetto: Approvazione fondo di garanzia regionale.

“Apprendo con soddisfazione che è stato approvato il nuovo regolamento del fondo di garanzia regionale, da me sollecitato più volte e nella veste di presidente di Artigiancassa Basilicata che di quella di assessore alle Attività produttive e Commercio della città di Potenza e solo qualche settimana fa in quella di consigliere segretario del Consiglio comunale del capoluogo di regione” Questo il commento del consigliere comunale del gruppo ‘Con Santarsiero per Potenza’ Filippo Gesualdi, all’indomani dell’approvazione del fondo di garanzia regionale. “Costituisce uno strumento molto importante per le imprese che intendono realizzare investimenti fornendo loro una garanzia sul finanziamento bancario che potrà coprire fino all’80% del finanziamento. E’ un utile strumento finanziario – ancora Gesualdi – che contribuirà a sostenere lo sviluppo delle piccole e medie imprese che nella nostra città sono il settore trainante dell’economia, sostanzialmente rappresentato dall’artigianato, che può contare su circa 1300 imprese e dal commercio su aree private, che annovera circa 1750 esercizi. L’approvazione del fondo di garanzia, di cui va dato merito all’assessore Restaino, unitamente al lavoro svolto dal direttore generale del dipartimento Michele Vita e dalla dirigente Marica Panetta, dovrebbe favorire l’accesso al credito a quelle imprese che non hanno sufficienti garanzie da poter offrire all’istituto di credito e che, fino a oggi, continuava ad essere l’ostacolo principale, viste le difficoltà che l’imprenditore incontrava a causa delle eccessive garanzie che gli venivano richieste, senza riservare la necessaria importanza al progetto di investimento. Basilea 3, porta ancor di più a radicalizzare questa separazione di funzioni, a discapito delle piccole imprese che operano in ambito locale. La creazione del fondo di garanzia regionale – conclude il consigliere comunale – dovrebbe diventare lo strumento di attuazione delle politiche di intervento regionale a  sostegno delle piccole e medie imprese e dovrebbe avere, a mio modesto parere, come punto di riferimento i consorzi Fidi e le cooperative di garanzia. Solo così si potrà ampliare il numero delle imprese che vorranno e potranno accedere al credito, favorendo gli investimenti, creando occupazione e  sviluppo del nostro territorio”.