Nicola Becce (Popolo della Libertà)

Oggetto: Progetto Legge sulla montagna.

Ieri (24 novembre) la V Commissione Bilancio della Camera ha stralciato il comma 1 dell’art 5 del Progetto di legge C 41 sui territori di montagna. Il Forum del Terzo Settore, la Consulta Nazionale del Volontariato presso il Forum, la ConVol – Conferenza Permanente Presidenti Associazioni e Federazioni Nazionali di Volontariato e CSVnet, il Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato (CSV) – ossia l’intero panorama delle organizzazioni che in Italia rappresentano il mondo del volontariato e del privato sociale, hanno espresso gratitudine a tutti coloro che, in questi giorni, si sono adoperati per raggiungere questo importante risultato.

Si tratta, infatti, di un successo per tutto il mondo del volontariato e del terzo settore, che, oltre alla preoccupazione per la riduzione dei fondi destinati al 5 per mille, ha protestato con forza nei giorni scorsi per un progetto di legge che intendeva modificare la Legge quadro del Volontariato (n. 266/91), utilizzando suoi strumenti e risorse per sostenere i territori di montagna, senza alcuna consultazione.
“Un ringraziamento va ai Parlamentari per l’attenzione e la sensibilità espressa nel riconoscere la necessità di non apportare queste modifiche alla legge 266/91 sul volontariato. Auspico che questo risultato positivo getti le basi per proseguire nel solco del dialogo tracciato tra le parti e che questo primo segnale di concertazione comune porti al reintegro dei fondi per il 5 per mille e per le politiche sociali.” Inoltre desidero ricordare che il 15 ottobre scorso, appena appresa la sconcertante notizia, il sottoscritto presentò all’attenzione del Sindaco di Potenza un ordine del giorno affinché facesse appello ai presidenti delle camere, a tutte le forze parlamentari, al Governo, perché venisse fermata quella iniziativa legislativa che avrebbe prodotto danni gravissimi ad una fondamentale risorsa civile del Paese.