Interrogazione urgente Consigliere Antonino Imbesi (Popolo delle Libertà)

Protocollo del  4 agosto 2009  

Oggetto: Metodi con cui l’Amministrazione Comunale procede alla concessione dei locali comunali.

Il sottoscritto Consigliere Comunale Antonino Imbesi

Premesso

Che sembra che l’Amministrazione stia procedendo e/o abbia proceduto nel periodo immediatamente precedente la campagna delle ultime elezioni amministrative alla concessione dei locali comunali;

Constatato

Che il Comune, essendo ente pubblico, per mettere a disposizione dei locali (sia che si tratti di fitto oneroso, sia che si tratti di comodato d’uso gratuito) dovrebbe, al fine di evitare che si possano effettuare favoritismi di questo anziché di quel potenziale utente:

  • Emettere un bando pubblico a cui tutti gli interessati possano partecipare;
  • Applicare delle norme regolamentari valide per tutti gli aventi diritto e/o interesse;

Verificato

Che, nonostante l’impegno preso dalla precedente Amministrazione Santarsiero di provvedere alla realizzazione di un regolamento municipale sulla concessione dei locali di proprietà comunale, nessuna norma di tal genere è mai stata sottoposta alla valutazione della massima Assise cittadina;

Appurato

Che non è stato nemmeno emesso un bando di evidenza pubbica per esempio per concedere i locali siti in via Sicilia;

Interroga

Il Sindaco e l’Assessore competente per conoscere:

  • Come sia stato possibile concedere (in fittoe/o comodato) i suindicati locali in mancanza di indicatori certi;
  • A quali condizioni, vincoli, obblighi e limitazioni l’immobile è stato concesso.

Il sottoscritto richiede anche risposta scritta con indicazioni precise e dettagliate.

Potenza, lì 04/08/2009

Il Consigliere Comunale

Antonino Imbesi

Risposta dell’Assessore al Patrimonio e dell’U.D. Patrimonio:

L’immobile di proprietà comunale di via Lazio- via Sicilia – ex IPIAS- è utilizzato nella maniera che segue:

La palestra ubicata al piano terra dell’Istituto è stata concessa in uso in favore della scuola secondaria di primo grado “A. Busciolano” , per fini connessi allo svolgimento di attività didattiche, giusta determinazione dirigenziale della U.D.”Gestione Patrimonio ed Espropri-Provveditorato” n° 4 del 9 gennaio 2009, a seguito di direttiva espressa in tal senso dalla Giunta Comunale con propria deliberazione n° 206 del 13/11/2007.

Nell’atto di assegnazione, in ottemperanza a quanto comunicato dal Dirigente della U.D. “Manutenzione e Servizi Tecnici” dell’Ente, è stato posto il vincolo del numero massimo (100) di persone che possono contemporaneamente essere presenti al piano terra e al piano terra rialzato del suddetto immobile.

Con lo stesso atto si è stabilito altresì che saranno i Dirigenti Scolastici della Scuola Secondaria di I grado “A.Busciolano” e della “scuola elementare II Circolo di via Lazio” (assegnataria del piano rialzato) a dover vigilare congiuntamente sulla osservanza della precedente disposizione.

I locali e gli spazi ubicati al piano terra rialzato dell’immobile ex IPIAS sono stati concessi in uso per fini connessi alle attività didattiche (Scuola dell’Infanzia) alla scuola elementare del II Circolo di via Lazio, giusta determinazione dirigenziale della U.D.”Gestione Patrimonio ed Espropri-Provveditorato” n°242 del 19 dicembre 2007, a seguito di direttiva espressa in tal senso dalla Giunta Comunale con propria deliberazione n° 206 del 13/11/2007.

Nell’atto di assegnazione sopra richiamato è stata altresì demandata alla U.D.”Manutenzione e Servizi Tecnici” la realizzazione di interventi tecnici mirati ad interdire l’accesso ai piani superiori dell’edificio ex IPIAS, per i quali non risulta ancora certificata l’agibilità.

Nello stesso atto si è provveduto a demandare alla competente U.D.”Opere Pubbliche” gli adempimenti previsti dalla normativa vigente per il rilascio da parte del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco del CPI (certificato di prevenzione incendi).

La deliberazione di Giunta Comunale sopra richiamata (n° 206 del 13 novembre 2007) ha previsto altresì, subordinandola all’acquisizione della certificazione di agibilità, l’assegnazione degli ambienti ubicati al primo, secondo e terzo piano dell’immobile  in favore della U.D.”Pubblica Istruzione” per ospitare la Consulta, la Città dei Ragazzi, il museo delle baby art.

Con successiva deliberazione n° 210 del 22 Novembre 2007 la Giunta Comunale, su proposta del competente Assessorato allo Sport, stabiliva altresì di mettere a disposizione, a titolo oneroso, alcuni locali ubicati al piano terra dell’immobile ex IPIAS in favore del Comitato Provinciale FIPAV Pallavolo di Potenza.

Con determinazione dirigenziale n° 257 del 16 ottobre 2008 il Dirigente della U.D.”Gestione Patrimonio ed Espropri-Provveditorato” concedeva in locazione i suddetti locali al Comitato Provinciale FIPAV e, di conseguenza, provvedeva a stipulare con la stessa associazione regolare contratto di locazione alle seguenti condizioni:

1) canone annuo da versare in favore del Comune di Potenza pari ad € 5.170,80, oltre aggiornamenti ISTAT;

2) durata della locazione pari a tre anni;

3) pagamento di una quota forfettaria di partecipazione ai consumi relativi alle utenze, pari ad € 150,00 annui;

4) obbligo ad accedere all’interno dei locali assegnati solo in coincidenza della chiusura della scuola secondaria di I grado “A.Busciolano” che utilizza la palestra ubicata al piano terra dello stesso immobile;

5) obbligo di realizzare, a propria cura e spese, porta di accesso e parete divisoria sul lato disimpegno.

Per la precisione, occorre evidenziare che tutti gli atti sopra richiamati sono precedenti all’approvazione del “Regolamento per la vendita e l’uso da parte di terzi dei beni immobili rientranti nella disponibilità dell’Amministrazione Comunale“, approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n° 144 del 5 dicembre 2008.

Il presupposto normativo alla base delle assegnazioni di che trattasi, a parte l’indubbia finalità istituzionale che ha determinato la scelta dell’Amministrazione di utilizzare  il complesso di via Sicilia come contenitore di attività legate al mondo della scuola, dell’infanzia e dello sport, è stato l’allora vigente art.79 del Regolamento di Contabilità del Comune di Potenza in base al quale “in assenza del Regolamento sulla gestione dei beni comunali, l’uso degli stessi può essere disposto di volta in volta dalla Giunta Comunale con apposita deliberazione con la quale dovranno essere disciplinate le condizioni e fissato il compenso dovuto anche a titolo di rimborso spese.”

Tanto si doveva comunicare.

        Il Dirigente                                                                                 L’Assessore

 Dott. Gianfranco Giuziante                                                          dott. Federico Pace