Protocollo del 24 agosto 2009
Oggetto: Atti vandalici in città.
Il sottoscritto Consigliere del Popolo della Libertà al Comune di Potenza Antonino Imbesi
Premesso
Che, a Potenza, ormai da troppi anni, ci sono piccoli e grandi vandali, che, totalmente irrispettosi della proprietà pubblica e privata, imbrattano muri e sporcano la città senza alcun rispetto delle più semplici regole di buona convivenza,
Constatato
Che, purtroppo, da qualche tempo, i potentini stanno assistendo ad una escalation di atti di teppismo che sfociano in veri eventi delinquenziali quali gli incendi di automobili (come accaduto nei mesi scorsi in via Viggiani, nei pressi del ponte di Montereale in pieno centro storico);
Rilevato
Che il grande ed incessante lavoro svolto dalle forze dell’ordine non è sufficiente, da solo, ad arginare un fenomeno in costante crescita e servono, quindi, interventi drastici ed urgenti anche da parte di altre istituzioni, prima tra tutte il Municipio;
Verificato
Che in una interpellanza urgente del 30 aprile scorso a cui la Giunta Santarsiero (né la precedente né la attuale) ha mai risposto chiedevo un maggiore decisionismo ed impegno dell’Amministrazione Comunale per limitare e frenare gli atti di vandalismo ed i furti in città, ma ad oggi nulla di tutto ciò è stato attuato;
Appurato
Che i cittadini hanno bisogno di sentirsi protetti e tutelati, altrimenti, anche da noi, potrebbero proliferare tentativi, secondo me inutili ed inefficaci, di ronde civiche che, invece, di risolvere il problema potrebbero addirittura acuirlo;
Assodato
Però, che il Comune debba smetterla di fare solo proclami ed, al contempo, iniziare a mettere in campo soldi programmi ed adeguate azioni che possano contribuire a diminuire i timori e le apprensioni delle famiglie ed aumentare le prospettive e le opportunità per i giovani (insomma, per esempio, basta col far finta di niente di fronte all’uso ed abuso di alcool, all’imbrattamento dei muri, Palazzo di Città compreso, all’incuria dei possessori di cani e così via);
Interpella
Il Sindaco e l’Assessore competente per:
1. Invitare l’Amministrazione Comunale ad un maggiore attivismo e dinamismo sul problema del vadalismo in città;
2. Conoscere per quali motivi:
- Non si è ancora proceduto a sviluppare seri programmi di sicurezza sociale per migliorare e rendere più vivibile la nostra città;
- Le videocamere installate in città, ad oggi, non sono ancora operative;
3. Chiedere che l’Amministrazione si impegni a potenziare, inoltre, i servizi di controllo del nostro corpo di polizia municipale, anche attraverso appositi comandi di personale da comuni limitrofi disponibili.
Il sottoscritto richiede anche risposta scritta con indicazioni precise e dettagliate.
Potenza, lì 20/08/2009
Il Consigliere Comunale
Antonino Imbesi