Protocollo del 7 settembre 2009
Oggetto: Ulteriori atti vandalici ed incendi dolosi nel centro storico.
Il sottoscritto Consigliere del Popolo della Libertà al Comune di Potenza Antonino Imbesi
Premesso
- Che in data 30 aprile 2009 ha già presentato una interpellanza urgente sulla sempre più alta frequenza di furti e rapine nella città capoluogo;
- Che in data 20 agosto 2009 ha anche presentato una interrogazione urgente riguardante gli atti vandalici e delinquenziali che si susseguono, a Potenza, in maniera ormai continuata ed incontrollata, specie nel centro storico;
Constatato
- Che a tutt’oggi, nonostante la esplicita prescrizione di cui all’art. 30 comma 2 del Regolamento del Consiglio Comunale che prevede la iscrizione delle interpellanze all’o.d.g. del Consiglio Comunale nella seduta immediatamente successiva alla loro presentazione, le competenti Autorità municipali non hanno provveduto ad iscrivere la suddetta interpellanza all’o.d.g. della massima Assise Municipale e, conseguentemente, hanno impedito che si adempisse all’obbligo di risposta;
Verificato
Che in città continuano a verificarsi gravi casi di atti vandalici di chiara natura dolosa, quali gli incendi (avvenuti il 4 settembre scorso) in via 20 settembre (centro storico) di diversi cassonetti;
Appurato
Che nel centro storico della città la situazione sta diventando ormai insostenibile ed i cittadini, quasi giornalmente, sono costretti a richiedere l’intervento delle forze dell’ordine per tentare di evitare schiamazzi, confusione, danni alle cose e persone, ecc.;
Considerato
Che l’Amministrazione Comunale sembra non aver preso (come, invece, avrebbe dovuto) in seria considerazione l’aumento degli atti criminosi e non ha, ad oggi, adottato alcun provvedimento che vada nella direzione di salvaguardare e tutelare i cittadini;
Dopo aver invitato
Le competenti Autorità Municipali, per l’ennesima volta in maniera scritta (vedasi in tal senso anche la richiesta depositata al protocollo comunale in data 29 luglio 2009) a rispettare quanto previsto dalle norme regolamentari comunali;
Interpella
Il Sindaco e l’Assessore alla Sicurezza Sociale per:
- spingere l’Amministrazione Comunale ad adottare determinazioni atte a limitare i fenomeni di sopra descritti;
- conoscere quali siano gli intendimenti dell’Amministrazione sulle questioni sollevate.
Il sottoscritto richiede anche risposta scritta con indicazioni precise e dettagliate.
Potenza, lì 05/09/2009
Il Consigliere Comunale
Antonino Imbesi