Protocollo del 5 ottobre 2009
Oggetto: Impianti sportivi in città.
Il sottoscritto Consigliere del Popolo della Libertà al Comune di Potenza Antonino Imbesi
Premesso
- CHE PER QUANTO RIGUARDA IL CALCIO il vecchio e glorioso Campo Sportivo Viviani mostra tutti i suoi anni e gli interventi di ammodernamento sin qui operati non risolvono le carenze strutturali ed i problemi connessi alla sua localizzazione;
- CHE PER QUANTO RIGUARDA IL BASKET Potenza è uno dei pochi capoluoghi di regione italiani a non avere un Palasport degno di questo nome;
- CHE PER QUANTO RIGUARDA IL NUOTO E LA PALLANUOTO la vecchia Piscina intitolata a Michele Riviello mostra tutti gli acciacchi della sua vetustà;
- CHE PER QUANTO RIGUARDA L’ATLETICA LEGGERA dopo che è stata abolita la pista all’interno del Viviani, Potenza non ha più avuto un impianto omologato per tali gare;
- CHE PER QUANTO RIGUARDA IL TENNIS in città ci sono diversi impianti ma nessuno adatto ad ospitare incontri che prevedano la presenza di un pubblico superiore a cento spettatori;
- CHE PER QUANTO RIGUARDA IL RUGBY a Potenza si è formata una squadra sportiva che s’arrangia nel campo di calcio del Principe di Piemonte;
- CHE PER QUANTO RIGUARDA IL CALCETTO in città manca un vero e proprio impianto sportivo ad hoc.
Considerato
- CHE PER QUANTO RIGUARDA IL CALCIO il Viviani si trova in pieno centro urbano ed è urgente delocalizzarlo in quanto ogni volta che si disputano partite casalinghe si arrecano problemi e disagi ai cittadini residenti nella zona;
- CHE PER QUANTO RIGUARDA IL BASKET il Palapergola è un impianto ricavato da due campi da tennis e mostra tutte le carenze strutturali (ha solo due spogliatoi, non è dotato di sala stampa, le tribune sono prive di seggiolini ed ha una capienza insufficiente ad ospitare gare di categoria superiore);
- CHE PER QUANTO RIGUARDA IL NUOTO E LA PALLANUOTO la Piscina Comunale ha dimensioni non regolamentari tant’è vero che la principale squadra di pallanuoto potentina da anni gioca le partite in casa a Napoli;
- CHE PER QUANTO RIGUARDA L’ATLETICA LEGGERA non è servito costruire l’impianto di Macchia Romana perché ha da subito mostrato problemi strutturali che hanno consigliato, qualche anno fa, una totale ristrutturazione che, però, pare non sia servita a rendere omologabile la pista (tanto è vero che a Potenza non si disputa una manifestazione ufficiale da molti anni);
- CHE PER QUANTO RIGUARDA IL TENNIS la maggior parte degli impianti esistenti è stata riconvertita a campi di calcetto (più rimunerativi dal punto di vista economico);
- CHE PER QUANTO RIGUARDA IL RUGBY per sviluppare la passione dei rugbisti potentini servirebbe un impianto a loro dedicato;
- CHE PER QUANTO RIGUARDA IL CALCETTO si sente forte l’esigenza di un apposito impianto coperto adeguato ad ospitare anche il pubblico
Interroga
Il Sindaco, l’Assessore allo Sport, l’Assessore all’Urbanistica e l’Assessore ai Lavori Pubblici per conoscere se, in che modo ed in quali tempi l’Amministrazione Comunale intenda ovviare alle carenze segnalate.:
Il sottoscritto richiede anche risposta scritta (art. 28, comma 8 del Regolamento del Consiglio Comunale) con indicazioni precise e dettagliate.
Potenza, lì 05/10/2009
Il Consigliere Comunale
Antonino Imbesi