Protocollo dell’8 ottobre 2009
Oggetto: Immobili pubblici e privati in stato di degrado in città.
Il sottoscritto Consigliere del Popolo della Libertà al Comune di Potenza Antonino Imbesi
Premesso
Che sul territorio comunale insistono numerosi immobili, sia pubblici che privati, che risultano in stato di abbandono e, spesso, in condizioni deprecabili da molti lustri;
Constatato
Che tra i suddetti immobili pubblici e privati si trovano i seguenti fabbricati (in parentesi viene indicata anche la presunta proprietà):
- Ex caserma dei Vigili del Fuoco al rione S. Rocco (Comune di Potenza che poi ha ceduto ad ACTA);
- Ex sede ufficio telegrafico in c.so 18 Agosto (Poste Italiane);
- Ex uffici finanziari in c.so 18 Agosto (Agenzia delle Entrate);
- Ex Biblioteca Provinciale in corso Garibaldi (Provincia di Potenza);
- Ex Dispensario in via Vaccaro (Provincia di Potenza);
- Ex sede Sirti in via Addone (Telecom);
- Palazzo ex sede del reparto malattie infettive dell’Ospedale S. Carlo al rione Risorgimento (ASP);
- Scuola sventrata in via Di Giura per far posto al “Quadrifoglio” (Provincia);
- Ex Liceo Scientifico in via Mazzini (Provincia)
Verificato
Che il Municipio deve assolutamente provvedere ad assumere iniziative per eliminare in maniera definitiva gli scempi ed il degrado esistenti in città;
Interpella
Il Sindaco, l’Assessore all’Urbanistica e l’Assessore ai Lavori Pubblici per chiedere:
- Se il Comune deve rassegnarsi per forza a tenere tale degrado o può assumere qualche iniziativa, in collaborazione con gli enti proprietari per invertire una tendenza che è diventata ormai una consuetudine;
- Cosa intenda fare l’Amministrazione Comunale ed in che tempi.
Il sottoscritto richiede anche risposta scritta con indicazioni precise e dettagliate.
Potenza, lì 07/10/2009
Il Consigliere Comunale
Antonino Imbesi