Interrogazione Consigliere Nicola Becce (Popolo della Libertà)

Oggetto: Area da destinare a luna park.

Il sottoscritto Consigliere Comunale Nicola Becce   

PREMESSO CHE

La funzione sociale degli spettacoli viaggianti e l’individuazione di un sito adeguato dove poter creare le condizioni per un facile accesso a famiglie, bambini e anziani dodici mesi su 12, è necessario per le famiglie potentine.

I giostrai: si tratta di intere famiglie che investono ingenti capitali e pagano regolarmente le tasse per tutta una serie di concessioni. Non tutelarle significherebbe di fatto creare altra disoccupazione e quindi far perdere alla città una delle attrattive che nella memoria di tanti segna l’età dell’infanzia. Anche di questo l’Amministrazione comunale e l’intero Consiglio, che nei prossimi mesi sarà chiamato ad approvare il Piano Strutturale Metropolitano, deve tener conto, tenendo presente la legge 337 del 1968 in cui trova regolamentazione che disciplina la materia degli spettacoli viaggianti. I giostrai hanno ribadito già in passato l’assoluta contrarietà per l’ipotesi di dislocare a Piani del Mattino (in una zona non facilmente raggiungibile) l’area a loro destinata: una decisione comprensibile, anche alla luce del fatto che è stata ampiamente disatteso l’articolo 1 della citata legge, per il quale “lo stato riconosce la funzione sociale dei circhi equestri e dello spettacolo viaggiante”. In uno dei passaggi della legge si fa riferimento al fatto che “le amministrazioni devono compilare un elenco delle aree comunali disponibili per le attività dello spettacolo viaggiante e dei parchi di divertimento e che esso deve essere aggiornato almeno una volta l’anno”. Non solo: le modalità di concessione delle aree devono essere determinate con regolamento deliberato dalle amministrazioni comunali, sentite le organizzazioni sindacali di categoria.

Le domande a questo punto sono:

è giusto “ignorare” queste categorie?

E’ giusto non riconoscere che attività ludico ricreative, rivolte principalmente ai bambini, ma anche a tante altre fette di popolazione, debbano essere dislocate in certe aree?

E’ stato compilato un elenco delle aree comunali disponibili per le attività dello spettacolo viaggiante? In caso di risposta affermativa, l’elenco è stato aggiornato negli ultimi cinque anni almeno una volta l’anno?

Meglio sarebbe magari individuare l’area dell’ex Cip Zoo, dove mettere in atto tutte le misure di sicurezza, creare le condizioni per un vero e proprio teatro a cielo aperto (da utilizzare magari anche per altre manifestazioni) e – sentite le parti – per creare le premesse per un consorzio dei giostrai. Questa sì che sarebbe un percorso condiviso da tutti gli addetti ai lavori e che potrebbe magari attirare altri giostrai, che forse, soltanto a sentire il nome Potenza, preferiscono guardare altrove.

Potenza, lì 09/12/2009

Il Consigliere Comunale

Nicola Becce