Oggetto: interrogazione in merito all’albo delle imprese di fiducia e sulle agevolazioni previste per le imprese cittadine.
Il sottoscritto Nicola Becce consigliere comunale del PDL, sulla base di diverse segnalazioni di piccoli imprenditori concittadini, tra cui diversi iscritti nel nostro albo delle imprese di fiducia nei diversi settori, i quali lamentano di restare quasi sempre esclusi da qualsiasi assegnazione di lavori relativi alla cessione e/o prestazioni di servizi a favore del Comune di Potenza e quindi dell’intera città,
Premesso
che i predetti segnalano analoghe difficoltà di inserimento
Premesso
che l’istituzione dell’Albo delle imprese di fiducia ha lo scopo di garantire all’ente l’esecuzione di lavori a regola d’arte a cura di aziende che presentano il requisito della fiducia, per cui sembrerebbe ovvio il riconoscimento della prelazione a favore delle imprese cittadine rispetto a quelle di altri comuni,
Considerato
che è necessario approfondire la materia per dare sicurezza ai cittadini sulla legittimità delle diverse assegnazioni,
Chiede
a codesta Amministrazione, e per essa al Signor Sindaco, all’Assessore al ramo ed al dirigente del servizio, di conoscere in merito alle suddette evidenze:
- se esiste un albo delle imprese di fiducia;
- ammesso che questo esista, da quando tempo non viene aggiornato;
- i termini principali per la iscrizione all’albo delle imprese di fiducia;
- se è vero che quasi sempre molte imprese potentine iscritte restano fuori dalle diverse assegnazioni di commesse;
- se è vero che non sono previste prelazioni a favore delle imprese cittadine;
- se la eventuale assenza di prelazione a favore dei concittadini sia dettata da norme regionali, nazionali e/o europee, in tal caso conoscere quali sono e se non sono previste deroghe;
- se è possibile procedere alla previsione di prelazioni a favore delle imprese cittadine in merito alla assegnazione di incarichi, vendite di beni e prestazioni di servizi;
- se non si ritiene, a seguito dell’evolversi della normativa in materia di appalti pubblici, forniture di beni e servizi ed in applicazione del Nuovo Codice dei Contratti, approvato con decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, di dover comunque intervenire per rendere possibile la stesura di un regolamento che fra le altre cose preveda la possibilità di agevolare le imprese cittadine naturalmente senza violare la normativa vigente in materia
Si chiede risposta orale e scritta.
Potenza, lì 02/04/2010
Il Consigliere Comunale
Nicola Becce