Oggetto: Problemi di traffico e mobilità in città.
Il Consigliere Comunale, Antonino Imbesi, ha comunicato di aver presentato all’attenzione del Sindaco della città di Potenza e dei suoi collaboratori in Giunta municipale un’altra serie di interrogazioni urgenti riguardanti vari problemi di traffico e mobilità riscontrati in città.
“La scalinata del Covo degli Arditi nel Rione Santa Maria versa in un evidente stato di degrado e pericolosità, anche evidenziato nei giorni scorsi da alcune testate giornalistiche… – ha detto il Consigliere Imbesi, illustrando la prima delle interrogazioni depositate – Infatti nella parte superiore della scala il rivestimento di pietra è completamente assente ed è, addirittura, cresciuta l’erba negli interstizi… Credo che sia una vergogna che una zona che, qualche anno fa, era stata individuata per diventare punto di aggregazione culturale della città di Potenza, oggi viva uno stato di tale degrado ed abbandono e che non vi sia nessuno che muova un dito per sistemarla… Ho chiesto, pertanto, un immediato sopralluogo dell’Assessorato competente ed un rapido intervento del Municipio per il ripristino e sistemazione della scalinata… “
Imbesi ha, poi, illustrato la seconda interrogazione depositata, riguardante il traffico veicolare nei pressi della parrocchia di San Rocco.
“All’incrocio del rione S. Rocco (proprio di fronte l’ingresso della chiesa) nel punto in cui, per intenderci, si incontrano le auto che arrivano da via Cavour, via Acerenza e Corso Garibaldi si è, ormai, consolidata l’incivile abitudine da parte degli automobilisti potentini di parcheggiare, o anche semplicemente sostare, seppur per pochi minuti, sul lato destro della carreggiata, creando intralcio serio alla circolazione, spesso anche in corrispondenza dello STOP, in un punto nevralgico del traffico veicolare cittadino… – ha sottolineato il Consigliere Imbesi – Credo che il Municipio dovrebbe monitorare meglio l’area e far capire agli automobilisti indisciplinati che esistono delle regole di buona condotta e di codice della strada che vanno rispettate.. All’uopo ho presentato apposita interrogazione all’Assessore al Traffico e mobilità per sapere come intende affrontare l’ennesima problematica che gli viene sottoposta…”
Imbesi ha, quindi, concluso parlando di una terza interrogazione questa volta diretta ai parcheggi di via 4 novembre in centro storico.
“Secondo alcuni cittadini i parcheggi per gli invalidi di via 4 novembre potrebbero non rispettare le misure standard o minime disciplinate dall’articolo 10 del DPR 24 luglio 1996, n. 503, che richiama a sua volta il Decreto del Ministro dei Lavori Pubblici del 14 giugno 1989, n. 236 (punto 8.2.3.).. – ha fatto rilevare il Consigliere Comunale – Inoltre gli stessi parcheggi non sarebbero completamente a norma in quanto poiché addossati al muro di sostegno della parallela via Rosica impediscono l’apertura della portiera del conducente costringendo gli automobilisti a manovre contorsionistiche per uscire dal lato passeggero e spesso a lasciare almeno due ruote fuori dalle strisce, non rispettando, quindi, quanto disposto dall’art. 157 cds punto 2 che stabilisce che, per lo spazio minimo per il transito dei pedoni, <