Nota dei consiglieri di centrosinistra su posizioni Carretta e Sileo

13.07.15-ore 19,30: “Le posizioni espresse dai consiglieri Carretta e Sileo non rappresentano quelle del centrosinistra. Riteniamo,  – sostengono in una nota i consiglieri comunali: Luigi Petrone, Roberto Falotico, Giampiero Iudicello, Gerardo Nardiello, Vincenzo Telesca, Carmen Celi, Gianluca Meccariello, Bianca Andretta, Donato Nolè, Felice Scarano, Vincenzo Lofrano, Rocco Summa, Donatella Cutro, Donato Pace, Sergio Potenza, Piero Calò, Antonio Pesarini – coerentemente con tutto quanto messo in essere da parte nostra in questi mesi di consiliatura che, al di là delle inefficienze o dei meriti dell’amministrazione De Luca o di quanti l’hanno preceduta, ci sia prima di ogni cosa il dovere di mettere in sicurezza la Città e questo a prescindere da chi sia seduto sulla poltrona di Sindaco o di consigliere. Per noi la ricerca di un ‘meglio’ possibile non deve pregiudicare o mettere a rischio il bene della Città, certi chi ci sarà modo di esprimere il proprio contributo migliorativo, anche critico, solo dopo che Potenza sarà messa nelle condizioni di ripartire. La Politica deve occuparsi prima di ogni cosa della salvaguardia e della tutela della comunità; solo in seconda battuta delle pur legittime contrapposizioni e differenziazioni sui punti amministrativi e politici. Ci rammarica, inoltre, il fatto che i consiglieri Carretta e Sileo abbiano voluto far ricorso allo strumento giudiziario avendo a disposizione gli strumenti della politica per manifestare un loro dissenso. Riteniamo questo un atto inopportuno sia per il ruolo che essi rivestono sia per la correttezza delle dinamiche relazionali all’interno del Centrosinistra. Un comportamento di questo tipo desta ancor più stupore se messo in campo da chi per l’esperienza maturata e le passate responsabilità ha una cultura amministrativa in forza della quale sono sempre stati stigmatizzati gli atteggiamenti di opposizione non costruttiva. Il comportamento posto in essere dai ricorrenti mette gli stessi di fatto fuori dalle regole di condivisione del Centrosinistra. I sottoscrittori si riservano di approfondire e meglio valutare, prima nel proprio partito e poi all’interno della coalizione, la gravità di un comportamento considerato intollerabile. Non si può stare insieme quando non si sta alla politica” concludono i consiglieri di centrosinistra.