Ordine del giorno del Consigliere Nicola Lovallo (Partito Democratico) sulla valorizzazione del latte italiano e dell’agricoltura

Approvato in Consiglio comunale un Ordine del giorno, su proposta del consigliere Nicola Lovallo (Pd), che riguarda l’azione della Coldiretti per la valorizzazione del latte italiano, a sostegno della verità, della trasparenza e dell’equità della filiera, contro l’omologazione e a difesa dell’agricoltura distintiva. “Ringrazio il Consiglio per aver ritenuto di approvare l’odg presentato dalla Federazione Provinciale Coldiretti di Potenza evidentemente ritenendolo ampiamente condivisibile in quanto motivato anche dalla necessità di tutelare gli interessi delle imprese della filiera agroalimentare della nostra Provincia. Così il Comune – prosegue Lovallo – potrà impegnarsi per intraprendere iniziative per assicurare un monitoraggio della filiera lattiera casearia nel territorio, provvedendo alla raccolta di dati relativi alla produzione e all’importazione di latte e prodotti caseari, rendendo pubblici i dati disponibili relativi alle importazioni di latte e di prodotti con derivati di latte. Ancora sollecitare la Regione a istituire appositi tavoli di concertazione con l’obiettivo di favorire il consolidamento di una logica di leale collaborazione tra le parti che permetta la programmazione delle attività produttive nella filiera zootecnica e del latte e, in attuazione della disciplina comunitaria, assicuri contrattazioni nel settore lattiero caseario  che perseguano le finalità di “ottimizzare i costi di produzione” e di “stabilizzare i prezzi alla produzione. Prevista la promozione di un leale confronto tra le parti che permetta di garantire un prezzo equo del latte alla stalla per gli allevatori, la valorizzazione della qualità del latte regionale e l’identità del territorio che lo produce. Saranno segnalati eventuali abusi o anomalie di mercato riscontrati nel territorio in modo da garantire il pronto intervento dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato contro le forme di concorrenza sleale e gli abusi di posizione dominante nel mercato del latte. Sarà assicurato il supporto e la definizione di un quadro generale di riferimento necessario per la tutela delle posizioni contrattuali degli allevatori, svolgendo un ruolo di propulsione e di mediazione, nel rispetto delle normali regole della concorrenza, con l’obiettivo di garantire equi accordi tra le parti e per la determinazione del prezzo del latte a tutela delle prospettive di sviluppo della zootecnica e della convenienza e qualità dei consumi. Saranno potenziate le attività di controllo sul territorio per  verificare i prezzi della vendita al consumo e prevenire e combattere condotte commerciali scorrette e abusive, frodi e contraffazioni nel settore, per garantire che venga chiamato “formaggio” solo ciò che deriva dal latte e non da prodotti diversi e per assicurare l’effettiva applicazione della legge che vieta pratiche di commercio sleale. Promuoveremo iniziative locali per il consumo del latte e dei formaggi di qualità, soprattutto nelle scuole e nelle mense pubbliche, sarà realizzato un piano organico di promozione del latte e delle produzioni locali e nazionali” conclude Lovallo.