Interrogazione Consigliere Nicola Becce (Popolo della Libertà)

Oggetto: Gradinate centro storico.

Premesso

che non fa più purtroppo notizia il sempre più frequente evento della caduta di un pedone per le vie del centro cittadino a causa del pessimo stato di manutenzione delle stesse; soltanto negli ultimi dieci giorni ci sono stati almeno due eventi di tale tipo, di uno dei quali sono stato testimone oculare . Due sono i luoghi in particolare in cui sono accaduti tali incidenti: la gradinata che costeggia il palazzo Ina, in piazza Mario Pagano che si è letteralmente sgretolata. Si tratta di via Petruccelli che oltre ad essere un vergogna per lo stato in cui si presenta attualmente, costituisce un attentato alle caviglie dei passanti costretti a riversarsi sulla strada per raggiungere gli ascensori o la Piazza. Non molto distante troviamo un caso analogo: piazza Vittorio Emanuele il marciapiedi dell’edificio, tanto per intenderci dove si trova il Bar Primavera, è diventato un ammasso di “pezze a colori” per coprire delle vere e proprie voragini. E’ noto a tutti che si tratta di marciapiedi di proprietà di privati ma utilizzati da chiunque.

Considerato

che tale problema è stato più volte segnalato ed oggetto di interrogazioni di diverse formazioni politiche di questo Consiglio Comunale.

Preso atto

che, purtroppo, tali segnalazioni e richieste non hanno sostanzialmente modificato la situazione di pericolo.
Considerato, altresì, che aldilà di chi debba intervenire – tra Comune e proprietari/condomini – nella manutenzione di entrambe le strutture, ritiene il sottoscritto che codesta A.C. dovrebbe comunque intervenire perché siamo di fronte ad un problema che tocca l’incolumità pubblica e privata

RIVOLGE INTERROGAZIONE URGENTE

perché il Sindaco e la Giunta, attraverso i deputati organi tecnici, provvedano ad una urgente ricognizione delle situazioni di pericolo qui richiamate ed alla conseguente rapida messa in sicurezza, allo scopo di evitare condizioni di rischio soprattutto per i cittadini più fragili, in ogni senso, e per evitare anche un possibile contenzioso a scopo risarcitorio da parte dei Cittadini nei confronti dell’A.C.