Mozione Consiglieri Nicola Becce (PdL), Salvatore Lomonaco (PD), Antonio Losasso (PU)

Oggetto: Sicurezza stradale.

IL CONSIGLIO COMUNALE

Visti

i gravissimi incidenti stradali verificatesi negli ultimi mesi in città e fuori città che sono costati la vita a tanti giovani potentini e lucani;

Accertato

che larga parte dei soggetti coinvolti in incidenti con conseguenze irreparabili sono molto giovani, siano essi vittime o responsabili, con ricadute pesantissime sia sulle famiglie colpite che sulla società tutta che viene privata di risorse vitali preziose;

Considerato

che i maggiori fattori di rischio sono rappresentati, oltre che dalla tipologia dei mezzi utilizzati che possono causare maggiore esposizione al danno in caso di incidente (come le due ruote), dal comportamento di guida troppo disinvolto o addirittura irresponsabile se associato al consumo di sostanze in grado di alterare il livello di sobrietà e/o di coscienza;

Ritenuto

che le istituzioni debbano impegnarsi con perseveranza in programmi di prevenzione ed educazione stradale riconoscendo l’obbligo morale e civile di limitare il numero degli incidenti stradali e dei danni che ne derivano in termini di decessi e menomazioni;

Ricordato

che l’Amministrazione Comunale aveva intrapreso una campagna di sensibilizzazione rivolta ai cittadini per richiamare ad un maggiore rispetto verso la vita propria ed altrui, cercando di promuovere la consapevolezza della gravità di comportamenti scorretti alla guida ed evidenziandone le relative conseguenze attraverso un linguaggio fortemente espressivo;

Ricordato

infatti come per suscitare maggiore attenzione, specialmente nei giovani attratti da volti simbolo, si è fatto ricorso a messaggi di forte impatto emotivo, confidando nella capacità di penetrazione delle immagini e della loro efficacia nell’orientare la percezione dei valori socialmente importanti;

Considerato

che, oltre alla comunicazione tramite immagini e slogan, l’Amministrazione aveva attivato controlli da parte della Polizia Municipale tramite gli etilometri nonché promosso l’effettuazione di test volontari all’uscita delle discoteche per misurare il tasso alcolemico sempre con lo scopo di accrescere la consapevolezza dei rischi legati agli abusi;

Ritenuto

che l’educazione stradale, alla quale puntano peraltro numerose associazioni che operano nel territorio con campagne di sensibilizzazione e che sono sorte spesso per iniziativa di chi ha sperimentato una dolorosa perdita, debba far parte di un programma formativo permanente rivolto ai giovani e finalizzato a correggere comportamenti trasgressivi prima che divengano vizi, ferma restando la distinzione tra questo intervento e l’insegnamento vero e proprio dell’Educazione stradale reso obbligatorio, presso le scuole di ogni ordine e grado, dall’art. 230 del Codice della strada e dal D.M. 05-08-1994 ( Ministero della Pubblica Istruzione- G.U.n. 193 del 19.08-1994);

Viste

le recenti disposizione di legge relative all’adozione di misure per la sicurezza stradale e la prevenzione degli incidenti che prevedono l’inasprimento delle sanzioni per taluni violazioni;

Richiamando

tra l’altro l’esperienza della Regione Emilia Romagna che nel 1990 ha istituito l’Osservatorio per l’educazione stradale e la sicurezza il quale, svolge un ruolo autonomo di ideazione, di progettazione e di produzione di programmi, di sussidi didattici e di attività varie, nonché di consulenza e di collaborazione indirizzata verso vari soggetti sia pubblici che privati impegnati sul problema della sicurezza stradale;

Ritenuto

che le istituzioni debbano predisporre e coordinare una serie interventi in termini di prevenzione e repressione, oltre ad investire sulla manutenzione e messa in sicurezza dei tratti stradali, incentivando percorsi formativi nelle scuole, stimolando protocolli di intesa tra enti locali, associazioni di volontariato, forze di polizia ed aziende sanitarie per formare ed informare le giovani generazioni sui rischi di modelli comportamentali sbagliati;

Considerata

l’urgenza motivata dalla necessità di attuare rapidamente programmi in grado di incidere sulla sicurezza stradale

INVITA IL SINDACO

1) a promuovere efficaci forme di comunicazione pubblica e di educazione al rispetto delle norme del codice della strada, rivolta in particolar modo ai giovani, al fine di divulgare e consolidare nelle coscienze la convinzione che l’integrità psico-fisica e il rispetto delle regole siano in grado di limitare il numero di sinistri stradali con conseguenze gravi e che sul piano attuativo si potrebbero avvalere della collaborazione, con interventi anche presso le classi, di appartenenti a Polizia Municipale, Polstrada, Arma dei Carabinieri, Anas, Motorizzazione civile, Associazione autoscuole, associazioni di volontariato attive nel settore socio sanitario con il contributo dell’Azienda sanitaria locale;

2) a creare forme di collaborazione tra Enti pubblici ed ambiti educativi e aggregativi al fine di promuovere iniziative di sensibilizzazione quali predisposizione di mostre tematiche, coinvolgimento delle squadre sportive della città, organizzazione di concerti musicali con artisti testimonial e spettacoli teatrali, con al centro il tema della sicurezza stradale;

3) ad attivare tutte le misure di prevenzione e repressione tra cui l’incentivazione del sistema di controlli da parte della Polizia Municipale, dotata di adeguata strumentazione per la rilevazione di alcool e sostanze stupefacenti, con continui presidi nelle direttrici di maggior traffico cittadino e nelle fasce orarie a rischio, volti a scoraggiare comportamenti irresponsabili alla guida nonché gli abusi dei consumi;

4) ad investire in termini di risorse umane organizzando maggiori corsi di formazione per il personale di Polizia Municipale ed incrementando il numero di unità destinato al controllo del territorio, magari congiuntamente con le altre Forze dell’Ordine;

5) ad attivarsi presso il Presidente della Regione Basilicata affinché venga istituito l’Osservatorio Regionale per l’educazione stradale e la sicurezza;

6) a stipulare accordi con la Prefettura e le Forze dell’Ordine affinché le informazioni controllate, revisionate e informatizzate a livello locale, siano disponibili in un archivio provinciale costituendo un osservatorio informativo di natura statistica che abbia l’obiettivo di supportare la programmazione e la pianificazione di interventi ed investimenti in tema di incidentalità e sicurezza stradale;

7) ad istituire un “Catasto Stradale” per acquisire tutte le informazioni inerenti le infrastrutture viarie con riferimento a tracciati, caratteristiche di pavimentazione, segnaletica, carenza di illuminazione e di guardrail a protezione delle carreggiate, accessi e punti critici, realizzando un archivio informatico contenente i dati, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza per gli utenti della strada attraverso la pianificazione di manutenzione e progettazione di nuove opere per ridurre il più possibile le cause di insicurezza;
8) a promuovere la formazione degli insegnanti e degli istruttori delle scuole guida approfondendo le questioni legate agli effetti degli alcolici e delle droghe sulle capacità di guida e sperimentando metodi di comunicazione che rendano poi efficaci e corrette le lezioni ai ragazzi su questi temi. L’iniziativa permetterebbe di realizzare un modulo didattico che preveda dispense, prove con l’etilometro, cartelloni di sintesi;

9) a promuovere l’educazione stradale per cittadini stranieri incrementando, attraverso materiale informativo e brevi corsi, le informazioni e le conoscenze dei cittadini stranieri relative al codice stradale, alle norme di circolazione del nostro Paese e alla documentazione necessaria per la guida, con la possibilità di promuovere incontri tra le comunità straniere e la Polizia Municipale e la predisposizione di materiale informativo nelle principali lingue.

I Consiglieri Comunali

NICOLA BECCE, SALVATORE LOMONACO e ANTONIO LOSASSO