Oggetto: Villa Romana di Malvaccaro.
Il Consigliere Comunale di Potenza, Antonino Imbesi, ha comunicato di aver presentato all’attenzione del Sindaco, anche in qualità di Assessore ai Lavori Pubblici ad interim, una interrogazione urgente riguardante l’intervento di riqualificazione dell’area archeologica della Villa Romana di Malvaccaro.
“Il 23 maggio del 2007 il Municipio di Potenza, con una nota pubblicata ed ancora visibile sul sito web del Comune, ha fatto sapere che la città capoluogo aveva ricevuto 120.000 Euro per un intervento di completamento della riqualificazione dell’area archeologica della Villa Romana di Malvaccaro, intervento considerato come prioritario ai sensi del D.L.203/2005… – ha spiegato Imbesi – Il Sindaco dichiarava in quella nota che i lavori erano in fase di completamento e che a breve, ed esattamente entro la primavera successiva (cioè entro l’aprile del 2008) l’area archeologica sarebbe stata fruibile per cittadini e i visitatori. La situazione, però, oggi, a distanza di ben 3 anni e un mese circa da tali dichiarazioni, è sicuramente diversa!!”
Il Consigliere ha fatto notare che, attualmente, lo stato in cui versa la Villa è impietoso e le condizioni generali dell’area archeologica, una delle pochissime esistenti in città, sono di degrado assoluto.
“La città di Potenza è fondamentalmente priva di reperti archeologici e, quindi, un sito archeologico risalente al primo o secondo secolo D.C. (e relativo ad una residenza patrizia di età imperiale ubicata lungo l’antico tragitto della via Eraclea) doveva rappresentare un punto di eccellenza da promuovere e sviluppare adeguatamente… – ha sottolineato Imbesi – Invece l’area è chiusa al pubblico e lungo il suo perimetro si trovano container in lamiera e spazzatura di ogni genere comprese sedie, elettrodomestici, mobilio e plastica di ogni tipo… ! Insomma più che di un reperto archeologico si può parlare di una discarica a cielo aperto..!!.“
Imbesi ha fatto rilevare che è inaccettabile ed ingiustificabile la situazione in cui versa l’area archeologica ed ha sollecitato immediate, necessarie ed opportune azioni.
“Bisogna assolutamente fare qualcosa – ha sottolineato il Consigliere Imbesi – e l’Amministrazione, così come la Sopraintendenza, devono attivarsi immediatamente… Non è più tollerabile questo stato di cose…!!“
Il Consigliere ha, quindi, concluso comunicando di aver presentato una nuova interrogazione urgente all’attenzione dell’Amministrazione cittadina per chiedere quali azioni essa intenda mettere in campo ed in che tempi .
“Nell’interrogazione – ha chiuso Imbesi – sollecito l’Amministrazione cittadina ad attivarsi immediatamente per trovare soluzioni concrete ed a breve termine per consegnare, finalmente, alla città la fruibilità di un sito antico che può solo giovare al nostro spento turismo comunale…!!”