Savino Giannizzari (Movimento 5 Stelle): Gioco d’azzardo, Segretario Comunale e Commissione di Controllo

“Il consiglio comunale impegna la Giunta e il Sindaco a procedere alla sottoscrizione del Manifesto dei Sindaci a contrasto del gioco d’azzardo promosso dalla Scuola delle buone pratiche; A sostenere tutte le iniziative e le attività programmate dall’amministrazione comunale finalizzate alla promozione di interventi educativi e d’informazione, culturali, formativi e regolativi per la prevenzione dalla dipendenza del gioco d’azzardo” Questo il testo proposto dai 5 Stelle di Potenza, come in tutti i consigli comunali italiani dove è presente un portavoce del Movimento, approvato al’unanimità nell’ultima seduta del consiglio comunale. Una vittoria di tutta la politica comunale in un quadro culturale che deve fare i suoi primi passi verso la giusta direzione. Il rammarico dei 5 Stelle resta per il rigetto della mozione presentata dal portavoce Savino Giannizzari sull’impugnativa dell’articolo 38 dello sblocca Italia proposto prima che i termini scadessero. Rinvii prima e cavilli procedurali poi hanno fatto si che il consiglio comunale non si esprimesse contro la tracotanza del governo Renzi che vuole imporre da Roma se, come e dove estrarre, quindi inquinare il territorio potentino. Va ricordato che nel Bosco di Pallareta, ai margini del capoluogo di regione, è presente il piu’ grosso giacimento della regione, quindi europeo. Intanto sulla polemica che ha investito il segretario comunale Giovanni Moscatiello, con delega alle finanze, va fatto notare che la premialità dei circa piu’ di 8000 euro per il raggiungimento degli obiettivi, si apre un piccolo mistero: nel testo della determina si fa riferimento a una scheda valutativa a firma del sindaco Dario DeLuca che ne da parere positivo. Invece, lo stesso sindaco, nell’ultimo consiglio comunale ha risposto alla questione posta dal portavoce Giannizzari, sostenendo di non saperne nulla e che quindi è un atto “a sua insaputa”. Oltre all’anomalia dell’autoliquidazione del premio da parte del “premiato” si fa strada quindi un’altra stortura la: valutazione del sindaco; E’ riportata nella delibera d’impegno di spesa per il premio e sarebbe stata redatta, probabilmente, su obiettivi che ha indicato la precedente e tanto criticata amministrazione Santarsiero. Il premio si dovrebbe riferire al 2014, evidentemente con obiettivi indicati nel 2013. Una matassa ancora tutta da sbrogliare, sulla quale i 5 Stelle chiedono vada fatta chiarezza e trasparenza. Anche perchè il recente sforamentio di bilancio al quale il comune si è trovato costretto, è probabilmente anche una disattenzione dello stesso Moscatiello. Già criticato per alcune sue inopportune “uscite” in merito a circolari della quali ne avrebbe potuto fare sicuramente a meno. Il riferimento preciso è “all’intimazione” di approvare il piano trasporti per evitare eventuali danni erariali. E per questo il M5S potentino si aspetta dal segretario comunale atti riparatori: anche in funzione di quello che molte forze della città vedono come una sorta di “tradimento” della fiducia della comunità potentina per due versi: intanto per l’auto liquidazione del premio e poi perchè, conoscendo bene la situazione delle casse comunali, pur se dovuto, a quel premio avrebbe potuto momentaneamente rinunciare, dato il già lauto compenso contrattuale che percepisce. Premio che negli ultimi due anni nessun dirigente ha percepito. Per i 5 Stelle andrà verificato inoltre se la giusta riduzione del 30 per cento dei gettoni di presenza che hanno dovuto accettare i consiglieri comunali non si possa configurare anche per le premialità dei dirigenti. Intanto i 5Stelle ribascono la necessità di una commissione di controllo dell’operato dell’amministrazione comunale che si regge su un documento firmato da 24 consiglieri che danno, in un certo senso, carta bianca al sindaco e alla sua giunta. Documento che i 5Stelle non hanno firmato. Sarebbe una ulteriore garanzia di autocontrollo dell’amministrazione a tutela dei cittadini. Rappresenterebbe un primo passo per la Democrazia Diretta che è uno dei pilastri deel programma dei 5 Stelle.