Antonio Vigilante (Lista Civica per la Città): Il Sindaco fa i fatti gli altri chiacchierano

“Nei giorni scorsi – spiega il consigliere comunale del gruppo ‘Lista civica per la città’, Antonio Vigilante – da una nota del Segretario Generale la città ha conosciuto come l’Amministrazione abbia prodotto tagli per 25 milioni di euro nel bilancio triennale 2014-2016, poco meno di quelli che l’ex assessore Pace e l’ex sindaco Santarsiero volevano realizzare vendendo il Tribunale, peccato che non ci siano riusciti altrimenti avrebbero potuto pensare successivamente al Tempietto di san Gerardo di marmo e poi magari al ponte Musmeci. Stamane il Sole 24ore, fonte spero autorevole non solo per me, ha pubblicato 2 classifiche, nella prima il Sindaco è al 7° posto in Italia con un gradimento in crescita rispetto al giorno dell’elezione, solo a mo’ di esempio il Sindaco di Matera, che sarà Capitale della Cultura 2019, si trova all’84° posto. Nella pagina seguente del giornale economico, rispetto ai tempi per i pagamenti delle fatture, – prosegue il consigliere – l’Ente potentino è al quartultimo posto, dati riferiti al 2014, con tempi prossimi all’anno per saldare quanto dovuto ai fornitori. Alcune riflessioni si impongono. Vuoi vedere che la situazione ereditata dall’attuale Amministrazione non fosse davvero così florida come addirittura alcuni consiglieri continuano a sostenere? Vuoi vedere che davvero malgrado tagli per decine di milioni, sui quali il Sindaco ha messo la faccia, servano ulteriori 10 milioni di euro l’anno, quelli che fino a quando Santarsiero era a piazza Sedile arrivavano puntualmente e ora arriveranno, se arriveranno, solo in ‘zona Cesarini’, per far ‘apparire’ Pittella e ‘compagnia cantando’, compagnia fatta anche da tanti consiglieri comunali, come salvatori della Patria? Vuoi vedere che alcuni consiglieri fanno a gomitate per mettere il cappello su questo o quel provvedimento di Giunta, arrivando alla nuova tecnica del ‘contro-comunicato’? Che gli stessi consiglieri fanno sì che le note stampa della Giunta siano subito doppiate, tacitate, contraddette, anche con definizioni fantasiose come quella secondo la quale gli assessori siano “fiduciari pro tempore senza alcuna delega politica”, evidentemente pronunciate da chi si ritiene plenipotenziario, investito secondo un rituale cavalleresco a una carica imperitura, oltre i confini spaziotemporali? Vuoi vedere che di queste chiacchiere i potentini non ne possano più, che l’elezione del Sindaco De Luca sia una scelta consapevole, la bocciatura del centrosinistra sia una decisione fortemente voluta? Vuoi vedere che davvero i miei concittadini preferiscano un Sindaco che per vedere ‘La Ricotta’ fa la fila alla biglietteria del teatro, compra i ticket per lui e la moglie e si siede defilato non accettando alcun privilegio. Vuoi vedere che preferiscono un Sindaco che usa la sua auto persino per andare a Roma per servizi istituzionali, che usa il suo telefono e la sua scheda telefonica, il suo computer, che saluta tutti, che è disponibile con tutti, che ascolta tutti? I dati del Sole 24ore dicono questo e io sono con i potentini. Il Sindaco fa i fatti gli altri chiacchierano” conclude Vigilante.