“La Regione si era impegnata a predisporre due distinte delibere di indirizzo: una da 10 mln di euro e l’altra da 32 milioni di euro nel triennio. L’arrivo del Commissario in Comune non eviterebbe la necessità del pareggio di Bilancio. I servizi già ridotti sarebbero a rischio, con perdita di altri posti di lavoro e il personale dipendente del Comune potrebbe andare in parte a casa. A quel punto sarebbe davvero a rischio la tenuta sociale! Il Presidente Marcello Pittella deve insistere nel percorso individuato e salvare il capoluogo di regione da effetti nefasti. Sarà possibile chiudere un Bilancio stabilmente riequilibrato per il triennio 2014-2016 se la Regione Basilicata farà gli atti necessari”. Così il capigruppo dei Popolari uniti, Sergio Potenza.
“E’ chiaro a tutti – prosegue Potenza – che la Regione Basilicata non avrebbe nell’immediato la possibilità di stanziare la somma di 42 milioni di euro in favore del Comune di Potenza. Però, allo stato, non si sono ancora comprese le ragioni che hanno portato all’abbandono della strada in precedenza concordata. Infatti, nelle scorse settimana la Regione si era impegnata a predisporre due distinte delibere di indirizzo: una contenente l’impegno a corrispondere a breve l’importo di 10 milioni di euro e l’altra a versare la somma dei restanti 32 milioni di euro nel triennio”.
“Poi, sulla scorta di quanto riferitoci in Consiglio comunale dal vice Ministro Bubbico – prosegue Potenza – i 32 milioni di euro potrebbero diventare un importo di gran lunga inferiore per via della quasi certa riduzione della sanzione amministrativa prevista per via dello sforamento del Patto di stabilità. Ma vi è di più! Con l’emanazione del decreto ministeriale contenete la previsione di riequilibrio per i comuni in difficoltà in un periodo di 5 anni anziché di 3, le somme previste potrebbero essere ulteriormente dilazionate.
Allora la Regione Basilicata potrebbe anche rivedere l’atto di indirizzo con nuove cifre a ribasso, nell’attesa dell’approvazione di una legge regionale in favore della città Capoluogo.”
“Tale soluzione – continua Potenza – consentirebbe al capoluogo di predisporre un atto fondato su presupposti giuridici forti e sostenuto da argomentazioni solide nonché da numeri credibili”
“Volendo poi ipotizzare il peggio – aggiunge Potenza -, ovvero il mancato recepimento nel decreto della dilazione a cinque anni, comunque ci sarebbero tutti i tempi per un’approfondita disamina della questione su un tavolo comune tra Municipio, Ministero e Regione Basilicata”.
“In ogni caso – afferma il capogruppo – l’arrivo del Commissario non eviterebbe la necessità del pareggio di Bilancio. Allora davvero i servizi già ridotti sarebbero a rischio, con perdita di altri posti di lavoro. Il tutto senza trascurare che i tagli potrebbero riguardare i 24 milioni di euro per la tenuta del personale dipendente del Comune. Insomma, in assenza di politica e con mera operazione di ragioneria si avrebbero molti licenziamenti. A quel punto sarebbe davvero a rischio la tenuta sociale! “Nell’auspicare che il Presidente Marcello Pittella – conclude Potenza – farà tutto quanto di sua competenza per salvare il capoluogo di regione ed evitare effetti nefasti per lo stesso, ci auguriamo la ripresa del percorso individuato. Il capoluogo è di tutti senza distinzione di colori politici”.