“Prendiamo atto che finalmente dopo circa 10 mesi – esordisce in una sua nota il consigliere comunale del Pd Gianpaolo Carretta – nei quali abbiamo denunciato in Consiglio comunale e nella città l’assenza di politiche per la scuola, nonché l’assenza di un progetto e di un’idea che governasse politicamente e amministrativamente l’istruzione cittadina nel nuovo millennio, il Sindaco abbia preso atto di tali gravissime carenze, procedendo alla revoca dell’assessore De Francesco. Lunghi mesi nei quali si è dovuto registrare, con grave danno per la comunità scolastica potentina, la mancata presentazione del Piano di Dimensionamento scolastico, l’assenza di un confronto vero sull’offerta formativa, sulle problematiche dell’edilizia scolastica, sui temi dell’assistenza alla disabilità e della gestione delle mense. Argomenti che meritavano un confronto e una partecipazione vera nella città, attraverso la convocazione della Consulta cittadina, come più volte chiesto da tutti gli operatori di settore, che era l’organo interistituzionale competente a mettere in rete le famiglie, i dirigenti, le istituzioni, per dare le risposte tanto attese dalla comunità cittadina. Ci dividono dal Sindaco idee politiche e modo di gestione della Pubblica amministrazione, come abbiamo più volte sottolineato a partire dalla inopportuna dichiarazione di dissesto che andava evitata, senza mettere in campo un approccio ideologico alla problematica, ma adottando un piano di riequilibrio, per gestire il solo disavanzo di amministrazione, come si sta facendo in queste ore, ma riconosciamo al Primo cittadino l’onestà intellettuale di saper fare autocritica sulle tante scelte organigrammatiche e amministrative sbagliate.” Conclude il consigliere del Pd.