“A quasi un anno dalle consultazioni amministrative che hanno visto l’esito particolare di un Sindaco di centrodestra con una maggioranza di centrosinistra, si impone una riflessione sulla situazione politica del Capoluogo di regione” secondo quanto affermato dal presidente del gruppo misto in Consiglio comunale, Antonio Pesarini. “I ben noti problemi economici – prosegue – che hanno riguardato il Comune in questo anno non devono certo sviare l’attenzione sui reali problemi della città o fungere da alibi. I risultati ottenuti in questo anno, al netto dei problemi economici con i quali tra l’altro anche le precedenti amministrazioni si sono dovute confrontare, non vanno certo nella direzione di questo ‘epocale’ cambiamento con il quale la nuova giunta si è presentata ai cittadini. I problemi, molti dei quali investono seriamente il tessuto sociale della città, continuano a rimanere irrisolti, utilizzando l’arte del rinvio come unica risposta da dare ai cittadini e, al momento, gli unici risultati sono quelli che invece si ereditano dalle precedenti amministrazioni. Manca una visione di città, un programma che metta nero su bianco cosa fare e quale ruolo dare al capoluogo, mentre appare evidente che l’arte che va per la maggiore è quella del ‘campare alla giornata’. Il ruolo della Politica, al quale essa non può abdicare senza snaturarsi nella sua essenza, è quello principe di programmare una visione futura della società e gettare le basi affinché la stessa si concretizzi. La Politica non deve e non può limitarsi alla gestione amministrativa della cosa pubblica, non può e non deve confondersi con la semplice governance della città. Siamo stati eletti per assolvere una funzione politica, non per svolgere ruoli dirigenziali che non ci competono. Se avessimo voluto abdicare ai nostri compiti, avremmo consegnato la guida della nostra città a un commissario governativo, il quale avrebbe perseguito gli stessi obiettivi a cui a oggi è costretta questa giunta, ma forse con maggiore decisione e competenza. Quando sarà superato lo scoglio dell’approvazione del bilancio, probabilmente a seguito delle considerazioni attualmente al vaglio del Consiglio regionale di Basilicata sul ruolo di ‘area vasta’ svolto dalle città di Potenza e di Matera, chiamate a rispondere nel quotidiano al bisogno di un’utenza ben più ampia rispetto a quella che insiste naturalmente sui relativi territori, allora bisognerà adoperarsi concretamente per affrontare i problemi del reale, senza procrastinare ulteriormente. Sarà quello il momento in cui affrontare di petto i problemi e cominciare a dare finalmente risposte concrete ai cittadini, lavorando quotidianamente nell’interesse degli stessi” conclude il presidente del gruppo misto.