Vincenzo Lofrano (Potenza Condivisa): Considerazioni su Potenza città capoluogo

“Gli eventi di questi ultimi giorni sembrano andare nella direzione giusta per risolvere la questione finanziaria della nostra città. Questo ci deve spingere a continuare l’opera di razionalizzazione senza dimenticare il sostegno e la solidarietà alle fasce più deboli della popolazione, le prime che risentono delle situazioni di crisi”. E’ quanto sostiene il consigliere di ‘Potenza condivisa’, Vincenzo Lofrano, che precisa: “La delibera di giunta regionale 634 del 14 maggio prevede un contributo straordinario su base pluriennale 2015-2018 di circa 42 milioni di euro a favore della nostra città. Il documento riconosce il ruolo di capoluogo al nostro Comune, erogatore di servizi sovra-comunali a chi quotidianamente lo frequenta per i più svariati motivi. Inoltre evidenzia anche – continua Lofrano – che le  sorti della città  stanno a cuore a tanti: sicuramente al governatore Marcello Pittella, alla sua giunta e, riteniamo, all’intero Consiglio regionale; ai nostri parlamentari impegnati a livello nazionale per la modifica del Tuel; a Sindaco, giunta e intero Consiglio comunale per il lavoro sin qui svolto in condizioni di oggettive difficoltà politiche ed economiche. Va sottolineato il comportamento responsabile dei 24 consiglieri che hanno a suo tempo chiesto e ottenuto il ritiro delle dimissioni del Sindaco, offrendo sostegno in cambio di condivisione e che successivamente hanno determinato il Consiglio comunale aperto del 24 aprile scorso: in quell’occasione è stato fatto il punto sulla crisi cittadina, sono stati assunti impegni che vediamo onorati. L’evoluzione presumibilmente  favorevole del difficile momento che la nostra comunità vive – conclude Lofrano – deve rappresentare per tutti un ulteriore e maggiore impegno ad onorare la buona politica, che se da un lato significa continuare a razionalizzare, dall’altro deve preoccuparsi di salvaguardare i più deboli, puntare al recupero dei posti di lavoro persi, preoccuparsi di offrire servizi funzionali e mettere in campo iniziative tese a migliorare la qualità di vita della collettività”.