“Il 29 aprile scorso è stato presentato ad Haifa, in Israele, il rapporto Oms/Ocse in occasione della conferenza internazionale sull’ambiente e la salute: 7 milioni di morti l’anno nel mondo per ‘l’aria sporca’, 600.000 in Europa, 33.000 in Italia. Morti che costano al nostro Paese, tra le altre cose, ben 97 miliardi di dollari l’anno, pari al 4,7% del Pil. Sono dati impressionanti – commenta il consigliere comunale Vincenzo Lofrano (Potenza condivisa) – che devono far riflettere e spingere ogni amministratore a valutare la questione ambientale come assoluta priorità. La nostra città – continua Lofrano – è a rischio inquinamento elettromagnetico per i tanti impianti di telefonia mobile collocati un po’ ovunque, la centrale Enel di via del Gallitello, tralicci dell’alta tensione che, soprattutto nelle zone rurali, passano pericolosamente vicini ad abitazioni. Esiste un possibile rischio inquinamento da polveri sottili, le famigerate Pm 10 e Pm 2,5, collegato principalmente a fabbriche come la ex Siderpotenza o al traffico veicolare molto intenso nella nostra realtà, che conta un parco auto vecchio e un rapporto macchine/abitanti pari a 72 mezzi ogni cento residenti. Un rapporto che colloca, purtroppo come triste primato, la nostra città tra le prime dieci in Europa, con rischio anche per quanto riguarda l’inquinamento acustico. Pertanto – conclude Lofrano – la questione ambientale è una problematica importante e complessa sulla quale cittadini, associazioni, enti istituzionali e noi amministratori dobbiamo vigilare, profondere sforzi e mettere in atto ogni iniziativa volta per un verso a salvaguardare posti di lavoro, la fruizione di servizi che la moderna tecnologia mette a disposizione e la libertà individuale, per l’altro la sacrosanta tutela della salute collettiva”.