Oggetto: Applicazione Decreto Legislativo 31 luglio 2005, n° 177.
Il Consigliere Comunale di Potenza, Antonino Imbesi, ha comunicato di aver presentato all’attenzione del Sindaco della città e dell’Assessore al Bilancio una interpellanza urgente riguardante l’applicazione del Decreto legislativo 31 luglio 2005, n.177 riguardante la “Destinazione della pubblicità di amministrazioni ed enti pubblici”.
“L’art.41 del Decreto legislativo 31 luglio 2005, n.177 riguardante il Testo unico della radiotelevisione pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 208 del 7 settembre 2005 al Supplemento Ordinario n.150 stabilisce la destinazione della pubblicità di amministrazioni ed enti pubblici… – ha spiegato il Consigliere Comunale – Ora tale articolo statuisce che <<Le somme che le amministrazioni pubbliche o gli enti pubblici anche economici destinano, per fini di comunicazione istituzionale, all’acquisto di spazi sui mezzi di comunicazione di massa, devono risultare complessivamente impegnate, sulla competenza di ciascun esercizio finanziario, per almeno il 15 per cento a favore dell’emittenza privata televisiva locale e radiofonica locale operante nei territori dei Paesi membri dell’Unione europea e per almeno il 50 per cento a favore dei giornali quotidiani e periodici.>> Ciò premesso, io credo che l’Amministrazione Comunale di Potenza non abbia mai ottemperato all’obbligo previsto dalla citata Legge!“
Imbesi ha rimarcato che le somme citate al comma 1 dell’art.41 sono quelle destinate alle spese per acquisto di spazi pubblicitari, esclusi gli oneri relativi alla loro realizzazione
“Se non si rispetta la norma – ha sottolineato il Consigliere Municipale – si è anche passibili di apposite sanzioni che colpiscono il responsabile del procedimento che, in caso di mancata osservanza delle disposizioni stesse e salvo il caso di non attuazione per motivi a lui non imputabili, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da un minimo di 1.040 euro a un massimo di 5.200 euro …“
Imbesi ha fatto anche notare come sull’argomento si siano espressi anche altri Organi dello Stato.
“Poiché l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha segnalato orientamenti differenziati da parte delle Amministrazioni dello Stato, relativamente al rispetto degli obblighi di destinazione previsti dalla legge per l’acquisto di spazi per fini di comunicazione istituzionale, – ha ribadito il Consigliere Comunale – la Presidenza del Consiglio dei Ministri col Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria ha inteso emettere la Direttiva del 28/09 (pubblicata il 26/10/2010) stabilendo i criteri interpretativi ed operativi nell’applicazione dell’articolo 41 del decreto legislativo 31 luglio 2005, n.177, al fine di uniformare l’azione delle Amministrazioni statali, per le quali il Dipartimento per l’informazione e l’Editoria svolge la funzione di centro di orientamento ai sensi del comma 2, lettera a) dell’articolo 11 della legge 7 giugno 2000, n. 150. Inoltre anche una circolare del sottosegretario Bonaiuti del 15 luglio 2009 ed esattamente la n. 196/09 esplica le corrette procedure cui le Amministrazioni devono attenersi per la pianificazione di progetti di comunicazione a carattere pubblicitario che prevedono la diffusione dei messaggi sui mezzi di comunicazione di massa, riprendendo e rafforzando gli obblighi stabiliti nell’art.41 citato in premessa. Orbene nonostante tutte queste disposizioni di Legge le principali emittenti radiofoniche locali lucane (in possesso di Decreto di Concessione del Ministro per le Comunicazioni) stanno da diverso tempo attuando una campagna di sensibilizzazione e di protesta verso il mancato rispetto dell’obbligo normativo da parte delle istituzioni locali non mettendo più in onda i comunicati della Regione e dei politici lucani…Ciò significa che gli Enti in Basilicata NON rispettano quanto previsto nelle leggi italiane!!”
Il Consigliere Imbesi ha, pertanto, concluso comunicando di aver presentato una interpellanza urgente all’attenzione dell’Amministrazione Comunale per verificare se il Municipio abbia mai ottemperato all’obbligo normativo e per spingere lo stesso ad adottare gli opportuni provvedimenti.
“Nell’interpellanza – ha chiuso Imbesi – chiedo al Sindaco ed al suo collaboratore competente di materia di Bilancio di sapere se l’Amministrazione Comunale abbia mai ottemperato all’obbligo imposto dall’art.41 del D.LGS. n.177/2005 e, se ciò fosse avvenuto, in quale maniera. Inoltre sollecito l’Amministrazione cittadina ad attivarsi immediatamente per ottemperare al disposto normativo, qualora non lo abbia mai fatto….”