Oggetto: Appello contro la lapidazione di Sakineh Mohammadi Ashtiani.
Il Consigliere del Popolo della Libertà al Comune di Potenza, Antonino Imbesi, ha comunicato di aver presentato un Ordine del Giorno (da discutere e da approvare nel primo Consiglio Comunale utile) teso a tentare di evitare la lapidazione di Sakineh Mohammadi Ashtiani.
“L’Ordine del giorno, che, una volta approvato dovrà essere inviato al Presidente del Consiglio Berlusconi, al Ministro degli Esteri Franco Frattini ed al Leader della Repubblica Islamica, l’Ayatollah Sayed ‘Ali Khamenei, – ha spiegato Imbesi – prevede una adesione completa del Consiglio Comunale di Potenza alla campagna contro la lapidazione di Sakineh Mohammadi Ashtiani e la sottoscrizione piena dell’appello di Amnesty International contro tale esecuzione, Inoltre chiede ai Massimi Rappresentanti del Governo Italiano di fare tutto quanto in loro potere, tramite i canali diplomatici internazionali, per evitare tale esecuzione e per spingere il Governo Iraniano a vietare la lapidazione (emanando una legislazione che ponga fine alla pena di morte e proibendo l’uso della fustigazione) ed a depenalizzare l’adulterio.”
Il Consigliere ha fatto notare che, in questo momento, ogni atto internazionale ed ogni pressione sul Governo Iraniano possono risultare utili ad evitare il verificarsi di una vera e propria barbarie.
“La condanna a morte è di per sé una barbarie in ogni Paese civile… figuriamoci la esecuzione tramite lapidazione! – ha sottolineato Imbesi – Inoltre, nel caso specifico, è anche la dimostrazione della fallacità del sistema giuridico-penale dell’Iran che mantiene milioni di donne iraniane in una condizione di totale inferiorità non assicurando per nulla pari diritti nel matrimonio, nel divorzio, nella custodia dei figli, nell’eredità, nel lavoro e così via. Una disuguaglianza giuridica che si riflette quindi in tutti i campi della società iraniana e che relega le donne di quel Paese ad un ruolo marginale ed inaccettabile, tanto che anche il Parlamento Europeo, a seguito di una campagna per l’uguaglianza giuridica di genere in Iran, è intervenuto già nel 2008 con una risoluzione sui diritti delle donne iraniane.“
Imbesi ha fatto rilevare che come ribadito nella conferenza internazionale dell’Onu di Pechino i diritti delle donne sono diritti umani e come tali vanno salvaguardati, protetti e rispettati al pari di quelli del sesso maschile.
“In questo senso, nel suo piccolo, anche il Consiglio Comunale di Potenza, può fare la sua parte – ha chiuso il Consigliere Municipale – Ma è necessario che lo faccia in fretta.. Ecco perché chiederò che la prossima e quanto mai necessariamente imminente Massima Adunanza Cittadina si apra proprio con la approvazione di questo Ordine del giorno, al quale certamente tutti i Consiglieri vorranno aderire. “