Oggetto: Siderpotenza.
Il Consigliere Municipale di Potenza, Antonino Imbesi, in una nota, ha comunicato di aver presentato una interpellanza urgente all’attenzione del Sindaco, dell’Assessore all’Ambiente e Protezione Civile, dell’Assessore alle Politiche per Bucaletto, dell’Assessore alle Attività Produttive e dell’ARPAB in merito alla questione riguardante la SIDERPOTENZA (oggi Ferriere Nord S.p.A.) e le gravi dichiarazioni che, qualche giorno fa, un operaio della medesima ditta ha spontaneamente rilasciato al giornale “Italia Terra Nostra”.
“Credo sia impellente ed inevitabile un’azione di controllo e verifica da parte dell’Amministrazione Comunale di concerto con l’ARPA Basilicata – ha detto il Consigliere Comunale – per l’esame effettivo di quanto trapelato in questi giorni! Il Comune deve attivarsi immediatamente perché ne va della salute dei cittadini di Potenza! E su questo NON SI può Né SCHERZARE Né TERGIVERSARE!“
Imbesi ha fatto presente che è disposto anche ad iniziare ed a farsi promotore di una forte azione politica di protesta se non verranno attivate immediate procedure di accertamento che possano verificare e certificare la situazione denunciata.
“Se sarà necessario io ed altri amici siamo pronti ad una azione eclatante, quale sciopero collettivo della fame o incatenamenti di gruppo, per smuovere le istituzioni e spingerle a fare quanto dovuto per tutelare le esigenze di sicurezza e salute delle persone! – ha sottolineato il Consigliere – Qui si parla di un possibile smaltimento illecito di materiali radioattivi che potrebbe anche far comprendere il perché dell’aumento esponenziale dei numeri di tumori nella città di Potenza! È fondamentale, quindi, attivare tutte le procedure di intervento per la verifica tempestiva dei rottami ferrosi non trattati che, nel 2006, sarebbero stati smaltiti illecitamente presso lo stabilimento di Potenza in quantitativi definiti <<enormi>> da chi ha denunciato pubblicamente il fatto!“
Il Consigliere ha fatto presente che, se risultasse vero anche solo il 10% di quanto uscito sui giornali, la situazione sarebbe drammatica visto che i materiali radioattivi sarebbero stati anche bruciati e quindi dispersi nell’atmosfera tramite i fumi collegati all’incenerimento.
“Il Comune di Potenza e la Regione nonché tutte le associazioni di cittadini – ha continuato IMBESI – nel caso di conferma dei sospetti devono costituirsi parte civile nel procedimento che dovesse aprirsi e chiedere i danni agli eventuali responsabili di simili atteggiamenti scellerati e illegali…”
Il Consigliere ha, pertanto, concluso comunicando di aver chiesto, nell’interpellanza, all’Amministrazione cittadina di adottare gli opportuni provvedimenti amministrativi.
“Confido – ha chiuso Imbesi – in un’azione repentina ed approfondita da parte dell’Ammini-strazione cittadina di concerto con l’ARPAB ed anche con gli organi di polizia competenti verso il cui operato esprimo sin d’ora la più completa fiducia…”