Ordine del giorno Consigliere Antonino Imbesi (Popolo della Libertà)

Oggetto: Aiuti umanitari al Pakistan. 

Il Consigliere del Popolo della Libertà al Comune di Potenza, Antonino Imbesi, ha comunicato di aver presentato un Ordine del Giorno (da discutere e da approvare nel primo Consiglio Comunale utile) teso a stanziare dei fondi comunali per gli aiuti umanitari in Pakistan.
“Il Pakistan – ha spiegato Imbesi – è stato colpito da una rovinosa alluvione che sta mettendo in ginocchio quella nazione da tutti i punti di vista. Infatti, oltre all’intervento d’emergenza, il Pakistan dovrà fronteggiare anche i miliardi di danni derivanti all’economia pakistana dalle inondazioni, che hanno devastato un quinto di quel Paese. L’Onu ha lanciato l’11 agosto 2010 un appello per un fondo internazionale che è stato, purtroppo, snobbato i primi giorni dai donatori a causa, secondo gli esperti, del <> del Pakistan (spesso associato al terrorismo)… Orbene, proprio secondo i dati ONU, sono più di venti milioni le vittime dell’alluvione, circa otto milioni gli alluvionati che rischiano la vita ed oltre 1.600 persone i senza tetto! Insomma è una tragedia senza precedenti di fronte alla quale certo non si può rimanere inerti anche e soprattutto consapevoli delle conseguenze!”
Il Consigliere ha fatto notare che, solo per i primi aiuti, al Pakistan alluvionato servono circa 460 milioni di dollari e, finora, le Nazioni Unite sono riuscite ad assicurarsene solo la metà (l’ONU ha raccolto infatti circa 228 milioni di dollari);
“L’ambito economico pakistano più colpito – ha sottolineato Imbesi – sarebbe quello agricolo che contribuisce per il 20% al prodotto interno lordo del Pakistan: pensate che per il presidente Asif Ali Zardari ci vorranno almeno 2 anni perché la terra torni a produrre raccolti e, secondo gli esperti, invece, molto di più! Inoltre, nel frattempo, i prezzi dei generi alimentari stanno già salendo ed in certe regioni manca anche la benzina… Infine, quello che più preoccupa l’Onu è l’acqua contaminata dalle inondazioni, poiché se non si interviene immediatamente, si potrà verificare una seconda ondata mortale che potrebbe portare alla morte di circa 3,5 milioni di bambini per disturbi collegati a malesseri quali diarrea e dissenteria! Insomma è necessario intensificare gli sforzi internazionali perché la situazione resta altamente drammatica!.”
Imbesi ha fatto rilevare che, secondo lui, anche la città di Potenza dovrebbe dare il proprio contributo ad una causa che può salvare vite umane ed in particolar modo quella di bambini
“In questo senso, nel suo piccolo, anche il Consiglio Comunale di Potenza, può fare la sua parte – ha chiuso il Consigliere Municipale – Per questo motivo l’ordine del giorno prevede di impegnare il Sindaco e la Giunta Comunale a creare, con le risorse attualmente possibili, un apposito capitolo sul bilancio 2010 del Comune di Potenza da destinare agli aiuti internazionali per calamità e catastrofi naturali; stanziare un possibile aiuto economico per il Pakistan (per quello che oggi permettono le casse municipali) da inviare agli organi competenti per la raccolta degli aiuti e verificare se è possibile l’invio in Pakistan di alcuni operatori della protezione civile del Comune per poter contribuire ai primi soccorsi.”