Interpellanza urgente Consigliere Antonino Imbesi (Popolo della Libertà)

Oggetto: Istituzione del Consiglio Tributario.

Il Consigliere Comunale, Antonino Imbesi, ha comunicato di aver presentato all’attenzione del Sindaco della città di Potenza e dell’Assessore al Bilancio una interpellanza urgente riguardante la costituzione del CONSIGLIO TRIBUTARIO.

Con il Decreto Legge 78/2010 – ha spiegato il Consigliere Imbesi –  i Comuni hanno l’obbligo di istituire la figura del cosiddetto <<Consiglio Tributario>>, attraverso il quale i Comuni partecipano all’attività di accertamento fiscale e contributivo. In pratica  tale Consiglio dovrebbe aiutare le Amministrazioni Comunali nella segnalazione all’Agenzia delle entrate, alla Guardia di finanza e all’INPS, di elementi utili ad integrare i dati contenuti nelle dichiarazioni presentate dai contribuenti per la determinazione di maggiori imponibili fiscali e contributivi.”

Imbesi ha fatto presente che l’obbligo della istituzione del Consiglio Tributario per i Comuni con popolazione superiore a cinquemila abitanti (tra i quali rientra la città di Potenza) era di 90 giorni dall’entrata in vigore del Decreto Legge sulla Manovra Economica, entrato in vigore il 31 maggio scorso.

Il Comune di Potenza – ha spiegato il Consigliere Imbesi – è ampiamente ed ancora una volta poco rispettoso delle indicazioni contenute nelle leggi italiane:  infatti sebbene siano passati ben oltre i 90 giorni concessi dalla Legge in questione ad oggi nemmeno una bozza di proposta per l’istituzione del Consiglio Tributario è stata depositata in Seconda Commissione Consiliare Permanente, organo consiliare titolato alla discussione ed approvazione in vista della Massima Adunanza Municipale del necessario (e richiesto normativamente) Regolamento per la Istituzione di tale Organo Comunale.”

Imbesi ha reso noto che il Consiglio Tributario, non appena sarà attuato, dovrà sin dalla prima seduta, deliberare in ordine alle forme di collaborazione con l’Agenzia del territorio ai fini della possibilità di recuperare tassazioni evase dai contribuenti, avendo, peraltro, per legge, la possibilità di accedere ad ogni elemento utile per la ricerca, al fine di potenziare l’azione di contrasto all’evasione fiscale e contributiva.

I Comuni – ha sottolineato il Consigliere Municipale – hanno uno specifico interesse ad attivare tale organo di collaborazione amministrativa, in quanto agli stessi Municipi viene riconosciuta una quota pari al 33 per cento delle maggiori somme relative a tributi statali riscosse a titolo definitivo nonché delle sanzioni civili applicate sui maggiori contributi riscossi a titolo definitivo a seguito dell’intervento del Comune che abbia contribuito all’accertamento stesso. Quindi è uno strumento che al Comune di Potenza, gravato da debiti e difficoltà economiche di ogni genere, SERVE COME IL PANE!!

Imbesi ha poi tenuto a far rilevare che mentre diversi Comuni in Italia si sono già attivati per avviare l’iter di istituzione,  il Municipio di Potenza, anche in questa importante materia, è ancora fermo ai box.

Alcuni professionisti hanno anche  preparato delle proposte di regolamento per i Consigli Tributari che potrebbero essere usate dal Municipio di Potenza come canovaccio su cui lavorare… – ha ribadito il Consigliere del PDL – Una cosa è certa: le proposte di regolamento di tali Consigli prevedono tutte l’affidamento delle nomine dei suoi componenti al Consiglio Comunale, che dovrà scegliere chi nominare in base a criteri di assoluta competenza tecnica, individuando i <<Consiglieri Tributari>> tra candidati che rispondano a specifici bandi di selezione. Insomma più o meno quello che avviene o dovrebbe avvenire per i revisori dei conti…. 

Imbesi ha, quindi, concluso comunicando di aver chiesto all’Amministrazione Comunale quando intenderà adoperarsi per rispondere al dettame normativo.

Nell’interpellanza  – ha chiuso il Consigliere Municipale –  ho chiesto al  Sindaco ed all’Assessore competente di  sapere se l’Amministrazione intenda ottemperare all’obbligo legislativo e quando intenda attivarsi per fare ciò. Ed ovviamente sollecito la Giunta Municipale a mettere in essere tutti i necessari provvedimenti amministrativi per attivare una procedura davvero necessaria per un Comune in deficit come quello di Potenza…”.